lunedì 16 dicembre 2019

[Libri] La città delle ragazze di Elizabeth Gilbert


Titolo: La città delle ragazze
Autore: Elizabeth Gilbert
Editore: Rizzoli
Formato: eBook
Pagine: 483
ISBN: 9788858698242

Feste strepitose, attori seducenti, dive egocentriche e poi musica, risate, luci che si accendono. Vivian Morris ha novantacinque anni, ma se chiude gli occhi torna a essere la diciannovenne che dopo un fallimentare tentativo al college si è ritrovata a sbirciare dietro le quinte del vivace e sgangherato teatro gestito da sua zia Peg. L'anno è il 1940, la città New York, gli ambienti sono quelli del Lily Playhouse, un odeon pazzo dove le ragazze in cerca di fortuna si offrono al mondo, all'arte, agli uomini. Vivian inciampa in questo fiume in piena e ne è trascinata via, complice il fascino di Celia, soubrette dal corpo meraviglioso e con la voce cupa da gatta randagia. Mentre la ragazza scopre di avere un talento come costumista, zia Peg la accoglie nel suo regno esploso, al centro della città più sognata e ai margini della sua ricchezza. Dove bisogna scrollarsi di dosso la provincia impressa nel passo e negli occhi.
La città delle ragazze è la storia di un'educazione sentimentale gioiosa, la rappresentazione di un universo che non teme di mostrarsi famelico, rumoroso, fragile e mosso da un'inquietudine costante. Amato dalla migliore critica americana, che ha trovato in questa scrittura uno sguardo illuminante e onesto sulla natura e il carattere del desiderio femminile, ecco il nuovo romanzo di Elizabeth Gilbert.



Ho imparato ad apprezzare la protagonista di questo romanzo lentamente, all'inizio sono rimasta un po' spiazzata sia dal suo carattere particolare ed esuberante che dall'ambiente dove si sono svolte le sue prodezze ma, andando avanti, la sua personalità dirompente mi ha affascinata sempre più e, alla fine, mi sono ritrovata a considerarla davvero unica!
La crescita di Vivian, fisica, psicologica e professionale, segue un corso di molti anni e si sviluppa parallelamente a fatti storici di massima importanza. Attraverso i suoi occhi, infatti, si assiste all'entrata dell'America nella Seconda Guerra Mondiale e alle sue conseguenze, ben più incisive nella trama di quanto si possa pensare.
I tanti personaggi secondari che popolano il Lily Playhouse, eccentrici e stravaganti, costruiscono uno sfondo dove tutto ciò che accade sembra irreale, in un mondo fatto di musica e lustrini che, purtroppo, deve scontrarsi con la quotidianità.
Al fianco di Vivvie, la seconda grande protagonista è la città di New York, una metropoli in continuo movimento che accompagna l'evoluzione dei fatti e si dimostra lo sfondo perfetto per una storia che si rivela quasi magica nella sua originalità.
Ammetto che le tante pagine, soprattutto nei primi capitoli, non hanno contribuito a rendere la lettura veloce ma, arrivata ad un certo punto, è scattata una molla che ha reso la narrazione molto più interessante e, soprattutto nella parte finale, ha rivelato un aspetto del tutto imprevedibile che mi ha definitivamente conquistata.
Voto: 4/5

Visual Challenge Upgrade: bonus

martedì 10 dicembre 2019

[Libri] Nevernight. Mai dimenticare di Jay Kristoff


Titolo: Nevernight. Mai dimenticare
Autore: Jay Kristoff
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 653
ISBN: 9788852096648

Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un'arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici - e gli amici - più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all'omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.


La prima cosa che mi ha colpita di questo romanzo è stato sicuramente lo stile di scrittura: ammetto che la narrazione un po' strampalata e molto sopra le righe ha reso il mio approccio a questo libro non semplicissimo ma, andando avanti e abituandomi agli intermezzi della voce narrante e alle simpatiche note di fine capitolo, ho apprezzato moltissimo l'opera proprio per questi dettagli.
La trama mi ha sorpresa e intrigata, Mia è l'anti-eroina per eccellenza ed è impossibile non volerle bene proprio per il suo carattere duro, determinato e caparbio, per la debolezza che a volte il suo cuore mostra quasi di sfuggita, ma soprattutto per la sua sete di giustizia capace di rendere un'assassina un personaggio per il quale si finisce a fare il tifo.
Enigmatica e spesso inquietante la Chiesa Rossa, un'ambientazione perfettamente inserita nel giusto contesto e dalle caratteristiche peculiari. Tutto il mondo costruito dall'autore è ben delineato e i sotterfugi nascosti dietro ogni pagina non fanno altro che aumentarne il fascino.
Il colpo di scena che ha dato il via alla rocambolesca parte finale è stato inaspettato e assolutamente ben gestito, personalmente durante tutto il corso della trama sono arrivata ad avere sospetti e remore su tutti, compreso Messer Cortese, segno, secondo me, di un'ottima struttura narrativa!
Una volta entrata nella mentalità giusta, le tante pagine sono letteralmente volate e sono molto contenta dell'insolita scelta editoriale di far uscire i tre volumi della serie in contemporanea, in modo da non dover aspettare per poter andare avanti con la storia.
Voto: 4,5/5

Visual Challenge Upgrade: gatto

lunedì 9 dicembre 2019

[Libri] Quello che non siamo diventati di Tommaso Fusari


Titolo: Quello che non siamo diventati
Autore: Tommaso Fusari
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 282
ISBN: 9788852095931

«Andrà tutto bene, Michael.» «E come fai a dirlo, Sara? Prevedi il futuro?» «Non prevedo il futuro, ma siamo insieme, no?» Mi volto verso il campo di cocomeri e le vigne, che avevamo attraversato per arrivare alla recinzione. Non c'è nessuno all'orizzonte. «E se andasse tutto male?» «Be', restiamo insieme.» «Sempre?» «Per tutta la vita.»
Una promessa fatta da bambini, calda e rassicurante come una carezza, come un abbraccio quando fuori fa tanto, tanto freddo. Un fratello e una sorella, Michael e Sara, che una volta erano inseparabili e ora sono quasi due estranei, due che, pur abitando sotto lo stesso tetto, si sfiorano appena. E, nel mezzo, la vita, fatta di momenti belli ma anche brutti, momenti in cui tutto può andare avanti, oppure può interrompersi bruscamente. Momenti che arrivano inaspettati per dirti che tutto deve cambiare. Anche se non vuoi, anche se non sei pronto. E a quel punto, poco importa come, tu devi trovare un modo per andare avanti. E questo hanno fatto Sara e Michael. Ognuno per conto proprio, però. Lei attenta a non far trapelare il dolore che le si appiccica alle ossa, agli occhi, ai battiti cardiaci e che le fa mancare l'aria, e a controllare sempre tutto, a non lasciarsi sfuggire niente, in un ingenuo tentativo di tenere ogni cosa in equilibrio. Lui in balia di ciò che accade, senza trovare mai la forza di avere un orientamento, col cuore imbottito di hashish e la testa di sogni infranti. Entrambi sempre più estranei, e lontani l'uno dal cuore dell'altra.
Ma a un certo punto però qualcosa, o meglio qualcuno, irrompe nella loro vita facendo vacillare il loro piccolo mondo cristallizzato, fatto di giorni sempre uguali, silenzi, muti rimproveri, possibilità sospese, distanze che diventano siderali e ricordi sbiaditi. Di nuovo, Michael e Sara sono di fronte a qualcosa che potrebbe stravolgere la loro esistenza. E se soltanto smettessero di vivere ogni cambiamento come una crepa dalla quale possono entrare solo cose brutte, forse potrebbero riprendere il cammino interrotto tanti anni prima, trovare il modo di tornare a respirare, a credere nel futuro, e, magari, infine, ritrovarsi.



Ho impiegato un po' per entrare nella vita di Sara e Michael, metabolizzare il loro rapporto tanto stretto e simbiotico da bambini quanto distaccato da adulti. Complice una situazione famigliare lontana dal mio vissuto, l'empatia verso i due protagonisti non è stata immediata, ma a un certo punto ne sono rimasta quasi inconsapevolmente travolta.
L'autore è stato molto bravo a tracciare un racconto via via più ricco di dettagli, grazie alle pagine dei ricordi e alla descrizione di momenti all'apparenza poco importanti ma, in realtà, indispensabili per comprendere il presente.
Tra i due fratelli ho preferito Sara, il suo personaggio mi ha colpita moltissimo, il suo dolore e i suoi gesti mi hanno sconvolta e trascinata dentro emozioni particolarmente toccanti. La vita di Michael invece non è riuscita a coinvolgermi così tanto, l'ho sentito più distante, non so se per una questione di genere. Tuttavia mi è piaciuta molto la sua svolta, le sue decisioni sofferte ma ferme mi hanno convinta e sicuramente l'hanno reso migliore.
Ho gradito il finale a metà: se da un lato la sospensione lasciata sul futuro mi è sembrata perfetta per staccarsi dalla storia con delicatezza e dolcezza, dall'altro avrei forse preferito avere maggiori conferme.
Voto: 4/5

Visual Challenge Upgrade: tazza

domenica 8 dicembre 2019

[Libri] Le ossa della principessa di Alessia Gazzola


Titolo: Le ossa della principessa
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Formato: eBook
Pagine: 292
ISBN: 9788830439559

Ambra Negri Della Valle – la collega carogna per antonomasia, la ragazza perfetta che non fa che mettere la pasticciona e simpaticissima Alice Allevi di fronte ai suoi numerosi limiti – è scomparsa. Alice e Claudio Conforti (il perfido e affascinante ricercatore in medicina legale, ex di Ambra e legato ad Alice da un complicato e sfuggente rapporto) temono il peggio quando vengono chiamati dalla procura per esaminare un cadavere ritrovato in un campo. Per fortuna non si tratta di Ambra, ma di una giovane archeologa scomparsa anni prima, mentre stava per partire per una missione di scavo nei territori palestinesi. Chi l'ha uccisa e sepolta come in un rituale con accanto una coroncina di plastica?


L'Allieva è una serie che sto scoprendo lentamente ma che, volume dopo volume, mi sta conquistando.
Il libro ha un ritmo incalzante che rende la lettura veloce e molto piacevole, aumentando pagina dopo pagina la curiosità non solo di scoprire il nome del colpevole ma anche di capire come evolveranno le vicende personali di Alice. La protagonista si riconferma simpaticissima nella sua goffaggine ma, allo stesso tempo, dotata di spiccatissime doti investigative che la portano alla risoluzione dei casi e creano dei siparietti divertenti con l'ispettore Calligaris.
Il caso trattato mi è piaciuto, ho apprezzato molto l'alternanza dei capitoli al presente con quelli relativi alla storia di Viviana. I racconti in prima persona mi hanno permesso di entrare nella sua psicologia e comprendere a fondo le sue sensazioni. Sul nome del colpevole avevo dei sospetti ma nel corso dei capitoli le mie idee si sono spostate più volte tra i vari nomi coinvolti. La rivelazione non è stata un vero e proprio colpo di scena ma, pur avendo individuato e ristretto il campo, non ero assolutamente arrivata a capire il reale movente del delitto.
Mi ha convinta meno, invece, la parte riguardante Ambra: il suo personaggio è creato e strutturato come nemesi di Alice, quindi la sua costante aria di antipatia non ha creato in me un reale interesse nella sua scomparsa. Personalmente mi aspettavo una conclusione diversa e più significativa e, dopo gli indizi e i collegamenti lasciati nel corso della narrazione che strizzavano l'occhio verso una certa direzione, da questo lato sono rimasta un po' delusa.
Dal punto di vista romance il triangolo della Allevi con Claudio e Arthur continua ad essere al centro e, nonostante quella che sembrava essere una direzione specifica, mi è parso di aver fatto dei passi indietro. Continuo a essere dubbiosa su questi due personaggi maschili visti i loro repentini cambi di umore e la costante indecisione.
Voto: 4/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro ambientato a Roma

giovedì 5 dicembre 2019

[Scrapbooking] Swap Halloween ASI 2019: mini pocket letter

Finalmente l'ultimo post dedicato allo swap di Halloween organizzato sul forum ASI!
Oggi vi mostro il regalo che ho inviato a Valentina, hostess dello scambio nonché mente super creativa del gruppo forumine, del quale orgogliosamente faccio parte! Anche in questo caso ho deciso di cimentarmi in un lavoro per me nuovo in questa forma, cioè una pocket letter, però in formato mini!


Ho ricoperto la banda laterale con del washi tape a tema e, nel foro in alto, ho inserito un anello richiudibile con nastrini, twine, charms e una bobina sample di washi tape. Ho anche realizzato una clip decorata con una mini nappina di carta, fatta a mano.



Nella prima taschina frontale ho decorato la patterned free Shery K Designs con una coccarda creata con un pirottino per dolci e una zucca fustellata nel cartoncino arancione, ho aggiunto il nome stampato con la Dymo su nastro nero. 
Nella seconda taschina ho creato una shacker inserendo un mix di paillettes, chiudendo con il Fuse e decorando con del washi tape glitterato argento e un sentiment stampato con la Dymo su nastro oro.
Nella terza taschina ho inserito una patterned del blog Harper Finch, decorata da fustellati a tema, strass e sentiment stampato con la Dymo su nastro arancione.


Sul retro ho inserito dei regalini: nella prima taschina, decorata con la patterned free del blog Harper Finch, ho messo degli occhietti mobili di varie misure. 
La seconda taschina è la shacker che ho semplicemente decorato in alto con washi tape glitterato oro.
Nella terza taschina, decorata con la patterned del blog Harper Finch, ho messo delle ragnatele fustellate nel cartoncino argento lucido e dei fantasmini di tre misure tagliati nel cartoncino bianco perlato.

mercoledì 4 dicembre 2019

[Scrapbooking] Swap Halloween ASI 2019: trick or treat

So che in questi giorni il blog dovrebbe essere popolato da lavori natalizi, arriveranno a breve ma sono rimasta indietro con i post dedicati allo swap di Halloween organizzato sul forum ASI, quindi oggi vi mostro il trick or treat che ho realizzato e che è andato a Nicoletta.


Ho deciso di realizzare la mia prima loaded bag: sono partita da un sacchetto in carta arancione che ho decorato con patterned a tema. Ho creato una tasca piegando il fondo, ho aggiunto una coccarda realizzata con dei pirottini da cupcake come base, una ragnatela tagliata nel cartoncino nero con l'apposita fustella e un ragno di plastica e il sentiment trick or treat fustellato nella stessa carta arancione della busta. Per completare, ho decorato il manico con un nastrino a tema e due charms in metallo. 

   

Mi sono fatta prendere un po' la mano e, all'interno, ho aggiunto tanti piccoli regalini!


Ho realizzato delle piccole tag ispirandomi a quelle di carinacrafts. Ho creato la base con dei banner di cartoncino arancione, ho decorato l'estremità con del washi glitterato argento e del twine bianco e nero e ho timbrato i diversi sentiments (My Favorite Things: Fab-BOO-lous Friends) con il tampone nero (Staz On):



Ho fustellato nei cartocini bianco, arancione, grigio e nero delle figure di Halloween e le ho confezionate in altrettante bustine, unite dal twine bianco e nero:


Ho creato dei mini fiocchetti tagliando la forma con l'apposita fustella nelle patterned di Halloween:


Infine, ho aggiunto delle timbrate a tema!


Ho deciso di "vestire" a tema anche i dolcetti: ho impacchettato una tavoletta di cioccolato con la carta velina nera e applicata in un pipistrello ritagliato nel cartoncino nero al quale ho aggiunto gli occhietti mobili, ho realizzato due piccole mummie con il Kinder cioccolato, avvolgendole con della garza e ho aggiunto un Kinder cards avvolto nella carta velina arancione e decorato con una ragnatela e un ragnetto di plastica.

lunedì 2 dicembre 2019

[Libri] La memoria di Babel. L'Attraversaspecchi di Christelle Dabos


Titolo: La memoria di Babel. L'Attraversaspecchi
Autore: Christelle Dabos
Editore: Edizioni e/o
Formato: eBook
Pagine: 560
ISBN: 9788833571676

Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn?


In questo terzo capitolo della saga dell'Attraversaspecchi l'ambientazione cambia repentinamente e l'autrice ci porta a scoprire una nuova Arca, cioè Babel. Le descrizioni degli ambienti sono sempre minuziose e ricche di dettagli, il mondo creato dalla Dabos è affascinante e, anche stavolta, mi ha colpita per la fantasia con la quale ci è stata presentata questa città fatta di gerarchie e strane regole, oltre che di cittadini eccentrici.
Tuttavia, non mi è piaciuta la pausa temporale creata rispetto al volume precedente e ho trovato piuttosto irreale che Ofelia abbia fatto passare ben due anni e sette mesi dalle sue avventure per rimettersi in moto.
I nuovi personaggi introdotti sono stati ben caratterizzati, in particolare ho trovato molto tenero Ambroise con il suo bisogno di contatto umano mentre non sono riuscita a inquadrare completamente Octavio, che fino alla fine mi ha portata a sospettare visto il suo comportamento ambiguo.
L'alternanza di capitoli con molta azione a pagine e pagine dove la narrazione sembra quasi fermarsi non ha comunque influito sulla velocità di lettura: infatti, nonostante la mole del testo, lo stile coinvolgente e i vari indizi lasciati mi hanno spinta ad andare avanti in modo spedito.
La parte che ho apprezzato maggiormente in tutta la trama e che, a malincuore, ha avuto un ruolo solo marginale è quella riguardante la piccola Vittoria e il suo strano potere. Nel finale vengono gettate le basi per un nuovo titolo che si prospetta particolarmente interessante, dove spero che questa storia abbia maggiore risalto.
Voto: 4/5

Gruppo di Lettura sui blog Desperate Bookswife e Ombre di carta
Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro con la copertina (prevalentemente) verde