Titolo: Quando meno te lo aspetti
Autore: Chiara Moscardelli
Editore: Giunti
Pagine: 272
ISBN: 9791223208847
Penelope Stregatti, barese, con una nonna cartomante, ha trentasei anni, una laurea, due master in giornalismo e parla cinque lingue. Dei sogni che aveva però non ne ha realizzato neanche uno. Lavora come addetta stampa in una multinazionale di pannolini, la Pimpax Spa, e nel tempo libero scrive test e oroscopi sessuali per «Girl Power», un settimanale femminile. Sogna il grande amore, quello con la A maiuscola, ma incrocia solo uomini in cerca di sesso con la esse minuscola. Con i suoi amici Federico, lo sceneggiatore, Letizia, l'avvocato, e Bianca, l'antiquaria, trascorre le giornate sperando che prima o poi qualcosa di speciale possa accadere. E quando investe con la bicicletta Alberto Ristori, rompendogli una gamba, capisce che questo qualcosa è arrivato. Un mese dopo alla Pimpax Spa si presenta un consulente incaricato della ristrutturazione: Riccardo Galanti. Ma lei lo riconosce, è Alberto Ristori. Perché si fa chiamare in un altro modo? Perché dice di non averla mai incontrata prima? Penelope ha paura di lui ma ne è attratta, e quando arriva il momento di decidere se buttarsi o no, lei non si tira indietro, perché nella vita tutto può succedere, quando meno te lo aspetti.
Ho conosciuto la Moscardelli grazie alle sue due serie più recenti dedicate a Teresa Papavero e Olga Bellomo, ho trovato questo libro in modo del tutto casuale attratta dal colore della copertina in libreria e ho scoperto solo dopo che si tratta, in realtà, di uno dei suoi primi titoli che è stato ripubblicato con una nuova grafica.
Lo stile di scrittura è quello tipico dell'autrice che unisce a una storia apparentemente realistica elementi che virano verso avvenimenti talmente assurdi da risultare al limite del possibile, tuttavia la narrazione non ne risente ma, anzi, risulta molto simpatica.
La protagonista mi è piaciuta e ho apprezzato il suo gruppo eterogeneo di amici, le inflessioni del dialetto pugliese che emergono nei momenti meno opportuni e la sua capacità di evitare i pericoli quasi senza rendersene conto. Ammetto che, a volte, alcuni elementi mi sono sembrati esagerati ma, nel complesso, la vicenda scorre bene ed è riuscita a tenermi compagnia per qualche ora.
Voto: 4/5
PAC-BOOK Challenge: annuale 21

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