mercoledì 26 aprile 2017

[Ricetta] Muffins al cacao e miele

Oggi vi lascio una ricetta, trovata sulla rivista Più Dolci di marzo 2017, che ho provato nel lungo ponte dei giorni scorsi.


INGREDIENTI per circa 15 muffins:
150 gr di farina 0
30 gr di fecola di patate
10 gr di lievito in polvere
20 gr di cacao amaro in polvere
2 uova
70 gr di Mielbio Arancio Rigoni di Asiago
120 gr di zucchero di canna
120 gr di burro
60 gr di latte scremato
vaniglia in polvere q.b.

PER DECORARE:
panna spray
fragole

Nella planetaria ho montato con la frusta il burro ammorbidito con il miele e lo zucchero. Ho aggiunto una punta di vaniglia e, uno alla volta, le uova, continuando ad amalgamare fino a ottenere un composto chiaro. Ho quindi unito la farina, la fecola e il lievito setacciati, poi il latte e, infine, il cacao setacciato, mescolando bene.
Ho versato il composto ottenuto nello stampo da muffin rivestito con i pirottini di carta e ho cotto in forno già caldo a 180° per circa 20-25 minuti.
Una volta raffreddati, ho decorato i dolcetti con la panna spray e le fragole fresche tagliate a pezzetti.

sabato 22 aprile 2017

[Libri] Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali di Ransom Riggs



Titolo: Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali
Autore: Ransom Riggs
Editore: Rizzoli
Formato: eBook
Pagine: 383
ISBN-10: 885868513X
ISBN-13: 9788858685136

Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che - protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo - si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?


Questo romanzo è il primo della serie di Miss Peregrine e ci introduce nella storia, facendoci conoscere i vari personaggi e raccontandoci il loro passato. L'autore è molto bravo nell'unire vicende comuni del presente con elementi fantasy, inoltre non mancano colpi di scena, non eccessivamente sorprendenti ma comunque piacevoli e adatti alla trama.
Il protagonista è Jacob, un ragazzo cresciuto con i racconti fantasiosi del nonno Abe, che già dopo poche pagine si trova ad affrontare una tragedia inaspettata che lo porta in viaggio lontano da casa, fino ad una sperduta isola del Galles dove Abraham ha vissuto da bambino. Qui conosce Miss Peregrine e, soprattutto, i pittoreschi bambini ospiti nel suo orfanotrofio, rendendosi subito conto di essere parte di un mondo davvero sui generis.
Gli Speciali mi sono piaciuti tantissimo, nei loro racconti aleggia una costante malinconia ma ho apprezzato come essi, ognuno con la propria particolarità (alcune mi hanno fatto venire i brividi, lo confesso), riescano a convivere pacificamente e, anzi, siamo ben assortiti e pronti ad aiutarsi a vicenda, cosa che invece non accade con gli abitanti del paese. La diversità è uno degli elementi fondamentali dell'opera, nel libro spesso Riggs riesce a introdurre problematiche molto attuali in chiave romanzata, senza distogliere l'attenzione della trama e riuscendo a farci arrivare il messaggio in modo chiaro.
Non mi ha entusiasmato invece la storia d'amore tra Jacob e Emma, l'ho trovata troppo affrettata e un po' incoerente (soprattutto da parte di lei) e non mi è sembrata necessaria ai fini della trama, rimane infatti sempre in secondo piano rispetto al resto. Mi aspettavo, inoltre, che Miss Peregrine avesse maggior risalto, il suo personaggio mi ha un po' delusa visto che appare poco ma spero che avrà modo di rifarsi nei prossimi capitoli della serie.
Nonostante per buona parte del libro ci sia poca azione, le pagine scorrono veloci e gli indizi lasciati riescono a suggerirci parte di ciò che verrà confermato negli ultimi capitoli, ben più animati dei precedenti.
Infine una menzione d'onore alle tante fotografie disseminate nel volume: sono riuscite a darmi un'idea precisa di quanto stavo leggendo e sapere che sono reali mi ha fatto apprezzare ancora di più la bravura dell'autore nel costruirci attorno una vicenda così ben intrecciata.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: serie proposta - Miss Peregrine di Ransom Riggs (1)
La Ruota delle Letture: obiettivo 6 - leggi un libro che parli di viaggi

venerdì 21 aprile 2017

[Libri] Harry Potter e la camera dei segreti di J.K. Rowling




Titolo: Harry Potter e la camera dei segreti
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Formato: Copertina rigida
Pagine: 324
ISBN-10: 8867152661
ISBN-13: 9788867152667

Harry Potter è ormai celebre: durante il primo anno alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts ha sconfitto il terribile Voldemort, vendicando la morte dei suoi genitori e coprendosi di gloria. Ma una spaventosa minaccia incombe sulla scuola: un incantesimo che colpisce i compagni di Harry uno dopo l'altro, e che sembra legato a un antico mistero racchiuso nella tenebrosa Camera dei Segreti. Harry e i suoi amici sfideranno oscure magie e terribili mostri, parleranno con i gufi e viaggeranno in automobili volanti, in un percorso magico dal ritmo incalzante e dalla sequenza infinita, come da scatole cinesi.


L'ordine dei libri della saga di Harry Potter segue quello delle classi alla scuola di Hogwarts, quindi questo secondo volume si svolge durante il suo secondo anno di studi. Anche stavolta il ragazzo si trova ad affrontare un grave pericolo e si avvale dell'aiuto di Ron e Hermione per sistemare le cose. Il primo, goffo e buffo, risulta sempre più simpatico, la ragazza invece inizia ad abbandonare il ruolo di studentessa modello, perfettina e bacchettona, lasciandosi coinvolgere nelle avventure. Il suo intervento, comunque, è risolutivo anche in questo caso!
Ho apprezzato la capacità dell'autrice di fornirci molte informazioni aggiuntive sui vari personaggi inserendole nella vicenda, grazie a continui rimandi al passato che si legano ai fatti presenti. Invece, non mi ha entusiasmata più di tanto la figura di Gilderoy Allock, pensavo avesse più influenza ai fini della trama come era stato per il professor Raptor nello scorso romanzo. La conclusione della sua vicenda, dopo i numerosi sospetti nati durante la lettura, mi è sembrata un po' troppo semplice e banale.
La trama scorre velocemente, l'azione coinvolge tantissimo e le descrizioni accurate riescono a ricreare nella mente di noi lettori in modo preciso l'aspetto delle creature fantastiche che ci troviamo di fronte. Mi piace che ogni libro sia in un certo senso autoconclusivo, che la struttura sia sempre la stessa in quanto i fatti iniziano poco prima dell'anno scolastico e si concludono con l'arrivo dell'estate e il ritorno a casa degli studenti, ma al tempo stesso ogni volume aggiunge dettagli alla trama che fa da sfondo alla saga e che porterà all'incontro finale tra Harry Potter e Voldemort.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Fantasy (2)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Irlanda - leggi un romanzo che parli di fate, miti, leggende o folklore

domenica 16 aprile 2017

[Libri] Una valigia piena di sogni di Paullina Simons



Titolo: Una valigia piena di sogni
Autore: Paullina Simons
Editore: Harper Collins
Formato: Copertina rigida
Pagine: 524
ISBN-10: 8869050599
ISBN-13: 9788869050596

Chloe e Mason, Hannah e Blake. Due coppie, due fratelli, due migliori amiche. Il viaggio dopo il diploma è l'occasione a lungo sognata per vivere una nuova avventura insieme prima che le loro vite prendano strade diverse. La meta è Barcellona, ma prima devono fare tappa in alcune città dell'Europa dell'Est per onorare una promessa di famiglia. E qui, tra i tesori di una terra che muove i primi timidi passi dopo il crollo dei regimi comunisti, Chloe incontra Johnny Rainbow, un misterioso ragazzo americano che gira il mondo con la chitarra sulle spalle, un sorriso sulle labbra e un oceano di segreti negli occhi. Con lui i quattro amici attraversano in treno il vecchio mondo, da Carnikava a Treblinka, da Cracovia a Trieste, in un viaggio indimenticabile che li porta nel cuore dell'Europa e nell'oscuro passato di Johnny... Un viaggio che rischia di far saltare i progetti di Chloe per il futuro, che la costringe a mettere in discussione tutto ciò che era convinta di volere, che spoglia di ogni falsità il suo legame con gli amici di una vita finché non le rimane che un'unica certezza: comunque vada a finire, dopo questo viaggio le loro vite non saranno più le stesse.


Ho trovato questo libro molto lento, per buona parte della lettura ho avuto la sensazione di dover aspettare che succedesse qualcosa, salvo poi rendermi conto, con un po' di delusione, che il fulcro della storia era già davanti ai miei occhi.
La prima parte della vicenda è parecchio noiosa, penso che si potesse raccontare con molte meno pagine visto che rappresenta solamente l'antefatto alla vicenda vera e propria, che viene descritta ampiamente nella seconda parte del romanzo, dove i quattro protagonisti americani affrontano uno strano viaggio nell'Europa dell'Est. Mi ha sconcertata vederli spaesati, per nulla preparati a quello che avrebbero dovuto affrontare e molto sprovveduti, le pagine sono un susseguirsi di quelli che dovrebbero essere colpi di scena ma che in realtà sono episodi prevedibili.
Al fianco di questi comportamenti sommari, mi sono invece piaciute molto le descrizioni delle città visitate dal gruppo e, in particolare, ho trovato magnifica la parte dedicata alla visita di Treblinka, uno dei campi di concentramento dove si sono svolte le barbarie peggiori del periodo nazista e, ancora oggi, dalla storia poco conosciuta. Un plauso all'autrice per aver inserito in un'opera romance un argomento tanto importante, senza snaturare la base della storia e, anzi, arricchendola.
La protagonista della storia è Chloe, una ragazza alla ricerca di se stessa con tanti dubbi e la voglia di riscattarsi agli occhi del mondo. Personalmente non l'ho trovata particolarmente simpatica, anzi in molti punti mi è sembrata parecchio immatura, alcuni suoi comportamenti sono giustificabili dall'età ma per molti altri, secondo me, non ci sono scuse. Hannah è odiosa, sempre al centro dell'attenzione e antipatica, Mason piuttosto insignificante e molto debole, l'unico che mi ha convinta è Blake, anche se troppo stereotipato e dal finale scontato. Infine Johnny, dall'animo tormentato, dovrebbe essere il personaggio bello e dannato che fa innamorare le lettrici, a me ha fatto solamente innervosire ma forse sono troppo adulta per esserne affascinata!
Voto: 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 12 - leggi un libro pubblicato nel 2016
The Hunting Word Challenge: valigia (nel titolo e in copertina)
The Goose Reading Challenge: casella 40 - libreria rosa (romance)

venerdì 14 aprile 2017

Scambio Tipico ASI 2017

Oggi vi mostro cosa ci siamo scambiate io e Maria Serena per lo Swap Tipico organizzato sul forum ASI!
Questo è quello che ho ricevuto, il pacco aveva un profumo meraviglioso ed è stato tutto apprezzatissimo, a partire dalla borsa che conteneva tutte le golosità!


Maria Serena mi ha mandato tre colombine di diversi gusti: cioccolato, pesca e amarena, dei biscotti alla mandorla, dei cookies all'uvetta e cannella, il preparato per realizzare la farinata al pomodoro, una crema di parmigiano al tartufo e l'infuso Notti in Tibet dal profumo celestiale! 


Questo invece è quello che ho inviato a lei: una salamella d'Abruzzo, farina "tipo 1" macinata con mulino a pietra, caffè Marcafè prodotto vicino casa, dolce tipico la "Conca" nella variante al Ratafià (liquore di more e Montepulciano), i Parrozzini, versione mini del famoso dolce pescarese, birra Gran Sasso, una novità nata nel dicembre 2016, passata di pomodoro Pera d'Abruzzo e spaghetti al volo del pastificio Verrigni. 


Questa è, nel dettaglio, la card che ho realizzato per augurare buona Pasqua:





lunedì 10 aprile 2017

[Libri] Era di maggio di Antonio Manzini



Titolo: Era di maggio
Autore: Antonio Manzini
Editore: Sellerio
Formato: eBook
Pagine: 381
ISBN-10: 8838934193
ISBN-13: 9788838934193

'Era di maggio' prende il via tre giorni dopo gli eventi che concludono il precedente romanzo, Non è stagione. Perché l'indagine che lì si era aperta non si è ancora conclusa. C'è poi il fatto più grave, l'assassinio di Adele, una cara amica del vicequestore, uccisa da un killer mentre dormiva nel letto di Rocco. Costretto a scavare nel proprio passato il vicequestore cercherà di chiudere il cerchio una volta per tutte.


Il nuovo volume delle indagini del famoso vicequestore prende il via dove si era interrotto il precedente, infatti oltre al giallo che vede Schiavone direttamente coinvolto, ci si rende subito conto che anche il caso che sembrava essere stato risolto è in realtà ancora aperto. Questo particolare non mi è piaciuto particolarmente in quanto pensavo di trovare una nuova indagine come accaduto per i libri precedenti e, soprattutto, mi aspettavo di vedere qui conclusa tutta la vicenda riguardante Adele.
Le indagini procedono al contrario, visto che noi lettori conosciamo il nome dell'assassino ben prima di Rocco, sappiamo anche come e con chi ha agito e dove si nasconde, tuttavia alla fine dell'opera rimaniamo senza nulla in mano e siamo praticamente obbligati a leggere il romanzo successivo della serie per archiviare tutta la vicenda. Capisco che l'autore abbia voluto creare una trama più complessa rispetto ai primi libri ma a me questa trovata proprio non è andata giù.
Salvo invece completamente, come già fatto per le puntate precedenti, tutte le parti dedicate a Marina. Nonostante sia il quarto volume e siamo ormai abituati ai dialoghi della coppia, li trovo sempre molto commoventi. La dolcezza che traspare dalle parole e dai gesti di Rocco contrasta con il suo personaggio dal carattere burbero, rendendolo estremamente umano e fragile.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 16 - leggi un libro da cui sia stata tratta una serie tv
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Cina - leggi un libro da cui sia stata tratta una serie tv

venerdì 7 aprile 2017

[Libri] La vendetta del diavolo di Joe Hill




Titolo: La vendetta del diavolo
Autore: Joe Hill
Editore: Sperling & Kupfer
Formato: eBook
Pagine: 391
ISBN-10: 8873395449
ISBN-13: 9788873395447

Ignatius Perrish ha passato tutta la notte tra alcol ed eccessi. Il mattino dopo si sveglia con i postumi di una sbronza tremenda, un mal di testa infernale... e un paio di corna che gli spuntano sulla fronte. In un primo momento Ig pensa che siano un'allucinazione, o il prodotto di una mente alterata dalla rabbia e dal dolore. Nell'ultimo anno ha vissuto in un solitario purgatorio personale, dopo la morte della sua amata, Merrin Williams, violentata e assassinata in circostanze mai chiarite. Un esaurimento nervoso sarebbe la cosa più naturale del mondo. Ma non c'è niente di naturale in queste corna, fin troppo reali. Un tempo Ig godeva una vita di privilegi: aveva sicurezza, soldi e un posto nella società. Aveva tutto, e anche qualcosa in più: aveva Merrin, e il loro amore fatto di sogni a occhi aperti e magia. Ma l'assassinio della fidanzata si è abbattuto su Ig come una maledizione: pur essendo innocente, agli occhi della gente è lui l'unico colpevole, e si è comprato l'assoluzione grazie al suo denaro. Tutti, ormai, l'hanno abbandonato. Tutti, tranne uno: il suo demone interiore. Posseduto da un nuovo, terrificante potere e con nuove, spaventose sembianze, per Ig è arrivato il momento di trovare il mostro che ha ucciso Merrin e ha distrutto la sua vita. Essere buono non lo ha portato da nessuna parte. È il momento di una piccola vendetta. È tempo che il diavolo riscuota ciò che gli spetta.


Questo romanzo è molto particolare, è infatti un thriller con molti elementi horror e un profondissima analisi psicologica di tutti i personaggi.
Mi è piaciuta molto la scelta di raccontare tutta la vicenda attraverso continui flashback, inoltre, grazie ad un geniale espediente l'autore riesce a far parlare in prima persona tutti i personaggi, pur lasciando sempre e comunque in primo piano il protagonista principale, cioè Ignatius. In questo modo riusciamo a inquadrare e caratterizzare tutti molto bene e, collegando i tasselli, possiamo farci una precisa idea di come sono andate le cose sin dai primi capitoli.
Ig viene additato da tutti come il cattivo, persino dai genitori, ed è questa la molla che fa partire tutto: in realtà infatti, è un ragazzo sopraffatto dal dolore e desideroso di scoprire la verità.
Nei confronti di Merrin, la vittima, ho provato pena e soprattutto ad un certo punto della storia, quando si viene a scoprire un segreto piuttosto inaspettato, ho ceduto alla commozione.
Lee è probabilmente il personaggio costruito meglio, i suoi tratti psicologici sono messi estremamente in risalto e, riuscendo a seguire la crescita del ragazzo nel corso degli anni, è stato semplice capire il perché dei suoi gesti.
Ho apprezzato molto lo stile di scrittura fluido e leggero, nonostante l'argomento piuttosto pesante e il senso di angoscia e dolore che pervade la vicenda, visto che tutto ruota attorno ad un omicidio e il protagonista si sveglia con le corna da diavolo, il libro non si è rivelato così cupo come mi aspettavo.
Le parti che non mi sono piaciute affatto, ma si tratta esclusivamente di un problema personale vista la mia fobia, sono quelle nelle quali Ig interagisce con i serpenti, è stata una grandissima forzatura per me doverle leggere. Inoltre, ho trovato il finale un po' troppo caotico e confusionario.
Voto: 3/5

Partecipo a:
The Goose Reading Challenge: casella 33 - Pausa Caffè
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Turchia - leggi un libro in cui in copertina prevalga il rosso

mercoledì 5 aprile 2017

[Libri] Harry Potter e la pietra filosofale di J.K. Rowling




Titolo: Harry Potter e la pietra filosofale
Autore: J.K. Rowling
Editore: Mondolibri
Formato: Copertina rigida
Pagine: 298
ISBN-10: A000006946

Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano.


Mi cospargo il capo di cenere e confesso di non aver mai letto Harry Potter fino a questo momento. Dopo aver visto i film (ma per fortuna è passato qualche anno, quindi molti dettagli li ho scordati), è arrivato il suo momento di gloria!
Ho trovato questo primo volume della saga molto bello, sono contenta di aver conosciuto Harry e scoperto insieme a lui l'esistenza della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, finalmente ho potuto viaggiare sul treno insieme agli studenti e trovarmi di fronte allo spettacolo del castello con tutti i suoi trucchi e i suoi particolari abitanti.
Quello che mi ha colpita particolarmente del volume è sicuramente l'amicizia tra Harry, Ron e Hermione. Essa nasce spontaneamente e cresce pagina dopo pagina, nonostante i caratteri molto diversi dei tre, ed è proprio grazie al loro legame che il bene vince sul male nella prima battaglia del nostro giovane eroe. Il messaggio che la storia trasmette è bellissimo e un po' mi dispiace non aver letto il libro al tempo giusto, visto che quando è uscito avevo all'incirca l'età dei protagonisti.
La vicenda mi ha comunque fatto tornare un po' bambina, mi ha fatto sognare e fare il tifo per il Grifondoro, Inoltre, mi ha ricordato una verità tanto semplice quanto spesso dimenticata: spesso le persone sono molto diverse da come appaiono a prima vista e quindi dovremmo evitare di giudicare senza conoscere.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Fantasy (1)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Edimburgo - leggi un libro ambientato in un castello

domenica 2 aprile 2017

[Libri] Splendi più che puoi di Sara Rattaro




Titolo: Splendi più che puoi
Autore: Sara Rattaro
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 222
ISBN-10: 881114485X
ISBN-13: 9788811144854

L'amore non chiede il permesso. Arriva all'improvviso. Travolge ogni cosa al suo passaggio e trascina in un sogno. Così è stato per Emma, quando per la prima volta ha incontrato Marco che da subito ha capito come prendersi cura di lei. Tutto con lui è perfette. Ma arriva sempre il momento del risveglio. Perché Marco la ricopre di attenzioni sempre più insistenti. Marco ha continui sbalzi d'umore. Troppi. Marco non riesce a trattenere la sua gelosia. Che diventa ossessione. Emma all'inizio asseconda le sue richieste credendo siano solo gesti amorevoli. Eppure non è mai abbastanza. Ogni occasione è buona per allontanare da lei i suoi amici, i suoi genitori, tutto il suo mondo. Emma scopre che quello che si chiama amore a volte non lo è. Può vestire maschere diverse. Può far male, ferire, umiliare. Può far sentire l'altra persona debole e indifesa. Emma non riconosce più l'uomo accanto a lei. Non sa più chi sia. E non sa come riprendere in mano la propria vita. Come nascondere a sé stessa e agli altri quei segni blu sulla sua pelle che nessuna carezza può più risanare. Fino a quando nasce sua figlia, e il sorriso della piccola Martina che cresce le dà il coraggio di cambiare il suo destino. Di dire basta. Di affrontare la verità. Una verità difficile da accettare, da cui si può solo fuggire. Ma il cuore, anche se è spezzato, ferito, tormentato, sa sempre come tornare a volare. Come tornare a risplendere. Più forte che può.


Splendi più che puoi è l'impegno che Emma decide di assumersi dopo anni di violenza domestica da parte del marito Marco ed è l'augurio che l'autrice, attraverso il suo personaggio, rivolge a tutte le donne.
Ancora una volta la Rattaro torna a raccontare una storia semplice e vera, attraverso la narrazione in prima persona veniamo catapultati nella psicologia della protagonista, viviamo i suoi drammi e le sue paure, inorridiamo di fronte alle giustificazioni inventate per motivare le percosse e i lividi. L'analisi interiore di Emma durante tutto il suo lungo percorso è superba ed è quello che ho apprezzato maggiormente del libro, l'autrice è bravissima a descrivere come la mente umana sia strana e volubile ma allo stesso tempo così forte da mettere in atto una serie di meccanismi di difesa che sembrano assurdi ma servono in realtà per sopravvivere.
Il libro è duro e crudo, leggere la storia di Emma fa male ma allo stesso tempo non si riesce a staccarsene. Ho trovato estremamente interessanti i brevi rimandi alla situazione legislativa italiana, all'evoluzione del problema che purtroppo ancora oggi vede troppe vittime, personalmente infatti non ero a conoscenza così a fondo di tutti i dettagli descritti.
Voto: 4/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: La Libridinosa - leggi un libro scelto dalla proprietaria del banner

giovedì 30 marzo 2017

[Libri] La ricetta segreta della felicità di Jules Stanbridge




Titolo: La ricetta segreta della felicità
Autore: Jules Stanbridge
Editore: Leggereditore
Formato: eBook
Pagine: 325
ISBN-10: 8865084316
ISBN-13: 9788865084311

Prendi una single di trent'anni, un pizzico di incertezza e amalgama con cura. Poi aggiungi due cucchiai di cattive notizie e una decisione importante. Non dimenticare gli ingredienti base: uova, farina, lievito, limone, zenzero, cioccolato, vaniglia, tanta dolcezza e un pizzico di destino. Versa, mescola, fai riposare un po', metti tutto in forno e fai attenzione a non bruciarti... E se la vera ricetta della felicità si fa attendere, non perdere la speranza! Forse si nasconde proprio lì, dietro il sorriso di chi ha appena gustato la torta perfetta. Ma quale sarà la ricetta migliore? Lo scoprirai solo assaggiando una fetta dopo l'altra.


Il romanzo racconta un anno della vita di Maddy, che si ritrova licenziata all'improvviso e decide, pur con molti dubbi, di sfruttare l'occasione per realizzare il suo sogno, cioè aprire un'attività in proprio di produzione e vendita dolci. 
Ho trovato questo libro molto piacevole, per quanto tutta la situazione descritta sia un po' surreale visto che la protagonista riesce in pochissimo tempo a far decollare l'impresa dal nulla. Mi sono piaciuti gli intermezzi dove la ragazza si immagina ospite delle più importanti testate giornalistiche e televisive al fianco di grandi nomi, un bel volo di fantasia che non infastidisce. 
Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e contribuiscono a creare un senso di familiarità, le vicende dolorose del passato della protagonista vengono trattate con delicatezza e sono presenti al momento giusto, non nascondo che in un paio di punti mi sono commossa.
L'amore per la cucina dell'autrice traspare nelle pagine, la preparazione dei dolci è resa viva dalle descrizioni accurate e la ciliegina sulla torta, è il caso di dirlo, sono proprio le ricette che troviamo alla fine di ogni capitolo. Leggendo viene infatti voglia di assaggiare tutte le prelibatezze nominate e, in mancanza di un reale Zucchero e Cannella, possiamo consolarci provando a realizzarle con le nostre mani, io sicuramente lo farò!
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 13 - leggi un libro che parli di cucina
The Hunting Word Challenge: felicità (nel titolo)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Messico - leggete un libro che parli di cucina

lunedì 27 marzo 2017

[Libri] Il sexy club del cioccolato di Carole Matthews




Titolo: Il sexy club del cioccolato
Autore: Carole Matthews
Editore: Newton Compton
Formato: Paperback
Pagine: 345
ISBN-10: 8854108456
ISBN-13: 9788854108455

Quando problemi sentimentali chiamano, il cioccolato risponde. Questo è il segreto di un quartetto di amiche londinesi - assillate da uomini di volta in volta goffi, impotenti, viziosi e irascibili - che, come antidoto alle delusioni amorose, si riunisce nella migliore pasticceria della città per mangiare cioccolatini prelibati e trovare insieme le soluzioni alle più disparate questioni di cuore. Nasce così "Il sexy club del cioccolato": una società segreta che si riunisce quando qualcuna delle sue aderenti invia alle altre un SMS con su scritto "emergenza cioccolato" e in cui l'unico uomo ammesso è lo splendido pasticcere omosessuale.


Conoscevo già l'autrice avendo letto un suo libro che mi era piaciuto, ma questo romanzo mi ha delusa moltissimo.
La vicenda raccontata è una sorta di brutta copia di Sex and the City, dove quattro amiche molto diverse tra loro si incontrano per parlare di uomini e delle loro disavventure. L'unico dettaglio che salvo di tutta l'opera sono le descrizioni accurate dei vari tipi di cioccolato che vengono serviti nel Paradiso del Cioccolato (un posto che vorrei anche io vicino casa!) e che accompagnano e scandiscono il ritmo della storia. Tutto il resto, a partire dalla protagonista, è irritante e piuttosto scontato. Lucy passa infatti da un lavoro all'altro con facilità e, nonostante i tanti guai che combina, riesce a cavarsela troppo facilmente, tutto si risolve senza problemi e, ovviamente, arriva il lieto fine.
Sulla carta questo chick-lit dovrebbe leggersi velocemente e in modo spensierato ma lo stile di scrittura mi ha scoraggiata e non l'ho trovato così leggero che avrebbe dovuto essere. Sicuramente non è un libro che consiglio.
Voto: 2/5

Partecipo a:
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Vienna - leggete un libro che abbia la parola cioccolato nel titolo

lunedì 20 marzo 2017

[Libri] L'irresistibile promessa della felicità di Micaela Jary




Titolo: L'irresistibile promessa della felicità
Autore: Micaela Jary
Editore: Giunti
Formato: eBook
Pagine: 268
ISBN-10: 8809795636
ISBN-13: 9788809795631

Ogni giorno Anna vede sfilare davanti a sé i ricchi clienti della casa d'aste di Monaco dove lavora come storica dell'arte. Di fronte alle loro vite scintillanti, la sua condizione di madre single, mollata dal padre di sua figlia senza aiuto né sostegno, appare piuttosto sconfortante. Ma non sa che il destino a volte è capriccioso e le sta riservando una serie di sorprese che non avrebbe mai e poi mai immaginato: un prezioso dipinto impressionista, svanito misteriosamente durante la Seconda guerra mondiale, ricompare all'improvviso nelle mani di un'ereditiera americana. Anna, chiamata a fare una perizia del quadro, ha dei forti dubbi sulla sua autenticità ma, ammaliata dall'erotismo che emanano i due amanti sulla tela, avvinti in un amplesso appassionato, decide di andare più a fondo. Le sue ricerche la condurranno a Londra, dove l'affascinante gallerista Oliver Richardson deciderà di accompagnarla in un viaggio lungo le coste selvagge della Cornovaglia, per raggiungere suo nonno, uno dei maggiori esperti del pittore. Ma l'incontro con il vecchio Henry Richardson porterà la donna molto più lontano: nella Berlino del 1946, in un passato oscuro che risveglierà in lei ricordi sopiti della propria storia familiare. Che cosa lega l'amore proibito degli amanti del quadro alla vita di Anna? E che cosa implica questa scoperta?


In questo libro tutto ruota attorno all'arte, la protagonista Anna è infatti un'esperta che lavora in una casa d'aste e si trova a dover esaminare un quadro riemerso all'improvviso dopo tanti anni di silenzio. La storia è il pretesto per parlare di un fatto realmente accaduto e cioè i trafugamenti di migliaia di opere tedesche per mano dei militari durante le Seconda Guerra Mondiale.
Ciò che mi è piaciuto molto dell'opera è proprio tutta la parte che, con delicatezza, racconta una parentesi dura della storia della Germania. Con continui flashback, siamo infatti catapultati a Berlino durante gli anni della guerra, viviamo le descrizioni della quotidianità attraverso gli occhi delle cittadine tedesche e dei militari inglesi e americani che intrecciano con loro storie di amore e di amicizia.
Quello che ho gradito meno è invece tutta la parte che riguarda la vita privata di Anna, la forzatura che ho trovato nel voler a tutti i costi unire le diverse storie dei personaggi del presente e il finale molto frettoloso e troppo in stile Harmony, credo la vicenda avrebbe funzionato ugualmente senza aggiungere questo dettaglio a mio avviso un po' forzato.
Voto: 3/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: promessa (nel titolo)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Germania - leggi un libro ambientato durante le Seconda Guerra Mondiale

domenica 19 marzo 2017

[Libri] La verità, vi spiego, sull'amore di Enrica Tesio




Titolo: La verità, vi spiego, sull'amore
Autore: Enrica Tesio
Editore: Mondadori
Formato: Paperback
Pagine: 236
ISBN-10: 880464771X
ISBN-13: 9788804647713

Aprire questo libro è un'esperienza sorprendente, capace di portare allegria nella più grigia delle giornate. Proprio come entrare in casa di Dora, la protagonista. Nel suo appartamento torinese potrete incontrare: i suoi due bambini, piccoli saggi e buffissimi; il loro tato Simone, magari sul balcone intento a fumare (meglio non chiedersi che cosa); Sara, la migliore-amica-senza di Dora, stavolta alle prese con la decisione più difficile; il massimo del disordine che una donna nata alle nostre latitudini possa sopportare; un paio di nonni molto diversi da quelli delle pubblicità; un quadro con un pappagallo zampe all'aria, in grado di infondere pace a chi lo guarda; un sacco di ricordi felici sospesi nell'aria, diversi angoli dove ristagna la malinconia per tutto ciò che invece non è stato o non sarà, e grandi finestre per lasciar entrare il sole. Zitti, se fate attenzione sentirete bussare alla porta! È un giovane vicino di casa, decisamente sexy a dirla tutta, ed è qui per Dora. Ma eccola che arriva, Dora, è appena sveglia e già sa che dovrà correre, e correre, sempre in ritardo su tutto, da vera"madre Gazzella": due bambini, un lavoro, un mutuo e una separazione con cui fare i conti. La storia di questa giovane donna coraggiosa, anticonformista e piena di vita, e di tutto il mondo che la circonda, fa riflettere proprio perché prende forma in scene esilaranti o tenere, sempre profondamente sincere.


La protagonista della vicenda è Dora, una trentacinquenne che, dopo l'improvviso abbandono da parte di Davide, il suo compagno da 7 anni, si ritrova a crescere da sola i figli Pietro e Micol e a dover riorganizzare la propria vita.
Il modo in cui la donna cerca di far fronte alla quotidianità, affrontando i problemi grandi e piccoli che nascono ogni giorno, è il punto di forza del romanzo, tanto semplice quanto vero. E' facile infatti accostarsi ai vari personaggi che, nella loro eccentricità, diventano normali e associarli a persone reali. Così ci ritroviamo a simpatizzare per Simone, un bidello-poeta innamorato e strampalato che diventa una sorta di guida per la protagonista, a dubitare con Sara, l'amica di sempre che non si sente portata per fare la mamma e a sorridere quando entra in scena Enea, il giovane vicino di casa che sembra molto più maturo della sua età ma in realtà deve ancora imparare a capire le donne. Pagina dopo pagina siamo vicini a Dora mentre viaggia sulla sua bicicletta per le strade di Torino e ci struggiamo quando i suoi bambini passano la Pasqua a Milano con il padre.
Il libro non ha sicuramente grandi scene d'azione, è una sorta di immersione nella vita vera di una donna dei nostri giorni, una situazione che personalmente, al momento, mi è un po' distante non avendo figli e che quindi forse non ho potuto apprezzare completamente. Grazie allo stile molto scorrevole e confidenziale dell'autrice ho trovato comunque molto divertente la classificazione dei vari tipi di madre e padre al parco e mi è piaciuta molto la parte dove viene svelata la vera essenza dell'amore attraverso una serie di lettere scritte da Dora di getto, senza troppe riflessioni.
Una lettura veloce per passare, come nel mio caso, un sabato pomeriggio diverso che fa sorridere, lascia qualcosa dentro e aiuta a riflettere su noi stessi.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: verità (nel titolo)

[Libri] Il labirinto degli spiriti di Carlos Ruiz Zafon




Titolo: Il labirinto degli spiriti
Autore: Carlos Ruiz Zafon
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 844
ISBN: 9788852077654

Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo. Dodici anni dopo L'ombra del vento, Carlos Ruiz Zafón torna con un'opera monumentale per portare a compimento la serie del Cimitero dei Libri Dimenticati. Il Labirinto degli Spiriti è un romanzo inebriante, fatto di passioni, intrighi e avventure. Attraverso queste pagine ci troveremo di nuovo a camminare per stradine lugubri avvolte nel mistero, tra la Barcellona reale e il suo rovescio, un riflesso maledetto della città. E arriveremo finalmente a scoprire il gran finale della saga, che qui raggiunge l'apice della sua intensità e al tempo stesso celebra, maestosamente, il mondo dei libri, l'arte di raccontare storie e il legame magico che si stabilisce tra la letteratura e la vita.


Con questo libro si conclude la tetralogia del Cimitero dei Libri Dimenticati, una mastodontica opera dedicata alla letteratura e all'amore per i libri, dove protagonisti sono librai, scrittori maledetti e strani personaggi che sveleranno la loro vera natura soltanto in questo ultimo volume della serie.
In questo libro torna la Barcellona dei misteri tanto amata da Zafon, cupa più che mai. E' infatti teatro di crimini impensabili e di una fitta rete di intrighi che coinvolge tutti i nomi apparsi, non senza, ovviamente, dei colpi di scena.
Pensavo di ritrovare finalmente protagonisti Daniel e Fermin e invece la maggior parte del volume è dedicata ad un nuovo personaggio che incanta e affascina: Alicia Gris. La ragazza è strettamente legata ai Sempere da un passato misterioso che via via ci viene svelato e che, mettendo insieme i pezzi, aiuta a renderci finalmente conto che tutta la vicenda è inserita in una campo ben più ampio di quanto potessimo immaginare quando abbiamo sfogliato le prime pagine de L'ombra del vento.
Il libro si legge velocemente e personalmente ho trovato molto difficile fermarmi tra una tappa e l'altra del Gruppo di Lettura, soprattutto visto che questa volta eravamo davvero ad un passo dal conoscere tutta la verità!
Se dovessi trovare un difetto a questa opera è forse la sua lunghezza, non tanto per il numero di pagine effettivo quanto per il ripetersi di fatti già analizzati precedentemente e il ritornare a rimarcare eventi e collegamenti tra i personaggi che chi ha letto gli altri tre volumi ha in realtà ben presenti.
Zafon comunque mantiene le promesse e collega tutti i fili utilizzando narratori che non mi aspettavo di ritrovare, come Isabella e anche Julian, il figlio di Daniel e Bea che, alla fine del romanzo, è cresciuto e riesce a chiudere il cerchio, proprio nel luogo che ci ha fatto sospirare e dove tutti noi lettori della serie abbiamo sognato di entrare almeno una volta nella vita.
Voto: 4/5.

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: serie proposta - Il cimitero dei libri dimenticati di Carlos Ruiz Zafon (4)

sabato 18 marzo 2017

[Libri] Cinque indagini romane per Rocco Schiavone di Antonio Manzini




Titolo: Cinque indagini romane per Rocco Schiavone
Autore: Antonio Manzini
Editore: Sellerio
Formato: Paperback
Pagine: 244
ISBN-10: 8838934452
ISBN-13: 9788838934452

Viene da Trastevere e i suoi amici sono tutti romani, ama le storie degli ultimi, è ruvido, tormentato, spesso gioca un po' sporco. E stato "sbattuto" ad Aosta ed è stato un trasferimento punitivo. Cinico e di cattivo carattere, infedele e scorretto con le donne, insomma a prima vista potrebbe fare antipatia, invece ci troviamo a tifare per lui, perché tralascia tutto quello che non è importante e va al cuore dell'indagine, perché conosce davvero l'animo umano. Parliamo del vicequestore Rocco Schiavone di cui si presentano qui cinque indagini ambientate tutte a Roma; Schiavone è infatti innanzitutto romano e prima e dopo il trasferimento fra le nevi eterne, di eterno conosce bene solo la sua città. Le storie - "L'accattone", "Le ferie di agosto", "Buon Natale Rocco", "La ruzzica de li porci", "Rocco va in vacanza" - apparse nelle raccolte a tema pubblicate dalla casa editrice e oggi raccolte in volume a comporre come un mosaico un disegno unico. Perché attraverso le diverse avventure di un poliziotto politicamente scorretto, si svolge un unico racconto. Il racconto della vita di un uomo che si scontra con la impunita e pervasiva corruzione del privilegio sociale, nel disincanto assoluto dell'Italia d'oggi. Un personaggio brutale perché la tenerezza che lo anima sarebbe debolezza, incapace d'amare perché pieno, di un amore totale per chi adesso è solo un fantasma, cinico perché la disonestà sembra aver vinto...


Dopo aver conosciuto Rocco Schiavone già di stanza ad Aosta e aver ricostruito il suo passato un pezzetto dopo l'altro attraverso i ricordi che pervadono i volumi della serie, in questi racconti ho fatto un passo indietro e ho scoperto il vicequestore nel periodo a cavallo tra l'avvenimento che ha sconvolto la sua vita romane e il suo trasferimento.
Il personaggio, con i suoi modi bruschi e rudi che all'inizio spiazzano ma poi si imparano ad apprezzare, non delude mai, sicuramente non ha ancora la maturità che arriverà nei mesi successivi ma presenta già le caratteristiche che lo fanno amare dal pubblico. Già da queste pagine infatti si percepisce la malinconia che accompagna Schiavone in ogni sua indagine, il dolore che si porta dentro e che influenza le sue azioni da buono travestito da duro.
Le vicende narrate sono tutti casi comuni, sulla carta di più facile risoluzione rispetto a quello che accade poi in Valle. Ciò che mi ha un po' delusa del libro è proprio questa brevità: abituata a seguire le indagini cercando indizi, qui è stato come se il caso si risolvesse prima che avessi modo di riflettere, finendo sempre con la condanna dell'insospettabile. Il quinto racconto è quello che mi è piaciuto meno, il sipario creato sull'aereo sicuramente diverte ma non c'è un vero caso e sembra un po' un riempitivo per aumentare le pagine della raccolta, personalmente avrei gradito un po' più di azione.
Voto: 3/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: autori maschi italiani o stranieri (4)
Sfida di Lettura LPS 2017: marzo - una raccolta di racconti, di fiabe o di poesie

[Libri] Ogni giorno ha il suo male di Antonio Fusco




Titolo: Ogni giorno ha il suo male
Autore: Antonio Fusco
Editore: Giunti
Formato: eBook
Pagine: 251
ISBN-10: 8809801482
ISBN-13: 9788809801486

La sonnacchiosa provincia toscana di Valdenza è improvvisamente scossa dall'omicidio di una donna che viene ritrovata in casa, in una posizione innaturale e con una fascetta stringicavo attorno al collo. Si pensa subito al movente passionale, ma all'occhio esperto di Casabona, il commissario incaricato del caso, qualcosa fin da subito non quadra: troppi elementi diversi sulla scena del crimine, troppi particolari contrastanti. Schivo, ma con una forte carica umana, reso cinico da troppi anni di mestiere alle spalle, Casabona capisce ben presto che l'omicidio è solo l'inizio di un vortice di morte: un gioco molto pericoloso in cui le regole sono quelle stringenti e folli di un serial killer. E Casabona non può che accettare la sfida. «Chiediti perché e troverai il movente e se troverai il movente sarai vicino all'assassino»: seguendo questa frase come un mantra e con l'aiuto dell'affascinante collega Cristina Belisario, Casabona cercherà di venirne a capo e per farlo sarà obbligato anche a una profonda riflessione sull'impotenza dell'essere umano rispetto alle conseguenze delle proprie azioni.


Le lettura di questo romanzo per me è stata un po' atipica, visto che lo scorso anno avevo già avuto modo di conoscere Casabona con il libro "La pietà dell'acqua", il secondo di questa serie. Mi sono ritrovata quindi ad andare a ritroso, trovando un commissario un po' acerbo rispetto a quanto ricordavo dall'altro volume.
Il protagonista è infatti piacevole da leggere così come è facile accostarsi a lui durante lo svolgimento delle indagini, però è poco approfondito nella sua parte privata, così come sono descritti in modo molto sommario anche i personaggi secondari che appaiono al suo fianco.
Il caso narrato è piuttosto interessante, non è così scontato scoprire l'identità del serial killer e il suo movente, nonostante - me ne rendo conto a posteriori - qualche indizio tra le pagine venga lasciato, però alla fine della lettura mi è rimasta addosso la sensazione che nel complesso manchi qualcosa.
Il libro si legge davvero velocemente e probabilmente ciò diventa anche un difetto visto che non si riescono ad interiorizzare completamente tutte le informazioni fornite. Il colpo di scena finale, inoltre, non è così forte come dovrebbe.
Voto: 3,5/5

venerdì 17 marzo 2017

[Ricetta] Zeppoline con ribes rosso

Oggi vi propongo una ricetta alternativa alle classiche zeppole di San Giuseppe, comunque molto gustosa!


INGREDIENTI:
200 gr di farina 0
120 ml di latte parzialmente scremato
40 gr di burro
300 gr di patate
4 tuorli
60 gr di zucchero semolato
vaniglia in polvere q.b.
1 cucchiaio di grappa
1 bustina di lievito di birra liofilizzato
olio di arachidi per friggere q.b.
zucchero a velo per decorare

In una ciotola ho montato con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero, ho quindi aggiunto la farina setacciata, il lievito precedentemente sciolto nel latte tiepido, il burro fatto fondere e la grappa. Ho amalgamato bene ottenendo una pastella e ho lasciato lievitare per circa 2 ore, coprendo la ciotola con un panno.
Nel frattempo ho lessato le patate, le ho schiacciate e fatte raffreddare. Ho ripreso la pastella e ho aggiunto le patate al composto, in ultimo ho unito la vaniglia.
Ho fritto le zeppoline in abbondante olio di arachidi a fuoco basso, versando il composto nella padella a cucchiaiate.
Una volta raffreddate, ho tagliato le zeppoline a metà e le ho farcite con abbondante confettura, ho guarnito anche la parte superiore e ho completato spolverizzando con lo zucchero a velo.

mercoledì 15 marzo 2017

[Libri] Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett




Titolo: Il giardino segreto
Autore: Frances Hodgson Burnett
Editore: Giunti Junior
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 352
ISBN-10: 8809768647
ISBN-13: 9788809768642

Mary è cresciuta dalla sua bambinaia e dalla servitù indiana, diventando una ragazzina insensibile, scorbutica e solitaria. Quando, per un'epidemia di colera, muoiono entrambi i genitori e tutta la servitù, per Mary comincia una nuova vita presso lo zio. Nuovi amici e una sorpresa l'attendono sulla soglia di un segretissimo giardino.


Questo libro per bambini insegna tanto anche a noi adulti! La storia raccontata è semplice e senza grandissimi colpi di scena, abituati alla narrativa moderna ci si aspetta che succeda qualcosa che faccia virare in peggio la vicenda e invece tutto procede come deve, è comunque molto bello il messaggio che passa, soprattutto perché analizzato secondo l'ingenuità e la fantasia dei bambini.
La protagonista Mary è una ragazzina di dieci anni proprio antipatica, seconda soltanto alla madre, una donna che preferisce dedicarsi a feste ed eventi mondani piuttosto che passare del tempo con la figlia, tanto da finire per dimenticarsi di lei in una gravissima situazione di pericolo. Ritrovatasi all'improvviso orfana, la bambina viene affidata alle cure di uno zio che viene descritto come burbero e cattivo ma che, in realtà, nelle sue poche e brevi apparizioni, si dimostra un uomo buono, saggio e malinconico. Personalmente avrei gradito che l'autrice dedicasse maggiori attenzioni alla figura di Mr Craven, il personaggio è messo molto in secondo piano mentre poteva dare molto di più alla storia.
Durante la sua permanenza nello Yorkshire, Mary guadagna punti passando dalla bambina viziata che era al suo arrivo ad una ragazzina curiosa, ma vi confesso che in generale il suo personaggio non sono proprio riuscita a farmelo piacere totalmente, così come ho delle riserve sul giovane Colin. Il loro comportamento sgradevole è giustificato dal loro passato ma anche quando iniziano a cambiare grazie al giardino, permane la voglia di comandare e prevaricare gli altri. Diverso è invece Dikon, amato da tutti, animali compresi. Forse l'autrice ha calcato un po' la mano sulle sue caratteristiche, dipingendolo in modo troppo perfetto, capace di fare tutto in modo impeccabile. Al confronto con gli altri due bambini, però, è quello che risulta più simpatico. 
In generale ho trovato questo libro una bella favola, ci ricorda che la forza di volontà è capace di migliorare le cose e l'amicizia è un bene prezioso, che non ci si deve arrendere al passato ma guardare al futuro con positività, leggendolo con gli occhi degli adulti ho trovato qualche pecca ma le descrizioni accurate del giardino e il risveglio della natura con la primavera riescono a dare un senso di pace e serenità... e viene voglia di mettersi a piantare qualche bulbo!
Voto: 4/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 11 - leggi un libro nella cui storia ci sia un giardino
The Hunting Word Challenge: chiave (in copertina)

sabato 11 marzo 2017

[Libri] La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne




Titolo: La lettera scarlatta
Autore: Nathaniel Hawthorne
Editore: Feltrinelli
Formato: Paperback
Pagine: 291
ISBN-10: 8807901560
ISBN-13: 9788807901560

Pubblicato nel 1850, "La lettera scarlatta" è uno dei più importanti romanzi nordamericani dell'Ottocento. Nelle intenzioni dell'autore esso doveva rappresentare al meglio lo spirito puritano dell'epoca coloniale americana. Nella società puritana la libertà dell'individuo coincideva con il bene della comunità, che doveva essere purificata da ogni elemento estraneo, considerato al soldo di Satana. Per questa ragione le autorità imponevano stili di vita improntati a un inflessibile rigore morale. E chi infrangeva gravemente le regole poteva incorrere persino nella pena di morte. Nel libro una giovane sposa, amante del pastore Arthur Dimmesdale, manifesta fisicamente i segni della sua relazione extraconiugale con il predicatore. Nulla riesce a farla confessare, nemmeno le minacce, e per questo viene schivata da tutti, e infine condannata a portare sul petto una fiammante lettera A, che la additi allo sguardo pubblico come un'adultera. Intorno a questa vicenda si dipana il progressivo insinuarsi nei personaggi di un tormentato lavorio psichico, che li spingerà, in taluni casi, sull'orlo della pazzia. Il libro è stato fonte di ispirazione per numerose trasposizioni cinematografiche.


Il libro descrive bene le caratteristiche del Puritanesimo e ancora oggi viene considerato uno dei suoi massimi manifesti tuttavia nel complesso non riesco a dargli un giudizio del tutto positivo. Ciò che non me lo ha fatto amare particolarmente non è tanto il linguaggio usato, consono al periodo e comunque comprensibile, quanto le descrizioni che al'inizio affascinano e aggiungono valore al testo ma, andando avanti, diventano pesanti e spesso ricche di dettagli inutili.
Sin dal lungo prologo nel quale l'autore illustra il suo lavoro alla Dogana, il perché ha deciso di raccontare questa vicenda e spiega come ne sia venuto a conoscenza, si intuisce che il libro sarà piuttosto lento. Infatti, nonostante la vicenda si svolga in un arco temporale di 7 anni, c'è davvero poca azione.
Il punto focale attorno al quale ruota tutta la storia, cioè l'adulterio, è già avvenuto, così come il processo che ha condannato Hester a indossare la A scarlatta sul petto. Tutto ciò che accade in seguito raccolta solamente come la donna decida di affrontare la situazione a testa alta, senza lasciarsi abbattere e, anzi, dedicandosi al proprio lavoro di ricamatrice stimata e all'assistenza ai poveri. Queste caratteristiche, la sua voglia di riscatto e l'accettazione della condanna, a mio avviso, la rendono il miglior personaggio del libro, peccato che in realtà non le venga dato il risalto che avrebbe meritato.
Ho trovato invece pessimo il pastore Dimmesdale, un uomo debole e meschino, che si strugge nel rimorso ma non ammette le sue colpe. Anche Chillingworth, sulla carta il cattivo della vicenda, è in realtà messo poco in risalto e alla fine risulta un personaggio piuttosto piatto. L'ultima protagonista della vicenda è Perla, la figlia di Hester, descritta con caratteristiche al limite del sovrannaturale e con atteggiamenti a mio parere esagerati per la sua età, ne risulta infatti un personaggio che inquieta e quasi spaventa.
Voto: 2,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 8 - leggi un classico della letteratura
The Hunting Word Challenge: lettera (nel titolo e in copertina)

mercoledì 8 marzo 2017

[Libri] Chi manda le onde di Fabio Genovesi




Titolo: Chi manda le onde
Autore: Fabio Genovesi
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 396
ISBN-10: 8852060596
ISBN-13: 9788852060595

Ci sono onde che arrivano e travolgono per sempre la superficie calma della vita. Succede a Luna, bimba albina dagli occhi così chiari che per vedere ha bisogno dell'immaginazione, eppure ogni giorno sfida il sole della Versilia cercando le mille cose straordinarie che il mare porta a riva per lei. Succede a suo fratello Luca, che solca le onde con il surf rubando il cuore alle ragazze del paese. Succede a Serena, la loro mamma stupenda ma vestita come un soldato, che li ha cresciuti da sola perché la vita le ha insegnato che non è fatta per l'amore. E quando questo tsunami del destino li manda alla deriva, intorno a loro si raccolgono altri naufraghi, strambi e spersi e insieme pieni di vita: ecco Sandro, che ha quarant'anni ma vive ancora con i suoi, e insieme a Marino e Rambo vive di espedienti improvvisandosi supplente al liceo, cercando tesori in spiaggia col metal detector, raccogliendo funghi e pinoli da vendere ai ristoranti del centro. E poi c'è Zot, bimbo misterioso arrivato da Chernobyl con la sua fisarmonica stonata, che parla come un anziano e passa il tempo con Ferro, astioso bagnino in pensione sempre di guardia per respingere l'attacco dei miliardari russi che vogliono comprarsi la Versilia. Luna, Luca, Serena, Sandro, Ferro e Zot, da un lato il mare a perdita d'occhio, dall'altro il profilo aguzzo e boscoso delle Alpi Apuane. Quando il dolore arriva a schiacciarli lì in mezzo, sarà la vita stessa a scuoterli con i suoi prodigi, sarà proprio il mare che misteriosamente comincerà a parlare.


Ho trovato questo libro molto particolare, è un romanzo corale dove i personaggi che si alternano nella narrazione sono tutti sui generis ma riescono a costruire una storia nella quale diventa semplice immedesimarsi.
Attraverso gli occhi di Luna, ragazzina albina tenuta in disparte dai compagni di scuola e derisa per il suo essere tutta bianca, di Serena, madre single che ha concepito i due figli in modo rocambolesco e quasi surreale, Sandro, quarantenne che vive ancora con i genitori e cerca il suo posto nel mondo (ma in realtà non è sicuro di volerlo trovare) e tutti coloro che gli ruotano attorno, veniamo catapultati nella quotidianità di Forte dei Marmi, dove il mare che d'estate accoglie i turisti, nelle altre stagioni appartiene soltanto ai suoi abitanti e regala loro oggetti e segreti.
Mi è piaciuta molto la delicatezza con la quale gli argomenti vengono trattati: l'emarginazione, la voglia di riscatto e la ricerca del proprio essere, ma soprattutto il dolore della perdita e tutto ciò che ne consegue, sono una parte fondamentale della storia, il motore che spinge i personaggi a comportarsi in un certo modo ma non risultano mai pesanti al lettore.
Il libro è diviso in tre parti e alla fine della prima succede qualcosa che lascia senza fiato, personalmente quell'avvenimento, che è il vero inizio di tutto, mi ha colpita in pieno, riuscendo a farmi entrare nella mente e nel cuore di Serena.
Menzione d'onore per Zot, arrivato da Chernobyl e cresciuto da Ferro, un nonno strampalato che, dietro le parole dure nasconde un animo buono. Il ragazzino è un piccolo uomo degli anni '50 in miniatura e ogni volta che apre bocca non si può fare a meno di sorridere.
Voto: 4/5

Partecipo a:
The Goose Reading Challenge:  casella 29 - Ti consiglio un libro (ambientato al mare)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Grecia - leggi un romanzo con il mare in copertina

sabato 4 marzo 2017

[Libri] Fuga dal Natale di John Grisham




Titolo: Fuga dal Natale
Autore: John Grisham
Editore: Mondolibri (su licenza Mondadori)
Formato: Paperback
Pagine: 153
ISBN-10: A000015950
ISBN-13: 9788838933271

Solo l'anno prima la famiglia Krank aveva speso 6100 dollari per preparare il Natale. Quest'anno papà e mamma Krank si trovano all'aeroporto per salutare, pochi giorni prima di Natale, la figlia Blair in partenza per una missione umanitaria in Perú. Un pensiero un po' folle si insinua in loro: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair?! E se lo saltassero? E se utilizzassero quei 6100 dollari per la crociera ai Caraibi che da anni si sono sempre negati? Basta non andare dal rosticciere (che sollievo evitare la ressa), non invitare nessuno al party (troveranno certo dove andare quegli scrocconi), non montare nessun Frosty sul tetto (operazione, per altro, pericolosa per un uomo di cinquantaquattro anni). Il grande piano è deciso e messo in atto, prima in modo titubante, poi spavaldo. Ma il Natale, con la sua straordinaria potenza consumistica, con la sua ingombrante presenza moralistica, sta per prendersi la più esilarante e sferzante rivincita sui poveri Krank.
Una favola classica dei tempi moderni, un'ironica provocazione che regala momenti di puro divertimento e che ci fa scoprire John Grisham geniale scrittore della commedia umoristica e disincantato osservatore di una tradizione di cui ormai non possiamo fare a meno.


Da vera Christmas-addicted quale sono (per darvi un'idea, ho già gran parte della lista pronta per i regali del Natale 2017 e preparo biglietti natalizi anche a luglio) non potevo farmi scappare questo libro e ne sono rimasta molto soddisfatta!
La storia è semplice, si tratta di un racconto molto divertente su una coppia che, in assenza della figlia per le festività, decide di sfuggire a tutte le incombenze consumistiche che il Natale porta con sé e destinare quei soldi ad una crociera ai Caraibi. Il modo in cui soprattutto lui, Luther, cerca di districarsi tra le domande dei colleghi, le insistenze dei vicini e i continui enti benefici che bussano alla sua porta in cerca di donazioni, è divertentissimo e davvero piacevole da leggere.
Avevo letto un solo libro di Grisham prima di questo ma sicuramente lo stile è molto diverso. Il volume scorre velocemente e, nonostante il titolo e il tema trattato, è per me un vero inno al Natale e alla sua magia. L'autore ha, infatti, saputo sviluppare l'argomento in modo superbo, riuscendo a coniugare l'apparente frivolezza con delle tematiche molto profonde, rendendo il libro un piccolo gioiello da non perdere.
I personaggi sono ben caratterizzati, nonostante la brevità della storia, con poche parole Grisham riesce a darci un'idea precisa di tutti coloro che vengono a contatto con Luther e Nora Krank, tanto che è semplice ipotizzarne la vita e posizionarli esattamente dove devono essere.
Infine, il quartiere che si organizza e addobba tutte le case con le stesse luminarie (sto sognando un mitico Frosty sul tetto di casa mia, ahah!), le gare organizzate dalla cittadina per decretare le decorazioni migliori, il forte senso di solidarietà tra le persone nonostante i classici battibecchi tra vicini e il finale un po' a sorpresa ma che scalda il cuore mi hanno davvero fatto venire voglia di trasferirmi a Hemlock Street!
Voto: 4/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 3 - leggi un libro il cui titolo inizi con la lettera F
The Hunting Word Challenge: Natale (nel titolo e in copertina)

mercoledì 1 marzo 2017

[Libri] Non è stagione di Antonio Manzini




Titolo: Non è stagione
Autore: Antonio Manzini
Editore: Sellerio
Formato: eBook
Pagine: 317
ISBN-10: 8838933278
ISBN-13: 9788838933271

C'è un'azione parallela, in questa inchiesta del vicequestore Rocco Schiavone, che affianca la storia principale. È perché il passato dell'ispido poliziotto è segnato da una zona oscura e si ripresenta a ogni richiamo. Come un debito non riscattato. Come una ferita condannata a riaprirsi. E anche quando un'indagine che lo accora gli fa sentire il palpito di una vita salvata, da quel fondo mai scandagliato c'è uno spettro che spunta a ricordargli che a Rocco Schiavone la vita non può sorridere. I Berguet, ricca famiglia di industriali valdostani, hanno un segreto, Rocco Schiavone lo intuisce per caso. Gli sembra di avvertire nei precordi un grido disperato. È scomparsa Chiara Berguet, figlia di famiglia, studentessa molto popolare tra i coetanei. Inizia così per il vicequestore una partita giocata su più tavoli: scoprire cosa si cela dietro la facciata irreprensibile di un ambiente privilegiato, sfidare il tempo in una corsa per la vita, illuminare l'area grigia dove il racket e gli affari si incontrano. Intanto cade la neve ad Aosta, ed è maggio: un fuori stagione che nutre il malumore di Rocco. E come venuta da quell'umor nero, un'ombra lo insegue per colpirlo dove è più doloroso.


In questo romanzo Rocco Schiavone si trova ad affrontare la sua terza indagine in Valle d'Aosta. Ritroviamo il solito personaggio scorbutico e pungente ma prosegue l'umanizzazione dell'uomo. Come nel precedente libro della serie, infatti, vengono lanciati svariati segnali che, tassello dopo tassello, ci aiutano a ricostruire le vicende personali del vicequestore. Nel finale soprattutto viene introdotto il caso che sarà sicuramente al centro del quarto libro e che riguarda Rocco in prima persona, i suoi amici romani e il suo passato. Personalmente non ho gradito particolarmente la commistione delle vicende di Ezio con il caso principale di questo libro, le cose mi sono sembrate un po' confusionarie, mettendo in ordine i pezzi la storia si è chiarita piuttosto facilmente anche se avrei preferito non mischiare troppi argomenti.
Il caso giallo del romanzo mi è piaciuto abbastanza, è facile intuire che le due vicende principali, apparentemente scollegate, sono in realtà riconducibili ad un solo epilogo ma le modalità di svolgimento delle indagini e il coinvolgimento delle varie figure del commissariato, che stiamo imparando a conoscere, mi sono sembrate scorrevoli e sono state piacevoli da leggere.
Ora non posso fare altro che andare avanti con gli altri libri della serie!
Voto: 3,5/5.

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: copertina blu - leggi un libro la cui copertina sia prevalentemente blu
Leggendo SerialMente: autori maschi italiani o stranieri (3)

martedì 28 febbraio 2017

[Libri] La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola di Raphaelle Giordano




Titolo: La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola
Autore: Raphaelle Giordano
Editore: Garzanti
Formato: Copertina rigida
Pagine: 215
ISBN-10: 881167106X
ISBN-13: 9788811671060

Ci sono giornate in cui tutto va storto. È così per Camille, quando sotto un incredibile diluvio si trova con l'auto in panne e senza la possibilità di chiamare nessuno. Tutte le sfortune del mondo sembrano concentrarsi su di lei. Ma Camille non sa che quello è il giorno che cambierà il suo destino per sempre. Un uomo le offre il suo aiuto. Si chiama Claude, e si presenta come un «ambasciatore della felicità». Le dice che lui è in grado di dare una svolta alla vita delle persone. Camille sulle prime non dà peso alle sue parole. Eppure, riscoprire la bellezza delle piccole cose renderebbe tutto più facile: l'aiuterebbe ad andare di nuovo d'accordo con il figlio ribelle e a ritrovare la sintonia di un tempo con il marito. Così decide di ricontattare Claude e di seguire le sue indicazioni. Per liberarsi delle caratteristiche negative c'è ogni giorno un semplice esercizio da compiere, un piccolo passo alla volta: ripercorrere le sensazioni di un momento felice, guardarsi allo specchio e farsi dei complimenti, contare tutte le volte che ci si lamenta durante la giornata. A volte basta solo ringraziare per quello che di buono accade, dal profumo del caffè la mattina a una realizzazione personale. Camille comincia a mettere in pratica questi consigli, e intorno e dentro di lei qualcosa succede. Con il sorriso sulle labbra, non è più così difficile parlare con suo figlio e riscoprire con suo marito i motivi per cui si erano scelti. Ma c'è una cosa ancora più importante che Camille ha imparato. Non c'è felicità se non la si divide con qualcuno. Questo è davvero l'ultimo tassello per fare di ogni giorno un giorno speciale, di ogni istante un istante da ricordare.


Ho iniziato questo libro con un po' di scetticismo e in effetti si è rivelato molto particolare. Come si può intuire dal titolo più che un romanzo, siamo di fronte a una sorta di manuale di auto analisi, dove i problemi di Camille sono lo spunto per farci conoscere un metodo che dovrebbe migliorare la nostra vita. 
La protagonista è una trentottenne parigina sposata da dodici anni con Sébastien e mamma di Adrien che ha un lavoro part-time ed è particolarmente stressata su tutti i fronti. Casualmente incontra Claude, che si presenta come abitudinologo, un ambasciatore della felicità che sembra una via di mezzo tra uno psicologo e un life coach, e la invita a seguire il suo programma per ritrovare la felicità perduta. 
Seguendo la donna per mesi, apprendiamo una serie di tecniche, ben spiegate anche alla fine del volume, che la aiutano a riprendere un mano la sua vita e a migliorarla, affrontando le situazioni del passato rimaste in sospeso, ricostruendo un bel dialogo con il figlio, ristabilendo una sana vita di coppia e ottenendo il lavoro dei suoi sogni. 
Il libro è estremamente scorrevole e si legge velocemente, l'argomento trattato è interessante anche se personalmente ho trovato alcune parti un po' esagerate, forse perché la situazione descritta non mi riguarda direttamente e, anzi, è piuttosto distante dalla mia. 
In generale la lettura è piacevole, poco impegnativa e offre molti spunti di riflessione, il colpo di scena finale non stona.  
Voto: 3/5.

Partecipo a:
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Parigi - leggi un libro con la Tour Eiffel in copertina

domenica 26 febbraio 2017

[Libri] Il prigioniero del cielo di Carlos Ruiz Zafon




Titolo: Il prigioniero del cielo
Autore: Carlos Ruiz Zafon
Editore: Mondadori
Formato: Copertina rigida
Pagine: 349
ISBN-10: 8804620307
ISBN-13: 9788804620303

Barcellona, dicembre 1957. Nella libreria dei Sempere entra un individuo misterioso che acquista una preziosa edizione del Conte di Montecristo e la lascia in custodia a Daniel perché la consegni al suo amico Fermin. Il libro porta una dedica inquietante: "Per Fermin Romero de Torres, che è riemerso tra i morti e ha la chiave del futuro", firmato "13". Tra malintesi, imbrogli e minacciosi ricordi dal passato inizia l'indagine di Daniel per decifrare quella dedica enigmatica e capire quali segreti nasconde il suo fedele amico. Prima di potersene rendere conto, il giovane libraio viene catapultato in un passato che lo riguarda da vicino, dove la morte di sua madre Isabella si lega al destino di David Martin, il grande scrittore che dal carcere scrive Il gioco dell'angelo, e a quello del perfido editore Mauricio Valls, una vecchia conoscenza degli anni di carcere di Fermin. Quello che Daniel scoprirà non rimarrà senza effetti sulla sua vita, molte domande rimaste in sospeso avranno una risposta e lui si troverà in mano, inaspettatamente, la possibilità di vendicarsi.


Questo terzo libro della serie del Cimitero dei libri dimenticati è una sorta di congiunzione tra quello che abbiamo letto nei volumi precedenti e quello che ci aspettiamo dall'ultima opera. La storia pone infatti l'attenzione anche su una serie di dettagli che sicuramente spingeranno il protagonista Daniel Sempere a indagare e, finalmente, a sistemare definitivamente le cose.
Dopo la parentesi dedicata a David Martin ne "Il gioco dell'angelo", qui ritroviamo i personaggi che ci hanno conquistati nel primo libro della serie: i due grandi amici per la pelle Daniel e Fermin. Proprio a quest'ultimo è dedicata la prima parte del romanzo, Fermin è uno dei personaggi più simpatici e particolari di tutta la vicenda e sicuramente ha tanti segreti da svelarci, grazie ad un flashback scopriamo infatti cosa è successo negli anni in cui è stato internato nel carcere di Montjuic e veniamo a conoscenza di altri uomini che sicuramente avranno il loro peso nella trama, come Salgado e soprattutto Mauricio Valls. E' probabilmente lui il vero cattivo di tutta la vicenda, un uomo che inizialmente appare poco influente, ma che si macchia via via di crimini sempre più pesanti fino ad arrivare ad un episodio che, personalmente, mi ha lasciata piuttosto sorpresa visto che coinvolge Isabella, la simpatica e risoluta ragazza che abbiamo conosciuto al fianco di Martin.
Zafon non si smentisce e anche questo libro è estremamente misterioso e ricco di colpi di scena, la narrazione è, come sempre, coinvolgente, si fa fatica a staccarsi dalle pagine visto che più si va avanti nella lettura, più si vorrebbe arrivare a scoprire, finalmente, le risposte a tutti i dubbi che l'autore continua a insinuarci con grande sapienza.
Voto: 4/5.

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: serie proposta - Il cimitero dei libri dimenticati di Carlos Ruiz Zafon (3)

giovedì 23 febbraio 2017

[Libri] Single ma non troppo di Liz Tuccillo




Titolo: Single ma non troppo
Autore: Liz Tuccillo
Editore: Salani
Formato: eBook
Pagine: 427
ISBN-10: 8869187047
ISBN-13: 9788869187049

Essere single, o forse meglio zitelle: una maledizione o una scelta di vita? Possibile che tante donne belle, intelligenti, in carriera, non riescano a trovare un uomo che sappia amarle e proteggerle come meritano, e continuino a collezionare solo rapporti sbagliati? Se lo chiede Julie, brillante scrittrice di Manhattan, dopo una serata disastrosa con le sue quattro migliori amiche, una serata iniziata a ballare scatenate sul bancone di un bar e conclusasi al pronto soccorso. La domanda «Perché non riesco a trovare un uomo?» non se la pongono solo Julie e le sue amiche di New York, ma anche centinaia di donne in ogni parte del mondo, così Julie decide di affrontare il problema da scrittrice. Partirà per un viaggio ai quattro angoli del pianeta, dalla Francia all'Australia, passando per Roma, Rio de Janeiro, Pechino e Nuova Dehli, in un'avventurosa indagine sulla ricerca dell'amore, sul sesso, sulla passione ma anche sull'amicizia, la solidarietà, la complicità femminile. Mentre Julie viaggia e incontra donne diverse con gli stessi problemi, a New York le sue amiche continuano la loro difficile esistenza, fra tradimenti, tragici appuntamenti al buio, ricerca di donatori di sperma e battaglie per l'affidamento dei figli Esiste una regola dell'amore? O forse il bello dell'amore è proprio non avere regole? Dall'autrice della serie cult Sex and the City, una nuova, esilarante commedia sull'amore e sul sesso, una storia in cui ogni donna, single o no, saprà riconoscersi con una risata liberatoria.


Ho iniziato questo libro pensando a una lettura leggera e spensierata, considerando che l'argomento trattato, seppur sulla carta impegnativo, sembrava dover essere disquisito in modo simpatico e ironico, come d'altronde mi sarei aspettata trattandosi dell'autrice di Sex and the City. Invece la lettura si è rivelata pesante e difficile da portare a termine.
Il format è molto simile a quello del famoso telefilm, in questo caso le amiche sono cinque e ognuna ha la sua storia ben delineata, cosa che ho apprezzato. Tuttavia mi aspettavo che la protagonista Julie, il perno attorno alla quale ruotano le altre donne, fosse la più saggia e avesse uno sviluppo migliore, invece sono rimasta delusa. Il suo personaggio è contraddittorio, a volte antipatico, mi è sembrata a tratti molto immatura e spesso ho fatto davvero fatica a tifare per lei. Inoltre, il suo viaggio intorno al mondo alla ricerca di risposte sulla sua condizione di single trentottenne si risolve in un nulla di fatto, tante esperienze, conversazioni e tradizioni diverse non portano a un miglioramento reale della sua vita. Non ho trovato il finale che speravo e, personalmente, tante pagine non mi hanno lasciato praticamente nulla.
Voto 2/5

Partecipo a:
The Goose Reading Challenge: casella 24 - Pausa Caffè
Il Giro del Mondo in 80 libri: Los Angeles - leggi un libro da cui sia stato tratto un film