Titolo: L'assassino sta scrivendo
Autore: Elena Campani
Editore: Bompiani
Pagine: 304
ISBN: 9788830152854
A volte la vita ti colpisce e ti riporta al punto di partenza. È quello che succede a Tuva Colmar, professoressa di Italiano che il padre ha chiamato come un luogo lontano. Aveva un fratello, un cane e un lavoro che amava: d’improvviso non ha più nulla se non la sua fiera solitudine e poche parole incerte, ed è stata trasferita a occuparsi della biblioteca di istituto. Ma Tuva è una creatura speciale, armata di una sottile, tenacissima ironia, di un fiuto da segugio e della capacità di leggere tra le righe delle vite degli altri. Così, quando proprio nella sua scuola accade un fatto tragico e inquietante, solo lei, forse, potrà far luce sul mistero che si nasconde nel cuore del liceo.
Con una scrittura vivace, piena di sensibilità, Elena Campani sceglie la cornice del giallo per dare vita a un romanzo che scava nell’animo umano e ci parla di libri e di scuola, dell’impegno e della dedizione che richiedono a chi li ama davvero. La prof Tuva Colmar, i suoi colleghi, gli allievi, le chat di classe diventano in queste pagine uno specchio delle nostre paure e delle nostre colpe ma anche della possibilità sempre aperta di sconfiggerle con la capacità di ascolto e con il coraggio delle nostre fragilità.
Mi sono imbattuta in questo romanzo, uscito recentemente, per puro caso e ho deciso di leggerlo, attratta dalla copertina e dal titolo.
Nel complesso la storia mi è piaciuta anche se non mi ha tenuta incollata alle pagine come speravo, nonostante lo stile di scrittura sia molto scorrevole, grazie anche a intermezzi fatti di chat apparentemente slegati dal resto ma, in realtà, utilissimi ai fini della soluzione del caso.
Ho apprezzato l'ambientazione nell'ambito scolastico, con dinamiche particolari e ben descritte, soprattutto quelle riferite alla biblioteca, "casa" di Tuva e perno attorno al quale si sviluppa tutta la vicenda.
La protagonista non è riuscita a conquistarmi completamente ma, andando avanti e scoprendo maggiori dettagli sul suo passato, mi è diventata via via più simpatica perché tante sue azioni e caratteristiche sono state spiegate.
Purtroppo la parte dell'inchiesta, con tutto il contorno che tenta di spiegare motivazioni e retroscena, mi è parso un po' inverosimile e, per questo, non mi ha appassionata pienamente.
Voto: 3,5/5
PAC-BOOK Challenge: frutta 3






