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mercoledì 12 agosto 2026

[Libri] Un podcast ha deciso di rovinarmi la vita di Amy Tintera

Titolo: Un podcast ha deciso di rovinarmi la vita
Autore: Amy Tintera
Editore: Rizzoli
Pagine: 368
ISBN: 9788817190558

Lucy da ore spulcia ricette per preparare un "pollo di scuse" ed è anche convinta che a momenti il capo la chiamerà per darle il benservito; il pollo, invece, è per il fidanzato, al quale non ha mai detto di essere la principale sospettata per l'omicidio della sua migliore amica, avvenuto cinque anni prima. D'altra parte, chi poteva immaginare che il podcast true crime del momento, "Oltre la bugia", avrebbe proposto agli ascoltatori proprio il delitto irrisolto che la vede al centro di quei fatti? È bastato il primo episodio per strapparla dall'anonimato e rovinarle la vita. Ma la verità è che la sua vita si è rovinata la notte in cui Savvy è stata uccisa e Lucy è stata trovata in stato confusionale con il vestito sporco del sangue dell'amica. Nemmeno il fatto che la sua memoria sia andata in cortocircuito ha giocato a suo favore. Per questi motivi, seppur in mancanza di prove schiaccianti, gran parte degli abitanti della cittadina texana di Plumpton aveva dato per scontata la sua colpevolezza. A cinque anni da quella notte, Lucy è costretta a tornare nel posto dove aveva giurato di non mettere più piede, in un agosto che sembra diretta emanazione dell'inferno, per festeggiare gli ottant'anni dell'adorata nonna. Lì entra in collisione con l'odioso - ma sexy - podcaster Ben Owens, con una comunità ostile e con gli stessi affetti di sempre, ormai cambiati. Di fronte ai quali potrà solo contrapporre, nella sua ricerca della verità, l'arma più affilata di cui dispone: il suo irriducibile sarcasmo sul fondo del quale resta, tuttavia, il doloroso timore di scoprire che sono state le sue mani a far del male a Savvy.


Ho letto questo romanzo con un gruppo di lettura ma la classificazione in thriller ci ha tratto in inganno visto che la storia si concentra maggiormente sulla vita amorosa della protagonista Lucy e di tutti gli abitanti della cittadina di Plumpton, in Texas, piuttosto che sulla risoluzione dell'omicidio di Savvy, avvenuto qualche anno prima.
La narrazione ha il pregio di scorrere velocemente e, se non mi fossi fermata più volte per rispettare le tappe, probabilmente l'avrei trovata più avvincente. I capitoli alternano anche parti dedicate al podcast che Ben sta registrando in merito al caso ma, se all'inizio ciò sembra aiutare presentando diversi personaggi e versioni dei fatti, andando avanti finisce solo per ingarbugliare ancora di più le cose.
Il nome dell'assassino, svelato soltanto nelle battute finali, per me è stato inaspettato perché non c'erano assolutamente indizi a suo favore.
Voto: 2,5/5 

PAC-BOOK Challenge: fantasmino

venerdì 5 giugno 2026

[Libri] Wysteria Wood. Sogno proibito di Ellie B. Luin

Titolo: Wysteria Wood. Sogno proibito
Autore: Ellie B. Luin
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 576
ISBN: 9788820082291

A Wysteria Wood, nulla è come sembra. Tra le mura di un'antica scuola di legge, il confine tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato si dissolve in un labirinto di ambiguità morali e desideri repressi. Avalon Wingrave è cresciuta lì, all'ombra di un passato che nessuno osa raccontare, insieme a due fratelli bellissimi e molto diversi tra loro: Draven, il pericolo, e Gremory, il rifugio. Ma in quella casa non esistono innocenti, e l'amore ha il sapore di un peccato che nessuno osa confessare. Quando Avalon ottiene un posto alla prestigiosa Triple Crown University, sembra finalmente pronta a lasciarsi tutto alle spalle. Il passato però non dimentica, e la presenza di un enigmatico avvocato pronto a cambiare le regole scatenerà una guerra silenziosa dove ogni scelta può essere fatale. In una scuola dove potere e segreti si intrecciano come i rami del glicine che soffoca la casa di Wysteria Wood, Avalon dovrà scegliere tra chi è e chi vuole diventare. E imparare che l'amore può essere l'arma più pericolosa di tutte.


Il dark romance è un genere che non mi attira e, probabilmente, se non fosse stato per la reading challenge, non avrei mai preso in considerazione questa lettura. Fortunatamente ho affrontato questo titolo con un gruppo di lettura, visto che arrivare alla fine è stato più difficile del previsto.
La trama ruota tutta attorno al rapporto malatissimo e al limite dell'incestuoso tra Avalon e i due gemelli Draven e Gremory. La ragazza, ora ventenne, è stata adottata all'età di 6 anni da una famiglia totalmente disfunzionale che la disprezza senza motivazioni apparenti, inoltre attorno alla sua figura si intuisce una sorta di maledizione atavica che viene più volte accennata ma che, in sostanza, non viene spiegata. 
Nel corso della narrazione viene commesso un omicidio che sembra essere il punto di partenza per qualcosa di più concentro ma che, anche in questo caso, non viene risolto e, anzi, continua ad aggiungere dubbi senza risposte.
Ogni scena presenta contenuti proibiti che, nell'intenzione dell'autrice, immagino debbano stimolare il lettore ma che, nel mio caso, hanno solo reso i capitoli ridicoli e sempre meno interessanti. 
Il finale esprime la chiara intenzione di continuare la serie con un nuovo titolo dove, forse, verrà chiarito qualcosa, una scelta per ma sbagliatissima che mi ha portato ancora di più verso una bocciatura dell'opera.
Voto: 1,5/5

PAC-BOOK Challenge: chiave

mercoledì 6 maggio 2026

[Libri] Donne che comprano fiori di Vanessa Montfort

Titolo: Donne che comprano fiori
Autore: Vanessa Montfort
Editore: Feltrinelli
Pagine: 384
ISBN: 9788807891441

Nel negozio di Olivia, nel quartiere più bohémien di Madrid, all'ombra di un olivo centenario, si incrociano le vite di cinque donne che comprano fiori. Tutte all'inizio lo fanno per gli altri, mai per sé: Victoria li compra per il suo amante segreto, Casandra per ostentarli in ufficio, Aurora per dipingerli e Marina per una persona che non c’è più. Dopo la perdita del marito, infatti, Marina si sente completamente smarrita. Mentre cerca disperatamente un modo per rimettersi in piedi, si imbatte per caso in Olivia e accetta di lavorare nel suo Giardino. Lì conoscerà altre quattro donne, molto diverse tra loro, ma che, come lei, stanno attraversando un momento cruciale della propria esistenza... Un viaggio nei sogni e nei desideri delle donne di oggi, alla conquista dell’indipendenza.


Ho notato più volte questo libro per la copertina stupenda e la reading challenge è stata l'occasione giusta per leggerlo, grazie anche al gruppo di lettura organizzato con le mie compagne di squadra.
Purtroppo il romanzo non si è rivelato intenso come prometteva visto che ho trovato tutta una serie di argomenti che si sono persi per strada e che non sono stati gestiti nel modo migliore. L'idea di mettere a confronto un gruppo di donne con passato e presente molto diversi e farle diventare amiche pronte a spronarsi era molto buona ma nessuna di loro è stata valorizzata come meritava, finendo per diventare troppo stereotipate. 
La protagonista Marina è quella che mi è piaciuta meno, sia per il suo carattere eccessivamente lamentoso, sia per la sua mancanza di coerenza in merito all'amore verso il marito defunto che dovrebbe essere il perno centrale della narrazione insieme al suo viaggio solitario in barca, ma che si è dissolto capitolo dopo capitolo.
Non ho apprezzato l'incursione dell'autrice stessa nella storia, una mossa egocentrica che poco si abbina al messaggio di emancipazione che voleva far passare attraverso i suoi personaggi.
Voto: 2,5/5

PAC-BOOK Challenge: chiave

sabato 18 aprile 2026

[Libri] Skippy muore di Paul Murray

Titolo: Skippy muore
Autore: Paul Murray
Editore: Einaudi
Pagine: 720
ISBN: 9788806263737

Quando, un venerdì di novembre, Skippy si accascia sul pavimento durante una gara a chi mangia più ciambelle, nessuno ci fa caso. Non ci fanno caso i compagni del Seabrook College che bullizzano Skippy da tempo. E non ci fa caso Ruprecht, suo compagno di stanza, genio della scuola eternamente sovrappeso e negato per qualunque cosa che non abbia a che fare con la matematica. Eppure, il mistero della morte di Skippy e delle settimane che l’hanno preceduta finirà per scombinare l’esistenza dei ragazzi e dell’intera comunità della scuola. Dal preside, soprannominato l’«Automa», ai genitori e ai professori, evidentemente troppo distratti da tresche e disillusioni personali per accorgersi che qualcosa, nella vita di Skippy, proprio non quadrava.


Questo libro ha una struttura particolare perché già dal titolo e dal prologo svela il tema principale attorno al quale verrà poi costruita tutta la trama. La narrazione è organizzata in quattro parti che raccontano la storia prima e dopo la morte di Skippy. 
In realtà il ragazzo non è l'unico protagonista: fin da subito, infatti, appare chiaro l'intento di costruire un romanzo corale che, almeno all'inizio, mi ha lasciato una sensazione di stordimento per i nomi dei tanti personaggi. I capitoli alternano, a volte in modo poco chiaro, le voci degli studenti del cattolico Seabrook College irlandese e quelle dei loro professori, svelando segreti del passato, problemi e veri e propri crimini. L'autore è riuscito a rendere bene le sensazioni tipiche dell'adolescenza ma gli adulti ne escono malissimo, ragionando quasi peggio dei loro alunni, nascondendo e pensando solo al proprio tornaconto. A mio avviso non è bastato il guizzo finale di Howard per risollevare le sorti della loro generazione. 
Personalmente, a un avvio lento ma intrigante, è seguita una seconda parte inconcludente, per arrivare a dei capitoli conclusivi con un ritmo più serrato che, tuttavia, non è bastato a rivitalizzare un'opera che avrebbe avuto un bel potenziale visti i tanti argomenti spinosi affrontati ma si è persa nella prolissità dell'esposizione.
Voto: 3/5
 
PAC-BOOK Challenge: annuale 2

lunedì 23 febbraio 2026

[Libri] Yellowface di Rebecca F. Kuang

Titolo: Yellowface
Autore: Rebecca F. Kuang
Editore: Mondadori
Pagine: 384
ISBN: 9788804811794

June Hayward e Athena Liu, giovani scrittrici, sembrano destinate a carriere parallele: si sono laureate insieme e insieme hanno esordito. Solo che Athena è subito diventata una star mentre di June non si è accorto nessuno. Quando assiste alla morte dell'amica in uno strano incidente, June ruba il romanzo che l'amica aveva appena finito di scrivere ma di cui ancora nessuno sa nulla, e decide di pubblicarlo come fosse suo, rielaborato quel tanto che basta. La storia, incentrata sul misconosciuto contributo dei cinesi allo sforzo bellico inglese durante la Prima guerra mondiale, merita comunque di essere raccontata. L'importante è che nessuno scopra la verità. Quando però qualcosa comincia a trapelare, June deve decidere fino a che punto è disposta a spingersi pur di mantenere il proprio segreto. Un romanzo diventato subito un cult, un racconto spassosamente tagliente che parla di diversità, razzismi, privilegi e appropriazione culturale. E dei limiti che non si dovrebbero mai superare.


Ho sentito parlare molto di questo romanzo alla sua uscita ma non ero convintissima di leggerlo fino a quando il destino ha deciso per me, visto che è stato scelto come audiolibro di febbraio per un Gdl e si incastrava perfettamente con gli obiettivi della reading challenge!
Come sospettavo, mi sono trovata davanti a un'opera complessa e diversa dal solito, dove la protagonista è odiosa e antipatica ma, nonostante questo, riesce a tenere il lettore saldamente legato alla storia, tanto che diventa quasi impossibile staccarsene. Si viene trascinati nei pensieri e nei  ragionamenti di June, nonostante lei continui ad agire in modo scorretto, sentendosi minacciata e tormentata. Il mistero che avvolge la figura di Athena e i suoi scritti di guerra è coinvolgente e tiene incollati per capire come andrà a finire perché, nonostante si riesca a mantenere la lucidità, un pizzico di dubbio viene comunque instillato e rimane saldo fino alla conclusione. 
Il cinismo che permea ogni pagina crea la base perfetta per tutti i fatti raccontati, assurdi ma ipoteticamente possibili, e mette in luce gli aspetti più bui e controversi del mondo dell'editoria, analizzandoli dall'interno. È proprio questa la parte che ho apprezzato maggiormente perché mi ha fatto riflettere su quanto ci sia dietro ciò che ai nostri occhi appare ammantato da un'aurea di perfezione e quanto piccoli malintesi possano ingrandirsi e modificare così tanto il corso degli eventi.
Voto: 4/5

Audiobook Tea Club: febbraio
PAC-BOOK Challenge: pallini 15-16-17

domenica 11 gennaio 2026

[Libri] La lunga marcia di Stephen King

Titolo: La lunga marcia
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 304
ISBN: 9788868361235

Dal confine con il Canada fino a Boston a piedi, senza soste. Una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore, e si viene abbattuti. Ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il Premio. Lungo il terribile percorso, scandito dagli incitamenti della folla, fra i partecipanti si creano rapporti di sfida, di solidarietà e di lucida follia. Il ritratto di un'America cinica e spietata.


Visto il mio intento di recuperare le opere di King, dopo aver scoperto di apprezzarlo molto, mi sono fatta trascinare nel Gdl di questo romanzo che, personalmente, proprio non conoscevo.
La storia è particolare perché segue le vicende di un gruppo di cento ragazzi che devono percorrere circa 400 chilometri marciando, senza soste e rischiando il "congedo", cioè l'eliminazione fisica.
A mio avviso l'autore è stato bravissimo nel riuscire a mantenere alta l'attenzione per tutti i capitoli, nonostante manchino grandi colpi di scena o cambi di prospettiva. Io ho avuto una sensazione di ansia costante ma ciò non mi ha impedito di continuare la lettura, che si è rivelata estremamente coinvolgente.
I tanti nomi spesso mi hanno confusa e quello che mi è mancato di più è stato un approfondimento sui personaggi, dei quali vengono svelati solo pochi dettagli. Inoltre mi sarebbe piaciuto avere qualche notizia in più in merito alla società nella quale viene ambientata la vicenda, visto che si può soltanto intuire che ci si trovi in un mondo stravolto, in mano ai militari.
Il finale, prevedibile ma allo stesso tempo atteso per tutta la narrazione, è stato totalmente inaspettato perché è improvviso e, soprattutto, rimane aperto, lasciando al lettore la propria interpretazione dei fatti. 
Voto: 4/5

PAC-BOOK Challenge: annuale 4

martedì 16 dicembre 2025

[Libri] It di Stephen King

Titolo: It
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 1216
ISBN: 9788868365622

A Derry, una piccola cittadina del Maine, l'autunno si è annunciato con una pioggia torrenziale. Per un bambino come George Denbrough, ben coperto dal suo impermeabile giallo, il più grande divertimento è seguire la barchetta di carta che gli ha costruito il fratello maggiore Bill. Ma la pioggia è fitta e George rischia di perdere il suo giocattolo, che infatti si infila in un canale di scolo lungo il marciapiede. Cercare di recuperarlo è l'ultimo gesto del bambino: una creatura spaventosa travestita da clown gli strappa un braccio, uccidendolo. A combattere It, il mostro misterioso che prende la forma delle nostre peggiori paure, rimangono Bill e il gruppo di amici con i quali ha fondato il Club dei Perdenti, sette ragazzini capaci di immaginare un mondo senza mostri. Ma It è un nemico implacabile, e per sconfiggerlo i ragazzi devono affrontare prove durissime e rischiare la loro stessa vita. E se l'estate successiva, che li ritrova giovani adulti, sembra quella della sconfitta di It, i Perdenti sanno di dover fare una promessa: qualunque cosa succeda, torneranno a Derry per combattere ancora. It, considerato una pietra miliare della letteratura americana, è un romanzo di bambini che diventano adulti e di adulti che devono tornare bambini, affrontando le loro paure nell'unico modo possibile: uniti da un'incrollabile amicizia.


Da quando, negli ultimi anni, mi sono approcciata a questo autore che per tantissimo tempo ho erroneamente temuto ho avuto il desiderio di leggere il suo titolo più famoso, cioè It. Sia l'argomento sia il gran numero di pagine mi hanno frenata per parecchi mesi ma finalmente è arrivata l'occasione giusta grazie a un GdL organizzato con alcune compagne di challenge.
Nel complesso l'opera mi è piaciuta moltissimo, King ha messo in campo tante tematiche e le ha affrontate in modo profondo, non lasciando proprio nulla al caso ma approfondendo ogni dettaglio, senza tuttavia scadere in una prosa prolissa ma, al contrario, mantenendo la narrazione sempre su un piano estremamente interessante e coinvolgente.
All'inizio ho avuto qualche difficoltà con i nomi dei personaggi ma già dopo pochi capitoli sono riuscita a inquadrare tutti bene grazie a una precisa caratterizzazione di ognuno dei Perdenti. 
Ho apprezzato tanto l'ultima parte con l'alternanza serrata tra i fatti accaduti nel passato e quelli del presente, strettamente collegati. 
Sono contentissima di essere finalmente riuscita a superare questo scoglio e, seppur trovando "L'ombra dello scorpione" un gradino leggermente più in alto, non posso che confermare l'eccezionale bravura dell'autore nell'analizzare ogni aspetto dell'animo umano. 
Voto: 4,5/5

Travelbook nello Spazio: Saturno 13

mercoledì 12 novembre 2025

[Libri] Luna fredda su Babylon di Michael McDowell

Titolo: Luna fredda su Babylon
Autore: Michael McDowell
Editore: Neri Pozza
Pagine: 440
ISBN: 9788854529731

Babylon, Florida, 1980. Il caldo soffoca la città, le superstizioni tormentano i pavidi, i serpenti uccidono gli incauti. Un fiume oscuro corre, rapido e letale, tavolta reclamando la sua libbra di carne. Quando la giovane Margaret Larkin scompare, è come se quelle acque volessero tornare alla sorgente, restituire chi non avrebbero mai dovuto inghiottire. Mentre una fredda luna si leva, accecante, sui peccati e le colpe di Babylon. Nessuno vuole avvicinarsi al fiume Styx, che lambisce la cittadina di Babylon, Florida. Solo i Larkin vivono in quelle terre paludose, che sono la loro fonte di sostentamento. Eppure il fiume non è sempre stato benevolo con loro e, quando anche l’ultima dei Larkin scompare, tutti si convincono che c’è del marcio a Babylon. Ma la maledizione che sembra funestare quelle rive è poca cosa rispetto alla cupidigia e alla brutalità degli uomini. La danza macabra tra i vivi e i morti è appena cominciata.


McDowell è un autore che mi piace molto e sono contenta che l'editore abbia deciso di continuare a pubblicare i suoi titoli. Ero incuriosita da questo romanzo appena uscito e mi sono immersa nella sua lettura appena ho potuto.
Molti passaggi mi hanno ricordato le atmosfere della saga di Blackwater che, a oggi, resta la mia preferita. Oltre alla menzione al fiume Perdido, qui si ritrovano un'ambientazione dalle tinte cupe e alcuni fenomeni paranormali che spingono il lettore a porsi domande e a formulare ipotesi. 
Purtroppo ho notato un po' di dettagli prevedibili e la narrazione, seppure accattivante, non è riuscita ad attrarmi come mi aspettavo. Sono comunque arrivata al finale velocemente ma avrei preferito più approfondimento su alcuni personaggi.
Voto: 3,5/5

Audiobook tea club: novembre
Travelbook nello Spazio: Dominio media 3-4

mercoledì 29 ottobre 2025

[Libri] Il petalo cremisi e il bianco di Michel Faber

Titolo: Il petalo cremisi e il bianco
Autore: Michel Faber
Editore: Einaudi
Pagine: 985
ISBN: 9788806221478

Londra 1875. Dall'esile candela della sua stanza nel bordello della terribile Mrs Castaway, Sugar, una prostituta di diciannove anni, la più desiderata in città, cerca la via per sottrarre il proprio corpo e l'anima al fango delle strade. Dai vicoli luridi e malfamati Michel Faber ci guida, seguendo la scalata di Sugar, fino allo splendore delle classi alte della società vittoriana, dove violiamo l'intimità di personaggi terribili e fragili, comunque indimenticabili. Come Rackam, il giovane erede di una grande fortuna che diverrà l'amante di Sugar, e sua moglie, l'angelica e infelice Agnes.


Ho quasi sempre sentito parlare di questo romanzo come di un capolavoro e quindi ero molto curiosa di leggerlo, anche se la mole di pagine mi ha sempre frenata, non avendo mai trovato il periodo più adatto. Finalmente, grazie alla reading challenge e a un GdL interno organizzato con alcune compagne di squadra, è arrivata l'occasione giusta.
Quello che mi ha colpito sin dalle prime battute è lo stato lo stile narrativo decisamente originale: il lettore, infatti, viene guidato all'interno della storia da un narratore onnisciente che, andando avanti nei capitoli, si perde un po' tra le pagine per tornare nelle battute finali.
Ho trovato ben sviluppata l'ambientazione, con descrizioni accurate delle vie malfamate di una Londra ottocentesca che sono riuscita ad avere davanti agli occhi in tutta la sua spietatezza. 
Purtroppo, però, ho riscontrato alcune note negative, prima fra tutti la protagonista Sugar, un personaggio che, sulla carta, sarebbe potuta essere straordinaria ma che, da un certo punto della narrazione in avanti, cambia totalmente in peggio, diventando succube degli eventi e perdendo ogni caratteristica di superiorità dimostrata fino a quel momento. Chi ho apprezzato di più è stata invece Emmeline Fox, che ho trovato coerente in tutto il suo percorso.
Mi è piaciuta l'idea di chiudere il cerchio attraverso la prima figura incontrata in apertura ma, per tutto il resto, la conclusione è stata ciò che mi ha delusa maggiormente. Non mi aspettavo un'interruzione così netta e improvvisa che ha lasciato in sospeso le sorti di gran parte dei personaggi principali.
Voto: 3,5/5

Travelbook nello Spazio: Colomba grande 1

sabato 19 aprile 2025

[Libri] L'ombra dello scorpione di Stephen King

Titolo: L'ombra dello scorpione
Autore: Stephen King
Editore: Bompiani
Pagine: 1148
ISBN: 9788830103924

Un classico pubblicato per la prima volta nel 1978 e ambientato in un futuro prossimo (ormai presente) nel quale l'umanità è martoriata da una epidemia globale senza precedenti. La visione apocalittica di Stephen King ci restituisce un mondo completamente trasformato dal virus, con città vuote e spettrali percorse da poche persone allo sbando. "L'ombra dello scorpione" è ancor più affascinante e spaventoso oggi di quando è stato pubblicato per la prima volta. È il morbo sfuggito a un segretissimo laboratorio a seminare morte in tutto il mondo: il novantanove per cento della popolazione della terra non sopravvive all'apocalittica epidemia. I pochi sopravvissuti si trovano intrappolati in uno scontro più grande di loro, quella lotta eterna tra forze della natura nella quale si può solo decidere di perseguire il Bene e appoggiarsi alle fragili spalle di Mother Abagail, la veggente ultracentenaria, o seguire le orme dello spaventoso Randall Flagg, il Senza Volto, il Signore delle Tenebre. L'umanità di fronte alla pandemia sbanda tra paura e voglia di sopravvivere a qualsiasi costo: emergono i lati più oscuri dell'animo umano ma anche il coraggio di affrontare le tenebre.


Mi sono approcciata a Stephen King da poco ma lo stile dell'autore mi piace tantissimo e sto cercando di recuperare gradualmente gran parte dei suoi titoli. Quando è stato proposto questo romanzo ho deciso di approfittarne, soprattutto perché è stato organizzato un gdl che ha permesso di confrontarsi sulle varie tematiche emerse nel corso della lettura.
La trama, infatti, parte con un avvenimento che mi ha ricordato da molto vicino quanto realmente accaduto pochi anni fa: un'epidemia si diffonde velocemente in tutto il mondo e uccide gran parte della popolazione. I sopravvissuti, immuni alla malattia, cercano di riorganizzare una nuova società, con tutti i pro e contro del caso. 
I personaggi sono tanti ma sono talmente ben caratterizzati che, dopo un iniziale smarrimento, in realtà è stato semplice riconoscerli proprio grazie ai loro tratti distintivi. L'autore è bravissimo ad assegnare a ognuno un ruolo predominante, creando delle figure che sicuramente rimarranno impresse nella mia mente. Ho apprezzato in modo particolare Stu, Frannie e Nick. 
Ogni volta che leggo un'opera di King mi gira in testa la domanda "cosa avrei fatto al loro posto?", poiché gli argomenti trattati, seppure lontani dal vivere quotidiano, vanno a scavare a fondo nella mente umana e diventa impossibile non farsi coinvolgere.
Il perno attorno al quale ruota tutta la storia è la lotta tra il bene e il male, raffigurati con Mother Abagail e Randall Flagg, costantemente presenti in sottofondo, fino ad arrivare a una conclusione che soddisfa ma pone l'accento su qualcosa che rimarrà sempre in sospeso.
Voto: 4,5/5

Travelbook nello Spazio: Cassiopea grande 2

giovedì 10 aprile 2025

[Libri] Tatà di Valérie Perrin

Titolo: Tatà
Autore: Valérie Perrin
Editore: E/O
Pagine: 608
ISBN: 9788833578217

Colette era una donna senza storia, o almeno così crede la nipote fino a quando una telefonata della polizia non la informa del suo decesso. Il fatto è che Colette, la sua unica zia, giace sepolta al cimitero già da tre anni...
Romanzo raffinato, in cui si intrecciano destini e trame palpitanti, con il quale Valérie Perrin, straordinaria narratrice delle nostre vite, firma il suo grande ritorno.
Agnès non crede alle sue orecchie quando viene a sapere del decesso della zia. Non è possibile, la zia Colette è morta tre anni prima, riposa al cimitero di Gueugnon, c'è il suo nome sulla lapide... In quanto parente più prossima tocca ad Agnès andare a riconoscere il cadavere, e non c'è dubbio, si tratta proprio della zia Colette. Ma allora chi c'è nella sua tomba? E perché per tre anni Colette ha fatto credere a tutti di essere morta?
È l'inizio di un'indagine a ritroso nel tempo. Grazie a vecchi amici, testimonianze inaspettate e una misteriosa valigia di audiocassette, Agnès ricostruisce la storia di una famiglia, la sua, in cui il destino dei componenti è legato in maniera indissolubile a un circo degli orrori, all'unica sopravvissuta di una famiglia ebrea deportata e sterminata dai nazisti, alle vicende di un celebre pianista e a quelle di un assassino senza scrupoli, alle subdole manovre di un insospettabile pedofilo e al tifo sfegatato per la locale squadra di calcio, il FC Gueugnon.


La Perrin è un'autrice che ho scoperto con "Cambiare l'acqua ai fiori", romanzo che divide spesso i lettori in due fazioni e che io ho amato. Ho letto con piacere le altre sue pubblicazioni ed ero molto curiosa di scoprire questo nuovo titolo.
Mi capita raramente ma stavolta non sono riuscita a rispettare le tappe del Gdl che abbiamo organizzato perché il testo è accattivante e i capitoli sono scritti in modo da catturare l'attenzione e spingere a voler proseguire per dipanare le tante matasse create. Lo stile di scrittura è scorrevolissimo e le tante pagine non si notano assolutamente. 
L'unico difetto che ho trovato è stato quello di voler mettere in scena tantissimi argomenti molto diversi tra loro, anche se, in realtà, alla fine ben collegati. Personalmente avrei evitato di concentrare in un'unica storia così tante tematiche importanti per dare più risalto alla vita di quella che avrebbe dovuto essere la protagonista, cioè Colette, la "Tatà" del titolo. In realtà la sua figura, estremamente affascinante e ricca di sorprese, viene sul finale un po' accantonata per dare spazio a un colpo di scena per me totalmente inaspettato e che, sinceramente, avrei evitato.
Nel complesso comunque l'opera mi è piaciuta, ogni dubbio è stato chiarito e sono soddisfatta di come siano andate a finire le cose per Agnès e gli altri personaggi. Ammetto che un po' mi mancherà dover lasciare il paese di Gueugnon, nel quale iniziavo a sentirmi a casa!
Voto: 4/5

Travelbook nello Spazio: Cefeo grande 1

martedì 8 aprile 2025

[Libri] Ti ricordi di Sarah Leroy? di Marie Vareille

Titolo: Ti ricordi di Sarah Leroy?
Autore: Marie Vareille
Editore: Rizzoli
Pagine: 336
ISBN: 9788817185615

Anni Novanta. Sarah Leroy e Angélique Courtin si sono conosciute all’età di sette anni al cimitero di Bouville-sur-Mer, piccolo paese sulla Manica. Nel giorno del funerale della mamma di Sarah, Angélique le si era avvicinata, aveva il profumo del mare e della cioccolata calda e il suo abbraccio è stato l’inizio della loro indissolubile amicizia. La solidarietà è l’unica cosa che salva dalle ingiustizie della vita, le aveva detto Angélique. Nel 2001 Sarah è una ragazza discreta e benvoluta da tutti, nuotatrice talentuosa e studentessa modello, che a scuola gode di una certa notorietà proprio grazie all’amicizia con Angélique, semplice e indiscutibile: Angélique è bella, Sarah ricca. Ma un giorno di fine estate Sarah scompare. La notizia tiene la Francia incollata alla tv per settimane, e sebbene il suo corpo non venga mai trovato un uomo finisce in galera con l’accusa di omicidio. E il caso è chiuso. Dopo vent’anni Fanny Courtin, giornalista e sorella di Angélique, parte da Parigi e torna a Bouville insieme alla figliastra, un’adolescente riottosa e combattiva con cui ha un rapporto a dir poco tempestoso. Fanny deve scrivere un reportage sul dramma che ha segnato anche la sua giovinezza, ma l’ostinato, crescente interesse della ragazzina per la storia di Sarah la spinge ad avviare un’indagine personale su quel caso tuttora irto di lacune e non detti. La storia di Sarah è quella di un gruppo di ragazze che decisero di chiamarsi le “Disincantate”, e che sonda la materia di cui è fatta l’amicizia a quell’età, immediata, potente, costellata di salite e ripide discese; una storia sul cui fondo suonano brani indimenticabili e palpita l’angoscia dei segreti più oscuri mentre davanti si spalanca l’orizzonte immenso del mare.


Avevo notato la copertina di questo romanzo ma ammetto che, se non fosse stato scelto come libro di marzo del Gdl Book Breakfast Club, probabilmente non l'avrei preso in considerazione a breve. Ho dovuto rimandare la lettura a favore di titoli più urgenti ma, finalmente, con un po' di ritardo rispetto al previsto, è arrivato il suo momento.
Quello che mi ha più colpito e che mi è piaciuto molto è stata la struttura del libro, visto che i capitoli alternano il presente di Fanny e Lilou al passato di Sarah e a documenti di lavoro in merito a un'inchiesta riguardante proprio la scomparsa della giovane tanti anni prima.
In questo modo i tanti dettagli in merito all'indagine che il lettore si ritrova, suo malgrado, a compiere al fianco della giornalista vengono svelati con calma e con le giuste tempistiche, permettendo di farsi una propria idea su come siano realmente andate le cose.
Proprio per questo il finale, per me, non è stato una sorpresa visto che ben prima avevo iniziato a sospettare, considerando anche l'inizio dell'opera che, personalmente, avrei evitato per lasciare più suspense
Voto: 4/5

Book Breakfast Club: marzo
Travelbook nello Spazio: Dragone mini 4

domenica 6 aprile 2025

[Libri] Delitto al ballo di Julia Seales

Titolo: Delitto al ballo
Autore: Julia Seales
Editore: Piemme
Pagine: 384
ISBN: 9788856691450

Beatrice Steele non incarna esattamente l'ideale di perfezione femminile richiesto a Swampshire: è negata per il ricamo e priva di doti musicali, mentre le sue creazioni artistiche suscitano più sgomento che ammirazione. Come se non bastasse, custodisce un segreto imbarazzante: una passione sfrenata per i crimini irrisolti. Se venisse alla luce, verrebbe cacciata per sempre dai salotti buoni. Determinata a proteggere l'onore della sua famiglia, Beatrice decide di soffocare questa ossessione. Edmund Croaksworth, lo scapolo più ambito del momento, sarà presente al ballo autunnale, e i signori Steele sperano che una delle loro figlie riesca a fare breccia nel suo cuore. Beatrice dovrà quindi comportarsi in modo impeccabile, un compito non semplice, soprattutto con l'arrivo inaspettato da Londra di Vivek Drake, un detective tanto enigmatico quanto affascinante. Mentre Beatrice cerca di mantenere il controllo, la situazione precipita: Croaksworth muore improvvisamente nel mezzo di un minuetto. Fuori imperversa una tempesta e l'atmosfera del ballo si trasforma in un caos, tra sospetti, intrighi e tradimenti. Quando diventa evidente che l'assassino è tra gli ospiti, Beatrice dovrà abbandonare ogni regola di decoro per perseguire la verità e ascoltare il proprio cuore, prima che qualcun altro perda la vita.


Quando è stato proposto questo titolo per un obiettivo condiviso della reading challenge mi ha molto incuriosita e ho deciso di leggerlo attratta dall'atmosfera regency sottolineata dalla copertina e dal caso giallo suggerito dal titolo. 
Gran parte della narrazione si svolge durante il ballo d'autunno di Stabmort Park degli Ashbrook, un'occasione mondana che mai farebbe presagire un delitto. Infatti, dopo un inizio un po' rocambolesco dovuto al maltempo, le cose sembrano procedere normalmente, nonostante alcune figure particolari presenti alla festa. Tuttavia, la situazione precipita quando il signor Croaksworth viene avvelenato e l'improbabile coppia formata dall'investigatore Drake e da Beatrice Steele si ritrova incaricata delle indagini. Purtroppo gli interrogatori non hanno fatto altro che confondermi le idee e non avrei mai immaginato il nome del colpevole, soprattutto perché chiunque aveva segreti da nascondere.
Ogni invitato ha delle peculiarità portate all'eccesso, come il capitano Peña che parla solo con gergo marinaro, il signor Steele ossessionato dagli scherzi,  l'inquietante piccola Mary o la signorina Bolton, dai cappelli stravaganti, ma anche colei che ho apprezzato maggiormente. 
Ho trovato tutto molto confusionario, a cominciare dalla protagonista, decisamente avanti per il periodo raccontato ma strana nei suoi modi e nei comportamenti.
Sinceramente mi aspettavo qualcosa di diverso e sono rimasta un po' delusa dal modo superficiale con il quale è stata gestita ogni cosa. 
Voto: 3/5

Travelbook nello Spazio: Sole 8

mercoledì 19 marzo 2025

[Libri] Il matrimonio di Jason Rekulak

Titolo: Il matrimonio
Autore: Jason Rekulak
Editore: Giunti
Pagine: 408
ISBN: 9788809926615

Maggie ha tutto ciò che ha sempre sognato: un matrimonio perfetto con Aidan Gardner, artista dotato e rampollo di una delle aziende più potenti d'America. Ma per completare la sua felicità, manca la riconciliazione con il padre, Frank, che non vede da tre anni. Frank, deciso a riavvicinarsi a Maggie, è pronto a evitare gli errori del passato, anche se Aidan si dimostra scostante e sembra nascondere qualcosa.
Durante un fine settimana che segnerà la loro vita, emergono segreti inquietanti: qualcuno accusa Aidan della scomparsa di una ragazza, e Maggie inizia a dubitare delle sue scelte. Padre e figlia saranno costretti a confrontarsi con le loro differenze e a rivelare verità inconfessabili, in un crescendo di tensione che potrebbe mettere a rischio le loro vite.


Quando si è deciso di organizzare un gruppo di lettura su questo nuovo romanzo ho subito deciso di partecipare perché, nonostante Teddy non mi avesse convinta completamente, avevo apprezzato lo stile dell'autore.
Anche in questo caso Rekulak si è confermato bravissimo a tenere alta l'attenzione del lettore, creando curiosità e attesa grazie a piccoli dettagli disseminati e fatti del passato soltanto accennati ma, al contempo, lasciando molte cose in sospeso fino a ben oltre metà del libro. 
La storia è intrigante e scorre benissimo, personalmente non avrei mai immaginato quanto accaduto, tuttavia l'idea di rivelare molto prima del finale la soluzione al mistero più grande che accompagna il lettore fin dai primi capitoli a me non è piaciuta. L'interesse ai fatti ancora da svelare, in questo modo, è scemato e le aspettative che avevo si sono scontrate contro una conclusione tiepida e poco accattivante.
Voto: 3,5/5

Travelbook nello Spazio: Andromeda grande 2

sabato 8 marzo 2025

[Libri] Katie di Michael McDowell

Titolo: Katie
Autore: Michael McDowell
Editore: Neri Pozza
Pagine: 440
ISBN: 9788854529717

Quando Philomena Drax riceve una lettera dal nonno, caduto nelle grinfie della crudele famiglia Slape che mira ai suoi soldi, si precipita in suo aiuto. Ma non ha fatto i conti con Katie Slape, giovane selvaggia, ladra spietata, veggente assassina. Fra sedute spiritiche, incendi, spettacoli di cabaret e due colpi di martello, le due si rincoreranno come in una danza macabra nell’America della Gilded Age. Perché nessuno sfugge alla furia di Katie.


McDowell è un autore che o si ama o si odia, senza mezze misure. Io sono rimasta conquistata sin dal primo volume della saga di Blackwater (che, a mio avviso, rimane al primo posto tra i suoi romanzi attualmente pubblicati in Italia) e la sua prosa accattivante ha continuato a tenermi incollata anche ne "Gli aghi d'oro" e, ora, in "Katie". 
Questo libro è stato una calamita e le tante pagine sono letteralmente volate in un soffio. Ho avuto il piacere di affrontare la lettura in gruppo e tutte abbiamo concordato sull'effetto ipnotico che lo stile di scrittura ha sul lettore.
I fatti raccontati sono talmente assurdi da funzionare bene mescolati come solo Michael sa fare, in questo caso tutto ruota attorno alla dicotomia tra bene e male, ben rappresentati dalla ingenua Philo e dalla folle Katie, due giovani ragazze che intrecciano i loro destini e, grazie a doti sovrannaturali e scherzi del destino, si perdono e ritrovano in un balletto che ammalia e tiene incollati al testo. Soltanto il finale mi ha convinta meno perché tanto veloce e improvviso ma, nel complesso, la narrazione è stata, ancora una volta, magistrale. 
Visti gli argomenti trattati e le tante scene decisamente esplicite di brutali omicidi, sicuramente l'opera non è adatta a tutti e penso che sia necessario affrontarla ben consapevoli di cosa ci si troverà davanti.
Personalmente non vedo l'ora che arrivi un nuovo titolo!
Voto: 4/5

Travelbook nello Spazio: Cassiopea mini 1

giovedì 6 marzo 2025

[Libri] Maigret è prudente di Georges Simenon

Titolo: Maigret è prudente
Autore: Georges Simenon
Editore: Adelphi
Pagine: 176
ISBN: 9788845925054

È il 4 marzo, e una lettera anonima avvisa Maigret che di lì a qualche giorno verrà commesso un omicidio - e che non c'è modo di evitarlo. Non si tratta del solito mitomane: lo stile accurato, il tono deciso fanno presagire il peggio. La preziosa carta da lettera permette subito di risalire a un giurista di fama internazionale, specialista di diritto marittimo, Emile Parendon: è fin troppo chiaro che qualcuno ha voluto attirare il commissario nel sontuoso appartamento-studio di avenue Marigny, a due passi dall'Eliseo e dal ministero degli Interni. Ma chi? Lo stesso Parendon, una sorta di gnomo ironico e sottile, ossessivamente dedito al lavoro e alla passione per la psichiatria? La spavalda Antoinette Vague, sua segretaria e amante? La ribelle figlia Bambi, studentessa di archeologia? O il più giovane e solitario Gus, liceale con la mania della musica e dell'elettronica? O forse, perché no?, la sofisticata, aristocratica Madame Parendon, persuasa che il marito sia un uomo pavido e malato che cela tendenze suicide? Quel che è sicuro è che una terribile minaccia incombe su quella casa immensa e fastosa in cui si aggirano silenziosi cameriere e maggiordomi, su quel reticolo di rapporti gelidi e indecifrabili. Per due giorni, un Maigret abbagliato e sempre più confuso, vivrà in avenue Marigny una vita lontana mille miglia dalla sua - e una discesa agli Inferi dei rapporti familiari.


Questo romanzo è stato il mio approccio con la scrittura di Simenon. Per anni non ho letto gialli ma, dopo aver conosciuto Poirot, ho deciso di recuperarli di tanto in tanto e questa è stata l'occasione giusta per incontrare il celebre Maigret.
Lo stile di scrittura mi è piaciuto molto, è ricco di dialoghi e scorrevole, tuttavia la trama non mi ha convinta appieno. La storia è particolare perché le indagini iniziano prima dell'omicidio a causa di una serie di avvertimenti ricevuti dalla polizia, le tante figure chiamate in campo vengono presentate al lettore e analizzate in modo veloce ma esaustivo. Ammetto di non aver avuto idee sulla vittima, a differenza di qualche sospetto sul colpevole, anche se avrei preferito un finale più impattante.
Voto: 3/5

Travelbook nello Spazio: Lucertola medie 1-2-3-4

lunedì 10 febbraio 2025

[Libri] Guerra e pace di Lev Tolstoj

Titolo: Guerra e pace
Autore: Lev Tolstoj
Editore: Einaudi
Pagine: 1560
ISBN: 9788806241216

La più autentica epopea narrativa della letteratura moderna. Sullo sfondo della crisi europea degli inizi dell'Ottocento, si intrecciano le vicende dei membri di due famiglie dell'alta nobiltà russa, i Bolkonskij e i Rostov, fra i quali emergono le figure di Natasa Rostova, Andrej Bolkonskij e Pierre Bezuchov. Tolstoj accompagna i tre protagonisti, simboli dell'armonia del mondo, attraverso balli, battaglie, matrimoni, morti, partecipando direttamente alle loro inquietudini e dando voce ai moti interiori del cuore.


"Guerra e pace" è uno dei classici da leggere almeno una volta nella vita, all'inizio dell'anno ho deciso di prendere la palla al balzo e, seppure titubante, mi sono unita a un gruppo di lettura grazie al quale sono riuscita a superare i capitoli iniziali che, oggettivamente, rendono ostico l'approccio con l'opera. Tolstoj, infatti, getta il lettore in uno dei tanti salotti russi dove convergono una miriade di personaggi dai nomi complicati che si fatica a collocare e riconoscere per buona parte del romanzo. 
In realtà la narrazione si è rivelata più scorrevole di quanto immaginassi, nonostante alcuni passaggi più impegnativi e lenti di altri e molti intermezzi in francese e, a volte, in tedesco.
Le parti sulla guerra sono importanti e molto dettagliate, essendo un settore che non prediligo non nascondo di aver fatto un po' di fatica, seppure riconoscendo l'accuratezza che l'autore ha avuto nel ricostruire le battaglie e, soprattutto, le dinamiche interne agli eserciti. Inoltre, spesso ci si trova davanti a capitoli di riflessioni storiche e filosofiche che arricchiscono l'opera ma rallentano un po' l'andamento dell'esposizione.
Se sul campo di battaglia si decidono le sorti della Russia, nei salotti si intrecciano alleanze matrimoniali tra famiglie aristocratiche, tra le quali spiccano i Bolkónskij e i Rostóv. Attorno a loro ruotano tanti nomi minori che influenzano, in modo più o meno diretto, l'andamento dei fatti. 
Tra i protagonisti ho preferito Pierre Bezùchov, una figura inizialmente ai margini che, inizialmente schernito e abbindolato, trova la sua rivalsa nei vari ambienti, diventando il perno attorno al quale ruota tutta la storia. 
Sono molto contenta di essere riuscita finalmente ad affrontare questo caposaldo della letteratura e sono sicura che Andréj, Nataša, Sónja e gli altri esponenti di un epoca tanto complicata quanto affascinante mi rimarranno sempre ben impressi nella mente. 
Voto: 4/5

Travelbook nello Spazio: Sagittario grande 1

lunedì 27 gennaio 2025

[Libri] House of time di Naike Ror

Titolo: House of time
Autore: Naike Ror
Editore: Always Publishing
Pagine: 584
ISBN: 9791255170860

Attraente, autoritario, imperscrutabile: Tyson Rogers è il professore di letteratura più corteggiato di Yale. Ex presidente degli American’s Creed, nutre una passione smisurata per Shakespeare, considera alla stregua di fratelli i suoi migliori amici e nasconde dietro un sarcasmo tagliente un passato che ha finto di seppellire anni prima, quando ha lasciato l’Inghilterra alla volta del Connecticut. Solare, istintiva, idealista: Cloè Wilson è una matricola all’università di Yale. È appassionata dei grandi classici della letteratura, ma l’obiettivo per cui vuole a tutti i costi essere ammessa a uno dei corsi del professor Rogers è ben diverso. Non è sua intenzione sedurlo, non è sua intenzione farsi ammaliare dalle sue poetiche citazioni dell’Otello, Cloè vuole arrivare a guadagnarsi la fiducia del professore per poter mettere sotto scacco Cruz Sanders, uno dei migliori amici di Tyson Rogers. Anche se Tyson non si lascia impressionare da scialbi tentativi di flirt da parte delle studentesse né tollera chiunque metta in dubbio la sua autorità, Cloè riesce a farsi notare per le sue opinioni decise e le repliche al vetriolo. È l’inizio di un trimestre di continui scontri, provocazioni e, soprattutto, ossessioni, perché un docente e una studentessa non dovrebbero condividere nulla al di fuori delle mura del dipartimento. Quando il piano di Cloè e di sua sorella Essie verrà a galla, tutte le carte in tavola saranno scoperte e anche tra Cloè e Tyson inizierà una nuova partita, nella quale la vicinanza è proibita e la lontananza inaccettabile, nella quale le certezze verranno stravolte e le promesse messe a dura prova. Solo il tempo potrà essere l’alleato di Tyson e Cloè, sempre che si affideranno totalmente al suo potere. Il professore più corteggiato di Yale e una matricola con un piano segreto. Un amore che sfida ogni regola, persino la più severa, quella del tempo.


Ho iniziato questo romanzo consapevole di trovarmi davanti all'ultimo capitolo di una trilogia. I singoli titoli sono autoconclusivi ma presentano gli stessi personaggi che vengono via via approfonditi. Già a metà della narrazione ho deciso di dover leggere assolutamente anche gli altri due volumi per capirne di più sia di Essie e Cruz che di Emery e Hanna.
I protagonisti di questa storia sono Tyson e Cloè, due figure molto diverse accomunate dall'amore per la letteratura britannica. È proprio questo dettaglio quello che mi ha colpita di più: l'autrice, infatti, è stata bravissima a creare dialoghi e battibecchi su autori come Joyce e Shakespeare. L'ambientazione nelle prestigiosissime sedi universitarie di Yale e Oxford, inoltre, ha contribuito a rendere il tutto ancora più realistico e coinvolgente per il lettore.
Ammetto di non essere rimasta ammaliata dal professore all'inizio ma il suo carattere dalle mille sfaccettature mi ha convinta andando avanti nelle pagine e conoscendolo meglio. Tuttavia chi mi è più rimasto nel cuore, una volta terminata le lettura, è stato Arthur. 
Nonostante avessi già segnato nella mia lista una serie di titoli, questo è stato il mio primo approccio con la Ror. Ho trovato uno stile di scrittura scorrevolissimo e appassionante e sicuramente, come già detto, continuerò a leggerla.
Voto: 4/5

Travelbook nello Spazio: Vergine grande 2

sabato 25 gennaio 2025

[Libri] The Cheerleaders di Kara Thomas

Titolo: The Cheerleaders
Autore: Kara Thomas
Editore: Giunti Editore
Pagine: 384
ISBN: 9788809925533

Cinque ragazze hanno mentito. Cinque ragazze sono morte. Non è rimasta neanche una cheerleader a Sunnybrook. Prima c'è stato l'incidente stradale in cui sono morte due ragazze. Poco dopo, altre due sono state brutalmente uccise dal vicino di casa, ma la polizia ha ucciso il killer e nessuno saprà mai il movente. La sorella di Monica è stata l'ultima a morire, e dopo il suo suicidio la Sunnybrook High ha sciolto la squadra. È successo cinque anni fa, ma Monica non riesce a dimenticare: ci sono le lettere trovate nella scrivania del patrigno, un vecchio cellulare riapparso, uno strano personaggio che si aggira per la scuola… Qualsiasi cosa sia accaduta cinque anni fa, non è finita e adesso torna a bussare alla porta.


I thriller young adult sono una tipologia di libri che mi piace leggere di tanto in tanto per staccare un po', visto che nonostante alcune ovvietà e situazioni al limite dell'assurdo, riescono comunque a intrattenermi. Questo titolo rientra appieno nel genere ma, purtroppo, non ha saputo conquistarmi come successo con altri.
Dopo un inizio un po' dubbio e lento, la narrazione ha preso un bel ritmo e, grazie alle parti dedicate a Jennifer e ai fatti accaduti nel passato, mi ha incuriosita. A malincuore, però, questa sensazione è durata poco perché mi sono mancati dei veri indizi che portassero verso la scoperta del colpevole e che creassero un vero coinvolgimento.
Alla protagonista Monica ho preferito Ginny, un personaggio che mi ha intrigata a che, nel finale, mi ha stupita.
Voto: 3/5

Travelbook nello Spazio: Sagittario grande 2

mercoledì 22 gennaio 2025

[Libri] La casa dei Gunner di Rebecca Kauffman

Titolo: La casa dei Gunner
Autore: Rebecca Kauffman
Editore: Sur
Pagine: 304
ISBN: 9788869984198

Alice, Jimmy, Lynn, Mikey, Sam e Sally: da bambini erano inseparabili. Avevano trovato scampo alla solitudine e alla noia di una periferia depressa nel nord dello stato di New York – e spesso da difficili situazioni familiari – prendendo possesso di una casa abbandonata e facendone il quartier generale delle loro avventure. A sedici anni, però, di colpo e senza spiegazioni, Sally ha tagliato i ponti col resto del gruppo, che di lì a poco si è sfaldato. Più di dieci anni dopo, gli altri cinque amici si ritrovano proprio al funerale di Sally, a interrogarsi sul motivo del suo suicidio, a fare i conti con i segreti del passato, a riannodare i fili dell’affetto fortissimo che ancora li unisce, al di là delle differenze di indole e della propria storia personale. Un romanzo corale sull’amicizia popolato da personaggi di vibrante umanità (su tutti, il timido Mikey e l’esuberante Alice, profondamente legati per quanto caratterialmente agli antipodi), che l’autrice riesce a tratteggiare grazie alla vivacità dei dialoghi e a una cura delicatissima per i dettagli; una storia punteggiata di rivelazioni e sottili colpi di scena che tiene in pugno il lettore, lo diverte e lo commuove, e gli resta nel cuore a lungo anche dopo l’ultima pagina.


Non avevo mai sentito parlare di questo romanzo e ringrazio il gruppo di lettura che me l'ha fatto conoscere. Quando ho visto il titolo e la copertina, dopo aver letto la sinossi, ho avuto la sensazione di trovarmi davanti a un'opera che potesse piacermi ed è stato proprio così!
A differenza di quanto accaduto a altre partecipanti, che hanno trovato l'inizio lento, io sono stata subito catturata dalla storia e dai suoi protagonisti, un gruppo di ragazzi dalle personalità estremamente variegate ma uniti da un'amicizia vera e profonda. 
Il carattere di ognuno è stato delineato in modo semplice ma esaustivo: attraverso capitoli flashback che riportano agli anni della scuola vengono svelati episodi fondamentali per la loro crescita e per l'evoluzione del loro rapporto. 
Personalmente avrei approfondito maggiormente la figura di Sally che, come si scopre inoltrandosi nella lettura, è fondamentale ma nel complesso, nonostante alcuni dettagli forse eccessivi e altri un po' evasivi, ho apprezzato tantissimo tutta la vicenda.
Voto: 4,5/5

Book Breakfast Club: gruppo di lettura gennaio
Travelbook nello Spazio: Vergine mini 4