lunedì 23 febbraio 2026

[Libri] Yellowface di Rebecca F. Kuang

Titolo: Yellowface
Autore: Rebecca F. Kuang
Editore: Mondadori
Pagine: 384
ISBN: 9788804811794

June Hayward e Athena Liu, giovani scrittrici, sembrano destinate a carriere parallele: si sono laureate insieme e insieme hanno esordito. Solo che Athena è subito diventata una star mentre di June non si è accorto nessuno. Quando assiste alla morte dell'amica in uno strano incidente, June ruba il romanzo che l'amica aveva appena finito di scrivere ma di cui ancora nessuno sa nulla, e decide di pubblicarlo come fosse suo, rielaborato quel tanto che basta. La storia, incentrata sul misconosciuto contributo dei cinesi allo sforzo bellico inglese durante la Prima guerra mondiale, merita comunque di essere raccontata. L'importante è che nessuno scopra la verità. Quando però qualcosa comincia a trapelare, June deve decidere fino a che punto è disposta a spingersi pur di mantenere il proprio segreto. Un romanzo diventato subito un cult, un racconto spassosamente tagliente che parla di diversità, razzismi, privilegi e appropriazione culturale. E dei limiti che non si dovrebbero mai superare.


Ho sentito parlare molto di questo romanzo alla sua uscita ma non ero convintissima di leggerlo fino a quando il destino ha deciso per me, visto che è stato scelto come audiolibro di febbraio per un Gdl e si incastrava perfettamente con gli obiettivi della reading challenge!
Come sospettavo, mi sono trovata davanti a un'opera complessa e diversa dal solito, dove la protagonista è odiosa e antipatica ma, nonostante questo, riesce a tenere il lettore saldamente legato alla storia, tanto che diventa quasi impossibile staccarsene. Si viene trascinati nei pensieri e nei  ragionamenti di June, nonostante lei continui ad agire in modo scorretto, sentendosi minacciata e tormentata. Il mistero che avvolge la figura di Athena e i suoi scritti di guerra è coinvolgente e tiene incollati per capire come andrà a finire perché, nonostante si riesca a mantenere la lucidità, un pizzico di dubbio viene comunque instillato e rimane saldo fino alla conclusione. 
Il cinismo che permea ogni pagina crea la base perfetta per tutti i fatti raccontati, assurdi ma ipoteticamente possibili, e mette in luce gli aspetti più bui e controversi del mondo dell'editoria, analizzandoli dall'interno. È proprio questa la parte che ho apprezzato maggiormente perché mi ha fatto riflettere su quanto ci sia dietro ciò che ai nostri occhi appare ammantato da un'aurea di perfezione e quanto piccoli malintesi possano ingrandirsi e modificare così tanto il corso degli eventi.
Voto: 4/5

Audiobook Tea Club: febbraio
PAC-BOOK Challenge: pallini 15-16-17

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