sabato 16 maggio 2020

[Libri] Causa di morte sconosciuta di Tess Gerritsen


Titolo: Causa di morte sconosciuta
Autore: Tess Gerritsen
Editore: Longanesi
Pagine: 380
ISBN: 9788830448834

Due omicidi, due scene del crimine, due vittime che non sembrano aver nulla in comune. L'enigma sembra irrisolvibile per la detective Jane Rizzoli e il medico legale Maura Isles. Perché entrambi i cadaveri presentano mutilazioni agghiaccianti, ma non letali. E la causa di morte pare impossibile da determinare. Dentro di sé, Jane Rizzoli ha una sola certezza: quello non è che l'inizio. Eppure, la verità è là fuori, da qualche parte, qualcuno la sa. Ma chi? La risposta, che in realtà nasconde altre domande ancor più inquietanti, giunge dalla voce più sconvolgente di tutte: quella di Amalthea Lank. Pluriomicida spietata, incarcerata e ora messa di fronte all'ultimo dei traguardi, poiché afflitta da un male inguaribile, Amalthea non rinuncia a un'ultima manipolazione psicologica, crudele e perversa. E a esserne vittima è proprio sua figlia, Maura Isles. Amalthea lascia cadere un indizio ermetico sulle strane morti che Jane e Maura stanno cercando disperatamente di spiegare. Qualunque cosa Amalthea sappia, però, non è che una tessera del puzzle: l'indagine sembra portare a un oscuro personaggio, sopravvissuto a una tragica storia di abusi... ma cosa lega quelle morti ai martiri della storia cristiana? Rizzoli e Isles stanno per mettere l'assassino alle corde, quando il passato le travolge, minacciando di falciare altre vite innocenti, oltre alle loro stesse esistenze...


Per me è sempre un piacere ritrovare i personaggi di questa serie, scoperta negli ultimi anni ma subito recuperata. In ogni capitolo non posso fare a meno di apprezzare le capacità stilistiche dell'autrice, in grado di raccontare in modo semplice e lineare trame complesse e ricche di intrighi e dettagli.
Anche stavolta i retroscena che sono dietro alla vicenda narrata sono particolari e ben studiati, i tanti riferimenti alla religione e alla vita dei Santi collegati agli omicidi sono approfonditi e inseriti perfettamente nel contesto, così come la parte sugli abusi, purtroppo ancora molto attuale.
Ammetto di non essere riuscita a individuare il nome del colpevole fino alla fine, pur sospettando di alcune figure nel corso dei capitoli.
Tra le due protagoniste, colei che risalta maggiormente scorrendo le pagine è sicuramente Maura: il medico dimostra ancora una volta un carattere forte e determinato ma, allo stesso tempo, fragile in rapporto alla conflittuale vicenda della madre naturale che qui sembra avere finalmente una svolta. Mi ha fatto molto piacere il ritorno di Daniel seppure con tutte le problematiche che la relazione tra queste personalità estreme porta nella trama.
Voto: 4,5/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro che in copertina abbia l'erba
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro appartenente al genere giallo

mercoledì 13 maggio 2020

[Libri] Io sono Ava di Erin Stewart


Titolo: Io sono Ava
Autore: Erin Stewart
Editore: Garzanti
Pagine: 328
ISBN: 9788811607175

Ava era mille cose. Era una ragazza che adorava cantare. Era una ragazza con tanti amici. Ora è solo la ragazza con le cicatrici. E passato un anno dall'incendio in cui ha perso i genitori. Un anno in cui Ava ha tagliato i ponti con il mondo perché le fa troppa paura. Ora è costretta a tornare a scuola. Una scuola nuova dove non conosce nessuno. Una scuola che - ne è sicura - sarà piena di ragazzi che non faranno altro che osservare il suo viso per poi allontanarsi spaventati. Chi vorrebbe mai fare amicizia con lei? Quali nuovi modi di prenderla in giro si inventeranno i suoi compagni? Non appena si avventura in quei corridoi i suoi incubi si avverano: non incrocia nessuno sguardo e, al suo passaggio, sente solo sussurri. Fino a quando i suoi occhi non incontrano quelli di Asad e Piper, gli unici ad avere il coraggio di andare oltre il suo aspetto. Di vedere la vera Ava dietro le cicatrici. Perché anche loro si sentono soli e incompresi. La loro amicizia la aiuterà a ricominciare. Le farà capire che nessuno è diverso, ma ognuno è unico così come è.


Concordo in parte con chi ha affermato che questo libro è per molti versi simile a Wonder, ho ritrovato infatti a grandi linee molte tematiche principali, quali l'emarginazione, il timore verso la diversità e la difficoltà di integrazione ma su tanti altri aspetti questo romanzo per ragazzi è differente e unico e ha tanto da insegnare anche agli adulti.
Mi ha colpito molto l'approfondimento psicologico del dolore della protagonista, il male per le sue cicatrici fisiche infatti si affianca e spesso viene superato da una sofferenza mentale, visto che la sua situazione si riflette nei rapporti sociali e soprattutto si affianca ad un lutto difficilissimo da affrontare e superare. Insieme al senso di colpa che pervade le pagine, questi elementi hanno contribuito a rendere l'opera estremamente emozionante e fortemente emotiva.
Ava mi è piaciuta molto per il suo carattere, la sua forza e i suoi momenti di debolezza. La sua crescita nel corso del capitoli è ben dosata e gestita in modo eccellente. Non mi ha invece convinta completamente il personaggio di Piper, l'ho vista meno motivata e più pessimista e non sempre è stata una buona spalla.
Non mi aspettavo un finale così brusco e, appassionandomi alla storia, sono rimasta un po' delusa dopo aver capito che le avventure della ragazza non avrebbero avuto un seguito.
Voto: 4,5/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro dove nella copertina prevalga il colore giallo
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro di narrativa per ragazzi

sabato 9 maggio 2020

[Libri] Ninfa dormiente di Ilaria Tuti


Titolo: Ninfa dormiente
Autore: Ilaria Tuti
Editore: Longanesi
Pagine: 478
ISBN: 9788830451551

"Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d'improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l'inferno, ogni giorno l'inferno mi abita e mi divora. Perché c'è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l'ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa".


Lo stile di scrittura dell'autrice è poetico e coinvolgente, attraverso accuratissime descrizioni riesce infatti a far parlare la natura e i boschi che le sono tanto cari, come già riscontrato nel precedente volume della serie dedicata alla Battaglia. Anche in questo caso, l'ambientazione è particolare e adattissima, riesce infatti a creare un'aria di mistero che si sposa benissimo con i fatti raccontati e aumenta il senso di tensione che si prova leggendo. Questi capitoli ricchi di dettagli, però, alla lunga hanno avuto l'effetto di distogliere l'attenzione dalla narrazione, quasi facendo passare il cold case in secondo piano.
La parte investigativa, infatti, è quella che risalta meno in tutto il libro, lasciando però ampio spazio  a una crescita costante dei personaggi, il commissario e Marini sopra tutti, sia a livello personale che per quanto riguarda le loro interazioni. Mi è piaciuta molto la delicatezza con la quale è stato raccontato il tragico evento del passato di Teresa, così come l'evoluzione al presente della sua implacabile malattia. Le descrizioni così intime della sua sofferenza e delle sue paure permettono di entrare davvero in contatto con il personaggio e di affezionarsi a lei.
Avevo delle remore nei confronti di Massimo che via via sono state dipanate, però non mi ha convinta completamente la sua storia con Elena.
Ho apprezzato moltissimo la parte dedicata alla Val Resia con la sua caratteristica popolazione e le sue tradizioni, un aspetto della storia che personalmente ignoravo e che sono stata molto felice di scoprire.
Sono rimasta un po' delusa dal finale, affrettato e per molti versi poco convincente. Ho avuto la sensazione che la Tutti abbia un po' esagerato, buttando tra le pagine tanti elementi che purtroppo hanno avuto l'effetto di rendere il tutto poco realistico.
Voto: 3,5/5

GdL organizzato da Desperate Bookswife e Ombre di Carta
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro che abbia dei fiori in copertina

giovedì 30 aprile 2020

[Libri] Appuntamento in terrazzo di Felicia Kingsley


Titolo: Appuntamento in terrazzo
Autore: Felicia Kingsley
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 152
ISBN: B0875SQT5J

"Rimanete a casa, rimanete a casa", si sente urlare dagli altoparlanti delle uniche auto che circolano per le strade deserte di Milano. La vita congelata nel momento del lockdown ha colto tutti impreparati. Ma alcuni di più. È il caso di Alex che, nel momento in cui il Governo annuncia la quarantena nazionale, si ritrova in isolamento con quella che da poche ore è diventata la sua ex, l'ultima persona con cui vorrebbe condividere l'aria. A distanza di una parete, nell'appartamento accanto al suo, c'è Didi, tornata a casa dei suoi per una breve visita, rimasta ostaggio della sua chiassosa famiglia: una madre complottista dipendente dai social, un padre drogato di lavoro che ha trasformato la casa in un ufficio, una sorella diciottenne aspirante influencer con cui è costretta a dividere la camera e un nonno nostalgico. Per Alex e Didi la situazione è soffocante e, privati dei propri spazi, non resta loro che un posto per trovare un attimo di pace: il terrazzo. Le vite di Alex e Didi s'incrociano in un momento di emergenza e, quello che nasce come un incontro inaspettato, diventa un piacevole appuntamento quotidiano. È possibile che un'amicizia nata in una situazione ai limiti del reale possa trasformarsi in qualcosa di più?


Ho letto questo romanzo breve in una manciata di ore, incuriosita dall'attualità di quanto raccontato. L'autrice è stata molto brava a rappresentare dall'interno la vita che stiamo tutti vivendo negli ultimi mesi, inquadrando gran parte degli aspetti della pandemia oltre a tematiche contemporanee (penso, ad esempio, al caso degli influencer). Attraverso i due protagonisti e le figure che vi ruotano attorno, vengono infatti coperti quasi tutti i ruoli, in un connubio che funziona bene e, grazie a una prosa dinamica, permette di scorrere i capitoli velocemente e in modo piacevolissimo.
Alcuni personaggi, soprattutto i genitori di Didi, sono forse eccessivamente stereotipati ma nel complesso rappresentano perfettamente uno spaccato sociale purtroppo più vicino alla realtà di quanto si possa immaginare.
Ho apprezzato molto l'idea alla base della trama, i tempi utilizzati per sviluppare la storia sono stati perfetti così come ho gradito il giusto mix di allegria e momenti più seriosi.
Gradevolissimo seppure un po' scontato il finale che porta sicuramente una ventata di positività in questi giorni nei quali l'incertezza sul futuro la fa ancora da padrone.
Voto: 4,5/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro sulla cui copertina ci siano 3 esseri viventi umani o animali
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro pubblicato nel 2019 o 2020

mercoledì 29 aprile 2020

[Libri] La villa del mercante di cioccolato di Maria Nikolai


Titolo: La villa del mercante di cioccolato
Autore: Maria Nikolai
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 505
ISBN: 9788822733955

Stoccarda, 1903. Judith Rothman è la figlia di uno stimato produttore di cioccolato e vive una vita agiata. Trascorre ogni minuto libero nella cioccolateria sperimentando idee creative per nuovi dolci deliziosi. Non vede l'ora, infatti, di prendere finalmente le redini dell'impresa di famiglia. Il padre di Judith però ha ben altri piani per lei, che prevedono un matrimonio molto vantaggioso con un uomo che la figlia non ama, né potrà mai amare... Judith è disperata all'idea di essere costretta a rinunciare al suo sogno, ma l'incontro con Victor Rheinberger, giovane e carismatico ufficiale appena giunto in città, potrebbe cambiare ogni cosa. Riusciranno Judith e Victor a diventare padroni del loro destino? In un'epoca in cui il progresso ha velocizzato le lancette del tempo all'improvviso, l'amore sembra essere un sentimento ormai destinato solo a libri e favole.


Ho fatto un po' di fatica ad approcciarmi alla trama di questo romanzo perché, soprattutto nei primi capitoli, l'ho trovata particolarmente lenta. Alcune vicende descritte mi sono sembrate quasi una lungaggine inserita per aumentare la mole di pagine e quindi il mio interesse ha faticato a decollare, visto che, sinossi a parte, non mi è sembrato da subito ben chiaro il tema principale dell'opera.
Quando la narrazione si è concentrata maggiormente sui veri protagonisti, fortunatamente la lettura ha preso una piega diversa e sono riuscita a procedere con curiosità.
Mi è piaciuta molto l'ambientazione: le descrizioni particolareggiate della fabbrica di cioccolato e mi hanno permesso davvero di sentire quasi il profumo delle meraviglie realizzate.
La protagonista Judith mi ha colpita per il suo carattere indipendente e la sua voglia di emancipazione, tuttavia a volte ho avuto la sensazione che questi connotati fossero un po' troppo accentuati, tanto da farmi allontanare dall'idea degli anni raccontati, cioè i primi del 1900. Inoltre l'incidente di percorso che le capita mi è sembrato eccessivo dal punto di vista probabilistico oltre che scontato a livello di trama. Ho invece gradito ancora di più Victor: ho trovato il suo personaggio ben costruito sotto tutti gli aspetti anche se avrei apprezzato qualche approfondimento sul suo passato militare.
Voto: 4/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro storico ambientato in un anno compreso tra i primi del 900 fino agli anni '60 compresi
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro appartenente alla narrativa storica

martedì 28 aprile 2020

[Libri] Basta un attimo di Michela Tilli


Titolo: Basta un attimo
Autore: Michela Tilli
Editore: Garzanti
Pagine: 292
ISBN: 9788811672388

A Milano è un freddo sabato di ottobre, Miriam è appena rientrata a casa. Si sente stranamente turbata, inquieta. Non sa spiegare quella strana sensazione alla bocca dello stomaco. Sa solo che la donna che ha intravisto di sfuggita al supermercato è la sua vecchia amica Elena. Ne è sicura. Anche se è passato tanto, troppo tempo dall'ultima volta che si sono viste. Da quella tragica domenica di quindici anni prima che ha cambiato la loro vita per sempre. Perché da allora niente è stato più come prima. Quella profonda amicizia che legava le due donne e i loro mariti si è spezzata e non c'è stato modo di ricucirla. Ma adesso Elena ha deciso di tornare. Di rientrare nella vita di Miriam e della sua famiglia. Forse per la nostalgia di quel legame che non esiste più. Forse per riprendersi quello che le è stato ingiustamente tolto. A poco a poco, giorno dopo giorno, si avvicina sempre di più a quell'amica diventata ormai una sconosciuta, e soprattutto a sua figlia Lucia. Questa splendida diciassettenne non ha idea di chi sia Elena. Eppure è inspiegabilmente attratta dal fascino di quella donna venuta dal passato che le promette una libertà insperata, più grande di quella che ha mai conosciuto finora. Più grande di quella che le ha mai concesso la madre, troppo apprensiva. Quando Miriam scopre che Lucia ha cominciato a frequentare la casa di Elena a sua insaputa, fa appello a tutto il suo coraggio di madre premurosa e attenta. Non può permettere che succeda qualcosa a sua figlia. Per niente al mondo. Ed è pronta a difenderla con ogni mezzo. Anche a confessare quella colpa che le grava da anni sul cuore.


Ammetto di aver avuto bisogno di tempo per entrare nella storia e comprenderne a fondo il significato profondo. Le protagoniste, colonne portanti dell'opera, mi sono sembrate all'inizio superficiali ma, avventurandomi nella trama, le ho trovate ben assortite, rappresentanti di molte sfaccettature del mondo femminile e testimoni di dolori viscerali, differenti ma complementari.
Colei che mi ha colpita maggiormente è stata Miriam, proprio la figura che in partenza mi è sembrata più debole: il suo tormento costante che influenza la sua vita sociale, il lavoro e la routine famigliare è stato straziante, così come il senso di colpa che ritorna costantemente nelle piccole cose quotidiane e pervade ogni capitolo ha creato un'aria sempre più malinconica.
L'autrice è riuscita nel difficilissimo compito di raccontare una vicenda terribile dando voce alle due diverse facce della medaglia, creando una divisione netta tra famiglie che in realtà, ognuna a loro modo, esprimono lo stesso lutto. Per me è diventato impossibile schierarmi, così come ho capito che alcuni comportamenti sulla carta ingiustificabili siano stati in realtà frutto di una profondissima infelicità e vane speranze di salvezza. È stato emblematico, a questo proposito, il finale di Elio e Elena, pagine che ho trovato di una delicatezza estrema.
Bello lo spaccato sulla vita adolescente ben inquadrata nel personaggio di Lucia, portatrice forse di qualche cliché di troppo, soprattutto in relazione al rapporto con i genitori, ma nel complesso ben riuscita.
Voto: 4/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro sulla cui copertina ci siano 3 esseri viventi umani o animali
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro con un bambino/a in copertina

giovedì 23 aprile 2020

[Libri] Sono una brava ragazza di Penelope Bloom


Titolo: Sono una brava ragazza
Autore: Penelope Bloom
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 224
ISBN: 9788822727619

Oggi sono più vicina di quanto lo sia mai stata al mio obiettivo: diventare una giornalista d'inchiesta. Basta con i soliti trafiletti sul meteo o sull'importanza di lavarsi le mani, questa è la mia grande occasione per dimostrare che non sono più la ragazza imbranata e pasticciona di sempre. Ho ottenuto il mio primo, vero incarico per un super articolo sulla corruzione nelle grandi aziende. Per farlo, devo infiltrarmi come una moderna James Bond alla Galleon Enterprises. Per ottenere il posto da stagista c'è da superare il colloquio con un certo Bruce Chamberson, così potrò indagare su un presunto giro di corruzione. Mi sento davvero concentrata, non mi posso permettere di fare errori. Ma perché mi tremano le gambe adesso che l'uomo più bello che abbia mai visto è entrato nella sala d'attesa e mi sta guardando in cagnesco mentre faccio colazione? Ogni capo ha le sue regole e apparentemente Bruce non sopporta che qualcuno tocchi la sua frutta. Soprattutto la banana che gli viene lasciata fuori dall'ufficio ogni mattina, quella di cui non può fare a meno, e che io avevo scambiato per un gentile omaggio...


Dalla copertina e dal titolo si intuiva che quest'opera fosse un classico romance senza troppe pretese ma ho iniziato a leggerlo senza pregiudizi, memore del fatto che spesso tanti titoli mi hanno sorpresa positivamente. Purtroppo, in questo caso, le mie idee originali sono state confermate.
Ho trovato un trama con buoni spunti che tuttavia sono stati abbandonati troppo velocemente e lasciati andare alla deriva (ad esempio pensavo che la storia dell'indagine giornalistica sulla corruzione portasse da qualche parte e mi sarebbe piaciuto approfondire quella parte) per lasciare spazio totale alla prevedibilissima evoluzione del rapporto tra Natasha e Bruce.
Ammetto che tra i due protagonisti ho preferito lui, nonostante il suo personaggio sia costruito in modo tale da risultare al lettore troppo impostato e rigido. Lei, invece, mi ha costantemente dato sui nervi a causa dei suoi comportamenti assolutamente non professionali, impulsivi e infantili.
Per me, il ritmo della storia è stato troppo incalzante e, se da un lato questa velocità ha aiutato nello scorrere delle pagine, dall'altro ha creato la sensazione di eventi avvenuti in un arco temporale estremamente ridotto, facendo apparire il tutto abbastanza ridicolo.
Voto: 2/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro che contenga un frutto nel titolo o nella cover
Guess my book Reading Challenge: leggi un libro recensito da una conduttrice