martedì 12 dicembre 2017

[Libri] Ci vediamo un giorno di questi di Federica Bosco




Titolo: Ci vediamo un giorno di questi
Autore: Federica Bosco
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 304
ISBN: 9788811148746

A volte per far nascere un'amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l'una dall'altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po' di responsabilità nei giorni dell'amica dominati dal caos. Un'equazione perfetta. Un'unione senza ombre dall'infanzia alla maturità, attraverso l'adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un'esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest'ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.


Negli ultimi anni ho letto molti libri dell'autrice e conosco la sua bravura nello spaziare fra vari generi letterari senza eccedere e riuscendo a costruire storie che fanno ridere, riflettere e emozionare, non mi aspettavo però di trovarmi di fronte ad un'opera di questo tenore e sono rimasta piacevolmente colpita.
Il libro racconta una bellissima storia di amore e amicizia, un percorso di sorellanza tra due donne che si sono scelte e rincorse per tutta la vita, che hanno passato alti e bassi, si sono perse e poi ritrovate, ma hanno sempre mantenuto inalterato il filo invisibile che le lega.
Ammetto che all'inizio le due protagoniste mi sono sembrate un po' antipatiche: soprattutto Ludo con le sue manie di perfezione, il suo voler sempre controllare tutto e la sua paura di andare oltre la comfort zone del suo lavoro ordinario, la sua casa immacolata e la sua solitudine imposta e cercata. Dall'altra parte Cate si è sembrata "troppo", sempre attiva, alla ricerca di nuove esperienze, amica di tutti. Scorrendo le pagine, però, mi sono ritrovata a far parte della loro quotidianità e dei loro problemi, assistendo a due avvenimenti che sconvolgono la loro vita e che portano le due a salvarsi a vicenda. A sorpresa, ho apprezzato il percorso di crescita di Ludovica, la sua forza nell'uscire allo scoperto anche se, unica nota dolente per me nella lettura, il suo finale mi è sembrato troppo veloce.
La tristezza che traspare dalle pagine è quella dell'autrice, quello che succede (e chi il dramma raccontato, purtroppo, lo ha vissuto in famiglia sa già come andrà a finire) si confonde e si fonde con la sua storia personale come traspare chiaro dalle sue parole a fine libro, la storia assume un altro significato, prende il volto della malinconia e del rimpianto e vuole essere un insegnamento per tutti, soprattutto per i fortunati che hanno il dono di poter vivere un rapporto simile.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 11 - leggi un libro di un'autrice italiana vivente
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Israele - leggete un romanzo che abbia i colori della bandiera israeliana in copertina (blu e bianco)

sabato 9 dicembre 2017

[Libri] Il silenzio del ghiaccio di Tess Gerritsen




Titolo: Il silenzio del ghiaccio
Autore: Tess Gerritsen
Editore: TEA
Formato: Brossura
Pagine: 346
ISBN: 9788850242740

Doveva essere un tranquillo weekend in montagna per Maura Isles, per staccare un po' dal suo lavoro di anatomopatologa e per dimenticare un amore impossibile. E invece tutto sembra andare storto. La neve scende fitta, la stradina di montagna diventa indistinguibile, navigatore e cellulare smettono di funzionare. Basta un attimo perché l'auto esca di strada. Sopravvissuta all'incidente, Maura si addentra nel nulla per cercare soccorso. Quello che trova, però, ha l'odore inconfondibile della morte... Se per Maura sta per cominciare il peggiore degli incubi, per Jane Rizzoli, detective della polizia di Boston, sta per iniziare la caccia. Perché nonostante Maura sia scomparsa, nonostante le prove evidenti di un destino terribile, Jane non è disposta ad arrendersi. A costo di scoperchiare un segreto orribile e letale.


Questo libro è molto diverso dai precedenti della serie, l'ambientazione è nuova visto che si allontana dalle strade di Boston alle quali siamo abituati per spostarsi in piena montagna e la protagonista assoluta della vicenda diventa Maura, che si trova ad affrontare una situazione inaspettata.
Per almeno due terzi del racconto ho provato una sensazione crescente di angoscia che, se all'inizio mi è sembrata adatta alla tipologia di libro che stavo leggendo, andando avanti è diventata eccessiva, tanto da spingermi a velocizzare la lettura (che comunque, come in tutti le opere dell'autrice, è sempre molto scorrevole) per arrivare alla conclusione. Personalmente preferisco le vicende ambientate in città, dove le due protagoniste sono ben posizionate nei loro luoghi di lavoro, senza digressioni.
Inoltre, non mi è piaciuto come i personaggi affiancati alla dottoressa Isles spariscano di colpo senza ulteriori accenni, ho invece trovato simpatico e interessante Rat, sono sicura che il suo rapporto con Maura ci riserverà delle sorprese nei prossimi volumi della saga.
Voto: 3/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: autrici straniere (8)

giovedì 7 dicembre 2017

[Libri] Madame X di Tess Gerritsen




Titolo: Madame X
Autore: Tess Gerritsen
Editore: TEA
Formato: Brossura
Pagine: 334
ISBN: 9788850240548

Questa non sarà un'autopsia di routine. L'anatomopatologa Maura Isles ne è certa. Ad attenderla, all'ospedale, c’è una ressa di giornalisti. E, soprattutto, c'è lei: Madame X, coperta interamente da bende di lino impregnate di resina, che risalgono a duemila anni prima. I suoi organi interni sono stati asportati, solo il cuore è rimasto al suo posto, perché è lì che gli antichi egizi credevano risiedesse l'intelligenza. Madame X infatti è una mummia, ritrovata per caso negli scantinati di un museo. Quando, scansione dopo scansione, la TAC arriva alle gambe, Maura scorge qualcosa di impossibile. Un piccolo dettaglio che trasformerà definitivamente quell'autopsia a scopo archeologico in qualcosa di molto più sinistro e inquietante...


Mi è piaciuto tantissimo l'argomento che ha ispirato la trama di questo settimo capitolo della serie, l'egittologia mi ha sempre ammaliata e ritrovarmi in un'ambientazione che si muove tra scavi e musei è stato affascinante.
Rispetto a quanto riscontrato in tutti i libri precedenti, però, ho trovato la trama più piatta, i nuovi personaggi introdotti non mi sono sembrati così interessanti come era invece capitato in passato. In particolare, il personaggio di Josephine non è attraente come dovrebbe, ho continuato a sospettare di lei per tutte le pagine e alla fine non mi ha proprio convinta. Mi sono piaciute, invece, Jane e Maura, anche se da quest'ultima mi sarei aspettata qualcosa di più riguardo alla sua storia d'amore.
Purtroppo anche i colpi di scena che, come sempre, sono presenti, diventano quasi prevedibili e non sono così coinvolgenti come dovrebbero.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: autrici straniere (7)

martedì 5 dicembre 2017

[Libri] Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie




Titolo: Assassinio sull'Orient Express
Autore: Agatha Christie
Editore: Mondadori
Formato: Tascabile economico
Pagine: 191
ISBN: A000127064

L'Orient-Express, il famoso treno che congiunge Parigi con Istanbul, è costretto ad una sosta forzata, bloccato dalla neve. A bordo qualcuno ne approfitta per compiere un efferato delitto, ma, sfortunatamente per l'assassino, tra i passeggeri c'è anche il famoso investigatore belga Hercule Poirot, al quale verranno affidate le indagini. Poirot, in effetti, risolverà il caso, non prima, però, di essersi imbattuto in una sensazionale sorpresa.


Il libro è un classico dei gialli, scritto dall'autrice più famosa del genere e, abituata ai thriller moderni, ho subito notato come la storia venga descritta con semplicità, senza colpi di scena e grandi stravolgimenti, senza togliere nulla alla narrazione e, anzi, spingendo il lettore ad andare avanti e portandolo a ragionare sull'enigma che ha di fronte.
Il protagonista Poirot è molto sui generis, particolare, imprevedibile e astuto. Lo stile narrativo è veloce, i capitoli si susseguono numerosi e, grazie alla loro divisione, la trama procede in modo lineare e chiaro.
Le indagini vengono descritte con un metodo empirico, senza lasciare adito a dubbi o digressioni, però i personaggi appaiono distanti ed è molto difficile creare una connessione e provare empatia.
Nonostante la continua ricerca del colpevole, si finisce col non capire chi sia e cosa sia veramente successo, arrivando a non riuscire a sospettare di alcun nome e, di conseguenza, a sospettare di tutti! La soluzione è bizzarra, una volta letta appare quasi ovvia ma proprio per questo, difficile da indovinare.

Voto: 4,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: copertina gialla - leggi un libro con la copertina prevalentemente gialla
The Hunting Word Challenge: treno (ricollegata e in copertina)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Giamaica - leggete un romanzo dal quale è stato tratto un film

sabato 2 dicembre 2017

[Libri] Confusione di Elizabeth Jane Howard




Titolo: Confusione
Autore: Elizabeth Jane Howard
Editore: Fazi
Formato: eBook
Pagine: 526
ISBN: 9788893250825

È il 1942: da quando abbiamo salutato i Cazalet per l'ultima volta è trascorso un anno. I raid aerei e il razionamento del cibo sono sempre all'ordine del giorno, eppure qualcosa comincia a smuoversi: per le giovani Cazalet la lunga attesa è finita e finalmente Louise, Polly e Clary fanno il loro ingresso nel mondo. Quella che le aspetta è una vita nuova, più moderna e con libertà inedite, soprattutto per le donne. Le cugine si avviano su strade disparate, tutte sospese tra la vecchia morale vittoriana del sacrificio e un costume nuovo, più disinvolto, in cui le donne lavorano e vivono la loro vita amorosa e sessuale senza troppe complicazioni. Mentre Louise si imbarca in un matrimonio prestigioso ma claustrofobico, sul quale incombe l'ingombrante presenza della suocera, Polly e Clary lasciano finalmente le mura di Home Place per trasferirsi a Londra e fare i loro primi passi nell'agognata età adulta, che si rivela ingarbugliata ma appagante. Per quanto riguarda il resto del clan, fra nascite, perdite, matrimoni che vanno in frantumi e relazioni clandestine che si moltiplicano, i Cazalet vanno avanti a testa alta e labbra serrate, sognando, insieme ai loro amici e ai loro amanti, la fine della guerra.


Il libro si apre con un avvenimento particolarmente doloroso, mi ha colpita molto la delicatezza con la quale l'autrice sia riuscita a descrivere la perdita di uno dei personaggi principali (e uno di quelli che avevo apprezzato di più finora).
Questo terzo capitolo della saga è dedicato principalmente alle tre ragazze Cazalet, che finalmente stanno crescendo e affrontano un mondo sconvolto dalla guerra in pieno svolgimento. Mi è piaciuta molto Polly con il suo modo di affrontare la situazione e cercare di andare avanti nonostante tutto; Louise mi ha fatto tenerezza con il suo cercare comunque di inseguire i sogni anche se le cose attorno a lei stanno prendendo una piega nettamente diversa: le persone che si ritrova accanto sono perfide e meschine e spero che riuscirà a rendersene conto prima che sia troppo tardi. Di Clary ho invece apprezzato la tenacia e il non volersi arrendere.
Il personaggio che mi è piaciuto di più e che ho enormemente rivalutato è però quello di Zoe. L'ho trovata molto maturata rispetto ai primi volumi e ha ribaltato il giudizio negativo che avevo su di lei.
Così come nei capitoli precedenti non ci sono grandi colpi di scena o stravolgimenti ma il lettore è incuriosito ad andare avanti e scoprire cosa accadrà nelle vite di personaggi che ormai sono diventati di famiglia. L'unica "sorpresa" finale non mi è arrivata tale in quanto ho avuto per tutto il libro la sensazione che le cose sarebbero andate così, ora sono curiosa di scoprire come questo cambiamento si inserirà nella vita dei protagonisti.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: serie proposta - Saga dei Cazalet (3)

giovedì 30 novembre 2017

[Libri] Il club Mefistofele di Tess Gerritsen




Titolo: Il club Mefistofele
Autore: Tess Gerritsen
Editore: TEA
Formato: Brossura
Pagine: 376
ISBN: 9788850237630

Peccavi, «ho peccato». Il messaggio in latino è tracciato, insieme a strani disegni, sulle pareti di una casa in cui una giovane donna è stata brutalmente assassinata. Lo scenario è da messa satanica. Un ritrovamento che turba l'atmosfera natalizia della città di Boston. Unico indizio concreto una telefonata partita dalla scena del crimine diretta a Joyce O'Donnell, la psicoioga nemica giurata di Jane Rizzoli che segue le indagini affiancata come sempre dall'amica e anatomopatologa Maura Isles. Una telefonata a cui Joyce non ha mai risposto, almeno a sentir lei: la sera del delitto, infatti, partecipava a una riunione di un circolo molto particolare, il club Mefistofele, i cui soci si dedicano allo studio del male nelle sue varie manifestazioni, convinti che Satana esista e viva sulla Terra... Jane è assolutamente scettica e li ritiene solo dei ciarlatani; Maura però finisce per lasciarsi suggestionare dal clima di occultismo e soprattutto dall'affascinante e misterioso presidente del club. Gli omicidi si susseguono in una catena che non sembra destinata a interrompersi, e presto appare chiaro che qualcuno - qualcosa? - sta portando avanti un disegno di morte che colpisce per primi gli stessi affiliati al club. In uno dei casi più sconcertanti mai affrontati, Maura e Jane devono compiere un viaggio nel cuore stesso del male, contro un nemico ben più pericoloso di quelli incontrati finora. Un nemico la cui opera è solo agli inizi.


L'argomento alla base della trama è molto inquietante ma allo stesso tempo incuriosisce, la stessa autrice lo ha studiato dopo essersi imbattuta in alcune letture e, prendendo spunto, ha costruito un nuovo caso investigativo, molto diverso dai precedenti.
Anche stavolta ho sospettato per tutto il libro della persona sbagliata, nonostante qualche indizio sia stato lasciato tra le pagine. Ho trovato sottotono Maura Isles e sinceramente non mi aspettavo l'evoluzione che c'è stata in merito al suo rapporto con uno dei personaggi che abbiamo già conosciuto negli scorsi volumi.
Anche la protagonista Jane Rizzoli qui è apparsa un po' defilata, mentre invece viene dato molto risalto viene a Lily e ai membri del club Mefistofele, in particolare a Sansone che penso ritroveremo anche nei prossimi capitoli della serie.
Non riesco ad annoverare questo volume tra i miei preferiti della Gerritsen ma il clima teso e la voglia di scoprire la verità rimangono punti saldi che, nel complesso, fanno apprezzare il libro.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: autrici straniere (6)

martedì 28 novembre 2017

[Ricetta] Dolcetti agli agrumi

Per realizzare questi dolcetti ho preso ispirazione da una ricetta trovata sul blog Chiarapassion, l'ho modificata e ho deciso di utilizzare come ripieno la novità Rigoni di Asiago: Fiordifrutta agrumi e zenzero!


INGREDIENTI:
300 gr di farina 0
1 bustina di lievito in polvere per dolci
200 ml di acqua
200 ml di spremuta di agrumi (io ho usato 2 arance, 3 mandarini e 1 limone)
la scorza di 1 limone grattugiata
100 ml di olio di semi di mais
150 gr di zucchero di canna
Fiordifrutta Agrumi e Zenzero Rigoni di Asiago q.b.
zucchero a velo q.b.

Nella ciotola della planetaria ho mescolato con la frusta l'acqua tiepida, la spremuta e lo zucchero, quindi ho unito l'olio a filo e, poco alla volta, la farina setacciata con il lievito. In ultimo ho aggiunto la scorza del limone, ho amalgamato bene e versato in uno stampo da forno quadrato (24x24 cm).
Ho cotto in forno già caldo a 180° per circa 30-40 minuti.
Una volta raffreddata, ho tagliato la torta a cubetti e li ho farciti con la marmellata. Ho completato con lo zucchero a velo.

sabato 25 novembre 2017

[Libri] Sparizione di Tess Gerritsen




Titolo: Sparizione
Autore: Tess Gerritsen
Editore: TEA
Formato: Brossura
Pagine: 352
ISBN: 9788850242764

È la fine di un'altra dura giornata di lavoro per l'anatomopatologa Maura Isles, quando un rumore improvviso nella cella frigorifera attira la sua attenzione: una giovane e bellissima donna, il cui cadavere era stato ritrovato in mare, ha ripreso a respirare. Trasportata d'urgenza in ospedale, la ragazza appare terrorizzata, si sottrae con violenza alle cure e si rifiuta di rivelare il proprio nome. Mentre medici e poliziotti le si accalcano intorno, la situazione precipita: la giovane ruba una pistola a un agente e prende in ostaggio sei persone, tra cui la detective Jane Rizzoli, al nono mese di gravidanza e in procinto di partorire. Chi è quella sconosciuta? Perché è così disperata? Maura dovrà trovare le risposte, in una precipitosa corsa contro il tempo. Perché il conto alla rovescia è iniziato.


Di tutti i libri della serie letti finora, questo è quello che mi è piaciuto meno. L'argomento trattato è di forte impatto emotivo ma ho trovato la storia molto lenta, soprattutto nella prima parte, probabilmente perché i precedenti mi avevano abituata ad altri ritmi. Lo stile dell'autrice rimane comunque molto coinvolgente e dettagliato ma manca l'elemento che tiene incollati alle pagine.
Dopo due volumi dedicati principalmente a Maura Isles, finalmente l'attenzione ritorna su Jane Rizzoli. Mi è piaciuta molto la caratterizzazione del personaggio che ho trovato davvero particolare: la donna ha partorito da poco e si trova ad affrontare una situazione del tutto nuova e lontanissima da quella che era la sua vita. I suoi sentimenti sono descritti in modo molto umano e vero, particolarmente in linea con l'idea che mi ero fatta di lei. Un altro personaggio che viene messo in risalto è Gabriel, l'agente dell'FBI che nelle vicende passate non mi era piaciuto ma che qui sono riuscita ad apprezzare un po' di più, anche se ai miei occhi deve ancora guadagnare punti.
Spero che andando avanti con la serie torni l'adrenalina che mi ha fatto eleggere l'autrice come una delle mie preferite del genere.
Voto: 3/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: autrici straniere (5)
La Ruota delle Letture: copertina bianca - leggi un libro con la copertina prevalentemente bianca

mercoledì 22 novembre 2017

[Libri] Il metodo della fenice. La terza indagine del commissario Casabona di Antonio Fusco




Titolo: Il metodo della fenice. La terza indagine del commissario Casabona
Autore: Antonio Fusco
Editore: Giunti
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 240
ISBN: 9788809810822

Novembre, il mese dei morti e della pioggia. Una telefonata anonima sveglia la centrale di Valdenza alle prime luci dell'alba. Il commissario Casabona, che per via di uno scontro con sua moglie da un paio di giorni dorme in questura, è il primo a precipitarsi sul posto: sotto il vecchio ponte di Campanelle, ai confini del bosco dove vive appartata la misteriosa comunità degli Elfi, viene rinvenuto il corpo di una giovane donna, nudo e parzialmente carbonizzato. Un compito facile per la Scientifica, perché nelle vicinanze emergono subito indizi utili all'indagine. Troppi e troppo in fretta, pensa Casabona. Tanto più che il presunto colpevole viene trovato di lì a poco: in fondo al lago, al volante della sua auto; annegato in seguito a quello che risulta un banale incidente. Ma Casabona non ci sta: il suo istinto gli dice che dietro la storia delle due vittime - lei entraîneuse in un night club, lui pornoattore di fama locale - si nasconde qualcosa di molto più torbido. Qualcuno sta cercando di insabbiare verità scomode che premono per venire alla luce. E qualcuno vuole vedere il fuoco della vendetta ardere sino in fondo, perché è solo dalle ceneri che si rinasce a nuova vita. Per sciogliere il mistero, Casabona dovrà affondare le mani nel ventre molle della provincia italiana, dove l'unica cosa che conta è l'apparenza, eppure niente è come appare. Un'esperienza così sconvolgente e accecante da indurlo a dubitare persino dei suoi affetti più cari.


Confesso subito che da questo terzo volume dedicato alle vicende Casabona mi aspettavo di più.
Mi è piaciuta l'ambientazione poco comune e scomoda: gli intrecci che si vengono a creare tra avvenimenti all'apparenza scollegati sono ben dosati e permettono al lettore di scoprire le cose al passo con gli investigatori, ma il protagonista mi ha delusa perché, rispetto ai libri precedenti, l'ho trovato distante e meno capace di creare empatia con il lettore.
Ho apprezzato i racconti della vita all'interno del commissariato anche se le spiegazioni in riferimento al modo di condurre le indagini spesso mi sono sembrate troppo tecniche e quasi scollegate dalla narrazione.
Lo stile di scrittura è comunque molto fluido e il libro si legge con piacere e velocemente, l'alternanza di capitoli dedicati alle indagini e al punto di vista del colpevole e delle vittime contribuisce a creare movimento e spinge ad andare avanti con la lettura per saperne di più, anche se il nome del cattivo si intuisce prima della effettiva rivelazione.
Sul finale viene lanciato un'argomento che sarà sicuramente al centro del quarto volume e spero che riporterà il commissario a quella dimensione più intima che qui mi è mancata.
Voto: 3,5/5


Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: commissario (parola bonus nel titolo)
La Ruota delle Letture: obiettivo 13 - leggi un libro ambientato unicamente in Italia
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Emirati Arabi - leggi un libro scritto da un uomo

domenica 19 novembre 2017

[Libri] Il sangue dell'altra di Tess Gerritsen




Titolo: Il sangue dell'altra
Autore: Tess Gerritsen
Editore: TEA
Formato: Paperback
Pagine: 359
ISBN: 9788850218561

Maura Isles, medico legale di Boston e collega della detective Jane Rizzoli, lavora a contatto con la morte e vede cadaveri tutti i giorni. Ma quando sul tavolo autoptico vede il cadavere di una donna trovata morta poche ore prima proprio davanti a casa sua, per la prima volta in vita sua sente gelarsi il sangue nelle vene: la donna uccisa con un colpo di pistola è la copia perfetta di Maura, fin nei minimi dettagli. Ancor più inquietante è il fatto che entrambe abbiano lo stesso gruppo sanguigno e la stessa data di nascita. È così che un'indagine già difficile su un caso di omicidio si trasforma in un viaggio drammatico e rischioso in un passato pieno di oscuri segreti...


Adoro la capacità dell'autrice di riuscire a indurre il lettore a sospettare praticamente di ogni nuovo personaggio introdotto nella storia, sembra banale ma, nei thriller letti precedentemente, mi è capitato raramente. Sono arrivata al quarto libro della serie e anche stavolta è stata una vera sorpresa scoprire il colpevole.
La trama mi è piaciuta molto, il personaggio di Maura Isles che qui è in primo piano è molto intrigante e decisamente ben caratterizzato. Mi ha colpita in positivo la sensazione di scoprire insieme a lei segreti del passato e ricostruire pezzo dopo pezzo una storia nuova e inaspettata.
E' stata una sorpresa ritrovare Padre Brophy, però avrei preferito che la sua apparizione fosse meno fugace. E' interessante la scelta di usare questo personaggio e spero di leggerlo ancora in futuro andando avanti con i volumi della saga. Non mi ha invece entusiasmata Rick e, in particolare, non ho gradito l'ostinazione della Gerritsen di voler mettere a tutti i costi un uomo al fianco di Maura.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: autrici straniere (4)
The Hunting Word Challenge: sangue (nel titolo e in copertina)

giovedì 16 novembre 2017

[Libri] Corpi senza volto di Tess Gerritsen




Titolo: Corpi senza volto
Autore: Tess Gerritsen
Editore: TEA
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 337
ISBN: 9788850237647

Boston, pochi giorni a Natale. La città è imbiancata dalla neve, serrata dal gelo in attesa delle festività. Ma la morte non ha rispetto per luoghi sacri o ricorrenze: Maura Isles, patologa della polizia metropolitana soprannominata la "Regina dei morti", viene convocata dal detective Jane Rizzoli a ora tarda, nella cappella del convento di Nostra Signora della Divina Luce. A terra giacciono due corpi massacrati: la novizia Camille e l'anziana suor Ursula. Per la giovane non c'è nulla da fare, ma sorella Ursula viene trasportata d'urgenza in ospedale. Forse, se riprende conoscenza, potrà fornire qualche indizio...


L'autrice ha uno stile di scrittura che mi piace molto e ha la capacità di coinvolgere totalmente il lettore riuscendo a tenerlo incollato fino all'ultima pagina.
Mi è piaciuta molto l'ambientazione della storia, inusuale e molto particolare, ricca di descrizioni che ci fanno entrare nei dettagli di un luogo poco comune come quello di un convento. Ho apprezzato l'idea di sviluppare un tema molto attuale come quello dello sfruttamento dei territori poveri da parte delle multinazionali, creando dei casi apparentemente indipendenti che in realtà riescono a convergere andando avanti nella lettura, ottenendo uno sviluppo della trama perfetto.
Il personaggio della dottoressa Isles viene messo in primo piano e, grazie al ritorno di una persona del suo passato, riusciamo a indagare sulla sua vita privata e a farci un'idea del suo carattere. Mi è sembrata però un po' troppo fiction il fatto che gli investigatori o comunque le persone coinvolte nelle indagini vengano sempre prese di mira dai cattivi. Inoltre, il finale dedicato alla Rizzoli mi è parso un po' affrettato e poco in linea con il personaggio.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: autrici straniere (3)

martedì 14 novembre 2017

[Libri] Lezioni di morte di Tess Gerritsen




Titolo: Lezioni di morte
Autore: Tess Gerritsen
Editore: TEA
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 341
ISBN: 9788850240531

Jane Rizzoli, detective della polizia di Boston, pensa di aver vinto la sua battaglia più difficile: il serial killer soprannominato "Il Chirurgo" è in prigione e non potrà più nuocere. Ma si sbaglia. Viene, infatti, convocata per investigare su una nuova serie di orribili delitti. Le vittime sono sempre due, di solito una giovane coppia, massacrata seguendo un unico, macabro rituale. Gli indizi avvicinerebbero la tecnica del nuovo maniaco a quella del Chirurgo. Ma come è possibile se questi è in prigione? Forse un mitomane che imita le gesta del suo folle modello? Forse dietro tutto c'è un segreto ancora più orribile, una verità che l'FBI vuol nascondere a tutti i costi...


In questo secondo volume della serie dedicata a Jane Rizzoli ho trovato quello che mancava nel primo libro, cioè una conoscenza approfondita della protagonista. Attraverso le sue paure e i suoi dubbi, infatti, riusciamo finalmente a inquadrare la detective e farci un'idea del suo carattere, grazie anche a informazioni sul suo passato e sulla sua famiglia.
Dei nuovi personaggi introdotti, non mi è proprio piaciuto Gabriel Dean, mi è parso da subito molto sospettoso e doppiogiochista, nemmeno quando la situazione con Jane è cambiata sono riuscita a annoverarlo tra i "buoni".
Nonostante il caso trattato non mi abbia entusiasmata come il precedente, la scrittura dell'autrice cattura fino all'ultima pagina, lasciando costantemente con il fiato sospeso e impedendo quasi di lasciare il libro senza aver scoperto il finale.
Mi ha delusa solamente la vicenda narrata all'inizio del romanzo, che viene accennata durante lo svolgimento dell'opera ma viene poi abbandonata senza una vera e propria risoluzione.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: autrici straniere (2)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Caracas - leggi un libro in cui vi sia un omicidio

domenica 12 novembre 2017

[Libri] Il gatto che insegnava a essere felici di Rachel Wells




Titolo: Il gatto che insegnava a essere felici
Autore: Rachel Wells
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 278
ISBN: 9788811146223

Per un gatto come Alfie non esiste niente di meglio che scorrazzare per i giardini di Edgar Road. Solo lì si sente a casa. Gli abitanti del quartiere lo accudiscono come una vera famiglia. Hanno imparato ad amarlo e non possono più fare a meno di lui. Perché Alfie ha un dono unico: è in grado di ascoltare i bisogni inconfessati. Solo lui ha capito che Claire vorrebbe tanto avere un figlio e che il piccolo Aleksy ha problemi a scuola. Alfie è lì per aiutarli e insegnare loro a cercare di nuovo la felicità. Ma all'improvviso nella via arrivano dei nuovi vicini i cui movimenti appaiono sospetti: hanno traslocato di notte e non fanno amicizia con nessuno. L'armonia del quartiere è in pericolo e Alfie deve fare qualcosa. Eppure loro provano di tutto per tenerlo lontano. Soprattutto Palla di Neve, la loro affascinante gatta diffidente e dispettosa, blocca ogni suo tentativo di capire cosa sta succedendo. E ogni suo tentativo di avvicinarsi a lei. Alfie è convinto che dietro quegli strani atteggiamenti si nasconda solo una richiesta di aiuto, dietro quelle facce tristi solo la voglia di trovare conforto. E piano piano la nuova famiglia si accorge di quanto lui sia prezioso per la loro vita. È l'unico che può accendere il loro futuro di nuova speranza. Perché Alfie sa che si deve lasciare il cuore aperto a nuovi amici, nuove avventure, nuovi incontri inaspettati. E anche all'amore, che arriva sempre quando si crede di averlo perduto per sempre.


Questo libro è il seguito de "Il gatto che aggiustava i cuori" e, nonostante alcune situazioni siano cambiate, ritroviamo gli stessi personaggi. Anche stavolta protagonista indiscusso è Alfie, un gatto molto tenero che, con astuzia e un po' di fortuna, riesce a risolvere tutti i problemi che gli si presentano. La lettura è estremamente scorrevole e piacevole.
Ho trovato simpatica l'idea di raccontare la vicenda da punto di vista dell'animale, in particolare mi sono piaciute molto le sue analisi delle "stranezze" degli umani, in alcuni casi divertentissime da leggere e in altri più profonde, tanto da spingere noi lettori a riflettere su quanto spesso ci creiamo problemi senza motivo.
Ho apprezzato meno il mistero da risolvere lungo tutte le pagine, è interessante all'inizio ma andando avanti diventa ripetitivo e alla fine si rivela piuttosto debole. Non mi è piaciuta affatto la caratterizzazione dei coniugi Goodwin, troppo stereotipati e assurdi nell'aspetto e nei comportamenti. Infine, i buoni sentimenti e la felicità che pervadono la storia diventano eccessivi e risultano quasi stucchevoli.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 3 - leggi un libro il cui titolo contenga un aggettivo
The Hunting Word Challenge: gatto (nel titolo e in copertina)

giovedì 9 novembre 2017

[Libri] Il colore bianco degli inizi di Mary Pflum Peterson




Titolo: Il colore bianco degli inizi
Autore: Mary Pflum Peterson
Editore: HarperCollins
Formato: eBook
Pagine: 402
ISBN: 9788858970355

Nella casa invasa dalla polvere il disordine regna sovrano. Sono passati anni dall'ultima volta che Mary vi è entrata. A ogni passo i ricordi rischiano di sopraffarla, ma non può fermarsi. Sta cercando gli abiti di famiglia. Non sono abiti qualsiasi. Sono gli abiti delle possibilità, gli abiti delle speranze e dei nuovi inizi. Gli abiti bianchi del battesimo, della prima comunione, del matrimonio. Gli abiti che sua madre Anne, e sua nonna Aurelia prima di lei, hanno conservato gelosamente per anni. Stoffe e ricami che sanno di gioia, di feste e di risate, ma non solo. Perché l'infanzia di Mary non è stata facile, segnata dal rapporto contrastato con la madre Anne, una donna brillante eppure emotivamente vulnerabile. Mary è una giornalista affermata, ma non ha dimenticato gli occhi appannati, i sorrisi assenti che si alternavano agli abbracci pieni d'amore e ai folli pomeriggi alla ricerca dell'abito perfetto per un giorno importante. Adesso che sua madre non c'è più, sa che deve cercare di comprendere la sua vita e i suoi segreti. Per sua madre, ma anche per se stessa. Per farlo deve compiere un viaggio, un viaggio scandito dai dodici abiti bianchi di tre generazioni di donne. Deve tornare a un tempo lontano, a una storia di silenzi, coraggio, paura e voglia di ricominciare. Ma soprattutto alla storia di un amore unico come quello che lega indissolubilmente una madre e una figlia, nel bene e nel male. Un amore in cui tutto, a volte, può essere perdonato.




Ho iniziato a leggere questo libro senza conoscerne la trama e ho capito che si tratta di una biografia solamente andando avanti con le pagine. La parte iniziale della storia è infatti così particolare da apparire estremamente romanzata e molto lontana da fatti realmente accaduti. Anche la vita di Anne, la protagonista nonché madre dell'autrice, è talmente ricca di avvenimenti particolari da sembrare inventata.
Mi è piaciuto molto che la giornalista Mary abbia voluto dedicare l'opera alla figura per lei più importante e ho apprezzato la delicatezza con la quale per tutto il libro viene trattata la malattia della donna: i suoi comportamenti, il suo rapporto con gli altri e il dolore causato alla figlia riescono a coinvolgere il lettore facendo riflettere.
Purtroppo, soprattutto nella seconda parte del romanzo, la narrazione mi è sembrata più lenta e ho fatto un po' fatica ad arrivare alla fine. L'autrice si è persa in descrizioni e si è dilungata su punti che forse potevano essere riassunti in modo diverso. Un altro dettaglio che mi ha fatto storcere il naso è la quasi totale assenza del fratello di Mary nella storia, la sua figura è talmente invisibile da far sembrare la ragazza una figlia unica in molte delle vicende raccontate.
Voto 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: La Luna Nera
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Nepal - leggi un libro che abbia nel titolo uno o più colori

lunedì 6 novembre 2017

[Libri] Master Magician di Charlie N. Holmberg




Titolo: Master Magician
Autore: Charlie N. Holmberg
Editore: Fanucci
Formato: eBook
Pagine: 208
ISBN: 9788834732496

Durante il suo lungo apprendistato, Ceony Twill ha tenuto nascosto un segreto al suo stesso mentore, Emery Thane: ha scoperto di poter praticare forme di magia diverse dalla propria, un'abilità da sempre ritenuta impossibile da acquisire. Ormai è giunta al termine del suo percorso e sta per affrontare l'esame finale, ma proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto ecco che gli imprevisti si mettono sulla sua strada, complicandole un bel po' la vita. Per allontanare da sé i sospetti di favoritismo, Emery fa testare le qualità di Ceony da un tale Prit, un piegatore che, come tutti sanno, odia il maestro e a cui non importa nulla della sua apprendista. Proprio nel momento in cui un efferato criminale con cui la ragazza ha avuto un tempo a che fare è scappato di prigione e ora è pronto a regolare i conti con il passato. Ceony sa che se vuole evitare la sua vendetta dovrà trovarlo prima che sia troppo tardi, perché colui che ha di fronte è il peggiore dei suoi incubi, il solo in grado di padroneggiare l'unica forma di magia che lei non riesce a dominare.


Ho amato moltissimo i primi due libri della trilogia di Paper Magician, quindi ho rimandato per mesi la lettura del capitolo conclusivo, proprio perché mi dispiaceva abbandonare i personaggi ai quali mi sono affezionata!
Anche stavolta tutto viene lasciato nella mani di Ceony, la giovane apprendista che nel corso degli anni ha imparato a padroneggiare le arti della magia degli elementi. La ragazza continua ad avere un carattere forte e determinato, il suo personaggio mi piace tantissimo ma non ho gradito il suo comportamento nei confronti di Bailey. In quella circostanza l'ho trovata troppo presuntuosa, una caratteristica che non le avrei certo attribuito fino a quel momento.
Emery mi è sembrato sottotono e anche gli altri personaggi principali che abbiamo conosciuto nei volumi precedenti sono stati messi un po' da parte, relegati sullo sfondo della vicenda. La trama di questo capitolo conclusivo mi è sembrata infatti meno avvincente e quasi banale, anche se mi è comunque piaciuto tantissimo come è stata sviluppata.
La narrazione ha il pregio di essere estremamente scorrevole, il che diventa un difetto visto che si fa fatica a separarsi da questo mondo affascinante e ben descritto di una splendida Londra vittoriana. Il finale è scontato ed è proprio quello che ci si aspetta sin dal primo libro, da quel punto di vista non ci sono sorprese e colpi di scena ma è perfetto nella sua semplicità.
Voto 4/5

Partecipo a:
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Madagascar - leggi un libro in cui i protagonisti hanno dei poteri speciali

mercoledì 1 novembre 2017

[Libri] La luce sugli oceani di M.L. Stedman




Titolo: La luce sugli oceani
Autore: M.L. Stedman
Editore: Garzanti
Formato: Copertina rigida
Pagine: 366
ISBN: 9788811684886

Isabel ama la luce del faro tra gli oceani, che rischiara le notti. E adora le mattine radiose, con l'alba che spunta prima lì che altrove, quasi quel faro fosse il centro del mondo. Per questo ogni giorno scende verso la scogliera e si concede un momento per perdersi con lo sguardo tra il blu, nel punto in cui i due oceani, quello australe e quello indiano, si stendono come un tappeto senza confini. Lì, sull'isola remota e aspra abitata solo da lei e suo marito Tom, il guardiano del faro, Isabel non ha mai avuto paura. Si è abituata ai lunghi silenzi e al rumore assordante del mare. Ma questa mattina un grido sottile come un volo di gabbiani rompe d'improvviso la quiete dell'alba. Quel grido, destinato a cambiare per sempre la loro vita, è il tenue vagito di una bambina, ritrovata a bordo di una barca naufragata sugli scogli, insieme al cadavere di uno sconosciuto. Per Isabel la bambina senza nome è il regalo più grande che l'oceano le abbia mai fatto. È la figlia che ha sempre voluto. E sarà sua. Nessuno lo verrà a sapere, basterà solo infrangere una piccola regola. Basterà che Tom non segnali il naufragio alle autorità, così nessuno verrà mai a cercarla. Decidono di chiamarla Lucy. Ben presto quella creatura vivace e sempre bisognosa d'attenzione diventa la luce della loro vita. Ma ogni luce crea delle ombre. E quell'ombra nasconde un segreto pesante come un macigno, più indomabile di qualunque corrente e tempesta Tom abbia mai dovuto illuminare con la luce del suo faro.


Nonostante l'uscita del film, non avevo mai pensato di leggere questo libro. Anche questa volta, come spesso fortunatamente mi capita, sono rimasta piacevolmente colpita e devo dire che non mi sarei mai aspettata una storia così bella, seppur molto triste.
I protagonisti sono magistrali, hanno tutti caratteri ben definiti e dettagli che li rendono unici. In qualche modo ci si affeziona ad ognuno di essi e si finisce per sperare il meglio, anche se si è consapevoli che, per forza di cose, qualcuno rimarrà deluso e sofferente. Non si riesce a condannare il gesto di Tom e Isabel, non si può trovare una soluzione e si è continuamente portati a chiedersi dove sia davvero il confine tra giusto e sbagliato.
Le descrizioni dell'isola di Janus sono favolose e si adattano perfettamente alla storia e ai personaggi. L'ambiente desolato e quasi inospitale accompagna la tristezza dei suoi abitanti, il faro simbolo di salvezza si associa invece alle risate della piccola Lucy e alla sua curiosità di bambina.
Ciò che mi ha colpita di più di tutta l'opera è stato come l'argomento principale del libro, cioè la perdita di un figlio, sia stato trattato da diversi punti di vista e con diverse sfaccettature: da un lato infatti abbiamo il dolore di Izzy per i suoi aborti, descritti in un modo estremamente delicato e toccante, dall'altro la disperazione di Hannah per la scomparsa improvvisa e inaspettata di Grace, con tutte le conseguenze che ha trascinato dietro di sé anche quando la situazione sembra essersi, in un certo senso, risolta.
Voto: 5/5

Partecipo a:
The Goose Reading Challenge: casella 33 - Pausa Caffé
The Hunting Word Challenge: acqua (ricollegata nel titolo e in copertina)

martedì 31 ottobre 2017

[Libri] Il tempo dell'attesa di Elizabeth Jane Howard




Titolo: Il tempo dell'attesa
Autore: Elizabeth Jane Howard
Editore: Fazi
Formato: eBook
Pagine: 641
ISBN: 9788876259890

È il settembre del 1939, le calde giornate scandite da scorribande e lauti pasti in famiglia sono finite e l'ombra della guerra è sopraggiunta a addensare nubi sulle vite dei Cazalet. A Home Place, le finestre sono oscurate e il cibo inizia a scarseggiare, in lontananza si sentono gli spari e il cielo non è mai vuoto, nemmeno quando c'è il sole. Ognuno cerca di allontanare i cattivi pensieri, ma quando cala il silenzio è difficile non farsi sopraffare dalle proprie paure.
A riprendere le fila del racconto sono le tre ragazze: Louise insegue il sogno della recitazione a Londra, dove sperimenta uno stile di vita tutto nuovo, in cui le rigide regole dei Cazalet lasciano spazio al primo paio di pantaloni, alle prime esperienze amorose, a incontri interessanti ma anche a una spiacevole sorpresa. Clary sogna qualcuno di cui innamorarsi e si cimenta nella scrittura con una serie di toccanti lettere al padre partito per la guerra, fino all'arrivo di una telefonata che la lascerà sconvolta. E infine Polly, ancora in cerca della sua vocazione, risente dell'inevitabile conflitto adolescenziale con la madre e, più di tutti, soffre la reclusione domestica e teme il futuro, troppo giovane e troppo vecchia per qualsiasi cosa. Tutte e tre aspettano con ansia di poter diventare grandi e fremono per la conquista della propria libertà. Insieme a loro, fra tradimenti, segreti, nascite e lutti inaspettati, l'intera famiglia vive in un clima di sospensione mentre attende che la vita torni a essere quella di prima, in quest'indimenticabile ritratto dell'Inghilterra di quegli anni.


La narrazione di questo secondo volume della serie dei Cazalet è differente rispetto al libro precedente in quanto si concentra principalmente sulle tre ragazze della famiglia: Louise, Clary e Polly, tutte nel pieno dell'adolescenza. Mi è piaciuto molto questo espediente adottato dall'autrice, perché in questo modo riusciamo a guardare ciò che accade attraverso i loro occhi e, allo stesso tempo, scopriamo di più delle loro personalità, molto diverse tra loro.
Delle tre quella che mi è piaciuta di più e che ho rivalutato rispetto al primo capitolo della saga è Clary. Ho apprezzato i suoi sforzi per costruire un rapporto con Zoe e soprattutto la sua costanza nello sperare e continuare a credere nel ritorno del padre nonostante tutto.
Il periodo narrato è quello della seconda guerra mondiale e, sullo sfondo del conflitto, entrano nella storia dei nuovi personaggi: di particolare rilievo Stella, compagna di scuola di Louise che, attraverso le parole dei suoi genitori, esprime un punto di vista differente sull'attualità e Archie, intimo amico di Rupert, dal carattere esuberante e generoso.
Nonostante le numerose pagine, anche stavolta la lettura è stata molto coinvolgente e per nulla noiosa, punto di forza del libro è ancora una volta l'alternanza dell'attenzione sui vari personaggi, che aiuta a seguire l'evoluzione di tutti separatamente ma allo stesso tempo continuando a tenere un filo logico.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: serie proposta - Saga dei Cazalet (2)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Mongolia - leggi un libro che parli di una lettera

sabato 28 ottobre 2017

[Ricetta] Muffin alla zucca e nocciole

Finalmente arriva una nuova ricetta!
Oggi vi presento un dolce al 100% autunnale, visto che gli ingredienti principali sono la zucca e le nocciole. Per completare il tutto e rendere questi muffin ancora più golosi ho aggiunto un tocco di Nocciolata, provateli e non vi deluderanno!


INGREDIENTI:
125 gr di polpa di zucca già cotta
140 gr di farina 0
50 ml di olio di semi di mais
40 ml di latte scremato
115 gr di zucchero di canna
2 uova
mezza bustina di lievito in polvere per dolci
1 cucchiaio di liquore all'arancia
50 gr di granella di nocciole + q.b. per la guarnizione

In una ciotola ho montato le uova con lo zucchero, ho quindi aggiunto la polpa di zucca, l'olio, il latte e il liquore, continuando a mescolare. Ho unito anche la farina setacciata con il lievito e, in ultimo, la granella di nocciole.
Ho versato il composto ottenuto nello stampo da muffin rivestito con i pirottini di carta e ho cotto in forno già caldo a 180° per circa 15-20 minuti. 
Una volta raffreddati ho spalmato la superficie dei dolcetti con la Nocciolata e ho decorato con la granella di nocciole.

mercoledì 25 ottobre 2017

[Libri] Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta




Titolo: Dillo tu a mammà
Autore: Pierpaolo Mandetta
Editore: Rizzoli
Formato: eBook
Pagine: 240
ISBN: 9788858689486

I sentimenti non sono semplici, ma con le parole lo diventano. L'amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c'è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che sogni e desideri vengano condivisi in "famiglia": non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all'anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?

La cosa che mi ha colpita maggiormente di questo romanzo è stata la bellissima evoluzione del personaggio. Il protagonista Samuele ci viene infatti presentato come un ragazzo fin troppo ansioso e insicuro, ma grazie al ritorno al suo paese natale riesce a chiudere situazioni del passato rimaste in sospeso e a crescere, superando le paure e affrontando la vita adulta.
I luoghi e le tradizioni del sud sono descritte con minuzia di dettagli e un pizzico di nostalgia. E' particolare la contrapposizione tra Milano e Trentinara come specchio dei pensieri e del carattere di Sam, è bello il suo ritorno al passato come tappa obbligata per maturare psicologicamente.
Anche Claudia, che dovrebbe dare forza all'amico e sembra, almeno sulla carta, il suo opposto grazie a un carattere forte e determinato e al suo essere fin troppo puntigliosa sul lavoro, in realtà si rivela debole sul piano personale, insicura con gli uomini e spaventata dall'essere adulta. La sua confessione mi ha fatto molta tenerezza e mi è piaciuto come l'autore abbia saputo trattare il suo rapporto particolare con la maternità.
Il libro offre tanti spunti di riflessione su svariati argomenti, devo dire che mi ha stupita la parte riguardante il coming out: visto che l'omosessualità è il fulcro attorno al quale ruota tutta la trama mi aspettavo una reazione diversa da parte della famiglia e non pensavo che tutto si risolvesse così velocemente. Nonostante ciò la lettura riesce a catturare grazie a uno stile molto veloce, qualche colpo di scena e tanti personaggi che fanno sorridere e ci fanno sentire parte della famiglia.
Il finale mi ha un po' delusa, mi aspettavo qualcosa di diverso visto il progredire della vicenda ma capisco che la scelta di impegnarsi anche da quel punto di vista sia un ulteriore dettaglio che rinforza lo sviluppo del protagonista.
Voto: 4/5

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Il Giro del Mondo in 80 libri: Birmania - leggi un libro che abbia in copertina almeno 3 dei colori in foto

venerdì 20 ottobre 2017

[Libri] Il chirurgo di Tess Gerritsen




Titolo: Il chirurgo
Autore: Tess Gerritsen
Editore: TEA
Formato: Paperback
Pagine: 347
ISBN: 9788850237623

A Boston vengono scoperti i cadaveri di due giovani donne orrendamente mutilate. Scattano immediatamente le indagini, affidate alla detective Jane Rizzoli, donna determinata e tenace, ma frustrata per le discriminazioni di cui è oggetto nell'ambiente lavorativo. Jane individua ben presto un nesso tra l'orripilante rituale del serial killer, denominato "il chirurgo" per la sua conoscenza delle tecniche operatorie, e quello di un assassino che anni prima, a Savannah, aveva violentato, seviziato e ucciso diverse donne. Jane scopre anche che l'ultima vittima del killer di Savannah è riuscita a sfuggirgli e a ucciderlo e che, dopo il fatto, si è trasferita proprio a Boston, dove lavora come chirurgo.


Personalmente penso che un thriller riuscito debba saper tenere il lettore incollato alle pagine fino a scoprire il nome dell'assassino e farlo rimanere con il fiato sospeso fino alla fine. Questo libro presenta queste caratteristiche ed è stata una sorpresa piacevolissima non conoscendo l'autrice e non avendo mai guardato la serie tv che è stata tratta da questa saga.
La trama e i personaggi mi sono piaciuti molto, in diversi punti della narrazione ho sospettato praticamente di tutti, senza riuscire realmente a capire la vera identità del killer, se non nelle ultime pagine. Sono rimasta però un po' delusa dal personaggio della detective Rizzoli, che dovrebbe essere la protagonista visto che la serie è dedicata a lei ma che, in realtà, riveste un ruolo marginale durante tutta la vicenda, spiccando solamente nel finale. Grazie a dettagli disseminati tra le pagine siamo in grado di tracciare un suo profilo e a capire la sua psicologia ma è come se rimanesse costantemente nell'ombra.
Ho apprezzato molto, invece, la dottoressa Cordell, una donna che ha subito un trauma inimmaginabile ma che cerca di non farsi sopraffare dalla paura e vuole andare avanti, ho trovato particolarmente bella e riuscita anche l'analisi psicologica delle vittime e della loro condizione. Sono molto curiosa di andare avanti con la serie e scoprire se, come sospetto, ci sarà un filo che continuerà a legare le vicende narrate in questo libro con i prossimi casi.
Voto: 4/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 6 - leggi un libro il cui titolo sia composto da una sola parola (articoli e preposizioni escluse)
Leggendo SerialMente: autrici straniere (1)

venerdì 13 ottobre 2017

[Libri] La donna delle rose di Charlotte Link




Titolo: La donna delle rose
Autore: Charlotte Link
Editore: TEA
Formato: Paperback
Pagine: 542
ISBN: 9788850237388

In preda a una profonda crisi personale e professionale, la giovane insegnante berlinese Franca Palmer decide di rifugiarsi nell'isola di Guernsey, nel canale della Manica. Qui trova alloggio presso un'antica villa a Le Variouf, dove l'anziana inglese Beatrice Shaye si prende cura di uno splendido roseto. Con lei vive Helene Feldmann, una tedesca trasferitasi sull'isola con il marito ufficiale al tempo dell'occupazione tedesca durante la Seconda guerra mondiale. Ben presto Franca si accorge che la sua presenza ha un effetto dirompente sul rapporto fra Beatrice e Helene, un rapporto che in realtà nasconde odi e rivalità mai sopiti risalenti agli anni della guerra.


Non avevo mai letto la Link e di questo romanzo ciò che mi ha colpita di più è proprio quella che so essere una delle sue caratteristiche, ossia alternare la narrazione tra presente e passato. In questo modo riusciamo a conoscere meglio i personaggi, anche se a volte ho trovato che i due piani temporali fossero quasi accavallati diventando così un po' confusionari.
L'analisi psicologia dei personaggi è molto accurata, delle tre donne protagoniste mi è piaciuta molto Beatrice, che si rivela subito forte e determinata, per molti versi fredda e distaccata tanto da sembrare rude ma in realtà caratterizzata da un passato dolorosissimo. La sofferenza è proprio l'aspetto che la accomuna a Helene, per quanto vissuta in modo differente. In realtà devo dire che lei è la donna che mi è piaciuta meno, viziata e fragile ma al contempo calcolatrice e molto furba nel farsi costantemente compatire. Certo non mi aspettavo il colpo di scena che la riguarda ma non è servito a riscattarla ai miei occhi. La terza protagonista è Franca, indubbiamente la più debole, costantemente vessata dalla violenza psicologica del marito (odioso e davvero inclassificabile): il suo personaggio mi ha fatto rabbia, leggendola ho provato una costante voglia di scuoterla e spingerla a reagire. Mi è piaciuto il suo riscatto finale anche se avrei preferito un cambiamento più incisivo.
La storia è piuttosto piatta, è molto interessante l'argomento di sfondo, cioè l'occupazione tedesca delle isole Normanne durante la seconda guerra mondiale vista dall'interno ma non è bastato a rendere particolarmente interessante la narrazione, che si è rivelata molto lenta. Il mistero che arriva nel finale movimenta un po' la trama ma si svolge troppo velocemente tanto da sembrare quasi slegato dal resto. In generale mi aspettavo qualcosa di più ma sicuramente proverò a dare all'autrice una seconda possibilità!
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 16 - leggi un libro di Charlotte Link
The Hunting Word Challenge: donna (nel titolo e in copertina)

lunedì 9 ottobre 2017

[Libri] Non ditelo allo scrittore di Alice Basso




Titolo: Non ditelo allo scrittore
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 316
ISBN: 9788811147282

Questa volta, il compito affidato a Vani dal direttore della sua casa editrice è una vera e propria sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo lei può farlo uscire dall'ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo scrittore che le ha spezzato il cuore, ora è pronto a tutto per riconquistarla. Intanto il commissario Berganza è sicuro che Vani sia l'unica a poter scoprire come un boss agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Ma non è l'unico motivo per cui desidera averla vicino. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo.


La penna di Alice Basso è sempre una conferma e, come i precedenti, questo terzo libro dedicato alla ghostwriter Vani Sarca è piacevolissimo da leggere e molto scorrevole.
La protagonista si è un po' ammorbidita nel corso della serie e, nonostante il suo fine umorismo e la sua consueta ironia, ho notato una maggiore apertura ai sentimenti. Mi ha fatto tenerezza la contrapposizione tra il suo carattere forte e impulsivo e l'ingenuità nel non riuscire a capire le continue allusioni di Berganza.
Mi sono piaciuti molto i flashback dedicati all'adolescenza di Vani che ci hanno permesso di scoprire qualcosa di più del suo carattere, spiegando molti dei suoi comportamenti attuali e il particolare rapporto con la sorella e con il genere maschile. Ho amato immensamente il personaggio di Reale, mi ha ricordato in parte un professore incrociato al liceo (purtroppo per poco tempo) e confermato che la scuola avrebbe bisogno di molti più insegnanti così. Inoltre, ho apprezzato il ritorno di tutti i personaggi che abbiamo già conosciuto, è stata una sorpresa ritrovare la simpaticissima Irma, anche se mi avrebbe fatto piacere una sua presenza maggiore.
La nota stonata che ho trovato è che, rispetto ai libri precedenti, le trame principali riguardanti da un lato il complicato caso investigativo della polizia e dall'altro l'imprevisto caso editoriale, sono messe in secondo piano e mi sono sembrate meno coinvolgenti. Inoltre, ho avuto l'impressione che la trama scorresse troppo velocemente nel finale, mancando di dettagli.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: Stanza Librosa - leggi un libro che La Libridinosa abbia recensito nel 2016 o in questa parte del 2017
The Hunting Word Challenge: libro (ricollegata nel titolo e in copertina)

domenica 1 ottobre 2017

[Libri] Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop di Fannie Flagg




Titolo: Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop
Autore: Fannie Flagg
Editore: Sonzogno
Formato: Paperback
Pagine: 364
ISBN: 9788845419355

Evelyn, una donna infelice e molto complessata, incontra in un ospizio Virginia, una vecchietta originale che le racconta una storia di tanti anni prima. Quella del Caffè di Whistle Stop, aperto in Alabama da una singolare coppia al femminile, la dolce Ruth e la temeraria Idgie, e frequentato da stravaganti sognatori, uomini di colore, poetici banditi e vittime della Grande Depressione. La movimentata vicenda di due donne, coinvolte loro malgrado in un omicidio, e la loro tenacia nello sconfiggere le avversità,ridanno a Evelyn la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell'esistenza.


A malincuore devo ammettere che, di tutti i libri di Fannie Flagg letti finora, questo è probabilmente quello che mi è piaciuto meno. 
Ho apprezzato l'ambientazione tipica dell'autrice, una piccola cittadina dell'Alabama dove gli abitanti sembrano quasi una grande famiglia, e la capacità di far sentire il lettore come parte di quegli avvenimenti ma il libro mi è sembrato molto lento e spesso confusionario. 
La decisione di svolgere la storia su due piani temporali diversi che si mescolano e si fondono fino a creare un'unica trama è piacevole ma i personaggi sono troppi e, soprattutto all'inizio, ho fatto un po' fatica a riconoscere i loro collegamenti. 
Come in ogni opera dell'autrice, la vicenda è lo spunto per parlare di argomenti più profondi ma, in questo caso, forse si è esagerato sul numero, tanto che alcuni sono praticamente solo degli accenni, senza un reale approfondimento che sarebbe stato interessante. 
Delle due protagoniste mi è piaciuta molto Idgie, una donna testarda e risoluta che non si fa mettere i piedi in testa e riesce sempre a cavarsela, ho apprezzato meno Evelyn: nonostante il suo percorso di rinascita mi è apparsa troppo debole e accondiscendente. 
Voto: 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 1 - leggi un libro di Fannie Flagg
The Hunting Word Challenge: foglie (in copertina)

mercoledì 27 settembre 2017

[Ricetta] Muffins allo zafferano e albicocche

Finalmente torno sul blog con una ricetta! Dopo la pausa estiva dovuta principalmente al caldo, la stagione autunnale mi ha fatto tornare la voglia di riprendere le buone abitudini, tra le quali il dolce della domenica! Questi sono gli ultimi muffins che ho realizzato, l'impasto è molto particolare perché è a base di ricotta e zafferano (ho trovato la ricetta sul numero di maggio 2016 della rivista Dolci light), io ho deciso di abbinare la Fiordifrutta albicocche per aggiungere un tocco di dolcezza e ho ottenuto un mix di sapori davvero ottimo!


INGREDIENTI: 
300 gr di ricotta
2 uova
250 gr di farina
50 gr di zucchero
1 bustina di zafferano
1 bustina di lievito in polvere per dolci
vaniglia in polvere q.b.

Ho separato albumi e tuorli, ho montato i primi a neve ferma e li ho tenuti da parte. 
Ho messo in una ciotola la ricotta setacciata, lo zucchero e lo zafferano e ho mescolato fino a ottenere una crema. Ho aggiunto la farina, il lievito, i tuorli e la vaniglia e ho amalgamato bene. Infine ho aggiunto gli albumi montati, mescolando dal basso verso l'alto.
Ho versato il composto ottenuto, aiutandomi con un cucchiaio, nello stampo da muffin rivestito con i pirottini e ho cotto in forno già caldo a 180° per circa 15-20 minuti.
Una volta raffreddati, ho scavato al centro di ogni muffin un cilindro di pasta utilizzando un levatorsoli e li ho riempiti con la confettura di albicocche.

martedì 26 settembre 2017

[Libri] Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali




Titolo: Te lo dico sottovoce
Autore: Lucrezia Scali
Editore: Newton Compton
Formato: eBook
Pagine: 371
ISBN: 9788854189812

Mia ha trent'anni, alle spalle storie d'amore che non hanno lasciato bei ricordi e una madre che le organizza appuntamenti al buio, forse spinta dal senso di colpa per non averle mai dato l'affetto di cui aveva bisogno. Ogni notte sogna il suo principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo ispido. Durante il giorno, invece, gestisce una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino e coordina l'attività di pet therapy presso l'ospedale locale. L'amore, quello vero, sembra proprio non arrivare nella sua vita. O almeno così pensava Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un poliziotto che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire il cuore dell'uomo giusto per Mia?


Finalmente sono riuscita anche io a leggere questo bel libro d'esordio di cui si è tanto parlato sin dalla sua prima pubblicazione.
Mi è piaciuta molto Mia, la protagonista, una ragazza semplice e solare. Il fatto che nascondesse un enorme dolore non traspare dai primi capitoli ed è un valore aggiunto alla lettura. Molto bello anche il personaggio di Fiamma e il loro rapporto di amicizia, simpatici i siparietti con Antonio.
Dei protagonisti maschili non ho proprio sopportato Alberto, che mi ha fatto storcere il naso anche quando sembrava un dottore dolce e affascinante. Diego invece mi ha colpita con il suo modo di fare rude ma in un certo senso romantico, il suo carattere è ben costruito, diviso tra l'apparenza di donnaiolo e la sofferenza causata dal passato.
Ho amato l'ambientazione del libro: la casa di Mia è carica di ricordi e dettagli che trasmettono una sensazione di tenerezza e legame con il passato, la clinica veterinaria è specchio dell'amore dell'autrice per gli animali, che traspare ogni volta che sulle pagine appare il nome di Bubu.
I temi trattati sono originali, in modo semplice viene raccontato il rapporto tra i cani e i bambini, affrontando anche un argomento molto particolare e delicato come la malattia. Mi sono piaciute molto anche le parti dedicate al salvataggio degli animali in collaborazione con la polizia, è una materia particolare della quale si parla difficilmente.
Il finale mi ha un po' delusa perché è scontato: è quello che ci aspetta già dai capitoli precendenti e forse per questo manca di originalità. Però è adatto alla storia, racchiude tutti gli elementi del lieto fine che la protagonista si meritava e, essendo questo principalmente una romanzo d'amore, è in linea con tutto il resto.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
The Goose Reading Challenge: casella 24 - pausa caffè
The Hunting Word Challenge: neve (in copertina)

lunedì 25 settembre 2017

[Libri] Un matrimonio da favola di Fabiola D'Amico




Titolo: Un matrimonio da favola
Autore: Fabiola D'Amico
Editore: Newton Compton
Formato: eBook
Pagine: 330
ISBN: 9788822705327

Christian è così diverso da Francesca, eppure lei ne è profondamente innamorata. Non le porta il caffè a letto la mattina, non la sorprende con fiori o cioccolatini. E non le dice mai "ti amo". Ma è leale e fedele, anche se non è capace di dichiarazioni romantiche. O almeno così Francesca pensava. Perché, a quanto pare, con la sua ex era molto diverso... Quando Francesca lo scopre, si sente tradita e lo lascia. E allora, per riconquistarla, Christian farà per lei qualcosa di cui Francesca non lo avrebbe mai ritenuto capace. Esaudendo il suo desiderio più grande...


Non conoscevo l'autrice ma, nonostante questo libro sia il seguito di una storia con gli stessi protagonisti, i due romanzi sono piuttosto indipendenti e quindi non ho avuto problemi di buchi di trama e non mi sono trovata spiazzata.
Purtroppo sono rimasta un po' delusa già a partire dal titolo, che rimanda all'idea di un argomento che dovrebbe essere predominante ma che in realtà arriva solo negli ultimi capitoli, dedicati ai preparativi e al giorno del matrimonio. Tutte le pagine precedenti sono invece un continuo tira e molla dei protagonisti come da classico romanzo rosa.
Il libro è un vero e proprio omaggio dell'autrice ai più famosi titoli romance contemporanei, come ci viene costantemente ricordato da citazioni e riferimenti ad essi. La cosa all'inizio mi è sembrata simpatica ma alla lunga è diventata ripetitiva e un po' fastidiosa. Probabilmente avrei apprezzato di più questo dettaglio se avessi letto molti dei libri citati. Anche le numerose scene di sesso descritte, che in principio possono avere senso anche ai fini della trama, diventano stancanti andando avanti e sembrano quasi un riempitivo.
La protagonista Francesca è una ragazza gradevole e dai tratti comuni ma proprio non sono riuscita a sopportare i suoi continui discorsi mentali, è un dettaglio che purtroppo trovo spesso nei libri di questo genere ma che, personalmente, proprio non mi piace! Non mi è piaciuto invece Christian, il protagonista maschile, troppo cinico, sempre sulle sue e alquanto maschilista, mi è risultato da subito antipatico e non mi ha fatto cambiare idea nel corso del romanzo. Anche la sua idea sul matrimonio più che romantica mi è sembrata autoritaria.
Uno dei personaggi secondari che ho apprezzato di più è Carlotta, mi è piaciuta la sua psicologia complessa, i colpi di scena sul suo passato e il suo carattere tanto duro e ligio al dovere di giudice quando debole sul piano personale. Il suo rapporto con Luca è particolare ed è chiaramente la base per un futuro romanzo dell'autrice.
Voto: 2,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: copertina rosa - leggi un libro la cui copertina sia prevalentemente rosa
The Hunting Word Challenge: anello (ricollegata nel titolo)

mercoledì 20 settembre 2017

[Libri] La mia sfida più grande di Terri Osburn




Titolo: La mia sfida più grande
Autore: Terri Osburn
Editore: AmazonCrossing
Formato: Paperback
Pagine: 318
ISBN: 9781503941083

Lucas Dempsey è fuggito da Anchor Island subito dopo il diploma per allontanarsi dall'isola in cui è cresciuto e dedicarsi alla carriera legale. Quando però il padre ha un attacco cardiaco, non può che offrirsi volontario per gestire il ristorante di famiglia, nonostante l'ego ancora a pezzi per colpa di Beth, la fidanzata che l'ha lasciato per il fratello maggiore. Sid Navarro, meccanico irriverente, è lieta di mettere da parte i suoi attrezzi per aiutare i Dempsey. Finché non si rende conto che lavorerà insieme a Lucas, il suo amore segreto fin da ragazzina. Sid sa che mostrare i suoi veri sentimenti significherebbe farsi spezzare il cuore, ma la tentazione di avere Lucas nel suo letto è troppo forte per resisterle. Dopo un inizio burrascoso, le cose tra Lucas e Sid si faranno bollenti. E a un tratto separarsi diventerà una sfida che forse nessuno dei due avrà più intenzione di vincere.


Questo libro è il secondo capitolo ambientato a Anchor Island, ma nonostante i luoghi e i personaggi siano gli stessi del precedente volume, l'attenzione si sposta su due nuovi protagonisti. Mi è piaciuto molto come l'autrice sia riuscita a scrivere qualcosa di nuovo e totalmente diverso pur riuscendo a ricreare l'ambiente familiare che mi aveva conquistata precedentemente.
In questo caso l'isola è messa un po' in secondo piano e devo dire che in alcuni momenti un po' mi è mancata, la scena è totalmente concentrata su Sid e Lucas. La ragazza mi aveva fatto una buona impressione sin dal precedente romanzo, qui riesce a emergere attraverso il suo carattere forte e risoluto ma allo stesso tempo dolce e sensibile. Mi è piaciuta la sua caratterizzazione, non è la classica protagonista femminile ma nasconde molte doti che me l'hanno fatta apprezzare. Lucas mi era sembrato altezzoso e un po' antipatico, nelle prime pagine del libro conferma questo atteggiamento ma andando avanti migliora, però non è riuscito a convincermi completamente.
Gli altri personaggi vengono lasciati in secondo piano e, avendo capito la struttura della serie, penso che ci sarà spazio per nuove coppie che potrebbero nascere.
La trama non è particolarmente avvincente e in molti punti è scontata, il finale è prevedibile sin dall'inizio e troppo simile al precedente però il libro è piacevole da leggere se ci si aspetta una storia senza troppe pretese per passare qualche ora di svago.
Voto: 4/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: faro (in copertina)