Titolo: 84, Charing Cross Road
Autore: Helene Hanff
Editore: Bordo Libero
Pagine: 112
ISBN: 9788822788177
Helene, scrittrice americana con pochi quattrini e una bruciante attrazione per i classici inglesi del Settecento, scrive alla libreria antiquaria londinese Marks & Co., al numero 84 di Charing Cross Road, per richiedere dei libri. Le risponde il compito e scrupoloso libraio Frank Doel, e da quel giorno del 1949 le loro lettere attraverseranno l’Atlantico per vent’anni. I due corrispondenti non s’incontreranno mai, ma scrivendosi riusciranno a condividere passioni di lettura, passaggi di storia ed esperienze di vita in mondi diversi. L’iniziale rapporto commerciale, infatti, muterà col tempo in un sempre più saldo sentimento di schietta amicizia e solidarietà che coinvolgerà anche la famiglia di Doel, rivelandoci in pagine vivaci e intense le indimenticabili metamorfosi che operano le lettere e i libri.
Non conoscevo questo libro ma è stato suggerito per la reading challenge e ho deciso di leggerlo.
La sua caratteristica principale è quella di essere un breve romanzo epistolare e, in particolare, di raccontare circa venti anni di corrispondenza tra l'America e l'Inghilterra da parte dell'autrice e di una libreria. L'argomento centrale dell'opera sono quindi i libri e gli autori, che qui vengono citati ripetutamente e che, in alcuni casi, hanno stimolato la mia curiosità.
Mi è piaciuto molto constatare come, attraverso questi brevi "dialoghi", siano emersi dettagli in merito al razionamento post-bellico, a fatti di politica e di cronaca. Inoltre, sono riuscita a farmi un'idea precisa sul carattere della Hanff e sulla dedizione al lavoro di Frank e dei suoi collaboratori.
La lettura è stata veloce sia per la brevità della pagine che per la forma di scrittura ma, nel complesso, sono riuscita ad apprezzarla.
Voto: 4/5
PAC-BOOK Challenge: pallini 33-36

Nessun commento:
Posta un commento