sabato 18 aprile 2026

[Libri] Skippy muore di Paul Murray

Titolo: Skippy muore
Autore: Paul Murray
Editore: Einaudi
Pagine: 720
ISBN: 9788806263737

Quando, un venerdì di novembre, Skippy si accascia sul pavimento durante una gara a chi mangia più ciambelle, nessuno ci fa caso. Non ci fanno caso i compagni del Seabrook College che bullizzano Skippy da tempo. E non ci fa caso Ruprecht, suo compagno di stanza, genio della scuola eternamente sovrappeso e negato per qualunque cosa che non abbia a che fare con la matematica. Eppure, il mistero della morte di Skippy e delle settimane che l’hanno preceduta finirà per scombinare l’esistenza dei ragazzi e dell’intera comunità della scuola. Dal preside, soprannominato l’«Automa», ai genitori e ai professori, evidentemente troppo distratti da tresche e disillusioni personali per accorgersi che qualcosa, nella vita di Skippy, proprio non quadrava.


Questo libro ha una struttura particolare perché già dal titolo e dal prologo svela il tema principale attorno al quale verrà poi costruita tutta la trama. La narrazione è organizzata in quattro parti che raccontano la storia prima e dopo la morte di Skippy. 
In realtà il ragazzo non è l'unico protagonista: fin da subito, infatti, appare chiaro l'intento di costruire un romanzo corale che, almeno all'inizio, mi ha lasciato una sensazione di stordimento per i nomi dei tanti personaggi. I capitoli alternano, a volte in modo poco chiaro, le voci degli studenti del cattolico Seabrook College irlandese e quelle dei loro professori, svelando segreti del passato, problemi e veri e propri crimini. L'autore è riuscito a rendere bene le sensazioni tipiche dell'adolescenza ma gli adulti ne escono malissimo, ragionando quasi peggio dei loro alunni, nascondendo e pensando solo al proprio tornaconto. A mio avviso non è bastato il guizzo finale di Howard per risollevare le sorti della loro generazione. 
Personalmente, a un avvio lento ma intrigante, è seguita una seconda parte inconcludente, per arrivare a dei capitoli conclusivi con un ritmo più serrato che, tuttavia, non è bastato a rivitalizzare un'opera che avrebbe avuto un bel potenziale visti i tanti argomenti spinosi affrontati ma si è persa nella prolissità dell'esposizione.
Voto: 3/5
 
PAC-BOOK Challenge: annuale 2

giovedì 16 aprile 2026

[Libri] Strano, molto strano di Cristina Rava

Titolo: Strano, molto strano
Autore: Cristina Rava
Editore: Rizzoli
Pagine: 384
ISBN: 9788817198431

Le erte colline sul mare della Liguria. Il profumo di timo e rosmarino mescolati alla salsedine e a una luce abbacinante. Quale miglior posto dove cercare un nuovo inizio? Questo pensa Emma Belgrado, poliziotta in congedo temporaneo, segnata da una perdita insanabile. Così lascia la sua Trieste e si rifugia nell'agriturismo del giovane nipote Marco per rimettere insieme i cocci della propria esistenza. Ma quando Michelangelo Merisi - un agente immobiliare marchiato a vita dal nome di Caravaggio - è ritrovato morto con un sacchetto sulla testa, Emma viene coinvolta suo malgrado in un'indagine che scoperchia rancori e verità taciute. Con l'aiuto di alleati inaspettati - cameriere ficcanaso, l'intraprendente nipote e carabinieri sui generis - Emma dovrà affrontare non solo le ombre di ben due delitti, ma anche i fantasmi del proprio passato.


Questa autrice mi è capitata più volte davanti agli occhi ma, finora, non avevo mai letto un suo romanzo. Ho cominciato dall'ultimo in ordine di pubblicazione, il primo di quella che immagino diventerà una serie viste le premesse e tanti piccoli dettagli che vengono disseminati tra le pagine di questo romanzo. 
Nel complesso l'opera mi è piaciuta e ho trovato lo stile di scrittura coinvolgente e scorrevole.
La protagonista Emma si insinua lentamente nella storia ma, andando avanti, si rivela un personaggio dalle mille sfaccettature. Ho apprezzato molto l'idea di svelare il suo passato in modo lento, permettendo al lettore di assimilare meglio i fatti che hanno segnato il suo carattere e che l'hanno portata ad agire in un certo modo nel presente. La tragedia inaspettata che l'ha colpita, inoltre, lascia aperti degli spiragli che mi fanno pensare a un'idea ben precisa dell'autrice in merito a dei titoli successivi che probabilmente riserveranno non poche sorprese. 
Anche i personaggi secondari, Marco in primis ma anche Harry e Giuliano, sono ben funzionali alla trama e ben delineati. Ho invece trovato un po' debole l'indagine che, seppure con qualche piccolo colpo di scena, mi è sembrata di facile risoluzione. 
Voto: 4/5
 
PAC-BOOK Challenge: chiave

lunedì 13 aprile 2026

[Libri] Mate di Ali Hazelwood

Titolo: Mate
Autore: Ali Hazelwood
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 432
ISBN: 9788820082802
Serie: Bride (Vol. 2)

Serena Paris è sola, senza branco e diversa da chiunque altro. Nata dall'unione proibita tra un Umano e un Lupo, la sua esistenza avrebbe dovuto rappresentare un ponte tra le specie, un simbolo di riconciliazione dopo anni di conflitti. Ma il mondo non è pronto per ciò che rappresenta. Serena ha riacceso le tensioni: ora tutti la vogliono usare o uccidere. Vampiri, Umani e Lupi bramano il controllo su di lei, e le loro trame si stringono come una rete sempre più fitta. Con il passato che minaccia di riaffiorare e nuovi nemici all'orizzonte, Serena ha un'unica possibilità: rifugiarsi da Koen Alexander, Alfa del branco del Nord-ovest, l'unico abbastanza potente da proteggerla... e l'unico che non ha mai smesso di vederla per chi è davvero. Koen non è disposto a perderla. Non importa se Serena non ricambia i suoi sentimenti, o se ha tentato di allontanarsi da lui. Finché respira, lui sarà il muro tra lei e il mondo. Ma i Vampiri e i Lupi assetati di potere non sono gli unici pericoli che incombono sulla vita di Serena. Prima o poi, il suo passato finirà per raggiungerla, e quando accadrà Koen potrebbe essere il solo in grado di salvarla... anche da sé stessa.


Avendo letto e apprezzato "Bride", il primo volume della serie paranormal dell'autrice, ero molto curiosa di andare avanti con questo secondo titolo, visto che sul finale del precedente c'era qualche dettaglio in merito ai personaggi di Serena e Koen e un loro possibile coinvolgimento emotivo.
Ammetto di aver fatto un po' di fatica a entrare bene nel vivo della vicenda, infatti i primi capitoli mi sono sembrati lenti e poco coinvolgenti. Tuttavia, andando avanti, la narrazione ha preso un bel ritmo e ha guadagnato sicuramente punti. 
I due protagonisti sono diversi ma insieme si completano, le loro interazioni sono simpatiche grazie all'ironia che contraddistingue la ragazza e che, via via, coinvolge anche l'Alfa. La parte spicy, che da un certo punto diventa predominante, non mi è parsa eccessiva ma anzi si è rivelata funzionale alla storia.
Ho ritrovato con piacere le figure che avevo amato nell'altro libro come Misery e Ana, anche se le loro apparizioni sono state fugaci e avrei gradito una presenza maggiore soprattutto della bambina.
Voto: 4/5
 
PAC-BOOK Challenge: chiave
Un anno in rosa 2026: paranormal romance

domenica 12 aprile 2026

[Libri] Il re dei giochi di Marco Malvaldi

Titolo: Il re dei giochi
Autore: Marco Malvaldi
Editore: Sellerio editore Palermo
Pagine: 208
ISBN: 9788838924798
Serie: I delitti del BarLume (Vol. 3)

Ritornano i quattro vecchietti detective del BarLume di Pineta, con il nipote Massimo il "barrista" e la brava banconista Tiziana. Dopo "La briscola in cinque" e "Il gioco delle tre carte", con "Il re dei giochi" si può dire che ora siamo alla serie, sia per la caratterizzazione ben sagomata e viva di ciascun personaggio che lo rende familiare, sia per il brio naturale con cui, come un meccanismo ben avviato, funziona l'eccentrico amalgama che struttura le storie. "Re dei giochi" è il biliardo nuovo all'italiana giunto al BarLume. Ampelio il nonno, Aldo l'intellettuale, il Rimediotti pensionato di destra, e il Del Tacca del Comune (per distinguerlo da altri tre Del Tacca) vi si sono accampati e da lì sezionano con geometrica esattezza gli ultimi fatti di Pineta. Tra cui il terribile incidente della statale. È morto un ragazzino e sua madre è in coma profondo. Sono gli eredi di un ricchissimo costruttore. La madre è anche la segretaria di un uomo politico impegnato nella campagna elettorale. Non sembra un delitto. Manca il movente e pure l'occasione. "Anche quest'anno sembrava d'aver trovato un bell'omicidio per passare il tempo e loro vengono a rovinarti tutto". Ma la donna muore in ospedale, uccisa in modo maldestro. E sulle iperboliche ma sapienti maldicenze dei quattro ottuagenari cala, come una mente ordinatrice, l'intuizione logica del "barrista", investigatore per amor di pace.


Ho letto molti titoli di Malvaldi, un autore che amo per l'uso sapiente dell'ironia e la capacità di spaziare in differenti ambiti letterari riuscendo sempre a intrattenere in modo gradevole. Ho affrontato i primi due capitoli della serie del BarLume qualche anno fa ma poi, nonostante mi fossero piaciuti, avevo interrotto per dare spazio ad altri titoli. 
Finalmente ho deciso di riprendere e, in questo caso, l'ho fatto con l'audiolibro, apprezzando moltissimo le inflessioni dialettali che il lettore è riuscito a dare a ogni personaggio, rendendo la narrazione ancora più accattivante e coinvolgente.
Il testo dosa benissimo siparietti divertenti, battute, argomenti politici e un caso giallo da risolvere che riesce a tenere alta l'attenzione. Personalmente non sarei mai riuscita ad arrivare da sola alla soluzione e ho apprezzato come sia stata gestita una questione che si è rivelata più delicata del previsto. Parallelamente la vita del barrista Massimo e dei simpatici vecchietti continua a scorrere, portando sul finale delle novità che mi hanno incuriosita e convinta a continuare la saga senza aspettare troppo tempo. 
Voto: 4/5
 
PAC-BOOK Challenge: chiave

venerdì 10 aprile 2026

[Libri] Too Late di Colleen Hoover

Titolo: Too Late
Autore: Colleen Hoover
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 368
ISBN: 9788820077631

Sloan farebbe qualsiasi cosa per chi ama. Per garantire un futuro a suo fratello malato ha sacrificato tutto: la libertà, la dignità e l'amore. Legata ad Asa, narcotrafficante tanto affascinante quanto manipolatore, vive in una gabbia dorata fatta di paura e dipendenza. Lui le ha offerto sicurezza, ma il prezzo da pagare è stato altissimo: Asa non l'ha salvata, l'ha reclamata. E ora ogni gesto, ogni parola, ogni sguardo sono una catena che stringe sempre più forte. Sloan sa che scappare da Asa significa rischiare la vita. Ma quando conosce il misterioso Carter, dagli occhi attenti e dai modi gentili, qualcosa dentro di lei si spezza. Lui è l'unico a guardarla davvero. L'unico a farle desiderare una vita diversa. L'attrazione tra loro è istantanea, pericolosa, impossibile da ignorare. Ma Carter nasconde un segreto che potrebbe distruggere entrambi. Più cresce il sentimento che li lega, più il pericolo si fa vicino. Perché in un mondo dove amare può costare la vita, Sloan e Carter dovranno decidere se rischiare tutto per salvarsi o rinunciare prima che sia troppo tardi.


Nel corso degli anni ho letto vari titoli della Hoover che, in generale, mi sono piaciuti. Questo romanzo si apre con delle precisazioni dell'autrice sia in merito agli argomenti trattati sia al differente metodo di scrittura che, se da un lato mi hanno incuriosita e spinta verso la lettura, dall'altro mi hanno un po' intimorita.
Purtroppo questo libro non mi è piaciuto: pur avendo apprezzato la parte dark che, a mio avviso, è stata trattata con i giusti termini e la giusta dose di tensione, i personaggi si sono rivelati tutti assurdi e, per questo, a lungo andare insopportabili. La loro caratterizzazione è ben definita ma Sloan e Carter agiscono in modi che non sono proprio riuscita a comprendere, soprattutto lui che dovrebbe avere un ruolo particolare con obblighi e attenzioni che, invece, scompaiono nel giro di poche righe.
Gli eventi, andando avanti nei capitoli, prendono un piega surreale per concludersi in modo troppo scontato.
Promuovo lo stile di scrittura scorrevole e l'idea di alternare la narrazione sui tre diversi punti di vista che permettono di scendere nella psicologia dei protagonisti. 
Voto: 2,5/5
 
PAC-BOOK Challenge: pallini 29-30-31

martedì 7 aprile 2026

[Libri] Le ottanta domande di Atena Ferraris di Alice Basso

Titolo: Le ottanta domande di Atena Ferraris
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 336
ISBN: 9788811019268
Serie: Atena (Vol. 2)

Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d’accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c’è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un’etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l’unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d’uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.


La Basso per me è una garanzia quindi sono sempre felicissima di leggere le sue ultime uscite!
Atena Ferraris è il nuovo personaggio che abbiamo conosciuto lo scorso anno attraverso una strana e imprevedibile avventura e che, anche stavolta, si trova a risolvere un mistero insieme agli ormai collaudati componenti del suo gruppo. 
Tutto ruota attorno alle intuizioni della donna che, grazie a flashback e ricordi del passato, viene caratterizzata in modo sempre più approfondito. Attraverso una fortissima dose di ironia vengono presentati argomenti e situazioni particolari che offrono parecchi spunti di riflessione. L'attenzione ai dettagli sottolinea uno studio minuzioso dell'autrice verso certe dinamiche, caratteristica che ho ritrovato in tutte le serie e che, ovviamente, apprezzo.
Le figure secondarie assumono sempre più un ruolo in primo piano grazie alle interazioni che si creano, vengono gettate le basi per dinamiche future che sicuramente verranno approfondite nei prossimi volumi e che, personalmente, sono molto curiosa di scoprire. Inoltre, ci sono indizi, confermati dall'autrice, che portano verso il ritorno di un personaggio amatissimo e che non vedo l'ora di incontrare, sperando di non dover aspettare troppo!
Voto: 4/5
 
PAC-BOOK Challenge: annuale 16

sabato 4 aprile 2026

[Libri] L'isola dei battiti del cuore di Laura Imai Messina

Titolo: L'isola dei battiti del cuore
Autore: Laura Imai Messina
Editore: Piemme
Pagine: 304
ISBN: 978885668442

Alle porte di Tōkyō, in una cittadina lambita dall'oceano e circondata dalle montagne, sorge la casa dove Shūichi ha trascorso l'infanzia e dove ha appena fatto ritorno. Shūichi è un noto illustratore, ha quarant'anni e una cicatrice in mezzo al petto. È ossessionato dal proprio cuore che si ausculta ogni sera e dalle memorie confuse che ha del passato. Sua madre, per proteggerlo dai dispiaceri, ne ha manipolato i ricordi d'infanzia: di tutti i suoi piccoli drammi gli ha sempre raccontato una versione migliore. Ma se non si ha la certezza di aver sofferto in passato e di avercela fatta, da dove si ricava il coraggio di tentare ancora? È allora che Shūichi si accorge di un misterioso bambino che si aggira intorno alla casa. Questa strana presenza fa nascere in Shūichi molte domande: chi è quel bambino che lo osserva e perché ha scelto la sua casa? E soprattutto: come si pesca un pesce-bambino? Shūichi scopre che il pesce-bambino si chiama Kenta, ha otto anni e vive prodigiose avventure nella solitudine più assoluta. Ma il pesce-bambino che è Kenta e il disegnatore surfista che è Shūichi, stringono giorno dopo giorno una straordinaria amicizia e quell'incontro cambierà per sempre la loro vita. Li porterà in un luogo che batte al ritmo del cuore, pronunciato in tutte le lingue del mondo. È Teshima, un'isoletta remota nel sud-ovest del Giappone, dove sorge l'Archivio dei Battiti del Cuore.


Ho scoperto l'autrice qualche anno fa con il suo ormai celebre "Quel che affidiamo al vento", un romanzo che mi era piaciuto molto. 
Quando mi è stato suggerito questo titolo ero incuriosita e, anche in questo caso, posso confermare la bravura nel rendere su carta sentimenti, riflessioni e pensieri intimi.  Nonostante la sua italianità, infatti, la Imai Messina riesce a trasmettere al lettore le sensazioni tipiche della letteratura giapponese.
Come già accaduto in precedenza con il "telefono del vento", la narrazione si sviluppa attorno a un luogo reale: sull'isola di Teshima c'è l'Archivio dei Battiti del Cuore dove un artista ha raccolto migliaia di registrazioni, una sorta di museo che si può visitare e dove si può lasciare il proprio contributo.
Ho impiegato un po' per entrare davvero nella storia, dai primi capitoli mai avrei immaginato la direzione che potesse prendere la trama. Mi ha colpita tantissimo la vicenda di Shingo e, con una delicatezza che mi ha commosso, sono riuscita a camminare al fianco di Shūichi verso quella che mi è apparsa come un'accettazione del dolore e una sorta di rinascita. Ho provato tenerezza per Kenta, legato agli altri personaggi in un modo molto più profondo di quanto possa sembrare inizialmente.
Voto: 4/5

PAC-BOOK Challenge: annuale 18