lunedì 4 novembre 2019

[Libri] Gli scomparsi di Chiardiluna. L'Attraversaspecchi di Christelle Dabos


Titolo: Gli scomparsi di Chiardiluna. L'Attraversaspecchi
Autore: Christelle Dabos
Editore: Edizioni e/o
Formato: eBook
Pagine: 576
ISBN: 9788833570693

Sulla gelida arca del Polo, dove Ofelia è stata sbattuta dalle Decane perché sposi suo malgrado il nobile Thorn, il caldo è soffocante. Ma è soltanto una delle illusioni provocate dalla casta dominante dell'arca, i Miraggi, in grado di produrre giungle sospese in aria, mari sconfinati all'interno di palazzi e vestiti di farfalle svolazzanti. A Città-cielo, capitale del Polo, Ofelia viene presentata al sire Faruk, il gigantesco spirito di famiglia bianco come la neve e completamente privo di memoria, che spera nelle doti di lettrice di Ofelia per svelare i misteri contenuti nel Libro, un documento enigmatico che nei secoli ha causato la pazzia o la morte degli incauti che si sono cimentati a decifrarlo. Per Ofelia è l'inizio di una serie di avventure e disavventure in cui, con il solo aiuto di una guardia del corpo invisibile, dovrà difendersi dagli attacchi a tradimento dei decaduti e dalle trappole mortali dei Miraggi. È la prima a stupirsi quando si rende conto che sta rischiando la pelle e investendo tutte le sue energie nell'indagine solo per amore di Thorn, l'uomo che credeva di odiare più di chiunque al mondo. Sennonché Thorn è scomparso...


Dalla lettura del primo libro della serie L'Attraversaspecchi non ho perso tempo e, grazie al GdL che sto seguendo, mi sono subito dedicata a questo nuovo titolo, che si configura come una vera e propria continuazione del precedente.
Nei primi capitoli, come già successo anche nell'altro volume, ho notato la mancanza di azione e una marcata lentezza difficile da far passare. Tuttavia, grazie anche al cambio di ambientazione e alle magnifiche descrizioni di Sabbie di Opale, la storia è migliorata andando avanti, coinvolgendomi sempre di più.
Il caso degli scomparsi al quale fa riferimento il titolo mi è piaciuto molto, il modo in cui è stato gestito mi ha intrigata e ammetto di non aver capito fino alla fine il nome del colpevole nonostante, ragionandoci a posteriori, posso confermare che qualche indizio fosse stato lasciato.
Ho gradito l'evoluzione improvvisa del rapporto tra i due protagonisti, sono accaduti fatti del tutto inaspettati e sono contenta che la situazione abbia finalmente subito un cambiamento. Nelle pagine conclusive del libro sia Ofelia che Thorn hanno rivelato lati nascosti del loro carattere.
A sorpresa, queste tante pagine mi hanno portata a rivalutare uno dei personaggi che in precedenza avevo trovato al limite dell'antipatia: Berenilde è apparsa molto più umana e debole di quanto mi aspettassi, mi ha fatto spesso tenerezza e mi è mancata nei passaggi in cui la sua presenza è stata ridotta.
Voto: 4/5

Gruppo di Lettura sui blog Desperate Bookswife e Ombre di carta

giovedì 31 ottobre 2019

[Scrapbooking] Halloween Card: Wicked Treat

Finalmente vi mostro l'ultima card a tema Halloween che ho realizzato quest'anno, decisamente clean and simple, ovvero pulita e essenziale!


Per la base ho usato un cartoncino bianco, ho aggiunto un cerchio tagliato nel cartoncino nero e la zucca tagliata con l'apposita fustella nel cartoncino arancione.
Di lato, ho aggiunto il washi tape arancio e timbrato il sentiment (Stampin' Up!: Spooky Cat), diviso in più parti, con il tampone nero (Staz On).

Mi sono ispirata allo sketch #336 del blog CAS(E) this Sketch.

mercoledì 30 ottobre 2019

[Libri] Ritorno alla casa dei ricordi di Helen Pollard


Titolo: Ritorno alla casa dei ricordi
Autore: Helen Pollard
Editore: Newton Compton Editori
Formato: eBook
Pagine: 384
ISBN: 9788822709950

Cielo azzurro, un nuovo amore e un bicchiere di Bordeaux... Cosa si può chiedere di più? Emmy Jamieson ha deciso di lasciarsi la vecchia vita alle spalle e di trasferirsi a La Cour des Roses, una splendida pensione in mezzo a vigneti francesi, che sarà lei a gestire. La prima prova alla quale far fronte è l'arrivo dell'eccentrica famiglia Thomson, che ha prenotato una vacanza per festeggiare le nozze d’oro. Emmy si sente all'altezza della sfida, soprattutto perché può contare su Alain, il bel ragazzo dell'amministrazione, dagli occhi color caramello. Non ha però fatto i conti con l'ingombrante presenza di un blogger davvero insopportabile, che si aggira nudo per la pensione, né con il ritorno di Gloria, la moglie fedifraga del proprietario, che ha qualcosa da ridire sul nuovo ruolo di Emmy. Ma anche la situazione finanziaria e l'insospettabile Alain si rivelano ben presto diversi da quanto aveva immaginato... Possibile che il futuro da sogno che Emmy immaginava stia per crollare?


Questo romanzo è il secondo volume della Serie dei ricordi perduti e, come il precedente, è ambientato a La Cour des Roses, una pensione francese ricca di fascino. Le descrizioni degli ambienti e del giardino ma anche della vita di paese nel giorno del mercato fanno immergere in un clima tipico, ricreandone perfettamente anche gli odori e trasmettendo la sensazione di essere lì al fianco dei personaggi.
Dei protagonisti mi è piaciuto Rupert: ho apprezzato la sua determinazione in molte situazioni ma anche la sua emotività e i suoi momenti di debolezza, trovando la sua situazione ben delineata.
Il personaggio di Gloria è creato ad hoc per essere antipatico, memore anche di quanto già accaduto nel primo libro, di contro Emmy non è però riuscita a conquistarsi il ruolo di eroina. La ragazza, infatti, non mi ha ispirato fiducia, non mi ha convinta completamente nei suoi comportamenti e, soprattutto, non è riuscita a creare un legame di empatia.
La narrazione in molte parti scorre troppo lentamente e tante descrizioni si dilungano su dettagli evitabili. I capitoli finali, invece, sono molto veloci e portano ad avvenimenti improvvisi che, personalmente, mi sono sembrati un po' esagerati e affrettati.
Voto: 3/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un romanzo romance
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martedì 29 ottobre 2019

[Scrapbooking] Halloween Card: Pumpkin Day

Continuano le pause tra le recensioni delle mie letture con i lavori per Halloween e anche oggi vi mostro una nuova card a tema!


Per la base ho usato un cartoncino bianco, sopra il quale ho aggiunto una patterned paper scaricata free e stampata da me (Shery K Designs).
Ho stampato le zucche (Lawn Fawn: Pick of the patch) con il tampone nero (Staz On) su cartoncino da acquerello e le ho colorate con i pastelli acquerellabili (Faber-Castell), le ho poi incollate sulla base con il biadesivo spessorato.
Infine ho aggiunto il sentiment "Pumpkin Day" tagliato con la fustella nel cartoncino arancione.

Mi sono ispirata allo sketch #325 del blog CAS(E) this Sketch.

lunedì 28 ottobre 2019

[Scrapbooking] Halloween Card: Boo!

Anche oggi vi propongo una nuova card di Halloween, visto che questa festività è ormai alle porte!


Per la base ho usato il solito cartoncino bianco, che ho rivestito con carte di colore nero e grigio perlato. 
Ho aggiunto una striscia di washi tape arancio e un rettangolo di patterned paper a pois stampata da me (Pixel Scrapper) con i bordi sporcati di inchiostro arancione (Versacolor).
Infine ho incollato i tre cerchi decorati a tema Halloween tagliati con la fustella nei cartoncini bianco, nero e arancio e ho timbrato il sentiment "Boo!" (Hello Bluebird - Spooky Script) con il tampone nero (Staz On).

Mi sono ispirata allo sketch 413 del blog Mojo Monday.

domenica 27 ottobre 2019

[Libri] La felicità vuole essere vissuta di Loredana Limone


Titolo: La felicità vuole essere vissuta
Autore: Loredana Limone
Editore: Salani Editore
Formato: eBook
Pagine: 368
ISBN: 9788893813006

Borgo Propizio: dopo il terribile sisma che li ha colpiti nella terra e nel cuore, gli abitanti si impegnano per tornare alla vita e alla serenità e le loro esistenze si incontrano, si scontrano, si intrecciano in maniera come sempre imprevedibile. Così aumentano i turisti stranieri, l'A.C. Propiziese scala la classifica, la boutique Amandissima conquista prestigiosi clienti; aprono negozi di economici e bravissimi parrucchieri cinesi, nascono nuovi amori e ne muoiono altri, mentre le coppie "storiche" restano solide seppur turbate da qualche gelosia. Come se non bastasse, il borgo è in trepida attesa di una troupe cinematografica: un film a Borgo Propizio! O meglio, un film su Borgo Propizio, perché quella del leggendario fondatore Aldighiero il Cortese è una storia davvero intrigante e perché, aggiunge sibillino il regista, viene sempre il momento in cui bisogna rendere ciò che si è preso... Che cosa avrà voluto dire? Quale segreto aleggia tra le strade acciottolate del paese?


Ho iniziato quest'ultimo capitolo della serie di Borgo Propizio con un po' di malinconia, sapendo di dover salutare i tanti personaggi che ho imparato a conoscere e apprezzare nel tempo, tanto da considerarli amici e vicini di casa.
Anche in questo caso l'autrice ha saputo rendere perfettamente l'atmosfera del piccolo paese arroccato, descrivendone le strade e le usanze ma rendendolo vivo attraverso le sue sensazioni.
Purtroppo ho notato la mancanza dei protagonisti principali, le vicende senza la ziaccia Letizia hanno perso molta verve e le vite di Mariolina, Belinda, Claudia e Ornella sono quasi lasciate in sottofondo per dare spazio a nuove personalità, Dora, Amanda e Antonia soprattutto, che però non riescono a imporsi come dovrebbero.
Mi è piaciuta l'idea di svelare maggiori dettagli della storia giovanile del commissario Saltalamacchia, creando così un filo conduttore con tutti i volumi precedenti, ma avrei gradito avere poi maggiori dettagli sulla soluzione della diatriba, che viene solamente accennata sul finale. Lungo tutti i capitoli ho trovato molte situazioni differenti, estremamente interessanti ma, nel complesso, tutte poco approfondite.
La parte conclusiva è particolarmente poetica e racchiude nel discorso del sindaco Rondinella e negli interventi dei borghigiani, un vero e proprio inno all'accettazione di sé e degli altri, trasmettendo un messaggio di speranza e fiducia che mi è piaciuto molto seppure, ne sono certa, non fossi pronta a dire addio a questa nuova famiglia allargata che mi ha fatto compagnia per molte ore degli ultimi anni.
Voto: 3,5/5

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Visual Challenge Upgrade: fiore

sabato 26 ottobre 2019

[Scrapbooking] Halloween Card: Happy Halloween

Una nuova card di Halloween arriva oggi sul blog, stavolta il protagonista è un ragnetto che ho reso ancora più simpatico con gli occhietti mobili!


Per la base ho usato un cartoncino bianco, ho decorato con una patterned paper arancione (Echo Park) e, lateralmente, ho aggiunto un washi tape nero a tema.
Ho ritagliato la ragnatela con l'apposita fustella in un cartoncino nero con un leggero effetto vellutato  e, con il biadesivo spessorato, ho applicato il ragnetto tagliato su cartoncino grigio perlato.
Infine, ho aggiunto il sentiment realizzato con la Dymo sul nastro nero. 

Mi sono ispirata allo sketch SSC212 del blog Sunday Stamps.