venerdì 23 giugno 2017

[Libri] Tempi duri per i romantici di Tommaso Fusari




Titolo: Tempi duri per i romantici
Autore: Tommaso Fusari
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 210
ISBN-13: 9788852080265

Stefano ha ventidue anni e una vita tranquilla. Simpatico, belloccio e con la battuta sempre pronta, divide il suo tempo tra le serate a Trastevere con gli amici, il lavoro che non ama particolarmente ma che gli permette di avere una casa tutta per sé, le polpette piene d'amore di mamma e la storia con Michela. Sembrerebbe andare tutto per il verso giusto eppure a Stefano qualcosa non torna. Non può fare a meno di sentirsi incompleto, fuori posto, fuori cuore. Stare con Michela gli ha fatto capire che "con una donna puoi ridere, mangiare, guardarci un film, scoparci tutta la notte, prenderci il caffè insieme e correre comunque il rischio di non amarla". Perché l'amore vero è un'altra cosa. E sta da un'altra parte. Allora succede che ritrovare un dischetto di cartone con sopra disegnato un pettirosso dia uno strattone alla sua vita costringendolo a ripensare a quando, dieci anni prima, era poco più che un bambino. E a ricordare quegli occhi scuri e profondi, quelle lentiggini che diventavano una costellazione, quel modo goffo e particolarissimo di tirarsi da parte i capelli rosso fuoco. Da quel momento niente ha più senso se non andare a cercarla, ovunque sia, rischiando di perdere tutto pur di ritrovarla. Lei, Alice, il pezzo mancante, la ragazzina che ti guardava in un modo che non sai spiegare, in un modo che ti sentivi subito a casa. Perché, davvero, certe volte perdersi diventa l'occasione unica e imperdibile per ritrovarsi. Perché "si possono dimenticare episodi, eventi, parole, canzoni, ma mai le persone che ci hanno fatto del bene".
Tommaso Fusari, romano, classe 1992, è autore della seguitissima pagina Facebook Tempi duri per i romantici. Quello che avete tra le mani, richiesto a gran voce dal popolo della rete attraverso l'hashtag "escistolibro", è il suo primo romanzo.


Non conoscevo l'autore e la sua pagina Facebook, mi sono imbattuta in questo libro dietro suggerimento e, dopo aver scoperto come è nato, l'ho affrontato con curiosità.
Mi è piaciuto lo stile di scrittura scorrevole e giovane che aiuta a stare al passo con i protagonisti, ho trovato molto simpatici i continui riferimenti a canzoni, temi d'attualità e riflessioni più profonde mascherate con ironia, così come ho gradito, nel corso di tutto il libro, i continui flashback che, dal presente, ci riportano agli anni in cui Stefano e Alice erano bambini, alle loro promesse e ai loro sogni: un pezzo alla volta contribuiscono, infatti, a presentarci la loro storia e a farci capire qualcosa di più dei loro caratteri.
I protagonisti sono simpatici, è facile affezionarsi a Stefano e appoggiare la sua decisione, l'autore è bravissimo a descriverci con poche parole mirate ogni suo amico riuscendo a farcelo inquadrare perfettamente, Alice è sicuramente il personaggio più complesso ma anche quello meglio contestualizzato. Inoltre, grazie al modo con cui ci viene posto, per quanto riprovevole il suo comportamento, sono riuscita ad apprezzare anche suo padre.
La trama non è originalissima, è abbastanza scontata in alcuni punti e, purtroppo, spesso esagerata. Mi sono sembrate poco credibili la velocità con la quale Stefano riesce nel suo obiettivo a Torino e la facilità con la quale le cose si sistemano, in molte pagine ho pensato che fosse tutto troppo e che la narrazione procedesse in modo piatto, senza colpi di scena. A malincuore devo ammettere che ho immaginato ben presto, indovinando, quale potesse essere l'epilogo. Tuttavia, benché prevedibile, ho trovato il finale perfetto, essenziale per ristabilire una sorta di equilibrio tra l'eccessiva positività di quanto letto fino a quel momento.
Voto: 3,5/5

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La Ruota delle Letture: La Libridinosa - leggi un libro scelto dalla proprietaria del banner

martedì 20 giugno 2017

[Libri] Un semplice gesto di tenerezza di Akli Tadjer




Titolo: Un semplice gesto di tenerezza
Autore: Akli Tadjer
Editore: Garzanti
Formato: Copertina rigida
Pagine: 244
ISBN-10: 881168806X
ISBN-13: 9788811688068

Ci sono mattine in cui ci si sveglia felici. Bastano poche cose, come un raggio di sole che solletica gli occhi e una tazza di caffè fumante che aspetta in cucina. Queste sono le mattine in cui Adèle Reverdy adora girare per Parigi tra i vicoli stretti pieni di botteghe e bistrot. Eppure sente che nella sua vita c'è qualcosa che le manca. O meglio qualcuno. Qualcuno con cui passeggiare lungo la Senna abbracciati. Qualcuno con cui condividere tanta bellezza. Per lei non è mai stato facile trovare un fidanzato. Un po' perché è timida e imbranata e un po' perché il suo è un lavoro piuttosto imbarazzante: lavora nell'agenzia di pompe funebri della sua famiglia. Ma alla festa del suo trentesimo compleanno, mentre il tramonto incendia Montmartre, inaspettatamente incontra il sorriso di Léo. E si sente come se una luce nuova le avesse finalmente trapassato il cuore. Léo è un ex artista di strada che a causa di un incidente ha perso la vista. Ed è per questo che ha una sensibilità speciale, che va oltre la superficie, dove si nascondono i sentimenti più profondi. Lui riesce a capirla come nessun altro. Ogni suo gesto, ogni sua carezza le raccontano qualcosa della sua anima e della tenerezza di un abbraccio. Con Léo, Adéle si sente forte come non lo è mai stata. Tanto forte da lottare per tutto quello che ha conquistato. Perché anche l'amore più vero e profondo deve superare degli ostacoli. Deve dimostrare al mondo la sua unicità. Deve essere protetto come la cosa più rara e preziosa che ci sia.


Questo libro è molto particolare, il tema trattato non è nulla di nuovo ma la protagonista è diversa dalle classiche ragazze che troviamo nei romanzi d'amore. Adéle è infatti da sempre cresciuta a stretto contatto con la morte, subentrando nella gestione dell'impresa di pompe funebri di famiglia alla scomparsa improvvisa dei genitori e l'aria di cinismo che circonda ogni suo pensiero e comportamento è forte e si percepisce continuamente.
Tuttavia, nonostante all'inizio questo atteggiamento diverso mi abbia in un certo senso affascinata, andando avanti con la lettura mi ha stancata: la ragazza infatti è molto pessimista e continua a porsi dubbi anche nei momenti di felicità, vive la sua storia d'amore perfetta ma è preda della gelosia nei confronti di Clara, è profondamente legata alla sorella Rose ma si percepisce continuamente un senso di invidia e inadeguatezza. Ho trovato molto bello invece il personaggio di Leïla, sempre pronta a sfidare le convenzioni e i pregiudizi, sicura si sé e appassionata del proprio lavoro sui generis.
La storia è piacevole e si legge velocemente ma, personalmente, ho trovato piuttosto assurda la decisione di aiutare Léo in modo così repentino e, soprattutto, sono rimasta molto delusa dal finale: totalmente inadatto, troppo netto e senza spiegazioni.
Voto: 3/5

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The Hunting Word Challenge: farfalla (in copertina)

lunedì 19 giugno 2017

[Libri] La stagione del sangue di Samuel Bjørk




Titolo: La stagione del sangue
Autore: Samuel Bjørk
Editore: Longanesi
Formato: eBook
Pagine: 443
ISBN-10: 8830445851
ISBN-13: 9788830445857

In una bella mattina di sole, sulle sponde del fiordo a sud di Oslo, in una radura tra boschi accesi dai colori autunnali, viene trovato il cadavere di un'adolescente. È nuda, magrissima, distesa su un letto di piume. Intorno a lei una schiera di candele disposte a formare una stella a cinque punte. Non appena si trova davanti questa scena, Holger Munch, il capo dell'unità speciale incaricata di risolvere i delitti più efferati e misteriosi, sa di non avere scelta: dovrà rivolgersi a Mia Krüger. Mia però è fuori dalla squadra. Nonostante i suoi successi, nonostante sappia orientarsi come nessun altro nei meandri oscuri delle menti criminali, i dirigenti della polizia norvegese continuano a ritenerla troppo instabile per affidarle nuovi casi. Perciò hanno deciso di sospenderla dal servizio e le hanno imposto di rivolgersi a uno psicologo, un provvedimento che l'ha fatta di nuovo sprofondare nell'isolamento e nelle manie autodistruttive da cui era da poco riemersa. Ma Holger Munch sa che solo Mia può interpretare il rituale di cui è caduta vittima la ragazza e impedire che chi l'ha sacrificata colpisca ancora. E a costo di inimicarsi i suoi superiori, la richiama nella sua squadra. Inizia così un'incalzante caccia all'uomo, che porterà Mia, Holger e i colleghi a scavare nei segreti inconfessabili di una città apparentemente perfetta, nei traumi di persone sole e abbandonate da tutti, negli abissi della follia e nei recessi più oscuri della rete, mettendo in gioco fino in fondo le proprie carriere, i rapporti personali e persino la vita.


Non avendo letto il precedente libro dell'autore, ho conosciuto qui i componenti della Squadra Omicidi di Oslo e, anche se a volte ho avuto l'impressione che mi mancasse qualche passaggio per capire a fondo i loro comportamenti, sono comunque riuscita a farmi un quadro generale dei loro caratteri.
Il detective Munch mi è piaciuto abbastanza, ho apprezzato la sua caparbietà e la sua fermezza, anche se a volte, soprattutto nelle parti dove continua a piangersi addosso per la ex moglie, l'ho trovato un po' pesante. Molto più interessante è invece il personaggio di Mia, una donna dal passato problematico, spesso sfuggente e rinchiusa nel suo mondo. Ho trovato bella e veritiera la sua analisi psicologica, l'alternarsi di stati di euforia e pensieri rivolti al suicidio, che l'autore ha reso evidenti attraverso azioni e pensieri.
La narrazione è molto scorrevole e lo stile di scrittura è piacevole, la trama è avvincente e ben congegnata, anche se purtroppo in alcuni punti mi è sembrata un po' confusionaria: troppi salti temporali e troppe persone coinvolte direttamente e indirettamente spesso mi hanno fatto un po' perdere il filo e ho dovuto fermare la lettura per collegare il tutto.
Il finale mi ha delusa, il colpo di scena riguardante Miriam per me è stato inutile e probabilmente ha sminuito quello che era appena accaduto e che a mio avviso, per quanto crudele e doloroso, rappresentava la conclusione perfetta di quanto raccontato.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: stagione (parola bonus nel titolo)
La Ruota delle Letture: copertina rossa - leggi un libro la cui copertina sia prevalentemente rossa

sabato 17 giugno 2017

[Libri] Harry Potter e i doni della morte di J.K. Rowling




Titolo: Harry Potter e i doni della morte
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Formato: Copertina rigida
Pagine: 701
ISBN-10: 8884518784
ISBN-13: 9788884518781

"Mi apro alla chiusura": è uno dei tanti enigmi lasciati da Silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. E la saga stessa, giunta alla sua conclusione, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che sembravano già noti, rivelandone segreti e significati profondi. Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, un caleidoscopio di avventure apparentemente già vissute, piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di emozioni, colpi di scena, perdite e conquiste. La conclusione, piena di luce e vapore, sembra indurre a rileggere tutto dall'inizio, per arrivare a chiudere il cerchio. Mai gli interrogativi sono stati così tanti; mai come in questo ultimo volume si ha la piena soddisfazione di una risposta che vada oltre l'apparenza; mai come in questo episodio l'autrice dimostra la sua capacità di sorprendere i lettori, di alimentare un fuoco d'artificio che non cessa di ammaliare il lettore.


Dopo sette volumi e migliaia di pagine dover lasciare personaggi che ormai sono diventi amici e con i quali ho trascorso tante ore non è così facile e immediato, soprattutto perché, attraverso una narrazione fluida e ricca di dettagli, l'autrice è stata bravissima a farci entrare nella psicologia di ognuno di essi.
Anche in questo capitolo conclusivo della saga la vicenda principale ruota attorno a una leggenda che si rivelerà poi reale e che troverà il suo incastro perfetto. Ho apprezzato tantissimo, infatti, la facilità con la quale sono riuscita a ricollegare tutto, sicuramente mi ha aiutata il fatto di aver letto i libri praticamente di seguito e in un tempo ristretto, ma ogni particolare importante è rimasto impresso e ha trovato finalmente il proprio posto, niente è rimasto in sospeso o in dubbio.
Ho scoperto inoltre, in questo libro come nei predecessori, una forte morale e degli importanti insegnamenti che esulano e superano il mondo magico, nota importantissima se consideriamo il target di riferimento di tutto l'opera.
Mi è dispiaciuto tantissimo perdere tre dei personaggi principali durante la battaglia e purtroppo non mi ha convinta appieno la vicenda di Piton. Il finale con il salto nel futuro forse è un po' troppo immediato e veloce ma sinceramente non saprei proporre una conclusione alternativa degna di tutta l'opera.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Fantasy (7)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Montenegro - leggete un romanzo Young Adult

giovedì 15 giugno 2017

[Libri] Harry Potter e il Principe Mezzosangue di J.K. Rowling




Titolo: Harry Potter e il principe mezzosangue
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Formato: Copertina rigida
Pagine: 591
ISBN-10: 8884516374
ISBN-13: 9788884516374

Harry Potter è solo, sconvolto e preoccupato. Il suo amato padrino Sirius Black è morto, e le parole di Albus Silente sulla profezia gli confermano che lo scontro con Lord Voldemort è ormai inevitabile. Niente è più come prima: l'ultimo legame con la sua famiglia è troncato, perfino Hogwarts non è più la dimora accogliente dei primi anni, mentre Voldemort è più forte, crudele e disumano che mai. Harry stesso sa di essere cambiato. La frustrazione e il senso di impotenza dei quindici anni hanno ceduto il posto a una fermezza e a una determinazione diverse, più adulte. Ma quali sconvolgenti imprese lo attenderanno quest'anno?


In questo sesto episodio della serie, Harry sembra aver finalmente superato il periodo adolescenziale che lo aveva resto tanto irascibile e insopportabile nel precedente volume, qui infatti torna simpatico ed è evidente come sia maturato molto. 
Anche la narrazione riacquista vigore, tanto che molti degli eventi che abbiamo imparato a cercare e aspettare nei vari libri (vedi le partite di Quidditch o la celebre festa di Halloween) sono messi decisamente in secondo piano dall'azione che vede i protagonisti sempre più impegnati e vicini allo scontro diretto con Voldemort. 
Mi è piaciuta molto la parte dedicata agli Horcrux e come l'autrice sia riuscita a ricollegarla benissimo agli eventi che abbiamo già incontrato nei romanzi precedenti, tutto ha infatti un filo logico e dopo migliaia di pagine non è così scontato aspettarselo!
Ovviamente, mi sembra quasi scontato dirlo, fiumi di lacrime versati per la perdita di uno dei personaggi cardine e tanta rabbia verso il suo assassino, che già facevo fatica a sopportare visto il modo magistrale con il quale la Rowling ha saputo descriverlo e caratterizzarlo.  
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Fantasy (6)

domenica 11 giugno 2017

[Libri] La ragazza con la bicicletta rossa di Monica Hesse




Titolo: La ragazza con la bicicletta rossa
Autore: Monica Hesse
Editore: Piemme
Formato: Copertina rigida
Pagine: 298
ISBN-10: 885664780X
ISBN-13: 9788856647808

È l'inverno del 1943 ad Amsterdam. Mentre i cieli europei sono sempre più offuscati dal fumo delle bombe, Hanneke percorre ogni giorno, con la sua vecchia bicicletta rossa, le strade della città occupata. Ma non lo fa per gioco, come ci si aspetterebbe da una ragazzina della sua età. Hanneke è una "trovatrice", incaricata di scovare al mercato nero beni ormai introvabili: caffè, tavolette di cioccolato, calze di nylon, piccoli pezzetti di felicità perduta. Li consegna porta a porta, e lo fa per soldi, solo per quello: non c'è tempo per essere buoni in un mondo ormai svuotato di ogni cosa. Perché Hanneke, in questa guerra, ha perso tutto. Ha perso Bas, il ragazzo che le ha dato il primo bacio, e ha perso i propri sogni. O almeno così crede. Finché un giorno una delle sue clienti, la signora Janssen, la supplica di aiutarla, e questa volta non si tratta di candele o zucchero. Si tratta di ritrovare qualcuno: la piccola Mirjam, una ragazzina ebrea che l'anziana signora nascondeva in casa sua... Hanneke, contro ogni buon senso, decide di cercarla. E di ritrovare, con Mirjam, quella parte di sé che stava quasi per lasciar andare, la parte di sé in grado di sperare, di sognare e di vivere.


Questo libro mi è piaciuto molto perché pone un punto di vista diverso e per me nuovo sul periodo dell'occupazione nazista. Qui infatti siamo ad Amsterdam e la protagonista non è ebrea ma si trova, per una serie di motivi e circostanze, a stretto contatto con la realtà delle deportazioni e della resistenza.
Attraverso il filo principale si dipanano vicende e collegamenti che ci permettono di ricostruire la realtà, tutte le persone che incontriamo via via sul cammino di Hanneke si inseriscono nel suo percorso di crescita personale e di espiazione per il senso di colpa che la accompagna dalla morte del fidanzato Bas. I temi trattati sono vari e tutti importanti, ma grazie alla narrazione scorrevole e alla semplicità con la quale vengono presentati non risultano pesanti.
Il romanzo è stato una continua sorpresa fino ad arrivare al colpo di scena finale, per me davvero inaspettato, e ho apprezzato molto i tempi, non dover aspettare troppe pagine per soddisfare la propria curiosità e trovare il filo logico che unisce tutti i personaggi.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: bicicletta (nel titolo e in copertina)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Canada - leggete un romanzo con delle foglie nella cover

venerdì 9 giugno 2017

[Libri] Harry Potter e l'Ordine della Fenice di J.K. Rowling




Titolo: Harry Potter e l'Ordine della Fenice
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Formato: Copertina rigida
Pagine: 807
ISBN-10: 8884513448
ISBN-13: 9788884513441

Quindicenne alle prese con improvvisi scoppi d'ira, la voglia di cambiare il mondo e le prime, cocenti, passioni amorose, Harry Potter sta per tornare alla Scuola di Alta Stregoneria di Hogwarts, dove frequenterà il quinto anno. Già infastidito dalle noie adolescenziali, il ragazzino è reduce da una noiosa estate con gli spregevoli Dursley e non vede l'ora di tornare alla movimentata vita degli apprendisti maghi. E, di certo, le avventure non mancheranno... Tessendo un'altra stupefacente trama, J.K. Rowling, questa volta dà voce alle inquietudini dell'adolescenza, mettendo in guardia contro la stupidità del potere e di chi lo usa per combattere il talento, il coraggio, la fantasia e la diversità.


Di tutti i libri della serie letti finora, questo è sicuramente quello che mi è piaciuto meno. L'ho trovato molto lungo e prolisso, in alcune parti anche un po' noioso. A differenza degli altri volumi, le parti dove c'è più azione sono relegate nelle ultime pagine e sono comunque solo funzionali a ciò che accadrà nei romanzi successivi.
Harry qui diventa antipatico, è in piena fase adolescenziale (primo bacio compreso) e si nota in modo estremamente chiaro: si mostra presuntuoso, non rispetta gli ordini e, in un certo senso, non fa altro che creare confusione. Ron e Hermione sono un po' sottotono, la Umbridge è davvero odiosa ma è il personaggio riuscito meglio perché riesce perfettamente nell'intento per il quale è stato inserito.
La morte di uno dei personaggi principali arriva all'improvviso e un po' mi ha destabilizzata, però è collocata in un contesto adatto ed è la leva che dà il via a una serie di conseguenze, quindi è un espediente che ho trovato utile e quasi necessario per movimentare e rendere maggiormente credibile tutta la vicenda.
Voto: 3/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Fantasy (5)

mercoledì 7 giugno 2017

[Libri] Viaggiare in giallo di AA. VV.



Titolo: Viaggiare in giallo
Autore: AA. VV.
Editore: Sellerio
Formato: Paperback
Pagine: 302
ISBN-10: 8838936285
ISBN-13: 9788838936289

Il delitto di viaggio è un classico della letteratura poliziesca, che ha sempre sfidato l'inventiva degli scrittori. Senza un luogo stabile e ripetute abitudini, fuori da strade e case conosciute, lontano da vicini invadenti, l'investigatore deve sfoderare tutta la sua astratta capacità razionale e la più pura intuizione per trovare il filo della matassa.
Però, la novità è che oggi viaggiano tutti, il viaggio è di massa e quotidiano, non ci sono solo Orient Express e giri alle Piramidi in cui annidare degli eleganti misteri. Gli enigmi dell'indagine sono complicati, movimentati, resi anche più ironici dall'estrema varietà capricciosa delle nostre offerte turistiche. E questa raccolta ne copre le più diverse tipologie.


Dei sei autori della raccolta conoscevo solamente Manzini e Malvaldi e quindi mi sono ritrovata a scoprire la maggior parte dei personaggi per la prima volta.
Il primo racconto è quello incentrato su Rocco Schiavone: mi è piaciuto ritrovare, in poche battute, la classica irriverenza del vicequestore, soprattutto rapportato all'anatomopatologo Fumagalli il personaggio dà il meglio di sé! Il caso però mi è sembrato un po' banale ed è stato molto facile - forse troppo - individuare il colpevole. La storia con protagonista Massimo, il gestore del BarLume, ha molto potenziale ma personalmente mi è sembrata sviluppata male, non ho ritrovato la freschezza dei personaggi che ricordavo e alla fine mi è sembrata un po' confusionaria.
Degli altri racconti ho apprezzato molto l'idea di Recami di affidare la narrazione agli occhi di un bambino, anche se alcune osservazioni mi sono sembrate poco adatte all'età descritta; ho trovato troppo lungo ed esagerato il racconto di Savatteri, nonostante l'intrigo internazionale sia un tema sempre particolarmente affascinante; la vicenda descritta da Robecchi è quella che mi è piaciuta meno, per me poco adatta al tema principale, noiosa, con personaggi piatti e poco simpatici.
Mi è piaciuto molto, invece, il caso descritto nell'ultimo capitolo, l'ho trovato interessante e coinvolgente, nonostante le poche pagine. L'ispettrice Petra Delicado della Gimenéz-Bartlett è diversa dai soliti investigatori e il punto di vista di una donna è il dettaglio vincente che aggiunge sicuramente qualcosa alla narrazione.
La suddivisione in racconti brevi e autoconclusivi è un punto a favore per una lettura veloce e adattissima all'estate. Anche il tema del viaggio è avvincente e, in molti casi, è sviluppato bene. Probabilmente avrei apprezzato di più alcuni autori se avessi già avuto modo di conoscere i retroscena dei loro protagonisti ma, in generale, il libro non mi è dispiaciuto.
Voto: 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 14 - leggi un libro tra i primi 5 della classifica di Narrativa Italiana di ibuk.it

domenica 4 giugno 2017

[Libri] La Biblioteca delle Anime di Ransom Riggs



Titolo: La biblioteca delle anime
Autore: Ransom Riggs
Editore: Rizzoli
Formato: eBook
Pagine: 398
ISBN-10: 8858686101
ISBN-13: 9788858686102

L'avventura cominciata con "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali" e proseguita con "Hollow City" trova, in questo terzo libro, un finale eccitante, pieno di suspense. Jacob, il protagonista sedicenne che ha appena scoperto di essere dotato di un nuovo, straordinario potere, intraprende un rocambolesco viaggio per andare a salvare i suoi amici Speciali tenuti prigionieri in una fortezza apparentemente inespugnabile. Con lui ci sono l'adorata Emma Bloom, la ragazza capace di creare il fuoco con la punta delle dita, e Addison MacHenry, il cane dotato del fiuto giusto per seguire la traccia lasciata dagli Speciali rapiti. Insieme, i tre si lasciano alle spalle la Londra moderna per infilarsi nei vicoli labirintici di Devil's Acre, i bassifondi più abietti dell'Inghilterra vittoriana: infatti, sarà proprio qui che il destino dei ragazzi Speciali di ogni luogo ed epoca dovrà essere deciso una volta per tutte.


Il terzo libro della trilogia di Miss Peregrine inizia con Jacob, Emma e il cane Addison che si spostano dalla metropolitana della Londra moderna a Devil's Acre, un anello temporale di epoca vittoriana dove regnano povertà e disperazione. Per i primi capitoli assistiamo a una lunghissima parte descrittiva che, a mio parere, rallenta molto la narrazione e poteva sicuramente essere ridotta. Inoltre, il trio dei protagonisti risente molto dell'assenza degli altri Speciali e un po' annoia, non riuscendo a reggere da solo la scena. Fortunatamente lo stile avventuroso e scorrevole di Riggs ritorna nelle pagine successive.
Dei nuovi personaggi introdotti in questo volume conclusivo, Sharon è interessante: è un moderno Caronte dal passato oscuro, particolarmente misterioso, che sembra oscillare costantemente tra il bene e il male. Peccato che non sviluppi a pieno il suo potenziale e, andando avanti con la lettura, si perda nella narrazione. Non mi è piaciuto molto, invece, Bentham: l'ho trovato da subito poco convincente e doppiogiochista, l'autore però è bravissimo a lasciarci il dubbio per la maggior parte della narrazione, facendolo oscillare costantemente tra le due fazioni.
Ho trovato molto affascinante e davvero fantasiosa l'idea del Panellopticon che raccoglie tutti gli anelli e ingegnosa la leggenda di Abaton e della Biblioteca delle Anime, però alcune scene sono un po' forzate e, soprattutto l'ultima parte, mi è sembrata parecchio pasticciata, come se l'autore avesse talmente tante idee da non riuscire a fare una selezione, finendo per metterle tutte nel romanzo!
La vera parte dolente, mio malgrado, è il finale. Sin dal primo libro della serie mi sono infatti chiesta come si sarebbe risolto il dubbio esistenziale di Jacob, diviso tra due vite. Alla fine arriva la risposta ma la soluzione escogitata dall'autore mi ha molto delusa, ricorrendo a un espediente piuttosto ridicolo si cerca infatti di accontentare tutti ma avrei infatti preferito una presa di posizione netta.  
Voto: 3/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: serie proposta - Miss Peregrine di Ransom Riggs (3)
La Ruota delle Letture: obiettivo 6 - leggi un libro che parli di viaggi
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Tailandia - leggi un libro che parli di cani

martedì 30 maggio 2017

[Libri] Tutta colpa di un fulmine di Arianna Leoni




Titolo: Tutta colpa di un fulmine
Autore: Arianna Leoni
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 158
ISBN-10: 8852079319
ISBN-13: 9788852079313

Virginia pensa che i maschi siano creature maleodoranti che ascoltano musica trash, studiano il minimo e alle ragazze fanno complimenti romantici come il morbillo. Suo fratello gemello Leon pensa che le femmine siano secchione, perfettine, frignone e divertenti come una verifica a sorpresa. Ma cosa sanno davvero i ragazzi delle ragazze e viceversa? A causa di un fulmine Virginia e Leon si ritrovano l'uno nel corpo dell'altra. Brufoli compresi. Virginia teme che il nuovo Leon possa rovinarle la media scolastica e Leon è costretto a una sessione di shopping (con tanto di sfilata!), prima di convincersi che maschi e femmine non sono poi così diversi. Ma, anzi, hanno tante cose da dirsi...


Questo libro mi ha sorpresa, mi aspettavo una storia banale e indirizzata esclusivamente agli adolescenti, invece ho trovato i personaggi molto simpatici e piuttosto maturi per la loro età. L'autrice è stata brava a interpretare i loro pensieri senza cadere negli stereotipi, l'espediente del fulmine è un po' banale e già visto ma è la scusa per introdurre argomenti ben più profondi, cioè le differenze tra maschi e femmine in pensieri e comportamenti, i loro dubbi e le incertezze dell'età.
I protagonisti, Virginia e Leon, mi sono piaciuti, così come ho apprezzato i vari compagni di scuola che gli ruotano attorno, tutti ben caratterizzati. Queste figure non sono poi così diverse da quelle che abbiamo incontrato tutti, almeno una volta, durante la nostra carriera scolastica e ciò mi ha fatto pensare che anche se gli anni scorrono e la tecnologia avanza, quello che passa nella mente dei ragazzi sia, a grandi linee, in realtà sempre lo stesso: a 13 anni si pensa alla fine delle medie e alla nuova vita alle superiori, si sogna di diventare grandi, si sperimentano le prime cotte e ci si confida con i migliori amici. Questo romanzo per qualche ora mi ha fatto tornare indietro nel tempo e mi ha lasciato il sorriso sulle labbra.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: fulmine (nel titolo e in copertina)

venerdì 26 maggio 2017

[Libri] Harry Potter e il calice di fuoco di J.K. Rowling




Titolo: Harry Potter e il calice di fuoco
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Formato: Copertina rigida
Pagine: 627
ISBN-10: 888451049x
ISBN-13: 9788884510495

È un momento cruciale nella vita di Harry Potter: ormai è un mago adolescente, vuole andarsene dalla casa dei pestiferi Dursley, vuole sognare la Cercatrice del Corvonero per cui ha una cotta tremenda... E poi vuole scoprire quali sono i grandiosi avvenimenti che si terranno a Hogwarts e che riguarderanno altre due scuole di magia e una grande competizione che non si svolge da cento anni. Harry Potter vuole davvero essere un normale mago di quattordici anni. Ma sfortunatamente, Harry non è normale — nemmeno come mago. E stavolta, la differenza può essergli fatale.


Di questo quarto libro della serie ho apprezzato moltissimo la capacità dell'autrice di inserire nuovi personaggi e creare situazioni diverse, riuscendo a non annoiare il lettore e a portare avanti la storia principale in modo del tutto nuovo. L'idea del Torneo Tremaghi è bellissima e permette di introdurre tanti dettagli in modo lineare a piacevole.
Rispetto ai precedenti, ho trovato questo romanzo più maturo, al pari della crescita anagrafica di Harry assistiamo, infatti, all'evoluzione di una trama che diventa sempre più complessa e adulta, a partire dai contenuti descritti, molto più crudi ed espliciti rispetto al passato. Essendo la serie dedicata ai ragazzi, è come se gli argomenti dei libri crescessero insieme a loro, passando da una platea di bambini a una di adolescenti, oltre ovviamente ai tanti lettori adulti dei quali faccio parte.
Nonostante il numero di pagine sostenuto, la narrazione è molto scorrevole, i racconti delle prove del Torneo sono coinvolgenti e appassionanti, il doppio colpo di scena che svela il colpevole per me è stato piuttosto inaspettato, mentre ho trovato prevedibile il ritorno del cattivo, anticipato da tanti particolari disseminati già nei volumi precedenti.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Fantasy (4)
La Ruota delle Letture: obiettivo 5 - leggi un libro nel cui titolo siano contenuti uno o più nomi di persona
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Indonesia - leggi un libro con i draghi

giovedì 25 maggio 2017

[Ricetta] Torta al cacao con crema stracciatella

Ogni anno, ormai per tradizione, preparo la torta di compleanno per il mio fidanzato. Quest'anno la scelta è caduta su un dolce con la base al cacao e una crema nuova (ricetta da Giallo Zafferano) che ci è piaciuta molto e quindi replicherò sicuramente.


INGREDIENTI:
3 uova
180 gr di zucchero semolato
125 gr di burro
150 ml di latte scremato
250 gr di farina
100 gr di fecola
3 cucchiai colmi di cacao amaro in polvere
1 bustina di lievito in polvere per dolci 

PER LA CREMA STRACCIATELLA:
350 gr di panna fresca liquida 
170 gr di latte condensato
8 gr di gelatina in fogli
200 gr di cioccolato fondente
1 cucchiaino di Mielbio Millefiori Rigoni di Asiago
vaniglia in polvere q.b.

PER GUARNIRE:
150 gr di panna fresca liquida
100 gr di cioccolato fondente

Ho separato gli albumi e i tuorli, ho montato i primi a neve e tenuti da parte. Con le fruste elettriche, ho montato tuorli e zucchero fino a ottenere un composto spumoso, ho quindi aggiunto il burro sciolto e fatto raffreddare, il latte, la farina e la fecola setacciate con il lievito e il cacao setacciato, mescolando bene. In ultimo, ho unito anche gli albumi montati e ho amalgamato mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Ho versato in uno stampo imburrato e infarinato e ho cotto in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti, lasciando il dolce all'interno a forno spento per altri 10 minuti,  
Ho preparato la crema stracciatella: ho messo la gelatina in acqua fredda per 10 minuti. Ho scaldato 50 ml di panna al microonde e ho unito la gelatina strizzata, mescolando per scioglierla bene. 
Nella planetaria con la frusta ho montato per 5 minuti il latte condensato, il composto di panna e gelatina, una punta di cucchiaino di vaniglia e il miele. Ho coperto con la pellicola e messo in frigorifero a raffreddare per 5 minuti. Ho montato la restante panna con le fruste, ho quindi aggiunto l'altro composto e il cioccolato fondente tritato con il coltello.
Ho tagliato la torta in tre dischi e ho spalmato due strati con la crema. 
Per la copertura, ho fatto sciogliere in un pentolino il cioccolato spezzettato con la panna, ho fatto raffreddare la ganache e l'ho distribuita sulla torta. Ho tenuto in frigorifero fino al momento di servire.

sabato 20 maggio 2017

[Libri] Il rumore della pioggia di Gigi Paoli



Titolo: Il rumore della pioggia
Autore: Gigi Paoli
Editore: Giunti
Formato: eBook
Pagine: 288
ISBN-10: 8809848446
ISBN-13: 9788809848443

Sono ormai alcuni giorni che Firenze è sferzata da una pioggia battente. Il giornalista Carlo Alberto Marchi è intrappolato nella sua auto quando apprende che in un palazzo di via Maggio, la strada degli antiquari, viene trovato morto con ventitré coltellate l'anziano commesso di antichità religiose più famoso di Firenze. Si tratta di un semplice omicidio? Le piste che si affacciano nel corso dell'indagine sono tante e mai univoche... Un personaggio irresistibile e una tensione che si fa palpabile a ogni pagina. Un esordio sorprendente nell'ambito del noir italiano.


Il romanzo, pur avendo come base il classico omicidio e le conseguenti indagini da parte delle forze dell'ordine, è molto diverso da ciò a cui siamo abituati. Il punto di vista è infatti quello, nuovissimo per me, del giornalista che si trova, un po' per curiosità e un po' per fortuna, a collegare i dettagli disseminati in giro, contribuendo, quasi a sua insaputa, a portare alla risoluzione del caso. L'autore stesso è un giornalista di cronaca giudiziaria e ciò traspare moltissimo dalle pagine: mi è piaciuto vedere il funzionamento della redazione dall'interno, scoprire i problemi che si vengono a creare e i compromessi che gli editori sono obbligati ad accettare. 
Ho apprezzato molto i siparietti casalinghi di Carlo Alberto con la figlia Donata, decenne sull'orlo dell'adolescenza che soffre la mancanza del padre, costantemente al lavoro, ma al tempo stesso inizia a cercare la propria indipendenza. Finalmente, dettaglio rarissimo in libri come questo, non troviamo la classica storia d'amore del protagonista (solo qualche accenno a una frequentazione che si esaurisce da sé). 
Molto simpatico Mastrangelo, il PM incaricato di seguire il caso, mi è sembrato particolarmente umano e soprattutto non stereotipato (cosa non facile nel genere poliziesco), il personaggio del tenente Lion mi ha coinvolta meno ma è comunque costruito molto bene, adattissimo al ruolo attribuitogli. 
Stupende le descrizioni di Firenze che fanno da sfondo a tutta la vicenda: camminando al fianco del protagonista la guardiamo con gli occhi di chi la vive tutti i giorni, scoprendo che quella che tutti immaginano come la classica città turistica ha, in realtà, uno sfondo noir e nasconde segreti e antichi rancori.
La trama è avvincente e, nonostante alcune cose siano prevedibili, è comunque ricca di colpi di scena.
Il finale forse è stato un po' troppo affrettato, dopo le tante congetture è infatti un po' spiazzante scoprire così la verità e vedere tutto stravolto con quella velocità, però è comunque riuscito e, nella sua semplicità, è perfetto.
Voto: 4/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 2 - leggi un giallo o thriller
The Hunting Word Challenge: rumore (nel titolo)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Belgio - leggi un libro giallo

giovedì 18 maggio 2017

[Libri] Hollow City di Ransom Riggs


Titolo: Hollow City
Autore: Ransom Riggs
Editore: Rizzoli
Formato: eBook
Pagine: 430
ISBN-10: 8858685148
ISBN-13: 9788858685143

Chi è Jacob Portman? Un ragazzo qualunque finito dentro un'avventura più grande di lui, o un predestinato, uno Speciale dai poteri prodigiosi, cacciatore di mostri terrificanti? Nessuno conosce la verità. L'unica cosa certa è che sembrano trascorsi secoli dal giorno in cui la misteriosa morte del nonno lo ha spinto a indagare sul passato della sua famiglia, catapultandolo sull'isoletta di Cairnholm, al largo delle coste gallesi. È qui che si imbatte nella bizzarra e affascinante combriccola degli Speciali: creature dotate di curiosi e irripetibili poteri, membri superstiti di una stirpe meravigliosa, costretti, per sfuggire alla persecuzione di un mondo ottusamente normale, ad affidarsi alle inflessibili cure di Miss Peregrine, la donna-uccello in grado di manomettere il tempo. Ma ora che Miss Peregrine è ferita e non riesce a recuperare le proprie sembianze umane, i ragazzi speciali e Jacob dovranno vedersela da soli con chi minaccia di distruggerli, e così abbandonare l'eterno presente in cui hanno vissuto per avventurarsi nel mondo reale.


In questo secondo volume della serie di Miss Peregrine ritroviamo gli Speciali che avevamo conosciuto nel libro precedente e li accompagniamo in un avventuroso viaggio che lì porterà nella Londra devastata dalla Seconda Guerra Mondiale. Ancora una volta l'autore usa le vicende fantasy per affrontare temi concreti e importanti, se nello scorso libro infatti si parlava molto di diversità ed emarginazione, ora il parallelismo tra i cattivi (Vacui e Spettri da una parte - soldati nazisti dall'altra) è palese ed è riuscito benissimo.
Inoltre mi è piaciuto molto, all'inizio del libro, il "riassunto" dei personaggi con le foto. Continuo a pensare che le immagini siano un grandissimo punto di forza di tutta la vicenda e ho apprezzato tanto questa idea. 
Il libro si legge velocemente nonostante accadano davvero molte cose, le scene d'azione si succedono a un bel ritmo incalzante e, complice lo stile di scrittura di Riggs particolarmente scorrevole, è facile ritrovarsi alla fine dei capitoli con la voglia costante di andare avanti per scoprire cosa accadrà. 
Il personaggio di Jacob sta crescendo, non solo fisicamente e mi piace molto questa sua evoluzione, i suoi ragionamenti sono molto maturi e nel complesso risulta simpatico. Confermo invece il mio giudizio su Emma, che già mi convinceva poco nel primo volume, qui sembra addirittura peggiorare, soprattutto nel suo rapporto con il ragazzo. 
Bocciatissimo il finale perché non c'è! Il libro si interrompe improvvisamente nel bel mezzo di una scena cruciale e si è praticamente obbligati a iniziare subito la lettura del libro successivo, non me lo aspettavo ed è stato davvero fastidioso.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: serie proposta - Miss Peregrine di Ransom Riggs (2)

sabato 13 maggio 2017

[Libri] Pane cose e cappuccino dal fornaio di Elmwood Springs di Fannie Flagg




Titolo: Pane cose e cappuccino dal fornaio di Elmwood Springs
Autore: Fannie Flagg
Editore: BUR
Formato: eBook
Pagine: 464
ISBN-10: 8858627539
ISBN-13: 9788858627532

Dena è una splendida e ambiziosa stella nascente della televisione degli anni Settanta. L'aspetta un futuro più che promettente, ma il suo presente è irto di complicazioni e il passato avvolto nel mistero. Tutti i nodi della sua vita vengono al pettine quando è costretta a lasciare l'amata New York per fare ritorno nella cittadina della sua infanzia, Elmwood Springs, Missouri. Dove rivede una vecchia amica pronta a buttarsi nel fuoco per lei; i parenti chiacchieroni ma saggi; una pioniera delle trasmissioni via etere. E altri personaggi teneri e bizzarri, tutti ammaliati da una donna che, senza sapere dove sia la sua casa e neppure cosa sia l'amore, proprio grazie a loro mette le basi per un futuro nuovo ed inaspettato.


Fannie Flagg per me è una garanzia, l'ho scoperta soltanto lo scorso anno ma, appena ho la possibilità, leggo con piacere uno dei suoi romanzi, sicura che non mi deluderà. Anche questo libro, per me il quarto dell'autrice, mantiene tutte le caratteristiche che mi fanno apprezzare e amare Elmwood Springs e i suoi abitanti.
Con molto piacere ho ritrovato in questa storia dei personaggi che avevo avuto già modo di conoscere nei libri letti precedentemente, anche qui infatti fanno la loro comparsa Sookie, Norma e zia Elner ed è stato bellissimo riuscire a intrecciare le vicende e creare nella mente un quadro generale di parentele e amicizie, come se fossi davvero di casa in quel piccolo paese e fossi improvvisamente tornata indietro negli anni. Leggendo il romanzo, infatti, si entra a far parte della storia, si ha davvero la sensazione di camminare tra le vie della piccola comunità dove tutti si conoscono e si aiutano e sembra di sentire il profumo dei dolci appena sfornati.
La protagonista, Dena, all'inizio non mi ha suscitato molta simpatia, ma andando avanti con la lettura si è rivelata molto interessante, mi è piaciuta molto la sua analisi introspettiva e la crescita del personaggio pagina dopo pagina, fino ad arrivare al finale un po' scontato ma, nella sua semplicità, perfetto.
Non mi aspettavo assolutamente il colpo di scena sul segreto misterioso di Marion, è un argomento che non conoscevo nei dettagli descritti nel romanzo e mi ha incuriosita. Ho trovato molto bella anche l'analisi dei mezzi di informazione dall'interno e non ho potuto fare a meno di notare un parallelismo e una notevole somiglianza tra quanto ambientato negli anni '70 e i nostri giorni.
Nonostante le importanti tematiche affrontate, il libro si legge con piacere e con leggerezza, ancora una volta la Flagg non sbaglia un colpo e ci regala un piccolo capolavoro.
Voto: 5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: Stanza Librosa - leggi un libro che La Libridinosa abbia recensito nel 2016
The Hunting Word Challenge: pane (nel titolo)

venerdì 12 maggio 2017

Swap per la Festa del Libro ASI 2017

Come ormai da tradizione, anche quest'anno ho partecipato allo swap organizzato sul forum ASI in occasione della Festa del Libro che cade ogni anno il 23 aprile. Purtroppo questo post arriva in ritardo perché stavolta le Poste sono state più lente del solito e il mio pacchetto ha impiegato un po' ad arrivare nelle mani della mia abbinata.

Ecco cosa ho spedito ad Arianna


Il libro, che ho letto qualche anno fa, è "Come diventare buoni" di Nick Hornby, un autore che trovo molto simpatico e leggero, quindi mi sembrava adatto alla giovane età della mia abbinata! Questo invece è il dettaglio del segnalibro che ho realizzato, con base in cartoncino ondulato rosa, patterned sfumata, un timbro a tema e tanti strass:


Questo invece è quello che ho ricevuto, un classico che mancava nella mia libreria e che mi ha fatto molto piacere: "Alice nel paese delle meraviglie" di Lewis Carroll, in una edizione che comprende anche "Alice attraverso lo specchio", che non ho mai letto!


Questo è il dettaglio del segnalibro, davvero splendido!

domenica 7 maggio 2017

[Libri] Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons




Titolo: Il cavaliere d'inverno
Autore: Paullina Simons
Editore: BUR
Formato: eBook
Pagine: 762
ISBN-10: 8858628691
ISBN-13: 9788858628690

Leningrado, estate 1941. Tatiana e Dasha sono sorelle e condividono tutto, perfino il letto, nella casa affollata dove vivono con i genitori. Una mattina il loro risveglio è particolarmente agitato: Dasha ha un nuovo innamorato e non vede l'ora di raccontare tutto a Tatiana. Ma un annuncio alla radio manda di colpo in pezzi la loro serenità: il generale Molotov sta comunicando che la Germania ha invaso la Russia. È la guerra. Uscita per fare scorte di cibo, Tatiana incontra Alexander, giovane ufficiale dell'Armata Rossa, e tra loro si scatena un'attrazione irresistibile. Ancora non sanno che quell'amore è proibito per entrambi e potrebbe distruggere per sempre ciò che hanno di più caro. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa micidiale, riducendola allo stremo, la dolce Tatiana e il valoroso Alexander troveranno nel legame segreto che li unisce la forza per affrontare avversità e sacrifici. Con la speranza di un futuro migliore.


Ho tanto sentito parlare di questo libro e sono sempre stata piuttosto restia a iniziarlo, un po' per il numero di pagine e molto per l'argomento trattato, non proprio leggero. Ora posso confermare che i miei sospetti erano piuttosto fondati: personalmente non l'ho ritenuto il capolavoro che molti osannano, so di essere una voce fuori dal coro ma a questo punto credo di avere qualche problema con l'autrice!
Il volume racconta in chiave romanzata gli anni della Seconda Guerra Mondiale in Russia, attraverso gli occhi di Tatiana, una ragazza diciassettenne di Leningrado che si trova a vivere e scoprire giorno dopo giorno e anno dopo anno gli orrori della battaglia. Stranamente ho trovato tutti questi capitoli descrittivi molto interessanti, per nulla pesanti e spesso molto commoventi. Infatti, quando si entra nel vivo della guerra, nella parte centrale del libro, non si può rimanere impassibili di fronte a quello che si sta leggendo e ciò mi ha piacevolmente sorpresa.
La storia d'amore tra Tatiana e Alexander invece non mi ha convinta del tutto. Lei, all'inizio, è una ragazzina svampita e un po' antipatica, cresciuta all'ombra della sorella maggiore Dasha; il clima di complicità tra le due non l'ho proprio notato, anzi, quando si viene a creare il triangolo amoroso, il divario tra le ragazze aumenta costantemente, per risolversi, a mio avviso, nel peggiore dei modi, trascinandosi dietro molti sensi di colpa. Alexander è un soldato misterioso, ha un carattere strano che passa costantemente dalla tenerezza alla durezza, il suo comportamento ambiguo non mi ha convinta, così come l'altalenarsi della sua storia d'amore con Tatiana, che si ripete troppo spesso e alla lunga mi ha annoiata.
Ho trovato veramente esagerata la parte sul lago, troppo pagine tutte uguali che potevano essere ridotte per permettere alla vicenda di avanzare più velocemente.
Il finale rimane aperto e, come già detto per altri libri, è una cosa che sopporto poco, è quasi una costrizione a leggere gli altri volumi della serie per avere un quadro definitivo ma, dopo più di 700 pagine, mi sarei aspettata qualcosa di più.
Voto: 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: Antro delle Blogger - leggi un libro a tua scelta
Il Giro del Mondo in 80 libri: Siberia - leggi un libro che per titolo, trama, copertina o ambientazione ricordi l'inverno, il freddo, il ghiaccio o la neve
The Goose Reading Challenge: casella 55 - leggi un libro ambientato in Russia

venerdì 5 maggio 2017

[Libri] Il labirinto di James Dashner




Titolo: Il labirinto
Autore: James Dashner
Editore: Fanucci
Formato: eBook
Pagine: 428
ISBN-10: 8834718062
ISBN-13: 9788834718063

Quando Thomas si sveglia, le porte dell'ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L'unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l'organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l'ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell'ascensore. Il mistero si infittisce un giorno, quando – senza che nessuno se lo aspettasse – arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di altri mezzi visibili di fuga, il Labirinto sembra essere l'unica speranza del gruppo... o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.


Il libro parte un po' lento ma, andando avanti, la curiosità di risolvere i misteri che ci vengono presentati diventa forte e quindi la lettura finalmente scorre.
Mi è piaciuto molto l'espediente usato dall'autore di affiancarci al protagonista, ritrovandoci in questo modo a nutrire i suoi stessi dubbi. Lui stesso, infatti, non ricorda il passato e non sa perché si trova nella Radura, quindi si pone le stesse domande che sorgono a noi lettori.
Invece mi ha delusa tantissimo il finale perché i personaggi riescono a terminare la loro avventura nel Labirinto ma, di fatto, nulla viene davvero spiegato. La maggior parte dei dubbi che avevamo all'inizio rimane tale, non ci vengono fornite risposte chiare sul come e sul perché, solamente degli accenni che non riescono a darci un quadro completo della situazione, praticamente obbligandoci a leggere i volumi successivi della serie.
Thomas, il protagonista, è il classico stereotipo dell'eroe, sin dall'inizio si capisce che cambierà le cose e cercherà di salvare tutti, un po' banale ma nel complesso della vicenda funziona e non irrita. Ben costruiti i personaggi di Newt e di Minho, i loro ruoli rimangono coerenti e si adattano perfettamente al mondo distopico costruito dall'autore, Teresa rimane un mistero che non sono riuscita a comprendere, Chuck mi ha fatto molta tenerezza ed è stato una delle figure che, seppur rimanendo un po' nell'ombra, è spiccata molto ai miei occhi.
Voto: 3/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: labirinto (nel titolo e in copertina)
Il Giro del Mondo in 80 libri: Somalia - leggi un libro con una copertina in cui il colore predominante sia il blu

martedì 2 maggio 2017

[Libri] Harry Potter e il prigioniero di Azkaban di J.K. Rowling




Titolo: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Formato: Copertina rigida
Pagine: 366
ISBN-10: 8877828528
ISBN-13: 9788877828521

Tra colpi di scena, mappe stregate e ippogrifi scontrosi, zie volanti e libri che mordono, Harry Potter conduce il lettore nel terzo capitolo delle sue avventure. Harry, giovane studente della prestigiosa Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, è questa volta alle prese con un famigerato assassino che, evaso dalla terribile prigione di Azkaban, gli sta dando la caccia per ucciderlo. Forse questa volta nemmeno la Scuola di Magia, nemmeno gli amici più cari potranno aiutarlo, almeno fino a quando si nasconderà tra di loro un traditore...


Dei tre libri della serie letti finora, questo è sicuramente quello che mi è piaciuto di più. Ho amato l'intreccio della trama, i colpi di scena e le parti più sentimentali: la combinazione di tutti questi elementi rendono questo capitolo della saga davvero bello e avvincente.
Mi piace l'evoluzione che sta seguendo il personaggio di Harry Potter, al fianco della sua crescita anagrafica assistiamo anche alla trasformazione del suo modo di pensare e di agire, attraverso i ricordi riusciamo a ricostruire pezzo dopo pezzo anche il passato dei suoi genitori e iniziamo ad avere un quadro sempre più completo della vicenda che fa da sfondo a tutti i libri, cioè quella che riguarda Voldemort. 
Ho apprezzato particolarmente il personaggio di Lupin, pur nutrendo dubbi sulla sua figura (la Rowling ci ha abituati a sospettare di tutti, soprattutto se si tratta di professori di Difesa contro le Arti Oscure) mi è sempre stato simpatico, è stata una sensazione a pelle!
Voto: 4,5 /5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Fantasy (3)

lunedì 1 maggio 2017

[Ricetta] Frittata al forno con zucchine e Bella Lodi

Oggi vi propongo una ricetta semplicissima da realizzare e molto gustosa, non contiene carne quindi è adatta anche ai vegetariani.


INGREDIENTI
2 uova
250 gr di zucchine già pulite
100 gr di fiori di zucca
80 gr di latte scremato
80 gr di acqua
4 cucchiai di farina
olio extravergine di oliva q.b.
sale q.b.

Ho preparato una pastella sbattendo le uova con la farina, il latte, l'acqua e un pizzico di sale.
Ho pulito i fiori e li ho tagliato a pezzetti insieme alle zucchine, quindi li ho aggiunti nell'impasto insieme al formaggio grattugiato, amalgamando bene.
Ho versato il composto in uno stampo a cerniera da 20 cm di diametro rivestito di carta forno, ho bagnato con un filo d'olio e ho cotto in forno statico già caldo a 220° per circa 20 minuti.
Una volta pronto, ho sformato subito e, ancora caldo, ho aggiunto sulla superficie la Raspadura. Ho servito subito.

venerdì 28 aprile 2017

[Libri] La signorina Tecla Manzi di Andrea Vitali




Titolo: La signorina Tecla Manzi
Autore: Andrea Vitali
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 269
ISBN-10: 8811133726
ISBN-13: 9788811133728

Siamo negli anni Trenta, all'epoca del fascismo più placido e trionfante. Nella stazione dei Carabinieri di Bellano, sotto gli occhi del carabiniere Locatelli (bergamasco), rivaleggiano il brigadiere Mannu (sardo) e l'appuntato Misfatti (siciliano). Un'anziana signora vuole a tutti i costi parlare con il maresciallo Maccadò. La donna - anzi, la signorina Tecla Manzi - è venuta a denunciare un furto improbabile: il quadretto con il Sacro Cuore di Gesù che teneva appeso sopra la testata del letto. Inizia così una strana indagine alla ricerca di un oggetto senza valore, che porta alla luce una trama di fratelli scomparsi e ricomparsi, bancari e usurai, gerarchi fascisti e belle donne, preti e contrabbandieri.


Ho trovato questo romanzo un po' sottotono e personalmente non mi ha entusiasmata tanto quanto gli altri libri dell'autore che ho già letto. La storia descritta non appassiona molto, è carino l'intreccio dei due casi che convergono in un'unica soluzione ma è anche piuttosto scontato. Inoltre il modo in cui ci vengono forniti gli indizi non mi ha spinta a cercare da sola la soluzione o quantomeno a tentare di indovinarla. Ho anche trovato inutile la vicenda dei vermi, mi è sembrato che l'autore l'abbia voluta inserire solamente come espediente per parlare del periodo storico durante il quale i fatti sono ambientati, ma è rimasta una parentesi fine a se stessa.
I personaggi sono piatti, la signorina Tecla Manzi che, visto il titolo, dovrebbe avere un ruolo da protagonista, non mi è sembrata messa molto in luce, anzi nelle pagine dove appare risulta fastidiosa. I carabinieri nel complesso non fanno una grande figura e spesso sono messi in ridicolo, nessuno tra Mannu, Misfatti e Locatelli mi è risultato così simpatico da spingermi a parteggiare per lui.
La scrittura di Vitali è comunque sempre molto scorrevole, il libro, complice anche il ridotto numero di pagine, si legge velocemente ma in generale io consiglierei altre opere dell'autore molto più divertenti.
Voto: 2,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 1 - leggi un libro di Andrea Vitali

mercoledì 26 aprile 2017

[Ricetta] Muffins al cacao e miele

Oggi vi lascio una ricetta, trovata sulla rivista Più Dolci di marzo 2017, che ho provato nel lungo ponte dei giorni scorsi.


INGREDIENTI per circa 15 muffins:
150 gr di farina 0
30 gr di fecola di patate
10 gr di lievito in polvere
20 gr di cacao amaro in polvere
2 uova
70 gr di Mielbio Arancio Rigoni di Asiago
120 gr di zucchero di canna
120 gr di burro
60 gr di latte scremato
vaniglia in polvere q.b.

PER DECORARE:
panna spray
fragole

Nella planetaria ho montato con la frusta il burro ammorbidito con il miele e lo zucchero. Ho aggiunto una punta di vaniglia e, uno alla volta, le uova, continuando ad amalgamare fino a ottenere un composto chiaro. Ho quindi unito la farina, la fecola e il lievito setacciati, poi il latte e, infine, il cacao setacciato, mescolando bene.
Ho versato il composto ottenuto nello stampo da muffin rivestito con i pirottini di carta e ho cotto in forno già caldo a 180° per circa 20-25 minuti.
Una volta raffreddati, ho decorato i dolcetti con la panna spray e le fragole fresche tagliate a pezzetti.

sabato 22 aprile 2017

[Libri] Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali di Ransom Riggs



Titolo: Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali
Autore: Ransom Riggs
Editore: Rizzoli
Formato: eBook
Pagine: 383
ISBN-10: 885868513X
ISBN-13: 9788858685136

Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che - protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo - si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?


Questo romanzo è il primo della serie di Miss Peregrine e ci introduce nella storia, facendoci conoscere i vari personaggi e raccontandoci il loro passato. L'autore è molto bravo nell'unire vicende comuni del presente con elementi fantasy, inoltre non mancano colpi di scena, non eccessivamente sorprendenti ma comunque piacevoli e adatti alla trama.
Il protagonista è Jacob, un ragazzo cresciuto con i racconti fantasiosi del nonno Abe, che già dopo poche pagine si trova ad affrontare una tragedia inaspettata che lo porta in viaggio lontano da casa, fino ad una sperduta isola del Galles dove Abraham ha vissuto da bambino. Qui conosce Miss Peregrine e, soprattutto, i pittoreschi bambini ospiti nel suo orfanotrofio, rendendosi subito conto di essere parte di un mondo davvero sui generis.
Gli Speciali mi sono piaciuti tantissimo, nei loro racconti aleggia una costante malinconia ma ho apprezzato come essi, ognuno con la propria particolarità (alcune mi hanno fatto venire i brividi, lo confesso), riescano a convivere pacificamente e, anzi, siamo ben assortiti e pronti ad aiutarsi a vicenda, cosa che invece non accade con gli abitanti del paese. La diversità è uno degli elementi fondamentali dell'opera, nel libro spesso Riggs riesce a introdurre problematiche molto attuali in chiave romanzata, senza distogliere l'attenzione della trama e riuscendo a farci arrivare il messaggio in modo chiaro.
Non mi ha entusiasmato invece la storia d'amore tra Jacob e Emma, l'ho trovata troppo affrettata e un po' incoerente (soprattutto da parte di lei) e non mi è sembrata necessaria ai fini della trama, rimane infatti sempre in secondo piano rispetto al resto. Mi aspettavo, inoltre, che Miss Peregrine avesse maggior risalto, il suo personaggio mi ha un po' delusa visto che appare poco ma spero che avrà modo di rifarsi nei prossimi capitoli della serie.
Nonostante per buona parte del libro ci sia poca azione, le pagine scorrono veloci e gli indizi lasciati riescono a suggerirci parte di ciò che verrà confermato negli ultimi capitoli, ben più animati dei precedenti.
Infine una menzione d'onore alle tante fotografie disseminate nel volume: sono riuscite a darmi un'idea precisa di quanto stavo leggendo e sapere che sono reali mi ha fatto apprezzare ancora di più la bravura dell'autore nel costruirci attorno una vicenda così ben intrecciata.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: serie proposta - Miss Peregrine di Ransom Riggs (1)
La Ruota delle Letture: obiettivo 6 - leggi un libro che parli di viaggi

venerdì 21 aprile 2017

[Libri] Harry Potter e la camera dei segreti di J.K. Rowling




Titolo: Harry Potter e la camera dei segreti
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Formato: Copertina rigida
Pagine: 324
ISBN-10: 8867152661
ISBN-13: 9788867152667

Harry Potter è ormai celebre: durante il primo anno alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts ha sconfitto il terribile Voldemort, vendicando la morte dei suoi genitori e coprendosi di gloria. Ma una spaventosa minaccia incombe sulla scuola: un incantesimo che colpisce i compagni di Harry uno dopo l'altro, e che sembra legato a un antico mistero racchiuso nella tenebrosa Camera dei Segreti. Harry e i suoi amici sfideranno oscure magie e terribili mostri, parleranno con i gufi e viaggeranno in automobili volanti, in un percorso magico dal ritmo incalzante e dalla sequenza infinita, come da scatole cinesi.


L'ordine dei libri della saga di Harry Potter segue quello delle classi alla scuola di Hogwarts, quindi questo secondo volume si svolge durante il suo secondo anno di studi. Anche stavolta il ragazzo si trova ad affrontare un grave pericolo e si avvale dell'aiuto di Ron e Hermione per sistemare le cose. Il primo, goffo e buffo, risulta sempre più simpatico, la ragazza invece inizia ad abbandonare il ruolo di studentessa modello, perfettina e bacchettona, lasciandosi coinvolgere nelle avventure. Il suo intervento, comunque, è risolutivo anche in questo caso!
Ho apprezzato la capacità dell'autrice di fornirci molte informazioni aggiuntive sui vari personaggi inserendole nella vicenda, grazie a continui rimandi al passato che si legano ai fatti presenti. Invece, non mi ha entusiasmata più di tanto la figura di Gilderoy Allock, pensavo avesse più influenza ai fini della trama come era stato per il professor Raptor nello scorso romanzo. La conclusione della sua vicenda, dopo i numerosi sospetti nati durante la lettura, mi è sembrata un po' troppo semplice e banale.
La trama scorre velocemente, l'azione coinvolge tantissimo e le descrizioni accurate riescono a ricreare nella mente di noi lettori in modo preciso l'aspetto delle creature fantastiche che ci troviamo di fronte. Mi piace che ogni libro sia in un certo senso autoconclusivo, che la struttura sia sempre la stessa in quanto i fatti iniziano poco prima dell'anno scolastico e si concludono con l'arrivo dell'estate e il ritorno a casa degli studenti, ma al tempo stesso ogni volume aggiunge dettagli alla trama che fa da sfondo alla saga e che porterà all'incontro finale tra Harry Potter e Voldemort.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Fantasy (2)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Irlanda - leggi un romanzo che parli di fate, miti, leggende o folklore

domenica 16 aprile 2017

[Libri] Una valigia piena di sogni di Paullina Simons



Titolo: Una valigia piena di sogni
Autore: Paullina Simons
Editore: Harper Collins
Formato: Copertina rigida
Pagine: 524
ISBN-10: 8869050599
ISBN-13: 9788869050596

Chloe e Mason, Hannah e Blake. Due coppie, due fratelli, due migliori amiche. Il viaggio dopo il diploma è l'occasione a lungo sognata per vivere una nuova avventura insieme prima che le loro vite prendano strade diverse. La meta è Barcellona, ma prima devono fare tappa in alcune città dell'Europa dell'Est per onorare una promessa di famiglia. E qui, tra i tesori di una terra che muove i primi timidi passi dopo il crollo dei regimi comunisti, Chloe incontra Johnny Rainbow, un misterioso ragazzo americano che gira il mondo con la chitarra sulle spalle, un sorriso sulle labbra e un oceano di segreti negli occhi. Con lui i quattro amici attraversano in treno il vecchio mondo, da Carnikava a Treblinka, da Cracovia a Trieste, in un viaggio indimenticabile che li porta nel cuore dell'Europa e nell'oscuro passato di Johnny... Un viaggio che rischia di far saltare i progetti di Chloe per il futuro, che la costringe a mettere in discussione tutto ciò che era convinta di volere, che spoglia di ogni falsità il suo legame con gli amici di una vita finché non le rimane che un'unica certezza: comunque vada a finire, dopo questo viaggio le loro vite non saranno più le stesse.


Ho trovato questo libro molto lento, per buona parte della lettura ho avuto la sensazione di dover aspettare che succedesse qualcosa, salvo poi rendermi conto, con un po' di delusione, che il fulcro della storia era già davanti ai miei occhi.
La prima parte della vicenda è parecchio noiosa, penso che si potesse raccontare con molte meno pagine visto che rappresenta solamente l'antefatto alla vicenda vera e propria, che viene descritta ampiamente nella seconda parte del romanzo, dove i quattro protagonisti americani affrontano uno strano viaggio nell'Europa dell'Est. Mi ha sconcertata vederli spaesati, per nulla preparati a quello che avrebbero dovuto affrontare e molto sprovveduti, le pagine sono un susseguirsi di quelli che dovrebbero essere colpi di scena ma che in realtà sono episodi prevedibili.
Al fianco di questi comportamenti sommari, mi sono invece piaciute molto le descrizioni delle città visitate dal gruppo e, in particolare, ho trovato magnifica la parte dedicata alla visita di Treblinka, uno dei campi di concentramento dove si sono svolte le barbarie peggiori del periodo nazista e, ancora oggi, dalla storia poco conosciuta. Un plauso all'autrice per aver inserito in un'opera romance un argomento tanto importante, senza snaturare la base della storia e, anzi, arricchendola.
La protagonista della storia è Chloe, una ragazza alla ricerca di se stessa con tanti dubbi e la voglia di riscattarsi agli occhi del mondo. Personalmente non l'ho trovata particolarmente simpatica, anzi in molti punti mi è sembrata parecchio immatura, alcuni suoi comportamenti sono giustificabili dall'età ma per molti altri, secondo me, non ci sono scuse. Hannah è odiosa, sempre al centro dell'attenzione e antipatica, Mason piuttosto insignificante e molto debole, l'unico che mi ha convinta è Blake, anche se troppo stereotipato e dal finale scontato. Infine Johnny, dall'animo tormentato, dovrebbe essere il personaggio bello e dannato che fa innamorare le lettrici, a me ha fatto solamente innervosire ma forse sono troppo adulta per esserne affascinata!
Voto: 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 12 - leggi un libro pubblicato nel 2016
The Hunting Word Challenge: valigia (nel titolo e in copertina)
The Goose Reading Challenge: casella 40 - libreria rosa (romance)

venerdì 14 aprile 2017

Scambio Tipico ASI 2017

Oggi vi mostro cosa ci siamo scambiate io e Maria Serena per lo Swap Tipico organizzato sul forum ASI!
Questo è quello che ho ricevuto, il pacco aveva un profumo meraviglioso ed è stato tutto apprezzatissimo, a partire dalla borsa che conteneva tutte le golosità!


Maria Serena mi ha mandato tre colombine di diversi gusti: cioccolato, pesca e amarena, dei biscotti alla mandorla, dei cookies all'uvetta e cannella, il preparato per realizzare la farinata al pomodoro, una crema di parmigiano al tartufo e l'infuso Notti in Tibet dal profumo celestiale! 


Questo invece è quello che ho inviato a lei: una salamella d'Abruzzo, farina "tipo 1" macinata con mulino a pietra, caffè Marcafè prodotto vicino casa, dolce tipico la "Conca" nella variante al Ratafià (liquore di more e Montepulciano), i Parrozzini, versione mini del famoso dolce pescarese, birra Gran Sasso, una novità nata nel dicembre 2016, passata di pomodoro Pera d'Abruzzo e spaghetti al volo del pastificio Verrigni. 


Questa è, nel dettaglio, la card che ho realizzato per augurare buona Pasqua: