mercoledì 28 febbraio 2024

[Libri] Qualcuno che conoscevo di Francesca Mautino

Titolo: Qualcuno che conoscevo
Autore: Francesca Mautino
Editore: Longanesi
Pagine: 304
ISBN: 9788830461222

Se la sorte ti ha riservato un parto trigemellare, meglio prenderla con umorismo. Forse è per questo che Valentina Bronti, trentenne, torinese, una carriera messa tra parentesi, ha scelto per le sue tre bambine i nomi di Emilia, Carlotta e Anna, come le celebri sorelle Brontë. Conservare alto l'umore non è così facile per Valentina, una vita incastrata tra illusori tutorial sulle pulizie domestiche e una relazione fallimentare con Marco, il padre delle bimbe che si è ritirato a dormire nello sgabuzzino. Finché un giorno viene convocata all'asilo perché le tre piccole pesti hanno tentato la fuga trascinando con sé una compagna. Davanti alla direttrice, c'è un'altra mamma: Chiara Barberis. Altezzosa e severa, Chiara lascia in Valentina una strana impressione. Un'impressione confermata dalla scoperta che si tratta proprio di «quella» Chiara Barberis: la sorella di Elisa, la ragazza scomparsa inspiegabilmente dieci anni prima, quasi inghiottita dal buio di una Torino che da sempre ha fatto del mistero il suo secondo volto. È così che Valentina si ritrova in una storia piena di ombre e bugie. Con un entusiasmo e una sagacia sorprendenti, prima di tutto per lei, si tuffa nelle strade, nei palazzi signorili, negli atenei della città, improbabile ma tenace investigatrice. Ciò che Valentina scoprirà di Elisa, di Torino e soprattutto di sé stessa è la materia spumeggiante di questo romanzo, capace di tratteggiare un personaggio attualissimo in cui convivono senso di inadeguatezza, acume e un'ostinata vitalità.


A volte mi capita di essere attratta da alcuni romanzi senza una particolare motivazione, ad esempio mi è successo con "Gli insospettabili" e mi è capitato di nuovo qualche giorno fa con questo titolo, esordio dell'autrice e, per alcuni versi, simile al testo della Savioli.
Con sorpresa ho trovato una trama godibilissima e molto scorrevole che, grazie a uno stile semplice ma intrigante, mi ha coinvolta tantissimo e mi ha davvero conquistata, tenendomi incollata alle pagine.
Ho trovato interessante l'idea di rendere Valentina madre di ben tre gemelle, con tutto quello che ne consegue dal punto di vista della gestione familiare e personale. L'indagine di fondo riguardante la scomparsa di Elisa è stata appassionante, ben studiati i collegamenti con altri dettagli che vengono svelati via via nel corso della narrazione.
L'unica nota negativa che ho trovato, per i miei gusti, è stata la storia di Marco e come è stata gestita nel corso dei capitoli. Non mi è proprio piaciuta la rivelazione finale e, ancora meno, come è stata recepita dalla protagonista e a quali decisioni ha portato.
Spero che arrivi presto un seguito che sicuramente leggerò.
Voto: 4,5/5



Travelbook: Messico 3

domenica 25 febbraio 2024

[Libri] Gli aghi d'oro di Michael McDowell

Titolo: Gli aghi d'oro
Autore: Michael McDowell
Editore: Neri Pozza
Pagine: 560
ISBN: 9788854529199

Anno di Grazia 1882. New York festeggia il nuovo anno tra opulenza e miseria. Dalla sua dimora di Gramercy Park, il cinico giudice James Stallworth, affiancato dal figlio e dal genero, lancia la sua crociata: ripulire il famigerato Triangolo Nero, quartiere di bettole, bordelli, fumerie d’oppio e botteghe di ricettatori, su cui regna la feroce Black Lena Shanks col suo clan di donne versate nelle arti della crudeltà. Ma la sete di potere degli Stallworth dovrà misurarsi con la furia vendicatrice di Black Lena.


Non posso negare di aver deciso di leggere questa nuova pubblicazione di Michael McDowell perché ho apprezzato moltissimo la saga Blackwater. In realtà l'opera originale è cronologicamente precedente e questo dettaglio si nota nella scrittura un po' più acerba, tuttavia personalmente il romanzo, nel complesso, mi è piaciuto.
Gli argomenti trattati si discostano completamente dalla serie, anche l'ambientazione è differente visto che la narrazione si svolge a New York nel 1882. L'atmosfera descritta è molto cinematografica e ricorda un po' il film "Gangs of New York" visto che tutto ruota attorno alla rivalità delle famiglie Stallworth e Shanks, apparentemente appartenenti a due mondi diversi. Quello che più mi ha colpito è stata l'assenza di una netta distinzione tra buoni o cattivi: il bianco e nero in questo caso si fondono visto che entrambe le dinastie nascondono segreti.
La partenza del romanzo è lenta e molto descrittiva ma aiuta a entrare nel clima giusto, visto che sin dalle prime battute il lettore viene catapultato in un mondo fatto di truffe, crimini e prostituzione. Da un certo punto la storia ha avuto una svolta che ha reso la narrazione più rapida e coinvolgente. Infatti, i piani di vendetta di Lena diventano il perno attorno al quale ruotano tutti i successivi capitoli, in una ragnatela di intrighi e connessioni che mi hanno trascinata verso il finale quasi senza rendermene conto.
Voto: 4/5



Travelbook: catena Messico

venerdì 23 febbraio 2024

[Libri] Il complesso della brava ragazza di Elle Kennedy

Titolo: Il complesso della brava ragazza
Autore: Elle Kennedy
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 352
ISBN: 9788822774064

Mackenzie “Mac” Cabot è una ragazza che segue sempre le regole. Ma soddisfare le aspettative degli altri alla lunga può rivelarsi davvero estenuante. Mac vorrebbe dedicarsi alla crescita della sua attività online, ma i genitori insistono perché prima di tutto si laurei. Questo significa trasferirsi nella cittadina universitaria e balneare di Avalon Bay, frequentata dai ricchi studenti del Garnet College. L'incontro con Cooper Hartley, bad boy del posto, è una scossa di terremoto nella vita ordinata e tranquilla di Mac. Abituata a reprimere i suoi istinti più selvaggi, con Cooper sembra invece non riuscire a trattenersi neanche un po', e scopre un lato di sé che non sospettava di avere. Tra i due nascono un'amicizia e poi un amore sempre più profondi, ma proprio quando Mac inizia a sentirsi accettata dal gruppo di Cooper, un segreto inaspettato si insinua tra loro e rischia di mettere tutto in discussione.


Mi sono avvicinata a questo titolo attratta dalla copertina e dal nome dell'autrice, osannata nel panorama romance e da me mai affrontata ma, purtroppo, questo lettura è stata in gran parte una delusione. 
Ho trovato la trama banale e abbastanza scontata, inoltre pensavo che la narrazione fosse più scorrevole e, invece, è stata poco coinvolgente e ho fatto fatica ad arrivare al finale proprio perché poco interessata e priva di curiosità.
Le tematiche introdotte, alcune anche particolarmente incisive e profonde, sono state gestite in modo approssimativo e spesso sbrigativo, senza approfondimenti che sicuramente avrebbero aumentato l'attenzione. 
Sia i due protagonisti, Mac e Coop, sia i tanti protagonisti secondari mi sono sembrati superficiali e non sono riuscita a stabilire una vera connessione che mi spingesse a volerne sapere di più in merito alle loro vicende. L'unico che mi ha interessata è stato Levi, lo zio dei gemelli Hartley, dalla storia personale intrigante ma, essendo una figura secondaria, è apparso poco. Tuttavia, in questi capitoli, è riuscito a dare una svolta alla storia e spero che l'autrice decida di dedicargli un volume della serie.
Voto: 2,5/5



Travelbook: Messico 3 - 4

lunedì 19 febbraio 2024

[Libri] La ragazza con la macchina da scrivere di Desy Icardi

Titolo: La ragazza con la macchina da scrivere
Autore: Desy Icardi
Editore: Fazi Editore
Pagine: 366
ISBN: 9788893256773

Sin da ragazza, Dalia ha lavorato come dattilografa, attraversando il ventesimo secolo sempre accompagnata dalla sua macchina da scrivere portatile, una Olivetti mp1 rossa. Negli anni Novanta, ormai anziana, la donna viene colpita da un ictus che, pur non rivelandosi letale, offusca parte della sua memoria. I ricordi di Dalia tuttavia non si sono dissolti, essi sopravvivono nella memoria tattile dei suoi polpastrelli, dai quali possono essere liberati solamente nel contatto con i tasti della Olivetti rossa. Attraverso la macchina da scrivere, Dalia ripercorre così la propria esistenza: gli amori, i dispiaceri e i mille espedienti attuati per sopravvivere, soprattutto durante gli anni della guerra, riemergono dal passato restituendole un'immagine di sé viva e sorprendente, la storia di una donna capace di superare decenni difficili procedendo sempre a testa alta con dignità e buonumore. Un unico, importante ricordo, però, le sfugge, ma Dalia è decisa a ritrovarlo seguendo gli indizi che il caso, o forse il destino, ha disseminato lungo il suo percorso. La narrazione alla ricerca del ricordo perduto si arricchisce pagina dopo pagina di sensazioni e immagini legate a curiosi oggetti vintage: la protagonista del libro ritroverà la memoria anche grazie a questo tipo di indizi, che appaiono ogni volta in luoghi inaspettati, in una specie di caccia al tesoro immaginaria, tra realtà e fantasia. 
Dopo "L'annusatrice di libri", sul senso dell'olfatto e la lettura, un romanzo sul tatto e la scrittura, un viaggio a ritroso nella vita di una donna sulle tracce dell'unico ricordo che valeva la pena di essere conservato.


Ho letto il primo volume della "serie dei cinque sensi" qualche anno fa e mi era piaciuto molto, finalmente mi sono decisa a riprenderla e proseguire con questo secondo titolo, dedicato al "tatto".
I testi sono autoconclusivi, quindi possono essere letti anche senza seguire l'ordine di pubblicazione ma, da quanto ho potuto intuire, le storie seguono un corretto ordine cronologico e hanno qualche dettaglio in comune. A tal proposito ho apprezzato tantissimo la presenza dell'avvocato Ferro e sono molto felice di aver scoperto qualcosa di più su di lui.
La storia della protagonista si alterna su due diversi piani temporali, quello presente dove Daria è ormai anziana ed è alle prese con delle perdite di memoria dovute a un ictus e quello passato, descritto attraverso i ricordi che la donna cerca di ritrovare e conservare attraverso la sua storica macchina da scrivere da dattilografa. La vita da ragazza a Avigliana si intreccia con il fascismo e la guerra, personalmente ho trovato particolarmente toccanti le descrizioni dei bombardamenti su Torino, riportati in modo tanto profondo e dettagliato da sembrare di essere lì.
Lo stile di scrittura scorrevole ha reso la lettura veloce e coinvolgente, i piccoli colpi di scena disseminati tra i capitoli mi sono piaciuti e hanno contribuito a rendere l'opera molto interessante. Sicuramente andrò presto avanti con il prossimo libro della saga.
Voto: 4/5



Travelbook: annuali 3

giovedì 15 febbraio 2024

[Libri] L'enciclopedia delle fate di Emily Wilde di Heather Fawcett

Titolo: L'enciclopedia delle fate di Emily Wilde
Autore: Heather Fawcett
Editore: Mondadori
Pagine: 360
ISBN: 9788804769675

Emily Wilde è brava in molte cose: è la massima esperta di fate; è una studiosa geniale, una ricercatrice meticolosa e sta scrivendo la prima enciclopedia al mondo dedicata alle leggende su queste creature. Ma Emily Wilde non è brava con le persone. E infatti, quando, nell'autunno del 1909, arriva nel remoto villaggio di Hrafnsvik, non ha alcuna intenzione di fare amicizia con i burberi abitanti. Né tanto meno le interessa trascorrere del tempo con l'altro nuovo arrivato: Wendell Bambleby, suo rivale accademico, in grado di ammaliare chiunque. Ma mentre Emily si avvicina sempre più ai segreti dei Nascosti, le fate più sfuggenti, si ritrova anche sulle tracce di un altro mistero: chi è davvero Bambleby? E cosa sta cercando? Per trovare la risposta, Emily dovrà sciogliere l'enigma più grande di tutti: il suo cuore.


La copertina e il titolo mi hanno inesorabilmente attratta verso questo titolo del quale ignoravo ogni dettaglio! Il libro è molto particolare e, nel complesso, mi è piaciuto molto.
Il mondo delle fate raccontato attraverso gli appunti e il diario della ricercatrice è affascinante e a tratti inquietante, non avendo molta dimestichezza con questo genere a volte mi è sembrato di perdere qualche dettaglio ma le descrizioni fisiche e i particolari del mondo di Alti, Bruni e altri esseri magici hanno ben sopperito a ciò, rendendo la lettura gradevolissima.
La narrazione mi è parsa un po' lenta nella prima parte, per diventare sempre più coinvolgente andando avanti. Dei due protagonisti ho preferito Wendell: anche se all'inizio ho fatto un po' di fatica a inquadrarlo, nel corso dei capitoli le sue caratteristiche uniche hanno aggiunto via via fascino e curiosità. Emily mi ha convinta meno soprattutto in alcuni passaggi, ma il suo personaggio funziona bene all'interno della trama, così come la sua evoluzione e il rapporto che si sviluppa con gli abitanti di Hrafnsvik sono molto belli. 
Il finale conclude bene quest'avventura ma lascia interesse in merito a quello che potrebbe accadere nel secondo volume della serie che, purtroppo, non è ancora stato tradotto ma che spero arrivi presto anche da noi. 
Voto: 4/5



Travelbook: Canada 1 - 2 - 5

lunedì 12 febbraio 2024

[Libri] Divini rivali di Rebecca Ross

Titolo: Divini rivali
Autore: Rebecca Ross
Editore: Fazi Editore
Pagine: 408
ISBN: 9791259674760

Mentre una sanguinosa guerra tra divinità infuria nel paese, la diciottenne Iris Winnow cerca di rimettere insieme i pezzi della sua vita. Il fratello è partito per la guerra e non dà notizie di sé, la madre annega i dispiaceri nell’alcol, il lavoro da giornalista non le dà soddisfazioni. Sogna un futuro in cui la sua scrittura farà la differenza grazie alla promozione a editorialista, ma per ottenerla deve competere con l’affascinante e scontroso Roman Kitt. L’unica valvola di sfogo, per Iris, è la sua macchina da scrivere, dono dell’amata nonna, con cui spera di mettersi in contatto con il fratello scomparso, ma le lettere che infila sotto al guardaroba finiscono proprio nelle mani di Roman, che decide di risponderle anonimamente avviando così un rapporto epistolare. Questo legame speciale e inaspettato farà nascere tra i due complicità e attrazione, trascinandoli nel vivo di un conflitto che deciderà le sorti non solo del loro paese ma anche del loro amore.


Questo romanzo mi ha attratta quando ho notato la copertina dell'edizione originale, a mio avviso molto più bella di quella italiana. 
Il libro si classifica come fantasy romance anche se la parte riguardante la prima tematica è molto soft rispetto agli altri argomenti trattati. La storia di Dacre e Enva, divinità che si ritrovano in guerra e che hanno alle spalle una storia millenaria ispirata a miti ben noti come quello di Ade e Persefone, mi ha incuriosita moltissimo e spero di saperne di più nel prossimo volume della dilogia. 
Mi è piaciuta l'ambientazione in un epoca storica non specificata che, tuttavia, mi ha fatto pensare agli anni Venti, soprattutto per le descrizioni dell'abbigliamento e per la presenza delle macchine da scrivere. L'introduzione di elementi "magici" non mi ha minimamente disturbata e, anzi, ha aggiunto il giusto tocco di mistero alla trama. 
La storia d'amore tra Iris e Roman è dolcissima e ho adorato la lentezza con la quale è stata sviluppata attraverso il rapporto epistolare. Proprio per questo mi è piaciuta meno la brusca accelerazione che ha avuto arrivati a un certo punto. Ho apprezzato entrambi i protagonisti, così come ho trovato interessanti Attie e Marisol. Profondissimi i capitoli dedicati alla guerra vissuta dall'interno, con scene che fanno riflettere.
Voto: 4,5/5



Travelbook
Un anno in rosa 2024: fantasy romance

mercoledì 7 febbraio 2024

[Libri] Mai stata meglio di Monica Heisey

Titolo: Mai stata meglio
Autore: Monica Heisey
Editore: HarperCollins
Pagine: 384
ISBN: 9791259853097

Maggie sta bene. Anzi, non è mai stata meglio. Certo, è al verde, la sua carriera accademica non sta andando da nessuna parte e il suo matrimonio è durato solo 608 giorni, ma alla veneranda età di ventinove anni, Maggie è determinata ad abbracciare la sua nuova vita di Divorziata Sorprendentemente Giovane™. Ora ha tutto il tempo che vuole per dedicarsi a ben nove hobby, mangiare hamburger nel letto alle 4 del mattino e “rimettersi in gioco” dal punto di vista sessuale. Con il sostegno della sua severa professoressa, Merris, della sua amica, anche lei appena divorziata, Amy, e della (immancabile) chat di gruppo, attraversa il suo primo anno di vita da single, uscendo a intermittenza e svegliandosi occasionalmente sul pavimento. Ma soprattutto mettendo ogni cosa in discussione, compreso: Perché ci sposiamo ancora? Ho fallito prima ancora di iniziare? Quante abbuffate notturne ci vorranno prima che io sia felice?


Sono stata attratta da questo libro per la copertina e ho deciso di buttarmi nella lettura pur sapendo molto poco della trama. Purtroppo non sono riuscita a immergermi nella vicenda e a empatizzare con la protagonista che, in realtà, in generale mi è risultata poco simpatica.
Ho passato la prima metà del romanzo ad aspettare che la storia decollasse, salvo poi rendermi conto che non sarebbe accaduto, accettandolo e cercando di vedere le cose sotto un'altra prospettiva. Nonostante ciò la narrazione non mi ha coinvolta particolarmente e, anzi, in molti passaggi mi è sembrata eccessivamente drammatizzata. L'argomento trattato è lontano dal mio vissuto e tante delle situazioni descritte per me sono al limite del surreale. 
Andando avanti e entrando nella mente di Maggie è stato più semplice capire le sue ragioni e il suo modo di pensare e di vivere, sono riuscita a sentire il suo smarrimento e il suo dolore ma, comunque, rimanendo sempre molto distaccata.
Non ho apprezzato il gruppo di amici, dei quali salvo solo Amy, invece mi è piaciuto Simon e ancora di più Merris. La professoressa ultrasessantenne ha una storia personale interessantissima ma il suo passato viene soltanto accennato e poco approfondito, cosa che secondo me avrebbe dato uno slancio maggiore a tutta l'opera.
Voto: 3/5



Gazzy Bookclub: febbraio
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