lunedì 27 marzo 2017

[Libri] Il sexy club del cioccolato di Carole Matthews




Titolo: Il sexy club del cioccolato
Autore: Carole Matthews
Editore: Newton Compton
Formato: Paperback
Pagine: 345
ISBN-10: 8854108456
ISBN-13: 9788854108455

Quando problemi sentimentali chiamano, il cioccolato risponde. Questo è il segreto di un quartetto di amiche londinesi - assillate da uomini di volta in volta goffi, impotenti, viziosi e irascibili - che, come antidoto alle delusioni amorose, si riunisce nella migliore pasticceria della città per mangiare cioccolatini prelibati e trovare insieme le soluzioni alle più disparate questioni di cuore. Nasce così "Il sexy club del cioccolato": una società segreta che si riunisce quando qualcuna delle sue aderenti invia alle altre un SMS con su scritto "emergenza cioccolato" e in cui l'unico uomo ammesso è lo splendido pasticcere omosessuale.


Conoscevo già l'autrice avendo letto un suo libro che mi era piaciuto, ma questo romanzo mi ha delusa moltissimo.
La vicenda raccontata è una sorta di brutta copia di Sex and the City, dove quattro amiche molto diverse tra loro si incontrano per parlare di uomini e delle loro disavventure. L'unico dettaglio che salvo di tutta l'opera sono le descrizioni accurate dei vari tipi di cioccolato che vengono serviti nel Paradiso del Cioccolato (un posto che vorrei anche io vicino casa!) e che accompagnano e scandiscono il ritmo della storia. Tutto il resto, a partire dalla protagonista, è irritante e piuttosto scontato. Lucy passa infatti da un lavoro all'altro con facilità e, nonostante i tanti guai che combina, riesce a cavarsela troppo facilmente, tutto si risolve senza problemi e, ovviamente, arriva il lieto fine.
Sulla carta questo chick-lit dovrebbe leggersi velocemente e in modo spensierato ma lo stile di scrittura mi ha scoraggiata e non l'ho trovato così leggero che avrebbe dovuto essere. Sicuramente non è un libro che consiglio.
Voto: 2/5

Partecipo a:
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Vienna - leggete un libro che abbia la parola cioccolato nel titolo

lunedì 20 marzo 2017

[Libri] L'irresistibile promessa della felicità di Micaela Jary




Titolo: L'irresistibile promessa della felicità
Autore: Micaela Jary
Editore: Giunti
Formato: eBook
Pagine: 268
ISBN-10: 8809795636
ISBN-13: 9788809795631

Ogni giorno Anna vede sfilare davanti a sé i ricchi clienti della casa d'aste di Monaco dove lavora come storica dell'arte. Di fronte alle loro vite scintillanti, la sua condizione di madre single, mollata dal padre di sua figlia senza aiuto né sostegno, appare piuttosto sconfortante. Ma non sa che il destino a volte è capriccioso e le sta riservando una serie di sorprese che non avrebbe mai e poi mai immaginato: un prezioso dipinto impressionista, svanito misteriosamente durante la Seconda guerra mondiale, ricompare all'improvviso nelle mani di un'ereditiera americana. Anna, chiamata a fare una perizia del quadro, ha dei forti dubbi sulla sua autenticità ma, ammaliata dall'erotismo che emanano i due amanti sulla tela, avvinti in un amplesso appassionato, decide di andare più a fondo. Le sue ricerche la condurranno a Londra, dove l'affascinante gallerista Oliver Richardson deciderà di accompagnarla in un viaggio lungo le coste selvagge della Cornovaglia, per raggiungere suo nonno, uno dei maggiori esperti del pittore. Ma l'incontro con il vecchio Henry Richardson porterà la donna molto più lontano: nella Berlino del 1946, in un passato oscuro che risveglierà in lei ricordi sopiti della propria storia familiare. Che cosa lega l'amore proibito degli amanti del quadro alla vita di Anna? E che cosa implica questa scoperta?


In questo libro tutto ruota attorno all'arte, la protagonista Anna è infatti un'esperta che lavora in una casa d'aste e si trova a dover esaminare un quadro riemerso all'improvviso dopo tanti anni di silenzio. La storia è il pretesto per parlare di un fatto realmente accaduto e cioè i trafugamenti di migliaia di opere tedesche per mano dei militari durante le Seconda Guerra Mondiale.
Ciò che mi è piaciuto molto dell'opera è proprio tutta la parte che, con delicatezza, racconta una parentesi dura della storia della Germania. Con continui flashback, siamo infatti catapultati a Berlino durante gli anni della guerra, viviamo le descrizioni della quotidianità attraverso gli occhi delle cittadine tedesche e dei militari inglesi e americani che intrecciano con loro storie di amore e di amicizia.
Quello che ho gradito meno è invece tutta la parte che riguarda la vita privata di Anna, la forzatura che ho trovato nel voler a tutti i costi unire le diverse storie dei personaggi del presente e il finale molto frettoloso e troppo in stile Harmony, credo la vicenda avrebbe funzionato ugualmente senza aggiungere questo dettaglio a mio avviso un po' forzato.
Voto: 3/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: promessa (nel titolo)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Germania - leggi un libro ambientato durante le Seconda Guerra Mondiale

domenica 19 marzo 2017

[Libri] La verità, vi spiego, sull'amore di Enrica Tesio




Titolo: La verità, vi spiego, sull'amore
Autore: Enrica Tesio
Editore: Mondadori
Formato: Paperback
Pagine: 236
ISBN-10: 880464771X
ISBN-13: 9788804647713

Aprire questo libro è un'esperienza sorprendente, capace di portare allegria nella più grigia delle giornate. Proprio come entrare in casa di Dora, la protagonista. Nel suo appartamento torinese potrete incontrare: i suoi due bambini, piccoli saggi e buffissimi; il loro tato Simone, magari sul balcone intento a fumare (meglio non chiedersi che cosa); Sara, la migliore-amica-senza di Dora, stavolta alle prese con la decisione più difficile; il massimo del disordine che una donna nata alle nostre latitudini possa sopportare; un paio di nonni molto diversi da quelli delle pubblicità; un quadro con un pappagallo zampe all'aria, in grado di infondere pace a chi lo guarda; un sacco di ricordi felici sospesi nell'aria, diversi angoli dove ristagna la malinconia per tutto ciò che invece non è stato o non sarà, e grandi finestre per lasciar entrare il sole. Zitti, se fate attenzione sentirete bussare alla porta! È un giovane vicino di casa, decisamente sexy a dirla tutta, ed è qui per Dora. Ma eccola che arriva, Dora, è appena sveglia e già sa che dovrà correre, e correre, sempre in ritardo su tutto, da vera"madre Gazzella": due bambini, un lavoro, un mutuo e una separazione con cui fare i conti. La storia di questa giovane donna coraggiosa, anticonformista e piena di vita, e di tutto il mondo che la circonda, fa riflettere proprio perché prende forma in scene esilaranti o tenere, sempre profondamente sincere.


La protagonista della vicenda è Dora, una trentacinquenne che, dopo l'improvviso abbandono da parte di Davide, il suo compagno da 7 anni, si ritrova a crescere da sola i figli Pietro e Micol e a dover riorganizzare la propria vita.
Il modo in cui la donna cerca di far fronte alla quotidianità, affrontando i problemi grandi e piccoli che nascono ogni giorno, è il punto di forza del romanzo, tanto semplice quanto vero. E' facile infatti accostarsi ai vari personaggi che, nella loro eccentricità, diventano normali e associarli a persone reali. Così ci ritroviamo a simpatizzare per Simone, un bidello-poeta innamorato e strampalato che diventa una sorta di guida per la protagonista, a dubitare con Sara, l'amica di sempre che non si sente portata per fare la mamma e a sorridere quando entra in scena Enea, il giovane vicino di casa che sembra molto più maturo della sua età ma in realtà deve ancora imparare a capire le donne. Pagina dopo pagina siamo vicini a Dora mentre viaggia sulla sua bicicletta per le strade di Torino e ci struggiamo quando i suoi bambini passano la Pasqua a Milano con il padre.
Il libro non ha sicuramente grandi scene d'azione, è una sorta di immersione nella vita vera di una donna dei nostri giorni, una situazione che personalmente, al momento, mi è un po' distante non avendo figli e che quindi forse non ho potuto apprezzare completamente. Grazie allo stile molto scorrevole e confidenziale dell'autrice ho trovato comunque molto divertente la classificazione dei vari tipi di madre e padre al parco e mi è piaciuta molto la parte dove viene svelata la vera essenza dell'amore attraverso una serie di lettere scritte da Dora di getto, senza troppe riflessioni.
Una lettura veloce per passare, come nel mio caso, un sabato pomeriggio diverso che fa sorridere, lascia qualcosa dentro e aiuta a riflettere su noi stessi.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: verità (nel titolo)

[Libri] Il labirinto degli spiriti di Carlos Ruiz Zafon




Titolo: Il labirinto degli spiriti
Autore: Carlos Ruiz Zafon
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 844
ISBN: 9788852077654

Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo. Dodici anni dopo L'ombra del vento, Carlos Ruiz Zafón torna con un'opera monumentale per portare a compimento la serie del Cimitero dei Libri Dimenticati. Il Labirinto degli Spiriti è un romanzo inebriante, fatto di passioni, intrighi e avventure. Attraverso queste pagine ci troveremo di nuovo a camminare per stradine lugubri avvolte nel mistero, tra la Barcellona reale e il suo rovescio, un riflesso maledetto della città. E arriveremo finalmente a scoprire il gran finale della saga, che qui raggiunge l'apice della sua intensità e al tempo stesso celebra, maestosamente, il mondo dei libri, l'arte di raccontare storie e il legame magico che si stabilisce tra la letteratura e la vita.


Con questo libro si conclude la tetralogia del Cimitero dei Libri Dimenticati, una mastodontica opera dedicata alla letteratura e all'amore per i libri, dove protagonisti sono librai, scrittori maledetti e strani personaggi che sveleranno la loro vera natura soltanto in questo ultimo volume della serie.
In questo libro torna la Barcellona dei misteri tanto amata da Zafon, cupa più che mai. E' infatti teatro di crimini impensabili e di una fitta rete di intrighi che coinvolge tutti i nomi apparsi, non senza, ovviamente, dei colpi di scena.
Pensavo di ritrovare finalmente protagonisti Daniel e Fermin e invece la maggior parte del volume è dedicata ad un nuovo personaggio che incanta e affascina: Alicia Gris. La ragazza è strettamente legata ai Sempere da un passato misterioso che via via ci viene svelato e che, mettendo insieme i pezzi, aiuta a renderci finalmente conto che tutta la vicenda è inserita in una campo ben più ampio di quanto potessimo immaginare quando abbiamo sfogliato le prime pagine de L'ombra del vento.
Il libro si legge velocemente e personalmente ho trovato molto difficile fermarmi tra una tappa e l'altra del Gruppo di Lettura, soprattutto visto che questa volta eravamo davvero ad un passo dal conoscere tutta la verità!
Se dovessi trovare un difetto a questa opera è forse la sua lunghezza, non tanto per il numero di pagine effettivo quanto per il ripetersi di fatti già analizzati precedentemente e il ritornare a rimarcare eventi e collegamenti tra i personaggi che chi ha letto gli altri tre volumi ha in realtà ben presenti.
Zafon comunque mantiene le promesse e collega tutti i fili utilizzando narratori che non mi aspettavo di ritrovare, come Isabella e anche Julian, il figlio di Daniel e Bea che, alla fine del romanzo, è cresciuto e riesce a chiudere il cerchio, proprio nel luogo che ci ha fatto sospirare e dove tutti noi lettori della serie abbiamo sognato di entrare almeno una volta nella vita.
Voto: 4/5.

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: serie proposta - Il cimitero dei libri dimenticati di Carlos Ruiz Zafon (4)

sabato 18 marzo 2017

[Libri] Cinque indagini romane per Rocco Schiavone di Antonio Manzini




Titolo: Cinque indagini romane per Rocco Schiavone
Autore: Antonio Manzini
Editore: Sellerio
Formato: Paperback
Pagine: 244
ISBN-10: 8838934452
ISBN-13: 9788838934452

Viene da Trastevere e i suoi amici sono tutti romani, ama le storie degli ultimi, è ruvido, tormentato, spesso gioca un po' sporco. E stato "sbattuto" ad Aosta ed è stato un trasferimento punitivo. Cinico e di cattivo carattere, infedele e scorretto con le donne, insomma a prima vista potrebbe fare antipatia, invece ci troviamo a tifare per lui, perché tralascia tutto quello che non è importante e va al cuore dell'indagine, perché conosce davvero l'animo umano. Parliamo del vicequestore Rocco Schiavone di cui si presentano qui cinque indagini ambientate tutte a Roma; Schiavone è infatti innanzitutto romano e prima e dopo il trasferimento fra le nevi eterne, di eterno conosce bene solo la sua città. Le storie - "L'accattone", "Le ferie di agosto", "Buon Natale Rocco", "La ruzzica de li porci", "Rocco va in vacanza" - apparse nelle raccolte a tema pubblicate dalla casa editrice e oggi raccolte in volume a comporre come un mosaico un disegno unico. Perché attraverso le diverse avventure di un poliziotto politicamente scorretto, si svolge un unico racconto. Il racconto della vita di un uomo che si scontra con la impunita e pervasiva corruzione del privilegio sociale, nel disincanto assoluto dell'Italia d'oggi. Un personaggio brutale perché la tenerezza che lo anima sarebbe debolezza, incapace d'amare perché pieno, di un amore totale per chi adesso è solo un fantasma, cinico perché la disonestà sembra aver vinto...


Dopo aver conosciuto Rocco Schiavone già di stanza ad Aosta e aver ricostruito il suo passato un pezzetto dopo l'altro attraverso i ricordi che pervadono i volumi della serie, in questi racconti ho fatto un passo indietro e ho scoperto il vicequestore nel periodo a cavallo tra l'avvenimento che ha sconvolto la sua vita romane e il suo trasferimento.
Il personaggio, con i suoi modi bruschi e rudi che all'inizio spiazzano ma poi si imparano ad apprezzare, non delude mai, sicuramente non ha ancora la maturità che arriverà nei mesi successivi ma presenta già le caratteristiche che lo fanno amare dal pubblico. Già da queste pagine infatti si percepisce la malinconia che accompagna Schiavone in ogni sua indagine, il dolore che si porta dentro e che influenza le sue azioni da buono travestito da duro.
Le vicende narrate sono tutti casi comuni, sulla carta di più facile risoluzione rispetto a quello che accade poi in Valle. Ciò che mi ha un po' delusa del libro è proprio questa brevità: abituata a seguire le indagini cercando indizi, qui è stato come se il caso si risolvesse prima che avessi modo di riflettere, finendo sempre con la condanna dell'insospettabile. Il quinto racconto è quello che mi è piaciuto meno, il sipario creato sull'aereo sicuramente diverte ma non c'è un vero caso e sembra un po' un riempitivo per aumentare le pagine della raccolta, personalmente avrei gradito un po' più di azione.
Voto: 3/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: autori maschi italiani o stranieri (4)
Sfida di Lettura LPS 2017: marzo - una raccolta di racconti, di fiabe o di poesie

[Libri] Ogni giorno ha il suo male di Antonio Fusco




Titolo: Ogni giorno ha il suo male
Autore: Antonio Fusco
Editore: Giunti
Formato: eBook
Pagine: 251
ISBN-10: 8809801482
ISBN-13: 9788809801486

La sonnacchiosa provincia toscana di Valdenza è improvvisamente scossa dall'omicidio di una donna che viene ritrovata in casa, in una posizione innaturale e con una fascetta stringicavo attorno al collo. Si pensa subito al movente passionale, ma all'occhio esperto di Casabona, il commissario incaricato del caso, qualcosa fin da subito non quadra: troppi elementi diversi sulla scena del crimine, troppi particolari contrastanti. Schivo, ma con una forte carica umana, reso cinico da troppi anni di mestiere alle spalle, Casabona capisce ben presto che l'omicidio è solo l'inizio di un vortice di morte: un gioco molto pericoloso in cui le regole sono quelle stringenti e folli di un serial killer. E Casabona non può che accettare la sfida. «Chiediti perché e troverai il movente e se troverai il movente sarai vicino all'assassino»: seguendo questa frase come un mantra e con l'aiuto dell'affascinante collega Cristina Belisario, Casabona cercherà di venirne a capo e per farlo sarà obbligato anche a una profonda riflessione sull'impotenza dell'essere umano rispetto alle conseguenze delle proprie azioni.


Le lettura di questo romanzo per me è stata un po' atipica, visto che lo scorso anno avevo già avuto modo di conoscere Casabona con il libro "La pietà dell'acqua", il secondo di questa serie. Mi sono ritrovata quindi ad andare a ritroso, trovando un commissario un po' acerbo rispetto a quanto ricordavo dall'altro volume.
Il protagonista è infatti piacevole da leggere così come è facile accostarsi a lui durante lo svolgimento delle indagini, però è poco approfondito nella sua parte privata, così come sono descritti in modo molto sommario anche i personaggi secondari che appaiono al suo fianco.
Il caso narrato è piuttosto interessante, non è così scontato scoprire l'identità del serial killer e il suo movente, nonostante - me ne rendo conto a posteriori - qualche indizio tra le pagine venga lasciato, però alla fine della lettura mi è rimasta addosso la sensazione che nel complesso manchi qualcosa.
Il libro si legge davvero velocemente e probabilmente ciò diventa anche un difetto visto che non si riescono ad interiorizzare completamente tutte le informazioni fornite. Il colpo di scena finale, inoltre, non è così forte come dovrebbe.
Voto: 3,5/5

venerdì 17 marzo 2017

[Ricetta] Zeppoline con ribes rosso

Oggi vi propongo una ricetta alternativa alle classiche zeppole di San Giuseppe, comunque molto gustosa!


INGREDIENTI:
200 gr di farina 0
120 ml di latte parzialmente scremato
40 gr di burro
300 gr di patate
4 tuorli
60 gr di zucchero semolato
vaniglia in polvere q.b.
1 cucchiaio di grappa
1 bustina di lievito di birra liofilizzato
olio di arachidi per friggere q.b.
zucchero a velo per decorare

In una ciotola ho montato con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero, ho quindi aggiunto la farina setacciata, il lievito precedentemente sciolto nel latte tiepido, il burro fatto fondere e la grappa. Ho amalgamato bene ottenendo una pastella e ho lasciato lievitare per circa 2 ore, coprendo la ciotola con un panno.
Nel frattempo ho lessato le patate, le ho schiacciate e fatte raffreddare. Ho ripreso la pastella e ho aggiunto le patate al composto, in ultimo ho unito la vaniglia.
Ho fritto le zeppoline in abbondante olio di arachidi a fuoco basso, versando il composto nella padella a cucchiaiate.
Una volta raffreddate, ho tagliato le zeppoline a metà e le ho farcite con abbondante confettura, ho guarnito anche la parte superiore e ho completato spolverizzando con lo zucchero a velo.