lunedì 26 ottobre 2020

Swap Pocket Letter Autunno

Questo mese ho deciso di partecipare agli swap organizzato sul gruppo Facebook Italian Pocket Letter Pals, il primo è stato quello a tema autunno!

Questo è quello che ho preparato, oltre alla PL ho inviato alla mia abbinata tre bustine di tisana e alcuni cartoncini embossati con effetto legno:


Per realizzare la Pocket Letter ho usato come base un pad di carte a tema e ho poi aggiunto vari dettagli in ogni casella: un mezzo centrino dorato, vari fustellati, un mix di paillettes, una clip metallica a forma di lettera e l'iniziale della mia abbinata. 


Ho coperto il dorso con un masking tape e nel primo foro ho inserito tra sample di nastri adesivi colorati e una nappina realizzata a mano con la carta.


Nel retro ho inserito vari regalini: nastri, timbrate, fustellati, sample di washi tape, un alfabeto fustellato su cartoncino effetto legno, una bustina di tè e un gufo di strass!


Questo invece è quello che ho ricevuto, la PL era contenuta in un astuccio di stoffa, inoltre Tatiana ha aggiunto un piccolo notes, delle cards, dei biscottini e una candelina!


Questa è la bellissima Pocket Letter:


Nel retro tanti regalini: die cuts, spille, strass, mix di paillettes, un timbro, sample di washi, una bustina di tè e brads.

sabato 24 ottobre 2020

[Libri] 4 3 2 1 di Paul Auster



Titolo: 4 3 2 1
Autore: Paul Auster
Editore: Einaudi
Pagine: 951
ISBN: 9788806238995

Cosa sarebbe stato della nostra vita se invece di quella scelta ne avessimo fatta un'altra? Che persone saremmo oggi se quel giorno non avessimo perso il treno, se avessimo risposto al saluto di quella ragazza, se ci fossimo iscritti a quell'altra scuola, se... Ogni vita nasconde, e protegge, dentro di sé tutte le altre che non si sono realizzate, che sono rimaste solo potenziali. E cosi ogni individuo conserva al suo interno, come clandestini su una nave di notte, le ombre di tutte le altre persone che sarebbe potuto diventare. La letteratura, e il romanzo in particolare, ha da sempre esplorato la «vita virtuale»: non la vita dei computer, ma i destini alternativi a quelli che il caso o la storia hanno deciso, quasi che attraverso la lettura si riesca a fare esperienza di esistenze alternative. Paul Auster ha deciso di prendere alla lettera questo compito che la letteratura si è data: e ha scritto "4321", il romanzo di tutte le vite di Archie Ferguson, quella che ha avuto e quelle che avrebbe potuto avere. Fin dalla nascita Archie imbocca quattro sentieri diversi che porteranno a vite diverse e singolarmente simili, con elementi che ritornano ogni volta in una veste diversa: tutti gli Archie, ad esempio, subiranno l'incantesimo della splendida Amy. 


Ho dedicato alla lettura di questo romanzo un tempo molto lungo rispetto ai miei standard, alternandolo con altri titoli più leggeri e, in questo modo, credo di essere riuscita ad apprezzarlo bene. Quest'opera, infatti, è decisamente impegnativa vista la mole di pagine e la struttura particolarissima che, in sostanza, racchiude quattro romanzi in uno. 
Ammetto che all'inizio non è stato semplice districarmi tra i diversi piani di lettura, probabilmente a posteriori sarebbe stato più logico leggere i capitoli non nell'ordine in cui si presentano ma distinguendo le quattro diverse storie e seguendo quindi il giusto ordine cronologico.
Ho trovato questo lavoro assolutamente geniale visti i tanti spunti che offre, oltre alla interessantissima riflessione che viene spontanea nel corso delle pagine, cioè come l'esistenza possa prendere strade differenti a seconda di piccoli dettagli apparentemente insignificanti ma, in realtà, tutti importantissimi. 
Il libro racconta la vita di Archie Ferguson analizzando in ogni sottosezione un diverso svolgimento dei fatti che rivela non poche sorprese e colpi di scena. Ben analizzato anche il contesto storico che ripercorre circa 20 anni di storia americana, ma a volte Auster si perde forse un po' troppo nelle descrizioni e ciò toglie fluidità alla trama, spostando l'attenzione troppo verso l'ambiente esterno.
Interessantissima l'idea di inserire numerosi titoli di testi, canzoni e film, la parte culturale di Ferguson è quella che mi ha appassionata di più, il protagonista mi ha conquistata e, nonostante la sua indole ballerina dovuta ai diversi cambi di carattere e ambientazione, mi ha fatta affezionare.
Voto: 4,5/5

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Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro sulla cui copertina ci siano dei numeri in successione, vanno bene anche nel titolo (2)

venerdì 23 ottobre 2020

[Libri] Lui è tornato di Timur Vermes



Titolo: Lui è tornato
Autore: Timur Vermes
Editore: Bompiani
Pagine: 448
ISBN: 9788845294860

Estate 2011: Adolf Hitler si sveglia in uno dei campi incolti e quasi abbandonati del centro di Berlino. Sessantasei anni dopo la sua fine nel bunker, Adolf si trova catapultato in una realtà diversa: la guerra sembra finita, nessuna traccia di truppe e commilitoni, si respira un'aria di pace e al timone del paese c'è una donna. E così, contro ogni previsione, Adolf inizia una nuova carriera, in televisione: non è un imitatore né una controfigura, interpreta sé stesso e non fa né dice nulla per nasconderlo. Anzi, è tremendamente reale. Eppure nessuno gli crede: tutti lo prendono per uno straordinario comico, e lo imitano.


Questo romanzo è indubbiamente particolare, sinceramente non sapevo cosa aspettarmi quando ho iniziato la lettura ma, considerando il successo che ha avuto qualche anno fa, ho deciso di concedergli un'opportunità.
Ciò che ho apprezzato maggiormente è stata la bravura dell'autore nel riuscire a calarsi nei panni di un personaggio dalla psicologia complessa, pur dovendone spesso immaginare il comportamento in relazione ai fatti moderni, come ampiamente spiegato nel lungo approfondimento finale.
Dietro la sua fortissima vena satirica, questo libro dimostra in modo piuttosto inquietante come sia facile plasmare le menti e come il successo possa arrivare in modo repentino e inaspettato giocando le carte giuste, argomenti che fanno riflettere e preoccupare.
Il lavoro di ricerca storica e sociale si impone prepotentemente in ogni pagina, con riferimenti al passato poco velati, a volte solamente con particolari accennati, altre in modo più massiccio. Tuttavia, spesso le parole messe in bocca a Hitler mi sono sembrate più che altro un pretesto per una critica dissacrante alla politica attuale tedesca da parte di Vermes. Nonostante ciò la narrazione è molto fluida e il testo scorre piacevolmente.
Voto: 4/5

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Guess my Book Reading Challenge: leggi un romanzo che abbia per protagonista un personaggio storico realmente esistito

domenica 18 ottobre 2020

[Libri] I Bastardi di Pizzofalcone di Maurizio de Giovanni


Titolo: I Bastardi di Pizzofalcone
Autore: Maurizio de Giovanni
Editore: Einaudi
Pagine: 316
ISBN: 9788806215736

Non hanno neanche il tempo di fare conoscenza, i nuovi investigatori del commissariato di Pizzofalcone. Mandati a sostituire altri poliziotti colpevoli di un grave reato, devono subito affrontare un delicato caso di omicidio nell'alta società. Le indagini vengono affidate all'uomo di punta della squadra, l'ispettore Giuseppe Lojacono, siciliano con un passato chiacchierato ma reduce dal successo nella caccia a un misterioso assassino, il Coccodrillo, che per giorni ha precipitato Napoli nel terrore. E mentre Lojacono, assistito dal bizzarro agente scelto Aragona, si sposta tra gli appartamenti sul lungomare e i circoli nautici della città, squassata da una burrasca fuori stagione, i suoi colleghi Romano e Di Nardo cercano di scoprire come mai una giovane, bellissima ragazza non esca mai di casa, e il vecchio Pisanelli insegue la propria ossessione per una serie di suicidi sospetti.


Ho avuto modo di conoscere Lojacono nel primo libro della serie ed ero rimasta piacevolmente colpita dal suo personaggio ma, soprattutto, dal modo in cui l'autore fosse riuscito a raccontare i suoi trascorsi e a mostrarci il suo carattere con poche parole e tante azioni ben studiate. La figura dell'ispettore si è riconfermata particolarmente interessante, l'accostamento delle sue vicende personali con la vita lavorativa appare ben studiato e la diatriba sentimentale che inizia ad affacciarsi in modo marcato sul finale del testo mi incuriosisce molto. 
Il gruppo dei Bastardi è ben assortito e si amalgama bene, nonostante ogni personaggio racchiuda caratteristiche proprie estremamente distintive. Mi è piaciuto l'approfondimento rapido ma efficace di ognuno di essi, storie che promettono risvolti interessanti nei prossimi capitoli della saga.
In merito al nome del colpevole del caso di omicidio trattato ho avuto più di un sospetto già pagine prima della risoluzione e quindi questo è l'aspetto che, forse, mi ha colpita meno dell'opera.
La scrittura di De Giovanni si è mostrata ancora una volta coinvolgente e appassionante, rendendo il testo scorrevolissimo e portandomi alle pagine finali in poche ore.
Voto: 4/5

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Guess my Book Reading Challenge: leggi un romanzo ambientato a Napoli

sabato 17 ottobre 2020

[Libri] Una piccola libreria molto speciale di Ellen Berry


Titolo: Una piccola libreria molto speciale
Autore: Ellen Berry
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
ISBN: 9788822721013

Kitty Cartwright ha sempre risolto i problemi tra i fornelli. I libri di cucina sono la sua vita, e non c'è un problema per cui il suo libro culto, «Cucinare con la gelatina», non abbia una soluzione. Adesso però il suo unico desiderio sarebbe un libro di ricette per superare l'abbandono del marito. Quarant'anni dopo, a Rosemary Lane, la via principale di una piccola cittadina dello Yorkshire, Della Cartwright è in procinto di aprire una libreria molto speciale. Non sapendo cosa fare con le centinaia di libri di cucina che la madre le ha lasciato, ha deciso di condividere le sue ricette con il resto del mondo. Ma la sua famiglia non è convinta che sia una buona idea e Della inizia a chiedersi se quella della libreria non sia stata in effetti una decisione sbagliata. Una cosa è certa, quello che sta per scoprire va al di là di qualunque previsione...


Sono rimasta piuttosto delusa dallo svolgimento della trama perché, visto il titolo (e stavolta l'edizione italiana non ha colpe poiché anche l'originale "The Bookshop on Rosemary Lane" ha questo rimando), mi aspettavo che gran parte della storia si svolgesse nella libreria o fosse direttamente collegata ad essa. In realtà questo luogo appare solamente negli ultimi capitoli, rimanendo comunque sullo sfondo rispetto agli altri argomenti trattati. 
Essenzialmente il libro racconta la vita di Della che, in modo per lei piuttosto inaspettato, ma prevedibile per il lettore visti i numerosi indizi lasciati sin dalle prime pagine, si ritrova a doversi reinventare e a investire il suo tempo in un nuovo progetto. La storia è, quindi, un po' banale e non lascia spazio a grandi colpi di scena come la sinossi faceva invece ben sperare. La rivelazione sul passato della protagonista non è sicuramente sconvolgente ma, soprattutto, non è stata descritta in modo da sorprendere il lettore.
Ho apprezzato però l'ambientazione, personalmente mi piacciono sempre tanto le vicende che si svolgono in piccoli borghi caratteristici e in questo caso l'autrice è stata brava a rendere l'aria e il senso di comunità che si respira tra le vie del paese di Burley Bridge.
Voto: 3/5

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Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro ambientato in Sudafrica o Inghilterra

mercoledì 14 ottobre 2020

[Libri] Quel che affidiamo al vento di Laura Imai Messina



Titolo: Quel che affidiamo al vento
Autore: Laura Imai Messina
Editore: Piemme
Pagine: 256
ISBN: 9788856674637

Sul fianco scosceso di Kujira-yama, la Montagna della Balena, si spalanca un immenso giardino chiamato Bell Gardia. In mezzo è installata una cabina, al cui interno riposa un telefono non collegato, che trasporta le voci nel vento. Da tutto il Giappone vi convogliano ogni anno migliaia di persone che hanno perduto qualcuno, che alzano la cornetta per parlare con chi è nell'aldilà. Quando su quella zona si abbatte un uragano di immane violenza, da lontano accorre una donna, pronta a proteggere il giardino a costo della sua vita. Si chiama Yui, ha trent'anni e una data separa quella che era da quella che è: 11 marzo 2011. Quel giorno lo tsunami spazzò via il paese in cui abitava, inghiottì la madre e la figlia, le sottrasse la gioia di essere al mondo. Venuta per caso a conoscenza di quel luogo surreale, Yui va a visitarlo e a Bell Gardia incontra Takeshi, un medico che vive a Tokyo e ha una bimba di quattro anni, muta dal giorno in cui è morta la madre. Per rimarginare la vita serve coraggio, fortuna e un luogo comune in cui dipanare il racconto prudente di sé. E ora che quel luogo prezioso rischia di esserle portato via dall'uragano, Yui decide di affrontare il vento, quello che scuote la terra così come quello che solleva le voci di chi non c'è più. E poi? E poi Yui lo avrebbe presto scoperto. Che è un vero miracolo l'amore. Anche il secondo, anche quello che arriva per sbaglio. Perché quando nessuno si attende il miracolo, il miracolo avviene. Laura Imai Messina ci conduce in un luogo realmente esistente nel nord-est del Giappone, toccando con delicatezza la tragedia dello tsunami del 2011, e consegnandoci un mondo fragile ma denso di speranza, una storia di resilienza la cui più grande magia risiede nella realtà.


Quello che mi ha colpita di più di questo libro è stata la delicatezza con la quale l'autrice è riuscita a descrivere il grandissimo dolore del lutto, analizzandolo da diversi punti di vista ma rimanendo sempre rispettosa e mai invadente.
Mi è piaciuta molto l'idea di raccontare fatti reali romanzandoli, personalmente non conoscevo il telefono del vento e la sua leggenda mi ha fatto molta tenerezza. Nel testo esso è stato spunto per trattare diversi argomenti e introdurre personaggi che, nella loro semplicità, riescono a  creare un bellissimo racconto corale.  
Purtroppo la storia personale dei due protagonisti, per quanto intrigante, mi è sembrata prevedibile fin dalle prime battute e scontata soprattutto nel finale. Nonostante questa scia romantica tenda a rimanere sempre un po' in secondo piano rispetto alla trama principale, nel complesso è stato un elemento che non mi ha convinta appieno.
Ho invece apprezzato la meticolosità con la quale è stata analizzata la cultura giapponese, fatta di tradizioni molto diverse dalle nostre che sono state riportate con attenzione e grande coinvolgimento, rendendo l'opera perfetta sotto questo aspetto.
Voto: 4/5

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lunedì 12 ottobre 2020

[Libri] Cress. Cronache lunari di Marissa Meyer


Titolo: Cress. Cronache lunari
Autore: Marissa Meyer
Editore: Mondadori
Pagine: 446
ISBN: 9788804660293

Cress ha solo sedici anni e per gran parte della sua vita ha vissuto prigioniera o, come preferisce dire lei, "damigella in difficoltà" su un satellite in orbita nello spazio, dove gli unici contatti con l'esterno sono avvenuti tramite Internet. Ed è proprio attraverso la Rete che viene contattata dalla Rampion, la nave spaziale del capitano Carswell Thorne, sulla quale viaggiano anche Cinder, Scarlet e Wolf. Cress, infatti, negli anni di isolamento forzato è diventata una hacker eccezionale, e proprio per questo motivo pare l'unica speranza per mettere in atto il piano di Cinder e sconfiggere una volta per tutte la regina Levana e il suo terribile esercito prima che invadano la Terra. Per farlo, però, Cinder e i suoi devono prima di tutto liberare Cress. Peccato che, una volta approdati sul satellite in cui è imprigionata, il piano non vada esattamente come previsto...


Ho iniziato a leggere questa serie qualche anno fa e ogni nuovo volume che mi capita in mano riesce sempre a piacermi molto. Lo stile dell'autrice è coinvolgente e veloce, inoltre apprezzo tantissimo l'introduzione, di volta in volta, di nuovi personaggi che si accostano ai precedenti e che, oltre a presentarci la loro storia personale, si rivelano un valore aggiunto alla trama principale.
Questo libro ha il giusto mix di avventura e romanticismo, alternati in modo da non diventare pesanti o stucchevoli ma mantenendo alta l'attenzione del lettore. I riferimenti velati alle fiabe classiche ai quali i personaggi si ispirano, in questo caso Raperonzolo, sono ben dosati e arricchiscono una narrazione che presenta numerosi elementi moderni e futuristici.
La protagonista Cress mi è piaciuta tantissimo, ho apprezzato la sua indole romantica e, al contempo, le sue abilissime capacità tecniche. Inoltre, il rapporto con il Capitano è stato costruito in modo magistrale e mi ha appassionata sin dalle prime battute. 
La vicenda che coinvolge le altre figure già note è proseguita con interesse, mi è piaciuto il colpo di scena che ha coinvolto il dottor Erland e, pur tristemente, ho trovato ben sviluppata l'evoluzione della sua storia.
L'unica nota negativa, a mio parere, è il finale lasciato troppo aperto, con situazioni sospese e l'introduzione di tanti nuovi elementi che già si rivelano fondamentali per quello che presumo succederà nel capitolo seguente della saga.

Voto: 4,5/5

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Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro in cui siano presenti personaggi delle favole, i retelling