mercoledì 22 aprile 2026

[Libri] 84, Charing Cross Road di Helene Hanff

Titolo: 84, Charing Cross Road
Autore: Helene Hanff
Editore: Bordo Libero
Pagine: 112
ISBN: 9788822788177

Helene, scrittrice americana con pochi quattrini e una bruciante attrazione per i classici inglesi del Settecento, scrive alla libreria antiquaria londinese Marks & Co., al numero 84 di Charing Cross Road, per richiedere dei libri. Le risponde il compito e scrupoloso libraio Frank Doel, e da quel giorno del 1949 le loro lettere attraverseranno l’Atlantico per vent’anni. I due corrispondenti non s’incontreranno mai, ma scrivendosi riusciranno a condividere passioni di lettura, passaggi di storia ed esperienze di vita in mondi diversi. L’iniziale rapporto commerciale, infatti, muterà col tempo in un sempre più saldo sentimento di schietta amicizia e solidarietà che coinvolgerà anche la famiglia di Doel, rivelandoci in pagine vivaci e intense le indimenticabili metamorfosi che operano le lettere e i libri.


Non conoscevo questo libro ma è stato suggerito per la reading challenge e ho deciso di leggerlo. 
La sua caratteristica principale è quella di essere un breve romanzo epistolare e, in particolare, di raccontare circa venti anni di corrispondenza tra l'America e l'Inghilterra da parte dell'autrice e di una libreria. L'argomento centrale dell'opera sono quindi i libri e gli autori, che qui vengono citati ripetutamente e che, in alcuni casi, hanno stimolato la mia curiosità. 
Mi è piaciuto molto constatare come, attraverso questi brevi "dialoghi", siano emersi dettagli in merito al razionamento post-bellico, a fatti di politica e di cronaca. Inoltre, sono riuscita a farmi un'idea precisa sul carattere della Hanff e sulla dedizione al lavoro di Frank e dei suoi collaboratori. 
La lettura è stata veloce sia per la brevità della pagine che per la forma di scrittura ma, nel complesso, sono riuscita ad apprezzarla. 
Voto: 4/5
 
PAC-BOOK Challenge: pallini 33-36

martedì 21 aprile 2026

[Libri] Buio per i Bastardi di Pizzofalcone di Maurizio de Giovanni

Titolo: Buio per i Bastardi di Pizzofalcone
Autore: Maurizio de Giovanni
Editore: Einaudi
Pagine: 360
ISBN: 9788806231460
Serie: I Bastardi di Pizzofalcone (Vol. 3)

Nel tepore ingannevole di un maggio malato, il raccogliticcio gruppo di investigatori comandato da Gigi Palma si trova a fronteggiare un crimine terribile: un bambino di dieci anni, nipote di un ricco imprenditore, è stato rapito. Le indagini procedono a tentoni, mentre il buio si impadronisce lentamente dei cuori e delle anime e la morsa di una crisi di cui nessuno intravede l'uscita stravolge le vite di tanti, spegnendo i sentimenti più profondi. Anche un banale furto in un appartamento può nascondere le peggiori sorprese. I Bastardi dovranno essere più uniti che mai, per trovare insieme la forza di sporgersi su un abisso di menzogne e rancori dove non balena alcuna luce. Intanto, nel commissariato più chiacchierato della città, i rapporti di lavoro e quelli personali si complicano, e il vecchio Pisanelli prosegue la sua battaglia solitaria contro un serial killer alla cui esistenza nessuno vuole credere.


Ho letto i primi due romanzi della serie ormai qualche anno fa, ero intenzionata a proseguire ma purtroppo, come spesso mi capita, ho dato la precedenza ad altro ed è passato più tempo del previsto.
Finalmente ho ripreso in mano le vicende dei Bastardi di Pizzofalcone che qui si trovano a indagare su un caso delicatissimo. Ci troviamo, infatti, davanti al rapimento di un bambino e, da mamma, ammetto che i capitoli scritti dal punto di vista di Dodo mi hanno fatta soffrire.
Pur avendo avuto l'intuizione sul nome del mandante alcuni capitoli prima della rivelazione, cosa che mi ha reso debole il colpo di scena, nel complesso l'opera mi è piaciuta molto. Ho apprezzato gli intervalli quasi poetici che coinvolgono diverse figure legate da fili invisibili e che rappresentano bene la maestria dell'autore nella scrittura.
Interessanti i dettagli personali svelati in merito ai membri della squadra che permettono di caratterizzarli poco alla volta e spingono il lettore a volerne sapere di più, andando avanti con gli altri titoli. 
Ciò che ho gradito meno è stato il finale, dubbio e aperto. Personalmente avrei preferito una conclusione netta che chiarisse bene ogni cosa.
Voto: 4/5
 
PAC-BOOK Challenge: chiave

domenica 19 aprile 2026

[Libri] XOXO di Axie Oh

Titolo: XOXO
Autore: Axie Oh
Editore: Mondadori
Pagine: 372
ISBN: 9788804756217

Enfant prodige del violoncello, Jenny ha un sogno: entrare in un prestigioso conservatorio. E quando incontra il bellissimo, misterioso Jaewoo, capisce che lui potrebbe essere la persona per la quale mandare a monte i suoi progetti. Ma dopo averla trascinata in una folle notte di avventure, Jaewoo sparisce. Passano tre mesi: Jenny è in Corea e qui, inaspettatamente, ritrova Jaewoo. E scopre che il ragazzo non è uno studente qualsiasi, ma un membro di una delle più importanti band di K-pop al mondo. Una relazione tra loro significherebbe, per Jenny, rinunciare ai suoi sogni e, per Jaewoo, mettere in pericolo tutto ciò che ha costruito finora. A cosa si può rinunciare in nome dell'amore?


Avevo adocchiato questo titolo da un po' e sono contenta di averlo letto perché ho trovato una storia dolcissima che è riuscita a intrattenermi bene per qualche ora.
Ammetto la mia totale ignoranza in merito al mondo del K-pop quindi, soprattutto all'inizio, ho avuto qualche problema con la terminologia specifica ma, in generale, non è stato difficile orientarmi negli ambienti descritti.
La protagonista Jenny mi è piaciuta tanto grazie al suo carattere determinato. Nonostante la giovane età riesce a superare l'evento doloroso del suo passato, vivendo il lutto con nostalgia senza farsi abbattere ma trasformandolo in un'occasione per far valere il proprio talento. Ho apprezzato la sua indipendenza che non si piega davanti a una bella storia d'amore.
Mi ha stupita in positivo l'evoluzione del personaggio di Sori e, proprio per questo, mi ha stupito non trovare molti riferimenti in merito al suo rapporto con Nathaniel. Incuriosita, ho scoperto che c'è un secondo libro dedicato proprio a questa coppia che non è ancora stato tradotto e che, quindi, spero arrivi presto!
Voto: 4/5
 
PAC-BOOK Challenge: chiave

sabato 18 aprile 2026

[Libri] Skippy muore di Paul Murray

Titolo: Skippy muore
Autore: Paul Murray
Editore: Einaudi
Pagine: 720
ISBN: 9788806263737

Quando, un venerdì di novembre, Skippy si accascia sul pavimento durante una gara a chi mangia più ciambelle, nessuno ci fa caso. Non ci fanno caso i compagni del Seabrook College che bullizzano Skippy da tempo. E non ci fa caso Ruprecht, suo compagno di stanza, genio della scuola eternamente sovrappeso e negato per qualunque cosa che non abbia a che fare con la matematica. Eppure, il mistero della morte di Skippy e delle settimane che l’hanno preceduta finirà per scombinare l’esistenza dei ragazzi e dell’intera comunità della scuola. Dal preside, soprannominato l’«Automa», ai genitori e ai professori, evidentemente troppo distratti da tresche e disillusioni personali per accorgersi che qualcosa, nella vita di Skippy, proprio non quadrava.


Questo libro ha una struttura particolare perché già dal titolo e dal prologo svela il tema principale attorno al quale verrà poi costruita tutta la trama. La narrazione è organizzata in quattro parti che raccontano la storia prima e dopo la morte di Skippy. 
In realtà il ragazzo non è l'unico protagonista: fin da subito, infatti, appare chiaro l'intento di costruire un romanzo corale che, almeno all'inizio, mi ha lasciato una sensazione di stordimento per i nomi dei tanti personaggi. I capitoli alternano, a volte in modo poco chiaro, le voci degli studenti del cattolico Seabrook College irlandese e quelle dei loro professori, svelando segreti del passato, problemi e veri e propri crimini. L'autore è riuscito a rendere bene le sensazioni tipiche dell'adolescenza ma gli adulti ne escono malissimo, ragionando quasi peggio dei loro alunni, nascondendo e pensando solo al proprio tornaconto. A mio avviso non è bastato il guizzo finale di Howard per risollevare le sorti della loro generazione. 
Personalmente, a un avvio lento ma intrigante, è seguita una seconda parte inconcludente, per arrivare a dei capitoli conclusivi con un ritmo più serrato che, tuttavia, non è bastato a rivitalizzare un'opera che avrebbe avuto un bel potenziale visti i tanti argomenti spinosi affrontati ma si è persa nella prolissità dell'esposizione.
Voto: 3/5
 
PAC-BOOK Challenge: annuale 2

giovedì 16 aprile 2026

[Libri] Strano, molto strano di Cristina Rava

Titolo: Strano, molto strano
Autore: Cristina Rava
Editore: Rizzoli
Pagine: 384
ISBN: 9788817198431

Le erte colline sul mare della Liguria. Il profumo di timo e rosmarino mescolati alla salsedine e a una luce abbacinante. Quale miglior posto dove cercare un nuovo inizio? Questo pensa Emma Belgrado, poliziotta in congedo temporaneo, segnata da una perdita insanabile. Così lascia la sua Trieste e si rifugia nell'agriturismo del giovane nipote Marco per rimettere insieme i cocci della propria esistenza. Ma quando Michelangelo Merisi - un agente immobiliare marchiato a vita dal nome di Caravaggio - è ritrovato morto con un sacchetto sulla testa, Emma viene coinvolta suo malgrado in un'indagine che scoperchia rancori e verità taciute. Con l'aiuto di alleati inaspettati - cameriere ficcanaso, l'intraprendente nipote e carabinieri sui generis - Emma dovrà affrontare non solo le ombre di ben due delitti, ma anche i fantasmi del proprio passato.


Questa autrice mi è capitata più volte davanti agli occhi ma, finora, non avevo mai letto un suo romanzo. Ho cominciato dall'ultimo in ordine di pubblicazione, il primo di quella che immagino diventerà una serie viste le premesse e tanti piccoli dettagli che vengono disseminati tra le pagine di questo romanzo. 
Nel complesso l'opera mi è piaciuta e ho trovato lo stile di scrittura coinvolgente e scorrevole.
La protagonista Emma si insinua lentamente nella storia ma, andando avanti, si rivela un personaggio dalle mille sfaccettature. Ho apprezzato molto l'idea di svelare il suo passato in modo lento, permettendo al lettore di assimilare meglio i fatti che hanno segnato il suo carattere e che l'hanno portata ad agire in un certo modo nel presente. La tragedia inaspettata che l'ha colpita, inoltre, lascia aperti degli spiragli che mi fanno pensare a un'idea ben precisa dell'autrice in merito a dei titoli successivi che probabilmente riserveranno non poche sorprese. 
Anche i personaggi secondari, Marco in primis ma anche Harry e Giuliano, sono ben funzionali alla trama e ben delineati. Ho invece trovato un po' debole l'indagine che, seppure con qualche piccolo colpo di scena, mi è sembrata di facile risoluzione. 
Voto: 4/5
 
PAC-BOOK Challenge: chiave

lunedì 13 aprile 2026

[Libri] Mate di Ali Hazelwood

Titolo: Mate
Autore: Ali Hazelwood
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 432
ISBN: 9788820082802
Serie: Bride (Vol. 2)

Serena Paris è sola, senza branco e diversa da chiunque altro. Nata dall'unione proibita tra un Umano e un Lupo, la sua esistenza avrebbe dovuto rappresentare un ponte tra le specie, un simbolo di riconciliazione dopo anni di conflitti. Ma il mondo non è pronto per ciò che rappresenta. Serena ha riacceso le tensioni: ora tutti la vogliono usare o uccidere. Vampiri, Umani e Lupi bramano il controllo su di lei, e le loro trame si stringono come una rete sempre più fitta. Con il passato che minaccia di riaffiorare e nuovi nemici all'orizzonte, Serena ha un'unica possibilità: rifugiarsi da Koen Alexander, Alfa del branco del Nord-ovest, l'unico abbastanza potente da proteggerla... e l'unico che non ha mai smesso di vederla per chi è davvero. Koen non è disposto a perderla. Non importa se Serena non ricambia i suoi sentimenti, o se ha tentato di allontanarsi da lui. Finché respira, lui sarà il muro tra lei e il mondo. Ma i Vampiri e i Lupi assetati di potere non sono gli unici pericoli che incombono sulla vita di Serena. Prima o poi, il suo passato finirà per raggiungerla, e quando accadrà Koen potrebbe essere il solo in grado di salvarla... anche da sé stessa.


Avendo letto e apprezzato "Bride", il primo volume della serie paranormal dell'autrice, ero molto curiosa di andare avanti con questo secondo titolo, visto che sul finale del precedente c'era qualche dettaglio in merito ai personaggi di Serena e Koen e un loro possibile coinvolgimento emotivo.
Ammetto di aver fatto un po' di fatica a entrare bene nel vivo della vicenda, infatti i primi capitoli mi sono sembrati lenti e poco coinvolgenti. Tuttavia, andando avanti, la narrazione ha preso un bel ritmo e ha guadagnato sicuramente punti. 
I due protagonisti sono diversi ma insieme si completano, le loro interazioni sono simpatiche grazie all'ironia che contraddistingue la ragazza e che, via via, coinvolge anche l'Alfa. La parte spicy, che da un certo punto diventa predominante, non mi è parsa eccessiva ma anzi si è rivelata funzionale alla storia.
Ho ritrovato con piacere le figure che avevo amato nell'altro libro come Misery e Ana, anche se le loro apparizioni sono state fugaci e avrei gradito una presenza maggiore soprattutto della bambina.
Voto: 4/5
 
PAC-BOOK Challenge: chiave
Un anno in rosa 2026: paranormal romance

domenica 12 aprile 2026

[Libri] Il re dei giochi di Marco Malvaldi

Titolo: Il re dei giochi
Autore: Marco Malvaldi
Editore: Sellerio editore Palermo
Pagine: 208
ISBN: 9788838924798
Serie: I delitti del BarLume (Vol. 3)

Ritornano i quattro vecchietti detective del BarLume di Pineta, con il nipote Massimo il "barrista" e la brava banconista Tiziana. Dopo "La briscola in cinque" e "Il gioco delle tre carte", con "Il re dei giochi" si può dire che ora siamo alla serie, sia per la caratterizzazione ben sagomata e viva di ciascun personaggio che lo rende familiare, sia per il brio naturale con cui, come un meccanismo ben avviato, funziona l'eccentrico amalgama che struttura le storie. "Re dei giochi" è il biliardo nuovo all'italiana giunto al BarLume. Ampelio il nonno, Aldo l'intellettuale, il Rimediotti pensionato di destra, e il Del Tacca del Comune (per distinguerlo da altri tre Del Tacca) vi si sono accampati e da lì sezionano con geometrica esattezza gli ultimi fatti di Pineta. Tra cui il terribile incidente della statale. È morto un ragazzino e sua madre è in coma profondo. Sono gli eredi di un ricchissimo costruttore. La madre è anche la segretaria di un uomo politico impegnato nella campagna elettorale. Non sembra un delitto. Manca il movente e pure l'occasione. "Anche quest'anno sembrava d'aver trovato un bell'omicidio per passare il tempo e loro vengono a rovinarti tutto". Ma la donna muore in ospedale, uccisa in modo maldestro. E sulle iperboliche ma sapienti maldicenze dei quattro ottuagenari cala, come una mente ordinatrice, l'intuizione logica del "barrista", investigatore per amor di pace.


Ho letto molti titoli di Malvaldi, un autore che amo per l'uso sapiente dell'ironia e la capacità di spaziare in differenti ambiti letterari riuscendo sempre a intrattenere in modo gradevole. Ho affrontato i primi due capitoli della serie del BarLume qualche anno fa ma poi, nonostante mi fossero piaciuti, avevo interrotto per dare spazio ad altri titoli. 
Finalmente ho deciso di riprendere e, in questo caso, l'ho fatto con l'audiolibro, apprezzando moltissimo le inflessioni dialettali che il lettore è riuscito a dare a ogni personaggio, rendendo la narrazione ancora più accattivante e coinvolgente.
Il testo dosa benissimo siparietti divertenti, battute, argomenti politici e un caso giallo da risolvere che riesce a tenere alta l'attenzione. Personalmente non sarei mai riuscita ad arrivare da sola alla soluzione e ho apprezzato come sia stata gestita una questione che si è rivelata più delicata del previsto. Parallelamente la vita del barrista Massimo e dei simpatici vecchietti continua a scorrere, portando sul finale delle novità che mi hanno incuriosita e convinta a continuare la saga senza aspettare troppo tempo. 
Voto: 4/5
 
PAC-BOOK Challenge: chiave