venerdì 19 giugno 2020

[Libri] Addio mia amata di Raymond Chandler


Titolo: Addio mia amata
Autore: Raymond Chandler
Editore: Feltrinelli
Pagine: 238
ISBN: 9788807890123

Sullo sfondo di una California ricca e corrotta, pullulante anche di miserabili in attesa del colpo grosso, Philiph Marlowe viene sguinzagliato sulle tracce di un marito scomparso. Si imbatte in un ex carcerato, uscito di galera dopo otto anni di detenzione, e da lui viene incaricato di trovare la sua donna, anche lei scomparsa. Ne nasce una vicenda a tinte forti, condita di ricatti e violenza, lusso e una lunga catena di delitti.


Non nascondo di aver fatto un po' fatica, soprattutto all'inizio, a districarmi tra i nomi dei personaggi e tra le tante situazioni più o meno ingarbugliate che si vengono a creare anche se, andando avanti e soprattutto nel finale, tutto viene riportato al proprio posto e trova un senso. 
Marlowe è un protagonista che colpisce con il suo carattere fuori dagli schemi: è intraprendente, spesso irruento e irritante ma dimostra una spiccata intelligenza e un senso dell'ordine e delle cose che lo rendono sicuramente apprezzabile.
Gli altri personaggi sono tutti spinti al limite, tanto da sembrare quasi esagerati ma nel complesso funzionano perfettamente nella storia e contribuiscono ad arricchirla. Anche i fatti descritti sono grotteschi e spesso surreali, ma riescono a tenere alta l'attenzione sulla trama che, grazie anche a uno stile di scrittura fluido e scorrevole, indiscutibilmente non riesce ad annoiare. 
Nel complesso questo romanzo risente un po' degli anni che si porta addosso ma mi è piaciuto molto proprio per questa sua diversità se rapportato ai noir e thriller dei giorni nostri.
Voto: 4/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro che in copertina riporti almeno un saluto o un addio
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro di un autore/autrice defunti

lunedì 15 giugno 2020

[Libri] I battiti dell'amore di Jewel E. Ann


Titolo: I battiti dell'amore
Autore: Jewel E. Ann
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 416
ISBN: 9788822727299

Flint Hopkins è convinto di aver trovato la persona ideale a cui affittare lo spazio sopra il suo studio legale a Minneapolis. Spera ardentemente che la proposta di Ellen Rodgers vada a buon fine: le sue referenze sono ottime ed è persino di bell'aspetto. Ma quando Flint scopre che la ragazza passa le sue giornate a suonare... tutte le sue attese crollano. Ellen, infatti, è una terapeuta che usa la musica per aiutare i suoi pazienti. Tamburi, chitarre, persino urli a squarciagola. Flint è sul punto di scriverle una di quelle lettere degne di un avvocato d'assalto come lui, quando si accorge che a suo figlio, Harrison, affetto da una forma di autismo, Ellen sembra piacere molto. Un padre single non può certo competere con l'allegria contagiosa di una ragazza che suona la chitarra, ammaestra topolini e ha sempre il sorriso stampato sul viso. Purtroppo tende anche a invadere gli spazi di Flint... A sistemargli la cravatta, ad abbottonargli la camicia... Una cosa è certa: deve starle lontano!


Quella che dal titolo e dalla copertina appare come una delle solite storie romance si è rivelata in realtà una vicenda ben più profonda e complessa, ricca di dettagli e stravolgimenti che mi hanno tenuta incollata alle pagine. 
Mi sono piaciuti molto i due protagonisti, per quanto i loro caratteri siano diversi tra loro sono complementari e insieme riescono a creare una perfetta sintonia. Ellen è una donna dal passato particolare ma piena di vita e voglia di aiutare gli altri, Flint invece nasconde un segreto dolorosissimo che lo fa vivere costantemente nel senso di colpa, condizionando il suo presente e il rapporto con il figlio. 
Ho gradito molto gli argomenti affrontati dall'autrice nel libro e l'attenzione posta su di essi: in particolare, l'autismo di Harrison viene integrato completamente nella trama ma assolutamente non sminuito. Il disturbo, infatti, viene inserito nella quotidianità di tutti i personaggi in modo semplice e diretto, assicurando una perfetta evoluzione della narrazione. Mi è piaciuta anche l'idea di concentrarsi sulla musicoterapia, un argomento poco conosciuto ma decisamente interessante.
Ho trovato il finale forse un po' prevedibile e poco fantasioso ma nel complesso adatto alla storia e ben gestito. 
Voto: 4/5

martedì 9 giugno 2020

[Libri] Uno di noi sta mentendo di Karen M. McManus


Titolo: Uno di noi sta mentendo
Autore: Karen M. McManus
Editore: Mondadori
Pagine: 298
ISBN: 9788804685753

"Era una bugia che raccontavo perché era più facile della verità. E perché un po' ci credevo. So cosa significa raccontarsi una bugia così tante volte da farla diventare realtà. Ma la verità viene sempre fuori. Prima o poi." Cinque studenti sono costretti a trascorrere un'interminabile ora di punizione nella stessa aula. Bronwyn, occhiali e capelli raccolti da studentessa modello, non ha mai infranto le regole in vita sua e vive per essere ammessa a un'università prestigiosa e rendere fieri i suoi genitori. Nate, capelli scuri disordinati e un giubbino di pelle malandato, è in libertà vigilata per spaccio di erba e sembra a un passo dall'andare completamente alla deriva. Cooper, il ragazzo d'oro con cui tutte vorrebbero stare, è la star della scuola e sogna l'ingaggio in una grande squadra di baseball. Addy, una chioma di folti ricci biondi e un viso grazioso a forma di cuore, sta cercando di tenere insieme i pezzi della sua vita perfetta. Infine Simon, l'emarginato, lo strano, che, per prendersi la sua rivincita su chi lo ha sempre trattato male, si è inventato una app che rivela ogni settimana dettagli piccanti della vita privata degli studenti. Pur conoscendosi da anni, non possono certo definirsi amici. Qualcosa li unisce, però. Nessuno di loro è davvero e fino in fondo come appare. Ognuno di loro dietro alla facciata "pubblica" nasconde molto altro, un mondo di fragilità, insicurezze e paure, ma anche di segreti piccoli e grandi di cui nessuno, o quasi, è a conoscenza. Da quell'aula solo in quattro usciranno vivi. All'improvviso e senza apparente motivo, Simon cade a terra davanti ai compagni e muore. Non appena si capisce che quella che sembrava una morte dovuta a un improvviso malore in realtà è un omicidio, il mondo di Bronwyn, Nate, Cooper e Addy inizia a vacillare. E crolla definitivamente quando la polizia scopre che i protagonisti di un ultimo post mai pubblicato di Simon sono proprio loro. In men che non si dica, i quattro ragazzi da semplici testimoni diventano i principali indagati dell'omicidio...


Ho sentito parlare benissimo di questo romanzo uscito qualche anno fa e finalmente è arrivato il suo momento! Ammetto di essere stata un po' titubante perché spesso mi ritrovo in disaccordo su giudizi troppo entusiastici, ma in questo caso sono contenta di poter confermare anche la mia valutazione positiva sul libro.
La trama è semplice ma intrigante, ho apprezzato lo stile dell'autrice estremamente scorrevole e mi è piaciuta moltissimo l'alternanza dei quattro diversi punti di vista nella narrazione, utile per entrare a fondo nella psicologia di tutti e per osservare l'andamento della storia a tutto tondo. 
I protagonisti sono ben assortiti e rappresentano in modo esemplare lo stereotipo degli adolescenti presenti in ogni opera americana che si rispetti: Addy è la ragazza bella ma soggiogata dal fidanzato prepotente che cerca il riscatto mostrando il carattere, Bronwyn è la studentessa modello con ottimi voti e una condotta apparentemente irreprensibile, Cooper è lo sportivo nel quale i genitori ripongono le proprie speranze per il futuro e Nate è il ragazzo con problemi familiari che lo spingono verso crimini più o meno gravi. Nonostante ciò possa apparire scontato e deludente, in realtà è una formula che funziona, probabilmente proprio perché il modello riprende schemi già visti e quindi facilmente interpretabili. La parte interessante non è tanto scoprire quanto la facciata mostrata dai giovani sia ben diversa dalla realtà, quanto piuttosto chiedersi cosa e come verrà svelato nel corso della narrazione.
Ho trovato un po' debole il filone delle indagini e, in generale, tutta la parte riguardante la polizia. Capisco che la vicenda si sia concentrata quasi esclusivamente sui giovani ma non sarebbe stato male uno sguardo più approfondito anche in questo senso.
La rivelazione sul colpevole non è stata un colpo di scena così clamoroso come mi aspettavo ma, per me, pur avendo iniziato a sospettare in quale direzione si sarebbe orientato il finale, è stranamente stata una sorpresa.
Voto: 4/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro che abbia almeno quattro POV narrativi
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro che abbia un numero nel titolo

sabato 6 giugno 2020

[Libri] Le coccinelle non hanno paura di Stefano Corbetta


Titolo: Le coccinelle non hanno paura
Autore: Stefano Corbetta
Editore: Morellini
Pagine: 253
ISBN: 9788862984843

Teo ha un segreto: può fotografare con gli occhi e rivedere quelle immagini anni dopo, ancora perfette. E con la sua Nikon, per una vita, ha ritratto il mondo. Perciò lo sa bene, le fotografie nascondono sempre un segreto. Ma il mondo di Teo non è una fotografia, perfetta e immutabile, si consuma, e lo fa molto in fretta, perché Teo adesso ha poche settimane di vita. E così Luca, esperto di jazz, non lo lascia mai solo, e nemmeno Elena, la sua compagna che aspetta un bambino. Poi c'è Arianna che illumina tutto ciò che tocca, la giovane psicologa che lo guiderà in un viaggio a caccia di un uomo misterioso, alla scoperta della verità nascosta in un dattiloscritto emerso da un passato lontano e in una vecchia fotografia in bianco e nero.


Questo romanzo è intriso di malinconia, tuttavia questa caratteristica va intesa in senso buono, infatti ciò non ha reso la lettura triste o negativa, ma semplicemente i vari capitoli sono stati pervasi da questa aria che, nel complesso, è ciò che ha fatto diventare l'opera diversa e apprezzabile.
I personaggi mi sono piaciuti tutti, li ho trovati ben caratterizzati e distinti, ognuno diverso dall'altro ma perfetti nell'insieme. Sono riusciti a dare al libro un aria di normalità e di quotidianità nonostante l'argomento di fondo trattato non fosse così comune. Mi ha colpita, in particolare, la figura di Arianna e avrei gradito più dettagli e informazioni sulla sua vita e sul suo passato. Penso che avrebbe potuto arricchire maggiormente il tutto, nonostante le sue apparizioni fugaci ma piene di significato. 
Mi è piaciuto molto come è stato gestito, sul piano narrativo, il doppio racconto della vita al presente di Teo e della particolarissima storia di Grazia e del signor P. Questo secondo filone che si interseca perfettamente nella trama principale è stato fondamentale per evitare di cadere in una narrazione troppo piatta e prevedibile.
Da circa metà libro ho iniziato a chiedermi come sarebbe stato il finale e ammetto che un po' ne sia rimasta delusa. Mi è sembrato, infatti, sicuramente adatto ma allo stesso tempo troppo veloce e brusco. Ho avuto la sensazione che non rendesse pienamente giustizia a quanto raccontato fino a quel momento.
Voto: 4/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro che abbia una coccinella in copertina o nel testo o nell'immagine
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro con la copertina rossa

mercoledì 3 giugno 2020

[Libri] Sara al tramonto di Maurizio de Giovanni


Titolo: Sara al tramonto
Autore: Maurizio de Giovanni
Editore: Rizzoli
Pagine: 364
ISBN: 9788817109598

Sara non vuole esistere. Il suo dono è l'invisibilità, il talento di rubare i segreti delle persone. Capelli grigi, di una bellezza trattenuta solo dall'anonimato in cui si è chiusa, per amore ha lasciato tutto seguendo l'unico uomo capace di farla sentire viva. Ma non si è mai pentita di nulla e rivendica ogni scelta. Poliziotta in pensione, ha lavorato in un'unità legata ai Servizi, impegnata in intercettazioni non autorizzate. Il tempo le è scivolato tra le dita mentre ascoltava le storie degli altri. E adesso che Viola, la compagna del figlio morto, la sta per rendere nonna, il destino le presenta un nuovo caso. Anche se è fuori dal giro, una vecchia collega che ben conosce la sua abilità nel leggere le labbra - fin quasi i pensieri - della gente, la spinge a indagare su un omicidio già risolto. Così Sara, che non si fida mai delle verità più ovvie, torna in azione, in compagnia di Davide Pardo, uno sbirro stropicciato che si ritrova accanto per caso, e con il contributo inatteso di Viola e del suo occhio da fotografa a cui non sfugge nulla.


Non conosco l'autore in modo approfondito avendo letto solamente una delle sue opere ma questa serie mi ha attratta fin dalla sua uscita e, visto che siamo già arrivati al terzo volume pubblicato, ho deciso, finalmente, di dargli una chance. 
La protagonista Sara è sicuramente interessante e mi è piaciuta moltissimo. Ho gradito, in particolare, la sua ambivalenza, il suo essere allo stesso tempo buona e cattiva: infatti, se da un lato rientra nella categoria dei difensori della legge, dal punto di vista privato convive con il senso di colpa che si porta dietro da decenni per l'abbandono della famiglia e soprattutto del figlio. I ricordi dei momenti felici passati con Massimiliano, le decisioni prese di getto seguendo esclusivamente il cuore l'hanno resa ai miei occhi estremamente fragile, ispirandomi un senso di tenerezza. Inoltre, gli errori che non si riescono a perdonarle vengono scontati attraverso gli incubi notturni e gli strani giochi del destino che mettono sul suo cammino la giovane Viola. 
Il suo è un personaggio che non sono riuscita a inquadrare completamente, non mi aspettavo le rivelazioni sul suo rapporto con Giorgio che sono emerse andando a scavare nella storia, ma sono proprio questa solitudine e voglia di riscatto che la rendono interessante. Spero quindi di ritrovarla e imparare a conoscerla meglio nei prossimi capitoli della serie.
Di Pardo ho apprezzato soprattutto il cane che rende le sue apparizioni sicuramente simpatiche e leggere, tuttavia non mi ha convinto appieno il suo carattere scontroso. 
Il caso trattato è particolare ma non mi ha entusiasmata tantissimo, nel corso dei capitoli non ho sentito il bisogno di andare avanti velocemente nella lettura per arrivare al nome del colpevole che, stranamente, avevo intuito già alcune pagine prima del finale. Le frasi conclusive del libro, tuttavia, hanno in parte contribuito a recuperare questa lieve delusione e mi hanno commossa.
Voto: 4/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro con un nome di persona in copertina
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro che abbia nel titolo un nome di donna italiano

mercoledì 27 maggio 2020

[Libri] Freezer di Veronica Veci Carratello


Titolo: Freezer
Autore: Veronica Veci Carratello
Editore: Bao Publishing
Pagine: 137
ISBN: 9788865437193

Una storia di piccoli drammi, pensioni di reversibilità, pessimi vicini, primi appuntamenti e prestanome sentimentali.


Il mondo delle graphic novel è per me una novità ma con sorpresa, probabilmente grazie anche alla lettura di questo titolo, ho scoperto essere un piacevole intrattenimento. Ho sentito parlare di questo libro in più occasioni e, visto l'obiettivo specifico di una delle reading challenge che sto seguendo, ho deciso di cogliere la palla al balzo. Le lettura è stata estremamente scorrevole e ho gradito molto lo stile delle immagini, semplice ma ricchissimo di dettagli. In particolare, mi sono piaciuti molto i passaggi tra le varie sequenze, tutti ben collegati senza nulla lasciato al caso. 
La trama è piuttosto semplice ma nel complesso simpatica, non mancano infatti battute ironiche e un sottile sarcasmo che pervade tutte le scene. Tutti i personaggi sono ben delineati e presentano caratteristiche uniche e peculiari. Colei che ho apprezzato maggiormente è sicuramente stata la protagonista Mina, una ragazza adolescente nel pieno dei dubbi tipici della sua età, che cerca di destreggiarsi tra la vita a scuola fatta di battutine ed esclusioni e la routine domestica in una famiglia senza dubbio bizzarra.
Ho trovato il finale forse un po' troppo veloce e sbrigativo, l'autrice ha inserito un colpo di scena particolare senza, tuttavia, dargli tutta l'enfasi che avrebbe meritato, nel complesso mi sarebbe piaciuto avere più pagine e sarei felicemente andata avanti con la lettura ancora per qualche ora.
Voto: 4,5/5

Guess my book Reading Challenge: leggi un fumetto o graphic novel (minimo 100 pagine)

martedì 19 maggio 2020

[Libri] Le assaggiatrici di Rosella Postorino


Titolo: Le assaggiatrici
Autore: Rosella Postorino
Editore: Feltrinelli
Pagine: 288
ISBN: 9788807893001

La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. "Da anni avevamo fame e paura", dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l'autunno del '43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: "Mangiate", davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un'ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato. Nell'ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s'intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del '44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti - come una sorta di divinità che non compare mai - incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito.


Questo romanzo si basa su fatti realmente accaduti, raccontati, come riportato nelle note conclusive del volume, da Margot Wölk. La donna, infatti, dopo decenni, ha deciso di confessare il suo particolare lavoro svolto durante gli anni del Nazismo, rivelando alcuni particolari sul compito delle "assaggiatrici", figure rimaste per anni nell'ombra. Ho trovato molto affascinante questo capitolo di storia sempre taciuto e non nascondo che mi sarebbe piaciuto conoscere più dettagli, tuttavia, nel complesso, ho trovato il testo molto coinvolgente.
L'autrice ha saputo descrivere molto bene tutte le dinamiche tra i vari personaggi, sia all'interno del variegato gruppo di donne, sia per quanto riguarda i loro rapporti con i soldati e le altre figure facenti parte dello staff.
La protagonista Rosa mi ha conquistata perché nonostante l'obbligo al quale è sottoposta, riesce a mantenere il suo carattere caparbio e per certi versi rivoluzionario. A volte alcuni dei suoi comportamenti sono apparsi forse troppo istintivi e pericolosi ma sono state proprio queste caratteristiche a farmela apprezzare maggiormente.
Indubbiamente sorprendente il capitolo finale, magnificamente collegato a livello stilistico ma soprattutto perfetto con il suo tuffo improvviso nel presente, grazie al quale molti nodi vengono al pettine. Le pagine conclusive del romanzo hanno accentuato ancora di più il senso di malinconia e tristezza che pervadono tutta l'opera.
Voto: 4,5/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro ambientato durante una guerra
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro con una donna in copertina