martedì 14 luglio 2026

[Libri] Una sera tra amici a Jinbōchō di Satoshi Yagisawa

Titolo: Una sera tra amici a Jinbōchō
Autore: Satoshi Yagisawa
Editore: Feltrinelli
Pagine: 176
ISBN: 9788807950117
Serie: Libreria Morisaki (Vol. 2)

A Tōkyō c’è un quartiere che raccoglie il più alto numero di librerie al mondo. Si chiama Jinbōchō. Gli amanti dei libri possono trovarci di tutto, dai romanzi dell’epoca Meiji ai copioni teatrali e vecchie mappe, e i cacciatori di edizioni rare fanno base qui. La libreria Morisaki, un piccolo negozio familiare specializzato in letteratura giapponese moderna, riesce a ospitare a malapena cinque persone insieme. I libri si affollano in ogni angolo e, all’arrivo di un cliente, dal bancone fa subito capolino il proprietario, Satoru. Ad aiutarlo ci sono la moglie Momoko e la nipote Takako, che in cambio di qualche ora di lavoro si trasferisce al piano di sopra della libreria per ritrovare se stessa. Takako scopre così una vita nuova, fatta di letture appassionanti, lettori mai sazi e nuovi amici. Soprattutto, si accorge di non essere più sola in mezzo a tutto il grigio di Tōkyō. Perché una libreria – ha scoperto – è popolata di molte più storie rispetto a quelle contenute nei libri. E quelle storie creano legami fortissimi. Come segno di gratitudine, Takako regala un viaggio agli zii, impegnandosi a sostituirli mentre sono via. Tutto sembra andare a gonfie vele, ma allora perché Satoru si comporta in modo così strano? E cosa vuole quella donna con l’ombrello rosso in fondo alla strada?


Avevo letto il primo libro dedicato alla libreria Morisaki tre anni fa e ho approfittato della reading challenge per affrontare questo secondo volume. 
Ricordavo a grandi linee i fatti già accaduti e quindi non ho avuto difficoltà nel ritrovarmi tra le vie del quartiere di Tokyo dedicato alle librerie né tornare nelle vite di Takako e dello zio Satoru, aiutata anche dai piccoli riferimenti a quanto successo nel passato disseminati tra i capitoli.
Come già capitato in precedenza ho sentito molto l'influenza giapponese, visto che gli argomenti trattati sono descritti in modo delicato e introspettivo. In particolare, risolti i problemi personali della protagonista, l'attenzione è puntata su tematiche più forti e dolorose, cioè la perdita e il lutto. 
Grazie al numero ristretto di pagine la narrazione scorre velocemente ed è una piacevole compagnia, tuttavia questo titolo mi è piaciuto meno perché mi è sembrato prevedibile e poco movimentato. 
Voto: 3/5

PAC-BOOK Challenge: chiave

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