martedì 11 agosto 2026

[Libri] Il sole nelle pozzanghere di Matteo Bussola

Titolo: Il sole nelle pozzanghere
Autore: Matteo Bussola
Editore: Einaudi
Pagine: 168
ISBN: 9788806271305

Il signor Pi apre sempre alle otto e dieci del mattino, mai alle otto in punto, perché dice che le cose importanti hanno bisogno di qualche minuto di ritardo per farsi desiderare. Il suo negozio sta in una via piccola, laterale, e sull'insegna c'è scritto solo «Rigattiere». Il mestiere del signor Pi è recuperare oggetti usati, rotti o difettosi, per rimetterli in circolo: e sí, per lui è una cosa importante. Perché sa che ciascuno di questi oggetti porta con sé un carico affettivo, la traccia delle famiglie, delle stanze in cui ha vissuto, delle relazioni cui ha partecipato, come dono, scenario, o come semplice testimone: cucine, orologi, cartelle, chitarre, orecchini... Sa che questi oggetti contengono sogni, desideri realizzati oppure no, amori finiti, parenti perduti, una memoria che non si può cancellare. Sa che, in fondo, tutti siamo «la storia abbandonata di qualcun altro». Quando tocca quelle cose, al signor Pi sembra di sentire la storia che racchiudono. Ed ecco che in questo romanzo fiabesco eppure pieno di vita vera - pieno di tutte le nostre vite, che leggendo riconosciamo - si dipana un universo variegato di voci e personaggi, che davanti al suo bancone si incrociano, intrecciandosi. Il negozio diventa cosí un luogo per le seconde occasioni. Non soltanto per gli oggetti, ma anche per coloro che, con i propri rimpianti e ferite, lo frequentano. Compreso il signor Pi.


Bussola ha il dono di raccontare storie che arrivano dritte al cuore del lettore e questo ultimo romanzo pubblicato non fa eccezione. 
Attraverso gli occhi del signor Pi e degli oggetti che gli passano tra le mani nel suo negozio di rigattiere, l'autore ci regala una serie di piccoli episodi carichi di significato che, a volte, si mescolano tra loro e riescono ad emozionare.
Ho letto questo titolo velocemente sia per il numero ristretto di pagine sia perché la scrittura quasi ipnotica mi ha tenuta incollata alle pagine, facendomi sognare e commuovere. Il lavoro del protagonista è quello di salvare le cose ma, attraverso di esse e del significato profondo che un materasso, un orologio, una cucina o una chitarra assumono, in realtà salva le persone. In sottofondo si assiste al rimorso e alla malinconia che, giorno dopo giorno, accompagnano l'uomo, il cui nome verrà svelato nel capitolo conclusivo insieme alla sua tragica vicenda.
Voto: 4/5 

PAC-BOOK Challenge: frutta 5

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