martedì 31 gennaio 2017

[Libri] La vita segreta e la strana morte della signorina Milne di Andrew Nicoll




Titolo: La vita segreta e la strana morte della signorina Milne
Autore: Andrew Nicoll
Editore: Sonzogno
Formato: Paperback
Pagine: 352
ISBN-10: 8845426106
ISBN-13: 9788845426100

Nulla è come sembra a Broughty Ferry, tranquillo paesino sulla costa scozzese. Jean Milne, ad esempio, è una matura zitella che vive sola in una lussuosa villa di ventitré stanze (quasi tutte chiuse) ed è, per i suoi concittadini, un modello di rispettabilità. Eppure, quando viene trovata brutalmente assassinata nella sua abitazione con i piedi legati e il cranio fracassato, l'immagine pubblica, che così a lungo ha resistito, comincia a incrinarsi. Chi può avere ucciso in maniera tanto feroce una signora così riservata? E perché, di colpo, conoscenti e testimoni diventano elusivi e reticenti? E chi è l'uomo che, su carta violetta, le ha scritto, alla vigilia dell'assassinio, una lettera a dir poco personale? La notizia del crimine si diffonde rapidamente per tutta la Gran Bretagna, suscitando nei lettori delle gazzette una curiosità così morbosa che la polizia si sente subito sotto pressione: bisogna trovare un colpevole e bisogna trovarlo in fretta, anche a costo di qualche procedura non proprio scrupolosa. A indagare, con i più moderni ritrovati della scienza investigativa (siamo nel 1912), viene chiamato da Glasgow l'ispettore Trench, un esperto per i casi più difficili, affiancato dall'attento sergente Frazer, agente della polizia locale. Man mano che i due scavano nella vita della signorina Milne, i segreti della sua esistenza vengono a galla. E alla fine sarà uno shock per tutti. Basato su una storia vera, e ricostruito grazie a una meticolosa ricerca negli archivi della polizia e nei giornali dell'epoca, questo caso viene riaperto con sapiente talento narrativo e tocchi di britannico humour.


Premetto che ho iniziato questo libro consapevole del fatto che potesse rivelarsi una delusione, quindi non mi sono stupita più di tanto quando tale si è rivelato!
L'autore ha avuto la brillante idea di romanzare una reale storia di cronaca avvenuta in un piccolo paesino scozzese nel 1912, evidenziando i metodi investigativi dell'epoca. In realtà, la parte finale dove scopriamo l'assassino dell'eccentrica signorina Milne è totalmente inventata in quanto il caso venne all'epoca archiviato senza soluzione. 
Il romanzo inizia in modo piuttosto avvincente, a piccoli passi scopriamo che una facoltosa zitella è stata assassinata brutalmente nella sua grande casa e, attraverso l'analisi dettagliata della scena del crimine compiuta dalla polizia locale prima e da un ispettore giunto appositamente da Glasgow poi, ci vengono forniti indizi che dovrebbero aiutarci a scoprire il colpevole. Purtroppo tutta la parte centrale del libro diventa lentissima e pesante, vengono tirate fuori decine di testimoni che non fanno altro che confondere, la narrazione diventa troppo descrittiva e decisamente noiosa. 
L'unico personaggio che personalmente ho trovato davvero interessante, sin dalle prime pagine, è Fraser, il poliziotto che racconta la vicenda in prima persona. Attraverso i suoi occhi notiamo i dettagli di casa Milne, parliamo con la gente del posto, viaggiamo con il presunto assassino e assistiamo allo svolgimento delle indagini, fino ad arrivare alla conclusione che, per quanto mi riguarda, è stata una sorpresa. Per tutto il romanzo ho continuato a chiedermi chi potesse essere l'assassino e soprattutto perché, nelle ultime pagine del libro, che fortunatamente riacquistano un po' di brio e si fanno leggere velocemente, viene svelata la soluzione che, a posteriori, sembra in effetti la più ovvia. 
Voto: 2,5/5.

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: Cuccia Librosa - leggi un libro che La biblioteca di Eliza abbia recensito nel 2016
Il Giro del Mondo in 80 libri: Brasile - copertina con colori verde-oro

domenica 29 gennaio 2017

[Ricetta] Tartufini di panettone, cocco e Nocciolata

Oggi finalmente torno a pubblicare una ricetta e vi propongo un dolcetto facilissimo e velocissimo, molto utile se come me avete ancora delle scorte di panettone da consumare!


INGREDIENTI:
150 gr di panettone
cocco grattugiato q.b.

In una ciotola ho sbriciolato con le mani il panettone, ho quindi aggiunto la Nocciolata e amalgamato bene. Con le mani ho formato delle palline che ho rotolato nel cocco grattugiato e messo poi nei pirottini.
Ho fatto riposare qualche ora nel frigorifero in modo da farli rapprendere prima di servire.

venerdì 27 gennaio 2017

[Libri] A un passo da te di Emma Hart




Titolo: A un passo da te
Autore: Emma Hart
Editore: Fabbri
Formato: eBook
Pagine: 236
ISBN-10: 886597513X
ISBN-13: 9788865975138

Quando Abbi esce dall'istituto dove è stata ricoverata dopo aver tentato il suicidio, desidera solo dimenticare il passato e ricominciare. E a darle forza è il suo sogno, la danza. Vuole essere ammessa alla Juilliard, una delle più prestigiose scuole del mondo, e per farcela dovrà impegnarsi al massimo e non pensare ad altro. Blake è un giovane inglese che si è trasferito a New York per la stessa ragione: diventare un ballerino è quello che ha promesso a Tori, sua sorella, appena prima che lei si togliesse la vita. E poco gli importa di deludere tutte le aspettative familiari per seguire la sua passione. Quando Abbi e Blake si incontrano, riconoscono subito, l'uno negli occhi dell'altra, l'ombra di una sofferenza che chiede riscatto. Passo dopo passo, si rendono conto di essere legati, sul palco come nella vita. Ma i fantasmi del passato non lasciano scampo, e per continuare a danzare dovranno trovare il coraggio, chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare dalla musica.


Ho scoperto questo libro per puro caso in una email "pubblicitaria" arrivatami da Kobo, ho deciso di dargli una possibilità e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. La trama mi aveva intrigata ma mi aspettavo una storia molto adolescenziale, invece ho trovato dei temi importanti affrontati senza riserve e in modo chiaro.
Protagonista assoluta del romanzo è la danza, declinata in tutte le sue forme. In questo caso, infatti, essa è non è solo un sogno e un obiettivo, ma è anche e soprattutto la cura per il dolore del passato e del presente e la speranza per il futuro. I due personaggi principali della storia, Abbi e Blake, sono accomunati dalla passione per il ballo e da una drammatica vicenda personale, la ragazza ha infatti tentato il suicidio ed è tuttora in balia di crisi depressive, il giovane invece ha vissuto un'esperienza simile al fianco della sorella, che purtroppo non ce l'ha fatta.
La narrazione è lineare, le pagine scorrono veloci e le descrizioni sono accurate, si riesce a entrare nella testa di Abbi e a sentire la sua sofferenza, tanto che, per quanto non si possano giustificare i suoi comportamenti, si capisce il perché delle sue azioni.
Uno dei pochi aspetti della storia che non mi è piaciuto è la somiglianza troppo marcata delle vicende personali dei due. La storia di Abbi e Tori sembra identica ed è facile interpretare, anche se nel libro viene negato, che Blake si sia interessato alla ragazza per salvarla ed evitare di compiere lo stesso errore del passato. Personalmente avrei gradito un po' più fantasia ma nel complesso il romanzo mi è piaciuto molto.
Voto: 3,5/5.

Partecipo a:
Il Giro del Mondo in 80 libri: Argentina - un libro incentrato sulla danza

mercoledì 25 gennaio 2017

[Libri] Il gatto che aggiustava i cuori di Rachel Wells




Titolo: Il gatto che aggiustava i cuori
Autore: Rachel Wells
Editore: Garzanti
Formato: Copertina rigida
Pagine: 311
ISBN-10: 881168000X
ISBN-13: 9788811680000

Come ogni gatto, Alfie adora passare le sue giornate sonnecchiando sul divano davanti al camino. Un po' di carezze, un po' di fusa rumorose, ed è felice. Ma all'improvviso è costretto a lasciare la casa in cui è cresciuto, e si ritrova solo e sperduto per le strade di Londra. Tutto cambia quando arriva in Edgar Road, una via piena di verde e di bellissime villette a schiera. Alfie capisce subito che solamente lì può sentirsi di nuovo a casa. Solamente lì può trovare una nuova famiglia. Eppure gli abitanti del quartiere non sono pronti ad accoglierlo. Concentrati sui loro problemi, non hanno tempo per occuparsi di lui. Fino a quando scoprono che non è un gatto come gli altri. Ha un dono speciale: è capace di riconoscere i desideri più nascosti. Alfie sa bene che Claire è ancora in cerca di amore dopo essere stata lasciata dal marito; che Jonathan, cinico e disincantato, in realtà si sente troppo solo, e che Polly vorrebbe solo qualcuno in grado di proteggerla. Giorno dopo giorno, si accorgono di quanto abbiano bisogno di lui. Il loro nuovo amico è pronto ad aiutarli, a provare a cambiare le loro vite, a riaccendere le loro speranze. Perché Alfie è in grado di aggiustare quello che il destino a volte ha rotto e di ascoltare la melodia silenziosa dei loro cuori.


Il protagonista assoluto della storia è Alfie, un gatto domestico che, dopo la morte della sua anziana padrona, si ritrova improvvisamente solo e, piuttosto che finire in gattile, decide di mettersi alla ricerca di una nuova casa. Dopo una serie di peripezie che lo costringeranno a crescere e lo metteranno davanti alla vera vita da strada, troverà la sua meta finale arrivando in un popoloso quartiere abitato da famiglie da aiutare.
Mi è piaciuta molto l'idea di raccontare tutta la vicenda dal punto di vista del fatto. Per alcuni tratti è stato certamente umanizzato ma molti dei suoi comportamenti rivelano l'amore dell'autrice per questi animali e una grande conoscenza di essi.
Anche le persone che entrano in contatto con Alfie sono ben descritte. Attraverso i suoi occhi, infatti, scopriamo che Claire ha problemi di cuore e di scarsa autostima, Jonathan deve rifarsi una vita dopo il trasferimento e il cambio di lavoro, Polly soffre di depressione post partum e il marito Matt, per quanto molto premuroso sembra non accorgersene, Franceska soffre di nostalgia per il suo paese natale, la Polonia, ma deve essere forte per i figli e il marito Thomasz che è un promettente cuoco. Tutte queste persone vengono seguite nella loro quotidianità e sono i vicini di casa che tutti potremmo avere - e forse abbiamo. Secondo me è proprio questo il grande punto di forza del romanzo: una storia comune nella quale è facile immedesimarsi. E' facile provare simpatia per il tenero e coraggioso Alfie, anche se come me (lo ammetto) ai gatti preferite i cani!
L'unico punto che mi ha lasciata un po' delusa, ma questo esula dalla narrazione, è che per tutto il libro, sicuramente influenzata dalla copertina, ho immaginato il protagonista come un gatto piuttosto piccolo e rossiccio, salvo poi scoprire verso la fine del romanzo che Alfie è un gatto grigio!
Voto: 4/5.

Partecipo a:
Il Giro del Mondo in 80 libri: Filippine - un libro che parli di gatti
The Hunting Word Challenge: cuore (nel titolo)

martedì 24 gennaio 2017

[Libri] P.S. Ti amo ancora di Jenny Han




Titolo: P.S. Ti amo ancora
Autore: Jenny Han
Editore: Piemme
Formato: Copertina rigida
Pagine: 325
ISBN-10: 885665413X
ISBN-13: 9788856654134

Lara Jean non si aspettava di innamorarsi davvero di Peter. All'inizio era solo una recita per far ingelosire qualcun altro. E invece, alla fine, quello che fingevano di provare si è trasformato in una storia d'amore. Una storia vera, di quelle che possono spezzare il cuore. Naturalmente Lara Jean pensa che sarà lei a farsi male, che un giorno Peter tornerà con la sua ex. Poi però un ragazzo proveniente dal passato arriva a scombussolare le sue certezze. Una ragazza può amare due ragazzi? A volte innamorarsi è la parte più semplice dell'amore.


Confesso di aver letto questo libro esclusivamente per una delle sfide alle quali mi sono iscritta, ho quindi scoperto solamente iniziandolo che era il secondo volume di una serie. In realtà, a parte qualche dettaglio che inizialmente non sono riuscita ad associare, l'essere all'oscuro di quanto accaduto nel precedente romanzo non ha pregiudicato la lettura. 
La storia all'inizio mi è sembrata la classica vicenda amorosa adolescenziale, ma andando avanti mi ha appassionata particolarmente e alla fine non mi è proprio dispiaciuto! La protagonista Lara Jean, sebbene abbia solo 16 anni, è molto matura e ha delle caratteristiche nelle quali mi sono riconosciuta molto. Ad esempio ama preparare dolci e poi si dedica allo scrapbooking, tanto da organizzare un corso di volontariato in un'ospizio!
La storia d'amore è un po' banale, sin dalle prime pagine si capisce come sarà l'andamento della vicenda, l'alternarsi dei dubbi della protagonista tra i due ragazzi per i quali prova dei sentimenti, Peter e John, è prevedibile, così come il finale. Io, da trentunenne, avrei fatto un'altra scelta. 
Lo stile di scrittura dell'autrice appassiona, non è così leggero come si potrebbe pensare visto il target di riferimento del libro, anche i temi trattati in sottofondo sono importanti e non banali: ad esempio la mancanza della madre della protagonista influenza molto le sue scelte e il rapporto con il padre, la lontananza della sorella maggiore rende spesso malinconico il racconto, un rapporto di amicizia che cambia e si allontana con il passare degli anni è vicino a quanto accaduto a molti. 
Ho chiuso il libro con la voglia di leggere la prima parte e felice di aver scoperto questa autrice! 
Voto: 3,5/5.

Partecipo a:
The Goose Reading Challenge: casella 16 - Ladro di punti. Ruba 25 punti al primo in classifica leggendo il suo ultimo libro letto
The Hunting Word Challenge: tazza (in copertina)

domenica 22 gennaio 2017

[Libri] Coraline di Neil Gaiman




Titolo: Coraline
Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori (Oscar Bestsellers)
Formato: eBook
Pagine: 182
ISBN-10: 8852026940
ISBN-13: 9788852026942

In casa di Coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce n'è anche un'altra, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Cosa ci sarà oltre quella porta? Un giorno Coraline scopre che al di là della porta si apre un corridoio scuro, e alla fine del corridoio c'è una casa identica alla sua, con una donna identica a sua madre. O quasi.


Coraline è un libro per ragazzi che ha tutti gli elementi delle favole classiche ma rivisti in chiave dark e un po' horror. Proprio questi suoi tratti gotici lo rendo adatto anche a chi, come me, non è più così tanto giovane!
La protagonista, Coraline (e non Caroline come si ostinano a chiamarla tutti gli strambi vicini di casa), è una bambina molto curiosa, tanto da avere come passione principale quella di fare l'esploratrice. Questa sua caratteristica la porterà ad entrare, attraverso una porta magica trovata nel salotto di casa, in una sorta di mondo parallelo dove farà la conoscenza dell'altra madre, una donna molto simile alla sua genitrice ma con strane caratteristiche. Ad esempio, come tutti gli altri personaggi che popolano quella dimensione, ha gli occhi fatti con due bottoni neri cuciti. La donna le promette amore e cure ma Coraline si rivela essere una ragazza furba e intelligente e riesce subito a smascherare il suo vero piano.
C'è una profonda morale che attraversa l'intera vicenda: Coraline si sente sola, poco considerata dai genitori e desidera molte cose che non può avere. Il mondo parallelo le offre tutto ciò ma nasconde anche insidie. La bambina, come vuole la sua età, ha paura ma non per questo rinuncia a fare quello che è più giusto, soprattutto per salvare la sua famiglia che è in pericolo.
Il grande insegnamento che ho ricevuto da questo libro, tanto semplice e scontato quanto vero e spesso poco considerato nella nostra vita di tutti i giorni, è che è normale avere paura ma con il coraggio e l'intelligenza si riesce a superare tutto. Inoltre, il vero segreto per essere felici, è apprezzare quello che si ha. Soprattutto in questi giorni nei quali il mio Abruzzo è piegato sotto neve, disagi, terremoti e tragedie, mi rendo conto di quanto sia vero tutto ciò.
Voto: 4,5/5.

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: copertina nera - leggi un libro con la copertina prevalentemente nera
Sfida di Lettura LPS 2017: gennaio - un libro da cui hanno tratto un film

sabato 21 gennaio 2017

[Libri] L'ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon


Titolo: L'ombra del vento
Autore: Carlos Ruiz Zafon
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 439
ISBN-10: 8852037853
ISBN-13: 9788852037856

A Barcellona una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. E qui Daniel entra in possesso di un libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un mondo di misteri e intrighi legato alla figura di Juliàn Carax, l'autore di quel volume. Daniel ne rimane folgorato, mentre dal passato iniziano a emergere storie di passioni illecite, di amori impossibili, di amicizie e lealtà assolute, di follia omicida e di un macabro segreto custodito in una villa abbandonata. Una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti parallelismi con la propria vita...


Questo romanzo di Zafon è il primo della serie del "Cimitero dei libri dimenticati" e sin dalle prime pagine scopriamo cos'è questo luogo magico, ai miei occhi un vero e proprio tempio dove migliaia di libri riposano in attesa di essere riportati in vita e sembra che siano essi stessi a scegliere i propri lettori, entrando nella loro vita e influenzandola. E' proprio quello che accade a Daniel Sempere, quando suo padre libraio lo accompagna tra le braccia del romanzo "L'ombra del vento" e lo porta ad indagare sulla vita del suo autore, Julian Carax, scomparso misteriosamente. In una serie di storie nella storia, continue sorprese e colpi di scena, Daniel diventa un giovane diciottenne che si innamora e continua imperterrito la sua ricerca, accompagnato dal simpatico ed enigmatico Fermin, forse uno dei personaggi migliori del libro.
Personalmente avevo già letto qualche romanzo di Zafon e questo libro ha confermato il suo tratto tipico, misterioso e quasi tetro. Arricchendo di dettagli e particolari i luoghi e le persone, l'autore ha la capacità di trascinare nella storia, sebbene il suo stile sia piuttosto forbito. Le sue parole affascinano il lettore e lo investono di una magia tale che diventa difficile staccarsi dalle pagine.
Tra tutti, ho trovato particolarmente interessante il personaggio di Nuria, infatti, sebbene presenti qualche caratteristica che fa storcere il naso a noi che leggiamo, la sua storia mi ha lasciato addosso un profondo senso di tristezza che, devo dire, mi ha colpita.
Il finale è un po' (troppo) scontato ma nel complesso il romanzo mi è piaciuto moltissimo, ho apprezzato anche il parallelismo che si viene a creare tra la vita di Daniel e quella di Carax pagina dopo pagina e che si riesce a scoprire davvero solamente mettendo insieme tutti gli indizi raccolti nel corso della lettura.
Voto: 4,5/5.

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: serie proposta - Il cimitero dei libri dimenticati di Carlos Ruiz Zafon (1)
Il Giro del Mondo in 80 libri: Barcellona - leggi un libro ambientato a Barcellona

venerdì 20 gennaio 2017

[Libri] Borgo Propizio di Loredana Limone




Titolo: Borgo Propizio
Autore: Loredana Limone
Editore: TEA
Formato: Paperback
Pagine: 288
ISBN-10: 8850232683
ISBN-13: 9788850232680

Belinda ha intenzione di ricominciare e Borgo Propizio, un paese in collina in un'Italia che può sembrare un po' fuori dal tempo, le pare il luogo ideale per realizzare il suo sogno: aprire una latteria. Il borgo è decaduto e si dice addirittura che vi aleggi un fantasma... ma che importa! A eseguire i lavori nel negozio è Ruggero, un volenteroso operaio che potrebbe costruire grattacieli se glieli commissionassero (o fare il poeta se sapesse coniugare i verbi). Le sue giornate sono piene di affanni, tra attempati e tirannici genitori, smarrimenti di piastrelle e ritrovamenti di anelli... ma c'è anche una grande felicità: l'amore improvviso per Mariolina, che al borgo temeva di invecchiare zitella con la sorella Marietta, maga dell'uncinetto. Un amore che riaccende i pettegolezzi: dalla ciarliera Elvira alla strabica Gemma, non si parla d'altro, mentre in casa di Belinda la onnipresente zia Letizia ordisce piani, ascoltando le eterne canzoni del Gran Musicante. Intanto i lavori nella latteria continuano, generando sorprese nella vita di tutti...


Borgo Propizio è un ridente paesino come tanti in Italia, popolato da caratteristici abitanti. Come ogni borgo che si rispetti ha infatti le sue figure di riferimento e leggende che si tramandano di generazione in generazione. La vicenda raccontata è una storia senza troppi colpi di scena ma è piacevolissima da leggere grazie alla simpatia dei personaggi e alla quotidianità che essi ispirano. Non è difficile, infatti, soprattutto per chi come me abita in provincia, riconoscere in quei tratti qualcuno di nostra conoscenza, come non mancano gli scandali tipici di ogni paese che si rispetti!
Personalmente ho trovato abbastanza fiacca la parte investigativa che riguarda l'anello ritrovato e la mappa per la "caccia al tesoro", così come la storia del fantasma, penso che anche senza questi elementi la vicenda sarebbe stata comunque godibile.
Le due sorelle Mariolina e Marietta, che alternano momenti di amore e odio, sono nella loro semplicità ben inquadrate. Mi ha un po' irritata il comportamento della seconda che, inizialmente, cerca di ostacolare la storia della sorella con Ruggero ma in realtà è comprensibile allargando il contesto e considerando il loro passato.
Il personaggio che per me ha avuto la migliore evoluzione è Belinda che ci viene presentata come la classica figlia di papà, viziata e abituata ad ottenere tutto ciò che vuole, ma poi cresce dimostrandosi attiva nell'escogitare un piano per riunire Cesare e Claudia e si impegna per aprire la sua attività.
Infine ho trovato divertentissima tutta la parte dedicata al Gran Musicante, geniali i piccoli dettagli buttati tra le pagine fino ad arrivare alla grande dedica con il nome dato alla latteria! Pur non nominando il cantante durante tutta la narrazione, riusciamo a capire subito di chi si tratta e la dedizione di zia Letizia nel cercare di ottenere un incontro è encomiabile!
Voto: 4/5.

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: banner "La biblioteca di Eliza" - leggi un libro scelto dalla proprietaria del banner
The Hunting Word Challenge: finestra (in copertina)

venerdì 13 gennaio 2017

[Scrapbooking] Card compleanno

Oggi vi mostro una card di compleanno che ho realizzato utilizzando lo sketch #200 del blog CAS(E) this Sketch!, lo stesso della card precedente (mostrata in questo post). 


Per la base ho usato un cartoncino bianco quadrato, sopra ho messo una patterned azzurra a pois bianchi glitterati (Betty's Studio) e ho decorato con due washi tape slim. Ho aggiunto un cupcake sticker (Tiger) incollato con il biadesivo spessorato sopra un "fiore" tagliato con la Big Shot e la fustella Sizzix Bigz "Flower, Wedding #2" (655593), sporcando i bordi con il tampone azzurro (Versacolor).

mercoledì 11 gennaio 2017

Reading Challenge 2017... ancora!

Non contenta delle 4 challenge alle quali mi sono iscritta a dicembre e che sto portando avanti (ne ho parlato in questo post), ho deciso di aggiungere all'elenco anche altre 2 sfide che mi hanno incuriosita!

Il giro del mondo in 80 libri


Organizzata da Sonia del blog Il Salotto del Gatto Libraio, Valeria del blog LeggendoViaggiando e Roberta del blog My pages à la page, prevede la lettura di 80 libri ispirati da altrettanti diversi paesi avendo "toccato" virtualmente 80 diversi paesi grazie alla lettura di 80 libri. Ogni mese si toccano 6 paesi attraverso 6 obiettivi e durante l'anno ci saranno 8 libri bonus aggiuntivi.


Sfida di Lettura LPS 2017


Organizzata da Gaia e Sassy del blog Le parole segrete, prevede 12 mini-sfide mensili con altrettanti obiettivi e un giveaway finale. 

martedì 10 gennaio 2017

[Libri] La sarta di Dachau di Mary Chamberlain




Titolo: La sarta di Dachau
Autore: Mary Chamberlain
Editore: Garzanti
Formato: Copertina rigida
Pagine: 319
ISBN-10: 8811688582
ISBN-13: 9788811688587

Londra, 1939. Ada Vaughan non ha ancora compiuto diciotto anni quando capisce che basta un sogno per disegnare il proprio destino. E il suo è quello di diventare una sarta famosa, aprire una casa di moda, realizzare abiti per le donne più eleganti della sua città. Ha da poco cominciato a lavorare presso una sartoria in Dover Street e la vita sembra sorriderle. Un viaggio imprevisto a Parigi le fa toccare con mano i confini del suo sogno: stoffe preziose, tagli raffinati, ricami dorati. Ma la guerra allunga la sua ombra senza pietà. Ada è intrappolata in Francia, senza la possibilità di ritornare a casa. Senza soldi, senza un rifugio. Ada non ha colpe, se non quella di ritrovarsi nel posto sbagliato. Ma i soldati nazisti non si fermano davanti a niente. Viene deportata nel campo di concentramento di Dachau. Lì, dove il freddo si insinua senza scampo fino in fondo alle ossa, circondata da occhi vuoti per la fame e la disperazione, Ada si aggrappa all'unica cosa che le rimane, il suo sogno. L'unica cosa che la tiene in vita. La sua abilità con ago e filo le permette di lavorare per la moglie del comandante del campo. Gli abiti prodotti da Ada nei lunghi anni di prigionia sono sempre più ricercati, nonostante le ristrettezza belliche. La sua fama travalica le mura di Dachau e arriva fino alle più alte gerarchie naziste. Le viene commissionato un abito che dovrà essere il più bello che abbia mai confezionato. Un vestito da sera nero con una rosa rossa. Ma Ada non sa che quello che le sue mani stanno creando non è un abito qualsiasi. Sarà l'abito da sposa di Eva Braun, l'amante del Führer.


La sarta di Dachau è un romanzo molto particolare che offre un punto di vista alternativo sull'epoca della Seconda Guerra Mondiale e del Nazismo. Seguiamo, infatti, le vicende attraverso la vita di Ada, una ragazza inglese appassionata di moda e cucito che sogna di aprire il proprio atelier ma si trova, suo malgrado, coinvolta in pieno nella guerra. 
La storia è costruita bene, c'è azione e le descrizioni sono accurate, ho apprezzato particolarmente quelle riguardanti i tessuti e le tipologie di cuciture, si nota la volontà dell'autrice di approfondire in modo dettagliato l'argomento attorno al quale ruota tutto. 
Invece non mi è piaciuto particolarmente il personaggio di Ada: è una ragazza particolarmente talentuosa, tanto da riuscire a salvarsi dall'internamento nei campi di concentramento grazie a questo, ma spreca tutto per un uomo. Se si riesce a passare sopra al fatto la prima volta, seppur con fatica, giustificandola con la giovane età, la voglia di libertà e l'istinto di fuggire da una famiglia che non l'apprezza come dovrebbe, non si riesce a farlo di nuovo quando ricade nello stesso errore dopo aver vissuto un'orribile esperienza che dovrebbe averla fatta maturare e invece sembra non averle insegnato nulla. Ada appare quasi più sciocca ed come se la guerra e le deportazioni, sottofondo costante alla vicenda, siano sminuite.  
Mi è piaciuta l'idea di utilizzare il processo per far parlare tutti i personaggi secondari della storia, offrendo il loro punto di vista sulle vicende e facendoci scoprire molti dettagli che ignoravamo. In particolare, ho trovato molto bella e commovente la parte riguardante Thomas, il figlio di Ada. Il finale, però, è stato deludente, mi ha fatto arrabbiare e non ha di certo giovato a riabilitare la protagonista ai miei occhi. 
Voto: 3/5.

Partecipo a:
The Goose Reading Challenge: casella 8: leggi un libro ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale

domenica 8 gennaio 2017

[Libri] La costola di Adamo di Antonio Manzini




Titolo: La costola di Adamo
Autore: Antonio Manzini
Editore: Sellerio
Formato: Paperback
Pagine: 296
ISBN-10: 8838931380
ISBN-13: 9788838931383

Secondo caso per il controverso vicequestore Rocco Schiavone nella gelida Aosta. Un personaggio fuori dagli schemi: scontroso, irritabile, trasgressivo al limite del lecito, ma con un senso della giustizia tutto suo. Una donna, una moglie che si avvicinava all'autunno della vita, è trovata cadavere dalla domestica. Impiccata al lampadario di una stanza immersa nell'oscurità. Intorno la devastazione di un furto. Ma Rocco non è convinto. E una successione di coincidenze e divergenze, così come l'ambiguità di tanti personaggi, trasformano a poco a poco il quadro di una rapina in una nebbia di misteri umani, ambientali, criminali.


In questo secondo romanzo della serie troviamo un vicequestore Rocco Schiavone maggiormente incline ai sentimenti. Le parti di dialogo con Marina sono sempre le più toccanti, sono velate di una triste malinconia che ti rimane addosso, pezzo dopo pezzo, infatti, iniziamo a ricostruire la vicenda che ha legato indissolubilmente i due personaggi e la sofferenza sembra aumentare. 
A differenza di quanto avvenuto con il primo libro della serie, ho apprezzato la parte con Nora, Schiavone mi è sembrato più umano, indeciso tra la voglia di novità e la paura del tradimento. 
Il caso giallo del libro è un femminicidio, spunto di denuncia di un problema gravissimo che purtroppo continua ad affliggere la nostra società. Ho trovato facilmente intuibile la soluzione più ovvia, un po' meno la svolta finale che è stata una sorpresa e, devo dire, mi ha alquanto stupita. 
Ho trovato sottotono il personaggio di Italo, molto belli invece i tanti piccoli dettagli che a piccoli passi sottolineano come il vicequestore si stia sempre più adattando alla vita valdostana, lasciando andare Roma e i tristi ricordi ad essa collegati.
Voto: 4/5.

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: autori maschi italiani o stranieri (2)

venerdì 6 gennaio 2017

[Scrapbooking] Card Happy Day

Buona epifania!
Approfittando dalla neve che sta scendendo da ieri pomeriggio suggerendoci di rimanere in casa al calduccio e della giornata di festa, ho deciso di preparare una card a tema, con una calza piena di regali!


Per la base ho usato un cartoncino rosso, sopra ho messo una patterned natalizia (Pink Paislee) dal paper pad ricevuto da Giovanna nello swap Calendario dell'Avvento. Ho aggiunto due washi tape (Lidl) e degli stickers a forma di pacchetti e dolci (Lidl) . Ho tagliato la calza con la Craft ROBO nel cartoncino rosso embossato e nel cartoncino bianco perlato che ho decorato con l'embossing folder a pois (Toga), l'ho incollata con il biadesivo spessorato. Infine ho timbrato il sentiment con il tapone rosso (Versacolor).

Per realizzare la mia card ho usato lo sketch #200 del blog CAS(E) this Sketch!

Partecipo a:
Scrapper della Notte: Uso e Oso tema Epifania
Sognando Scrap: 39° challenge - anything goes
Tutto quanto diventa scrap: Finalmente è Natale

giovedì 5 gennaio 2017

[Libri] L'amica geniale di Elena Ferrante


Titolo: L'amica geniale
Autore: Elena Ferrante
Editore: Edizioni E/O
Formato: eBook
Pagine: 400
ISBN-10: 8866320951
ISBN-13: 9788866320951

L'amica geniale comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava intanto nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati... Non vogliamo dirvi altro per non guastare il piacere della lettura. Torniamo invece all'inizio. Dicevamo che L'amica geniale appartiene a quel genere di libro che si vorrebbe non finisse mai. E infatti non finisce. O, per dire meglio, porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto. Altri romanzi arriveranno nel giro di pochi mesi, per raccontarci la giovinezza, la maturità, la vecchiaia incipiente delle due amiche.


L'amica geniale è uno di quei libri di cui si è tanto parlato che leggi con timore, non sapendo cosa aspettarti e riponendo in esso tante, forse troppe, aspettative. E' proprio questo il mio caso, visto che il romanzo non mi è piaciuto particolarmente.
Le protagoniste, Elena e Lila, sono due bambine napoletane che vivono nello stesso povero rione, passano insieme l'infanzia e imparano a conoscersi, fino a stringere un'amicizia molto salda ma sicuramente particolare. Quello che ho trovato nel loro rapporto, è stato un fortissimo senso di competizione, soprattutto da parte di Elena, la voce narrante. Il continuo atteggiamento di amore e odio delle due mi ha, alla lunga, snervato.
Il carattere peggiore è sicuramente quello di Lila che, in tutti gli anni che scandiscono le vicende di questo libro, si rivela spesso cattiva (come da sua stessa ammissione), molto influenzata dall'ambiente e dalle consuetudini che la circondano. L'ambientazione svolge infatti nel libro un ruolo importantissimo, Napoli si impone massiccia in tutte le vicende e la città, soprattutto il quartiere dove tutto accade, diventa protagonista, forse più degli stessi personaggi.
Ho trovato il finale molto deludente, la vicenda si conclude in modo brusco, praticamente costringendo il lettore a proseguire con il secondo libro della serie, ma personalmente non so se lo farò in tempi brevi.
Voto: 3/5.

Partecipo a:
La ruota delle letture: obiettivo 4 - leggi un libro di una Casa Editrice Minore

martedì 3 gennaio 2017

[Scrapbooking] Swap Card Natale ASI 2016

Anche quest'anno, come da tradizione, ho partecipato allo Swap Card di Natale organizzato sul forum ASI. E' sempre un piacere ricevere tanti biglietti colorati, tutti diversi e ognuno, a suo modo, speciale!
Vi mostro le card che ho ricevuto, quelle che ho inviato le avete viste nel corso dei mesi pubblicate qui sul blog!


Ed ecco, nel dettaglio, le singole card.


da Anna Maria:


da Carla:




da Cristina:


da Emma:




da Linda:


da Lucia:


da Luigi:




da Mariangela:


da Marina:


da Monica:


da Rita:


da Sara:


da Sascha:


da Stefania:




da Viviana:

lunedì 2 gennaio 2017

[Libri] La casa di tutte le guerre di Simonetta Tassinari




Titolo: La casa di tutte le guerre
Autore: Simonetta Tassinari
Editore: Corbaccio
Formato: eBook
Pagine: 252
ISBN-10: 8863809348
ISBN-13: 9788863809343

Quando le estati erano lunghe e le vacanze duravano tre mesi, Silvia le trascorreva a Rocca, in Romagna, insieme alla nonna inglese, che benché avesse sposato un notabile del luogo e vivesse da mezzo secolo nella villa più bella e più antica del borgo, era ancora "la signora" per tutti gli abitanti, altera e un po' temuta fuorché dalla nipote che amava teneramente ricambiata. Giornate belle e tutte uguali, scandite dai giochi con i ragazzini del paese, le chiacchiere con la nonna e la governante, l'attesa dei genitori nel weekend, le letture nell'immensa soffitta piena di segreti... Ma l'estate del '67 è destinata a rimanere per sempre impressa nella memoria: Silvia, quasi undicenne, fa amicizia con Lisa, la figlia del balordo del paese, selvatica e ribelle e insieme faranno un scoperta sconvolgente che cambierà per sempre la loro vita e il loro sguardo sul mondo di adulti che le circonda...


La "casa di tutte le guerre" è il bel casolare a tre piani nel paesino di Rocca, proprietà della famiglia Frassineti da generazioni e ora residenza dell'affascinante Mary Frances, arrivata in Italia dall'Inghilterra per amore e qui rimasta a vivere in compagnia della governante Bea. Silvia, la nipote bolognese quasi undicenne della signora, passa le sue estati dalla nonna e, ogni anno, ritrova i suoi amici del borgo. 
Mi è piaciuta molto la caratterizzazione del personaggio di Silvia, la bambina ama la moda, spesso ostenta il suo status di ragazza di città, ma è ben educata, cresciuta con sani principi e forse fin troppo perfettina. Al tempo stesso, però, come vuole la sua età, ha voglia di trasgredire e scoprire quello che le viene vietato.
Anche Lisa è un personaggio ben costruito. La ragazza si è modellata una facciata da dura per difendersi dalle angherie della gente ma, in realtà, ha bisogno di affetto e di amicizia ed è per questo che si lega a Silvia, vedendo in lei una complice e non una nemica. 
Il mistero che caratterizza il libro, che poi mistero non è visto che si fa presto a fare due più due riguardo l'enigmatica storia di Francesca, si rivela la classica diatriba tra ricchi e poveri finita in tragedia ed è forse, secondo me, l'aspetto meno interessante del libro. 
Molto belle sono le ambientazioni dal sapore vintage, le descrizioni di tutte le principali figure del paese, ben caratterizzate tanto da diventare delle macchiette, e tutti i piccoli dettagli come le musiche, le citazioni ad attori, film e cronache del periodo che contribuiscono a trasportare davvero il lettore nella romagna degli anni '60.
Voto: 4/5.

Partecipo a:
La ruota delle letture: obiettivo 11 - leggi un libro nella cui storia ci sia un giardino