sabato 3 dicembre 2016

[Libri] Tutte le donne di di Caterina Bonvicini




Titolo: Tutte le donne di
Autore: Caterina Bonvicini
Editore: Garzanti
Formato: copertina rigida
Pagine: 196
ISBN-10: 881168904X
ISBN-13: 9788811689041

È la vigilia di Natale. Intorno alla tavola ci sono sette donne. Tutte le donne della vita di Vittorio, e lo stanno aspettando. Ma lui non arriva. Manda solo un enigmatico messaggio. Poche parole che rendono ancora più perturbante la sua assenza. Perché per ognuna di loro, in modo diverso, lui è il centro di un mondo: c'è la madre e c'è la sorella, ci sono la moglie, l'ex moglie e l'amante, la figlia adulta e la figlia adolescente. Il vuoto che lascia un uomo può diventare molto affollato. Ritrovare se stesse è allora necessario, vitale, indispensabile. Bisogna farlo insieme, avere il coraggio di appoggiarsi l'una all'altra. Bisogna accettare che un amore che si voleva assoluto è invece frammentario e condiviso. Condiviso proprio con quelle donne per cui si prova astio e rancore. Eppure anche da questi sentimenti può nascere un'inattesa complicità, una solidarietà finora sconosciuta. Forse solo così la lontananza di Vittorio può diventare un'occasione per guardare le cose in modo nuovo.In questa commedia ironica e spietata, costruita come un giallo, anche la persona a noi più vicina può svelare all'improvviso un lato che agli altri sfugge.
Caterina Bonvicini torna con un romanzo che è un piccolo capolavoro di stile. Un affresco in cui ogni particolare vive di luci e di ombre. Una storia appassionante in cui l'assenza di un uomo dà finalmente voce alle donne della sua vita. Tutte le donne di è un libro sull'amore, sulla famiglia, sulle sovrastrutture che la società impone. Perché sentirsi liberi di essere se stessi è una lunga conquista, che può arrivare quando meno te l'aspetti.


Grazie alle LGS ho scoperto questo libro molto particolare, un romanzo corale scritto egregiamente. Le donne del titolo sono quelle che ruotano attorno al protagonista, Vittorio, un uomo che scopriremo direttamente solo nelle ultime pagine dell'opera ma che impareremo a conoscere - o almeno sarà quello che crederemo fino alle rivelazioni finali - attraverso gli occhi e le parole delle protagoniste femminili. Ognuna di queste donne prende la parola nei vari capitoli, l'autrice è bravissima a cambiare nettamente tono e registro e, attraverso di essi, a delineare la personalità di ciascuna, estremamente diversa da quella delle altre.
Parellela a questa strada che ci porta nella vita privata delle singole, dall'adolescente sedicenne all'anziana madre ultraottentenne, passando per mogli, ex, sorelle e addirittura amanti, si delinea la vicenda che sviluppa la trama orizzontale del libro: in un arco temporale di circa un anno (e questo è il dettaglio che mi è piaciuto meno, ho trovato lo scorrere del tempo nelle pagine un po' troppo veloce), le donne di Vittorio, in sua assenza, si frequentano, complottano, si ritrovano unite più di quanto potessero pensare all'inizio, sedute alla tavola della Vigilia. Attraverso i ricordi di ognuna riusciamo a incastrare tutti i pezzi del racconto, a posizionare ciascuna delle sette donne esattamente dove deve essere e alla fine Vittorio, nonostante il comportamento in apparenza da biasimare, ci diventa simpatico. In balia di tutte quelle forti personalità, nonostante non si riesca a condividere appieno il suo gesto, non ci rimane altro da fare se non accettarlo senza pregiudizi.
Voto: 4/5.

Partecipo a:
Reading Challenge 2016 LGS: libro bonus

martedì 29 novembre 2016

[Ricetta] Crepes di avena con Nocciolata e gelato alla banana

Era da tempo che avevo in mente di realizzare questa ricetta, finalmente oggi ho trovato il tempo di mettermi in cucina e provarla! Sono rimasta soddisfatta dal risultato, il prossimo passo sarà quello di eliminare l'uovo dalle crepes, vi aggiornerò!


INGREDIENTI:
50 gr di farina di avena integrale
100 ml di bevanda all'avena
1 uovo
15 gr di zucchero di canna
1 banana tagliata a pezzi e congelata
zucchero a velo q.b.

Ho preparato l'impasto per le crepes sbattendo l'uovo in una ciotola con la frusta a mano, ho aggiunto, alternandoli, la farina e la bevanda di avena e infine lo zucchero. Ho mescolato bene per evitare la formazione di grumi e ho messo a riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Ho ripreso la pastella e ho preparato le crepes versando un po' di impasto in una padellina antiaderente (ne ho ottenute 4), ho spalmato ogni crepe con un velo di Nocciolata, piegato a metà e spolverizzato di zucchero a velo. Ho servito accompagnando con il gelato di banana, ottenuto semplicemente frullando la banana ancora congelata con l'apposito macchinario (in alternativa si può usare il classico frullatore facendo attenzione a non scaldare troppo le lame). 

venerdì 25 novembre 2016

[Scrapbooking] Season's Greetings

Oggi vi mostro una nuova card natalizia!


Per la base ho usato un cartoncino bianco, nella parte bassa ho messo una striscia di cartoncino verde lavorato e del washi tape sottile con le stelline. Ho aggiunto tre abeti glitterati di differenti misure (Opitec) e ho timbrato il sentiment con il tampone verde.
Per realizzare la mia card mi sono ispirata a quella trovata sul blog I Create.

Partecipo a:
Scrapper della Notte: Uso e Oso "colore verde"

martedì 22 novembre 2016

[Libri] Let it snow. Innamorarsi sotto la neve di John Green, Maureen Johnson, Lauren Myracle




Titolo: Let it snow. Innamorarsi sotto la neve
Autore: John Green, Maureen Johnson, Lauren Myracle
Editore: Rizzoli
Formato: eBook
Pagine: 373
ISBN-10: 8858682505
ISBN-13: 9788858682500

È la Vigilia di Natale a Gracetown. Scende la neve, i regali sono già sotto l'albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma una tormenta arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e vagare per la città fino a incontrare un intrigante sconosciuto. Oppure prendere la macchina per raggiungere una festa che promette di essere memorabile, per scoprire che l'amore è più vicino di quanto pensassimo. O ancora ritrovare qualcuno che si credeva perduto, ma solo dopo una giornata piena di imprevisti e di... maiali. Grazie a John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle, affermati autori Young Adult, la magia delle vacanze splende su questi tre racconti d'amore, che s'intrecciano tra loro mettendo in scena baci appassionati e avventure esilaranti.


Il libro si divide in tre parti, ognuna caratterizzata da un breve racconto scritto da uno degli autori. Il comune denominatore di tutte è che sono ambientate a Natale, i protagonisti sono adolescenti e tutto ruota intorno a storie d'amore. I racconti, inoltre, sono collegati in quanto i personaggi si conoscono e, in un modo o nell'altro, finiscono per interagire tra loro.
L'idea di base è buona, probabilmente l'opera mi sarebbe piaciuta di più se avessi avuto qualche anno in meno visto che è molto adolescenziale, sono belle le atmosfere ricreate e tutti i piccoli dettagli che caratterizzano ogni storia.
Dei tre autori ho letto in precedenza solo opere di John Green, qui personalmente l'ho trovato un po' sottotono, la sua parte, "Un cheertastico miracolo di Natale", è quella che mi è piaciuta meno delle tre, l'ho trovata un po' noiosa, alcuni personaggi troppo caratterizzati in negativo e nel complesso ripetitiva. Il racconto che è apprezzato di più è il primo, "Jubilee Express", sarà il continuo richiamo al Villaggio di Natale Flobie (se siete amanti del Natale come me e cercate qualche immagine c'è da lasciarci gli occhi!) ma qui ho percepito maggiormente l'atmosfera natalizia che dovrebbe essere il filo conduttore di tutto il libro. La terza storia, "Il santo patrono dei maiali", è particolare, ha buoni spunti ma la protagonista risulta troppo antipatica, si piange addosso ma continua a commettere un errore dietro l'altro senza dimostrare pentimento quindi rende tutta la vicenda meno coinvolgente.
In conclusione, consigliato se avete 15 anni, altrimenti c'è di meglio!
Voto: 3/5.

Partecipo a:
Reading Challenge 2016 LGS: un libro ambientato a Natale
GLDN: X - a Xmas book

lunedì 14 novembre 2016

[Scrapbooking] Baby, it's cold outside

Oggi vi mostro una nuova card natalizia appena creata!


Per la base ho usato un cartoncino bianco rigato, sopra ho messo una patterned sui toni del blu (Stamperia) e due mezzi fiocchi di neve tagliati con la Big Shot e la fustella Sizzix Originals "Snowflake #2" (655011). Ho aggiunto il sentiment tagliato con la Craft ROBO e il file del sito Miss Kate Cuttables e degli strass di due misure differenti.

Partecipo a:

sabato 12 novembre 2016

Pazze x il Natale: sfida novembre 1

Anche a novembre torna la prima sfida del mese del blog Pazze x il Natale! Il nuovo vincolo è "candela/luce", ecco il mio segnaposto:


Con la Craft ROBO ho tagliato il cerchio scallop di base sul cartoncino rosso e il cerchio azzurro che ho embossato a freddo con la Big Shot e l'embossing folder Toga "Petit pois". Ho incollato un fiocco di neve di feltro e, al centro, ho messo la candelina decorata con il washi tape.

giovedì 3 novembre 2016

[Libri] Acqua agli elefanti di Sara Gruen




Titolo: Acqua agli elefanti
Autore: Sara Gruen
Editore: BEAT (Biblioteca editori associati di tascabili)
Formato: Paperback
Pagine: 363
ISBN-10: 8865590408
ISBN-13: 9788865590409

In un giorno degli anni Trenta a Norwich, una piccola città del Connecticut, passa il treno che trasporta "Il Più Strabiliante Spettacolo del Mondo dei Fratelli Benzini", uno di quei circhi itineranti che attraversano in lungo e in largo l'America stremata dalla Grande Depressione col loro strabiliante carico di donne-cannone, nani, mostri e animali esotici. Jacob Jankowski, giovane studente di veterinaria di Norwich, accetta di buon grado la proposta, avanzatagli da Zio Al, il megalomane proprietario del circo dei Fratelli Benzini, di curare gli animali del circo. In quel mondo, sottoposto ai capricci e agli umori del volubile direttore e domatore August Rosenbluth, Jacob viene profondamente turbato da due seducenti figure: Marlena, la bella moglie di Rosenbluth, la ragazza che lascia ogni sera stupefatti gli spettatori coi suoi numeri acrobatici ed equestri, e Rosie, l'immensa, pacifica elefantessa che brama limonate e sembra incapace di obbedire al più semplice dei comandi. Un turbamento pericoloso, visto che sia Marlena che Rosie sono in balìa di Rosenbluth, prime vittime della sua gelosia, dei suoi instabili umori e della sua inarrestabile violenza.


L'anziano Jacob, ormai novantenne, in un alternarsi di presente e passato tra i vari capitoli, ricorda gli anni della sua gioventù quando, ritrovatosi improvvisamente orfano e prossimo alla laurea in veterinaria, decide di unirsi al "Più Strabiliante Spettacolo del Mondo dei Fratelli Benzini", un circo nel quale viene assunto grazie alle sue competenze mediche.
Il libro mi è piaciuto molto perché, attraverso gli occhi del protagonista, l'autrice ci fa entrare in un mondo a noi del tutto estraneo (almeno nel mio caso), fatto di viaggi e grandi spettacoli ma anche e soprattutto di fatiche e problemi. Ponendo l'attenzione sui differenti personaggi, la Gruen riesce a tracciare una descrizione accurata di tutte le barbarie che avvengono ai danni degli animali e degli operai: il padrone del circo, Zio Al, è infatti un uomo crudele e senza scrupoli, i suoi dipendenti, sottomessi al suo carattere dispotico, eseguono gli ordini senza opporre resistenza e tutti sanno ma non parlano in un clima di forte omertà. L'autrice si è ispirata a storie realmente accadute e saperlo rende la lettura più interessante ma anche più drammatica.
Il personaggio che ho trovato più affascinante (ma allo stesso tempo è quello che risulta più odioso proprio per le sue caratteristiche) è August, il direttore, dotato di una doppia personalità e quindi molto dettagliato. Il suo rapporto con Jacob è, proprio per questo, molto altalenante, le sue ossessioni sfoceranno nell'evento culmine del romanzo che, purtroppo, è riportato già nel prologo. Questo dettaglio non mi è proprio piaciuto, arrivati ad un punto della lettura si capisce come la vicenda andrà a finire, rendendo molto meno interessante il tutto.
Piuttosto indifferente mi è invece risultata Marlena. Il suo carattere alquanto remissivo e la mancanza di personalità al di fuori dei suoi spettacoli equestri mi hanno irritata e sicuramente non mi hanno spinta a tifare per lei. Personalmente ho trovato molto più piacevole l'elefantessa Rosie, la vera indiscussa protagonista del romanzo!
Voto: 4/5.

Partecipo a:
Reading Challenge 2016 LGS: un libro con uno dei 4 elementi della natura nel titolo