giovedì 12 maggio 2022

[Libri] La ricamatrice di Winchester di Tracy Chevalier

Titolo: La ricamatrice di Winchester
Autore: Tracy Chevalier
Editore: Neri Pozza
Pagine: 287
ISBN: 9788854519992

Winchester, 1932. A trentotto anni Violet Speedwell sembra ormai inesorabilmente destinata a un'esistenza da zitella. La Grande Guerra ha preteso il suo tributo: il suo fidanzato, Laurence, è caduto a Passchendaele insieme a migliaia di altri soldati, e ora le «donne in eccedenza» come lei, donne rimaste nubili e con scarse probabilità di convolare a nozze, sono ritenute una minaccia, se non una vera e propria tragedia per una società basata sul matrimonio. Dopo essersi lasciata alle spalle la casa di famiglia di Southampton, e le lamentele della sua soffocante madre, ferma all'idea che dovere di una figlia non sposata sia quello di servire e riverire i genitori, Violet è più che mai intenzionata a vivere contando sulle proprie forze. A Winchester riesce in breve tempo a trovare lavoro come dattilografa per una compagnia di assicurazione, e ad aver accesso a un'istituzione rinomata in città: l'associazione delle ricamatrici della cattedrale. Fondata dalla signorina Louisa Pesel e diretta con pugno di ferro dall'implacabile signora Biggins, l'associazione, ispirata a una gilda medievale, si richiama a un'antica tradizione: il ricamo di cuscini per i fedeli, vere e proprie opere d'arte destinate a durare nei secoli. Sebbene la Grande Guerra abbia mostrato a Violet come ogni cosa sia effimera, l'idea di creare con le proprie mani qualcosa che sopravviva allo scorrere del tempo rappresenta, per lei, una tentazione irresistibile. Mentre impara la difficile arte del ricamo, Violet stringe amicizia con l'esuberante Gilda, i capelli tagliati alla maschietta, la parlantina svelta e un segreto ben celato dietro i modi affabili, e fa la conoscenza di Arthur, il campanaro dagli occhi azzurri e luminosi come schegge di vetro. Due incontri capaci di risvegliare in lei la consapevolezza che ogni destino può essere sovvertito se si ha il coraggio di sfidare i pregiudizi del tempo. Due incontri che insegnano anche che basta a volte un solo filo per cambiare l'intera trama di una vita.

La storia raccontata mi è piaciuta molto, personalmente non conoscevo la tradizione dei cuscini ricamati che esiste realmente e ha ispirato l'autrice, come lei stessa racconta alla fine del libro.
Ho adorato i capitoli dedicati alla realizzazione delle opere da parte del gruppo: i dettagli sono riportati in modo talmente accurato da avere davvero l'impressione di trovarsi il ricamo davanti agli occhi. 
L'ambientazione negli anni trenta, con lo sfondo della passata Prima Guerra Mondiale e lo spettro incombente del Nazismo è stata resa benissimo, anche le descrizioni dei luoghi sono ben delineate e permettono di avere un quadro preciso di quello che si sta leggendo.
Devo ammette che la protagonista, soprattutto all'inizio, non mi ha convinta appieno ma, andando avanti e scoprendo tanti altri lati del suo carattere, sono riuscita a rivalutarla. 
Ho trovato interessante l'idea di inserire nella narrazione i personaggi di Gilda e Dorothy, due ragazze che riescono a movimentare la trama con un piccolo colpo di scena intuibile ma gradevole.
Il finale non mi è piaciuto completamente perché mi è sembrato poco realistico. Probabilmente questa mia impressione è dovuta anche al fatto di non aver compreso e apprezzato la figura di Arthur.
Voto: 4/5



Sarà un'Odissea: leggi almeno tre libri pubblicati a distanza di UN ANNO l'uno dall'altro

lunedì 9 maggio 2022

[Libri] Sabbia nera di Cristina Cassar Scalia

Titolo: Sabbia nera
Autore: Cristina Cassar Scalia
Editore: Einaudi
Pagine: 392
ISBN: 9788806236670

Mentre Catania è avvolta da una pioggia di ceneri dell'Etna, nell'ala abbandonata di una villa signorile alle pendici del vulcano viene ritrovato un corpo di donna ormai mummificato dal tempo. Del caso è incaricato il vicequestore Giovanna Guarrasi, detta Vanina, trentanovenne palermitana trasferita alla Mobile di Catania. La casa è pressoché abbandonata dal 1959, solo Alfio Burrano, nipote del vecchio proprietario, ne occupa saltuariamente qualche stanza. Risalire all'identità del cadavere è complicato, e per riuscirci a Vanina servirà l'aiuto del commissario in pensione Biagio Patanè. I ricordi del vecchio poliziotto la costringeranno a indagare nel passato, conducendola al luogo dove l'intera vicenda ha avuto inizio: un rinomato bordello degli anni Cinquanta conosciuto come «il Valentino». Districandosi tra le ragnatele del tempo, il vicequestore svelerà una storia di avidità e risentimento che tutti credevano ormai sepolta per sempre, e che invece trascinerà con sé una striscia di sangue fino ai giorni nostri.

Da tempo avevo sentito parlare di questa serie che, tuttavia, avevo sempre lasciato in disparte. Un obiettivo della challenge alla quale partecipo è stato l'occasione per avvicinarmi finalmente all'autrice e alla sua prima opera.
La trama è molto scorrevole: le descrizioni aiutano a immergersi nell'ambiente siciliano, le espressioni dialettali disseminate tra le pagine e spesso ricorrenti sono facilmente intuibili e, a mio avviso, aggiungono un tocco particolare che rende la narrazione ancora più genuina.
Ho apprezzato il carattere della protagonista Vanina, vicequestore con gli attributi che, grazie alla passione per il suo lavoro, a uno spiccato istinto e a dolori del passato, è rispettata dai colleghi e riesce a risolvere casi all'apparenza impossibili, come nel cold case qui raccontato.
Nonostante qualche dettaglio che ho trovato facilmente intuibile, nel complesso la storia mi è piaciuta e mi ha tenuta incollata ai capitoli anche solo per la curiosità di scoprire se le mie congetture fossero giuste, quindi sicuramente andrò avanti con i titoli successivi.
Voto: 4/5



Sarà un'Odissea: leggi un libro ambientato in un paese, cittadina, città, regione o nazione che inizi con lettera C

venerdì 6 maggio 2022

[Libri] It ends with us. Siamo noi a dire basta di Colleen Hoover

Titolo: It ends with us. Siamo noi a dire basta
Autore: Colleen Hoover
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 330
ISBN: 9788820072940

È una sera come tante nella città di Boston e su un tetto, dodici piani sopra la strada, Lily Bloom sta fissando il cielo limpido e sconfinato. Per lei quella non è una sera come tante. Poche ore prima, ha partecipato al funerale del padre, un uomo che non ha mai rispettato, che le ha strappato l'infanzia e Atlas, il suo primo amore. Mentre cerca di dimenticare quella giornata tremenda, viene distratta dall'arrivo di Ryle Kincaid, un affascinante neurochirurgo totalmente concentrato sulla carriera e sull'evitare qualunque relazione. Eppure, nei mesi successivi, Ryle sembra non riuscire a stare lontano da Lily e alla fine cede ai sentimenti e all'attrazione che prova per lei. Dopo una vita non sempre facile, la ragazza ha tutto quello che desidera: il negozio di fiori che ha sempre sognato di aprire e un fidanzato che la ama. Tuttavia, qualcosa non torna: Ryle a volte è scostante e inizia a mostrare un lato pericoloso, in particolare quando Lily rincontra per caso Atlas. Pur non sentendosi al sicuro con Ryle, Lily si rende conto in fretta che lasciare chi ci fa del male non è mai semplice. Troverà allora il coraggio di dire basta?

Nel corso degli anni ho letto alcuni titoli di questa autrice e mi sono sempre piaciuti, visto il successo che ho trovato in giro in merito a questo nuovo libro ho deciso di dargli anche io una possibilità e confermo di aver fatto la scelta giusta.
Il romanzo affronta una tematica sicuramente particolare e difficile: la Hoover prende spunto dalla propria situazione familiare per costruire una trama che ruota attorno a vari episodi di violenza domestica e che, capitolo dopo capitolo, entra prepotentemente nel cuore del lettore.
Non è stato facile riuscire a capire a fondo la psicologia della protagonista e, andando avanti con la lettura, mi sono resa conto che ciò che si vede dall'esterno è spesso diverso da quanto viene vissuto in prima persona. Infatti, se sembra facile prendere la giusta decisione tanto da chiedersi perché chi c'è in mezzo non reagisca in tal modo, la realtà è sicuramente differente e ben più difficile.
Il finale mi è piaciuto molto, non è scontato e tiene alta l'attenzione fino alla fine, lanciando un messaggio di speranza e di forza. 
Voto: 4,5/5



Sarà un'Odissea: leggi almeno tre libri pubblicati a distanza di UN ANNO l'uno dall'altro

sabato 30 aprile 2022

[Libri] Un tuffo al cuore di Virginia Bramati

Titolo: Un tuffo al cuore
Autore: Virginia Bramati
Editore: Giunti
Pagine: 32

Giunta al quinto romanzo della saga delle Ragazze di Verate, Virginia Bramati torna a incantarci con una storia piena di sogni che vogliono diventare realtà. In queste pagine trovate un regalo: uno spin off inedito di Cercasi amore vista lago, un piccolo tuffo nella vita di Bianca Maffei per cominciare a conoscere questa adorabile protagonista capace di farci sorridere e sognare!

Questo racconto narra qualche ora della vita di Bianca, la protagonista del romanzo "Cercasi amore vista lago", che io non ho ancora letto. Proprio per questo sono stata felicissima di trovare, nella seconda parte del testo, il primo capitolo dell'opera che, ovviamente, mi ha invogliata ad affrontarlo il prima possibile!
Nonostante la brevità della narrazione la ragazza mi è piaciuta molto, l'autrice è stata bravissima a rendere chiaro sia il suo carattere ambizioso in ambito lavorativo, sia i suoi interessi personali e culturali. Inoltre, in poche righe è riuscita a tracciare un quadro chiaro e intrigante degli ambienti nel quale le figure si muovono e, con un linguaggio semplice e diretto, ha catturato tutta la mia attenzione.
Voto: 5/5



Sarà un'Odissea: incatena singolarmente cinque libri per formare la parola VENTO tramite il primo nome/cognome/soprannome che compare nella trama

[Libri] Dove soffia il vento di Rainbow Rowell

Titolo: Dove soffia il vento
Autore: Rainbow Rowell
Editore: Piemme
Pagine: 490
ISBN: 9788856680409

Dopo aver scoperto di non poter contare sulle certezze del mondo magico e dopo essersi chiesti cosa fosse veramente autentico della loro magia, Simon, Baz, Penelope e Agatha devono decidere cosa fare delle loro vite. Per Simon, questo significa capire se vuole continuare a essere coinvolto nelle vicissitudini magiche dei suoi amici e, qualora scegliesse di non farne parte, quali sarebbero le conseguenze per sé e per la sua relazione con Baz. Nel frattempo Baz passa da una crisi famigliare all'altra, senza avere un momento per concentrarsi su se stesso. Penelope ha deciso di tornare a Londra con un Normale, ma quando sua madre lo viene a sapere la situazione si complica e lei dovrà affrontare tutto da sola. E Agatha Monamour? Be', lei ne ha avuto abbastanza di tutti.

Dopo qualche anno dall'inizio della serie sono tornata a leggere le ultime avventure di Simon e Baz. Ammetto che all'inizio ho avuto qualche problema a ricordare bene i fatti passati, soprattutto quelli del primo volume, ma poi è bastato qualche capitolo per riprendere le fila del discorso. 
Il personaggio che mi ha convinta meno è stata Agatha, sia perché la sua storia è rimasta separata rispetto alla trama principale, senza un vero e proprio ricongiungimento con gli altri, sia per la svolta data alla sua vita privata che mi è sembrata un po' forzata.
Mi è invece piaciuta molto Penelope: ancora una volta ha dimostrato molto coraggio, il suo carattere anticonformista ha creato delle scene simpaticissime e sono contenta di aver ritrovato Shepard, l'americano appassionato di creature magiche conosciuto nello scorso libro. 
La vicenda raccontata mi è sembrata debole in principio ma è diventata sempre più interessante andando avanti, la vita dei due protagonisti ha subito qualche scossone ma la vera rivelazione è stato il  colpo di scena finale, per me del tutto inaspettato, per il quale spero che quella che è stata annunciata come una trilogia diventi una saga con altri titoli.
Voto: 4/5



Sarà un'Odissea: incatena singolarmente cinque libri per formare la parola VENTO tramite il primo nome/cognome/soprannome che compare nella trama

venerdì 29 aprile 2022

[Libri] Le mogli hanno sempre ragione di Luca Bianchini

Titolo: Le mogli hanno sempre ragione
Autore: Luca Bianchini
Editore: Mondadori
Pagine: 240
ISBN: 9788804746225

Il maresciallo Gino Clemente ama la canottiera bianca, il karaoke, il suo labrador e soprattutto la moglie Felicetta, e coltiva un unico desiderio: andare presto in pensione. Dopo anni passati lontano da casa, viene finalmente trasferito nel suo paese d'origine, Polignano a Mare, a ridosso della festa patronale di San Vito che dà inizio all'estate. Per l'occasione, la famiglia allargata degli Scagliusi decide di celebrare il compleanno della piccola Gaia con una "festa nella festa", durante la quale Matilde può inaugurare e soprattutto mostrare la sua nuova masseria a parenti e pochi amici. Non mancano i manicaretti peruviani preparati dalla fedele Adoración, la tata tuttofare della famiglia. Oltre a Ninella, don Mimì e a tutti i protagonisti di "Io che amo solo te" è stato invitato anche il maresciallo Clemente che però declina, ma sarà chiamato con urgenza sul posto: Adoración è stata trovata senza vita nel salottino degli angeli collezionati con amore dalla padrona di casa. È subito chiaro che non si tratta di una morte accidentale. Chi può essere stato? Nel pieno della notte di San Vito, il maresciallo si troverà ad affrontare un po' controvoglia la sua prima vera indagine. Ad aiutarlo nell'impresa ci penseranno la brigadiera Agata De Razza, salentina dai capelli ricci e dalla polemica facile, e l'appuntato Perrucci, il carabiniere più sexy del barese, oltre naturalmente al suo fiuto, a quello del suo cane Brinkley e ai consigli disinteressati della moglie. Per tutti gli abitanti della zona sarà il giallo dell'estate. Tra canzoni stonate, melanzane alla parmigiana, segreti inconfessabili e voci di paese in cui tutti parlano e nessuno dice, Luca Bianchini scrive una commedia esilarante e ci fa vivere nella sua amata Polignano una nuova avventura ricca di colpi di scena, in cui tutte le tessere del mosaico si mettono lentamente a posto per rivelare una sorprendente verità.

L'uscita di un nuovo volume della ormai famosa serie "Io che amo solo te" mi era sfuggita, quindi ho accolto con piacere l'idea di organizzare un Gdl su questo libro. Purtroppo la lettura, soprattutto se rapportata ai capitoli precedenti, si è rivelata una delusione.
Bianchini si è voluto cimentare nel genere giallo ma non è riuscito nell'impresa, la vena comica che permea comunque ogni pagina è troppo forte e scalza ogni elemento di suspense che, in alcune scene, sarebbe stato necessario. 
La parte iniziale è un riassunto dei vecchi personaggi e dei rapporti di parentela che intercorrono tra loro, solo l'introduzione delle due nuove figure del maresciallo Clemente e della brigadiera Agata riesce a sollevare un po' le sorti della narrazione. 
Non avevo assolutamente idea su chi potesse essere il colpevole ma la sua rivelazione non mi ha scossa, sono però curiosa di capire se questi nuovi sviluppi influenzeranno eventuali nuove pubblicazioni. 
Voto: 3/5



Chaining the book: leggi un romanzo con del cibo in copertina
GdL organizzato sul gruppo Facebook "Sarà un'Odissea"
Sarà un'Odissea: leggi in un mese il libro che la squadra vincitrice di marzo sceglierà e di cui organizzerà il gruppo di lettura

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[Libri] La famiglia Aubrey di Rebecca West

Titolo: La famiglia Aubrey
Autore: Rebecca West
Editore: Fazi
Pagine: 570
ISBN: 9788893253925

Gli Aubrey sono una famiglia fuori dal comune, nella Londra di fine Ottocento. Nelle stanze della loro casa coloniale, fra un dialogo impegnato e una discussione accanita su un pentagramma, in sottofondo riecheggiano continuamente le note di un pianoforte; prima dell'ora del tè accanto al fuoco si fanno le scale e gli arpeggi, e a tavola non si legge, a meno che non sia un pezzo di papà appena pubblicato. Le preoccupazioni finanziarie sono all'ordine del giorno e a scuola i bambini sono sempre i più trasandati; d'altronde, anche la madre Clare, talentuosa pianista, non è mai ordinata e ben vestita come le altre mamme, e il padre Piers, quando non sta scrivendo in maniera febbrile nel suo studio, è impegnato a giocarsi il mobilio all'insaputa di tutti. Eppure, in quelle stanze aleggia un grande spirito, una strana allegria, l'umorismo costante di una famiglia unita, di persone capaci di trasformare il lavaggio dei capelli in un rito festoso e di trascorrere «un Natale particolarmente splendido, anche se noi eravamo particolarmente poveri». È una casa quasi tutta di donne, quella degli Aubrey: la figlia maggiore, Cordelia, tragicamente priva di talento quanto colma di velleità, le due gemelle Mary e Rose, due piccoli prodigi del piano, dotate di uno sguardo sagace più maturo della loro età, e il più giovane, Richard Quin, unico maschio coccolatissimo, che ancora non si sa «quale strumento sarà». E poi c'è l'amatissima cugina Rosamund, che in casa Aubrey trova rifugio. Tra musica, politica, sogni realizzati e sogni infranti, in questo primo volume della trilogia degli Aubrey, nell'arco di un decennio ognuno dei figli inizierà a intraprendere la propria strada, e così faranno, a modo loro, anche i genitori.

Ero curiosa di leggere questo libro da molto tempo ma pensavo di trovare una scrittura diversa. Invece si è rivelato un romanzo lento, tanto che per molti dei capitoli iniziali non ho avuto ben chiaro dove l'autrice volesse andare a parare, salvo poi comprendere e rassegnarmi al fatto che la narrazione era proprio lì davanti a me e non ci sarebbero stati stravolgimenti e grossi colpi di scena.
Non è stato facile immergermi nella trama e ciò, unito all'eccessiva lunghezza dei singoli capitoli, mi ha fatta arrivare alla fine con un po' di fatica. 
Ho trovato belli i continui riferimenti alla musica e innovativa l'idea di rappresentare una famiglia dell'Ottocento così tanto sui generis. Ho apprezzato il personaggio di Clare, la madre, mentre non sono riuscita a sopportare il padre. Delle figure maschili apparse il migliore, per me, è stato sicuramente Richard Quin. 
Personalmente non ho compreso il senso di alcune scene che sono inserite quasi inaspettatamente nella storia e che portano elementi soprannaturali in un racconto che, nella sua linearità, sembrava procedere bene. Al momento non credo che proseguirò la serie con la lettura dei successivi due volumi. 
Voto: 3/5



Chaining the Book: libro vintage
Sarà un'Odissea: leggi un libro nella cui trama siano presenti genitori e figli