martedì 19 febbraio 2019

[Libri] La nostra famiglia ribelle di Gaia Rota e Michele Cattaneo


Titolo: La nostra famiglia ribelle
Autore: Gaia Rota e Michele Cattaneo
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 229
ISBN: 9788811607922

Sentirsi una famiglia significa stare insieme, collezionare ricordi e sensazioni che, quando il sonno non arriva, si trasformano in un soffice cuscino. Significa esserci sempre l'uno per l'altro, al di là del tipo di legame che ci unisce e che, a volte, può non essere di sangue, ma solo di cuore. Così è stato per Gaia e per Michele, che si sono innamorati e non hanno avuto paura di intraprendere un viaggio a tre, perché con loro c'era Lavinia, la bimba di Gaia, nata da una precedente relazione. Non hanno avuto paura di affrontare i pregiudizi verso una famiglia «diversa», fiera della propria unicità, ma consapevole dell'importanza delle tradizioni. Perché con Lavinia si può girare l'Europa zaino in spalla, ma è sul divano che le coccole hanno il loro vero sapore. Perché Gaia, con una tenda improvvisata in salotto, è capace di creare un mondo magico e Michele ha una soluzione per ogni problema. E la manina di Lavinia è sempre lì, a unirli ancora di più. Conquistare la sua fiducia non è stato facile, per Michele: capricci e musi lunghi sono durati finché Lavinia gli ha permesso di rimboccarle le coperte e farsi chiamare «Mimi». Accanto a Michele, Gaia è riuscita a zittire la vocina che le ricordava i fallimenti passati e ha capito che casa è dove ci si sente davvero sé stessi. Forti di queste certezze, Gaia e Michele hanno intrapreso una nuova avventura con la nascita di Brando, che ha sparigliato le carte rendendo tutto più speciale. Perché essere genitori non significa cambiare sé stessi per i figli, ma lasciarsi accompagnare da loro, giorno dopo giorno, per diventare grandi insieme.


Non conoscevo il blog "La tenda in salotto" né i suoi autori, ma quando mi è capitato tra le mani questo libro la curiosità di leggerlo è stata tanta.
La prima cosa che mi ha colpita e mi piaciuta molto è stata l'idea di scrivere ogni capitolo a quattro mani, analizzando ogni vicenda in esso raccontata dal punto di vista prima di Gaia e poi di Michele, creando, allo stesso tempo, una continuità nella narrazione e un'analisi dalla prospettiva femminile e maschile, diverse ma complementari. In questo modo è stato semplice entrare nel loro rapporto passo dopo passo e riuscire a sentirsi, alla fine, parte della loro famiglia.
Ammetto che, all'inizio, la storia mi è sembrata un po' banale e, forse ingenuamente, l'incontro tra i due e le loro frequentazioni mi sono apparsi normali e poco ribelli, come invece suggerito dal titolo. Andando avanti, però, i due protagonisti sono riusciti a coinvolgermi nella loro quotidianità e nei piccoli e grandi problemi affrontati. Non nascondo, infatti, che spesso mi sono commossa.
La narrazione mi è sembrata più lenta nei primi capitoli, per proseguire poi in modo spedito e arrivare subito alla fine. Non mi sarebbe dispiaciuto leggere qualcosa di più e, soprattutto, avrei gradito più pagine dedicate ai momenti importanti e di cambiamento nella vita della coppia.
Nel complesso quest'opera per me è stata un piccola rivelazione, ho trovato una scrittura onesta, semplice e coinvolgente, ho passato qualche ora a sbirciare la vita di due estranei che sono diventati miei amici e mi sono resa conto che, a volte, non servono grandi trame e colpi di scena per creare un testo che ti fa sorridere e ti rimane nel cuore.
Voto: 4/5

Dalle 3 Ciambelle: Carogna - Mozzarella - Lettura libera (minimo 200 pagine)
Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro scritto da più autori
Visual Challenge Upgrade: uomo, donna, catena di luci, numeri

venerdì 15 febbraio 2019

[Libri] Il respiro delle anime di Gigi Paoli


Titolo: Il respiro delle anime
Autore: Gigi Paoli
Editore: Giunti
Formato: eBook
Pagine: 336
ISBN: 9788809861022

È una torrida mattinata di luglio, le scuole sono ormai chiuse e sulle strade semideserte di Firenze e dintorni è calato un silenzio irreale, ma Carlo Alberto Marchi, tenace cronista e instancabile padre-single, continua inesorabilmente a svegliarsi alle sette e dieci. Non resta che mettersi in viaggio verso "Gotham City", l'avveniristico Palazzo di Giustizia nella periferia della città - nonché uno dei dieci edifici più brutti del mondo secondo svariate classifiche - e andare a caccia di notizie sull'allarmante ondata di morti per overdose che negli ultimi mesi ha colpito la città. Un'inchiesta con cui il direttore del "Nuovo Giornale" sta marcando stretti il reporter e il suo collega, "l'Artista", che con la loro tendenza all'insubordinazione non godono certo delle sue simpatie... Ma a scombinare l'agenda di Marchi arriva una notizia che gli fa subito drizzare le antenne: nella notte, a pochi passi da Gotham, un ciclista è stato ucciso da un'auto pirata scomparsa nel nulla. Un banale incidente? Solo all'apparenza. Perché se si aggiunge che la vittima era il dirigente americano di una nota azienda farmaceutica, e che solo pochi giorni prima era rimasto coinvolto in una retata in un ambiguo locale del centro, il caso si fa piuttosto interessante. Molte e intricate sono le piste che si aprono davanti alle forze dell'ordine e a chiunque abbia voglia di vederci chiaro: una lugubre villa dalle finestre murate, un misterioso iPhone placcato d'oro, un barbone che forse dice la verità, un pericoloso boss della malavita... Marchi si troverà alle prese con l'inchiesta più complessa, torbida e inquietante della sua carriera.


Mi ero ripromessa di leggere il secondo capitolo della serie "Cronache da Gotham" poco dopo la sua uscita ma, alla fine, è passato tanto tempo e solo adesso sono riuscita a recuperare questo romanzo, ritrovando il Carlo Alberto Marchi che tanto avevo gradito nel volume precedente.
Il protagonista, anche in questo caso, si è riconfermato perfetto nel suo ruolo di giornalista un po' impiccione ma abilissimo nel suo mestiere. Mi è piaciuto molto anche Rindi, il sovrintendente dal carattere un po' misterioso che diventa una sorta di spalla durante le indagini, un uomo estremamente capace nel suo lavoro ma, come spesso accade, sfortunato e vittima della situazione. 
Ho di nuovo apprezzato moltissimo la mancanza di una storia d'amore che occupi pagine su pagine, gli accenni al rapporto con Olga sono infatti pochi e ben dosati, ideali per lo svolgersi di una narrazione più concentrata sulla parte investigativa. Ho trovato decisamente autobiografico il rapporto del protagonista con la figlia Donata, adolescente immersa nei problemi tipici dell'età che, proprio per questo, mi è apparso semplice e genuino.
Punto di forza dell'opera, per me, sono state le ambientazioni: Firenze, infatti, viene descritta con gli occhi di chi la vive quotidianamente, raccontandone leggende e misteri, mentre il Palazzo di Giustizia diventa accessibile a noi lettori con i suoi segreti e la sua confusione, tanto da risultare affascinante.
La trama è innovativa e tratta argomenti particolari e attuali, che mi hanno lasciato dubbi e tante domande anche dopo aver terminato il libro. I siparietti ironici disseminati tra le pagine, insieme a uno stile di scrittura fluido e coinvolgente, aiutano lo scorrere veloce della lettura. Purtroppo, a volte, ho avuto una lieve sensazione di stordimento dovuta a troppi fatti presentati tutti insieme. Infatti, avvicinandosi alla conclusione, non è stato così immediato riuscire a collegare tutti gli indizi proposti. Tuttavia, gli stravolgimenti della storia incontrati via via e, soprattutto, il grande colpo di scena finale, mi sono piaciuti moltissimo e sono stati delle vere e proprie sorprese, segno della bravura dell'autore nel riuscire a costruire un intrigo che, nel complesso, mi ha appassionata ed è riuscita a stupirmi.
Voto: 4/5

Dalle 3 Ciambelle: Carogna - Peperoni - Leggi un libro che faccia parte di una serie
Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro facente parte di una serie
Visual Challenge Upgrade: porta

giovedì 14 febbraio 2019

[Libri] Il giardino d'estate di Paullina Simons


Titolo: Il giardino d'estate
Autore: Paullina Simons
Editore: BUR Rizzoli
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 663
ISBN: 9788817026284

Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l'uno all'altra. Ex capitano dell'Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l'intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare.


Il terzo e ultimo volume dedicato alla storia d'amore di Tatiana e Alexander ricalca la struttura narrativa dei precedenti, dove si alternano pagine storiche e romance. Come sempre, i capitoli più appassionanti sono quelli dedicati all'analisi e alle descrizioni dei momenti di guerra che, in questo volume, appare all'inizio lontana e poi in primo piano, restando comunque sempre presente nei discorsi e nelle vite dei protagonisti.
La parte iniziale del romanzo è dedicata ai continui spostamenti della coppia nei vari stati americani ed è quella che mi è sembrata più noiosa: i racconti diventano infatti ripetitivi e, in sostanza, succede ben poco di interessante. Un colpo di scena che, ammetto, essere stato per me del tutto inaspettato, riesce a smuovere un po' la situazione ma, personalmente, sono rimasta delusa dalla mancanza di ripercussioni di quanto accaduto sui fatti successivi.
La seconda metà del libro è più movimentata ma ciò che avviene, per quanto abbia riacceso la mia attenzione, non è stato sufficiente a giustificare un numero tanto elevato di pagine totali, malgrado la buona scrittura dell'autrice aiuti nella velocità di lettura.
I due protagonisti mi sono apparsi poco stabili, i loro caratteri, sicuramente ben descritti, mi hanno più volte innervosita e le continue descrizioni dei loro rapporti sessuali alla fine mi hanno stancata.
Nonostante abbia trovato avvincente la svolta data alla storia nella parte finale, con lo spostamento della narrazione sul campo di battaglia (dove l'autrice è bravissima seppure spesso sfoci in descrizioni che rasentano la fantascienza) e mi sia piaciuta particolarmente la conclusione, dove ogni personaggio riesce a riappropriarsi del suo ruolo e trova una precisa collocazione, non riesco a promuovere completamente l'opera.
Voto: 3/5

Gruppo di Lettura - Il giardino d'estate
Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro che abbia almeno 400 pagine

martedì 12 febbraio 2019

[Libri] La misura dell'uomo di Marco Malvaldi


Titolo: La misura dell'uomo
Autore: Marco Malvaldi
Editore: Giunti
Formato: eBook
Pagine: 237
ISBN: 9788809877603

Ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di Lorenzo il Magnifico. Le caravelle di Colombo hanno dischiuso gli orizzonti del Nuovo Mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. E Milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro. A chi si avventura nei cortili del Castello o lungo i Navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l'aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi. È Leonardo da Vinci: la sua fama già supera le Alpi giungendo fino alla Francia di re Carlo VIII, che ha inviato a Milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli Aragonesi ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda proprio lui. Tutti, infatti, sanno che Leonardo ha un taccuino su cui scrive i suoi progetti più arditi – forse addirittura quello di un invincibile automa guerriero – e che conserva sotto la tunica, vicino al cuore. Ma anche il Moro, spazientito per il ritardo con cui procede il grandioso progetto di statua equestre che gli ha commissionato, ha bisogno di Leonardo: un uomo è stato trovato senza vita in una corte del Castello, sul corpo non appaiono segni di violenza, eppure la sua morte desta gravi sospetti... Bisogna allontanare le ombre della peste e della superstizione, in fretta: e Leonardo non è nelle condizioni di negare aiuto al suo Signore.


La figura di Leonardo Da Vinci, genio, artista e inventore, mi ha sempre incuriosita. Conoscendo già lo stile di Malvaldi e avendo apprezzato il suo precedente romanzo dedicato all'Artusi, sono stata particolarmente attratta da questo titolo. Pur avendo avuto di fronte un libro nel complesso piacevole, un mix di storia, intrighi politici e amorosi, questioni d'onore e l'immancabile caso giallo che si velerà più complesso di quello che appare, purtroppo mi aspettavo qualcosa di meglio e sono rimasta un po' delusa.
Ho avuto la sensazione che la vicenda non ingranasse mai completamente e, in merito alla parte thriller, non è nata la voglia di cercare tra le pagine indizi per capire l'identità del colpevole. La trama mi è sembrata piuttosto complessa e, soprattutto all'inizio, non è stato immediato riuscire a districarsi tra i tanti nomi e i collegamenti, più o meno espliciti, tra tutti i personaggi. Inoltre, il linguaggio adottato spesso si è rivelato non così immediato e veloce da assimilare e questo, pur conferendo alla narrazione un'aria più adatta al periodo descritto, ha rallentato un po' la lettura.
Ho trovato molto bella l'ambientazione, l'autore infatti ha saputo ricreare perfettamente l'atmosfera dell'epoca, inserendo però commenti e dettagli nel suo stile ironico e goliardico che fanno sorridere e alleggeriscono capitoli a volte troppo seriosi.
Le due figure che spiccano per importanza e forza narrativa sono sicuramente quelle di Ludovico il Moro e Leonardo Da Vinci, due uomini estremamente diversi ma, proprio per questo, ottimi comprimari. I loro personaggi mi sono piaciuti molto, li ho trovati ben caratterizzati e ben inseriti nel contesto storico e politico. Malvaldi è riuscito a regalarci una visione più intima del genio, a illustrarne i pensieri ma anche i dubbi e le paure, ottenendo un protagonista complesso e poliedrico. Infine, un personaggio secondario che ho apprezzato è stato quello di Cecilia Gallerani, una giovane donna che in un'epoca tendenzialmente maschilista riesce a spiccare per intelletto e arguzia.
Voto: 3,5/5

Bet Reading Challenge: 2 nero - libro con protagonista un uomo
Dalle 3 Ciambelle: Carogna - Salsiccia - leggi un libro di una casa editrice maggiore
Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro che abbia un personaggio, importante per la storia, famoso, va bene sia reale che immaginario

mercoledì 30 gennaio 2019

[Libri] Solo Flora di Stefania Bertola


Titolo: Solo Flora
Autore: Stefania Bertola
Editore: Feltrinelli
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 151
ISBN: 9788807910210

A quindici anni, se si deve scegliere fra trascorrere un anno a Brisbane, Australia, o in uno sperduto paesino nella provincia piemontese, non si hanno dubbi: paesino. Purché sia vicino alla città in cui vive il tuo ragazzo. E così Flora lascia partire senza rimpianti la madre, oceanologa in trasferta di lavoro australiana, e va a stare a casa di una zia... che, però, non è una zia normale. Non è normale la zia, e neanche lo zio, i cugini, i vicini di casa, la scuola, i compagni di scuola. Perché San Mirtillo è uno dei ventisette comuni DP presenti sul territorio italiano, e i comuni DP sono quelli in cui vivono i DP, i Different People, nome inglese per creature magiche italiane. Ma Flora non è magica per niente, è solo Flora. E fin dal primo istante si sentirà DIVERSA, scritto proprio così, tutto a lettere maiuscole. È l'unica ragazza di tutta la scuola che non può cambiarsi colore di capelli schioccando le dita. Tanto per dire. È durissima, la vita di una Normal in un mondo di Different, e Flora dovrà fare ricorso a tutta la sua meravigliosa normalità per non soccombere. Come se non bastasse, anche nell'amore si trova a dover scegliere fra il suo ragazzo da sempre (e, pensava lei, per sempre) e uno stregone di diciassette anni, snob, arrogante e irresistibile. E tutto questo sarebbe ancora niente, se non ci fosse Alibella, la compagna di classe che nessuna vorrebbe mai avere: una fata perfida come Maleficent e bella come Angelina Jolie...


Nel corso degli anni ho letto svariati libri della Bertola e ho sempre apprezzato il suo stile. Questo romanzo è differente a partire dalla trama ma ho riscontrato il suo classico linguaggio colloquiale, diretto e divertente. Qui, però, è mancato qualcosa che mi facesse apprezzare davvero la storia.
L'idea alla base dell'opera mi è piaciuta moltissimo, l'autrice è riuscita a creare un mondo parallelo popolato da fate, maghi, vampiri e altre creature magiche perfettamente integrato sul territorio italiano (piemontese, nello specifico), ho però avuto la sensazione di descrizioni fatte con leggerezza, dettagli accennati ma poco approfonditi, dei quali avrei voluto leggere di più.
La protagonista Flora è perfetta nel suo ruolo di adolescente con i problemi tipici dell'età, le difficoltà di integrazione nella nuova scuola e con i nuovi compagni diversi, un'accezione che qui assume un ruolo particolare ma dietro la quale ho visto chiaramente riferimenti alla situazione reale attuale.
Ho amato il personaggio di Iridella, il suo essere considerata strana dai DP ma apparire così normale per noi umani, divertentissimi alcuni dei suoi siparietti a Torino e belle le sue interazioni con la quindicenne.
Il breve racconto riportato nelle ultime pagine del volume sarebbe stato un perfetto prologo alla vicenda di Flora, personalmente avrei fatto partire da lì la storia e, soprattutto, non avrei troncato il finale in modo così netto. Infatti, troppe domande restano in sospeso e alcune nuove questioni vengono aperte ma non si concludono, non mi sarebbe dispiaciuto qualche capitolo aggiuntivo che chiarisse il triangolo (o quadrato) amoroso.
Voto: 3,5/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro ambientato prevalentemente in Piemonte (mia) oppure nella regione in cui abiti tu
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martedì 29 gennaio 2019

[Libri] Il vestito da sposa di Rachel Hauck


Titolo: Il vestito da sposa
Autore: Rachel Hauck
Editore: Newton Compton Editori
Formato: eBook
Pagine: 392
ISBN: 9788822704979

Charlotte è rimasta sola quando, a soli dodici anni, ha perso la madre. Possiede un'elegante boutique di abiti da sposa e lei stessa è in procinto di sposarsi con Tim, ma, come nelle favole, non riesce a trovare il vestito giusto, convinta che sia l'abito a scegliere la sposa e non il contrario. Un giorno, del tutto casualmente, assiste a un'asta e, nonostante sappia di non poter spendere soldi fuori budget, qualcosa dentro di lei la spinge ad acquistare un vecchio baule malconcio. Solo che Charlotte incomincia ad avere dei dubbi sul fidanzamento, a pensare che forse Tim non sia l'uomo per lei quando, durante una cena per definire i dettagli della cerimonia, il fidanzato le chiede di rimandare il matrimonio perché non si sente ancora pronto. Charlotte, che non considera sensato stare insieme senza progettare di sposarsi, decide allora di rompere con lui. Mentre cerca di farsi forza e superare il difficile momento, le torna in mente il vecchio baule, che non ha ancora aperto... Quando lo fa, scopre che dentro, in ottime condizioni, è conservato un abito da sposa antico, scintillante di perle e raso, con delle iniziali cucite a mano. Ma da dove viene? Chi lo avrà indossato? Un piccolo indizio scatena la curiosità di Charlotte, che si mette a fare ricerche sulla sua proprietaria, senza immaginare quanto le storie legate a quel vestito coinvolgano il suo stesso destino...


Ho deciso di leggere questo libro incuriosita dalla sinossi, l'ambientazione in un negozio di abiti da sposa mi ha attirato ma, purtroppo, sono rimasta un po' delusa in quanto mi aspettavo maggiori riferimenti all'attività della protagonista.
Charlotte non mi ha convinta completamente: l'ho trovata molto insicura, piena di dubbi e poco concreta. Mi è piaciuta decisamente di più Emily: i capitoli dedicati alla sua storia sono stati appassionanti e decisamente più interessanti. Sono stata colpita dal suo carattere forte e anticonformista, così come ho gradito l'intreccio dedicato al suo matrimonio e alla realizzazione del vestito da sposa.
La trama mi è sembrata originale ma, andando avanti, mi è apparsa sempre più surreale, con accenni a persone e situazioni che non sono mai stati chiariti completamente. Ho avuto la sensazione che molto potenziale non sia stato sfruttato appieno: nella storia vengono introdotti tanti argomenti diversi e importanti ma si perdono tra le righe.
La relazione tra Tim e Charlotte mi è sembrata un po' banale e stereotipata, inoltre i continui rimandi alla fede, che all'inizio si intrecciavano bene con la narrazione, poi sono diventati secondo me eccessivi.
Voto: 3/5

Visual Challenge Upgrade: vestito da sposa

[Libri] La moglie tra di noi di Greer Hendricks e Sarah Pekkanen


Titolo: La moglie tra di noi
Autore: Greer Hendricks e Sarah Pekkanen
Editore: Piemme
Formato: eBook
Pagine: 395
ISBN: 9788858520512

Quando leggerai questo romanzo, farai molte supposizioni. Supporrai che sia la storia di una ex moglie gelosa, ossessionata dalla donna che l'ha rimpiazzata nel cuore del suo ex marito. Oppure penserai che sia quella della ragazza che sta per sposare l'uomo dei suoi sogni, ancora piena di tutte le speranze di una giovane sposa. O ancora ti chiederai se non sia, in fondo, la storia di un triangolo in cui è difficile capire di chi fidarsi. Ti dirai che è una storia d'amore e odio, di seduzione e paura, di tradimento e giochi di potere. Supporrai di aver capito tutto di Vanessa ed Emma e dell'uomo che amano, le motivazioni dietro le loro azioni, l'anatomia delle relazioni che legano l'uno alle altre. Supporrai di sapere chi sono e che cosa muove, davvero, i loro cuori.
Ma ti sbaglierai.
Perché questo romanzo è proprio come la realtà. E nella realtà non c'è niente di vero. Nessuna relazione è senza ombra. Nessun amore è senza segreti. Ci sono solo gli sprazzi di verità dietro le bugie. O le piccole bugie che, insieme, fanno una verità. E la verità è l'unico modo per voltare pagina.


Questo romanzo è uno dei classici thriller psicologici infarcito di continui colpi di scena ma, a differenza di molti titoli del genere che ho letto in passato, ho trovato la trama particolarmente originale e imprevedibile.
La struttura del libro è divisa in tre parti, che ci presentano altrettante protagoniste. La prima sezione è quella più lenta, ammetto di avere avuto qualche dubbio su dettagli che non riuscivo a comprendere ma le righe conclusive sono state una vera e propria sorpresa. Da quel momento la narrazione è proseguita con un ritmo sempre più incalzante e per me è stato praticamente impossibile lasciare la lettura, soprattutto incuriosita dai possibili stravolgimenti che ero sicura di trovare.
Mi è piaciuto molto come l'argomento principale sia stato trattato, ho trovato l'analisi psicologica bella e coinvolgente così come ho gradito la caratterizzazione di ogni personaggio.
Confesso di aver rivalutato Vanessa pagina dopo pagina: all'inizio, infatti, mi è apparsa troppo debole ma, pur non arrivando a conquistarmi completamente, l'ho trovata adatta alle situazioni descritte. Per tanti versi mi ha ricordato la protagonista de L'amore bugiardo, un romanzo dalla trama, per me, geniale.
Uno dei personaggi secondari mi ha letteralmente fatto venire i brividi con i suoi comportamenti ma, piccola nota negativa, speravo di scoprire qualcosa di più sul suo conto che purtroppo non è arrivato. Sarebbe stato interessante approfondire il perché di alcune azioni e la sua evoluzione successiva.
Il finale è stato del tutto inaspettato, sia perché arrivata a quel punto credevo di aver risolto tutti i misteri sia perché mai avrei immaginato quello che viene rivelato. 
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Le quattro cavaliere dell'apocalisse: leggi un fantasy epico oppure un thriller psicologico
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