lunedì 24 giugno 2024

[Libri] Brooklyn di Colm Toíbín

Titolo: Brooklyn
Autore: Colm Toíbín
Editore: Einaudi
Pagine: 297
ISBN: 9788806239534

1952. Trovare lavoro a Enniscorthy, nel Sud-Est dell'Irlanda, semina solo frustrazione e desiderio di un benessere che non c'è. La giovane Eilis Lacey, prigioniera del confronto quotidiano con la madre e la sorella Rose, non ha davanti a sé alcuna prospettiva, finché la visita di un prete emigrato, padre Flood, le fa intravedere l'opportunità di un'esistenza migliore, al di là dell'oceano, a New York. Sarà proprio a Brooklyn che Eilis a poco a poco imparerà a sentirsi a casa in una terra dove tutto è possibile. E l'incontro con Tony, un ragazzo italiano, cambierà la sua vita per sempre.


Questo libro era nella mia TBR da talmente tanti anni da essermene dimenticata, fortunatamente nei giorni scorsi mi è capitato il titolo tra le mani. 
La trama mi è piaciuta tantissimo e ciò che mi ha colpita fin dalle prime righe è stato lo stile di scrittura molto scorrevole, nonostante le tante descrizioni e i dettagli di ogni ambiente che vengono riportati. Il testo non è suddiviso in capitoli ma in quattro parti che delineano bene la distinzione tra differenti situazioni e scandiscono in modo netto la progressione della storia.
Il colpo di scena arrivato all'improvviso per me è stato del tutto inaspettato e ha sicuramente contribuito a dare una particolare svolta alla narrazione. Interessante la mescolanza di fatti ma, purtroppo, troppo brusco e poco esaustivo, per me, il finale.
Sono molto curiosa di vedere il film che hanno tratto da quest'opera e scoprire come siano stati resi i colori e i profumi che ho immaginato scorrendo le pagine.
Voto: 4,5/5



Travelbook: Afghanistan 2

giovedì 20 giugno 2024

[Libri] S.O.S. amore di Federica Bosco

Titolo: S.O.S. amore
Autore: Federica Bosco
Editore: Newton Compton
Pagine: 377
ISBN: 9788854115477

Chiara ha 35 anni e una disastrosa situazione sentimentale. Vive a Milano con sua sorella Sara, sempre in lotta con il mondo. Ha una madre che le tiene in ostaggio con i suoi attacchi di panico e un pittoresco padre che vive a Cuba, che le ha mollate da piccole dopo averle sfrattate. Con questi presupposti non c'è da stupirsi che l'autostima di Chiara sia sotto terra: non crede neanche più di meritare un amore vero. Per questo accetta di iniziare una relazione clandestina col suo capo, che come da copione giura e spergiura di lasciare la moglie... Chiara è ironica, positiva, cerca sempre di perdonare le prepotenze altrui, ma non sa affermare il suo sacrosanto diritto all'amore e finisce puntualmente per fare da zerbino a uomini egoisti e superficiali. Destinatario dei suoi sfoghi è il dottor Folli, il suo analista, a cui ogni settimana racconta un capitolo della sua disastrata vita amorosa, dalle elementari in poi. Il dottore l'aiuterà con ironia a recuperare l'autostima, riaprendo ferite mai rimarginate e affrontando nuove battaglie.


Ho già letto parecchi titoli di questa autrice ma questo romanzo mi era sfuggito, quindi ho colto l'occasione della reading challenge per recuperare. 
I capitoli di tutta l'opera sono scanditi dalle sedute di terapia della protagonista, dove Chiara alterna passato e presente raccontando il suo rapporto con gli uomini e con l'amore. Emerge quasi subito una personalità sottomessa e poco sicura di sé che, se all'inizio faceva sorridere grazie alle tante disavventure descritte, a lungo andare però mi è sembrata eccessiva, soprattutto in alcune situazioni.. La componente ironica è molto forte e serve a mitigare una serie di problemi che si accumulano e trovano il culmine nella parte finale. 
Il personaggio che ho preferito è stato il dottor Folli che, pur rimanendo un po' nell'ombra, riesce a farsi notare e trova la giusta collocazione all'interno della trama.
Voto: 3,5/5



Travelbook: Afghanistan 2

martedì 18 giugno 2024

[Libri] Il tempo che vorrei di Fabio Volo

Titolo: Il tempo che vorrei
Autore: Fabio Volo
Editore: Mondadori
Pagine: 294
ISBN: 9788804592389

Lorenzo non sa amare, o semplicemente non sa dimostrarlo. Per questo motivo si trova di fronte a due amori difficili da riconquistare, da ricostruire: con un padre che forse non c'è mai stato e con una lei che se n'è andata. Forse diventare grandi significa imparare ad amare e a perdonare, fare un lungo viaggio alla ricerca del tempo che abbiamo perso e che non abbiamo più. È il percorso che compie Lorenzo, un viaggio alla ricerca di se stesso e dei suoi sentimenti, quelli più autentici, quelli più profondi. Il nuovo libro di Fabio Volo è anche il più sentito, il più vero, e la forza di questa sincerità viene fuori in ogni pagina. Ci si ritrova spesso a ridere in momenti di travolgente ironia. Ma soprattutto ci si ritrova emozionati, magari commossi, e stupiti di quanto la vita di Lorenzo assomigli a quella di ciascuno di noi.


Mi è capitato, negli anni passati, di leggere questo autore più volte e, in generale, ho sempre apprezzato come riesca a riportare su pagina la quotidianità fatta di problemi, sogni e speranze. Questo titolo non fa eccezione e, pur essendo stato pubblicato 15 anni fa, l'ho trovato attuale. 
Abituata a romanzi con protagoniste femminili ammetto di aver trovato un po' strano avere di fronte Lorenzo e le sue avventure ma, nel complesso, sono riuscita ad apprezzare il racconto della sua vita, alternato tra un presente caratterizzato da una buona posizione lavorativa ma problemi a livello personali e un passato povero e faticoso. 
Mi è piaciuto molto come è stato sviluppato il rapporto tra il ragazzo e suo padre, attraverso un percorso di crescita per entrambi, mentre mi ha convinta meno tutta la parte riguardante l'amore perduto, soprattutto nelle battute finali.
Purtroppo è mancata la curiosità che mi spingesse a volere sapere di più e non sono riuscita a trovare il giusto ritmo che facesse scorrere le pagine velocemente.
Voto: 3,5/5



Travelbook: Afghanistan 2

giovedì 13 giugno 2024

[Libri] Il gatto che regalava il buonumore di Rachel Wells

Titolo: Il gatto che regalava il buonumore
Autore: Rachel Wells
Editore: Garzanti
Pagine: 336
ISBN: 9788811675792

Da quando si è trasferito in Edgar Road, il gatto Alfie non conosce altro posto che possa chiamare casa. Solo qui si sente a proprio agio: passeggia indisturbato nei giardini delle villette e colleziona coccole dai vicini affettuosi. Ormai è uno di famiglia. Perché Alfie non è un gatto come gli altri. Gli basta un attimo per leggere nel cuore degli uomini e aiutarli a ritrovare la serenità. Adesso poi non è più solo. Al suo fianco c'è George, un cucciolo cui rivolge tutta la sua attenzione. Ma Alfie sa che non bisogna mai abbassare la guardia e non tarda a fiutare che qualcosa non va tra gli abitanti del quartiere. Jonathan non sa se adottare un figlio per paura di fare un torto alla primogenita Summer. La timida Polly si preoccupa troppo per il marito, rimasto all'improvviso senza lavoro e costretto a fare il «mammo». E la bella Tasha ha smesso di sorridere dopo che il fidanzato l'ha lasciata senza spiegazioni. Non c'è un minuto da perdere. Alfie deve intervenire subito se vuole insegnare ai suoi amici come ritrovare la gioia che la vita ci offre ogni giorno. Perché solamente lui sa trasformare un problema in un'opportunità e una ferita del cuore in una nuova occasione d'amore. Perché con la sua sensibilità Alfie può arrivare a toccare le corde giuste e far vibrare la felicità anche quando i problemi sembrano non avere soluzione.


Ho letto le prime due avventure di Alfie ormai anni fa ma ricordo di aver trovato la serie semplice ma coinvolgente. Quando mi sono trovata tra le mani questo terzo libro l'ho iniziato con piacere e le sue pagine si sono rivelate scorrevolissime.
Tutta la storia è narrata dal punto di vista del fatto protagonista che qui viene affiancato da un nuovo arrivato e scopre inaspettate prospettive di vita. Le sue vicende si intrecciano con quelle delle sue quattro famiglie adottive, già conosciute nei volumi precedenti, che crescono e affrontano problemi di vario genere.
Pur avendo trovato alcuni comportamenti un po' troppo umanizzati, nel complesso la lettura mi è piaciuta molto e sicuramente andrò avanti con i titoli successivi, senza aspettare anni come in questo caso!
Voto: 4/5



Travelbook: Myanmar 2-3

mercoledì 12 giugno 2024

[Libri] Le ricette perdute del ristorante Kamogawa di Hisashi Kashiwai

Titolo: Le ricette perdute del ristorante Kamogawa
Autore: Hisashi Kashiwai
Editore: Einaudi
Pagine: 168
ISBN: 9788806262846

Un libro caldo, evocativo, a tratti nostalgico, che mescola tutto il fascino fiabesco e rincuorante del Giappone al piacere e alla sensualità del cibo. A Kyoto, alle spalle del tempio Higashi Hongan, al riparo dalle folate del monte Hiei, c’è un’osteria gestita da Kamogawa Nagare e dalla figlia Koishi. È qui che clienti abituali e avventori di passaggio approdano per chiedere ai proprietari, che hanno fama di investigatori di enigmi culinari, di rintracciare le loro ricette del cuore: cibi unici, stravaganti, legati a un periodo speciale della loro vita. Da un uomo vedovo che vuole riassaggiare gli udon che gli cucinava la moglie scomparsa, allo stufato di manzo che una vecchina ricorda di aver mangiato all’unico appuntamento, finito male, con il suo primo amore. Un omaggio nipponico all’importanza dei ricordi, delle tradizioni e, naturalmente, alla cucina.


Nell'ultimo periodo, per una serie di coincidenze legate soprattutto agli obiettivi della reading challenge alla quale partecipo, ho letto molti romanzi orientali e ho imparato ad apprezzare la loro aria mistica e spesso legata a magia e sogni. Non fa eccezione questo titolo che basa la narrazione sui ricordi legati al cibo. 
Come sempre non è stato immediato ritrovarsi al centro della storia e comprendere appieno il senso di quanto stessi leggendo. La struttura si è svelata lentamente ma, via via, sono riuscita a conoscere meglio i due protagonisti, padre e figlia che gestiscono un particolarissimo ristorante nascosto che aiuta i propri clienti speciali in un'impresa apparentemente impossibile, cioè quella di ricreare il sapore di un particolare cibo del passato.
Attraverso questo espediente viene svelata la storia della famiglia Kamogawa, intrisa di nostalgia e vengono raccontate le vicende dei vari personaggi che si alternano nel piccolo "studio investigativo".
Pur essendo una lettura piacevole e abbastanza scorrevole ammetto di averla apprezzata meno rispetto ad altre opere di questo genere affrontate in precedenza.
Voto: 3,5/5



Travelbook: Myanmar 1-2-3

lunedì 10 giugno 2024

[Libri] Piccola libreria con delitto di Elena Molini

Titolo: Piccola libreria con delitto
Autore: Elena Molini
Editore: Mondadori
Pagine: 324
ISBN: 9788804739760

È passato qualche mese da quando la Piccola Farmacia Letteraria, il luogo in cui i libri si trasformano in rimedi per la tristezza, la paura e qualsiasi altro stato d'animo, ha aperto i battenti. Per la titolare Blu Rocchini – sì, proprio Blu, come il colore – le cose sembrano finalmente andare per il verso giusto: a Firenze la libreria è diventata un punto di riferimento e da poco è iniziata una nuova avventura, il gruppo di libroterapia del giovedì sera. Ma ecco che una mattina all'alba, dopo una notte trascorsa passando da un locale all'altro come ai bei vecchi tempi, Blu riceve una telefonata. È la sua amica Rachele, che non sentiva da un po' e ora ha un disperato bisogno di lei. Si trova nell'appartamento della sua ultima fiamma con accanto il corpo del ragazzo, un coltello conficcato nel fianco destro e tanto, tanto sangue attorno. «Non l'ho ucciso io» dice, e Blu non ha dubbi: è la verità. La polizia e i giudici, però, non la pensano allo stesso modo e Blu decide di mettersi al lavoro per dimostrare l'innocenza di Rachele. Ma come si fa a scagionare chi sembra irrimediabilmente colpevole? Per fortuna, per risolvere il caso Blu può contare sull'aiuto dei più leggendari investigatori di sempre, protagonisti dei suoi libri preferiti. Elena Molini fa rivivere il suo personaggio Blu in un giallo architettato alla maniera dei grandi classici, ma con in più l'irresistibile irriverenza della sua penna. Un giallo che, tra false piste e colpi di scena, sembra impossibile da risolvere: e se le cose non fossero come sembrano?


Questo titolo stazionava letteralmente da anni nel mio e-reader in attesa del suo momento che, finalmente, è arrivato!
Ho letto l'esordio dell'autrice ormai molto tempo fa e ho ritrovata con piacere Blu e la sua libreria, ispirata alla vera Piccola Farmacia Letteraria. All'inizio ho fatto un po' di fatica a riprendere bene le fila del discorso e a posizionare ogni personaggio già noto nel giusto ruolo ma, prendendo il ritmo della lettura, questo problema si è risolto, lasciando spazio a una narrazione molto scorrevole. 
La storia è particolare e spinge il lettore a chiedersi ripetutamente chi sia il colpevole, soprattutto visto che, capitolo dopo capitolo, emergono dettagli e informazioni che sembrano ribaltare completamente quanto descritto fino a quel momento. Io, pur avendo sospettato qualcosa, ammetto di non aver risolto il caso se non a ridosso della sua rivelazione. 
In generale ho trovato l'opera un po' meno coinvolgente della precedente, che era più incentrata sui libri ma la svolta sentimentale della protagonista mi è piaciuta tantissimo e sono davvero curiosa di scoprire come andranno le cose. Sono quindi stata felicissima di apprendere, in modo del tutto casuale dopo aver terminato questo libro, che a breve uscirà il nuovo titolo della serie!
Voto: 3,5/5



Travelbook: Myanmar 2-3

venerdì 7 giugno 2024

[Libri] La luce delle stelle di Licia Troisi

Titolo: La luce delle stelle
Autore: Licia Troisi
Editore: Marsilio
Pagine: 192
ISBN: 9788829720590

Una sera uguale alle altre, in uno sperduto osservatorio astronomico. La luce delle stelle illumina, ma non abbastanza, la piccola comunità di scienziati residenti che si trova alle prese prima con un black-out, forse un sabotaggio, e poi con un cadavere trovato nella sala comune, forse un assassinio: la vittima potrebbe essere caduta da una balaustra, o essere stata spinta. L’osservatorio è isolato, i telefoni sono muti, i cellulari non prendono, i copertoni delle automobili sono stati tagliati e la città più vicina, se si riesce ad attraversare il deserto, si trova a due ore di macchina. Come in una macabra barzelletta, due italiani – Gabriele, che ha appena finito il dottorato, e Pinetta, che ancora lo sta finendo –, un’americana – Samantha, star dell’astrofisica mondiale –, un inglese – Matt, pettegolo come una suocera – e una sudamericana – Mariela, medico dell’osservatorio – si trovano a dover valutare l’ipotesi che l’omicida o il sabotatore sia non solo tra loro, ma uno di loro. Essendo scienziati, però, sanno che, date le ipotesi, per giungere alla tesi non c’è che da tessere un ragionamento. Sarà Gabriele, lettore di gialli e abile astrofisico, capace di empatizzare anche con gli assassini, a trovare il bandolo dei delitti che, come tutta la sua vita, è scritto nelle stelle. 
Licia Troisi, alla sua prima prova da giallista, dà vita – tra Sherlock Holmes e Poirot – a una storia che racconta quanto studiare fisica sia una scuola naturale per risolvere casi complicati, e dimostra quanto mancava uno scienziato investigatore alla nostra narrativa.


Conosco l'autrice di fama pur non avendo mai letto nessuno dei suoi famosi fantasy però, quando ho visto questa sua ultima opera dove, per la prima volta, si è cimentata in un genere diverso, mi sono incuriosita e, vista anche la brevità dello scritto, ho deciso di leggerlo. 
Mi è piaciuta moltissimo l'ambientazione visto che i fatti si svolgono in un osservatorio astronomico. Del luogo, grazie ad alcuni indizi e come poi specificato dalla stessa Troisi nelle note finali, sappiamo solo che si trova all'estero.
La narrazione, anche grazie al fatto che l'arco temporale raccontato sia relativamente breve, coprendo praticamente una nottata, si sviluppa in modo concitato e riesce a coinvolgere il lettore che sente la necessità incalzante di dover risolvere il caso al fianco di Gabriele, un protagonista dall'aria timida e impacciata che si rivela ben più acuto e preparato di quanto possa sembrare.
Nel complesso l'opera mi è piaciuta anche se l'indagine in merito al colpevole non mi ha attirata come pensavo. Interessanti i retroscena raccontati in merito a un mondo che sembra quasi a sé, con regole e dettagli che rendono questo titolo sicuramente particolare e originale.  
Voto: 3,5/5



Travelbook: Myanmar 1-2