giovedì 18 luglio 2019

[Libri] Fiori sopra l'inferno di Ilaria Tuti


Titolo: Fiori sopra l'inferno
Autore: Ilaria Tuti
Editore: Longanesi
Formato: eBook
Pagine: 288
ISBN: 9788830450639

«Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell'orrido che conduce al torrente, tra le pozze d'acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l'esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l'inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa.
Sono un commissario di polizia specializzato in profiling e ogni giorno cammino sopra l'inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall'età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l'indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura.»


La prima cosa che mi ha colpito di questo romanzo è stata la sua ambientazione molto particolare: la natura selvaggia e ostile è lo sfondo ideale nel quale si muove una figura estremamente contorta ma è anche lo specchio del carattere chiuso degli abitanti di Travenì. Non nascondo che, grazie a questi toni e ai fatti narrati, le prime pagine del libro mi hanno lasciato addosso un forte senso di inquietudine. La sensazione si è affievolita andando avanti, lasciando il posto alla curiosità di scoprire il mistero ma, soprattutto, di approfondire la conoscenza di Teresa Battaglia, una donna burbera e autoritaria che si trova ad affrontare una situazione privata difficile. I capitoli che ho apprezzato maggiormente sono stati quelli in cui il commissario mette a nudo la sua sofferenza e rivela, tra le righe, i grandi dolori che hanno caratterizzato il suo passato e l'hanno fatta diventare così, un contrasto forte ma necessario che ha contribuito a farmi amare questa protagonista.
Il caso descritto è originale, la svolta data alla vicenda è stata sicuramente inaspettata anche se ammetto di aver avuto qualche sospetto sul colpevole, senza tuttavia riuscirlo a collocare in modo definito. Mi è piaciuto molto che l'autrice abbia preso spunto da fatti reali e ho gradito scoprire capitoli di storia fino a ora per me sconosciuti.
Voto: 4/5

Bet Reading Challenge: 13 rosso - libro giallo/thriller
Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un romanzo a scelta tra quelli recensiti da Librintavola che abbia almeno 200 pagine
Visual Challenge Upgrade: donna

martedì 16 luglio 2019

[Libri] La verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker


Titolo: La verità sul caso Harry Quebert
Autore: Joël Dicker
Editore: Bompiani
Formato: Brossura
Pagine: 784
ISBN: 9788845282676

Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito.
Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent'anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.


In genere tendo a rimandare la lettura di romanzi che diventano casi mediatici molto discussi, ne è un esempio proprio questo libro, uscito qualche anno fa e tornato in auge grazie alla serie tv che ne hanno tratto.
La lunghezza dell'opera può spaventare ma, in realtà, le tantissime pagine scorrono veloci per la maggior parte della narrazione; personalmente il testo mi è sembrato un po' lento all'inizio, ma è diventato, pagina dopo pagina, sempre più coinvolgente. Certamente potevano essere evitate alcune ripetizioni che sembrano essere state poste proprio per alzare il numero totale ma, nel complesso, le quasi 800 pagine non si sentono.
Più volte ho avuto la sensazione di trovarmi davanti a più storie nella storia, dove realtà e fantasia si fondono e spesso si confondono, creando sempre più dubbi e, allo stesso tempo, facendo aumentare la voglia di scoprire la verità. Con l'avanzare della lettura si creano più filoni paralleli che, se da un lato convergono tutti sul caso di Nola, dall'altro si sviluppano quasi come trame a sé stanti che quindi necessitano di una risposta.
Azzeccata la scelta di alternare la narrazione al passato e al presente, aggiungendo via via qualche tassello per ricostruire, capitolo dopo capitolo, l'insieme di tutta la vicenda.
I personaggi sono molti, nel complesso forse troppi, ma si dimostrano tutti intriganti e ben caratterizzati, una volta capita l'intenzione dell'autore di dotare ognuno di almeno un segreto, mi sono divertita a immaginare quale potesse essere l'evoluzione di ogni abitante di Aurora. Mi è piaciuto molto il protagonista Marcus, del quale ho apprezzato le doti investigative e la forza di volontà nel volere ottenere a tutti i costi una risposta, invece mi ha un po' delusa Harry, dal quale mi aspettavo di più.
Sono contenta di aver finalmente deciso di leggere questo titolo, al quale non nascondo di essermi avvicinata con un po' di timore visti i tanti pareri contrastanti. A mio avviso l'opera non è sicuramente un capolavoro inarrivabile ma si è rivelata molto piacevole.
Voto: 4/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro di almeno 500 pagine
Visual Challenge Upgrade: albero

lunedì 15 luglio 2019

[Libri] Torta con yogurt greco e visciole

Ho trovato la ricetta di questa torta sul blog Allacciate il grembiule cercando un modo per smaltire due confezioni di yogurt greco che avevo in frigo, ho modificato un po' gli ingredienti in base a quello che avevo in casa e, dopo averla realizzata, ho deciso di renderla più golosa grazie alla farcitura con Fiordifrutta alle visciole Rigoni di Asiago!


INGREDIENTI:
250 gr di yogurt greco 0%
200 gr di zucchero semolato
2 uova
50 ml di bevanda avena e cocco
200 gr di farina 0
100 gr di fecola
1 bustina di lievito in polvere
zucchero a velo q.b.

In una ciotola ho messo lo yogurt e lo zucchero e ho amalgamato con una spatola, quindi ho aggiunto le uova, una alla volta, mescolando e la bevanda vegetale. 
Ho setacciato la farina, la fecola e il lievito e li ho uniti gradualmente al composto, fino a ottenere un impasto compatto e senza grumi. 
Ho versato in una tortiera a cerniera rivestita con carta forno e ho cotto in forno già caldo a 180° per circa 50 minuti, verificando con lo stecchino.
Una volta fredda, ho tagliato la torta a metà e ho spalmato uno strato abbondante di Fiordifrutta. Per finire, ho decorato la superficie con lo zucchero a velo.

domenica 14 luglio 2019

[Libri] Oliver, il gatto che salvò il Natale di Sheila Norton


Titolo: Oliver, il gatto che salvò il Natale
Autore: Sheila Norton
Editore: Newton Compton
Formato: Copertina rigida
Pagine: 281
ISBN: 9788822707697

Oliver è un gatto timido e pigro e raramente si spinge fuori dal pub dove vive. Il suo mondo è tra quelle mura, le avventure non fanno per lui. Ma la sua vita è destinata a cambiare da un giorno all'altro, quando un incendio divampa nella cucina e costringe Oliver ad abbandonare la dimora tanto amata. È giunto il momento di affrontare un ambiente per lui sconosciuto. Eppure Oliver non ha grandi difficoltà a farsi amare dagli uomini, che si mostrano gentili e premurosi con lui. Un giorno però, tra i volti allegri di tanta gente, nota una ragazzina molto triste e sola. Ha bisogno di un amico, pensa Oliver. E visto che siamo vicini al Natale, perché non diventare il protagonista di un piccolo miracolo...


Questo romanzo è il classico testo leggero per passare qualche ora spensierata e si è rivelato perfetto per trascorrere questa domenica!
Nonostante io preferisca i cani, è stato impossibile non affezionarsi al protagonista, un gatto intelligente e simpatico, premuroso verso la famiglia e verso le persone a lui care ma, allo stesso tempo, coraggioso e intrepido. Per quanto la storia in molti passaggi pecchi di eccessivo buonismo, nel complesso si è rivelata una bella favola di Natale, dove, come da tradizione, tutto alla fine trova una soluzione.
Simpatica l'idea di far narrare la vicenda direttamente a Oliver: le cose osservate dal suo punto di vista sono sicuramente particolari e diverse, inoltre ho trovato molto divertenti i passaggi dove l'animale non riesce a comprendere molte stranezze degli umani, che ai suoi occhi appaiono esagerate o spesso troppo complicate.
Il mio personaggio preferito è stato sicuramente quello di Sarah, una donna organizzata e pratica, attenta ai bisogni degli altri e molto attiva nei suoi gruppi. Mi ha convinta meno, invece, Nicky e non mi sono piaciuti alcuni passaggi dove sembra emergere un carattere perlopiù scontroso.
Mi sono innamorata dell'atmosfera ricreata nel libro, tipicamente british e mi è sembrato davvero di camminare nel villaggio di Little Broomford e di far parte della bella comunità che gestisce club, incontri e feste.
Voto: 4/5

Bet Reading Challenge: 25 rosso - libro con copertina rossa
Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro che abbia come protagonista uno o più animali
Visual Challenge Upgrade: neve

venerdì 12 luglio 2019

[Libri] Le mele di Kafka di Andrea Vitali


Titolo: Le mele di Kafka
Autore: Andrea Vitali
Editore: Mondolibri
Formato: Copertina rigida
Pagine: 226
ISBN: 839225

Abramo Ferrascini, quello della ferramenta di Bellano, è un giocatore di bocce. Come individuale non va bene, ma boccia come dio comanda e in coppia con un buon accostatore diventa imbattibile. È stato tirato su a puntino dal gestore del Circolo dei Lavoratori, Mario Stimolo, allenatore per passione e perché tre anni fa, nel 1955, ha perso il braccio destro sotto una pressa e perciò di giocare non se n'è più parlato. Ora il Ferrascini ha tutte le carte in regola per vincere le semifinali del Campionato provinciale in programma a Cermenate domenica prossima. Ma c'è un intoppo. Suo cognato, l'Eraldo, quello che vive a Lucerna, sta male. Quarantotto ore gli hanno dato i medici di là, svizzeri, precisi. E adesso la moglie di Abramo, Rosalba, vuole a tutti i costi raggiungere la sorella, ma soprattutto dare all'Eraldo un ultimo saluto, magari un ultimo bacio. Ma ce la faranno ad andare e a tornare in tempo per le semifinali? Dipende. Se l'Eraldo muore entro martedì, mercoledì al massimo, si può fare. Bon, via allora. Un'occhiata al 1100, olio freni gomme; carta d'identità rinnovata all'ultimo minuto; prima tappa il passo del San Bernardino, poi giù dritti fino a Lucerna: basta seguire i cartelli, anche se sono in tedesco, perché il nome di quella città lì si capisce lo stesso. Ispirato da un aneddoto legato a un soggiorno a Lucerna del grande scrittore praghese, "Le mele di Kafka" mette in scena il meglio dei personaggi di Andrea Vitali.


In questo libro ho ritrovato il tipico stile dell'autore che, anche stavolta, è stato bravissimo a rendere l'ambiente dove si svolge la vicenda estremamente caratteristico e conviviale. Il paese di Bellano, infatti, grazie alle sue figure di spicco e ai rituali che vi si ripetono, diventa ancora una volta protagonista accanto ai suoi abitanti. Purtroppo però ho gradito poco il protagonista della storia, ben caratterizzato ma mancante, a mio avviso, di qualcosa che attirasse davvero l'attenzione. Personalmente l'ho trovato alquanto antipatico e non sono riuscita a provare empatia nei suoi confronti, anche una volta giunta all'inaspettato finale.
Lo stile di scrittura di Vitali si è rivelato molto scorrevole e piuttosto semplice, la trama mi ha appassionata nella prima parte ma è diventata meno accattivante andando avanti. Per quanto abbastanza originale, la storia non è stata così tanto coinvolgente come mi sarei aspettata.
Invece, mi è piaciuto molto il parallelismo creato tra le vicende della famiglia Ferrascini e la ben più famosa opera di Kafka "La metamorfosi", un accostamento simpatico e azzeccato, così come l'idea del titolo dato al romanzo.
Voto: 3/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro che abbia sulla cover, o nel titolo, del cibo
Visual Challenge Upgrade: uomo, cintura, cappello

mercoledì 10 luglio 2019

[Libri] La regola dell'amico di Kristen Callihan


Titolo: La regola dell'amico
Autore: Kristen Callihan
Editore: Always Publishing
Formato: eBook
Pagine: 374
ISBN: 9788885603059

Gray non fa amicizia con le donne. Ci fa solo sesso. La super star del football Gray Grayson ha sempre avuto ben chiaro come vivere la propria vita: godersi ogni momento come fosse l'ultimo. È quello che ha sempre fatto con il football, le amicizie e la schiera di donne prostrate ai suoi piedi. Ma uno scambio di SMS con la figlia del suo agente, complice una cinquecento del colore di una gomma da masticare, sta per scombussolare la sua visione delle cose. Prima che se ne accorga, Ivy Mackenzie diventa la sua migliore amica a distanza, l'unica persona con cui abbia voglia di parlare. Ma quando per la prima volta si ritrovano uno di fronte all'altra, tutto si complica. Ivy diventa il suo unico pensiero.
Ivy non fa sesso con gli amici. Soprattutto non con un certo giocatore di football e con un cliente di suo padre. Questa è la sua regola d'oro, non importa quanto sia attratta da Gray. Il suo nuovo migliore amico è irriverente, puro fascino e sensualità, ed è completamente off-limits. Ma è sempre più difficile mantenere le distanze, in particolare ora che Gray sta sfoderando tutte le sue armi per sedurla. Il suo migliore amico si sta velocemente trasformando nel ragazzo più irresistibile che abbia mai conosciuto. Un esperto giocatore come Gray metterà in campo tutte le sue abilità, ma riuscirà a sconfiggere la temuta regola dell'amico e vincere il cuore di Ivy? Tutto è lecito in amicizia e nel football, inizia la partita!


Dopo un inizio precipitoso che lancia nel bel mezzo della trama e che, lo ammetto, mi ha lasciata un po' spiazzata, questa vicenda mi ha coinvolta tantissimo, al punto che, da circa metà libro in poi, non sono più riuscita a staccarmene e sono arrivata alla fine in un lampo.
Tutti i personaggi sono stati caratterizzati benissimo, sono stata molto contenta di ritrovare tra le pagine Drew e Anna, i protagonisti del primo volume della serie che avevo amato, oltre a leggere i nomi già noti dei compagni di squadra. Grazie ai piccoli dettagli disseminati nella storia, infatti, si riesce a tracciare un quadro sempre più preciso anche degli altri giocatori di football, creando le premesse per i successivi capitoli dedicati proprio a loro.
Ho gradito molto, come già mi era capitato in passato, la suddivisione in capitoli narrati dai due diversi punti di vista dei protagonisti. Gray si era fatto conoscere già ne "La partita vincente", ma qui diventa la star assoluta, rivelando tanti lati del suo carattere spesso imprevedibili: dietro la corazza da conquistatore e duro tight-end, infatti, nasconde un animo dolce, sensibile e sofferente. Ivy è sicuramente colei che mi è piaciuta di più in tutto il libro: ho adorato il suo carattere schietto ma allo stesso tempo delicato e ho apprezzato la sua determinazione ben bilanciata con debolezze e dubbi. Il rapporto tra i due viene sviluppato in modo lento e meticoloso, la conclusione è facilmente immaginabile e sicuramente non rappresenta un colpo di scena, quanto più una conferma, ma i tanti passaggi che portano a questo finale sono ben distribuiti e scritti in modo da attirare sempre più la curiosità del lettore. L'unico appunto che mi permetto di fare è forse l'utilizzo di qualche stereotipo di troppo, sia nei confronti della parte sentimentale che in quella dell'ambiente sportivo.
Voto: 4,5/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro che abbia un bel "MANZO" in copertina

domenica 7 luglio 2019

[Libri] La sposa scomparsa di Rosa Teruzzi


Titolo: La sposa scomparsa
Autore: Rosa Teruzzi
Editore: Sonzogno
Formato: eBook
Pagine: 163
ISBN: 9788845497520

Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall'una all'altra. C'è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera – quarantasei anni portati magnificamente – ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po' bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell'amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all'epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l'inchiesta. Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell'impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici – a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono – riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.


Questo romanzo è il primo di una serie che vede protagoniste tre generazioni di donne della stessa famiglia, molto diverse tra loro per carattere ed età ma accomunate da una grande intraprendenza e dalla voglia di mettersi in gioco e risolvere misteri.
La trama dell'opera mi è piaciuta molto, l'ho trovata scorrevole e gradevolissima da leggere, i siparietti creati da Iole sono perfetti per staccare dalla serietà dell'argomento trattato e, nonostante spesso appaiano un po' troppo stravaganti, sono riusciti sempre a strapparmi più di un sorriso. Ho apprezzato molto anche il personaggio di Libera: l'autrice è riuscita a tracciare un quadro esaustivo del suo carattere attraverso gesti e pensieri, a raccontarci un passato difficile segnato da una grandissima tragedia e a rendere comprensibile i tanti dubbi che affliggono la donna. Colei che sono riuscita a inquadrare con più difficoltà è stata Vittoria: nonostante la sua giovane età, che avrebbe dovuto renderla più vicina al mio vissuto, ho terminato la lettura con molti dubbi sul suo conto e con l'idea di una ragazza dalla personalità complicata, che spero si chiarisca nei prossimi capitoli della saga.
Ho apprezzato l'ambientazione del romanzo in alcuni quartieri di Milano, con riferimenti reali e ben delineati, un grande aiuto per districarsi nei luoghi nominati. Il caso investigativo è stato interessante, nascondendo più di una sorpresa inaspettata, personalmente però avevo avuto dei fortissimi sospetti sul nome del colpevole già da metà libro, quindi da questo punto di vista, un po' a malincuore, non mi ha spiazzata.
Ho trovato ben dosati i capitoli dedicati all'indagine e quelli incentrati sulla vita privata delle protagoniste. Molto interessante quanto rivelato nel finale: un espediente che mi ha convinta ad andare avanti con la lettura del volume successivo.
Voto: 4,5/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: Leggi un libro a scelta dal blog de La lettrice sulle nuvole
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