domenica 16 agosto 2026

[Libri] Il morto al primo piano di Rebecca Quasi

Titolo: Il morto al primo piano
Autore: Rebecca Quasi
Editore: Giunti
Pagine: 288
ISBN: 9791223280577

Alice ha una vita perfetta: due bambini piccoli, una carriera da influencer e decine di migliaia di follower che pendono dalle sue stories. Peccato solo che i figli mostrati ogni giorno sui social siano bambole, e che nel condominio di via dei Tigli la chiamino “la svitata col passeggino”. A lei non importa: cammina dritta, gentile e convinta che la normalità sia un concetto sopravvalutato. L’equilibrio crolla quando al primo piano spunta un cadavere. Si tratta di Marcello Conforti, proprietario di un appartamento sfitto che da tempo cercava di cacciare Alice, e fra gli inquilini i pettegolezzi si sprecano: che Alice sia non solo stramba, ma anche un’assassina? Per fortuna al piano di sopra c’è Gabriele, che è appena stato sospeso da scuola e ha molto tempo libero per aiutarla a trovare il vero colpevole. E c’è soprattutto Zeno, agronomo riluttante che preferirebbe parlare con gli alberi, ma finisce sempre per prendersi cura delle persone. Compreso Gabriele, a cui fa da guida, da argine e — quando la madre non c’è — da babysitter. Zeno non vorrebbe finire nell’indagine, ma tra equivoci e vicini troppo zelanti si ritrova suo malgrado al centro di una storia che mescola ironia, umanità e il fiorire di un nuovo, inaspettato sentimento. 
Autrice amatissima del self publishing, Rebecca Quasi esordisce in libreria con il più brillante, intenso e luminoso dei suoi romanzi. Un’avventura in cui il mistero accende i legami e mostra come, anche nelle famiglie più improbabili, ciascuno possa trovare la propria non convenzionale forma di felicità.


Ho sentito parlare spesso di Rebecca Quasi ma non avevo mai letto un suo libro, quindi ho deciso di cominciare con la sua ultima pubblicazione e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.
Non so perché ma credevo di trovare una storia più "superficiale", invece ho scoperto una vicenda che mi ha tenuta incollata alle pagine, ricca di dettagli e di argomenti di riflessione. Il perno attorno al quale si sviluppa la narrazione è un omicidio, attraverso il quale vengono presentati i vari abitanti del condominio. Al centro di tutto c'è il rapporto un po' strano tra Gabriele e suo padre Zeno, due personalità diverse che devono convivere, ma chi mi è rimasta nel cuore è sicuramente Alice. La ragazza, influencer di prodotti per bambini, è additata da tutti come stramba ed è così che viene inizialmente mostrata al lettore stesso. In realtà nasconde un segreto che ha segnato il suo passato ed è molto più realista di altre figure che appaiono nei vari capitoli.
Sono contenta di aver finalmente scoperto questa autrice e non vedo l'ora di leggere gli altri suoi titoli.
Voto: 4,5/5 

PAC-BOOK Challenge: annuale 26

venerdì 14 agosto 2026

[Libri] Quando meno te lo aspetti di Chiara Moscardelli

Titolo: Quando meno te lo aspetti
Autore: Chiara Moscardelli
Editore: Giunti
Pagine: 272
ISBN: 9791223208847

Penelope Stregatti, barese, con una nonna cartomante, ha trentasei anni, una laurea, due master in giornalismo e parla cinque lingue. Dei sogni che aveva però non ne ha realizzato neanche uno. Lavora come addetta stampa in una multinazionale di pannolini, la Pimpax Spa, e nel tempo libero scrive test e oroscopi sessuali per «Girl Power», un settimanale femminile. Sogna il grande amore, quello con la A maiuscola, ma incrocia solo uomini in cerca di sesso con la esse minuscola. Con i suoi amici Federico, lo sceneggiatore, Letizia, l'avvocato, e Bianca, l'antiquaria, trascorre le giornate sperando che prima o poi qualcosa di speciale possa accadere. E quando investe con la bicicletta Alberto Ristori, rompendogli una gamba, capisce che questo qualcosa è arrivato. Un mese dopo alla Pimpax Spa si presenta un consulente incaricato della ristrutturazione: Riccardo Galanti. Ma lei lo riconosce, è Alberto Ristori. Perché si fa chiamare in un altro modo? Perché dice di non averla mai incontrata prima? Penelope ha paura di lui ma ne è attratta, e quando arriva il momento di decidere se buttarsi o no, lei non si tira indietro, perché nella vita tutto può succedere, quando meno te lo aspetti.


Ho conosciuto la Moscardelli grazie alle sue due serie più recenti dedicate a Teresa Papavero e Olga Bellomo, ho trovato questo libro in modo del tutto casuale attratta dal colore della copertina in libreria e ho scoperto solo dopo che si tratta, in realtà, di uno dei suoi primi titoli che è stato ripubblicato con una nuova grafica.
Lo stile di scrittura è quello tipico dell'autrice che unisce a una storia apparentemente realistica elementi che virano verso avvenimenti talmente assurdi da risultare al limite del possibile, tuttavia la narrazione non ne risente ma, anzi, risulta molto simpatica.
La protagonista mi è piaciuta e ho apprezzato il suo gruppo eterogeneo di amici, le inflessioni del dialetto pugliese che emergono nei momenti meno opportuni e la sua capacità di evitare i pericoli quasi senza rendersene conto. Ammetto che, a volte, alcuni elementi mi sono sembrati esagerati ma, nel complesso, la vicenda scorre bene ed è riuscita a tenermi compagnia per qualche ora.
Voto: 4/5 

PAC-BOOK Challenge: annuale 21

mercoledì 12 agosto 2026

[Libri] Un podcast ha deciso di rovinarmi la vita di Amy Tintera

Titolo: Un podcast ha deciso di rovinarmi la vita
Autore: Amy Tintera
Editore: Rizzoli
Pagine: 368
ISBN: 9788817190558

Lucy da ore spulcia ricette per preparare un "pollo di scuse" ed è anche convinta che a momenti il capo la chiamerà per darle il benservito; il pollo, invece, è per il fidanzato, al quale non ha mai detto di essere la principale sospettata per l'omicidio della sua migliore amica, avvenuto cinque anni prima. D'altra parte, chi poteva immaginare che il podcast true crime del momento, "Oltre la bugia", avrebbe proposto agli ascoltatori proprio il delitto irrisolto che la vede al centro di quei fatti? È bastato il primo episodio per strapparla dall'anonimato e rovinarle la vita. Ma la verità è che la sua vita si è rovinata la notte in cui Savvy è stata uccisa e Lucy è stata trovata in stato confusionale con il vestito sporco del sangue dell'amica. Nemmeno il fatto che la sua memoria sia andata in cortocircuito ha giocato a suo favore. Per questi motivi, seppur in mancanza di prove schiaccianti, gran parte degli abitanti della cittadina texana di Plumpton aveva dato per scontata la sua colpevolezza. A cinque anni da quella notte, Lucy è costretta a tornare nel posto dove aveva giurato di non mettere più piede, in un agosto che sembra diretta emanazione dell'inferno, per festeggiare gli ottant'anni dell'adorata nonna. Lì entra in collisione con l'odioso - ma sexy - podcaster Ben Owens, con una comunità ostile e con gli stessi affetti di sempre, ormai cambiati. Di fronte ai quali potrà solo contrapporre, nella sua ricerca della verità, l'arma più affilata di cui dispone: il suo irriducibile sarcasmo sul fondo del quale resta, tuttavia, il doloroso timore di scoprire che sono state le sue mani a far del male a Savvy.


Ho letto questo romanzo con un gruppo di lettura ma la classificazione in thriller ci ha tratto in inganno visto che la storia si concentra maggiormente sulla vita amorosa della protagonista Lucy e di tutti gli abitanti della cittadina di Plumpton, in Texas, piuttosto che sulla risoluzione dell'omicidio di Savvy, avvenuto qualche anno prima.
La narrazione ha il pregio di scorrere velocemente e, se non mi fossi fermata più volte per rispettare le tappe, probabilmente l'avrei trovata più avvincente. I capitoli alternano anche parti dedicate al podcast che Ben sta registrando in merito al caso ma, se all'inizio ciò sembra aiutare presentando diversi personaggi e versioni dei fatti, andando avanti finisce solo per ingarbugliare ancora di più le cose.
Il nome dell'assassino, svelato soltanto nelle battute finali, per me è stato inaspettato perché non c'erano assolutamente indizi a suo favore.
Voto: 2,5/5 

PAC-BOOK Challenge: fantasmino

martedì 11 agosto 2026

[Libri] Il sole nelle pozzanghere di Matteo Bussola

Titolo: Il sole nelle pozzanghere
Autore: Matteo Bussola
Editore: Einaudi
Pagine: 168
ISBN: 9788806271305

Il signor Pi apre sempre alle otto e dieci del mattino, mai alle otto in punto, perché dice che le cose importanti hanno bisogno di qualche minuto di ritardo per farsi desiderare. Il suo negozio sta in una via piccola, laterale, e sull'insegna c'è scritto solo «Rigattiere». Il mestiere del signor Pi è recuperare oggetti usati, rotti o difettosi, per rimetterli in circolo: e sí, per lui è una cosa importante. Perché sa che ciascuno di questi oggetti porta con sé un carico affettivo, la traccia delle famiglie, delle stanze in cui ha vissuto, delle relazioni cui ha partecipato, come dono, scenario, o come semplice testimone: cucine, orologi, cartelle, chitarre, orecchini... Sa che questi oggetti contengono sogni, desideri realizzati oppure no, amori finiti, parenti perduti, una memoria che non si può cancellare. Sa che, in fondo, tutti siamo «la storia abbandonata di qualcun altro». Quando tocca quelle cose, al signor Pi sembra di sentire la storia che racchiudono. Ed ecco che in questo romanzo fiabesco eppure pieno di vita vera - pieno di tutte le nostre vite, che leggendo riconosciamo - si dipana un universo variegato di voci e personaggi, che davanti al suo bancone si incrociano, intrecciandosi. Il negozio diventa cosí un luogo per le seconde occasioni. Non soltanto per gli oggetti, ma anche per coloro che, con i propri rimpianti e ferite, lo frequentano. Compreso il signor Pi.


Bussola ha il dono di raccontare storie che arrivano dritte al cuore del lettore e questo ultimo romanzo pubblicato non fa eccezione. 
Attraverso gli occhi del signor Pi e degli oggetti che gli passano tra le mani nel suo negozio di rigattiere, l'autore ci regala una serie di piccoli episodi carichi di significato che, a volte, si mescolano tra loro e riescono ad emozionare.
Ho letto questo titolo velocemente sia per il numero ristretto di pagine sia perché la scrittura quasi ipnotica mi ha tenuta incollata alle pagine, facendomi sognare e commuovere. Il lavoro del protagonista è quello di salvare le cose ma, attraverso di esse e del significato profondo che un materasso, un orologio, una cucina o una chitarra assumono, in realtà salva le persone. In sottofondo si assiste al rimorso e alla malinconia che, giorno dopo giorno, accompagnano l'uomo, il cui nome verrà svelato nel capitolo conclusivo insieme alla sua tragica vicenda.
Voto: 4/5 

PAC-BOOK Challenge: frutta 5

domenica 9 agosto 2026

[Libri] The Naturals. L'accademia dei casi irrisolti di Jennifer Lynn Barnes

Titolo: The Naturals. L'accademia dei casi irrisolti
Autore: Jennifer Lynn Barnes
Editore: Nord
Pagine: 304
ISBN: 9788842937623
Serie: The Naturals (Vol. 1)

Da quando era bambina, Cassie Hobbes è sempre stata brava a leggere le persone. Fin troppo. Le bastano pochi gesti, uno sguardo per capirne anche i desideri più profondi. Una qualità cui non ha mai dato troppo peso, finché non si presenta alla sua porta un agente dell’FBI incaricato di reclutare ragazzi come lei, talenti naturali che andranno a formare una squadra speciale con il compito di risolvere vecchi casi di omicidio. Avendo provato sulla sua pelle il dolore di rimanere senza risposte, Cassie accetta e, in un attimo, la sua vita cambia per sempre.
Il programma Naturals, infatti, prevede che lei si trasferisca a vivere con altri ragazzi, ognuno con il proprio talento speciale. Alcuni di loro condividono un genio simile per il profiling, come Dean, enigmatico e sfuggente; altri hanno abilità ancora più sorprendenti, come Michael, rampollo viziato capace di leggere le emozioni altrui e di approfittarne. A poco a poco, Cassie si rende conto però che nessuno lì dentro è chi dice di essere. E, quando un serial killer inizierà a terrorizzare la città, non ci sarà più tempo per i segreti. Uno di loro sta giocando con il fuoco, e Cassie sarà costretta a usare ogni arma a sua disposizione, se non vuole rischiare di bruciarsi.



Ho scoperto questa autrice con la saga degli Hawthorne, che ho letto con piacere, questa nuova serie mi ha incuriosita molto e finalmente sono riuscita a iniziarla. 
Ammetto di aver intrapreso la lettura un po' titubante e con il timore di restare delusa, invece ho trovato una storia che ho apprezzato tanto e che mi ha letteralmente tenuta incollata alle pagine. 
Ho trovato interessante l'idea dei Naturals, un gruppo di ragazzi predisposti per determinate abilità psicologiche che fanno parte di un programma dell'FBI per risolvere vecchi casi.
Cassie mi ha subito ispirato simpatia e il mio giudizio è migliorato andando avanti, nonostante sia un po' banale, nel contesto il triangolo amoroso con Michael e Dean è stato inserito bene, Sloane è indubbiamente un personaggio particolare che mi intriga, mentre ho trovato Lia insopportabile. 
La ricerca dell'assassino mi ha creato la giusta dose di tensione e, per quanto mi fossi sforzata nell'immaginare chi potesse essere, confesso di non essermi nemmeno avvicinata alla verità, che quindi mi ha davvero lasciata senza parole. Ho sviluppato anche una mia teoria sul caso della mamma della protagonista e ora sono impaziente di affrontare il secondo volume sperando di trovare qualche risposta ai miei dubbi. 
Voto: 4,5/5 

PAC-BOOK Challenge: annuale 22

giovedì 6 agosto 2026

[Libri] Resta con me per sempre di Elle Kennedy

Titolo: Resta con me per sempre
Autore: Elle Kennedy
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 416
ISBN: 9788822788276
Serie: Briar U (Vol. 1)

Gli opposti si attraggono, lo sanno tutti. In effetti non c’è altra ragione al mondo che spieghi l’attrazione di Summer Di Laurentis – bella, ricca e dallo stile impeccabile – per Colin Fitzgerald, giocatore di hockey super tatuato, fissato con i videogiochi e insopportabilmente nerd. Tanto più che lui la considera superficiale e snob, e questo non depone affatto a suo favore. Eppure Summer non riesce a smettere di pensare a lui. E le cose non sono certo migliorate da quando vivono sotto lo stesso tetto… Già, perché Summer si è appena trasferita nell’appartamento di Colin e del suo migliore amico (che ha una cotta terribile per lei, tra l’altro) per frequentare l’università. Cosa può andare storto? Per evitare problemi “Fitzy” ha messo subito le cose in chiaro: non è interessato a Summer. E nonostante l’elettricità che si percepisce tra di loro, lei non ha alcuna intenzione di corrergli dietro. Del resto, con l’inizio dei corsi universitari e un ambiente tutto nuovo da conoscere, ha parecchie altre cose a cui pensare. E se, per caso, Colin dovesse accorgersi di quello che si sta perdendo… meglio per lei.



Dopo aver letto i primi quattro volumi della serie The Campus, in attesa di affrontare anche "L'eredità", ho deciso di passare alla serie spin-off, cioè la Briar U. 
In questo primo titolo protagonisti sono Summer, la sorella di Dean, e Fitz, il giocatore di hockey nerd che abbiamo già incontrato. I due si piacciono ma, per una serie di motivi, continuano a tergiversare, per qualche capitolo compare anche una sorta di triangolo con Hunter, altro nome già noto, ma le cose ovviamente prendono poi la strada giusta.
Oltre alla storia d'amore, interessante ma abbastanza scontata, ho apprezzato la caratterizzazione dei personaggi e tutto ciò che riguarda le loro "carriere". La ragazza, infatti, ha difficoltà scolastiche dovute all'ADHD, un dettaglio che ho trovato ben delineato, inoltre si trova a dover fare i conti con un professore invadente. Colin, invece, riceve la proposta di lavoro della vita ma capisce quali sono i veri valori, rivelandosi estremamente sensibile e intelligente. 
La figura di Brenna, introdotta in questo libro, mi ha colpita molto e sono curiosa di scoprirne di più andando avanti.
Voto: 4/5

PAC-BOOK Challenge: frutta 4

domenica 2 agosto 2026

[Libri] Il tortellino muore nel brodo di Filippo Venturi

Titolo: Il tortellino muore nel brodo
Autore: Filippo Venturi
Editore: Mondadori
Pagine: 204
ISBN: 9788804702160
Serie: Emilio Zucchini (Vol. 1)

Emilio Zucchini, proprietario della trattoria La vecchia Bologna, è uno scapolo impenitente, devoto alla gioia dei suoi clienti e al rispetto ortodosso delle ricette della cucina bolognese. Nicola Fini è il suo amico fraterno che è appena stato abbandonato di punto in bianco dalla moglie, ritrovandosi con due bambini a cui fare da papà single. Joe Solitario è un cantautore disperato che, dopo aver sprecato la sua grande occasione nella finale del più famoso talent show italiano, si improvvisa rapinatore per inseguire la sua ultima speranza: un volo di sola andata verso una nuova vita. Cico Pop e Mangusta sono gli scagnozzi di un boss della malavita locale incaricati di rubare per lui una moneta che non vale niente ma che ai suoi occhi significa tutto. Quando, in un campale venerdì mattina, le strade di questi cinque personaggi si incrociano, l'effetto non può che essere deflagrante. Quante possibilità ci sono che i tre criminali da strapazzo scelgano la stessa banca, lo stesso giorno e la stessa ora per mettere a segno il loro colpo? E quanta sfortuna deve avere Nicola per ritrovarsi a passare lì di fronte proprio durante la rapina, con in macchina quel poco che è rimasto della sua famiglia? Eppure, le coincidenze fanno parte della vita. E sono uno degli ingredienti fondamentali di questa rocambolesca storia. Insieme agli imprevisti, al buon cibo e a un'abbondante dose di umorismo.


Nel corso degli anni questo titolo mi è capitato più volte davanti agli occhi ma ne ho sempre rimandato la lettura fino a questo momento, complice l'attuale reading challenge che, ancora una volta, mi sta aiutando a scoprire nuovi autori!
Mi è piaciuta molto l'idea di base di Emilio Zucchini, detto Zucca, che da proprietario di trattoria diventa, suo malgrado, un investigatore improvvisato e riesce a risolvere un rocambolesco caso. Venturi stesso è un ristoratore e la sua influenza si nota nella caratterizzazione del protagonista, soprattutto quando parla di cibo. Dalle pagine emerge anche l'amore per la sua Bologna, descritta senza filtri nei suoi aspetti migliori ma anche nei peggiori.
Ho trovato inverosimili molti dettagli e situazioni ma, allo stesso tempo, ho avuto la sensazione che tutto fosse volutamente esasperato per coinvolgere e stupire il lettore, ponendolo davanti a una sorta di commedia degli errori dove i personaggi diventano pedine in balìa del destino.
La figura che ne esce meglio è sicuramente quella di Giulia, dodicenne dolce e matura che si trova ad affrontare degli eventi più grandi di lei e non perde l'ottimismo. Non ho apprezzato invece Beatrice e, per questo, il finale non mi ha convinta.  
Voto: 3,5/5 

PAC-BOOK Challenge: annuale 29