Titolo: Trappola nella nebbia
Autore: Rosa Teruzzi
Editore: Sonzogno
Pagine: 160
ISBN: 9788845428272
Serie: I delitti del casello (Vol. 11)
Una sera di novembre, una figura incappucciata sbuca dall’androne di un palazzo signorile di Milano e aggredisce, prima con l’acido e poi a coltellate, l’ambiziosa pm Mimma Arrigoni. Quasi per caso, nell’inchiesta si ritrova coinvolta anche Libera Cairati, la fioraia detective del Giambellino, che con la vittima ha un rapporto burrascoso perché sospetta sia troppo interessata al suo compagno, il commissario Gabriele. E se la polizia arranca sulle tracce della criminalità organizzata, Libera si imbatte fin da subito nei molti segreti personali della Arrigoni. È solo un caso che l’agguato sia scattato alla vigilia del suo compleanno? E chi poteva volerla morta? Una moglie tradita, un amante deluso o uno dei delinquenti su cui la donna stava indagando – gente senza scrupoli, disposta a ingannare persone fragili con finte promesse d’amore? Tra appostamenti, bugie e false piste, la Miss Marple del Giambellino scoprirà la verità solo grazie all’aiuto dell’affiatatissima squadra di sempre: l’eccentrica madre Iole, la giornalista Irene, il burbero capocronista Cagnaccio, il fotografo Piè Veloce e Diego Capistrano, ex latitante con contatti tra gli ambienti più sordidi della città. Per Libera, il caso si intreccia con quello – più privato – della scomparsa di un uomo che potrebbe essere suo padre, mentre il cuore continua a battere indeciso mettendo in pericolo la relazione con il commissario. E nella nebbia di Milano, ogni passo falso può diventare una trappola.
Sono sempre contenta di leggere un nuovo titolo dedicato alle "detective del Giambellino" visto che i libri, brevi ma intensi, sono come una lunga opera strettamente connessa.
Le dinamiche, infatti, riprendono da dove si erano interrotte nel precedente volume, soprattutto quelle riguardanti la vita privata di Libera anche se ho avuto l'impressione che questa parte sia stata lasciata un po' in disparte per dare più risalto a quella investigativa, comunque connessa.
Ho apprezzato che continui la ricerca del padre da parte della protagonista, qui affiancata dalla sempre stravagante madre Iole ma mi aspettavo maggior dettagli e, invece, il filone si è perso tra i capitoli, lasciando qualche piccolo indizio ma poco altro. Vista la lunga lista in mano alla donna temo che dovrò aspettare parecchio prima di arrivare a una risposta in merito.
Il finale lascia intravedere quale piega prenderà il rapporto con Gabriele in futuro, sperando in un ritorno più incisivo del cuoco Furio che qui è stato solo una comparsa.
Voto: 4/5
PAC-BOOK Challenge: chiave

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