sabato 19 agosto 2017

[Libri] Tutto il tempo che vuoi di Francesco Gungui




Titolo: Tutto il tempo che vuoi
Autore: Francesco Gungui
Editore: Giunti
Formato: eBook
Pagine: 240
ISBN: 9788809860407

Un mutuo per un bilocale in centro, un lavoro da editor in un grande gruppo editoriale, una fidanzata di lungo corso, il progetto di un figlio. Per Franz, 36 anni, la vita, almeno sulla carta, sembrerebbe avviata sui binari giusti. Fino a che tutto crolla all'improvviso: il suo capo gli dà il benservito per aver rifiutato un romanzo erotico che sta scalando le classifiche per la concorrenza, mentre a casa Lucia lo aspetta in lacrime. Di punto in bianco Franz è costretto a inventarsi un piano B e ripartire dal via.
Unica àncora di salvezza: la passione per la cucina. Da ghostwriter a ghostchef, da giovane uomo in carriera ad affittacamere, fino all'incontro con Camilla, madre divorziata di un ragazzino preadolescente, e ancora scottata dalla sua ultima relazione. Ma proprio quando le cose sembrano sul punto di raddrizzarsi, un altro colpo di scena rischia di far saltare completamente i piani di Franz...


Conoscevo l'autore per la trilogia dei Canti delle Terre Divise letta qualche anno fa e devo dire che sono rimasta positivamente colpita dal genere di questo libro, nettamente diverso.
Mi è piaciuto molto il tema trattato e, in particolare, che tutto avvenga dal punto di vista maschile. Il protagonista, Franz, mi è stato da subito simpatico, il suo lavoro di editor lo porta a svolgere costantemente un'analisi di quello che accade a se stesso e a chi gli sta vicino, con risultati molto divertenti per chi legge.
I personaggi femminili invece mi sono piaciuti meno. Lucia è sicuramente la più antipatica, il suo comportamento è riprovevole e ingiustificabile, anche andando avanti non è riuscita a redimersi ai miei occhi. Camilla è migliore ma non è riuscita a convincermi del tutto, il suo atteggiamento spesso sfuggente, infatti, alla lunga è un po' stancante.
Lo stile di scrittura dell'autore è fresco e veloce, il libro non è lunghissimo quindi si legge con facilità.  Purtroppo sono rimasta un po' delusa dal finale che mi è sembrato forse troppo tirato: avrei evitato la parte riguardante Viola che mi è sembrata un po' inutile e troppo slegata dal resto, inoltre proprio non mi è piaciuta la presenza di Lucia. 
Voto: 3,5/5

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mercoledì 16 agosto 2017

[Libri] Gli anni della leggerezza di Elizabeth Jane Howard




Titolo: Gli anni della leggerezza
Autore: Elizabeth Jane Howard
Editore: Fazi
Formato: eBook
Pagine: 606
ISBN-10: 887625871X
ISBN-13: 9788876258718

È l'estate del 1937 e la famiglia Cazalet si appresta a riunirsi nella dimora di campagna per trascorrervi le vacanze. È un mondo dalle atmosfere d'altri tempi, quello dei Cazalet, dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili, dove i domestici servono il tè a letto al mattino e a cena si va in abito da sera. Ma sotto la rigida morale vittoriana, incarnata appieno dai due capostipiti affettuosamente soprannominati il Generale e la Duchessa, si avverte che qualcosa sta cominciando a cambiare. Ed ecco svelata, come attraverso un microscopio, la verità sulle dinamiche di coppia fra i figli e le relative consorti. L'affascinante Edward si concede svariate amanti mentre la moglie Villy si lacera nel sospetto e nella noia; Hugh, che porta ancora i segni della grande guerra, forma con la moglie Sybil una coppia perfetta, salvo il fatto che non abbiano idea l'uno dei desideri dell'altra; Rupert, pittore mancato e vedovo, si è risposato con Zoë, un'attrice bellissima e frivola che fatica a calarsi nei panni della madre di famiglia; infine Rachel, devota alla cura dei genitori, che non si è mai sposata per un motivo ben preciso. E poi ci sono i nipoti, descritti mirabilmente nei loro giochi, nelle loro gelosie e nei loro sogni, in modo sottile e mai condiscendente, dalle ingenuità infantili alle inquietudini adolescenziali. Ma c'è anche il mondo fuori, e la vita domestica dei Cazalet s'intreccia inevitabilmente con la vita di un paese sull'orlo di una crisi epocale. Mentre le vicissitudini private dei personaggi vengono messe a nudo e vicende grandi e piccole intervengono a ingarbugliare le loro esistenze, si comincia a mormorare di una minaccia che viene dal continente, e che assume sempre più spessore nelle consapevolezze dei protagonisti, fino a diventare tangibile: la seconda guerra mondiale è alle porte. La prosa sapiente di Elizabeth Jane Howard, il suo sguardo acuto e la sua ironia affilata ci accompagnano in queste pagine mano nella mano, fino alla fine del primo libro della saga dei Cazalet, lasciandoci con la voglia di andare avanti.


"Gli anni della leggerezza" è senza dubbio il libro del momento ed è stato uno dei protagonisti delle mie vacanze. Il romanzo si legge con piacere e, nonostante le numerose pagine, scorre velocemente senza nemmeno rendersene conto. Sicuramente gran parte del merito è della narrazione corale: i paragrafi sono brevi e ci sono molti stacchi che spostano l'attenzione del lettore tra i vari membri della famiglia Cazalet e tra le loro diverse situazioni.
Tutto è costruito in modo apparentemente semplice e ho particolarmente apprezzato la bravura dell'autrice nell'interpretare i vari personaggi, così diversi tra loro ma in realtà tutti legati da un filo spesso invisibile. Stranamente, nonostante l'elevato numero di protagonisti, non è difficile orientarsi tra loro e tutti, ognuno a suo modo, riescono ad apparire interessanti agli occhi del lettore. Personalmente non saprei scegliere un preferito e, di contro, nemmeno trovare qualcuno che risulti antipatico, sono infatti tutti perfetti nel loro ruolo, inseriti in una bella ambientazione che ci trasporta in quegli anni e ci fa sentire subito parte del clima familiare che si respira pagina dopo pagina.
Quello che forse manca, in una narrazione ricca di dettagli ma mai noiosa, è un vero colpo di scena, qualcosa che movimenti la situazione in modo evidente. 
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 4 - leggi un libro nel cui titolo vi sia una parola con una consonante doppia vicina
The Hunting Word Challenge: sabbia (in copertina)
The Goose Reading Challenge: narrativa contemporanea

domenica 13 agosto 2017

[Libri] Come mondi lontani (After 3) di Anna Todd




Titolo: Come mondi lontani (After 3)
Autore: Anna Todd
Editore: Sperling & Kupfer
Formato: eBook
Pagine: 316
ISBN-10: 8820093510
ISBN-13: 9788820093518

La vita di Tessa non è mai stata così complicata. Nulla è come lei pensava che fosse. Né la sua famiglia. Né i suoi amici. L'unico su cui dovrebbe poter contare, Hardin, sembra sempre pronto, con il suo carattere scontroso, a rovinare tutto. Non appena scopre l'enorme segreto che lei gli ha nascosto, diventa furioso e, invece di provare ad essere comprensivo, cerca di ostacolarla in tutti i modi. Così, mentre la partenza per Seattle si avvicina, per Tessa è arrivato il momento di fare una scelta e affrontare la più dolorosa delle domande: Hardin sarà mai in grado di cambiare per lei? Tessa sa che lui la ama e farà di tutto per proteggerla, ma c'è una bella differenza tra non poter vivere senza una persona e amarla. La spirale di gelosia, rabbia e perdono che li lega è esasperante. Eppure Tessa non ha mai provato niente di così intenso per qualcuno, nessun bacio è mai stato così eccitante né un'attrazione così irrefrenabile. L'amore finora è bastato per tenerli insieme. Ma il bisogno che provano l'uno per l'altra sarà più forte di tutti gli ostacoli?


Continua la saga di After ma, a differenza degli altri romanzi, qui l'arco temporale descritto è piuttosto breve, viviamo infatti praticamente tutto ciò che accade nella settimana precedente il trasferimento di Tessa a Seattle. Questo espediente, personalmente, non mi è piaciuto particolarmente perché ha un po' rallentato lo scorrere della trama e, conseguentemente, delle pagine.
La protagonista sembra un po' migliorata, appare meno "succube" di Hardin che, a sua volta, cerca di fare pace con se stesso e tenere a freno la rabbia. Peccato che queste buone intenzioni vengano presto e spesso ignorate. I due continuano a non piacermi, dei nuovi personaggi introdotti in questo libro Richard non mi ha colpita, speravo in un suo maggiore coinvolgimento in modo da movimentare la solita trama ma purtroppo non è stato così. Lillian è probabilmente la più simpatica, mi è piaciuto il suo modo di tenere testa a Hardin, Riley invece mi è sembrata ridicola, l'autrice l'ha resa davvero troppo simile al ragazzo, è buona l'idea di costruire un parallelismo tra le coppie ma per i miei gusti, in questo modo, non è ben riuscita.
Voto: 2,5/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Romance (3)

martedì 1 agosto 2017

[Libri] La ragazza con l'orecchino di perla di Tracy Chevalier




Titolo: La ragazza con l'orecchino di perla
Autore: Tracy Chevalier
Editore: Neri Pozza
Formato: Paperback
Pagine: 237
ISBN-10: 8873057705
ISBN-13: 9788873057703

Delft, Olanda, XVII secolo. La vita scorre tranquilla nella prospera città olandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno è al suo posto in un perfetto ordine sociale. Così, quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore Johannes Vermeer, Griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovrà accudire con premura i sei figli dell'artista, non urtare la suscettibilità della scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. Inesorabilmente, però, le cose andranno in modo diverso... Griet e Johannes Vermeer divideranno complicità e sentimenti, tensione e inganni.


Di questo libro ho trovato bellissima l'idea di costruire il romanzo a partire dal quadro, la fantasia dell'autrice riesce a catapultare il lettore nella vita quotidiana di una famiglia olandese, facendoci conoscere le tradizioni e le abitudini di quello che diventerà uno dei pittori più conosciuti dei Paesi Bassi.
Le descrizioni degli ambienti sono minuziose, possiamo infatti farci un'idea precisa del paese di Delft, dove vivono i protagonisti ma ancora di più riusciamo a essere al fianco di Vermeer quando dipinge nel suo studio, notando tutti i particolari che ricorreranno nei suoi quadri.
Nella storia non ci sono grandi colpi di scena ma non se ne sente la mancanza, avviene tutto in modo così naturale e semplice che non ci si domanda mai cosa potesse essere accaduto se le cose fossero andate in modo differente. Nonostante la narrazione lenta, inoltre, le pagine scorrono veloci come gli anni che passiamo al fianco di Griet, che da giovane acerba sedicenne diventa una donna. Il suo personaggio mi è piaciuto, la ragazza, nonostante la giovane età, deve affrontare numerose tragedie e riesce comunque ad andare avanti, il suo carattere la aiuta a non farsi sottomettere dalla padrona ma, in modo molto intelligente, riesce a tenerle testa pur fingendo di assecondarla.
Vermeer è un personaggio enigmatico e taciturno, a suo modo affascinante, ha il carattere scontroso e imprevedibile tipico degli artisti ed è uno dei pochi che riesce a vedere il potenziale di Griet. L'arte è la passione che unisce il pittore e la sua allieva, che fa da sfondo al loro amore platonico.
Ho trovato particolare la contrapposizione tra Van Leeuwenhoek e Van Rujiven: tanto è gentile e premuroso il primo, nonostante il suo aspetto, quanto è rozzo e viscido il secondo, ben consapevole del suo ruolo di spicco in qualità di mecenate. Il personaggio più antipatico in assoluto è però quello di Cornelia: la bambina si mostra da subito cattiva, prepotente e presuntuosa e non perde queste sue caratteristiche nemmeno crescendo, devo ammettere che mi ha fatto piacere la piccola rivincita che riesce a prendersi Griet nei suoi confronti nel finale.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 2 - leggi un libro pubblicato in Italia prima del 2010
The Hunting Word Challenge: perla (nel titolo e in copertina)