giovedì 21 marzo 2019

[Libri] Una vita da libraio di Shaun Bythell


Titolo: Una vita da libraio
Autore: Shaun Bythell
Editore: Einaudi
Formato: eBook
Pagine: 342
ISBN: 9788858427941

Un paesino di provincia sulla costa scozzese e una deliziosa libreria dell'usato. Centomila volumi spalmati su oltre un chilometro e mezzo di scaffali, in un susseguirsi di stanze e stanze zeppe di erudizione, sogni e avventure. Un paradiso per gli amanti dei libri? Be', più o meno.
Dal cliente che entra per complimentarsi dell'esposizione in vetrina, senza accorgersi che le pentole servono a raccogliere la perdita d'acqua dal tetto, alla vecchietta che chiama periodicamente chiedendo i titoli più assurdi, alle mille, tenere vicende di quanti decidono di disfarsi dei libri di una vita. The Book Shop, la libreria che Shaun Bythell contro ogni buonsenso ha deciso di prendere in gestione, è diventata un crocevia di storie e il cuore di Wigtown, villaggio scozzese di poche anime. Con puntuta ironia, Shaun racconta i battibecchi quotidiani con la sua unica impiegata perennemente in tuta da sci, e le battaglie, tutte perse, contro Amazon. La sua è l'esistenza dolce e amara di un libraio che non intende mollare.


Mi è piaciuta l'idea di questo libro ed è stato molto interessante scoprire le dinamiche della gestione di una libreria dall'interno. Pur lavorando in ambito completamente diverso ho avuto la conferma che il rapporto con il pubblico, in qualsiasi settore e addirittura nazione, visto che l'opera si svolge in Scozia, è sempre particolare e riserva sorprese, più o meno piacevoli, ogni giorno.
Non mi aspettavo di trovare un vero e proprio spaccato di vita dell'autore, una sorta di autobiografia limitata a un anno e presentata sotto forma di diario, un struttura che non mi è dispiaciuta e che è riuscita a scandire bene il trascorrere dei giorni e dei mesi, rendendo la lettura leggera e scorrevole.
Purtroppo, ho trovato molti passaggi e molte giornate un po' noiose e, in generale, la narrazione mi è sembrata piuttosto piatta. Non hanno sicuramente contribuito alcuni personaggi un po' strambi, a cominciare dall'autore, che spesso mi sono apparsi antipatici. Immedesimandomi nella parte del cliente, infatti, il luogo mi è sembrato poco accogliente e spesso ostile, a mio avviso qualche descrizione in più avrebbe aiutato.
Ho apprezzato tanto le introduzioni a ogni mese di narrazione e, proprio per questo, mi sarebbe piaciuto trovare maggiori dettagli tecnici e approfondimenti sul tema che, per un lettore, rappresenta sicuramente un argomento misterioso e affascinante.
Voto: 3,5/5

Bet Reading Challenge: 4 nero - libro di un autore uomo
Visual Challenge Upgrade: uomo, donna, gatto, finestra, quadro, abat-jour, occhiali

domenica 17 marzo 2019

[Libri] Non parlare con la bocca piena di Chiara Francini


Titolo: Non parlare con la bocca piena
Autore: Chiara Francini
Editore: Rizzoli
Formato: Copertina rigida
Pagine: 279
ISBN: 9788817093750

Bello sapere che si può tornare. Che a ogni passo falso, nella vita, i genitori sono pronti a riabbracciarti con un calore che gli anni non hanno mai attutito né tanto meno spento. Per Chiara, questo calore profuma di caffè e canta sulle note della Vedova allegra. Perché i suoi genitori sono così, loro che l'hanno tirata su in amorosa allegria, le hanno costruito attorno un mondo da fiaba e hanno trattato la vita come una partita a tombola a Natale: leggera. Chiara ha appena lasciato Federico, il loro nido e i gatti. Il suo essere una donna fallica le ha impedito di portare avanti pure questa storia. E sì che stavolta si era impegnata. Ora il dolore le morde il cuore. Anche le donne come lei soffrono. Ma niente, non ce la fa, ed eccola a suonare il citofono a papà, a trascinarsi su per le scale i due trolley, ad addolcire la vita masticando Galatine per consolarsi un po'. Come le hanno insegnato fin da piccola. Meno male che, a casa dei suoi, Chiara ritrova tutto com'era, la cameretta rosa da principessa, l'albero di Natale acceso a ogni stagione, le riviste anni Novanta, gli amici di famiglia chiassosi e colorati. E naturalmente la matura armonia d'amore fra i suoi genitori. Un amore che ha superato tante prove, un amore coraggioso e per nulla convenzionale, un amore disinteressato e forte che ha sconfitto i pregiudizi, spesso con il fendente di una risata. Ma anche un amore buffo e capace di curare le ferite della vita (pure quelle che non si rimarginano perfettamente e lasciano la cicatrice). Una vera scuola d'amore, da cui Chiara avrà ancora molto da imparare.


Mi sono approcciata a questo romanzo in modo particolare, avendo da poco letto e recensito il volume seguente della stessa autrice. Avevo già avuto modo di conoscere e scoprire tutti i personaggi principali e farmi un'idea precisa del loro carattere, per questo probabilmente ho avuto la sensazione che quest'opera fosse un po' acerba rispetto all'altra.
Mi aspettavo di ritrovare lo stile pomposo già scoperto nel libro "Mia madre non lo deve sapere", invece ho notato una scrittura meno caratteristica, piacevole da leggere ma un po' complicata da assimilare, soprattutto nei primi capitoli.
La protagonista Chiara mi è comunque piaciuta molto, con la sua indole estroversa e, allo stesso tempo, dolce e delicata e ho apprezzato la diversità degli argomenti trattati, alternati tra situazioni così ironiche da diventare quasi comiche e capitoli profondissimi e toccanti.
L'autrice ha saputo descrivere bene, con delicatezza e semplicità, momenti di smarrimento, confusione ed estremo dolore, lasciando parlare le sensazioni. Inoltre ha reso perfetta la quotidianità di una famiglia atipica, circondata da amici bizzarri e teatrali al limite dell'immaginario, trasportandomi nelle loro giornate frenetiche e rendendo tutto estremamente naturale e genuino.
Le difficoltà iniziali di lettura hanno lasciato spazio ai sentimenti in modo crescente, per arrivare a un finale che ho trovato indimenticabile e commovente.
Voto: 3,5/5

Dalle 3 Ciambelle: Donata - Patatine - Leggi un libro pubblicato nel 2017
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domenica 10 marzo 2019

[Libri] Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson




Titolo: Abbiamo sempre vissuto nel castello
Autore: Shirley Jackson
Editore: Adelphi
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 182
ISBN: 9788845923661

"A Shirley Jackson, che non ha mai avuto bisogno di alzare la voce"; con questa dedica si apre "L'incendiaria" di Stephen King. È infatti con toni sommessi e deliziosamente sardonici che la diciottenne Mary Katherine ci racconta della grande casa avita dove vive reclusa, in uno stato di idilliaca felicità, con la bellissima sorella Constance e uno zio invalido. Non ci sarebbe nulla di strano nella loro passione per i minuti riti quotidiani, la buona cucina e il giardinaggio, se non fosse che tutti gli altri membri della famiglia Blackwood sono morti avvelenati sei anni prima, seduti a tavola, proprio lì in sala da pranzo. E quando in tanta armonia irrompe l'Estraneo (nella persona del cugino Charles), si snoda sotto i nostri occhi, con piccoli tocchi stregoneschi, una storia sottilmente perturbante che ha le ingannevoli caratteristiche formali di una commedia. Ma il malessere che ci invade via via, disorientandoci, ricorda molto da vicino i "brividi silenziosi e cumulativi" che - per usare le parole di un'ammiratrice, Dorothy Parker abbiamo provato leggendo "La lotteria". Perché anche in queste pagine Shirley Jackson si dimostra somma maestra del Male - un Male tanto più allarmante in quanto non circoscritto ai 'cattivi', ma come sotteso alla vita stessa, e riscattato solo da piccoli miracoli di follia.


La sensazione principale che ho provato leggendo questo romanzo, che mi è rimasta una volta terminato, è sicuramente quella di inquietudine.
L'autrice è bravissima nel creare, pagina dopo pagina, un crescente senso di angoscia, nonostante i temi narrati abbiamo, a prima vista, ben poco di pauroso e, anzi, spesso virino verso l'ironia. È proprio questa sensazione latente di follia nascosta dietro un'apparente normalità che mi ha sconcertata maggiormente: presi singolarmente, i piccoli gesti fuori dal comune della protagonista Merricat sembrano di poco conto, ma ci si accorge ben presto che celano una mente particolare che tenta di ingannare il lettore e spesso ci riesce, mettendo continuamente in discussione quello che si ha davanti.
Ammetto che il mio interesse è cresciuto andando avanti, all'inizio la storia non mi ha coinvolta molto ma, via via, mi sono sorte delle domande che mi hanno spinta a immergermi totalmente nella trama e, complici il numero di pagine contenuto e qualche ora libera, a terminare l'opera velocemente. La questione principale, infatti, non è stata lo scoprire il nome dell'assassino, che ho intuito facilmente e non mi ha stupita, ma altri dettagli che mettono in dubbio tutte le azioni compiute e, ahimè, non trovano risposta nel finale, un'astuzia voluta e cercata che, in realtà, non sminuisce il libro ma, se possibile, me l'ha fatto apprezzare ancora di più. 
Voto: 4/5

Bet Reading Challenge: 34 nero - Libro horror
Le quattro cavaliere dell'apocalisse: leggi un fantasy epico oppure un thriller psicologico
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venerdì 8 marzo 2019

[Libri] 9 Novembre di Colleen Hoover


Titolo: 9 Novembre
Autore: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Formato: eBook
Pagine: 296
ISBN: 9788865087749

È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l'anniversario dell'evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell'inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.


Colleen Hoover è un'autrice che ho già avuto modo di conoscere e che mi piace molto, soprattutto per la sua capacità di raccontare amori giovanili senza essere banale e senza cadere nei soliti luoghi comuni che si incontrano spesso in testi di questo genere.
Anche in questo caso i due protagonisti si sono rivelati particolari, con caratteristiche fisiche e caratteriali influenzate da un passato che li rende unici, ma è stato semplice empatizzare con loro e capirli. Ben mi ha conquistata sin dalla sua spettacolare apparizione e la mia simpatia nei suoi confronti è aumentata con il passare delle pagine. Ammetto che non mi immaginavo il colpo di scena: a mio avviso l'autrice è stata brava nel fare intuire che sarebbe prima o poi accaduto qualcosa senza però dare sufficienti indizi per capire cosa realmente aspettarsi.
Il mio avvicinamento a Fallon, invece, è stato più lento, infatti la sua situazione insolita, chiara da subito, ha creato all'inizio un po' di distacco ma, entrando nella sua psicologia, la mia simpatia nei suoi confronti è cresciuta di pari passo con la sua maturazione.
La trama mi ha intrigata e mi ha appassionata per la sua originalità e, proprio per questo, la lettura dell'opera è stata molto scorrevole. Ho apprezzato le tematiche profonde toccate dal romanzo e il modo semplice con il quale sono state affrontate: alla storia quasi surreale si sono contrapposti e mescolati sentimenti reali e intensi.
Purtroppo non mi ha convinta del tutto la svolta data alla vita del protagonista maschile arrivati a un certo punto, l'ho trovata un po' lontana dal personaggio e troppo repentina, una piccola nota stonata che ha influito sul mio giudizio finale.
Voto: 4,5/5

Dalle 3 Ciambelle: Mozzarella - Lettura libera (minimo 200 pagine)
Visual Challenge Upgrade: foglio

mercoledì 27 febbraio 2019

[Libri] La nuova moglie di Jane Corry


Titolo: La nuova moglie
Autore: Jane Corry
Editore: Piemme
Formato: eBook
Pagine: 463
ISBN: 9788858518113

È successo molto in fretta per Lily e Ed: si sono conosciuti, innamorati, sposati, tutto nel giro di pochi mesi, e ora che sono tornati a Londra dal loro viaggio di nozze in Italia non ci sono più scuse: è il momento di dare inizio alla vita vera. E Lily è più che decisa a cominciare da zero, a concedersi un nuovo inizio, e a lasciarsi alle spalle tutto ciò che del suo passato ancora la tormenta. Avvocato alle prime armi, è in procinto di affrontare il suo primo vero caso: difendere in appello un uomo già condannato per omicidio. Un uomo nei confronti del quale, per qualche ragione che non vuole svelare neanche a se stessa, Lily comincia ben presto a provare un misto di attrazione e paura. Intanto, nella loro vita domestica, compare la piccola Carla, la figlia della vicina di casa. Una bambina che resta troppo sola e di cui la giovane coppia ama prendersi cura quando la mamma è chissà dove, ma che, come solo i bambini sanno fare, osserva e capisce molte più cose di quante gli adulti possano immaginare. Carla ha solo nove anni, ma ha già capito che i segreti sono una cosa potente. E che possono farle avere tutto ciò che desidera...


Speravo di trovare in questo titolo un nuovo thriller psicologico capace di catturare le mia attenzione e trascinarmi nella sua trama ma, purtroppo, il libro non è riuscito a coinvolgermi come pensavo.
Di positivo ho trovato un stile di scrittura molto scorrevole quindi, nonostante le numerose pagine, la storia è progredita con un ritmo costante, migliore nell'ultima parte, quella che si è rivelata più interessante e che mi ha intrigata maggiormente.
Ho trovato gradevole l'idea di contrapporre due figure femminili forti, all'apparenza tanto diverse tra loro, ma non sono riuscita ad empatizzare e incuriosirmi così tanto da chiedermi costantemente quali fossero i segreti accennati e nascosti per gran parte dell'opera. In realtà, nessuno dei personaggi mi ha colpita particolarmente e, per quanto caratterizzati e inquadrati nei loro ruoli, mi sono sembrati poco approfonditi e mi sono risultati poco simpatici e descritti, a volte, in modo confusionario.
A mio avviso è stata calcata troppo la mano nel voler raggiungere un effetto sorpresa a tutti i costi, ottenendo continui stravolgimenti nella narrazione, spesso in modo poco convincente. Molti passaggi, inoltre, sono prevedibili e alcune scene, per me, sono al limite del surreale.
Voto: 2,5/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro che abbia almeno 400 pagine
Visual Challenge Upgrade: sedia

martedì 26 febbraio 2019

[Libri] La scatola delle lettere perdute di Eve Makis


Titolo: La scatola delle lettere perdute
Autore: Eve Makis
Editore: Newton Compton Editori
Formato: eBook
Pagine: 224
ISBN: 9788854199200

Quando sua nonna Mariam muore, Katerina eredita un'antica scatola da spezie. Al suo interno, avvolti da un intenso profumo, trova delle lettere e un diario scritto in armeno. Katerina scopre così che la sua famiglia è stata devastata dalla tragedia armena del 1915. Non solo Mariam, ancora bambina, è stata esiliata dalla sua casa in Turchia e separata dall'amata famiglia, ma ha anche dovuto affrontare il terribile dolore per la perdita del primo amore. Inquieta per ciò che ha scoperto, Katerina vuole andare a fondo in quella storia. Decide allora di mettersi sulle tracce dell'amata nonna e intraprende un viaggio che la porterà dall'Inghilterra a Cipro e poi dall'altra parte del mondo, a New York. Sarà un tuffo nel passato, ma anche un modo, per Katerina, di liberarsi di ricordi dolorosi in cui è ancora intrappolata.


Sono stata attratta da questo romanzo grazie al titolo e alla copertina e, leggendolo, ho scoperto un'opera intensa e coinvolgente, che racconta un capitolo di storia che personalmente non conoscevo e che mi ha toccata molto.
Tutta la trama, infatti, ruota attorno al genocidio armeno del 1915 e ho apprezzato che i fatti siano stati descritti in prima persona, un espediente sicuramente duro e in spesso crudo e spietato ma necessario per comprendere davvero la portata degli eventi.
L'alternanza di capitoli ambientati nel passato e nel presente è ben dosata e mi ha permesso di tenere un ritmo di lettura sostenuto. Grazie ad alcuni colpi di scena importanti ma ben gestiti, la narrazione si è rivelata dinamica e interessante e ha stimolato la mia curiosità nello scoprire maggiori dettagli e capire la dinamica di quanto raccontato.
La parte che mi è piaciuta meno è quella dedicata alla storia d'amore di Katerina che, secondo me, poteva essere evitata. In particolare, non ho gradito la velocità con la quale è stata sviluppata ma, nel complesso, fortunatamente non ha prevalso sugli altri argomenti, ben più significativi.
Le scene finali, risolutive, si sono svolte in modo un po' troppo rapido e, se da un lato mi ha fatto piacere scoprire in poche pagine quello che cercavo da molti capitoli, dall'altro la conclusione ha così perso un po' di magia
Voto: 4/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro ambientato durante una guerra, reale
Visual Challenge Upgrade: lettera

domenica 24 febbraio 2019

[Libri] Il buio oltre la siepe di Harper Lee


Titolo: Il buio oltre la siepe
Autore: Harper Lee
Editore: Feltrinelli
Formato: Brossura
Pagine: 317
ISBN: 9788807921612

1960. Maycomb, una cittadina del "profondo Sud" degli Stati Uniti. L'avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa di un nero accusato di violenza carnale, alla fine riuscirà a dimostrarne l'innocenza ma l'imputato verrà lo stesso condannato a morte. La voce narrante, ironica, lieve e profonda allo stesso tempo, è quella di Scout, la figlia di Atticus, testimone non inconsapevole di una realtà sociale atroce che si mescola alla quotidianità della vita.


Ho sempre sentito parlare di questo romanzo, diventato un classico della letteratura e vincitore del premio Pulitzer ma, pur conoscendo la storia a sommi capi, mi aspettavo qualcosa di diverso. Sono invece rimasta piacevolmente sorpresa da quello che mi sono trovata davanti: una trama estremamente coinvolgente, raccontata con ricchezza di particolari e una delicatezza speciale verso argomenti importanti e sicuramente non semplici da gestire.
I fatti vengono narrati dal punto di vista di una bambina, Scout e, secondo me, è questo il segreto dell'ottima riuscita del libro: ogni evento descritto, infatti, viene analizzato attraverso il suo sguardo innocente e puro, privo di preconcetti e, per questo, in un certo senso neutrale. Grazie a un linguaggio diretto e scorrevole la lettura è stata veloce e piacevole, tanto da essermi ritrovata subito a metà della storia senza rendermene conto.
La caratterizzazione dei personaggi, soprattutto superati i capitoli iniziali, maggiormente introduttivi, viene svolta in modo sublime e diventa naturale schierarsi dalla parte della giustizia e al fianco dell'avvocato Atticus. Grazie all'ambientazione precisa e dettagliata si può comunque immaginare bene il contesto nel quale le vicende si svolgono e il processo diventa solamente un pretesto per un'analisi sociologica ben più profonda della situazione nell'Alabama degli anni '30 e per trattare di razzismo e pregiudizi, argomenti che, seppure con alcune differenze, ho trovato estremamente attuali.
Il personaggio che mi ha colpita maggiormente è quello di Calpurnia, la domestica di casa Finch che rivela delle qualità inaspettate e si dimostra fedele e sincera. Mi aspettavo invece un maggiore coinvolgimento di Boo: vista la sua importanza suggerita dal titolo (per me bellissimo e decisamente adatto), pensavo di trovare una sua partecipazione costante, invece è stato molto presente nella prima parte del libro ma, secondo me, lasciato un po' in disparte andando avanti. Mi è comunque piaciuta la conclusione data alla sua vicenda e sono contenta di aver finalmente scoperto questo piccolo gioiello della letteratura. 
Voto: 4,5/5

Dalle 3 Ciambelle: Carogna - Capperi - Leggi un libro con la copertina verde
Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro di narrativa per ragazzi