lunedì 20 aprile 2020

[Libri] Magic di V.E. Schwab


Titolo: Magic
Autore: V.E. Schwab
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 416
ISBN: 9788822707840

Kell è uno degli ultimi maghi della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, nelle quali accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell'Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Grigia, la più noiosa delle versioni di Londra, quella priva di magia. Ma Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere piccoli scorci di realtà ai quali, solo con le proprie forze, non avrebbero mai accesso. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e Kell comincia a rendersene conto. Dopo un'operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale, e infine lo convince a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se vuoi continuare a giocare prima di tutto devi imparare a sopravvivere...


Questo titolo era nella mia lista da molto ma ho sempre rimandato la sua lettura perché non ero sicura che potesse piacermi, considerando il genere un po' particolare e non completamente affine ai miei gusti. Dopo aver scoperto e aver amato "Evil" della stessa autrice ho deciso di dargli una chance e ammetto di esserne felice!
La trama è molto intrigante ma ciò che mi ha colpita di più in assoluto è stata l'ambientazione. I personaggi, infatti, si muovono tra quattro universi differenti, ognuno con proprie caratteristiche, ma complementari in quanto posizioni e luoghi sono simili. Ogni versione di Londra riflette, anche nel nome, i dettagli dello stile di vita della città, le sue influenze politiche e sociali e le sue ambizioni. Tutto ciò è stato costruito molto bene e in modo estremamente affascinante, i distacchi e i passaggi sono netti e ben delineati e non ho trovato assolutamente difficoltà nell'adattarmi alle diverse realtà.
Il tema della magia viene trattato in modo sicuramente originale, essa diventa un'entità dotata di vita propria ed esprime più volte la sua potenza, diventando a tutti gli effetti un personaggio importante nello sviluppo della trama.
Dei due protagonisti ho preferito Lila, una ragazza che ho trovato molto interessante e caratteristica. Pur non avendo, sulla carta, poteri particolari è quella che è riuscita, a mio avviso, ad avere uno sviluppo fluido e importante nel corso della storia. Il suo passato ha attirato la mia attenzione ben più di quello di Kell, inoltre mi è piaciuto molto lo sviluppo dato al loro rapporto.
Personalmente avrei approfondito maggiormente Holland e Rhy, due figure con un grande potenziale e con peculiarità che avrebbero aggiunto ancora più enfasi al racconto. Spero che ciò avvenga nei prossimi capitoli della serie che, sicuramente, prima o poi leggerò.
Voto: 4/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro il cui titolo contenga una parola straniera
Guess my book Reading Challenge: leggi un fantasy

martedì 14 aprile 2020

[Libri] Il nostro piccolo pazzo condominio di Fran Cooper


Titolo: Il nostro piccolo pazzo condominio
Autore: Fran Cooper
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 281
ISBN: 9788822714336

Edward arriva a Parigi in una caldissima giornata di giugno, ancora sconvolto per la morte di sua sorella. Per ritrovare un po' di serenità, sta per trasferirsi nell'appartamento vuoto di un'amica, al numero 37 di una strada anonima. La Parigi in cui si trova immerso non è quella che credeva di conoscere: niente boulevard e luci romantiche, ma il palazzo dove arriva pulsa dei segreti dei suoi inquilini. Tra le sue mura, c'è chi parla, chi si bacia, chi ride e chi piange; alcuni sono contenti di starsene da soli, mentre altri vorrebbero una compagnia. La donna dai capelli color argento gestisce una bizzarra libreria al piano terra, un vecchietto, tutti i giorni, dà da mangiare ai passeri sul davanzale della finestra, mentre una giovane madre è sull'orlo di un crollo nervoso. Anche se le pareti dei loro appartamenti si toccano, gli inquilini stanno ben attenti a rimanere dei perfetti estranei. Ben prima che se ne accorga, Edward si trova impigliato in questa rete di straordinaria umanità che sempre più lo avvinghia a sé, facendogli risvegliare sensazioni che pensava sopite...


La copertina di questo romanzo, grazie anche al colore rosa predominante, fa pensare ad un romance o comunque a un testo dove sia prevalente la componente amorosa. In realtà, insieme al titolo un po' fuorviante che suggerisce una trama leggera e spensierata, è decisamente ingannevole.
Lo stile di scrittura dell'autrice è coinvolgente e rende le pagine molto scorrevoli, gli argomenti trattati però sono sicuramente particolari e molto attuali. Le storie degli abitanti del numero 37 dal caratteristico portone turchese a Parigi, infatti, si sviluppano con lo sfondo delle lotte razziali francesi e tutti i personaggi ne vengono più o meno direttamente coinvolti.
L'alternanza di capitoli dedicati alle singole famiglie riesce a mantenere alta l'attenzione del lettore ma, forse proprio per questa eccessiva coralità, non sono riuscita a empatizzare davvero con nessuno di loro. Le due figure principali che vengono maggiormente approfondite, sia dal punto di vista caratteriale che attraverso i ricordi del passato, sono quelle di Edward e Frédérique ma, anche in questo caso, non sono riuscite a convincermi del tutto. Le loro vicende personali, così drammatiche, hanno permeato le pagine di un'aria di tristezza che è rimasta fino alla fine, indipendentemente dallo strano sviluppo di un loro legame.
Purtroppo, nonostante la trama si sia rivelata nel complesso piacevole, è mancato qualcosa che mi facesse apprezzare completamente l'opera.
Voto: 3/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro sulla cui copertina ci siano 3 esseri viventi umani o animali, non uno di più, non uno di meno
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro il cui nome dell'autore/autrice o protagonista abbia l'iniziale del tuo nome proprio

sabato 11 aprile 2020

[Libri] La Piccola Farmacia Letteraria di Elena Molini


Titolo: La Piccola Farmacia Letteraria
Autore: Elena Molini
Editore: Mondadori
Pagine: 273
ISBN: 9788804718512

A volte il treno dei sogni passa prima che tu riesca a raggiungere la stazione. Allora hai due possibilità: guardarlo andare via per sempre, oppure percorrere quel binario a piedi e continuare a rincorrere i tuoi desideri. E così decide di fare Blu Rocchini - sì, proprio Blu, come il colore -, che vive a Firenze insieme ad altre tre ragazze, tutte più o meno trentenni, tutte più o meno alle prese con una vita sentimentale complicata. Blu ha un sogno: lavorare nel mondo dei libri. Ci ha provato con una breve esperienza in una casa editrice specializzata e, ancora, in una grossa catena di librerie. Poi la decisione: aprire una libreria tutta sua. Ma la vita è difficile per una piccola libreria indipendente... finché Blu ha un'intuizione: trasformare i libri in "farmaci", con tanto di indicazioni terapeutiche e posologia, per curare l'anima delle persone. Nasce così la Piccola Farmacia Letteraria, che si rivela subito un grandissimo successo. Peccato che ora Blu abbia altro per la testa: come fare a ritrovare il meraviglioso ragazzo che sembra uscito dalle pagine del "Grande Gatsby" e con cui ha trascorso una serata indimenticabile, ma al quale non ha chiesto il numero di telefono? Blu scoprirà che i sogni, a volte, sono molto più vicini di quanto si possa immaginare. Basta saperli riconoscere.


Questo romanzo racconta la magia dei libri e della lettura e, per un'appassionata come me, è stato impossibile resistere alla tentazione di andare avanti sempre con maggiore entusiasmo tra i vari capitoli, al fianco della protagonista.
Blu è un personaggio davvero insolito a partire dal nome, buffa e spesso impacciata ma tenace e sognatrice. Attraverso i suoi occhi ci guida non solo in mondo pieno di riferimenti letterari e citazioni ma anche e soprattutto nella vita pratica di una libraia, sicuramente meno entusiasmante e fiabesca ma non per questo poco affascinante.
Mi sono infatti piaciute molto tutte le parti riguardanti la libreria e la nascita dell'idea simpatica e innovativa della Farmacia Letteraria, cioè titoli consigliati come veri e propri rimedi a problemi e dolori della vita quotidiana. Ho apprezzato le descrizioni della vita all'interno dell'attività, attraverso uno sguardo più tecnico e professionale. È proprio in questi estratti che la vena autobiografica dell'autrice emerge prepotentemente, raccontando come un sogno abbia avuto il potere e la determinazione di trasformarsi in una bellissima realtà.
Soprattutto nel finale si è scivolati forse un po' troppo nella finzione e ammetto che la rivelazione su Gatsby e sugli altri mi abbia lasciata al momento interdetta. Inoltre, nonostante abbia gradito i siparietti comici e le interazioni della protagonista con le sue amiche coinquiline, un gruppo descritto come molto variegato, ho trovato che alcune situazioni siano state portate, a mio avviso, troppo all'esasperazione, pur funzionando nel complesso.
Voto: 4/5

giovedì 9 aprile 2020

[Ricetta] Plumcake soffice all'arancia

Dopo tanto torno a pubblicare una ricetta sul mio blog! In questi giorni di reclusione, come tanti, ho più tempo per sperimentare in cucina e per provare dolci e salati che attendevano da tempo.
In questo caso ho seguito la ricetta del blog Dolci senza burro, apportando qualche modifica. 


INGREDIENTI:
2 uova
180 gr di zucchero semolato
80 ml di olio di semi di mais
succo di 2 arance
50 ml di liquore all'arancia
100 ml di acqua naturale
300 gr di farina
1 bustina di lievito vanigliato per dolci

Nella ciotola della planetaria ho montato con la frusta le uova e lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e gonfio. 
Ho aggiunto l'olio a filo, il liquore e l'acqua, continuando a mescolare. 
Ho quindi unito la farina setacciata con il lievito, amalgamando bene e, in ultimo, il succo d'arancia.
Ho versato il composto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno. 
Ho cotto in forno statico già caldo a 180° per circa 40-50 minuti, controllando con lo stecchino.

mercoledì 8 aprile 2020

[Libri] La fantastica storia dell'ottantunenne investito dal camioncino del latte di J.B. Morrison


Titolo: La fantastica storia dell'ottantunenne investito dal camioncino del latte
Autore: J.B. Morrison
Editore: Corbaccio
Pagine: 266
ISBN: 9788863807998

Frank, neo-ottantunenne, abita con il gatto Bibì in una tipica cittadina inglese; colleziona dvd, sperpera i suoi pochi denari alle fiere parrocchiali e tenta disperatamente di evitare gli scocciatori che bussano alla sua porta. Prima era abbastanza in gamba per riempire decorosamente le sue giornate, ma ora con un braccio e un piede fratturati, la vita gli appare decisamente grigia. Fino a quando non fa irruzione nel suo tran-tran Kelly Natale, professione assistente a domicilio. Con la sua utilitaria azzurra, un parcheggio da far rizzare i capelli in testa, una serena tenacia e la risata pronta, Kelly trasforma la vita di Frank. E gli ricorda che fuori dei muri di casa c'è un mondo avventuroso per chiunque, anche per chi ha ottantun anni.


Personalmente questo romanzo mi ha delusa. Dato il titolo che ricalca la scia di altri libri su questo genere, mi aspettavo più azione e colpi di scena, invece la storia raccontata è molto semplice e descrive la vita ordinaria dell'ottantunenne Frank.
Nella trama ho trovato alcuni spunti particolari che, a mio avviso, sarebbero potuti sfociare in scene molto più divertenti ma che, nella maggior parte dei casi, non hanno dato il risultato sperato. Le pagine sono permeate del classico humor inglese che a volte fa sorridere ma, troppo spesso, non riesce nel suo intento.
Il protagonista non è riuscito a coinvolgermi emotivamente, l'ho trovato sempre piuttosto distante e poco empatico. Invece mi è piaciuto molto il personaggio di Kate, una figura secondaria che spicca nei vari capitoli e che avrei volentieri approfondito.
Nel complesso quest'opera si legge velocemente ma lascia con l'amaro in bocca e un'aria malinconica vista la solitudine che nella maggior parte dei passaggi caratterizza la vita di Frank.
Voto: 2,5/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro che abbia una radio nella cover o nel titolo, oppure una TV raffigurata in copertina
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro con più di 250 pagine

lunedì 6 aprile 2020

[Libri] La piccola libreria di New York di Miranda Dickinson


Titolo: La piccola libreria di New York
Autore: Miranda Dickinson
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 438
ISBN: 9788854196186

Quando il suo ragazzo la lascia per l'ennesima volta, Bea James, proprietaria di una libreria a Brooklyn, prende una decisione. Basta uomini, basta cuori infranti, basta dolore. Il suo lavoro le piace e i libri l'hanno sempre salvata, l'importante sarà riuscire a stare lontana dall'altro sesso. Jake Steinmann, uno psichiatra che viveva a San Francisco, è pronto a ricominciare, dopo la fine del suo matrimonio. D'ora in poi ci sarà un unico amore nella sua vita: New York. Bea e Jake si conoscono a una festa in cui sono gli unici single, e quando parlano si trovano d'accordo su una cosa: nessuno di loro due vuole avere alcun genere di relazione sentimentale. Ma la città ha altri piani per loro...


Questo romanzo è un vero e proprio omaggio alla città di New York, guardata attraverso gli occhi dei due protagonisti e vissuta e descritta grazie a dettagli e luoghi particolari e spesso nascosti rispetto alle solite mete turistiche. Da queste pagine esce fuori tutto l'amore dell'autrice per questa metropoli considerata affascinante e seducente.
Per quanto la storia e soprattutto il finale siano scontati sin dalle prime battute, ho trovato interessante lo sviluppo della trama e le strategie adottate per arrivare al punto cruciale. Come citato anche nelle note finali, alcune scene mi hanno ricordato il film Serendipity e mi sono piaciute molto per la loro casualità e l'aria da commedia degli equivoci sicuramente ben dosata.
Purtroppo alcuni passaggi mi sono sembrati eccessivi e non mi hanno trovato assolutamente d'accordo. Arrivati ad un certo punto ho trovato irreale che entrambi i personaggi decidessero di stravolgere ulteriormente la loro vita quindi, per quanto funzionali all'epilogo, non ho proprio gradito queste scene.
Inoltre, dato il titolo, pensavo di trovare un maggiore spazio dedicato alla libreria menzionata che, quando appare, diventa davvero protagonista con la sua aria magica. Avrei voluto trovare più scene di interazione tra Bea e Jake svolte in questo contesto e ritengo che questa ambientazione sia stata un po' sacrificata e che il suo potenziale non sia stato sfruttato al massimo.
Ho apprezzato il carattere dei due protagonisti, così come mi sono piaciute molto anche le figure che appaiono in modo ricorrente come loro spalla. Ho scoperto successivamente l'esistenza di un libro precedente collegato in modo indiretto e ambientato nel negozio di fiori Kowalski’s che sicuramente prima o poi leggerò!
Voto: 4/5

Guess my book Reading Challenge: leggi un libro che abbia nel titolo il nome di una città americana

sabato 4 aprile 2020

[Libri] Fiore del deserto. Storia di una donna di Waris Dirie con Cathleen Miller


Titolo: Fiore del deserto. Storia di una donna
Autore: Waris Dirie con Cathleen Miller
Editore: Garzanti
Pagine: 316
ISBN: 9788811672098

Quella di Waris Dirie è una testimonianza straordinaria. La sua vita, ricca di momenti dolorosi ma anche di grandi felicità e successi, insieme avventurosa ed esemplare, l'ha portata dai deserti africani all'esclusivo mondo delle top model. È nata in un villaggio della Somalia, ha circa trent'anni: ma nessuno, nella sua famiglia di nomadi con dodici figli, annotò la data della sua nascita. Quando aveva più o meno cinque anni, suo padre decise che era giunto il tempo di infibularla: le pagine in cui Waris ricorda oggi quella mutilazione atroce sono assolutamente strazianti. Aveva tredici anni quando suo padre la vendette per cinque cammelli a un uomo di sessant'anni: Waris non accettò quel destino, fuggì da una zia a Mogadiscio, e poi a Londra, nella residenza di uno zio ambasciatore, come cameriera, a lavorare 18 ore al giorno 7 giorni su 7. Sempre meglio di quello che l'aspettava in patria, pensava. Così, quando lo zio, concluso il suo mandato, fu richiamato in Somalia, decise di restare in Inghilterra. Sola, iniziò a guadagnarsi da vivere lavando i pavimenti da McDonald's. Analfabeta, si iscrisse a una scuola serale.


Dalla sinossi mi aspettavo di trovarmi davanti a un testo biografico impegnativo, in realtà grazie a una sapiente suddivisione in capitoli e a un ordine cronologico ben definito ho trovato la lettura veloce e, nel complesso, appassionante.
Lo stile di scrittura è piuttosto semplice e, se da un lato ciò ha contribuito a rendere la trama facilmente accessibile e comprensibile, dall'altro ha reso alcune delle vicende raccontate più impersonali e meno coinvolgenti a livello emotivo.
Ammetto che non conoscevo l'autrice e la sua storia, così come ignoravo molti dettagli della vita nelle tribù nomadi somale, qui descritti in modo dettagliato ma mai eccessivamente pedante.
Alcuni capitoli sono stati decisamente duri da digerire, come credo la maggior parte dei lettori sono rimasta particolarmente colpita dalla pratica dell'infibulazione, qui raccontata sia dal punto di vista pratico che da quello comunitario e tradizionale. Proprio per questo ho trovato molto interessante il risvolto sociale dato all'opera nella parte finale.
Voto: 4/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro nella cui trama venga citato il deserto oppure abbia la parola deserto nel titolo
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro con la cover gialla