giovedì 27 ottobre 2022

[Libri] Corri ragazzo, corri di Uri Orlev

Titolo: Corri ragazzo, corri
Autore: Uri Orlev
Editore: Salani
Pagine: 201
ISBN: 9788884511676

Una fuga senza fine e senza la nozione di un fine chiaro, certo, riposante. Solo per salvarsi la vita a tratti, per prendere respiro. Un bambino di otto anni, fuggito dal ghetto di Varsavia - dove ha visto sua madre sparire in un attimo come per una malefica magia - passa da un gruppo di ragazzi alla macchia, a case di contadini protettivi o malvagi e delatori, a soldati tedeschi spietati o umani; dorme sugli alberi, nelle tombe e, a forza di nasconderlo, arriva a dimenticare di essere ebreo. "Ti ordino di sopravvivere" gli aveva detto il padre prima di venire ucciso. E, per avere la forza di seguire quell'ordine, il ragazzo è costretto a cancellare il ricordo del suo passato, della madre e del paese della sua infanzia, come i continui addii del presente. Dimenticando, Yoram concentra tutta la sua energia nel momento in cui vive, povero, affamato, senza protezione, a un certo punto perfino senza un braccio, che il chirurgo si è rifiutato di curare, riconoscendolo ebreo. Ma la corsa prosegue, e "il bambino biondo senza un braccio" rimane in mente come un'inesausta sfida alla morte. In Israele, dove oggi vive e insegna, Yoram Friedman ha raccontato la sua storia - perché questa è una storia vera - che Uri Orlev ha ascoltato dalla sua voce e scritto con commozione e intensa partecipazione.


Leggere questo romanzo sapendo che è stato tratto da una storia vera ha sicuramente amplificato tutte le sensazioni provate nel corso dei vari capitoli. 
La storia, nonostante la sua tragicità, non è pesante e dietro la tristezza nasconde un forte senso di speranza che si insinua nel lettore pagina dopo pagina. La forza del protagonista, che non si abbatte davanti alle tante difficoltà incontrate, è strabiliante ed è dovuta in parte all'ingenuità della giovane età ma anche a una spiccata capacità di adattamento e alla volontà di sopravvivere nonostante tutto. 
Il linguaggio utilizzato e lo stile di scrittura sono semplici sia perché le vicende sono raccontate dal punto di vista di Jurek, un bambino di otto anni, sia perché l'opera è rivolta a un pubblico giovane. Meritatissimo, secondo me, il riconoscimento dato al testo con la vittoria del premio Andersen nel 2003.
Ho scoperto solo dopo aver terminato il libro che da esso è stato tratto un film che ora sono molto curiosa di vedere, pur consapevole che sarà sicuramente commovente e doloroso.
Voto: 4,5/5



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Sarà un'Odissea: catena colore con titoli di colori diversi

martedì 25 ottobre 2022

[Libri] The help di Kathryn Stockett

Titolo: The help
Autore: Kathryn Stockett
Editore: Mondadori
Pagine: 524
ISBN: 9788804617822

È l'estate del 1962 quando Eugenia "Skeeter" Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha allevato amorevolmente uno dopo l'altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente, e il colore della pelle è ancora un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice a questa opera prima che ruota intorno ai sentimenti, all'amicizia e alla forza che può scaturire dal sostegno reciproco. Kathryn Stockett racconta personaggi a tutto tondo che fanno ridere, pensare e commuovere con la loro intelligenza, il loro coraggio e la loro capacità di uscire dagli schemi alla ricerca di un mondo migliore.


Quando ho iniziato a leggere il romanzo non sapevo che si basasse sulla reale esperienza vissuta dall'autrice nella sua infanzia. 
La storia mi è piaciuta molto, l'ho trovata coinvolgente e scorrevole nonostante le tante pagine. Nei vari capitoli, il passaggio del punto di vista tra le varie protagoniste di diversa estrazione sociale ha aiutato a entrare bene nella mentalità dell'epoca descritta e a vivere ogni episodio sentendosi parte dell'Alabama degli anni Sessanta. Infatti, i personaggi sono caratterizzati talmente bene che è impossibile rimanere indifferenti di fronte ai fatti raccontati. Attraverso gesti quotidiani, partite di bridge e voglia di cambiamento è stato costruito un quadro piuttosto attendibile del periodo che, se da un lato mi ha entusiasmata, dall'altro mi ha fatto riflettere su molte cose che sicuramente oggi diamo per scontate ma che, in realtà, fino a pochi anni fa non lo erano assolutamente.
Il finale, purtroppo, ha un po' abbassato il mio giudizio in quanto troppo veloce e sbrigativo. Mi aspettavo di vedere come sarebbero andate avanti le cose per Aibileen e Minny, soprattutto dopo l'importante passo da lei compiuto e sono rimasta un po' delusa di dover lasciare così questo gruppo di donne straordinarie che mi ha tenuto compagnia per qualche giorno.
Voto: 4,5/5



Chaining the book: libro vintage
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domenica 23 ottobre 2022

[Libri] Ti ho trovato tra le pagine di un libro di Xavier Bosch

Titolo: Ti ho trovato tra le pagine di un libro
Autore: Xavier Bosch
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 300
ISBN: 9788820060497

Quattro giorni per vivere una vita intera. A Paulina e Jean-Pierre non è stato concesso un solo istante in più. Ma in quei quattro giorni hanno abbattuto tutte le barriere delle loro esistenze, per aprirsi a un amore e una felicità mai conosciuti prima. E ineguagliati in seguito. Paulina Homs è una ragazza dalla vita tranquilla quando arriva a Parigi nel 1981 per il matrimonio della cugina. Jean-Pierre è già un uomo maturo, un gallerista della Rive Gauche colto e affascinante, amante della letteratura e delle librerie. A conquistarlo è la sete di avventura che avverte sotto l'aria innocente di Paulina. A incantare lei sono i mondi nuovi che Jean-Pierre sa aprirle con le sue parole e i suoi gesti. Insieme, imparano a vivere ogni istante come se fosse l'ultimo quarto d'ora prima della fine del mondo. Prima del ritorno di Paulina alla sua vita di sempre, a Barcellona, da suo marito e dalla sua bambina. La loro passione breve e bruciante resterà un segreto sconosciuto ai più. Di certo una sorpresa per Gina, la figlia di Paulina, quando trent'anni dopo, ormai adulta, viene a conoscenza di alcune lettere nascoste: senza mittente, scritte in francese e indirizzate a sua madre. Lettere che forse hanno qualcosa a che vedere con un biglietto da visita della stessa Paulina che un perfetto estraneo aveva trovato anni prima dentro un romanzo, in una libreria inglese, con un messaggio scritto a mano sul retro: «Appelle-moi», Chiamami. Ora, seguendo quegli indizi, Gina cercherà di capire chi fosse davvero sua madre, di cui conserva un ricordo sfocato, avendola persa troppo presto. E in quella ricerca proverà a ritrovare se stessa. La attende un viaggio nelle più belle librerie del mondo, dove sono disseminati i pegni misteriosi e struggenti di quell'amore, e un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta di quei quattro giorni unici, indimenticabili. Eterni.


Il romanzo racconta una storia d'amore che, per alcuni versi, è sicuramente criticabile ma, nel complesso, è ricca di passione e riesce a coinvolgere emotivamente il lettore.
Ho imparato ad apprezzare i due protagonisti solo andando avanti nei capitoli, Pau infatti in principio mi è apparsa troppo superficiale mentre Jean-Pierre un po' antipatico. In realtà, pagina dopo pagina, i loro caratteri hanno iniziato a svelarsi e sono stata attratta e coinvolta nella loro vicenda bella e malinconica. Invece non mi ha convinta Gina: anche dopo l'ultimo gesto quasi inaspettato, la sua figura è sempre rimasta un po' in ombra e, a ogni apparizione, mi è sembrata troppo altezzosa e arrogante. 
Mi è piaciuta moltissimo l'idea alla base della trama, che dà anche il titolo all'opera: l'espediente di lasciare tanti biglietti nelle librerie in giro per il mondo diventa il modo in cui l'autore riesce a parlare di libri e citare luoghi più o meno conosciuti ma realmente esistenti. 
Voto: 4/5



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venerdì 21 ottobre 2022

[Libri] Zone rigide di Alessandro Cattelan

Titolo: Zone rigide
Autore: Alessandro Cattelan
Editore: Mondadori
Pagine: 201
ISBN: 9788804596929

Che cosa pensano gli uomini? Anzi, con che cosa pensano? Dopo tutti i diari di tutte le Bridget Jones, ecco "Zone rigide". Un punto di vista squisitamente, sfacciatamente maschile sulla vita, l'amore, il sesso. Il sesso, per l'appunto. Alessandro, il protagonista di questo romanzo, è appena stato lasciato dalla fidanzata, e si abbandona a una serie di spericolate avventure erotiche. E fin qui niente di strano. Ma davvero eccezionale è il modo in cui ce le racconta, con un realismo svergognato ed esilarante, che non risparmia goffaggini e poco onorevoli cadute di stile (indimenticabile ad esempio il tentativo di girare un video hard amatoriale con una cassiera dell'Esselunga, o la descrizione della pratica sessuale "estrema" della donna lupo...). Ma l'Alessandro innamorato non può fare a meno di pensare a Viola, a come e perché è finita con lei, al fatto che "la coppia è peggiorativa" e ci si appiattisce sempre verso il peggiore dei due, o a quanto l'ossessione della perfezione possa rovinare un rapporto. Nella vita però non funziona come nei cartoni animati, dove a ogni nuovo episodio si ricomincia da capo senza portarsi dietro le conseguenze degli errori precedenti, e la felicità non è come i calzini: se uno non la trova, non la trova. Fra una partita di calcetto e una discussione sul porno in Rete, fra una serata al pub e una giornata al matrimonio dell'amico "Culo di Burano", la storia riserva una serie di colpi di scena che sembrano sorprendere persino il protagonista.


Il titolo di quest'opera, che si presta a più giochi di parole, non è in realtà ambiguo perché il testo parla davvero delle avventure sessuali dell'autore. 
Purtroppo la trama è piena di luoghi comuni che non vengono smentiti ma, anzi, sono spesso rinforzati da comportamenti e discorsi talmente assurdi da sembrare frutto di voli di fantasia, nonostante quello che emerge dalle pagine sia l'intenzione di voler raccontare uno spaccato di vita reale. 
L'ironia che Cattelan vuole cacciare a forza quasi in ogni episodio narrato diventa spesso volgare e prima di vero divertimento.
Il finale mostra un colpo di scena che permette di chiudere lasciando al lettore un dubbio e una domanda ma che, nonostante aggiunga un pizzico di brio a quanto descritto fino a quel momento, non riesce a risollevare le sorti di un libro che, per me, è stato una delusione.
Voto: 2/5



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venerdì 14 ottobre 2022

[Libri] Città di spettri di Victoria Schwab

Titolo: Città di spettri
Autore: Victoria Schwab
Editore: Mondadori
Pagine: 320
ISBN: 9788804736547

Da quando Cass è quasi annegata (sì, va bene, è veramente annegata, ma non le piace ripensarci), è in grado di attraversare il Velo che separa i vivi dai morti… e accedere al mondo degli spiriti. Persino il suo migliore amico è un fantasma. Insomma, la faccenda è già piuttosto strana. Ma sta per farsi ancora più strana. Quando i suoi genitori vengono ingaggiati per girare un programma televisivo dedicato alle città infestate, tutta la famiglia si trasferisce a Edimburgo, in Scozia. Dove cimiteri, castelli e vicoli sotterranei pullulano di fantasmi irrequieti. E quando Cass incontra un'altra ragazza che condivide il suo stesso "dono", si accorge di avere ancora molto da imparare sul Velo, e su se stessa.


Non avevo in programma di leggere questo titolo e anzi, a essere sincera, pur conoscendo l'autrice ignoravo l'esistenza di questa trilogia. Quando però ho letto la trama mi è sembrata la lettura perfetta per il mese di Halloween!
Lo stile di scrittura è gradevole e scorrevole, il libro è indirizzato ai ragazzi ma ciò non ha tolto fascino alla storia raccontata. L'opera è suddivisa in capitoli brevi che sono raccolti in diverse parti, ognuna di esse si conclude con un piccolo colpo di scena che dà il titolo e l'impronta a quella successiva, una struttura che personalmente ho apprezzato molto.
Cass è una protagonista che ho adorato a pelle, sin dalle prime battute, ancora prima di scoprire il suo passato e la sua personalità. Mi è piaciuto il suo rapporto speciale con Jacob e sono curiosissima di scoprire quali sorprese ci riserverà nei prossimi due volumi della serie.
L'ambientazione a Edimburgo, con le sue antiche leggende e i luoghi caratteristici realmente esistenti, riportati in una mappa all'inizio del testo, ha sicuramente arricchito la narrazione con un'aria di mistero che si respira in ogni pagina.
Voto: 5/5



Chaining the book: leggi un romanzo per ragazzi
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lunedì 10 ottobre 2022

[Libri] Come mantenere un segreto di Sarah Morgan

Titolo: Come mantenere un segreto
Autore: Sarah Morgan
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 460
ISBN: 9788869054877

Da ragazzine Lauren e Jenna erano unite come solo due sorelle possono esserlo e la loro vita nell'incantevole Martha's Vineyard era perfetta. Erano convinte che niente e nessuno avrebbe potuto separarle, finché non hanno dovuto condividere un terribile segreto, e la reciproca promessa di non rivelare mai l'accaduto alla loro madre, Nancy, ha finito per allontanarle sempre di più. Lauren si è trasferita in Inghilterra, si è sposata con un uomo meraviglioso, e il suo unico problema è che la loro figlia, Mackenzie, ultimamente sembra arrabbiata con il mondo. Tutto sembra andare per il meglio, se non fosse che la sua vita all'improvviso si rivela un fragile, fragilissimo castello di carte. Jenna, che è rimasta sull'isola insieme alla madre, non desidera altro che costruire una famiglia insieme al marito, ma inizia a temere che questo possa non accadere mai. Eppure, anche se ha il cuore a pezzi, è decisa a stamparsi in faccia un bel sorriso e a fingere che tutto vada bene. Nancy, per parte sua, sa di non essere stata la madre migliore per le sue figlie, ma come può spiegare a Lauren e Jenna il perché? Negli ultimi tempi, però, il segreto che custodisce da tanti, troppi anni le pesa sul cuore come un macigno... Poi, in un attimo, la loro vita cambia, e le quattro donne si ritrovano a vivere di nuovo insieme a Martha's Vineyard. Qui, nonostante le differenze, devono reimparare a essere una famiglia, e anche se svelare i propri segreti può essere una sfida durissima, alla fine ne sarà valsa la pena.


Ciò che mi ha attratta di questo romanzo sono stati la copertina e il titolo, mi aspettavo una lettura relativamente leggera e, nel complesso, si è rivelata tale. Gli argomenti trattati non sono sicuramente semplici visto che tra le pagine troviamo perdite improvvise, tradimenti e infertilità ma la storia è scritta in modo molto scorrevole, senza mettere ansia o tristezza al lettore. 
Nella narrazione si alternano quattro punti di vista tutti femminili, che coprono tre generazioni della stessa famiglia: Nancy, una donna dal carattere chiuso e poco materno, le sorelle Lauren e Jenna, molto diverse nel temperamento ma unite da un legame fortissimo e la giovane Mack, un'adolescente che spesso dimostra di essere più assennata delle precedenti. Ognuna di loro ha una propria storia personale ma tutti gli avvenimenti confluiscono attorno alla grande casa di famiglia a Martha's Vineyard, un'ambientazione che ho adorato. Grazie alle belle descrizioni mi è sembrato davvero di essere sull'isola accanto ai personaggi e vivere i loro patimenti e le loro gioie. 
Il segreto del titolo viene un po' messo in ombra da tanti altri fatti ben più importanti e, personalmente, ho trovato alcuni intrecci poco sviluppati. Anche il finale, purtroppo, mi ha lasciata insoddisfatta perché, a mio avviso, ci sarebbe stato materiale per andare avanti ancora per molti capitoli. A questo punto spero che arrivi un seguito per scoprire come evolveranno alcuni episodi lasciati quasi in sospeso.
Voto: 4/5



Chaining the book: leggi un romanzo con delle conchiglie in copertina
Sarà un'Odissea: catena colore con titoli di colori diversi

giovedì 6 ottobre 2022

[Libri] La collega tatuata di Margherita Oggero

Titolo: La collega tatuata
Autore: Margherita Oggero
Editore: Mondadori
Pagine: 200
ISBN: 9788804500605

La protagonista è una "profia", una professoressa di mezza età, con una normale famiglia composta da due figli mediamente rompiscatole e un marito mediamente polemico verso la cucina affrettata di una donna che lavora fuori casa. Quando a scuola arriva una collega nuova, la bionda, ricca, elegante Bianca De Lenchantin, la nostra eroina non è per niente disposta a trovarla simpatica. Solo quando Bianca viene uccisa, senza nessuna apparente ragione, la nostra professoressa troverà il modo di sfoderare il proprio talento investigativo. Tanto più che il commissario è un uomo colto e affascinante.

Questo titolo è il primo di una serie che ha avuto un discreto successo anni fa grazie agli episodi televisivi che ne hanno tratto, ma che io non ho mai visto. Per me, quindi, l'impatto è stato del tutto nuovo non avendo anticipazioni su quello che mi sarei trovata di fronte.
La trama mi ha ricordato quella di altri libri dello stesso genere, più o meno recenti, infatti anche qui troviamo una protagonista che svolge un lavoro comune (professoressa) che si improvvisa detective e un commissario con il quale si ritrova a collaborare.
La prof, nonostante non venga mai chiamata per nome, è ben caratterizzata con pregi, difetti e piccole manie. Anche la sua vita familiare viene resa in modo semplice ma chiaro attraverso piccole scene di quotidianità. Tuttavia non mi ha convinta completamente così come non ho apprezzato il legame troppo repentino che si crea con Gaetano. 
Il caso raccontato è ben costruito ed è riuscito a intrigarmi, anche se non ho smaniato per cercare di trovare il nome del colpevole come mi è capitato, invece, in altri gialli.
Lo stile di scrittura è scorrevole ma particolare: in tanti periodi, infatti, mancano completamente i segni di interpunzione, creando un senso di velocità e fretta che non sempre, a mio avviso, si adatta a quanto descritto in quel momento. 
Penso che comunque andrò avanti con la saga perché sono curiosa di vedere come evolveranno alcune situazioni che sono nate in questo esordio.
Voto: 3,5/5



Chaining the book: leggi un romanzo che sia stato pubblicato almeno 10 anni fa
Sarà un'Odissea: leggi un libro ambientato in una cittadina o città che inizi per T