domenica 26 luglio 2020

[Scrapbooking] "Gioco anche io" Scrap4Smile

Il gruppo Facebook Scrap4Smile, che seguo da qualche anno e che si occupa di raccogliere e distribuire card di vario genere per eventi di beneficenza, negli ultimi mesi ha organizzato una serie di iniziative molto carine, alle quali ho deciso di partecipare. 
Iniziamo oggi con "Gioco anche io", una raccolta di card per bambini a tema "gioco", simpatiche e divertenti, che verranno donate all'Associazione La casa di sabbia.


Per la prima card ho usato come base un cartoncino bianco sul quale ho aggiunto una striscia orizzontale di patterned Vichy celeste. Ho timbrato e tagliato i palloncini (Lawn Fawn: Simply Celebrate), li ho colorati con i pastelli acquerellabili e li ho incollati con il biadesivo spessorato. Infine ho aggiunto il sentiment (Scrap It Design: Tag) timbrato in nero.
Ho usato lo sketch #348 del blog CAS(E) this Sketch.


Per la seconda card ho usato di nuovo un cartoncino bianco come base, ho aggiunto una striscia verticale di patterned a pois arancio e azzurro alla quale ho creato una cornice con la carta arancione. Ho aggiunto un banner tagliato con la fustella, sulla sinistra ho timbrato il sentiment e a destra ho incollato con il biadesivo spessorato l'orsetto (My Favorite Things: Beary Special) timbrato e colorato con i pastelli acquerellabili. Ho sporcato i bordi della card con il tampone "baby blue".
Ho usato lo sketch #373 del blog CAS(E) this Sketch.


giovedì 23 luglio 2020

[Libri] Gli insospettabili di Sarah Savioli


Titolo: Gli insospettabili
Autore: Sarah Savioli
Editore: Feltrinelli
Pagine: 240
ISBN: 9788807033896

Anna ha quarant'anni, un bimbo, un marito, un gatto, un ficus, e con tutti loro ama chiacchierare vivacemente. La sua vita scorre infatti come ogni altra, se non fosse che, a seguito del formarsi di un piccolo ematoma cerebrale, Anna può comunicare con piante e animali. La sua straordinaria capacità, oltre a offrirle un nuovo sguardo sul mondo, le regala un inaspettato impiego: diventa collaboratrice della squadra del burbero investigatore privato Cantoni, con cui battibecca in continuazione, insieme a quel "quintale d'uomo" di Tonino e all'alano arlecchino Otto, goloso di dolci e incline alla flatulenza. Mentre, sul luogo del delitto, Cantoni e Tonino interrogano parenti e vicini di casa, ecco che Anna di soppiatto parla con il cane della dirimpettaia, con le piante del giardino accanto, con un piccione aspirante suicida, con due vecchie sorelle tartarughe un po' rimbambite... Grazie ai suoi insospettabili informatori, Anna cerca una possibile risposta per la madre di Armando, un trentaquattrenne ex tossicodipendente "precipitato" dalla palazzina in cui viveva. L'ambiente della droga è il punto di partenza di un'indagine che - tra rivelazioni inattese, dialoghi con le più disparate creature sul senso del vivere, un figlio di quattro anni estremamente fantasioso nelle domande e una sorella in perenne crisi sentimentale - Anna, insieme a Cantoni e a Tonino, vede complicarsi in molteplici piste. Come "tante tessere di un puzzle, ma di puzzle tutti diversi fra loro".


Ho deciso di leggere questo libro per puro caso, incuriosita soprattutto dalla copertina e dalla trama e ne sono molto contenta!
L'autrice è riuscita a creare un caso giallo intrigante, ma soprattutto ha mescolato sapientemente ironia, frammenti di vita quotidiana e scene particolarmente cariche di significato e di aspettativa che, non nascondo, a volte mi hanno anche fatta commuovere.
La carta degli animali che finalmente possono esprimere i propri pensieri è stata giocata bene, le interazioni di Anna con loro sono misurate e ben gestite, la stranezza del personaggio si perde in episodi che diventano la normalità, tanto che andando avanti a leggere quasi ci si dimentica di questo aspetto sicuramente sui generis. I protagonisti sono ben calibrati tra loro, descritti in modo indiretto ma ben delineati. 
La domanda che mi è girata in testa più volte su come sia iniziato il rapporto di collaborazione lavorativa tra queste figure peculiari ha trovato risposta verso la fine del libro, insieme a un colpo di scena del tutto inaspettato che, pur non rivelandosi sconvolgente, è calzante e arriva decisamente al momento giusto.
Non sono giunta alla risoluzione del caso prima del tempo ma ammetto di non essermi concentrata molto su questo aspetto, privilegiando altri filoni del testo. Personalmente ho trovato un po' scontate e stereotipate alcune scene, forse troppo da "film poliziesco" e quindi lontane dall'idea che mi ero fatta fino a quel momento. Proprio per questo, pur essendo ben scritte e ben studiate, mi sono sembrate troppo distanti da tutto il contesto. 
Sono molto felice di aver scoperto questa autrice e la sua opera che consiglio a chiunque voglia passare qualche ora immerso in una storia un po' strampalata ma ricca di risate, spunti di riflessione e sentimenti.
Voto: 4,5/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro il cui titolo sia formato da due parole che finiscono con la stessa lettera
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro con animale in copertina (2)

martedì 21 luglio 2020

[Libri] Quello che ancora non sai di me di Virginia Bramati


Titolo: Quello che ancora non sai di me
Autore: Virginia Bramati
Editore: Giunti
Pagine: 300
ISBN: 9788809869080

Caterina è cresciuta in Calabria, circondata dal calore di una grande famiglia, è diventata insegnante di Latino e Greco e sta per sposarsi con Francesco: ha davvero tutto per essere felice. Ma allora perché, al momento di aggiornare la sua posizione nelle graduatorie ministeriali, invece di Cosenza le sue dita indicano come destinazione Brescia? E come spiegare ai genitori e a Francesco questi 1000 chilometri che per un intero anno scolastico li separeranno? Luca è avvocato, ma la missione che si è scelto è un'altra. In una grande villa donata da un benefattore a Sirmione, sul lago di Garda, ha dato vita non a un redditizio bed and breakfast di lusso bensì a una casa-famiglia per adolescenti allontanati dalle famiglie: sono ragazzi cui la vita ha tolto quasi tutto, e Luca - insieme alla pirotecnica Piera Mandelli, assistente sociale del Tribunale - vuole aiutarli a trovare il loro posto nel mondo. E poi c'è Carla, che da dietro la vetrina del suo negozio osserva tutti senza giudicare, che con un tocco di colore restituisce il sorriso alle sue clienti, che appoggia il phon su una pila di libri e ama il suo mestiere proprio perché - come la lettura - le offre la possibilità di ascoltare ogni giorno nuove storie: Carla, la parrucchiera di Sirmione. Sarà proprio lei ad aiutare Caterina, Luca e i ragazzi della casa-famiglia a scoprire ciò che ancora non sanno di sé...


L'autrice ha uno stile di scrittura che mi piace molto, con parole semplici riesce infatti a raccontare storie all'apparenza comuni ma in realtà particolari e ricche di significato. 
Non fa eccezione questo ultimo romanzo, dove i protagonisti sono la parrucchiera Carla, l'insegnante Caterina e il giovane avvocato votato alla beneficenza Luca, tre personalità molto diverse e distanti tra loro che, tuttavia, troveranno vari punti di incontro. 
La figura che ho preferito in assoluto è quella che forse rimane più nell'ombra, cioè Carla, una donna con un sesto senso spiccatissimo che fa da collante tra i vari capitoli e grazie alla sua presenza e alla sua influenza riesce a portare avanti la trama. Mi è piaciuta, inoltre, l'idea del gruppo di lettura.
Purtroppo non ho gradito la gestione dei capitoli e la loro alternanza: pur apprezzando la presenza dei diversi punti di vista, sempre utili per osservare l'andamento delle cose con occhi diversi, ho notato la mancanza di una continuità temporale che rendesse la storia fluida. I continui avanti e indietro che si ritrovano a ogni nuovo capitolo, visto che la stessa scena viene descritta dal personaggio in questione, secondo me hanno reso la trama meno scorrevole.
Anche il finale mi è sembrato un po' esagerato, ma nel complesso la lettura si è rivelata sicuramente piacevole. 
Voto: 4/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro il cui titolo sia composto da sette parole
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro scritto da un autore/autrice che utilizza uno pseudonimo

lunedì 20 luglio 2020

[Scrapbooking] Sfida ASI: Scrap in a Jar

Finalmente sono riuscita a realizzare il mio progetto per la terza sfida del Nazionale ASI 2020!
Ho deciso subito di partecipare vista l'idea originalissima alla base della sfida, cioè la realizzazione di uno "Scrap in a Jar", un barattolo pieno di materiale scrap rispettando i vincoli di colore (rosa, lilla e verde) e di tema (divertimento) ma, come sempre, ho dovuto assecondare i miei tempi.
Abbiamo inoltre deciso di effettuare uno swap nel gruppo di forumine quindi sono molto felice che, nei prossimi mesi, il mio lavoro andrà ad una delle mie amiche!
Ecco la mia interpretazione:


Come base ho usato un vaso dell'Ikea che mi piace molto e del quale avevo fatto scorta anni fa (non so se sia ancora in produzione), ho decorato l'esterno con una striscia di patterned rosa a stelle (ModaScrap) e ho aggiunto un banner con il motto del meeting "FantASIland" e la scritta realizzata con diversi tipi di alfabeto.
Ho decorato il bordo del coperchio con il tape lilla, ho aggiunto un anello con vari tipi di nastro che la mia abbinata potrà aprire e riutilizzare e una tag a forma di barattolo tagliata con la fustella.
All'interno ho aggiunto un po' di paglietta verde sul fondo e dei pompons a colore sparsi!

Questo è il contenuto nel dettaglio:
- set di washi tape
- "finta" mini pocket letter che in realtà contiene tre bustine di tè
- sacchettino di organza pieno di bottoni e strass
- centrini di carta a forma di cuore
- tubetto con un mix di paillettes
- alfabeto e numeri fustellati
- una maschera viso
- tart Yankee Candle all'aloe


sabato 18 luglio 2020

[Libri] Baci da Polignano di Luca Bianchini


Titolo: Baci da Polignano
Autore: Luca Bianchini
Editore: Mondadori
Pagine: 240
ISBN: 9788804722366

Ninella e don Mimì si sono sempre amati, anche se le loro vite hanno preso da molto tempo strade diverse. Da giovani le loro famiglie si erano opposte al matrimonio, a sposarsi invece sono stati i rispettivi figli Chiara e Damiano. Gli anni passano e davanti a don Mimì Ninella resta sempre una ragazzina. L'arrivo di una nipotina, anziché avvicinarli, sembra averli allontanati ancora di più, anche perché Matilde, l'acida moglie di don Mimì, fa di tutto per essere la nonna preferita, viziando a dismisura quella che tutti chiamano semplicemente "la bambina". La situazione cambia all'improvviso quando Matilde perde la testa per Pasqualino, il tuttofare di famiglia. Mimì decide così di andare a vivere da solo nel centro storico di Polignano: è la sua grande occasione per ritrovare Ninella, che però da qualche tempo ha accettato la corte di un architetto milanese. Con più di cento anni in due, Ninella e Mimì riprendono una schermaglia amorosa dall'esito incerto, tra dubbi, zucchine alla poverella e fughe al supermercato. Intorno a loro, irresistibili personaggi in cerca di guai: Chiara e Damiano e la loro figlia che li comanda a bacchetta; Orlando e la sua "finta" fidanzata Daniela; Nancy e il sogno di diventare la prima influencer polignanese; la zia Dora, che corre dal "suo" Veneto per riscattare l'eredità contesa di un trullo. Luca Bianchini torna a raccontare la "storia infinita". Tra panzerotti e lacrime, viaggi a Mykonos e tuffi all'alba, i suoi protagonisti pugliesi continuano a sbagliare senza imparare mai niente - ma questo è il bello dell'amore - sotto il cielo di una Polignano che ha sempre una luce unica e inimitabile.


Ho letto con piacere le precedenti avventure delle famiglie di Polignano di Luca Bianchini, quindi non potevo farmi sfuggire questo terzo capitolo della serie.
Tra le pagine del romanzo ho ritrovato lo stile tipico dell'autore e sono riuscita a immergermi nuovamente nelle avventure di personaggi che, dopo aver assistito alle evoluzioni delle loro vite, per me sono quasi diventati amici. Il salto temporale rispetto al volume precedente è perfetto per non restare imbrigliati in una storia che aveva avuto una degna conclusione e, allo stesso tempo, per introdurre nuovi elementi pur rimanendo collegati al passato. 
I protagonisti della vicenda sono sempre gli stessi ai quali il lettore si è affezionato e continuano a essere il giusto assortimento per genere, età e caratteristiche. Al fianco di Ninella e Mimì, coppia che definirei "senza tempo", si viene infatti aggiornati sulla vita coniugale di Chiara e Damiano ma anche sull'ormai adulta Nancy, che porta nel tradizionale paese pugliese una ventata di modernità con le sue aspirazioni da social influencer
I capitoli brevi aiutano, se ce ne fosse bisogno vista la trama coinvolgente e divertente, nella scorrevolezza dell'opera, tanto che si arriva alla fine quasi senza accorgersene. Visto l'agognato epilogo spero che l'autore non ci faccia attendere troppo per il quarto volume!
Voto: 4,5/5

Challenge Jukebook 2.0: azzurro, giallo, rosso. Leggi un libro sulla cui cover appaiano almeno una volta tutti e tre questi colori
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro pubblicato nel 2019 o 2020 (2)

martedì 30 giugno 2020

[Libri] Il borghese Pellegrino di Marco Malvaldi


Titolo: Il borghese Pellegrino
Autore: Marco Malvaldi
Editore: Sellerio Editore Palermo
Pagine: 288
ISBN: 9788838940514

A cinque anni di distanza dal suo primo, fortuito, caso criminale, Pellegrino Artusi è ospite di un antico castello che un agrario capitalista ha acquisito con tutta la servitù, trasformando il podere in una azienda agricola d'avanguardia. È stato invitato perché è un florido mercante, nonché famoso autore della Scienza in cucina e l'arte di mangiar bene. Oltre al proprietario, Secondo Gazzolo, con la moglie, completano il gruppo altri illustri signori. Il professor Mantegazza, amico di Artusi, fisiologo di fama internazionale; il banchiere Viterbo, tanto ricco quanto ingenuo divoratore di vivande; il dottor D'Ancona, delegato del Consiglio di Amministrazione del Debito Pubblico della Turchia; Reza Kemal Aliyan, giovane turco, funzionario dello stesso consiglio; il ragionier Bonci, assicuratore con le mani in pasta; sua figlia Delia che cerca marito ma ancor più avventure. Riunisce tutti non solo il fine conviviale, ma anche un affare in fieri. Sono infatti gli anni d'inizio secolo in cui la finanza europea si andava impadronendo del commercio internazionale del decadente Impero Ottomano. Accade che, tra un pranzo, un felpato attrito di opinioni e interessi, un colloquio discreto, viene trovato morto un ospite; è chiuso a chiave in camera da letto ma il professor Mantegazza è sicuro: è stato soffocato da mani umane. Circostanze che non collimano, passaggi segreti, colombi viaggiatori, tresche clandestine, fanno entrare ed uscire dalla scena, o agire coralmente, i personaggi, con la vivacità di un teatro brillante. E si adatta al luogo una sfumatura di gotico, in ironico contrasto con l'atteggiamento scientista all'epoca di gran voga.


La scrittura di Malvaldi mi piace sempre molto, l'autore riesce a districarsi tra vari stili ed epoche in modo superbo, creando una prosa gradevolissima da leggere e molto scorrevole. 
In questo caso, come già avvenuto in Odore di chiuso, l'epoca raccontata è quella di fine ottocento/inizio novecento e si riesce benissimo a immergersi nella vita di quegli anni, trainati da un protagonista sui generis che tuttavia coinvolge in modo simpatico: il ben noto Pellegrino Artusi.
L'autore del celebre libro di cucina, in un continuo omaggio alle sue ricette, si trova infatti coinvolto nuovamente in un caso giallo all'apparenza semplice ma in realtà estremamente intricato. Ho gradito molto il modo in cui sono state condotte e descritte le indagini: le supposizioni vengono espresse in modo chiaro e lineare, è facile seguirne l'andamento e, allo stesso tempo, per me è stato impossibile ipotizzare una soluzione prima di arrivare alla scoperta della verità.
I diversi personaggi presentati sono stati ben caratterizzati e i riferimenti a nomi reali, così come a fatti storici davvero accaduti e ben inseriti in questo contesto, hanno contribuito a rendere l'opera davvero appassionante.
Voto: 4,5/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro con un nome di persona in copertina
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro appartenente al genere giallo (2)

lunedì 29 giugno 2020

[Libri] L'Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre di Marilù Oliva


Titolo:
L'Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre
Autore: Marilù Oliva
Editore: Solferino
Pagine: 217
ISBN: 9788828203612

L'Odissea non è la storia del viaggio di un uomo: è la storia d'amore di molte donne. C'è Calipso, che, avvinta dalle sue stesse reti di seduzione, si innamora di Ulisse ma deve lasciarlo andare. C'è Euriclea, la nutrice che lo ha cresciuto, e ci sono le sirene, ciecamente decise a distruggerlo. C'è Nausicaa, seduttrice immatura ma potente, che non osa nemmeno toccarlo. C'è Circe dominatrice, che disprezza i maschi finché non ne incontra uno diverso da tutti gli altri. E naturalmente c'è lei, Penelope, la sposa che non si limita ad attendere il marito, ma gli è pari in astuzia e in caparbietà. In questo libro, sono loro a cantare le peregrinazioni dell'eroe inquieto, ciascuna protagonista di una tappa della grande avventura, ribaltando la prospettiva unica del maschile nella polifonia del femminile: che conquista, risolve, combatte. Alle loro voci fa da controcanto quella di Atena, dea ex machina, che sprona sia Telemaco sia Ulisse a fare ciò che devono: la voce della grande donna dietro ogni grande uomo. In un curioso alternarsi di punti di vista, torna in vita e vibra di nuovi significati un classico immortale, in una narrazione che vola sulla varietà e sulla verità dei sentimenti umani.


Nell'ultimo periodo mi sono appassionata di mitologia, a partire dagli dei dell'Olimpo della saga di Percy Jackson per arrivare al Canto di Penelope, quindi ho letto questo romanzo con molto piacere.
L'opera ricalca molto il lavoro della Atwood soprattutto nella parte finale dove la protagonista è Penelope, moglie devota e abile negoziatrice. Ammetto che il conoscere già molti retroscena della vicenda mi ha aiutata ad apprezzare ancora di più questo capitolo. 
L'originalità del testo sta nella presenza di altri punti di vista femminili che, attraverso occhi e posizioni diverse, permettono di analizzare e far conoscere le tante sfaccettature del personaggio di Odisseo. Oltre alle figure più note come Circe, Scilla e Cariddi e le Sirene, mi è infatti piaciuto molto leggere e scoprire Calipso, Nausicaa e Euriclea, approfondendo la loro storia. 
Tutti i personaggi femminili menzionati ne escono molto più forti dell'eroe e acquistano una particolare carica che, oltre a sottolineare piccoli gesti nella storia, mira a ristabilire un ordine che forse è stato nascosto e travisato per molti anni. 
Voto: 4/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro con un nome di persona in copertina
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro con la cover disegnata (2)