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mercoledì 12 dicembre 2018

[Libri] Il tuo meraviglioso silenzio di Katja Millay


Titolo: Il tuo meraviglioso silenzio
Autore: Katja Millay
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 435
ISBN: 9788852053948

Le sue dita non possono più correre sul pianoforte, il suo mondo pieno di note è diventato muto. Nastya era una promessa della musica, prima. Prima che tutto precipitasse, prima che la vita perdesse ogni significato. Da 452 giorni Nastya ha smesso di parlare, e il suo unico desiderio è tenere nascosto il motivo del suo silenzio. La storia di Josh non è un segreto: ha perso tragicamente i suoi cari, e solo nel recinto impenetrabile che ha costruito intorno a sé si sente al riparo dalla compassione degli altri e libero di dedicarsi in solitudine all'unica cosa che lo tiene in vita: intagliare il legno. Quando sembra non esserci più luce né speranza, Nastya e Josh si trovano e le sensazioni sopite esplodono dal corpo e dal cuore. Due lontananze si incontrano, cercando l'una nell'altra la forza per superare il passato e rinascere davvero.


La narrazione, nonostante sia molto coinvolgente, mi è sembrata un po' lenta nella prima parte, ma è cresciuta di intensità andando avanti, tanto che ho letteralmente divorato i capitoli finali.
La trama mi è piaciuta molto, le vite di Nastya e Josh sono due storie distinte e molto profonde che si incontrano, ammetto di aver provato un'estrema tenerezza nei confronti del ragazzo e tanta stima nel leggere il modo in cui riesce ad andare avanti e ad affrontare ogni nuovo evento. La vicenda della ragazza è invece più enigmatica, il suo passato si intuisce pagina dopo pagina, creando sempre più empatia con il personaggio che, ammetto, nelle prime pagine non sono riuscita a inquadrare bene e, per questo, ho fatto un po' di fatica ad apprezzare all'inizio.
La storia d'amore raccontata è dolce e complicata, il suo sviluppo lento e progressivo è perfetto nei tempi, dando modo così entrare nella mente dei protagonisti e a gioire e soffrire con loro. Ho gradito meno alcuni momenti surreali e qualche figura troppo stereotipata e sopra le righe, inoltre ho trovato il finale un po' debole rispetto a quanto descritto fino a quel momento ma comunque adatto e piacevole.   
Voto: 4/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: azzurro

martedì 11 dicembre 2018

[Libri] Un segreto non è per sempre di Alessia Gazzola


Titolo: Un segreto non è per sempre
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Formato: eBook
Pagine: 388
ISBN: 9788830433793

Mi chiamo Alice Allevi e ho un grande amore: la medicina legale. Il più classico degli amori non corrisposti, purtroppo. Ho imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai, anche se la morte ha ancora tanti segreti per me. Ma nessun segreto dura per sempre. Tuttavia, il segreto che nascondeva il grande scrittore Konrad Azais, anziano ed eccentrico, è davvero impenetrabile. E quella che doveva essere una semplice perizia su di lui si è trasformata in un'indagine su un suicidio sospetto. Soltanto Clara, la nipote quindicenne di Konrad, sa la verità. Ma la ragazza, straordinariamente sensibile e intelligente, ha deciso di fare del silenzio la sua religione. Non mi resta che studiare le prove, perché so che la soluzione è lì, da qualche parte. Ma studiare è impossibile quando si ha un cuore tormentato. Il mio Arthur è lontano, a Parigi o in giro per il mondo per il suo lavoro di reporter. Claudio, invece, il mio giovane superiore, il medico legale più brillante che conosca, è pericolosamente vicino a me. Mi chiamo Alice Allevi e gli amori non corrisposti, quasi più delle autopsie, sono la mia specialità.


Ho letto il primo volume de l'Allieva qualche anno fa, poi le circostanze mi hanno portata ad abbandonare la serie per troppo tempo e sono contenta di essere finalmente riuscita a riprendere in mano questa saga tanto osannata, ancora di più dopo l'uscita dell'omonima serie tv che, personalmente, mi riservo di vedere una volta conclusi tutti i romanzi.
La protagonista, che già mi aveva conquistata in passato, ha confermato il mio giudizio e anche in questo caso mi è piaciuta. Ho apprezzato il suo carattere allegro e spigliato ma, al tempo stesso, ricco di dubbi e perplessità, soprattutto in campo sentimentale e ho sorriso più volte di fronte alla sua vena comica e ai suoi comportamenti involontariamente buffi.
I due principali personaggi maschili, Arthur e Claudio, non mi hanno convinta completamente, i loro temperamenti diversi e all'apparenza opposti in realtà mi sono sembrati molto simili, li ho trovati troppo concentrati su se stessi ed egoisti. Piacevolissimi invece Anceschi e Calligaris, avrei voluto più pagine con la loro presenza, visto che portano nel testo un'aria gioiosa e gentile.
La trama è intrigante e lo stile di scrittura è scorrevole: l'alternanza di capitoli dedicati all'indagine con parti che si svolgono presso l'Istituto di medicina legale e vicende personali di Alice rende la lettura gradevolissima e leggera, un perfetto mix di giallo e romance che scorre senza quasi accorgersene.
Le descrizioni degli ambienti sono molto belle e ben riuscite, spesso emerge lo scrupoloso lavoro di ricerca dell'autrice in ambito medico, dove niente viene lasciato al caso e tutto è ben raccontato e spiegato, semplice da capire anche da noi profani in materia. Personalmente, ho notato meno accortezza nell'inquadrare la vicenda dal punto di vista temporale, cosa che purtroppo mi ha un po' disorientata.
Ammetto che, nonostante i numerosi piccoli indizi disseminati tra le pagine, ho faticato a capire chi fosse il colpevole, sospettando praticamente di tutti ma senza arrivare al vero nome. Non è stato un vero e proprio colpo di scena leggere la soluzione, ma ammetto di non esserne stata certa fino alla fine. Infine, l'ultima parte del libro mi è sembrata un po' eccessiva, troppo carica di fatti e collegamenti tanto da risultare, per certi versi, poco credibile.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: giallo - leggi un libro da cui hanno tratto un film o una serie TV
Tutti a Hogwarts con le 3 Ciambelle: Hagrid - leggi il titolo imposto - L'allieva (o seguiti) di Alessia Gazzola

lunedì 10 dicembre 2018

[Libri] Quando nessuno ascolta di C.K. Harp


Titolo: Quando nessuno ascolta
Autore: C.K. Harp
Editore: Createspace Independent Pub
Formato: eBook
Pagine: 368
ISBN: 1978346247

Ci sono amori che il destino si diverte a dividere, ricongiungere e dividere ancora, come se dovessero dimostrare qualcosa, come se dovessero provare al mondo di essere davvero forti per poter esistere. Ne sa qualcosa Roger Wallace che, reduce dal dolore più grande della sua vita, non è riuscito ancora a dimenticare il suo vecchio amico Waylon nonostante siano trascorsi dodici anni dal loro addio. Amico è una parola che ha ostentato per anni, e con tutti, ma non la stessa che grida il cuore ogni volta che il pensiero torna a riaffacciarsi sulla loro relazione distrutta. Distrutta dal destino, dalle persone, dagli eventi... Del resto Waylon Mars è un cantante country ormai sulla cresta dell'onda, circondato da fan adoranti e pronto a far furore a Nashville... Eppure è stato a lui che Roger ha pensato un attimo prima che la sua intera vita andasse in pezzi. E se il suo non fosse un sentimento a senso unico? E se Waylon nascondesse una storia molto più complessa di quella che gli ha sempre raccontato? Ogni capitolo della vita ha una propria canzone, ogni salto del cuore una nota da ricordare, e forse non è sempre necessario capire tutto per poter amare.


Mi è piaciuta molto la struttura narrativa del libro: l'alternanza dei capitoli raccontati in prima persona da Roger e Waylon rende il romanzo molto scorrevole e permette di capire bene i loro caratteri, inoltre l'ambientazione al passato è semplice da collocare dal punto di vista temporale e, pezzo dopo pezzo, aiuta a comprendere gli eventi che hanno portato ai fatti presenti in modo facile e senza creare confusione.
Ho apprezzato entrambi i protagonisti, i due ragazzi sono diversi tra loro ma il modo in cui si avvicinano, si trovano e ritrovano dopo tanti anni è ben descritto e coinvolgente. Ho trovato la storia di Rodge forse eccessiva dal punto di vista drammatico ma, nel complesso, si è adattata benissimo ai fatti narrati.
Purtroppo ho gradito meno lo sviluppo della trama, che ho trovato un po' prevedibile e poco emozionante. Anche il colpo di scena principale è debole e si intuisce facilmente sin dalle prime pagine. Da questo punto di vista mi ha stupita di più il personaggio di Sarah, che l'autrice è stata bravissima a delineare.
Mi sarei aspettata un maggiore risalto dato alla vicenda dopo la scoperta di Way, qualche pagina in più dedicata a capire meglio e, in questo modo, riuscire ad avere un quadro completo della situazione che invece in questo modo, almeno per me, è rimasta un po' lacunosa su alcuni aspetti e mi ha lasciato qualche dubbio.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: rosa

venerdì 7 dicembre 2018

[Libri] Il cielo è ovunque di Jandy Nelson


Titolo: Il cielo è ovunque
Autore: Jandy Nelson
Editore: Rizzoli
Formato: eBook
Pagine: 260
ISBN: 9788858690871

Lennie, 16 anni, ha sempre vissuto dietro le quinte, ben contenta di lasciare le luci dei riflettori alla sorella maggiore Bailey. Così, quando quest'ultima muore all'improvviso, Lennie si ritrova scaraventata in un mondo di cui non ha mappe né riferimenti, completamente alla deriva. Per tenere ferma la barca della vita, Lennie si rende conto di aver bisogno di cose molte diverse, praticamente opposte, che solo due persone sembrano capaci di offrirle: Toby, l'ex ragazzo di Bailey, è l'unico che capisce il suo dolore, e Joe, che si è appena trasferito in città, ha da regalarle quella energia e quella musica che lei teme di aver perso per sempre. Ma sole e luna non possono stare nello stesso cielo, e Lennie si ritroverà a dover affrontare il più antico dei dilemmi: stare accovacciati di fronte alla piccola luce di un fuoco che muore, o prendere il coraggio a due mani e alzarsi ad affrontare il buio, in cerca di una luce più grande?


La cosa che ho apprezzato di più di tutto il romanzo è la delicatezza con la quale il lutto e tutto ciò che ne consegue vengono descritti. Personalmente ritengo che sia molto difficile parlare di certi argomenti e sicuramente non è facile far arrivare il messaggio desiderato al lettore: in questo caso, almeno per me, l'autrice è riuscita perfettamente nel suo intento.
L'opera racconta infatti la perdita e il crollo che ne consegue, una morte che appare assurda e ingiusta, ancora di più quando, andando avanti, ci si trova di fronte a rivelazioni del tutto inaspettate.
Di questo libro mi è piaciuto davvero tutto, comprese le stravaganze dello zio, i tentativi di riconciliazione dell'amica e i quadri e la sofferenza silenziosa e profondissima della nonna, davvero da brividi.
La protagonista Lennie mi ha fatto molta tenerezza: il suo mondo spezzato, la sua costante indecisione su cosa fare e come comportarsi mi hanno conquistata. Molte delle sue decisioni, anche se per me non accettabili, diventano comprensibili, così come la sua rabbia. Inoltre, attraverso i suoi pensieri e le sue azioni la Nelson è stata bravissima a descrivere, seppure indirettamente, il dolore dei famigliari.
Ho adorato Joe e tutte le sue azioni. Il ragazzo è adattissimo al ruolo e, nonostante a volte possa apparire troppo perfetto, si rivela la giusta controparte che dona positività in una storia ricca di momenti bui. Mi è piaciuto meno Toby ma ho comunque apprezzato il suo personaggio e sofferto immaginando la sua disperazione.
Voto: 5/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: verde

giovedì 29 novembre 2018

[Libri] Il principe prigioniero di C.S. Pacat


Titolo: Il principe prigioniero
Autore: C.S. Pacat
Editore: Triskell Edizioni
Formato: eBook
Pagine: 225
ISBN: 9788893122375

Damen è un guerriero e un eroe per il suo popolo, nonché il legittimo erede al trono di Akielos. Ma quando il fratellastro si impadronisce del potere, Damen viene catturato, privato del suo nome e spedito a servire il principe di una nazione nemica come schiavo di piacere.
Bellissimo, manipolatore e pericoloso, il suo nuovo padrone, il principe Laurent di Vere, rappresenta tutto il peggio della corte di quel paese. Ma all'interno di quella letale ragnatela politica niente è come sembra, e quando Damen si trova, suo malgrado, invischiato nelle macchinazioni per il raggiungimento del potere, è costretto a collaborare con Laurent per sopravvivere e salvare la sua casa.
Per il giovane condottiero, a quel punto vige una sola regola: non rivelare mai, in nessun caso, la propria identità, perché l'uomo da cui dipende è anche colui che, più di chiunque altro, ha motivo di odiarlo...


Non nascondo di essere rimasta un po' spiazzata, all'inizio della lettura, dai mondi immaginari nei quali la vicenda ha luogo, né dalle tradizioni molto particolari proprie dei due popoli antagonisti. Tuttavia, dopo essere entrata nel giusto mood di lettura, la storia ha iniziato a prendere piede e sono rimasta coinvolta dalle vicende raccontate.
L'autrice è stata molto brava non solo nella costruzione di un'ambientazione tanto originale, ma anche e soprattutto nella divisione dei ruoli e nella conseguente caratterizzazione dei vari personaggi, a cominciare da quelli minori che spesso, come nel caso di Castor, ad esempio, vengono nominati ma non intervengono in prima persona, per arrivare ai protagonisti.
Damen e Laurent mi sono piaciuti moltissimo, i due hanno personalità estremamente diverse ma riescono a compensarsi perfettamente, uniti da un filo invisibile. Le figure dell'eroe buono, forte e tenace, e del cattivo, glaciale e impassibile, sono ben marcate e distinte ma è impossibile non tifare affinché si incontrino a metà strada.
Un po' mi è dispiaciuto non trovare alcune scene che credevo arrivassero andando avanti nella lettura, ma l'evoluzione della storia scorre perfettamente pagina dopo pagina e, probabilmente, sarebbero serviti altri capitoli per arrivare al punto sperato, cosa che secondo me avverrà nei seguenti volumi.
Avevo qualche timore nei confronti di quest'opera visto il genere non proprio nelle mie corde ma ammetto di essermi completamente ricreduta!
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Bet Reading Challenge: libro di autrice donna
Di che colore sei?: rosa - leggi un mm
Visual Challenge: braccialetto

mercoledì 28 novembre 2018

[Libri] Tuo, Simon di Becky Albertalli


Titolo: Tuo, Simon
Autore: Becky Albertalli
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 215
ISBN: 9788852076503

Simon ha diciassette anni e un amore segreto per Blu, un ragazzo conosciuto on line con cui intrattiene un'intensa, tenera corrispondenza. Il loro rapporto è al sicuro finchè un email finisce in mani sbagliate: quelle di Martin, il bullo della scuola, che ora minaccia di rivelare a tutti lo scoop dell'anno... a meno che Simon non l'aiuti a conquistare Abby, la ragazza di cui è innamorato ma che non lo degna di uno sguardo. Per proteggere il suo amore, Simon dovrà affrontare per la prima volta la paura di uscire dal guscio che ha costruito intorno a sé, trovando il coraggio di rinunciare alle proprie sicurezze per fare spazio alla bellezza e alla libertà di essere se stessi. Email dopo email, il sentimento per Blu cresce, e così la voglia di conoscersi e far conoscere agli altri chi è davvero.


Questo romanzo ha un altissimo potenziale, in poche pagine tratta infatti moltissime tematiche proprie dell'adolescenza: omosessualità, bullismo, amicizia, rapporto con i genitori, crescita personale. Secondo me l'autrice avrebbe potuto ampliare maggiormente il discorso in merito a ogni argomento, ognuno di essi viene accennato e ripreso più volte ma rimane sempre in sottofondo e non viene approfondito come dovrebbe.
Mi è piaciuta lo struttura del libro, una sorta di diario personale misto ad un romanzo epistolare dell'era moderna, dove le lettere sono sostituite dalle email. Questa tipologia di narrazione ha reso il volume molto scorrevole e piacevolissimo da leggere.
Mi è mancato un po' sapere come Simon e Blu hanno iniziato la loro corrispondenza, ma i loro scambi di battute sono molto dolci ed è stato semplice lasciarsi coinvolgere dalla storia. Ho provato simpatia per il protagonista, ho tifato per lui nelle varie situazioni e non nascondo di essere rimasta incollata alle pagine per scoprire il vero nome del suo interlocutore.
Le figure adulte sono quelle che ho apprezzato meno, i genitori mi sono sembrati troppo eccentrici e poco pratici, meglio la professoressa di teatro ma il suo ruolo, purtroppo, è stato marginale.
Dopo aver letto e apprezzato questa vicenda sono curiosissima di vedere il film che ne hanno tratto!
Voto: 4/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: azzurro - leggi un libro da cui hanno tratto un film o una serie TV
Visual Challenge: braccialetto

lunedì 26 novembre 2018

[Libri] Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman


Titolo: Eleanor Oliphant sta benissimo
Autore: Gail Honeyman
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 360
ISBN: 9788811603245

Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: sto benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido. Ho quasi trent'anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient'altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata di mia madre. Mi chiama dalla prigione. Dopo averla sentita, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E all'improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie paure, non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene. Anzi: benissimo.


Questo titolo è stato uno dei più osannati degli ultimi mesi, ne ho sentito tanto parlare in giro e ovviamente è stato impossibile non esserne incuriosita. Finalmente è giunto anche per me il momento di esprimere il mio giudizio ma stavolta, purtroppo, andrò un po' controcorrente.
In generale la trama non mi è affatto dispiaciuta, l'idea di base non è originalissima ma è ben strutturata, così come lo stile di scrittura dell'autrice, coinvolgente e piacevolissimo da leggere.
Ciò che mi ha convinta meno è il cardine che dovrebbe reggere tutto, cioè la protagonista Eleanor, verso la quale, ahimè, non è scattata la scintilla. Il suo personaggio, all'inizio, è volutamente antipatico, i suoi modi di fare sono eccentrici e danno sui nervi, andando avanti con le pagine si assiste ad un'evoluzione sia dal punto di vista fisico che psicologico che aiuta a cambiare idea sul suo conto ma, a me, tutto ciò non è bastato. Non sono riuscita a giustificare del tutto i suoi comportamenti nonostante un passato non così segreto e dolorosissimo e, anzi, ho avuto la sensazione che l'autrice volesse spingermi a provare pietà. Ho trovato, invece, molto simpatico Raymond e ho apprezzato la sua caratterizzazione.
Il finale è facilmente intuibile, non è bastato il colpo di scena, indubbiamente particolare e, lo ammetto, inaspettato ma, almeno per me, non così incisivo e sconvolgente.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
Bet Reading Challenge: libro pubblicato nel 2018
Di che colore sei?: verde - leggi un libro scritto da un autore/autrice straniero/a
Visual Challenge: cerini

venerdì 23 novembre 2018

[Libri] Il mistero della casa del tempo di John Bellairs


Titolo: Il mistero della casa del tempo
Autore: John Bellairs
Editore: DeA Planeta
Formato: Copertina rigida
Pagine: 165
ISBN: 9788851165888

È una tiepida sera di fine estate quella in cui Lewis Barnavelt, dieci anni e una valigia consumata tra le mani, si ritrova davanti al cancello di una casa misteriosa. La sua nuova casa. Da quando i genitori sono morti in un terribile incidente d'auto, nulla è più stato come prima. Lewis si è lasciato tutto alle spalle e si è trasferito dall'altra parte del Paese. A casa dello zio Jonathan. Non l'ha mai conosciuto, ma quello che ha sentito dire di lui non gli piace per niente. Lo zio Jonathan è sempre stato il più eccentrico della famiglia, un fumatore incallito e un giocatore d'azzardo. E ora dovrà prendersi cura di lui. Ciò che aspetta Lewis però supera ogni immaginazione: una casa che nasconde passaggi segreti, sortilegi e illusioni, e uno zio che si dedica all'occultismo e alla magia insieme alla stravagante vicina. Lewis non riesce a credere ai propri occhi e comincia a cimentarsi con le arti magiche in prima persona. Almeno fino alla notte di Halloween. La notte in cui commette uno spaventoso errore, riportando in vita la crudele e potente strega che abitava nella casa prima dello zio. Serenna Izard. Serenna è tornata per un motivo: portare a termine un vecchio e diabolico piano. Molti anni prima, infatti, la donna aveva costruito insieme al marito un orologio stregato, capace di distruggere l'umanità intera, e lo aveva nascosto nelle mura della casa. Ora toccherà a Lewis trovare l'orologio e, forse, salvare il mondo.


Ho deciso di leggere questo libro incuriosita dalla sinossi, dopo essermi imbattuta nel trailer del film uscito il mese scorso.
La trama, rivolgendosi ad un pubblico giovane, è piuttosto lineare e a volte pecca di semplicità ma, nel complesso, è abbastanza avvincente e corredata da qualche leggero colpo di scena. Avrei preferito qualche dettaglio in più in merito a molte cose che vengono solo accennate e una descrizione più accurata dell'ambientazione, i cui tratti gotici, a mio avviso, sono delineati senza sfruttare appieno la loro potenzialità.
Lo stile di scrittura dell'autore è scorrevole, i capitoli sono brevi e quindi si arriva alla fine velocemente e quasi senza accorgersene, con una crescente voglia di scoprire cosa si cela dietro il mistero dell'orologio.
Il protagonista Lewis mi è piaciuto molto, ho apprezzato la sua curiosità verso tanti argomenti diversi e la sua voglia di sapere, oltre alla sua caparbia, nonostante le prese in giro da parte degli altri compagni. Inoltre, ho trovato estremamente divertenti lo zio Jonathan e la signora Zimmermann, due personaggio eccentrici ma acuti, perfetti nei loro ruoli.
Non ho ancora avuto modo di vedere il film ma, dopo questa lettura, mi aspetto un riscontro positivo anche dalla pellicola.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: azzurro - leggi un libro da cui hanno tratto un film o una serie TV
Visual Challenge: chiave

lunedì 19 novembre 2018

[Libri] Amore, cucina e curry di Richard C. Morais

Titolo: Amore, cucina e curry
Autore: Richard C. Morais
Editore: Neri Pozza
Formato: eBook
Pagine: 287
ISBN: 9788854509504

Hassan Haji, secondogenito di sei figli, è nato sopra il ristorante di suo nonno, in Napean Sea Road a Bombay, vent'anni prima che fosse ribattezzata Mumbai. Ed è cresciuto guardando la figura esile di sua nonna che sfrecciava a piedi nudi sul pavimento di terra battuta della cucina, passava svelta le fettine di melanzana nella farina di ceci, dava uno scappellotto al cuoco, gli allungava un croccante di mandorle e rimproverava a gran voce la zia. Tutto nel giro di pochi secondi. E ha capito infine come va il mondo osservando suo padre, il grande Abbas, girare tutto il giorno per il suo locale a Bombay come un produttore di Bollywood, gridando ordini, mollando sberle sulla testa degli sciatti camerieri e accogliendo col sorriso sulle labbra gli ospiti. Naturale che quando l'intera famiglia Haji, i sei figli di età compresa tra i cinque e i diciannove anni, il grande Abbas, la nonna vedova, la zia e suo marito, lo zio Mayur, si trasferisce, dopo la tragica scomparsa della madre di Hassan, prima a Londra e poi a Lumière, nel cuore della Francia, sia proprio lui, Hassan, a prendere il posto della nonna Ammi ai fornelli della Maison Mumbai, il ristorante aperto a Villa Dufour dal grande Abbas. Un locale magnifico per gli Haji, con un'imponente insegna a grandi lettere dorate su uno sfondo verde Islam, e la musica tradizionale indostana che riecheggia dagli altoparlanti di fortuna che zio Mayur ha montato in giardino. Peccato che abbia di fronte, dall'altra parte della strada, un albergo a diverse stelle, Le Saule Pleureur, il salice piangente, con un'insegna che si muove impercettibilmente con il vento, il giardino roccioso coperto di muschio, le vecchie stalle dalle finestre con i vetri a piombo. Peccato poi che la proprietaria del locale, una certa Madame Mallory, sia andata a protestare dal sindaco, sostenendo che un albergo come Le Saule Pleureur, che vede ai fornelli lei, la vestale dell'arte culinaria francese, la chef degli chef apprezzata da gente come Valéry Giscard d'Estaing e il Barone de Rothschild, la gloria dell'establishment gastronomico francese proveniente da una delle più illustri e antiche famiglie di grandi hôteliers della Loira, premiata con ben due stelle dalla guida Michelin, non può avere dall'altro lato della via un bistrò indiano che spande la puzza di cibi unti per tutto il vicinato!
Popolato di personaggi eccentrici, ricco di divertenti disavventure culturali, ambientazioni vivaci e squisite ricette, descritte con dovizia di particolari, Amore, cucina e curry svela le trame interne all'esclusivo mondo dell'haute cuisine francese e narra la storia toccante di un ragazzo indiano che si conquista il proprio posto nel mondo.


I libri che parlano di cucina mi attirano sempre molto. Questo romanzo, in particolare, porta il lettore a stretto contatto con i segreti che si celano dietro le famose stelle Michelin, avvolgendolo con i suoi profumi speziati e con sapori che sembra quasi di sentire in bocca.
La parte che ho preferito di tutto il volume è sicuramente quella centrale, dove il giovane Hassan scopre la passione e il talento per la cucina e viene istruito da Madame Mallory, un personaggio che ho decisamente amato! L'anziana e geniale chef è la classica donna dall'aspetto burbero ma dal cuore tenero: la sua dedizione silenziosa nei confronti del ragazzo e le sue attenzioni nascoste mi hanno colpita, inoltre ho trovato divertentissimi i battibecchi con Abbas. La figura del padre mi ha stupita in positivo per la sua modernità e la sua forte capacità di adattamento.
Purtroppo, a mio avviso, la narrazione ha avuto un calo spostandosi a Parigi. Qui la vita adulta del protagonista, le sue frequentazioni e i sacrifici per arrivare al successo sono raccontati in un modo che, per quanto l'intera opera sia piuttosto breve, mi è sembrato un po' prolisso, con troppe descrizioni e dettagli evitabili. I fatti raccontati mi hanno coinvolta meno rispetto a quanto letto nelle pagine precedenti.
In generale sono comunque rimasta piacevolmente sorpresa da questo libro, un romanzo che aiuta a entrare in contatto con realtà e culture molto diverse dalla nostra, abbattendo numerosi pregiudizi. Inoltre, ho trovato particolarmente interessanti tutti i riferimenti a termini specifici e tecniche di preparazione dei cibi e di cottura, tante novità che hanno arricchito il mio bagaglio culturale in materia.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Bet Reading Challenge: libro con copertina gialla
Di che colore sei?: verde - leggi un libro scritto da un autore/autrice straniero/a
Visual Challenge: braccialetto

domenica 18 novembre 2018

[Libri] Marked. La Casa della Notte di P.C. Cast e Kristin Cast


Titolo: Marked. La Casa della Notte
Autore: P.C. Cast e Kristin Cast
Editore: Nord
Formato: eBook
Pagine: 306
ISBN: 9788842917984

Mi chiamo Zoey, ho sedici anni, una madre apprensiva, un patrigno scostante e una sorella maggiore tutta perfettina. E per lungo tempo sono stata convinta che questi fossero i miei problemi. Mi sbagliavo. Perché un giorno ho ricevuto il Marchio: una mezzaluna blu tatuata sulla fronte. E tutto è cambiato. Dovete sapere che il Marchio è la prima tappa per diventare un vampiro. La successiva è entrare nella Casa della Notte, una scuola dove s'impara a controllare i propri poteri e ad affrontare la delicatissima fase della Trasformazione. Cosa succede, allora? Alternativa uno: mi trasformo in vampiro, cioè divento più che umana; più forte, più intelligente, più dotata. Alternativa due: il mio corpo rifiuta la Trasformazione e io muoio. Per sempre. Ma neppure questo è il mio problema più grosso. Oh, no. Il fatto è che il mio Marchio è diverso da quello degli altri, è il segno di capacità incredibili per una ragazza della mia età, e ciò non aiuta a farmi nuovi amici. Senza contare che Afrodite, la presidentessa delle Figlie Oscure, il club più esclusivo della scuola, non ha preso molto bene la mia «superiorità». Insomma mi odia. Talvolta vorrei tornare indietro, ma non posso. Anche perché qui, nella Casa della Notte, sta succedendo qualcosa di profondamente sbagliato e pericoloso. E io sono l'unica che possa fermarlo.


Il genere fantasy non è uno dei miei preferiti (anche se sto imparando ad apprezzarlo sempre di più) e, principalmente, ho scelto questo titolo per le reading challenge alle quali partecipo. La sinossi di questo libro, tuttavia, mi aveva intrigata e inaspettatamente, lo ammetto, alla fine mi è piaciuto molto!
Ho trovato la trama molto originale: il romanzo parla di vampiri ma lo fa in un modo totalmente diverso da quello al quale siamo abituati. L'accezione negativa del termine, infatti, qui scompare, pur non mancando riferimenti all'oscurità e al mistero che avvolge questa tematica. Questo connubio è ben dosato e la normalità con la quale gli elementi fantasy vengono presentati al lettore mi hanno coinvolta e fatto andare avanti velocemente. Nel corso della narrazione non ho notato un'alternanza di mano nella scrittura, pur essendo l'opera pubblicata da due autrici, madre e figlia.
La protagonista Zoey mi è piaciuta: il suo carattere è determinato e forte ma, allo stesso tempo, ricco di dubbi ed esitazioni che lo rendono molto umano e adatto alla sua età. Ho apprezzato i riferimenti a tematiche adolescenziali miste a grandi responsabilità, inoltre ho gradito le descrizioni degli ambienti, dettagliate ma non pesanti, perfette per riuscire a inquadrare bene la situazione e il contesto dove si svolgono vicende tanto lontane dal nostro mondo.
Il finale è arrivato troppo velocemente e un po' mi ha lasciata tentennante. Ho avuto l'impressione che si chiudesse un lungo capitolo, lasciando però molte questioni in sospeso e tanti dubbi e curiosità ancora da chiarire. Forse avrei preferito maggiori risposte e un conclusione più netta, ma trattandosi del primo libro di una lunga saga capisco la necessità di creare suspense e attesa.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: nero - leggi un paranormal romance o urban fantasy
Tutti a Hogwarts con le 3 Ciambelle: un libro scritto da più autori

lunedì 5 novembre 2018

[Libri] La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi


Titolo: La ragazza nella nebbia
Autore: Donato Carrisi
Editore: Longanesi
Formato: Copertina rigida
Pagine: 373
ISBN: 9788830439429

La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, un paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l'auto dell'agente speciale Vogel è finita in un fosso. Un banale incidente. Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato. Eppure una cosa è certa: l'agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt'altra parte, lontano da Avechot. Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso mediatico. Perché è questa la specialità di Vogel. Non gli interessa nulla del dna, non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, però in una cosa è insuperabile: manovrare i media. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l'indagine grazie all'attenzione e alle pressioni del «pubblico a casa». Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera. Questo è il suo gioco, e questa è la sua «firma». Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, sicuro dei propri metodi, per far sì che un crimine riceva ciò che realmente gli spetta: non tanto una soluzione, quanto un'audience. Sono passati due mesi da tutto questo, e l'agente speciale Vogel dovrebbe essere lontano, ormai, da quelle montagne inospitali. Ma allora, cosa ci fa ancora lì? Perché quell'incidente? Ma soprattutto, visto che è illeso, a chi appartiene il sangue che ha sui vestiti?


La scrittura di Carrisi mi piace molto, come avevo già notato nel suo romanzo di esordio ha uno stile che conquista e riesce a tenere incollati alle pagine. Grazie ai capitoli strutturati per data è stato semplice seguire l'andamento della vicenda, compresi i salti temporali che non mi hanno confusa come spesso accade quando si usa questa tecnica ma, anzi, hanno aumentato la mia curiosità.
Il caso trattato non ha nulla di speciale e non è diverso dai tanti rapimenti già letti ma la vera novità, che ho decisamente apprezzato, è stato come l'autore abbia affrontato l'investigazione, che qui non viene analizzata dalla parte della polizia bensì da quella dei media, osservando le fasi e le tecniche di diffusione della notizia su giornali e tv.
Il protagonista Vogel è ben caratterizzato ma personalmente non mi è piaciuto: troppo pieno di sé e cinico, capace di non guardare in faccia nessuno pur di arrivare al proprio riscatto. Ho preferito invece Borghi, ma l'ho trovato relegato in secondo piano e poco approfondito.
Il dettaglio che mi ha fatto maggiormente storcere il naso durante tutta la lettura è stata l'ambientazione: sono d'accordo sull'invenzione del posto e sui dettagli lasciati volutamente sospesi ma ho sentito una forzatura nel voler americanizzare a tutti i costi nomi di cose e persone, in una mescolanza che, secondo me, nel contesto si è rivelata una nota stonata.
Pur avendo avuto dei sospetti che, in parte, si sono rivelati fondati, sono rimasta sorpresa dai colpi di scena che arrivano quasi improvvisamente e lasciano con il fiato sospeso fino all'ultima riga, da questo punto di vista la parte thriller è scritta in modo egregio ed è promossa a pieni voti.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Bet Reading Challenge: 30 - libro pubblicato nel 2015
Di che colore sei: giallo - leggi un libro da cui hanno tratto un film o una serie TV

martedì 30 ottobre 2018

[Libri] Allah, san Gennaro e i tre kamikaze di Pino Imperatore


Titolo: Allah, san Gennaro e i tre kamikaze
Autore: Pino Imperatore
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 198
ISBN: 9788852080432

I mesi di addestramento sono stati durissimi. Ma adesso per Salim, Feisal e Amira il momento tanto atteso è arrivato. Il terribile Macellaio, l'uomo che li ha formati, che li ha resi degli invincibili guerriglieri, sta per comunicare il luogo dove andranno a compiere la loro santa missione. L'attesa è spasmodica. Finalmente l'obiettivo è svelato: Europa, Italia, Napoli. Napoli? Perché proprio Napoli? 
Così, i tre giovani aspiranti terroristi si trovano a dover organizzare un attentato in una delle città più affascinanti e imprevedibili del mondo. Il primo passo è cercare un covo. In loro soccorso arriva Sament detto 'o Volpacchiotto, mediatore immobiliare poco autorizzato, che in una virtuosistica catena di subaffitti dà loro in locazione un appartamento disastrato, già sede operativa di un'efferata e organizzatissima colonia di blatte, poco incline ad accogliere benevolmente gli intrusi. I tre giovani non si lasciano scoraggiare e si suddividono le aree di competenza, per individuare obiettivi sensibili. Salim si occuperà dei mezzi di trasporto: stazioni ferroviarie, metropolitane, traghetti. Feisal passerà in rassegna musei, chiese e monumenti, mentre ad Amira toccherà il compito apparentemente più semplice: bazzicare i locali della movida e osservare le abitudini dei residenti e dei turisti. Una volta fissati gli obiettivi, agiranno insieme. 
Ma i tre hanno sottovalutato Napoli, che manda sistematicamente a monte i loro piani: scioperi improvvisi, tifosi inviperiti, gabbiani prepotenti, vicine di casa procaci quanto disinibite, filosofi da metrò e, su tutto, le prodigiose liquefazioni del sangue di san Gennaro. Sotto il tiro incrociato delle bellezze artistiche e di un'umanità fantasiosa, bizzarra e piena di calore, riusciranno Salim, Feisal e Amira a rimanere fedeli alla loro missione? O Napoli, con la sua storia e i suoi abitanti, scioglierà il ghiaccio dei loro cuori?


Avevo già sentito parlare dell'autore ma questa è stata la sua prima opera che ho letto e ammetto di essere rimasta piacevolmente colpita e contenta di averlo scoperto!
Ho trovato questo romanzo geniale, l'ironia che permea tutte le pagine nasconde in realtà tanti messaggi di speranza e di pace e un'analisi profonda di argomenti di attualità. La trama principale è infatti, come si intuisce dal titolo, quella che riguarda tre kamikaze e la pianificazione dei loro attentati, ma non mancano descrizioni approfondite della città di Napoli e tante piccole curiosità su monumenti, storia e leggende che personalmente non conoscevo e che mi sono piaciute moltissimo e mi hanno fatto promuovere a pieni voti questo libro.
I tre protagonisti sono molto diversi tra loro e ognuno è caratterizzato benissimo. Pagina dopo pagina ho imparato a conoscerli e, strano ma vero, alla fine sono arrivata a capirli, grazie ad un'attenta e ben celata analisi psicologica del loro passato e delle loro personalità.
Complice un linguaggio semplice e tanti intercalari partenopei che rallegrano, insieme ad apparizioni fugaci di personaggi che sono delle vere e proprie macchiette, la lettura è velocissima e lo stile dell'autore è molto piacevole.
Sebbene immaginassi, almeno in parte, quale potesse essere il finale, confesso che non avrei mai pensato alla svolta locale alla quale ci si trova davanti, un piccolo colpo di scena che sta bene nell'insieme e contribuisce a chiudere il volume con il sorriso.
Voto: 5/5

Partecipo a:
Di che colore sei: verde - leggi un libro uscito nel 2017 o 2018
Visual Challenge: bonus

lunedì 29 ottobre 2018

[Libri] L'uomo di neve di Jo Nesbø


Titolo: L'uomo di neve
Autore: Jo Nesbø
Editore: Piemme
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 531
ISBN: 9788838468865

La città di Oslo è avvolta nel buio e i primi fiocchi di neve cadono leggeri imbiancando le strade. Birte Becker è appena tornata a casa dal lavoro quando, fuori dalla propria finestra, nota un pupazzo di neve che sembra scrutarla. Poche ore dopo, Birte scompare senza lasciare traccia. Unico indizio, un pupazzo di neve avvolto nella sciarpa della donna, all'interno del quale viene ritrovato anche il suo cellulare. Il commissario Harry Hole, chiamato per indagare sulla misteriosa scomparsa, si getta a capofitto nel caso per sfuggire ai fantasmi che lo perseguitano giorno e notte e alla notizia che lo ha gettato nel baratro dopo mesi di astinenza dall'alcol e di buona condotta: Rakel, l'unica donna che abbia mai amato, sta per sposarsi. Appena inizia a indagare sulla scomparsa della Becker, Harry si rende conto che il caso ha moltissime somiglianze con altre sparizioni misteriose avvenute a Oslo negli ultimi vent'anni. La procedura è sempre la stessa: una donna, sposata con figli, scompare nel nulla, nella notte in cui sulla città cade la prima neve. Hole è l'unico che può avvicinarsi alla verità, perché il male, subito e inferto, lo conosce molto da vicino e può calarsi pienamente nella testa del serial killer. La scoperta, però, sarà più amara e sconcertante del previsto, perché la mano in grado di perpetrare quegli orrendi crimini è molto più vicina di quanto Harry si sarebbe mai immaginato.


Questo libro è il settimo volume della serie con protagonista Harry Hole, non avendo letto i capitoli precedenti ammetto di avere avuto, a volte, qualche difficoltà nel capire a fondo la psicologia del commissario. Nonostante ciò, sono comunque riuscita a delineare un quadro del personaggio, scoprendo un uomo che, se dal punto di vista più intimo appare fragile e vessato da tutte le disgrazie subite in passato, sul piano professionale si dimostra estremamente intuitivo e in gamba. Pertanto trovo che la sua caratterizzazione sia ben riuscita: il suo modo di pensare e di agire sono lo specchio del suo vissuto e, insieme alla tenerezza che ha suscitato in me il suo rapporto con Oleg, hanno contribuito a farmi affezionare.
Al contrario, non mi è piaciuta Katrine, la donna che affianca Harry nell'indagine. Il suo personaggio mi è sempre sembrato strano e non ho proprio gradito il suo comportamento durante tutta la narrazione, decisamente troppo sospettoso.
Ho trovato bellissime le descrizioni dei paesaggi: la ricchezza di dettagli ci porta in una Norvegia cupa che si contrappone al candore della neve, qui intesa in un'accezione particolare e fuori dal comune, diventando infatti portatrice di morte. I passaggi che, personalmente, ho trovato più angoscianti sono quelli dove la vicenda viene vista attraverso gli occhi delle donne vittime del serial killer, le descrizioni delle attese e i rumori della natura mi hanno fatta sobbalzare più volte.
Più che un vero e proprio sospetto sul nome dell'assassino, ho avuto la certezza che quanto affermato ad un certo punto della storia non fosse vero. Ovviamente non posso affermare di essere arrivata alla scoperta del colpevole senza sospetti, ma ammetto di aver ricollegato i tanti piccoli indizi sparsi tra le pagine solamente una volta scoperto il nome.
Mi è piaciuto il collegamento tra il breve capitolo di apertura del romanzo, all'apparenza poco chiaro e quasi inutile, con l'analisi dello stesso episodio dal differente punto di vista. Il finale, invece, mi è sembrato spettacolare in modo esagerato, anche se adatto a un prodotto scritto per attrarre pubblico e stupire che, non a caso, è stato trasformato in un film.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Bet Reading Challenge: 20 - libro pubblicato nel 2010
Di che colore sei: giallo
Tutti a Hogwarts con le 3 Ciambelle: King's Cross - un libro con acqua o neve in copertina
Visual Challenge: donna

domenica 28 ottobre 2018

[Libri] Carnival di Stefano Pastor



Titolo: Carnival
Autore: Stefano Pastor
Editore: CreateSpace Independent Publishing Platform
Formato: Paperback
Pagine: 234
ISBN: 9781523300914

Liberamente ispirato a uno dei racconti più belli e meno conosciuti di H.P. Lovecraft (Il modello di Pickman), Carnival è ambientato in una Venezia cupa e decadente. A pochi giorni dall'inizio del Carnevale, si sta celebrando il trionfo di Josef, un pittore che ha finalmente raggiunto il successo dopo essere stato ignorato per anni a causa delle creature mostruose che popolano i suoi quadri. Un successo dovuto in gran parte alla bellissima Leontine, una delle modelle più richieste del mondo, che ha accettato di posare per lui. Quadri osceni, maledetti, in cui lei si accoppia con quei mostri. Durante l'ultima visita nello studio del pittore, Leontine trova una fotografia che raffigura uno dei mostri dipinti nei quadri. Inizialmente scettica sulla sua autenticità, scopre ben presto che non si tratta di un falso. Qualcosa di spaventoso si nasconde nella laguna, qualcosa di antico, dimenticato. Un segreto protetto per millenni sta per essere svelato, esseri inumani presto cammineranno tra noi. Il Carnevale sarà solo l'inizio di un incubo senza fine.


Questo romanzo ha una scrittura molto scorrevole e uno stile dalle tinte fantasy e horror piacevole da leggere. Non conoscendo il racconto originale di Lovecraft al quale l'autore si è ispirato, purtroppo non posso fare paragoni ma, in generale, mi è piaciuta molto l'idea di base della trama.
Ho avuto il sospetto, poi confermato, di come sarebbe andata la vicenda sin dalla prima parte, però ciò non ha tolto interesse e, anzi, mi ha spinta a chiedermi cosa sarebbe potuto accadere e come sarebbe stato affrontato il tutto. Una volta arrivati al colpo di scena che dà il via alla storia vera e propria, infatti, il racconto si è dipanato in modo semplice e lineare.
Purtroppo ho sentito un po' la mancanza di descrizioni accurate degli ambienti: la città di Venezia che fa da sfondo con i suoi palazzi antichi, nascondigli di oscuri segreti, ha molto potenziale rimasto inespresso e, abituata ad altre opere lette da poco dove, invece, le sue strade e la sua aria misteriosa si sentono prepotentemente, mi è mancata annoverarla fra i protagonisti.
Pur trovando tutti i personaggi ben caratterizzati, ammetto di non aver provato empatia nei confronti di Leontine, una donna che ai miei occhi è sempre rimasta distaccata dal lettore, troppo presa dal suo apparire e dal suo ruolo di femme fatale. Al suo fianco Luca, per l'intera vicenda, si è dimostrato debole e fin troppo sottomesso. Mi è invece piaciuta molto di più Josette, un personaggio arrivato a racconto iniziato che, tuttavia, è riuscita a conquistarsi un ruolo di spicco, insieme al suo fedele cane Max.
Questo libro si legge velocemente e lo consiglio a chi è alla ricerca di una lettura senza troppe pretese adatta a questo periodo dell'anno, per osservare da un diverso punto di vista alcune delle figure principali che popolano da secoli le leggende classiche.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
Di che colore sei: nero - leggi un libro scritto da un autore italiano
Visual Challenge: maschera

venerdì 26 ottobre 2018

[Libri] Come fermare il tempo di Matt Haig



Titolo: Come fermare il tempo
Autore: Matt Haig
Editore: Edizioni e/o
Formato: eBook
Pagine: 318
ISBN: 9788833570143

Pensate a un uomo che dimostra quarant'anni, ma che in realtà ne ha più di quattrocento. Un uomo che insegna storia nella Londra dei giorni nostri, ma che in realtà ha già vissuto decine di vite in luoghi e tempi diversi. Tom ha una sindrome rara per cui invecchia molto lentamente. Ciò potrebbe sembrare una fortuna... ma è una maledizione. Cosa succederebbe infatti se le persone che amate invecchiassero normalmente mentre voi rimanete sempre gli stessi? Sareste costretti a perdere i vostri affetti, a nascondervi e cambiare continuamente identità per cercare il vostro posto nel mondo e sfuggire ai pericoli che la vostra condizione comporta. Così Tom, portandosi dietro questo oscuro segreto, attraversa i secoli dall'Inghilterra elisabettiana alla Parigi dell'età del jazz, da New York ai mari del Sud, vivendo tante vite ma sognandone una normale. Oggi Tom ha una buona copertura: insegna ai ragazzi di una scuola, raccontando di guerre e cacce alle streghe e fingendo di non averle vissute in prima persona. Tom deve a ogni costo difendere l'equilibrio che si è faticosamente costruito. E sa che c'è una cosa che non deve assolutamente fare: innamorarsi.


"Come fermare il tempo" è un romanzo che, se non avessi partecipato al GdL, avrei divorato in poche ore. In realtà, è stato bello leggerlo a tappe, analizzando ognuna delle parti e, in questo modo, apprezzando ancora di più la storia raccontata.
Ho amato il libro dall'inizio alla fine, ho temuto più volte di rimanere delusa andando avanti ma ciò non è avvenuto e, anzi, la narrazione è migliorata pagina dopo pagina. Attraverso poche e semplici descrizioni mirate l'autore è riuscito, infatti, a rendere perfettamente lo stato d'animo del protagonista e la sua costante sofferenza fisica e psicologica, in un clima molto malinconico che offre tanti spunti di riflessione. Tom mi è piaciuto particolarmente, ho apprezzato la sua maturità e, allo stesso tempo, la continua ricerca di risposte e spiegazioni e ho sorriso di fronte ai suoi incontri con personaggi famosi e reali come Shakespeare o Chaplin, un dettaglio che Haig è stato bravissimo a inserire nella trama e che, per me, ha rappresentato un enorme valore aggiunto.
La ricerca di Marion, il tarlo che il protagonista si porta dietro per secoli, è ben dosata con altri avvenimenti che si alternano tra passato e presente, creando tuttavia un legame ben saldo e rendendo la narrazione estremamente fluida e coinvolgente. 
Anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati e ben inseriti nella trama, nessuno appare a caso e anche chi rappresenta la fazione negativa è perfetto nel proprio ruolo.
Personalmente ritengo che questo sia uno dei classici romanzi che o si amano o si odiano, io come già detto, appartengo al primo gruppo ma anche ai dubbiosi suggerisco di provare a dargli una possibilità perché si potrebbe scoprire un piccolo gioiello che lascia tanto anche una volta terminato. 
Voto: 5/5

Partecipo a:
GdL Rainbow Book Club
Di che colore sei: verde - leggi un libro scritto da un autore/autrice straniero/a

giovedì 25 ottobre 2018

[Libri] Point Break. Book One: in the City di Marion Seals



Titolo: Point Break. Book One: in the City
Autore: Marion Seals
Editore: Self Published
Formato: eBook
Pagine: 420

Randy Bennett ha sempre saputo ciò che voleva da New York: la possibilità di essere se stesso e di realizzare tutti i suoi sogni. Per Charlotte Davis la City è una porta chiusa su un passato ingombrante, ma anche un nuovo lavoro, fatto di certezze e razionalità. Ryons e Finnigan, ex Forze Speciali e contractor alla BLACK EAGLES, vedono nella metropoli il luogo dove poter continuare a fare ciò che hanno sempre fatto: proteggere le persone, lasciando scorrere il tempo in una rassicurante routine. La Grande Mela, però, ha in serbo per tutti loro una sorpresa. Ognuno di loro sarà messo alla prova, con il rischio di perdersi.


Questo libro prende spunto da alcuni personaggi già incontrati in "Big Apple", che qui rivestono il ruolo di protagonisti. La storia si alterna, infatti, tra le vite di Charlotte, avvocato di successo, Randy, affermato stilista e Ryons e Finnigan, guardie del corpo che si troveranno coinvolte in ambito sentimentale.
In ogni capitolo vengono mostrati i punti di vista dei quattro, che si susseguono nel racconto creando una narrazione fluida e ben legata. In questo senso ho preferito questo romanzo al precedente: mi è sembrato migliore nello stile e decisamente più avvincente, in quanto la trama, nonostante spesso sia esagerata e poco credibile, ha molta più azione e colpi di scena. Purtroppo però ho trovato alcune parti un po' lente e, secondo me, l'autrice avrebbe potuto tagliare qualche episodio per rendere il tutto ancora più scorrevole.
Dei personaggi mi è piaciuto molto Ryons: ho apprezzato il suo carattere forte ma allo stesso tempo sensibile e, in particolare, mi ha colpita il suo rapporto con Regina. Degli altri tre salvo sicuramente Randy, anche se a volte mi ha fatta innervosire, mentre non ho gradito molto Charlie, troppo metodica e fissata e Iceman, estremamente insicuro e indeciso.
La conclusione non mi è dispiaciuta, infatti, pur non amando particolarmente i finali aperti, in questo caso viene risolto quanto raccontato fino a quel momento ma, al contempo, si lascia aperto il campo a una nuova avventura che si preannuncia ben collegata alla precedente.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
Di che colore sei: rosa - leggi un self (anche straniero)
Visual Challenge: lettere

giovedì 18 ottobre 2018

[Libri] Animali fantastici e dove trovarli. Screenplay originale di J.K. Rowling




Titolo: Animali fantastici e dove trovarli. Screenplay originale
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Formato: Copertina rigida
Pagine: 377
ISBN: 9788869189845

Siamo nell'anno 1926 nella città di New York: un tempo e un luogo in cui le vicende di un manipolo di persone – e creature – determineranno il destino di molti. Tra questi spiccano: Newt Scamander, il primo (e forse unico) Magizoologo, la cui lotta per la protezione delle creature magiche del mondo prende una piega preoccupante quando alcuni tra i più, potremmo dire, spaventevoli animali da lui accuditi scappano in città. Tina Goldstein, una giovane (ex) Auror americana, impiegata al Ministero della Magia degli U.S.A., che vuole disperatamente riscattarsi da un incidente dovuto a uno scatto d'ira, e sicura che il movimento puritano antimagia Second Salem sia covo non solo di pregiudizi, ma del Male stesso. Queenie Goldstein, la bella e impertinente sorella di Tina, capace di leggere nel pensiero. E Jacob Kowalski, un veterano (e No-Mag), che vuole solo aprire una pasticceria per poter vendere i suoi amati babà. Gli appassionati della geniale fantasia di J.K. Rowling riconosceranno in ogni pagina il suo umorismo, la sua incredibile creazione di un universo magico, e la sua profonda empatia e comprensione verso ogni tipo di persona (dotata o meno di bacchetta magica). Nomi quali Silente e Grindelwald fanno da ponte tra questa storia e quelle di Harry Potter, e i lettori saranno felici di entrare in contatto con una nuova e persino più approfondita comprensione del mondo che ha ereditato. Ma questa è un'avventura che vive di vita propria, e che vi lascerà senza fiato.


Mi sono approcciata a questo libro un po' dubbiosa perché temevo di trovare una narrazione statica, impersonale e, trattandosi di una sceneggiatura, molto tecnica. Invece sono rimasta piacevolmente sorpresa e soddisfatta nello scoprire un racconto coinvolgente e ricco di emozioni e sentimenti.
Lo stile di scrittura è estremamente scorrevole e i rapidi cambi di scena, che corrispondo ad altrettanti brevi capitoli, mi hanno permesso di arrivare alla fine quasi senza accorgermene, tanto ero immersa nel mondo magico creato dall'autrice!
Avendo visto il film, ovviamente, è stato impossibile non associare ai personaggi le facce degli attori che li interpretano. Nonostante ciò, ho comunque trovato tutte le figure che appaiono nella storia ben caratterizzate: attraverso poche e semplici parole, spesso semplicemente con la descrizione di un'espressione del viso o uno postura del corpo, si riesce infatti ad avere un quadro chiarissimo di chi si ha di fronte e di cosa sta provando in quel momento. Ho apprezzato tantissimo Newt e ammetto di averlo rivalutato rispetto alla trasposizione cinematografica, inoltre sono stata maggiormente coinvolta nella storia di Tina, una protagonista con un grandissimo potenziale che spero si riveli nei prossimi episodi di questa saga. Al contrario, ho trovato meno predominante il personaggio di Mary Lou e tutta la vicenda riguardante i Secondi Salemiani, così come mi ha stupita la sensazione di debolezza  trasmessa da Credence.
Mi è piaciuta moltissimo l'ambientazione: i luoghi sono ben descritti e ho gradito molto che l'atmosfera anni Venti che si respira tra le pagine sia stata supportata dalle bellissime illustrazioni che si trovano sparse in tutto il volume e che fanno di questo libro un piccolo gioiello da collezionare. 
Voto: 5/5

Partecipo a:
Di che colore sei: azzurro - leggi un libro da cui hanno tratto un film o una serie TV
Tutti a Hogwarts con le 3 Ciambelle: Cioccorane - uno dei libri di Harry Potter

martedì 16 ottobre 2018

[Libri] Black Friars. L'Ordine della Spada di Virginia de Winter



Titolo: Black Friars. L'Ordine della Spada
Autore: Virginia de Winter
Editore: Fazi
Formato: eBook
Pagine: 739
ISBN: 9788864114613

La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell'irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d'aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare.


Ciò che mi ha colpita di più di questo romanzo è sicuramente l'ambientazione: pur avvenendo in luoghi di fantasia, le descrizioni accuratissime delle scenografie sono magistrali e permettono di calarsi completamente nell'atmosfera giusta per comprendere e amare quanto si sta leggendo. Pagina dopo pagina, infatti, ci si ritrova immersi in un mondo dai toni spiccatamente gotici e medievali, dove la gente comune vive al fianco di redivivi e dove, nelle scuole di medicina, si analizzano corpi di demoni e creature appartenenti a specie particolari.
Ho adorato Eloise: questa ragazza incarna tutti i requisiti che cerco in una protagonista, ha un carattere deciso e forte, non si lascia spaventare o soggiogare dagli eventi e affronta le numerose e sconvolgenti prove alle quali si trova di fronte con coraggio e determinazione. Non mancano, inoltre, aspetti della sua indole più deboli che la rendono estremamente apprezzabile, come il dramma interiore che si trova ad affrontare o le più banali sofferenze per amore.
Stranamente e con piacere posso affermare di avere gradito molto anche i due principali personaggi maschili: Ashton Blackmore è un vampiro sui generis, nobile e leale; Axel Vandemberg, invece, seppure appaia enigmatico e a volte mi abbia fatto dubitare delle sue intenzioni, si dimostra alla fine sincero e devoto nei confronti di Eloise e ci regala dei capitoli ricchi di romanticismo.
Devo confessare che, soprattutto all'inizio, non è stato semplice districarmi tra i tanti nomi che appaiono nella storia e riuscire a creare i giusti collegamenti tra di loro. In alcuni casi, ho trovato che la minuzia di dettagli che caratterizza lo stile di scrittura dell'autrice rallentasse un po' troppo una narrazione già molto corposa e avrei preferito una maggiore velocità nell'andamento del racconto.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Di che colore sei: nero
Tutti a Hogwarts con le 3 Ciambelle: Cioccorane - almeno 500 pagine

domenica 14 ottobre 2018

[Libri] Big Apple di Marion Seals



Titolo: Big Apple
Autore: Marion Seals
Editore: Self Published
Formato: eBook
Pagine: 467

Dora e Lex. Assistente personale e grande capo. Giovane e ambiziosa, lei, miliardario e casanova, lui. Sì, avete ragione, gli stereotipi ci sono tutti, e... no, non è un romance come quelli che avete letto finora.
Fedora Monroe, per gli amici Dora, originaria del Connecticut, lavora in una famosa casa editrice della Grande Mela, come assistente personale del proprietario, in attesa della grande occasione. Alexander Maximilian Stenton III, rampollo di una delle famiglie più ricche e in vista degli Stati Uniti, tanto bello e intelligente, quanto presuntuoso e dispotico.
Ecco che, quando il romanzo di un'autrice di punta della casa editrice rischia di non essere pubblicato nei tempi previsti, Dora ha la possibilità di fare ciò per cui è nata: l'editor. Da qui, complice un segreto professionale che se rivelato farebbe perdere milioni di dollari, le vicende di Dora e Lex si intrecceranno in un incastro (im)perfetto di emozioni: litigate, sesso sfrenato e un’antipatia reciproca saranno gli elementi costanti del loro rapporto. A tutto questo si aggiungeranno le vicende dei loro amici e conoscenti che, tra situazioni pericolose e imprevisti comici, faranno da sfondo a un legame che andrà crescendo di giorno in giorno a dispetto dei due protagonisti. Riusciranno Dora e Lex, così in apparenza inconciliabili, a trovare un punto di incontro? O il loro orgoglio e la diffidenza reciproca li allontaneranno per sempre?


Ho scoperto l'autrice con questo libro, non la conoscevo e mi è piaciuto il suo stile di scrittura, molto diretto e veloce, anche se a volte ho trovato le descrizioni troppo dettagliate e quindi un po' lente. Ho apprezzato anche l'alternarsi dei due diversi punti di vista e le incursioni con le quali i personaggi si rivolgono direttamente al lettore, un modo simpatico per attirare l'attenzione e per creare una maggiore interazione.
Pur avendo gradito la svolta data alla trama, perfetta per le inguaribili romantiche ma, allo stesso tempo, molto moderna e al passo con i tempi, mi è sembrata troppo finta e, in generale, ho trovato la storia abbastanza surreale.
I due protagonisti sono ben caratterizzati ma non mi hanno conquistata. Fedora è determinata ed estremamente emancipata, ma molti dei suoi comportamenti mi sono sembrati eccessivi e il suo modo di porsi con gli altri (penso, ad esempio, al primo incontro con George) a volte mi ha irritata, rivelandosi, per me, maleducato e irrispettoso. Lex, invece, incarna il classico scapolo d'oro, bello, ricco e scontroso, all'inizio molto antipatico, poi migliore, ma comunque lontano dalla mia linea di pensiero.
Mi sono piaciuti di più i personaggi secondari: Luther, un amico vero e sincero, Randy, perfetto nella suo essere sopra le righe e la tenera famiglia formata da Sarah, Thomas e Judith.
Nel complesso il romanzo si è rivelato un libro piacevole per trascorrere qualche ora ma dal quale mi sarei aspettata di più!
Voto: 3/5

Partecipo a:
Di che colore sei: rosa
Visual Challenge: numeri

giovedì 11 ottobre 2018

[Libri] L'ipnotista di Lars Kepler



Titolo: L'ipnotista
Autore: Lars Kepler
Editore: Longanesi
Formato: eBook
Pagine: 565
ISBN: 9788830429031

Si chiama Erik Maria Bark ed era l'ipnotista più famoso di Svezia. Poi qualcosa è andato terribilmente storto e la sua vita è stata a un passo dal crollo. Ha promesso pubblicamente di non praticare mai più l'ipnosi e per dieci anni ha mantenuto quella promessa. Fino a oggi. Oggi è l'8 dicembre, è una notte assediata dalla neve ed è lo squillo del telefono a svegliarlo di colpo. A chiamarlo è Joona Linna, un commissario della polizia criminale con l'accento finlandese. C'è un paziente che ha bisogno di lui. È un ragazzo di nome Josef Ek che ha appena assistito al massacro della sua famiglia: la mamma e la sorellina sono state accoltellate davanti ai suoi occhi, e lui stesso è stato ritrovato in un lago di sangue, vivo per miracolo. Josef è ricoverato in grave stato di shock, non comunica con il mondo esterno. Ma è il solo testimone dell'accaduto e bisogna interrogarlo ora. Perché l'assassino vuole terminare l'opera uccidendo la sorella maggiore di Josef, scomparsa misteriosamente. C'è solo un modo per ottenere qualche indizio: ipnotizzare Josef subito. Mentre attraversa in auto una Stoccolma che non è mai stata così buia e gelida, Erik sa già che infrangerà la sua promessa. Accetterà di ipnotizzare Josef. Perché, dentro di sé, sa di averne bisogno. Sa quanto gli è mancato il suo lavoro. Sa che l'ipnosi funziona. Quello che l'ipnotista non sa è che la verità rivelata dal ragazzo sotto ipnosi cambierà per sempre la sua vita. Quello che non sa è che suo figlio sta per essere rapito. Quello che non sa è che il conto alla rovescia, in realtà, è iniziato per lui.


Il libro comincia con una narrazione serrata e coinvolgente, il caso di omicidio di un'intera famiglia, avvenuto in modo estremamente cruento e senza apparente movente, è originale e mi ha invogliata ad andare avanti velocemente nella lettura. Purtroppo il romanzo ha avuto un drastico crollo nella parte centrale, quando la descrizione degli eventi presenti viene interrotta bruscamente per una lunghissima parentesi sul passato del protagonista Erik e sulle sue sedute di ipnosi di gruppo. Questo intermezzo, che occupa molte pagine, dovrebbe servire a introdurre nella storia dei nuovi personaggi, ma l'ho trovato decisamente troppo lungo, noioso e pesante.
Non mi è piaciuto come anche la trama principale abbia preso, ad un certo punto, due strade diverse senza tornare mai a mescolarsi davvero. Mi aspettavo che alla fine tutto si ricollegasse, invece le storie rimangono dei filoni distinti e ben separati.
La scrittura a quattro mani della coppia che si cela dietro lo pseudonimo con il quale l'opera è stata pubblicata si nota nell'alternanza dei capitoli e dei diversi punti di vista, in particolare in quelli di Erik e Simone, il cui rapporto di coppia mi è sembrato, però, strano e per molti versi sbagliato. Anche per questo non sono riuscita a provare empatia con i personaggi, così come mi è stato impossibile inquadrare Benjamin come vittima. La sua emofilia mi è sembrata solamente un pretesto per creare maggiore suspense e impietosire il lettore, nel mio caso con scarsi risultati. L'unico personaggio che salvo è l'ispettore Joona, ma avrei gradito un maggiore approfondimento sulla sua sfera privata e una caratterizzazione più incisiva.
Mi aspettavo un finale originale e maggiori colpi di scena, invece si viene accompagnati alla scoperta del colpevole senza grandi sconvolgimenti, cosa che non mi è piaciuta e ha contribuito a rendere questa lettura, mio malgrado, piuttosto deludente.
Voto: 3/5

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