domenica 12 aprile 2026

[Libri] Il re dei giochi di Marco Malvaldi

Titolo: Il re dei giochi
Autore: Marco Malvaldi
Editore: Sellerio editore Palermo
Pagine: 208
ISBN: 9788838924798
Serie: I delitti del BarLume (Vol. 3)

Ritornano i quattro vecchietti detective del BarLume di Pineta, con il nipote Massimo il "barrista" e la brava banconista Tiziana. Dopo "La briscola in cinque" e "Il gioco delle tre carte", con "Il re dei giochi" si può dire che ora siamo alla serie, sia per la caratterizzazione ben sagomata e viva di ciascun personaggio che lo rende familiare, sia per il brio naturale con cui, come un meccanismo ben avviato, funziona l'eccentrico amalgama che struttura le storie. "Re dei giochi" è il biliardo nuovo all'italiana giunto al BarLume. Ampelio il nonno, Aldo l'intellettuale, il Rimediotti pensionato di destra, e il Del Tacca del Comune (per distinguerlo da altri tre Del Tacca) vi si sono accampati e da lì sezionano con geometrica esattezza gli ultimi fatti di Pineta. Tra cui il terribile incidente della statale. È morto un ragazzino e sua madre è in coma profondo. Sono gli eredi di un ricchissimo costruttore. La madre è anche la segretaria di un uomo politico impegnato nella campagna elettorale. Non sembra un delitto. Manca il movente e pure l'occasione. "Anche quest'anno sembrava d'aver trovato un bell'omicidio per passare il tempo e loro vengono a rovinarti tutto". Ma la donna muore in ospedale, uccisa in modo maldestro. E sulle iperboliche ma sapienti maldicenze dei quattro ottuagenari cala, come una mente ordinatrice, l'intuizione logica del "barrista", investigatore per amor di pace.


Ho letto molti titoli di Malvaldi, un autore che amo per l'uso sapiente dell'ironia e la capacità di spaziare in differenti ambiti letterari riuscendo sempre a intrattenere in modo gradevole. Ho affrontato i primi due capitoli della serie del BarLume qualche anno fa ma poi, nonostante mi fossero piaciuti, avevo interrotto per dare spazio ad altri titoli. 
Finalmente ho deciso di riprendere e, in questo caso, l'ho fatto con l'audiolibro, apprezzando moltissimo le inflessioni dialettali che il lettore è riuscito a dare a ogni personaggio, rendendo la narrazione ancora più accattivante e coinvolgente.
Il testo dosa benissimo siparietti divertenti, battute, argomenti politici e un caso giallo da risolvere che riesce a tenere alta l'attenzione. Personalmente non sarei mai riuscita ad arrivare da sola alla soluzione e ho apprezzato come sia stata gestita una questione che si è rivelata più delicata del previsto. Parallelamente la vita del barrista Massimo e dei simpatici vecchietti continua a scorrere, portando sul finale delle novità che mi hanno incuriosita e convinta a continuare la saga senza aspettare troppo tempo. 
Voto: 4/5
 
PAC-BOOK Challenge: chiave

venerdì 10 aprile 2026

[Libri] Too Late di Colleen Hoover

Titolo: Too Late
Autore: Colleen Hoover
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 368
ISBN: 9788820077631

Sloan farebbe qualsiasi cosa per chi ama. Per garantire un futuro a suo fratello malato ha sacrificato tutto: la libertà, la dignità e l'amore. Legata ad Asa, narcotrafficante tanto affascinante quanto manipolatore, vive in una gabbia dorata fatta di paura e dipendenza. Lui le ha offerto sicurezza, ma il prezzo da pagare è stato altissimo: Asa non l'ha salvata, l'ha reclamata. E ora ogni gesto, ogni parola, ogni sguardo sono una catena che stringe sempre più forte. Sloan sa che scappare da Asa significa rischiare la vita. Ma quando conosce il misterioso Carter, dagli occhi attenti e dai modi gentili, qualcosa dentro di lei si spezza. Lui è l'unico a guardarla davvero. L'unico a farle desiderare una vita diversa. L'attrazione tra loro è istantanea, pericolosa, impossibile da ignorare. Ma Carter nasconde un segreto che potrebbe distruggere entrambi. Più cresce il sentimento che li lega, più il pericolo si fa vicino. Perché in un mondo dove amare può costare la vita, Sloan e Carter dovranno decidere se rischiare tutto per salvarsi o rinunciare prima che sia troppo tardi.


Nel corso degli anni ho letto vari titoli della Hoover che, in generale, mi sono piaciuti. Questo romanzo si apre con delle precisazioni dell'autrice sia in merito agli argomenti trattati sia al differente metodo di scrittura che, se da un lato mi hanno incuriosita e spinta verso la lettura, dall'altro mi hanno un po' intimorita.
Purtroppo questo libro non mi è piaciuto: pur avendo apprezzato la parte dark che, a mio avviso, è stata trattata con i giusti termini e la giusta dose di tensione, i personaggi si sono rivelati tutti assurdi e, per questo, a lungo andare insopportabili. La loro caratterizzazione è ben definita ma Sloan e Carter agiscono in modi che non sono proprio riuscita a comprendere, soprattutto lui che dovrebbe avere un ruolo particolare con obblighi e attenzioni che, invece, scompaiono nel giro di poche righe.
Gli eventi, andando avanti nei capitoli, prendono un piega surreale per concludersi in modo troppo scontato.
Promuovo lo stile di scrittura scorrevole e l'idea di alternare la narrazione sui tre diversi punti di vista che permettono di scendere nella psicologia dei protagonisti. 
Voto: 2,5/5
 
PAC-BOOK Challenge: pallini 29-30-31

martedì 7 aprile 2026

[Libri] Le ottanta domande di Atena Ferraris di Alice Basso

Titolo: Le ottanta domande di Atena Ferraris
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 336
ISBN: 9788811019268
Serie: Atena (Vol. 2)

Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d’accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c’è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un’etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l’unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d’uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.


La Basso per me è una garanzia quindi sono sempre felicissima di leggere le sue ultime uscite!
Atena Ferraris è il nuovo personaggio che abbiamo conosciuto lo scorso anno attraverso una strana e imprevedibile avventura e che, anche stavolta, si trova a risolvere un mistero insieme agli ormai collaudati componenti del suo gruppo. 
Tutto ruota attorno alle intuizioni della donna che, grazie a flashback e ricordi del passato, viene caratterizzata in modo sempre più approfondito. Attraverso una fortissima dose di ironia vengono presentati argomenti e situazioni particolari che offrono parecchi spunti di riflessione. L'attenzione ai dettagli sottolinea uno studio minuzioso dell'autrice verso certe dinamiche, caratteristica che ho ritrovato in tutte le serie e che, ovviamente, apprezzo.
Le figure secondarie assumono sempre più un ruolo in primo piano grazie alle interazioni che si creano, vengono gettate le basi per dinamiche future che sicuramente verranno approfondite nei prossimi volumi e che, personalmente, sono molto curiosa di scoprire. Inoltre, ci sono indizi, confermati dall'autrice, che portano verso il ritorno di un personaggio amatissimo e che non vedo l'ora di incontrare, sperando di non dover aspettare troppo!
Voto: 4/5
 
PAC-BOOK Challenge: annuale 16

sabato 4 aprile 2026

[Libri] L'isola dei battiti del cuore di Laura Imai Messina

Titolo: L'isola dei battiti del cuore
Autore: Laura Imai Messina
Editore: Piemme
Pagine: 304
ISBN: 978885668442

Alle porte di Tōkyō, in una cittadina lambita dall'oceano e circondata dalle montagne, sorge la casa dove Shūichi ha trascorso l'infanzia e dove ha appena fatto ritorno. Shūichi è un noto illustratore, ha quarant'anni e una cicatrice in mezzo al petto. È ossessionato dal proprio cuore che si ausculta ogni sera e dalle memorie confuse che ha del passato. Sua madre, per proteggerlo dai dispiaceri, ne ha manipolato i ricordi d'infanzia: di tutti i suoi piccoli drammi gli ha sempre raccontato una versione migliore. Ma se non si ha la certezza di aver sofferto in passato e di avercela fatta, da dove si ricava il coraggio di tentare ancora? È allora che Shūichi si accorge di un misterioso bambino che si aggira intorno alla casa. Questa strana presenza fa nascere in Shūichi molte domande: chi è quel bambino che lo osserva e perché ha scelto la sua casa? E soprattutto: come si pesca un pesce-bambino? Shūichi scopre che il pesce-bambino si chiama Kenta, ha otto anni e vive prodigiose avventure nella solitudine più assoluta. Ma il pesce-bambino che è Kenta e il disegnatore surfista che è Shūichi, stringono giorno dopo giorno una straordinaria amicizia e quell'incontro cambierà per sempre la loro vita. Li porterà in un luogo che batte al ritmo del cuore, pronunciato in tutte le lingue del mondo. È Teshima, un'isoletta remota nel sud-ovest del Giappone, dove sorge l'Archivio dei Battiti del Cuore.


Ho scoperto l'autrice qualche anno fa con il suo ormai celebre "Quel che affidiamo al vento", un romanzo che mi era piaciuto molto. 
Quando mi è stato suggerito questo titolo ero incuriosita e, anche in questo caso, posso confermare la bravura nel rendere su carta sentimenti, riflessioni e pensieri intimi.  Nonostante la sua italianità, infatti, la Imai Messina riesce a trasmettere al lettore le sensazioni tipiche della letteratura giapponese.
Come già accaduto in precedenza con il "telefono del vento", la narrazione si sviluppa attorno a un luogo reale: sull'isola di Teshima c'è l'Archivio dei Battiti del Cuore dove un artista ha raccolto migliaia di registrazioni, una sorta di museo che si può visitare e dove si può lasciare il proprio contributo.
Ho impiegato un po' per entrare davvero nella storia, dai primi capitoli mai avrei immaginato la direzione che potesse prendere la trama. Mi ha colpita tantissimo la vicenda di Shingo e, con una delicatezza che mi ha commosso, sono riuscita a camminare al fianco di Shūichi verso quella che mi è apparsa come un'accettazione del dolore e una sorta di rinascita. Ho provato tenerezza per Kenta, legato agli altri personaggi in un modo molto più profondo di quanto possa sembrare inizialmente.
Voto: 4/5

PAC-BOOK Challenge: annuale 18

martedì 31 marzo 2026

[Libri] The Crescent Moon Tearoom. La magia nascosta nei fondi di tè di Stacy Sivinski

Titolo: The Crescent Moon Tearoom. La magia nascosta nei fondi di tè
Autore: Stacy Sivinski
Editore: Armenia
Pagine: 336
ISBN: 9788834442258

C'è un luogo nascosto tra le vie di una Chicago d'altri tempi, dove il profumo di cannella si mescola a quello del tè e la magia si insinua tra le pieghe della quotidianità. È la sala da tè Crescent Moon delle sorelle Quigley: Anne, Beatrix e Violet. Tre giovani donne, unite da un legame indissolubile e da un segreto che scorre nelle loro vene come un fiume sotterraneo. Dietro la calda facciata di tazze fumanti e dolci appena sfornati, le Quigley intrecciano incantesimi e speranze, offrendo conforto a chi cerca risposte nelle foglie di tè. Ma quando un’antica maledizione bussa alla loro porta, la magia della famiglia sarà messa a dura prova. Tra rituali segreti, desideri inconfessabili e il richiamo irresistibile dell'avventura, le tre sorelle dovranno imparare che il vero potere risiede nella scelta di chi vogliono diventare.


Ero un po' titubante nell'iniziare la lettura di questo romanzo perché collegavo il tè e le ambientazioni ad un clima autunnale. In realtà ho poi scoperto che la storia si snoda attraverso più mesi e stagioni e quindi sono contenta di non aver aspettato!
La trama è piacevole e contiene tanti piccoli dettagli di un mondo fatto di incantesimi e magia, il fortissimo legame che lega le tre gemelle protagoniste è il perno attorno al quale si sviluppa una vicenda che temevo fosse un po' scontata ma che si è rivelata imprevedibile. Ho apprezzato il risalto dato alla "casa" che si anima e interagisce con le sue abitanti.
Ogni personaggio è ben caratterizzato e, andando avanti nei capitoli, assume elementi distintivi che creano una bella alternanza nella narrazione. Personalmente ho preferito Violet e Beatrix, nonostante Anne sia la figura forse più importante. 
La città di Chicago fa da sfondo ma l'autrice è riuscita a creare una sorta di universo parallelo che, grazie alla giusta atmosfera, mi ha fatto sognare di passeggiare tra le vie sferzate dal vento o assaggiare le delizie della Crescent Moon!
Voto: 4/5

PAC-BOOK Challenge: annuale 19

domenica 29 marzo 2026

[Libri] Scandalo a Hollywood di Felicia Kingsley

Titolo: Scandalo a Hollywood
Autore: Felicia Kingsley
Editore: Newton Compton
Pagine: 480
ISBN: 9788822796608

Sofia Cortez sogna da sempre di lavorare come giornalista d’inchiesta nella redazione di un grande quotidiano. La dura realtà, però, la costringe alla scrivania di «Hollywood e dintorni», una testata sull’orlo del fallimento che, per non perdere gli sponsor, le chiede di occuparsi di ciò che lei più detesta: il gossip. Hayden West, meglio noto come Wild Wild West, invece, del gossip è il re: tutte le celebrità lo temono, non c’è segreto che gli si possa nascondere, sa sempre tutto prima di tutti e UnHolywood, il suo libro scandalistico, è in testa a tutte le classifiche. Rivali storici dai tempi dell’università, Hayden e Sofia conducono vite opposte e parallele che, però, s’incrociano di nuovo quando si ritrovano a inseguire la stessa notizia: la competizione spietata si riaccende al primo sguardo, scatenando una sfida all’ultimo scoop. Sotto i riflettori di Hollywood, tra un party esclusivo e un’indagine al limite della legalità, Hayden e Sofia potrebbero rendersi conto che allearsi è più utile che combattersi... e che le scintille tra loro rischiano di diventare un incendio.


La scrittura della Kingsley mi piace molto perché mi riesce sempre a intrattenere per qualche ora con storie semplici ma simpatiche. Anche in questo caso ho trovato una narrazione coinvolgente e, con sorpresa, un argomento che non mi sarei aspettata e che, invece, ha attirato la mia attenzione più della parte romance.
La narrazione, infatti, ruota attorno a un'indagine che i due protagonisti, giornalisti, decidono di intraprendere insieme e riguarda un dispositivo medico femminile problematico per il quale l'autrice si è ispirata a fatti reali. Ignoravo totalmente tutto ciò ma la vicenda mi ha incuriosita tanto da approfondire l'argomento con ricerche mirate.
La storia d'amore segue il classico schema ma funziona bene: entrambi i protagonisti sono caratterizzati grazie anche all'aiuto di due famiglie d'origine diversissime ma molto peculiari, le loro vite sembrano seguire direzioni diverse ma si scoprono più simili del previsto. 
Ho adorato la famiglia tutta al femminile di origine costaricana di Sofia e i tanti dettagli riguardanti le loro tradizioni, mi sono un po' commossa con Blanca e Grancito e ho apprezzato molto il riferimento alla rosa e alla spina che ha trovato la sua giusta spiegazione nel finale.
Voto: 4/5

PAC-BOOK Challenge: annuale 12

venerdì 27 marzo 2026

[Libri] Di madre in figlia di Concita De Gregorio

Titolo: Di madre in figlia
Autore: Concita De Gregorio
Editore: Feltrinelli
Pagine: 160
ISBN: 9788807036682

Marilù abita in cima a un'isola: sotto c'è il villaggio, in mezzo il bosco e infine la radura con la sua casa, dove nemmeno i frequenti incendi estivi possono raggiungerla. È una donna che affascina ma un po' spaventa, perché porta con sé il fatto di essere stata molto libera negli anni più liberi del secolo scorso, gli psichedelici Settanta. Fin troppo, pensa sua figlia Angela, che sente di averne ricevuto soltanto trascuratezza. Ora Angela si trova costretta a malincuore ad affidarle per tre mesi la figlia Adelaide – che si fa chiamare Adè –, adolescente tanto attiva in Rete quanto insicura nel mondo e nel proprio corpo. In questa lunga estate nonna e nipote si ritrovano insieme dopo dieci anni, si conoscono e si riconoscono, mentre la madre irrompe con telefonate ansiose sul fisso di casa perché, come primo gesto, Marilù ha requisito il cellulare alla ragazza. Per Adè la vacanza non potrebbe cominciare peggio, invece a poco a poco diventa un'avventura. C'è un segreto di cui la nonna non vuole parlare, qualcosa che riguarda la sua storia familiare, la linea femminile che la precede – sua madre, farmacista in un paesino del Sud, e la madre di sua madre, una guaritrice che è finita a vivere in un convento. Un'antica colpa in questa storia senza colpevoli. 
Sul delicato confine fra amare, proteggere e lasciare andare, fra prendersi cura e avvelenare, le tre, di madre in figlia, provano a capirsi. Ciascuna ha agito con le migliori intenzioni, anche se a volte il rancore, il dolore, l'amore accecano.


Come si intuisce da titolo viene narrata la storia di più generazioni di donne della stessa famiglia, elencate all'inizio del volume. 
Tutte hanno vicende personali diverse e segreti che, attraverso salti temporali in realtà non ben definiti, vengono svelate al lettore, ma l'attenzione viene posta soprattutto su un'analisi intima e introspettiva.
Ogni protagonista, infatti, ha un carattere particolare, frutto di esperienze e mancanze e, seppure per tanti versi io mi sia sentita vicina a ognuna di esse, per altri probabilmente non sono riuscita a capirle appieno. 
Non avevo mai letto nulla di questa autrice e ho trovato uno stile di scrittura decisamente peculiare, diverso dagli standard, molto riflessivo e introverso ma, per questo, spesso poco chiaro. Tanti dettagli infatti sono lasciati all'intuito senza vere spiegazioni. 
Il numero ristretto di pagine, in questo caso, non è stato sinonimo di rapidità di lettura perché per entrare nel vivo della storia ho avuto bisogno di tempo e lentezza.
Voto: 3/5

PAC-BOOK Challenge: annuale 17