mercoledì 19 gennaio 2022

[Libri] Cercando Virginia di Elisabetta Bricca

Titolo: Cercando Virginia
Autore: Elisabetta Bricca
Editore: Garzanti
Pagine: 240
ISBN: 9788811675532

Cortona, 1976. La luce è flebile, ma a Emma, rannicchiata nel fienile, basta per immergersi nelle pagine dei libri che è costretta a leggere di nascosto. Lontano dagli occhi del padre che la vorrebbe impegnata nelle faccende domestiche. Finora è riuscita a proteggere il suo segreto. Ma quando si rende conto di non poter più continuare, preferisce andarsene e accettare un posto da cameriera offertole da una ricca aristocratica di origini inglesi che si fa chiamare “signora Dalloway”. Per Emma quel lavoro rappresenta l'occasione unica di conquistare l'indipendenza. Ciò che non si aspetta è di trovare nella signora Dalloway un mentore, oltre che un'amica fidata. Fin dai primi giorni di servizio, la donna si accorge della curiosità che accende l'animo di Emma. È per questo che decide di proporle delle ore di lettura condivisa alla scoperta di una delle prime scrittrici femministe della storia: Virginia Woolf. Così, sfogliando "Una stanza tutta per sé", "Le tre ghinee", "Diario di una scrittrice", Emma si nutre delle parole illuminate di Virginia e inizia a coltivare il sogno di una vita in cui è lei a scegliere il proprio destino. Ma per realizzarlo deve prima combattere contro chi tenta in ogni modo di ostacolarla e tenerla lontano dai libri. Solo così potrà davvero trovare la sua personale Virginia e, in lei, la voce per esprimere ciò che sente dentro.

La trama nel complesso è molto bella e rappresenta un inno all'indipendenza delle donne e alla ricerca del proprio posto nel mondo. Mi è piaciuta l'idea di far ruotare tutto attorno alla figura e alle opere di Virginia Woolf, con continue citazioni e riferimenti a volte anche nascosti. 
In alcuni passaggi, però, ho avuto dei dubbi sulla protagonista Emma e sulla sua evoluzione. Andando avanti nei capitoli, infatti, il suo personaggio mi è sembrato poco coerente nei modi rispetto alla ragazza timida che ci viene presentata all'inizio, anche se immagino che l'autrice abbia scelto di rappresentarla così per sottolineare maggiormente la sua crescita culturale e sociale.
Nella prima parte del romanzo ho trovato la narrazione un po' lenta e non mi sono sentita molto coinvolta nella vicenda ma, andando avanti e arrivata a un punto di svolta, il registro è cambiato e la ricerca iniziata nella storia ha iniziato ad appassionarmi tanto che sono poi arrivata velocemente al finale. 
Voto: 3,5/5



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lunedì 17 gennaio 2022

[Libri] Odio quindi amo di Susan Elizabeth Phillips

Titolo: Odio quindi amo
Autore: Susan Elizabeth Phillips
Editore: Leggereditore
Pagine: 406
ISBN: 9788865085585

Dopo quindici anni, Sugar Beth Carey sta per tornare a Parrish, Mississippi. Ai tempi del liceo, è stata la ragazza più cool della città, una principessa viziata che si divertiva a spezzare cuori e a rovinare amicizie e reputazioni. Quando rimette piede in città, con diversi mariti alle spalle, pochi soldi e nessun futuro, scopre che le sue vecchie conoscenze la stanno aspettando al varco per una rivincita. Quelle che erano le sue migliori amiche stanno affilando le punte degli eye-liner, Winnie Davis, cui aveva reso la vita un inferno, ora è pronta a sfidarla a colpi di popolarità e Colin Byrne, un insegnante che all'epoca aveva perso il posto di lavoro per colpa sua, è diventato uno scrittore di successo e vive nientemeno che nella vecchia casa di Sugar... Ma anche Sugar Beth è cambiata, la vita è stata meno generosa di quando era ragazza, e non è più la biondina viziata di una volta...


Ho scoperto la SEP qualche anno fa e sono stata molto contenta di leggere di nuovo un suo titolo. Tuttavia, questa volta, rispetto alla precedenti, sono rimasta un po' delusa. 
Purtroppo non sono riuscita a farmi piacere la protagonista e, di conseguenza, tutta la narrazione è stata influenzata da ciò. Sugar Beth appare come un'opportunista troppo fiera di sé e, anche se nel corso dei capitoli cerca di redimersi e dimostrare come sia migliorata negli anni, alcuni suoi comportamenti attuali mi hanno comunque sempre fatto tornare in mente la ragazza dei tempi della scuola. 
Personalmente ho apprezzato di più il personaggio di Winnie, la sua evoluzione segue una linea più definita e la sua storia è interessante, grazie anche a qualche piccolo colpo di scena che la riguarda.
L'autrice è riuscita a creare una bella ambientazione e a ricostruire, grazie alle figure che sbucano tra la pagine, come ad esempio le Coralline, il carattere proprio degli abitanti degli Stati Uniti del Sud e il loro senso di comunità. 
Prevedibile il finale e, per me, poco sorprendente l'annuncio che, in realtà, avevo sospettato a un certo punto della trama.  
Voto: 3/5



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sabato 15 gennaio 2022

[Libri] La ghostwriter di Babbo Natale di Alice Basso

Titolo: La ghostwriter di Babbo Natale
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 39

Per la maggior parte delle persone il Natale è il periodo più bello dell’anno: strade illuminate, cene in famiglia, regali da scartare. Ma non per Vani Sarca. Per lei, che normalmente odia la prossimità delle persone, il Natale è il peggior incubo che si possa immaginare. Non vorrebbe fare altro che restarsene da sola a leggere i suoi amati libri e continuare a indossare il suo look noir, così poco in tono con le tinte natalizie. Eppure una ghostwriter come lei non può mai andare in vacanza, nemmeno a Natale: c’è sempre bisogno della sua dote speciale, della sua capacità di comprendere le persone solo da un gesto, da un’inflessione della voce, da un atteggiamento. Insomma, anche sotto le feste deve vestire i panni di qualcun altro... e non di uno qualunque, ma addirittura di Babbo Natale.

Orfana da qualche tempo di Vani Sarca, è stato bellissimo ritrovare la ghostwriter in questo racconto che, seppur breve, condensa tutta l'ironia e la sagacia che ho imparato ad amare leggendo la serie.
Mi è piaciuto molto entrare nella vita della ragazza ai suoi esordi lavorativi e scoprire come sia nato il legame speciale con Morgana. 
Simpatico il piccolo caso investigativo trattato, bella l'idea di coinvolgere i bambini e Babbo Natale, così come i riferimenti a personaggi ormai noti per chi ha già letto i titoli principali, primo fra tutti il commissario Berganza, che qui è ancora lontano dai pensieri di Vani ma viene tirato in ballo con un breve riferimento al suo aspetto e alle sue passioni.  
Voto: 5/5



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lunedì 10 gennaio 2022

[Libri] È così che si uccide di Mirko Zilahy

Titolo: È così che si uccide
Autore: Mirko Zilahy
Editore: TEA
Pagine: 410
ISBN: 9788850250271

La pioggia di fine estate è implacabile e lava via ogni traccia: ecco perché stavolta la scena del crimine è un enigma indecifrabile. Una sola cosa è chiara: chiunque abbia ucciso la donna, ancora non identificata, l'ha fatto con la cura meticolosa di un chirurgo, usando i propri affilati strumenti per mettere in scena una morte. Perché la morte è uno spettacolo. Lo sa bene, Enrico Mancini. Lui non è un commissario come gli altri. Lui sa nascondere perfettamente i suoi dolori, le sue fragilità. Si è specializzato a Quantico, lui, in crimini seriali. È un duro. Se non fosse per quella inconfessabile debolezza nel posare gli occhi sui poveri corpi vittime della cieca violenza altrui. È uno spettacolo a cui non riesce a riabituarsi. E quell'odore. L'odore dell'inferno, pensa ogni volta. Così, Mancini rifiuta il caso. Rifiuta l'idea stessa che a colpire sia un killer seriale. Anche se il suo istinto, dopo un solo omicidio, ne è certo. E l'istinto di Mancini non sbaglia: è con il secondo omicidio che la città piomba nell'incubo. Messo alle strette, il commissario è costretto ad accettare l'indagine... E accettare anche l'idea che forse non riuscirà a fermare l'omicida prima che il suo disegno si compia. Prima che il killer mostri a tutti - soprattutto a lui - che è così che si uccide.


Finalmente sono riuscita a leggere questo romanzo sul quale avevo sentito opinioni contrastanti. 
Personalmente ho trovato alcune assonanze con elementi già letti in altre opere di genere thriller ma, nel complesso, la lettura è stata piacevole e veloce.
Per buona parte del libro, almeno la prima metà, ho avuto il sospetto quasi su ogni personaggio che si presentava alla mia attenzione. Solamente da un certo punto della narrazione in poi il quadro della situazione è diventato via via più chiaro e i tasselli hanno iniziato a ricongiungersi.
Le descrizioni a volte mi sono apparse eccessive e hanno un po' rallentato la narrazione. Ho trovato molto belli, però, i tanti dettagli che l'autore ha inserito su Roma e, in particolare, su una zona decisamente non turistica e poco conosciuta, icona di un passato industriale della capitale.
Non sono riuscita a inquadrare completamente il protagonista: il commissario Mancini, infatti, è sfuggente, afflitto da un dolore che non trova pace e combattuto su errori del passato ai quali non può rimediare. Sicuramente più simpatici gli altri personaggi della squadra, pur con i loro segreti e problemi.
Voto: 4/5



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venerdì 7 gennaio 2022

[Libri] Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola

Titolo: Il ladro gentiluomo
Autore: Alessia Gazzola
Editore: TEA
Pagine: 304
ISBN: 9788850255481

Alice Allevi, finalmente specialista in Medicina legale, ha dovuto affrontare scelte difficili sia sul piano professionale che su quello sentimentale. Dopo un lungo e burrascoso corteggiamento, sembrava che tra lei e Claudio Conforti, l’affascinante e imprevedibile medico legale con il quale ha condiviso ogni disavventura dai tempi della specializzazione, fosse nato qualcosa. Per un attimo, Alice ha creduto finalmente di aver raggiunto un periodo di serenità, almeno al di fuori dell’Istituto di Medicina legale. Ma in un momento di smarrimento sentimentale chiede un trasferimento. E lo ottiene: a Domodossola. Per sua fortuna, o suo malgrado, Alice non avrà molto tempo per indugiare sul proprio destino, perché subito un nuovo caso la travolge. Durante quella che credeva essere un’autopsia di routine, Alice ritrova un diamante nello stomaco del cadavere. Una pietra di notevole caratura e valore, ma anche una prova materiale importante per il caso. Per questo, Alice si premura di convocare un ufficiale giudiziario a cui consegnarlo in custodia. L’ufficiale che si presenta da lei è un uomo distinto ed elegante, dai modi cortesi ed impeccabili, e Alice non esita ad affidargli il diamante. Ed è a quel punto che il fantomatico ufficiale sparisce nel nulla e i guai per Alice iniziano a farsi enormi...

La serie de L'Allieva, con alti e bassi, nel complesso mi piace molto e proprio per questo ho sempre cercato di centellinarne la lettura, arrivando però ormai al penultimo volume pubblicato.
In questo romanzo ho apprezzato molto il cambio di ambientazione e l'introduzione di nuovi personaggi con i quali la dottoressa interagisce. Il freddo Nord, rappresentato dalla città di Domodossola, si contrappone all'ospitalità dei suoi abitanti, come la signora O, locatrice di Alice o il professor Velasco, il direttore del nuovo istituto.
Non mi aspettavo la svolta importante data alla storia con Claudio e la scomparsa improvvisa di una della figure fondamentali della saga. 
Il caso trattato è interessante, la figura del "ladro gentiluomo" è enigmatica e affascinante. Ho iniziato a sospettare su qualcosa che si è rivelato corretto ma non avevo capito come i fatti fossero collegati tra loro, quindi l'intreccio, per me, si è rivelato ben studiato.
Ora sono combattuta tra la voglia di andare subito avanti con il prossimo titolo e la necessità di aspettare qualche tempo per non dover abbandonare troppo presto questi personaggi ormai familiari.
Voto: 4,5/5



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martedì 4 gennaio 2022

[Libri] Quando eravamo eroi di Silvio Muccino

Titolo: Quando eravamo eroi
Autore: Silvio Muccino
Editore: La nave di Teseo
Pagine: 236
ISBN: 9788893444064

Alex ha trentaquattro anni e sta per tornare in Italia. Dalla sua casa ad Amsterdam guarda una vecchia foto che lo ritrae adolescente insieme ai quattro amici che allora rappresentavano tutto il suo mondo. Gli stessi che ha abbandonato da un giorno all’altro senza una spiegazione, quindici anni prima. Lui, Melzi, Eva, Torquemada e Rodolfo erano indissolubili, fragili e bellissimi, esseri unici e uniti come alieni precipitati su un pianeta sconosciuto a cui non volevano, non sapevano conformarsi. Poi, qualcosa si è rotto. Ora Alex sta per affrontare il passo più importante della sua vita, ma, prima di chiudere i conti con quel passato e con la causa della sua fuga, ha bisogno di rivederli perché sente di dover confessare loro la verità. Una verità che nel corso di quegli anni lo ha portato ad un punto di non ritorno oltre il quale, di Alex, non resterà più nulla. Per Eva, Alex è stato il grande amore, per Rodolfo il rivale-amico che aveva rubato il cuore della ragazza di cui era innamorato, per Melzi un dio messo su un piedistallo, per Torquemada un enigma da risolvere. Nessuno è mai riuscito a superare il dolore di quell’abbandono che ha alterato il corso delle loro vite. È per questo che, nonostante tutto, decidono di accettare l’invito di Alex a trascorrere tre giorni nella sua casa in campagna – meta e rifugio di tanti momenti passati insieme. Ma quando vi arriveranno, la rivelazione che li attende sarà infinitamente più scioccante di quanto avessero mai potuto immaginare. Sarà solo l’inizio di un weekend fatto di verità e confessioni, pianti e risate. Al loro risveglio, il lunedì mattina, nulla sarà più lo stesso.

Uno dei miei propositi letterari di questo nuovo anno è cercare di leggere i libri che stazionano da anni nella mia TBR e questo titolo è proprio uno di questi.
La narrazione è particolare: ogni capitolo è dedicato al personaggio dal quale prende il nome che, nella prima parte, racconta in prima persona il suo punto di vista e, nella seconda, cede il testimone alla terza persona e a una descrizione dei fatti più ampia.
I personaggi sono forse troppo stereotipati ma, nel complesso, li ho trovati ben caratterizzati. Infatti è proprio questa loro diversità il fulcro attorno al quale ruota tutta la storia, un lungo racconto scandito dal passare dei giorni nel quale i ricordi del passato tornano prepotentemente nel presente e lo influenzano in modo irreparabile.
Il mistero che permea circa due terzi del romanzo è ben costruito e ammetto che, come gli Alieni, anche io sono rimasta senza parole davanti alla confessione di Alex.
Voto: 4/5



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domenica 2 gennaio 2022

[Libri] Uva noir di Gabriella Genisi

Titolo: Una noir
Autore: Gabriella Genisi
Editore: Marsilio
Pagine: 192
ISBN: 9788829705849

In una Bari sonnolenta e distratta, dove i tanti scandali scuotono il perbenismo della città, un bambino scompare, e qualche giorno dopo viene ritrovato senza vita nel giardino della villa di famiglia. Le indagini di polizia si rivelano subito piuttosto complesse. Tra i sospettati c'è la mamma del bimbo, una donna molto bella e inquieta, meglio conosciuta con il soprannome di Uva 'gnura, Uva nera. Separata dal marito, un farmacista assai noto e rispettato, la donna risulta essere invischiata in affari loschi e frequentazioni malavitose. Ma il caso si ingarbuglia terribilmente e diventa un vero rompicapo per Lolita Lobosco, commissario in servizio alla questura di Bari, sezione Omicidi. Finalmente innamorata, per giunta, Lolì si divide tra le investigazioni, i pericoli del mestiere e la variopinta vita privata, fatta di cenette a lume di candela, manicaretti afrodisiaci, amicizie non sempre innocenti e maldicenze a tutto spiano.

La serie dedicata a Lolita Lobosco mi piace perché i volumi sono brevi e molto scorrevoli, inoltre la protagonista mi ha da subito ispirato simpatia, quindi li leggo volentieri. 
Purtroppo, come già accaduto nel titolo precedente, la commissaria ha perso un po' di verve rispetto all'esordio e, soprattutto in questo caso, l'ho trovata troppo sottomessa ai sentimenti rispetto al suo carattere forte e al suo ruolo di rilievo nella questura.
Il caso descritto è particolarmente delicato e doloroso perché tratta l'omicidio di un bambino, l'epilogo poi ha aggiunto altro dispiacere a capitoli già carichi di tristezza.
Trovo simpatica l'idea di inserire nella narrazione personaggi immaginari letterari che interagiscono con la protagonista, in questo caso il commissario Salvo Montalbano e l'investigatore e cuoco Pepe Carvalho. Sempre gradito, per me, l'elenco di ricette riportato nelle ultime pagine del libro.
Voto: 3,5/5



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