mercoledì 6 giugno 2018

[Libri] The Kissing Booth di Beth Reekles



Titolo: The Kissing Booth
Autore: Beth Reekles
Editore: De Agostini
Formato: eBook
Pagine: 291
ISBN: 9788851165260

Rochelle ha diciassette anni, è bella, popolare, brillante. È circondata di amici, ma non è mai stata baciata. Non ha mai avuto un fidanzato, solo cotte per tipi sbagliati, bad boy di cui le era impossibile innamorarsi davvero. E Noah non fa eccezione. Anche lui è inaffidabile, tenebroso, irritante. E con le ragazze vuole solo divertirsi. Rochelle non ha alcuna intenzione di cedere al suo irresistibile fascino. Perché di una cosa è certa, Noah non è quello giusto. Glielo ripete di continuo anche Lee, il suo migliore amico, l'unica persona a cui Rochelle non potrebbe mai rinunciare. Ma il fatto che Lee sia il fratello di Noah complica ogni cosa. Soprattutto quando Lee scopre un segreto, un segreto inconfessabile che non può, o forse non vuole, condividere con Rochelle.


Ho scoperto questo libro per caso dopo essermi imbattuta, su Netflix, nel trailer del film che ne hanno tratto. Mi ha incuriosita e l'ho terminato in poche ore lo scorso weekend per staccare da letture più "impegnative".
La storia è estremamente adolescenziale ma perfetta per il suo target di riferimento, la trama è simpatica e i due protagonisti, Lee e Elle, mi sono piaciuti. In particolare, ho apprezzato il loro profondo rapporto di amicizia e il sentimento puro che li lega sin dalla nascita. Mi è piaciuto di meno Noah: la sua aria di superiorità mi ha innervosita e i suoi modi di fare mi sono sembrati eccessivamente prepotenti.
La storia scorre velocemente ma rimane sempre un po' piatta, il momento clou del romanzo arriva già a metà libro e per il resto delle pagine ci si aspetta un colpo di scena che dovrebbe movimentare la situazione ma che non appare. Inoltre, ho trovato troppo buonismo: tutti sono amici di tutti, la scuola perdona ogni comportamento fuori dalle righe senza conseguenze, i genitori accettano ubriacature e notti fuori casa come se fossero cose assolutamente normali. Per me un quadro poco realistico che ha decisamente influito sul mio giudizio complessivo.
Voto: 3/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: verde - leggi un libro da cui abbiano tratto un film o una serie tv
Visual Challenge: collana

martedì 5 giugno 2018

[Libri] Se ti accorgessi di me di Sharon Huss Roat




Titolo: Se ti accorgessi di me
Autore: Sharon Huss Roat
Editore: Newton Compton
Formato: eBook
Pagine: 310
ISBN: 9788822717399

L'ansia sociale di Vicky Decker l'ha spinta a elaborare complicate strategie per passare inosservata e non essere mai al centro dell'attenzione. L'unica con cui riesce a essere se stessa è la sua amica Jenna. Quando Jenna si trasferisce, però, Vicky rimane completamente sola e per combattere quell'isolamento ormai insostenibile, decide di creare una falsa identità sui social, ritoccando le foto di altre persone come se fossero sue e postandole sul profilo Instagram @vicurious. Improvvisamente comincia ad avere dei follower e ben presto si ritrova a vivere una vita parallela, senza nemmeno aver lasciato la sua cameretta. Ma più cresce il numero dei follower e più le diventa chiaro che ci sono moltissime persone, là fuori, che si sentono esattamente come lei: #sole e #ignorate nella vita reale. Per aiutare loro, e se stessa, dovrà rendere la sua realtà virtuale molto più reale...


Ho trovato questo romanzo molto simpatico, in particolare mi è piaciuta l'idea di integrare tutta la vicenda con l'universo dei social, rendendo l'opera estremamente attuale e rivolgendosi al target di riferimento in modo diretto, utilizzando un mezzo conosciuto per trasmettere un messaggio importante.
Il libro, infatti, porta all'attenzione un argomento forse sottovalutato, mettendo in luce come, nel mondo moderno, circondate da centinaia di followers e amici virtuali, molte persone si sentano in realtà estremamente sole.
Sulla protagonista Vicky ho avuto pareri contrastanti durante tutta la lettura: mi ha fatto tenerezza nei momenti in cui cerca di superare la sua ansia sociale e quando si rende conto di essere stata allontanata dalla sola amica che abbia mai avuto, ma in alcuni passaggi il suo comportamento mi è sembrato esagerato e mi ha un po' innervosita. Invece, mi è piaciuto molto Linus: il suo modo di reagire alla diversità con autoironia e la sua innata gentilezza lo hanno reso la spalla perfetta.
Ho trovato l'opera molto scorrevole, ho apprezzato lo stile di scrittura dell'autrice e il modo in cui, anche con poche righe, ogni figura venga caratterizzata con determinati elementi distintivi che la rendono unica e, allo stesso tempo, integrata nell'insieme dei personaggi.
Mi ha fatto sorridere la bellissima trovata di creare un vero profilo Instagram @vicurious, dove sono pubblicate alcune delle foto descritte nella storia, sicuramente una strategia di marketing originale, vincente e innovativa!
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: azzurro
Visual Challenge: coppia

domenica 3 giugno 2018

[Libri] Io prima di te di Jojo Moyes




Titolo: Io prima di te
Autore: Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Formato: Copertina rigida
Pagine: 391
ISBN: 9788804625360

A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre. "Io prima di te" è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto il successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.


Ho trovato questo libro molto malinconico, ma l'autrice è stata bravissima nel riuscire ad affrontare una tematica tanto particolare e delicata in modo esemplare. Immergendoci nella storia di Louisa e Will si riesce, infatti, a entrare in sintonia e a sviluppare una particolare empatia con entrambi i protagonisti, cosa non facile e sicuramente non scontata, soprattutto vista la condizione del ragazzo.
Lo stile di scrittura della Moyes mi piace molto, ho avuto modo di leggere anche altre sue opere e le ho trovate sempre piacevolissime, anche in questo caso la trama è originale e riesce a tenere incollati alle pagine, anche se alcuni passaggi mi sono sembrati un po' banali.
Ho apprezzato come è stato trattato l'argomento, analizzando a fondo le ragioni di entrambe le parti, senza schierarsi e senza giudicare, dando così modo al lettore di farsi una propria idea, cosa decisamente non semplice.
La decisione di descrivere la vicenda unicamente dal punto di vista di Lou rende più semplice l'approccio alla situazione: accanto alla ragazza si viene infatti introdotti nella storia gradualmente, però mi sarebbe piaciuto leggere anche la versione di Will, che a volte mi è mancata.
Il finale è un duro colpo che riporta alla realtà ma personalmente lo ritengo giusto, sicuramente questo romanzo emoziona e fa riflettere, ma lascia anche tanti dubbi che continuano a rimanere in testa anche dopo aver chiuso il volume.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: verde

giovedì 31 maggio 2018

[Libri] Dov'è finita Audrey? di Sophie Kinsella




Titolo: Dov'è finita Audrey?
Autore: Sophie Kinsella
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 190
ISBN: 9788852065125

Audrey ha 14 anni ed è da tempo che non esce più di casa. Qualcosa di brutto è successo a scuola, un episodio di bullismo che l'ha profondamente segnata e ora lei è in terapia per rimettersi da gravi attacchi d'ansia e panico che non le permettono di avere contatti con il mondo esterno. Per questo indossa perennemente dei grandi occhiali scuri, il suo modo di proteggersi e sfuggire al rapporto con gli altri. Il fratello invece è un simpatico ragazzino ossessionato dai videogiochi che, con grande disperazione della madre nevrotica, non si stacca un attimo dal suo computer e dal suo amico Linus che condivide la sua stessa mania. Ma quando Audrey incontra Linus nasce in lei qualcosa di diverso... deve poter trovare un modo per comunicargli le sue emozioni e le sue paure. Sarà questa scintilla romantica ad aiutare non solo lei, ma la sua intera famiglia scombinata.


Tutti conosciamo la Kinsella per la famosa serie "I love shopping" ma, in questo libro, l'autrice si è rivelata decisamente superiore alle aspettative. Mi ha fatto piacere ritrovare l'ironia tipica che contraddistingue i suoi scritti applicata, in questo caso, a tematiche estremamente profonde. Il tema principale dell'opera è sicuramente quello del bullismo, un argomento attualissimo che, a differenza di tanti altri testi e serie tv, viene qui affrontato con delicatezza e sensibilità, senza parlarne apertamente ma, allo stesso tempo, esponendolo in modo chiaro e decisamente non banale, grazie a una protagonista che riesce a conquistare il lettore.
Audrey è infatti un adolescente che si rivela estremamente matura, mi ha fatto tenerezza la sua fragilità e mi ha conquistata la sua forza di volontà nel cercare di superare il problema, un macigno che colpisce anche noi dietro le pagine e offre tanti spunti di riflessione. La trama è semplice ma intensa, scorre velocemente alternando momenti divertenti a pagine più serie, grazie anche a personaggi ben caratterizzati e simpatici.
Il romanzo è rivolto a una specifica fascia d'età ma è perfetto anche per chi, come me, ha superato da qualche anno quella fase. In particolare, ho trovato molto bella l'analisi del rapporto tra genitori e figli, presentata in un contesto che appare estremamente comune e nel quale diventa facile immedesimarsi.
Il finale è forse troppo veloce ma mi è piaciuto, l'ho trovato ricco di significato e non nascondo che mi piacerebbe ritrovare Audrey e Linus in un seguito della storia.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: azzurro

martedì 29 maggio 2018

[Libri] L'amore mi chiede di te di Lucrezia Scali




Titolo: L'amore mi chiede di te
Autore: Lucrezia Scali
Editore: Newton Compton
Formato: eBook
Pagine: 311
ISBN: 9788822712929

Roccamonte è una cittadina tranquilla, dove non succede mai molto. Per questo fa notizia anche l'apertura di una tisaneria: a gestirla è Selva, una ragazza arrivata da poco in paese. Considerata strana sin da piccola, per i suoi gusti diversi dalle coetanee, Selva ha un dono particolare: è brava ad aiutare chi è in difficoltà. Per qualsiasi problema, lei ha pronto un rimedio a base di erbe. Enea è il primo cittadino di Roccamonte: disponibilissimo con tutti, gentile e cordiale. Eppure assolutamente restio a lasciarsi coinvolgere. Tanto meno da Selva, con la quale Enea non sembra avere niente in comune. Ma nonostante si ripeta che deve starle alla larga, non può negare, almeno a se stesso, di esserne attratto. Quando finalmente tra i due sta per nascere qualcosa e lui pare deciso a lasciarsi andare, qualcuno fa ritorno in paese... Qualcuno che appartiene al passato di Enea.


La protagonista di questo romanzo è molto particolare, a cominciare dal nome: Selva infatti è una ragazza che riesce a leggere dentro le persone e prepara infusi che riescono a farle stare meglio. Mi è piaciuta molto questa idea, così come mi ha affascinata l'ambientazione: il paese di Roccamonte è ben descritto, l'idea della festa tradizionale dedicata alle mele è azzeccata e riesce a creare una parentesi molto simpatica nella trama. La ciliegina sulla torta è sicuramente la tisaneria: grazie alle belle descrizioni, infatti, mi è davvero sembrato di passeggiare tra i tavolini alla ricerca di un bel libro da leggere, gustando una bevanda calda e assaporando uno dei favolosi dolci fatti in casa!
Enea, all'inizio dell'opera, mi è sembrato il classico protagonista maschile da romanzo rosa, un po' antipatico e scorbutico ma, scoprendo il suo vero carattere, non mi è dispiaciuto. Ho apprezzato molto l'idea di iniziare ogni capitolo con una vicenda del passato, un espediente che mi ha permesso di mettere insieme i tasselli uno alla volta e, in questo modo, capire qualcosa di più sulla psicologia dei personaggi.
Personalmente mi sarebbe piaciuto un maggior approfondimento sulle persone che ruotano attorno a Selva durante la storia, avrei anche gradito saperne di più su Olimpia e Giuseppe perché lo spunto mi è sembrato ottimo e credo che ci fosse un grandissimo potenziale che, forse, non è stato sfruttato appieno. La parte finale mi è sembrata troppo veloce, ho avuto la sensazione che le cose si siano risolte troppo facilmente ma, in generale, ho trovato la trama originale e il testo piacevole. Complici i continui riferimenti al mondo delle favole, questa lettura è perfetta per immergersi qualche ora in un'atmosfera diversa!
Voto: 4/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: rosa - leggi un libro scritto da un autore/autrice italiano/a
Visual Challenge: bonus

sabato 26 maggio 2018

[Libri] La posta del cuore della señorita Leo di Ángeles Doñate




Titolo: La posta del cuore della señorita Leo
Autore: Ángeles Doñate
Editore: Feltrinelli
Formato: eBook
Pagine: 229
ISBN: 9788858831083

Ogni sera, alla stessa ora, l'intero paese si ferma in ascolto davanti alla radio. Mentre nelle case si diffondono le prime note della sigla musicale, nel piccolo studio di calle Caspe, a Barcellona, cala il silenzio, una luce inizia a lampeggiare e due labbra dipinte di rosso si avvicinano al microfono per augurare la buona notte agli ascoltatori. Sono le labbra di Aurora, la presentatrice di uno dei programmi radiofonici più popolari nella Spagna post-franchista degli anni settanta: La posta del cuore della señorita Leo. Quando Aurora viene scelta come voce del programma, di certo non immagina quanto quel lavoro le cambierà la vita. Per molte persone la señorita Leo è una vera e propria ancora di salvezza, una confidente, un'amica via etere. Persone come Germán, un rappresentante di biancheria intima che ogni sera ascolta quella voce calda e rassicurante e sogna di trovare l'amore; Sole, che non ha il coraggio di affrontare il marito violento; ed Elisa, un'adolescente che soffre per la scarsa attenzione dei genitori. Nelle lettere che le mandano queste persone, Aurora trova sogni, speranze e paure, ma quando scopre che l'emittente censura la maggior parte delle missive perché per politica il programma deve mantenere un tono più frivolo e scanzonato, decide di fare di testa propria. Dopo anni di remissiva ubbidienza e anonimato, avrà una missione nella vita: salvare le lettere della gente comune e dare voce alle storie del cuore, che meritano tutte di essere ascoltate.


Ciò che mi ha colpita di più di questo libro è stata la capacità dell'autrice di riuscire a costruire un'opera che appare estremamente naturale e semplice ma che, in realtà, si rivela un romanzo corale. È infatti ricchissima di personaggi di età e situazioni diverse che, grazie a espedienti che ho trovato perfetti e piacevolissimi, finiscono per intrecciare le loro vite.
Il perno attorno al quale ruotano tutte le vicende è la radio, un mezzo che diventa protagonista assoluto, capace di unire l'intera nazione grazie alla voce di Aurora, una donna tanto osannata nei panni segreti della señorita Leo, quanto sfortunata nella vita privata. Il suo personaggio è quello che mi è piaciuto di più: mi hanno colpita molto la sua storia malinconica, l'aria nostalgica che pervade le pagine quando vengono ricordate le difficoltà passate e descritti i problemi attuali e, soprattutto, la voglia di aiutare e far sorridere gli altri, infondendo speranza.
Ho gradito meno Germán, anche se mi ha piacevolmente stupita la sua determinazione nel voler a tutti i costi arrivare all'obiettivo prefissato, così come ho apprezzato con simpatia gli "scherzi del destino" che l'autrice ha voluto inserire nella storia.
Ho letto con tenerezza la vicenda di Toño e Elisa, due giovani alla ricerca di se stessi, spaventati dal futuro ma desiderosi di conoscersi e scoprirsi. Quello del ragazzo, per me, è il miglior personaggio maschile: maturo, assennato e romantico.
Infine, mi è piaciuto come la storia sia riuscita a catapultarmi nella Barcellona degli anni settanta, in un periodo ricco di cambiamenti: la città non fa solo da sfondo alla vicenda, anzi, grazie a uno stile semplice ma ricco di dettagli, si impone con i suoi luoghi, colori e profumi, rivelando un carattere solare che, da opposto a quanto narrato, diventa parte integrante al lieto fine, una conclusione che ho trovato discreta e adatta e che ha confermato il mio giudizio positivo.
Voto: 5/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: azzurro - leggi un libro uscito nel 2017 o 2018
Tutti a Hogwarts con le 3 Ciambelle: Gringott - uno o più oggetti in copertina
Visual Challenge: fiore

mercoledì 23 maggio 2018

[Libri] Il gioco della seduzione di Susan Elizabeth Phillips




Titolo: Il gioco della seduzione
Autore: Susan Elizabeth Phillips
Editore: Leggereditore
Formato: eBook
Pagine: 440
ISBN: 9788865082867

Chicago non è pronta per l'affascinante e capricciosa Phoebe Somerville, ma quando il padre le consegna le redini della squadra di football della famiglia, tutti, lei compresa, dovranno ricredersi. Nessuno pensa che Phoebe riuscirà a risollevare le sorti della squadra, né tantomeno a far capitolare Dan Calebow, il fascinoso allenatore... Ma si sa che spesso la prima impressione è quella che inganna. Lavorando fianco a fianco, i due comprenderanno che gli opposti si attraggono irresistibilmente. E che forse vale la pena cogliere le sorprese che l'amore ci riserva, anche se non si è pronti a riceverle.


Ciò che più mi ha sorpresa di questo libro è stato trovare nella trama, oltre agli argomenti leggeri che mi aspettavo, anche tanti riferimenti a tematiche più profonde, in un'alternanza che ha reso il tutto molto armonico, non mi ha annoiata e mi ha lasciato il sorriso sulle labbra.
Il personaggio che mi è piaciuto di più è sicuramente la protagonista Phoebe: ho apprezzato la sua crescita lungo tutto l'arco del romanzo, il suo carattere dalle mille sfaccettature e la sua intelligenza, sempre presente al momento giusto. La donna ha un passato ricco di sofferenze e ha usato il suo aspetto appariscente e la sua presunta aria da svampita come barriera dietro la quale tenere lontano gli altri, allo stesso tempo però è forte e determinata e riesce a trovare la sua rivincita personale.
Mi è piaciuto meno, invece, il coach Calebow: l'ho trovato troppo chiuso e rude anche quando la trama è progredita, mi aspettavo un'evoluzione migliore e mi è dispiaciuto non averne riscontro.
Lo stile di scrittura è piacevole, mi è sembrato un po' lento all'inizio ma, addentrandosi nella storia, la narrazione è diventata scorrevole. L'ambientazione è molto particolare e sicuramente diversa da quello a cui sono abituata, ho gradito immergermi nel mondo del football americano e scoprirne i retroscena e ho apprezzato i tanti personaggi secondari, estremamente variegati e tutti ben caratterizzati, anche chi appare sullo sfondo per poche righe.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: rosa
Visual Challenge: ombra