martedì 16 ottobre 2018

[Libri] Black Friars. L'Ordine della Spada di Virginia de Winter



Titolo: Black Friars. L'Ordine della Spada
Autore: Virginia de Winter
Editore: Fazi
Formato: eBook
Pagine: 739
ISBN: 9788864114613

La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell'irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d'aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare.


Ciò che mi ha colpita di più di questo romanzo è sicuramente l'ambientazione: pur avvenendo in luoghi di fantasia, le descrizioni accuratissime delle scenografie sono magistrali e permettono di calarsi completamente nell'atmosfera giusta per comprendere e amare quanto si sta leggendo. Pagina dopo pagina, infatti, ci si ritrova immersi in un mondo dai toni spiccatamente gotici e medievali, dove la gente comune vive al fianco di redivivi e dove, nelle scuole di medicina, si analizzano corpi di demoni e creature appartenenti a specie particolari.
Ho adorato Eloise: questa ragazza incarna tutti i requisiti che cerco in una protagonista, ha un carattere deciso e forte, non si lascia spaventare o soggiogare dagli eventi e affronta le numerose e sconvolgenti prove alle quali si trova di fronte con coraggio e determinazione. Non mancano, inoltre, aspetti della sua indole più deboli che la rendono estremamente apprezzabile, come il dramma interiore che si trova ad affrontare o le più banali sofferenze per amore.
Stranamente e con piacere posso affermare di avere gradito molto anche i due principali personaggi maschili: Ashton Blackmore è un vampiro sui generis, nobile e leale; Axel Vandemberg, invece, seppure appaia enigmatico e a volte mi abbia fatto dubitare delle sue intenzioni, si dimostra alla fine sincero e devoto nei confronti di Eloise e ci regala dei capitoli ricchi di romanticismo.
Devo confessare che, soprattutto all'inizio, non è stato semplice districarmi tra i tanti nomi che appaiono nella storia e riuscire a creare i giusti collegamenti tra di loro. In alcuni casi, ho trovato che la minuzia di dettagli che caratterizza lo stile di scrittura dell'autrice rallentasse un po' troppo una narrazione già molto corposa e avrei preferito una maggiore velocità nell'andamento del racconto.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Di che colore sei: nero
Tutti a Hogwarts con le 3 Ciambelle: Cioccorane - almeno 500 pagine

domenica 14 ottobre 2018

[Libri] Big Apple di Marion Seals



Titolo: Big Apple
Autore: Marion Seals
Editore: Self Published
Formato: eBook
Pagine: 467

Dora e Lex. Assistente personale e grande capo. Giovane e ambiziosa, lei, miliardario e casanova, lui. Sì, avete ragione, gli stereotipi ci sono tutti, e... no, non è un romance come quelli che avete letto finora.
Fedora Monroe, per gli amici Dora, originaria del Connecticut, lavora in una famosa casa editrice della Grande Mela, come assistente personale del proprietario, in attesa della grande occasione. Alexander Maximilian Stenton III, rampollo di una delle famiglie più ricche e in vista degli Stati Uniti, tanto bello e intelligente, quanto presuntuoso e dispotico.
Ecco che, quando il romanzo di un'autrice di punta della casa editrice rischia di non essere pubblicato nei tempi previsti, Dora ha la possibilità di fare ciò per cui è nata: l'editor. Da qui, complice un segreto professionale che se rivelato farebbe perdere milioni di dollari, le vicende di Dora e Lex si intrecceranno in un incastro (im)perfetto di emozioni: litigate, sesso sfrenato e un’antipatia reciproca saranno gli elementi costanti del loro rapporto. A tutto questo si aggiungeranno le vicende dei loro amici e conoscenti che, tra situazioni pericolose e imprevisti comici, faranno da sfondo a un legame che andrà crescendo di giorno in giorno a dispetto dei due protagonisti. Riusciranno Dora e Lex, così in apparenza inconciliabili, a trovare un punto di incontro? O il loro orgoglio e la diffidenza reciproca li allontaneranno per sempre?


Ho scoperto l'autrice con questo libro, non la conoscevo e mi è piaciuto il suo stile di scrittura, molto diretto e veloce, anche se a volte ho trovato le descrizioni troppo dettagliate e quindi un po' lente. Ho apprezzato anche l'alternarsi dei due diversi punti di vista e le incursioni con le quali i personaggi si rivolgono direttamente al lettore, un modo simpatico per attirare l'attenzione e per creare una maggiore interazione.
Pur avendo gradito la svolta data alla trama, perfetta per le inguaribili romantiche ma, allo stesso tempo, molto moderna e al passo con i tempi, mi è sembrata troppo finta e, in generale, ho trovato la storia abbastanza surreale.
I due protagonisti sono ben caratterizzati ma non mi hanno conquistata. Fedora è determinata ed estremamente emancipata, ma molti dei suoi comportamenti mi sono sembrati eccessivi e il suo modo di porsi con gli altri (penso, ad esempio, al primo incontro con George) a volte mi ha irritata, rivelandosi, per me, maleducato e irrispettoso. Lex, invece, incarna il classico scapolo d'oro, bello, ricco e scontroso, all'inizio molto antipatico, poi migliore, ma comunque lontano dalla mia linea di pensiero.
Mi sono piaciuti di più i personaggi secondari: Luther, un amico vero e sincero, Randy, perfetto nella suo essere sopra le righe e la tenera famiglia formata da Sarah, Thomas e Judith.
Nel complesso il romanzo si è rivelato un libro piacevole per trascorrere qualche ora ma dal quale mi sarei aspettata di più!
Voto: 3/5

Partecipo a:
Di che colore sei: rosa
Visual Challenge: numeri

giovedì 11 ottobre 2018

[Libri] L'ipnotista di Lars Kepler



Titolo: L'ipnotista
Autore: Lars Kepler
Editore: Longanesi
Formato: eBook
Pagine: 565
ISBN: 9788830429031

Si chiama Erik Maria Bark ed era l'ipnotista più famoso di Svezia. Poi qualcosa è andato terribilmente storto e la sua vita è stata a un passo dal crollo. Ha promesso pubblicamente di non praticare mai più l'ipnosi e per dieci anni ha mantenuto quella promessa. Fino a oggi. Oggi è l'8 dicembre, è una notte assediata dalla neve ed è lo squillo del telefono a svegliarlo di colpo. A chiamarlo è Joona Linna, un commissario della polizia criminale con l'accento finlandese. C'è un paziente che ha bisogno di lui. È un ragazzo di nome Josef Ek che ha appena assistito al massacro della sua famiglia: la mamma e la sorellina sono state accoltellate davanti ai suoi occhi, e lui stesso è stato ritrovato in un lago di sangue, vivo per miracolo. Josef è ricoverato in grave stato di shock, non comunica con il mondo esterno. Ma è il solo testimone dell'accaduto e bisogna interrogarlo ora. Perché l'assassino vuole terminare l'opera uccidendo la sorella maggiore di Josef, scomparsa misteriosamente. C'è solo un modo per ottenere qualche indizio: ipnotizzare Josef subito. Mentre attraversa in auto una Stoccolma che non è mai stata così buia e gelida, Erik sa già che infrangerà la sua promessa. Accetterà di ipnotizzare Josef. Perché, dentro di sé, sa di averne bisogno. Sa quanto gli è mancato il suo lavoro. Sa che l'ipnosi funziona. Quello che l'ipnotista non sa è che la verità rivelata dal ragazzo sotto ipnosi cambierà per sempre la sua vita. Quello che non sa è che suo figlio sta per essere rapito. Quello che non sa è che il conto alla rovescia, in realtà, è iniziato per lui.


Il libro comincia con una narrazione serrata e coinvolgente, il caso di omicidio di un'intera famiglia, avvenuto in modo estremamente cruento e senza apparente movente, è originale e mi ha invogliata ad andare avanti velocemente nella lettura. Purtroppo il romanzo ha avuto un drastico crollo nella parte centrale, quando la descrizione degli eventi presenti viene interrotta bruscamente per una lunghissima parentesi sul passato del protagonista Erik e sulle sue sedute di ipnosi di gruppo. Questo intermezzo, che occupa molte pagine, dovrebbe servire a introdurre nella storia dei nuovi personaggi, ma l'ho trovato decisamente troppo lungo, noioso e pesante.
Non mi è piaciuto come anche la trama principale abbia preso, ad un certo punto, due strade diverse senza tornare mai a mescolarsi davvero. Mi aspettavo che alla fine tutto si ricollegasse, invece le storie rimangono dei filoni distinti e ben separati.
La scrittura a quattro mani della coppia che si cela dietro lo pseudonimo con il quale l'opera è stata pubblicata si nota nell'alternanza dei capitoli e dei diversi punti di vista, in particolare in quelli di Erik e Simone, il cui rapporto di coppia mi è sembrato, però, strano e per molti versi sbagliato. Anche per questo non sono riuscita a provare empatia con i personaggi, così come mi è stato impossibile inquadrare Benjamin come vittima. La sua emofilia mi è sembrata solamente un pretesto per creare maggiore suspense e impietosire il lettore, nel mio caso con scarsi risultati. L'unico personaggio che salvo è l'ispettore Joona, ma avrei gradito un maggiore approfondimento sulla sua sfera privata e una caratterizzazione più incisiva.
Mi aspettavo un finale originale e maggiori colpi di scena, invece si viene accompagnati alla scoperta del colpevole senza grandi sconvolgimenti, cosa che non mi è piaciuta e ha contribuito a rendere questa lettura, mio malgrado, piuttosto deludente.
Voto: 3/5

Partecipo a:
Di che colore sei: giallo - leggi un libro scritto da un autore/autrice nordico/a
Tutti a Hogwarts con le 3 Ciambelle: Cioccorane - scritto da più autori

domenica 7 ottobre 2018

[Libri] L'estate nei tuoi occhi di Jenny Han



Titolo: L'estate nei tuoi occhi
Autore: Jenny Han
Editore: Piemme
Formato: eBook
Pagine: 199
ISBN: 9788858511374

Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è successo nella sua vita, è successo fra giugno e agosto. L'inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia e da Susannah che, oltre a essere la migliore amica di sua mamma, è anche la madre di Jeremiah e Conrad. Loro sono gli amici con i quali è cresciuta: uno è il ragazzo su cui contare, l'altro è quello che ti fa battere il cuore. Questa estate però sarà un'estate speciale, perché sta per accadere quello che Belly sogna da sempre, e che sembrava non sarebbe mai accaduto...


Ho deciso di leggere questo romanzo dopo l'esperienza positiva con l'opera ben più famosa dell'autrice, "Tutte le volte che ho scritto ti amo". In questo caso, però, pur aspettandomi un libro leggero dai temi adolescenziali, le mie speranze sono state deluse da una narrazione piatta e poco coinvolgente, oltre che totalmente sprovvista di colpi di scena.
Il racconto si alterna tra episodi del passato e avvenimenti presenti. Questi passaggi, soprattutto all'inizio, non sono stati così immediati e di facile comprensione, tanto che più che aiutare ad arricchire di dettagli, hanno generato confusione e mi hanno distratta dalla trama principale, rallentando la lettura.
Ho trovato i personaggi ben caratterizzati, anche se tutti poco empatici. La protagonista Belly è quella che mi è piaciuta meno: è infatti infantile, incoerente ed eternamente indecisa. I due protagonisti maschili, invece, per quanto molto stereotipati, sono stati più convincenti. In particolare, il mio preferito è stato Jeremiah, un ragazzo simpatico e ironico.
Mi è piaciuta molto l'ambientazione: le descrizioni della villetta e del luogo di villeggiatura dove è ambientata tutta la vicenda mi hanno permesso di calarmi nel perfetto clima estivo e vacanziero.
Il finale, purtroppo, mi ha delusa, rivelandosi poco adatto e, soprattutto, poco chiaro: lascia infatti molto in sospeso, compreso ciò che dovrebbe essere accaduto durante il salto temporale che porta, all'improvviso, a quel punto.
Voto: 3/5

Partecipo a:
Di che colore sei: azzurro - leggi un libro uscito prima del 2015

lunedì 1 ottobre 2018

[Ricetta] Tortine mele e cannella con Adez

Grazie a Trnd ho avuto la possibilità di partecipare al progetto Adez, sorprendente Soia e ho potuto provare la nuova bevanda, da poco in commercio. Oltre a gustarla fredda e utilizzarla per preparare il cappuccino a colazione, ho deciso di sperimentarla anche nella realizzazione di un dolce semplice e veloce, in linea con queste prime giornate d'autunno!


INGREDIENTI:
2 uova
150 gr di zucchero di canna
50 gr di Adez sorprendente Soia
200 gr di farina 0
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 mela Golden
cannella in polvere + zucchero di canna q.b.

Nella planetaria, ho montato con la frusta le uova e lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso, quindi ho unito la bevanda di soia e, in ultimo, la farina setacciata con il lievito, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti.
Ho versato il composto nello stampo da muffin rivestito con i pirottini di carta, su ogni dolcetto ho messo dei cubetti di mela precedentemente tagliati e infine ho spolverizzato con il mix di zucchero e cannella.
Ho cotto in forno statico già caldo a 180° per circa 20 minuti. 

domenica 30 settembre 2018

[Libri] Mentre noi restiamo qui di Patrick Ness



Titolo: Mentre noi restiamo qui
Autore: Patrick Ness
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 218
ISBN: 9788852087530

Mentre i coraggiosi Prescelti - gli indie, con i capelli perfetti e i vestiti vintage - tentano di salvare il mondo dall'Apocalisse, in uno sperduto paesino di provincia Michael, un ragazzo normale che studia e che, al massimo, combatte contro la noia, ha desideri più semplici: per esempio riuscire a baciare Henna, di cui è innamorato da sempre, aiutare la sua problematica sorella Mel, e studiare per gli esami senza perdere l'amicizia con Jared, il migliore amico che sembra nascondergli più di un segreto. Tra apparizioni di daini dagli occhi illuminati d'azzurro, attacchi di zombie e misteriose morti dei Prescelti, Michael scoprirà che, anche se tutto attorno a lui sembra avvicinarsi alla catastrofe, le vite ordinarie come la sua possono rivelarsi le più straordinarie di tutte.


Sin dalle prime pagine, questo romanzo si è rivelato particolarmente intricato. Nella trama, infatti, si intrecciano due storie differenti ma con punti in comune: la principale è quella che riguarda un gruppo di ragazzi normali, l'altra invece è dedicata agli indie, giovani con strani poteri le cui vicende, però sono solo accennate come "riassunti" all'inizio di ogni capitolo. 
Lo stile dell'autore, che ho letto qui per la prima volta, è indubbiamente particolare ma molto fluido e coinvolgente. Ho trovato geniale l'idea di focalizzare l'attenzione sulla gente comune e quindi su cosa avviene nelle loro vite mentre gli eroi combattono per salvare la terra, peccato che, nonostante la trama mi abbia appassionata molto all'inizio, andando avanti l'euforia sia un po' scemata in attesa di colpi di scena e spiegazioni che, purtroppo, non sono arrivate. 
Il protagonista Mike mi è piaciuto e mi ha fatto molta tenerezza, ho tifato per la sua storia d'amore con Henna anche se la ragazza mi è sembrata un po' antipatica e troppo confusa. Ho trovato molto affascinante Jared, un personaggio con delle caratteristiche sicuramente insolite e intriganti, forse il mio preferito di tutto il libro. Invece sono rimasta delusa da Nathan e dalla grande suspense creata sul suo personaggio che, anche in questo caso, è stata un buco nell'acqua. 
Finale carino che si focalizza sul futuro dei ragazzi ma poco coinvolgente. 
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
GdL Rainbow Book Club
Visual Challenge: scarpa

mercoledì 26 settembre 2018

[Libri] Vittoria di Barbara Fiorio



Titolo: Vittoria
Autore: Barbara Fiorio
Editore: Feltrinelli
Formato: eBook
Pagine: 227
ISBN: 9788858831991

Vittoria non crede nella spiritualità dei manuali, negli aforismi da calamite e di certo non crede nei cartomanti: molto meglio un piatto di trenette al pesto con un'amica che farsi leggere i tarocchi. Fotografa genovese di quarantasei anni con alle spalle alcune pubblicità di successo, Vittoria è sempre riuscita a navigare tra le difficoltà della vita, sostenuta da un valido bagaglio di buon senso, dal­l'ironia e dal suo grande amore: Federico. Quando però lui se ne va, lasciandola sola in una casa piena di ricordi, il mondo le crolla addosso. Disorientata e in piena crisi crea­tiva, Vittoria si ritrova al contempo senza compagno, senza lavoro e con l'angoscia di non sapere più cosa le riserva il futuro. A corto di opzioni e di soldi per pagare le crocchette a Sugo, il suo fidato gatto, finirà per fare quello che ha sempre disdegnato e che, suo malgrado, le riesce benissimo: leggere i tarocchi a una pletora di anime gentili che, come lei, hanno il cuore spezzato. Tra la carta dell'Eremita che le ricorda Obi-Wan Kenobi e la Ruota della fortuna che sembra un party lisergico, ritroverà anche la creatività, scattando fotografie ai suoi clienti e arrivando a inventarsi una nuova professione: la fotomanzia. Così, senza rendersene conto, tornerà pian piano ad ascoltare il mondo che la circonda, trovando la forza di rialzarsi, di dare agli altri e di credere in se stessa.


Vittoria, il titolo del romanzo, è il nome della protagonista ma è anche il sostantivo che meglio identifica il messaggio che questo libro mi ha trasmesso. La storia, infatti, è il racconto di una perdita, del crollo delle certezze costruite in tanti anni di convivenza e delle fragilità di una donna che si ritrova a 46 anni sola e senza lavoro, ma è anche e soprattutto la descrizione di un percorso, lento e difficile, verso una rinnovata serenità e verso un futuro roseo.
Mentirei se dicessi di essere entrata subito in sintonia con la protagonista che, soprattutto all'inizio, mi è sembrata ossessionata dall'abbandono di Federico e troppo pessimista. Andando avanti, però, complice uno stile di scrittura molto scorrevole e piacevolissimo da leggere, ho scoperto i suoi lati positivi, la sua ironia mi ha conquistata e le descrizioni profonde della sua tristezza mi hanno toccata.
Ho apprezzato tantissimo l'idea dei tarocchi e, ancora di più, quella della fotomanzia: questi espedienti sono stati la scusa per analizzare il vissuto di tanti altri personaggi che si affacciano nel trama e che, nonostante le poche righe dedicate a ognuno di essi, diventano importanti e significativi.
Altro punto di forza che ho trovato nella storia è sicuramente l'amicizia, la spinta che aiuta Vittoria a rialzarsi e riprendere in mano la sua vita, attraverso un'analisi cinica e disillusa della realtà e un viaggio introspettivo ricco di significato.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: verde - leggi un libro uscito nel 2017 o 2018
Visual Challenge: fotografia