martedì 20 giugno 2017

[Libri] Un semplice gesto di tenerezza di Akli Tadjer




Titolo: Un semplice gesto di tenerezza
Autore: Akli Tadjer
Editore: Garzanti
Formato: Copertina rigida
Pagine: 244
ISBN-10: 881168806X
ISBN-13: 9788811688068

Ci sono mattine in cui ci si sveglia felici. Bastano poche cose, come un raggio di sole che solletica gli occhi e una tazza di caffè fumante che aspetta in cucina. Queste sono le mattine in cui Adèle Reverdy adora girare per Parigi tra i vicoli stretti pieni di botteghe e bistrot. Eppure sente che nella sua vita c'è qualcosa che le manca. O meglio qualcuno. Qualcuno con cui passeggiare lungo la Senna abbracciati. Qualcuno con cui condividere tanta bellezza. Per lei non è mai stato facile trovare un fidanzato. Un po' perché è timida e imbranata e un po' perché il suo è un lavoro piuttosto imbarazzante: lavora nell'agenzia di pompe funebri della sua famiglia. Ma alla festa del suo trentesimo compleanno, mentre il tramonto incendia Montmartre, inaspettatamente incontra il sorriso di Léo. E si sente come se una luce nuova le avesse finalmente trapassato il cuore. Léo è un ex artista di strada che a causa di un incidente ha perso la vista. Ed è per questo che ha una sensibilità speciale, che va oltre la superficie, dove si nascondono i sentimenti più profondi. Lui riesce a capirla come nessun altro. Ogni suo gesto, ogni sua carezza le raccontano qualcosa della sua anima e della tenerezza di un abbraccio. Con Léo, Adéle si sente forte come non lo è mai stata. Tanto forte da lottare per tutto quello che ha conquistato. Perché anche l'amore più vero e profondo deve superare degli ostacoli. Deve dimostrare al mondo la sua unicità. Deve essere protetto come la cosa più rara e preziosa che ci sia.


Questo libro è molto particolare, il tema trattato non è nulla di nuovo ma la protagonista è diversa dalle classiche ragazze che troviamo nei romanzi d'amore. Adéle è infatti da sempre cresciuta a stretto contatto con la morte, subentrando nella gestione dell'impresa di pompe funebri di famiglia alla scomparsa improvvisa dei genitori e l'aria di cinismo che circonda ogni suo pensiero e comportamento è forte e si percepisce continuamente.
Tuttavia, nonostante all'inizio questo atteggiamento diverso mi abbia in un certo senso affascinata, andando avanti con la lettura mi ha stancata: la ragazza infatti è molto pessimista e continua a porsi dubbi anche nei momenti di felicità, vive la sua storia d'amore perfetta ma è preda della gelosia nei confronti di Clara, è profondamente legata alla sorella Rose ma si percepisce continuamente un senso di invidia e inadeguatezza. Ho trovato molto bello invece il personaggio di Leïla, sempre pronta a sfidare le convenzioni e i pregiudizi, sicura si sé e appassionata del proprio lavoro sui generis.
La storia è piacevole e si legge velocemente ma, personalmente, ho trovato piuttosto assurda la decisione di aiutare Léo in modo così repentino e, soprattutto, sono rimasta molto delusa dal finale: totalmente inadatto, troppo netto e senza spiegazioni.
Voto: 3/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: farfalla (in copertina)

lunedì 19 giugno 2017

[Libri] La stagione del sangue di Samuel Bjørk




Titolo: La stagione del sangue
Autore: Samuel Bjørk
Editore: Longanesi
Formato: eBook
Pagine: 443
ISBN-10: 8830445851
ISBN-13: 9788830445857

In una bella mattina di sole, sulle sponde del fiordo a sud di Oslo, in una radura tra boschi accesi dai colori autunnali, viene trovato il cadavere di un'adolescente. È nuda, magrissima, distesa su un letto di piume. Intorno a lei una schiera di candele disposte a formare una stella a cinque punte. Non appena si trova davanti questa scena, Holger Munch, il capo dell'unità speciale incaricata di risolvere i delitti più efferati e misteriosi, sa di non avere scelta: dovrà rivolgersi a Mia Krüger. Mia però è fuori dalla squadra. Nonostante i suoi successi, nonostante sappia orientarsi come nessun altro nei meandri oscuri delle menti criminali, i dirigenti della polizia norvegese continuano a ritenerla troppo instabile per affidarle nuovi casi. Perciò hanno deciso di sospenderla dal servizio e le hanno imposto di rivolgersi a uno psicologo, un provvedimento che l'ha fatta di nuovo sprofondare nell'isolamento e nelle manie autodistruttive da cui era da poco riemersa. Ma Holger Munch sa che solo Mia può interpretare il rituale di cui è caduta vittima la ragazza e impedire che chi l'ha sacrificata colpisca ancora. E a costo di inimicarsi i suoi superiori, la richiama nella sua squadra. Inizia così un'incalzante caccia all'uomo, che porterà Mia, Holger e i colleghi a scavare nei segreti inconfessabili di una città apparentemente perfetta, nei traumi di persone sole e abbandonate da tutti, negli abissi della follia e nei recessi più oscuri della rete, mettendo in gioco fino in fondo le proprie carriere, i rapporti personali e persino la vita.


Non avendo letto il precedente libro dell'autore, ho conosciuto qui i componenti della Squadra Omicidi di Oslo e, anche se a volte ho avuto l'impressione che mi mancasse qualche passaggio per capire a fondo i loro comportamenti, sono comunque riuscita a farmi un quadro generale dei loro caratteri.
Il detective Munch mi è piaciuto abbastanza, ho apprezzato la sua caparbietà e la sua fermezza, anche se a volte, soprattutto nelle parti dove continua a piangersi addosso per la ex moglie, l'ho trovato un po' pesante. Molto più interessante è invece il personaggio di Mia, una donna dal passato problematico, spesso sfuggente e rinchiusa nel suo mondo. Ho trovato bella e veritiera la sua analisi psicologica, l'alternarsi di stati di euforia e pensieri rivolti al suicidio, che l'autore ha reso evidenti attraverso azioni e pensieri.
La narrazione è molto scorrevole e lo stile di scrittura è piacevole, la trama è avvincente e ben congegnata, anche se purtroppo in alcuni punti mi è sembrata un po' confusionaria: troppi salti temporali e troppe persone coinvolte direttamente e indirettamente spesso mi hanno fatto un po' perdere il filo e ho dovuto fermare la lettura per collegare il tutto.
Il finale mi ha delusa, il colpo di scena riguardante Miriam per me è stato inutile e probabilmente ha sminuito quello che era appena accaduto e che a mio avviso, per quanto crudele e doloroso, rappresentava la conclusione perfetta di quanto raccontato.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: stagione (parola bonus nel titolo)
La Ruota delle Letture: copertina rossa - leggi un libro la cui copertina sia prevalentemente rossa

sabato 17 giugno 2017

[Libri] Harry Potter e i doni della morte di J.K. Rowling




Titolo: Harry Potter e i doni della morte
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Formato: Copertina rigida
Pagine: 701
ISBN-10: 8884518784
ISBN-13: 9788884518781

"Mi apro alla chiusura": è uno dei tanti enigmi lasciati da Silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. E la saga stessa, giunta alla sua conclusione, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che sembravano già noti, rivelandone segreti e significati profondi. Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, un caleidoscopio di avventure apparentemente già vissute, piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di emozioni, colpi di scena, perdite e conquiste. La conclusione, piena di luce e vapore, sembra indurre a rileggere tutto dall'inizio, per arrivare a chiudere il cerchio. Mai gli interrogativi sono stati così tanti; mai come in questo ultimo volume si ha la piena soddisfazione di una risposta che vada oltre l'apparenza; mai come in questo episodio l'autrice dimostra la sua capacità di sorprendere i lettori, di alimentare un fuoco d'artificio che non cessa di ammaliare il lettore.


Dopo sette volumi e migliaia di pagine dover lasciare personaggi che ormai sono diventi amici e con i quali ho trascorso tante ore non è così facile e immediato, soprattutto perché, attraverso una narrazione fluida e ricca di dettagli, l'autrice è stata bravissima a farci entrare nella psicologia di ognuno di essi.
Anche in questo capitolo conclusivo della saga la vicenda principale ruota attorno a una leggenda che si rivelerà poi reale e che troverà il suo incastro perfetto. Ho apprezzato tantissimo, infatti, la facilità con la quale sono riuscita a ricollegare tutto, sicuramente mi ha aiutata il fatto di aver letto i libri praticamente di seguito e in un tempo ristretto, ma ogni particolare importante è rimasto impresso e ha trovato finalmente il proprio posto, niente è rimasto in sospeso o in dubbio.
Ho scoperto inoltre, in questo libro come nei predecessori, una forte morale e degli importanti insegnamenti che esulano e superano il mondo magico, nota importantissima se consideriamo il target di riferimento di tutto l'opera.
Mi è dispiaciuto tantissimo perdere tre dei personaggi principali durante la battaglia e purtroppo non mi ha convinta appieno la vicenda di Piton. Il finale con il salto nel futuro forse è un po' troppo immediato e veloce ma sinceramente non saprei proporre una conclusione alternativa degna di tutta l'opera.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Fantasy (7)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Montenegro - leggete un romanzo Young Adult

giovedì 15 giugno 2017

[Libri] Harry Potter e il Principe Mezzosangue di J.K. Rowling




Titolo: Harry Potter e il principe mezzosangue
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Formato: Copertina rigida
Pagine: 591
ISBN-10: 8884516374
ISBN-13: 9788884516374

Harry Potter è solo, sconvolto e preoccupato. Il suo amato padrino Sirius Black è morto, e le parole di Albus Silente sulla profezia gli confermano che lo scontro con Lord Voldemort è ormai inevitabile. Niente è più come prima: l'ultimo legame con la sua famiglia è troncato, perfino Hogwarts non è più la dimora accogliente dei primi anni, mentre Voldemort è più forte, crudele e disumano che mai. Harry stesso sa di essere cambiato. La frustrazione e il senso di impotenza dei quindici anni hanno ceduto il posto a una fermezza e a una determinazione diverse, più adulte. Ma quali sconvolgenti imprese lo attenderanno quest'anno?


In questo sesto episodio della serie, Harry sembra aver finalmente superato il periodo adolescenziale che lo aveva resto tanto irascibile e insopportabile nel precedente volume, qui infatti torna simpatico ed è evidente come sia maturato molto. 
Anche la narrazione riacquista vigore, tanto che molti degli eventi che abbiamo imparato a cercare e aspettare nei vari libri (vedi le partite di Quidditch o la celebre festa di Halloween) sono messi decisamente in secondo piano dall'azione che vede i protagonisti sempre più impegnati e vicini allo scontro diretto con Voldemort. 
Mi è piaciuta molto la parte dedicata agli Horcrux e come l'autrice sia riuscita a ricollegarla benissimo agli eventi che abbiamo già incontrato nei romanzi precedenti, tutto ha infatti un filo logico e dopo migliaia di pagine non è così scontato aspettarselo!
Ovviamente, mi sembra quasi scontato dirlo, fiumi di lacrime versati per la perdita di uno dei personaggi cardine e tanta rabbia verso il suo assassino, che già facevo fatica a sopportare visto il modo magistrale con il quale la Rowling ha saputo descriverlo e caratterizzarlo.  
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Fantasy (6)

domenica 11 giugno 2017

[Libri] La ragazza con la bicicletta rossa di Monica Hesse




Titolo: La ragazza con la bicicletta rossa
Autore: Monica Hesse
Editore: Piemme
Formato: Copertina rigida
Pagine: 298
ISBN-10: 885664780X
ISBN-13: 9788856647808

È l'inverno del 1943 ad Amsterdam. Mentre i cieli europei sono sempre più offuscati dal fumo delle bombe, Hanneke percorre ogni giorno, con la sua vecchia bicicletta rossa, le strade della città occupata. Ma non lo fa per gioco, come ci si aspetterebbe da una ragazzina della sua età. Hanneke è una "trovatrice", incaricata di scovare al mercato nero beni ormai introvabili: caffè, tavolette di cioccolato, calze di nylon, piccoli pezzetti di felicità perduta. Li consegna porta a porta, e lo fa per soldi, solo per quello: non c'è tempo per essere buoni in un mondo ormai svuotato di ogni cosa. Perché Hanneke, in questa guerra, ha perso tutto. Ha perso Bas, il ragazzo che le ha dato il primo bacio, e ha perso i propri sogni. O almeno così crede. Finché un giorno una delle sue clienti, la signora Janssen, la supplica di aiutarla, e questa volta non si tratta di candele o zucchero. Si tratta di ritrovare qualcuno: la piccola Mirjam, una ragazzina ebrea che l'anziana signora nascondeva in casa sua... Hanneke, contro ogni buon senso, decide di cercarla. E di ritrovare, con Mirjam, quella parte di sé che stava quasi per lasciar andare, la parte di sé in grado di sperare, di sognare e di vivere.


Questo libro mi è piaciuto molto perché pone un punto di vista diverso e per me nuovo sul periodo dell'occupazione nazista. Qui infatti siamo ad Amsterdam e la protagonista non è ebrea ma si trova, per una serie di motivi e circostanze, a stretto contatto con la realtà delle deportazioni e della resistenza.
Attraverso il filo principale si dipanano vicende e collegamenti che ci permettono di ricostruire la realtà, tutte le persone che incontriamo via via sul cammino di Hanneke si inseriscono nel suo percorso di crescita personale e di espiazione per il senso di colpa che la accompagna dalla morte del fidanzato Bas. I temi trattati sono vari e tutti importanti, ma grazie alla narrazione scorrevole e alla semplicità con la quale vengono presentati non risultano pesanti.
Il romanzo è stato una continua sorpresa fino ad arrivare al colpo di scena finale, per me davvero inaspettato, e ho apprezzato molto i tempi, non dover aspettare troppe pagine per soddisfare la propria curiosità e trovare il filo logico che unisce tutti i personaggi.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: bicicletta (nel titolo e in copertina)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Canada - leggete un romanzo con delle foglie nella cover

venerdì 9 giugno 2017

[Libri] Harry Potter e l'Ordine della Fenice di J.K. Rowling




Titolo: Harry Potter e l'Ordine della Fenice
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Formato: Copertina rigida
Pagine: 807
ISBN-10: 8884513448
ISBN-13: 9788884513441

Quindicenne alle prese con improvvisi scoppi d'ira, la voglia di cambiare il mondo e le prime, cocenti, passioni amorose, Harry Potter sta per tornare alla Scuola di Alta Stregoneria di Hogwarts, dove frequenterà il quinto anno. Già infastidito dalle noie adolescenziali, il ragazzino è reduce da una noiosa estate con gli spregevoli Dursley e non vede l'ora di tornare alla movimentata vita degli apprendisti maghi. E, di certo, le avventure non mancheranno... Tessendo un'altra stupefacente trama, J.K. Rowling, questa volta dà voce alle inquietudini dell'adolescenza, mettendo in guardia contro la stupidità del potere e di chi lo usa per combattere il talento, il coraggio, la fantasia e la diversità.


Di tutti i libri della serie letti finora, questo è sicuramente quello che mi è piaciuto meno. L'ho trovato molto lungo e prolisso, in alcune parti anche un po' noioso. A differenza degli altri volumi, le parti dove c'è più azione sono relegate nelle ultime pagine e sono comunque solo funzionali a ciò che accadrà nei romanzi successivi.
Harry qui diventa antipatico, è in piena fase adolescenziale (primo bacio compreso) e si nota in modo estremamente chiaro: si mostra presuntuoso, non rispetta gli ordini e, in un certo senso, non fa altro che creare confusione. Ron e Hermione sono un po' sottotono, la Umbridge è davvero odiosa ma è il personaggio riuscito meglio perché riesce perfettamente nell'intento per il quale è stato inserito.
La morte di uno dei personaggi principali arriva all'improvviso e un po' mi ha destabilizzata, però è collocata in un contesto adatto ed è la leva che dà il via a una serie di conseguenze, quindi è un espediente che ho trovato utile e quasi necessario per movimentare e rendere maggiormente credibile tutta la vicenda.
Voto: 3/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Fantasy (5)

mercoledì 7 giugno 2017

[Libri] Viaggiare in giallo di AA. VV.



Titolo: Viaggiare in giallo
Autore: AA. VV.
Editore: Sellerio
Formato: Paperback
Pagine: 302
ISBN-10: 8838936285
ISBN-13: 9788838936289

Il delitto di viaggio è un classico della letteratura poliziesca, che ha sempre sfidato l'inventiva degli scrittori. Senza un luogo stabile e ripetute abitudini, fuori da strade e case conosciute, lontano da vicini invadenti, l'investigatore deve sfoderare tutta la sua astratta capacità razionale e la più pura intuizione per trovare il filo della matassa.
Però, la novità è che oggi viaggiano tutti, il viaggio è di massa e quotidiano, non ci sono solo Orient Express e giri alle Piramidi in cui annidare degli eleganti misteri. Gli enigmi dell'indagine sono complicati, movimentati, resi anche più ironici dall'estrema varietà capricciosa delle nostre offerte turistiche. E questa raccolta ne copre le più diverse tipologie.


Dei sei autori della raccolta conoscevo solamente Manzini e Malvaldi e quindi mi sono ritrovata a scoprire la maggior parte dei personaggi per la prima volta.
Il primo racconto è quello incentrato su Rocco Schiavone: mi è piaciuto ritrovare, in poche battute, la classica irriverenza del vicequestore, soprattutto rapportato all'anatomopatologo Fumagalli il personaggio dà il meglio di sé! Il caso però mi è sembrato un po' banale ed è stato molto facile - forse troppo - individuare il colpevole. La storia con protagonista Massimo, il gestore del BarLume, ha molto potenziale ma personalmente mi è sembrata sviluppata male, non ho ritrovato la freschezza dei personaggi che ricordavo e alla fine mi è sembrata un po' confusionaria.
Degli altri racconti ho apprezzato molto l'idea di Recami di affidare la narrazione agli occhi di un bambino, anche se alcune osservazioni mi sono sembrate poco adatte all'età descritta; ho trovato troppo lungo ed esagerato il racconto di Savatteri, nonostante l'intrigo internazionale sia un tema sempre particolarmente affascinante; la vicenda descritta da Robecchi è quella che mi è piaciuta meno, per me poco adatta al tema principale, noiosa, con personaggi piatti e poco simpatici.
Mi è piaciuto molto, invece, il caso descritto nell'ultimo capitolo, l'ho trovato interessante e coinvolgente, nonostante le poche pagine. L'ispettrice Petra Delicado della Gimenéz-Bartlett è diversa dai soliti investigatori e il punto di vista di una donna è il dettaglio vincente che aggiunge sicuramente qualcosa alla narrazione.
La suddivisione in racconti brevi e autoconclusivi è un punto a favore per una lettura veloce e adattissima all'estate. Anche il tema del viaggio è avvincente e, in molti casi, è sviluppato bene. Probabilmente avrei apprezzato di più alcuni autori se avessi già avuto modo di conoscere i retroscena dei loro protagonisti ma, in generale, il libro non mi è dispiaciuto.
Voto: 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 14 - leggi un libro tra i primi 5 della classifica di Narrativa Italiana di ibuk.it