domenica 21 agosto 2022

[Libri] Ready Player One di Ernest Cline

Titolo: Ready Player One
Autore: Ernest Cline
Editore: DeA Planeta Libri
Pagine: 443
ISBN: 9788851152321

Nell'anno 2045, la realtà è un brutto posto. Gli unici momenti in cui Wade Watts riesce a sentirsi davvero vivo sono quelli che trascorre connesso a OASIS, il vasto universo virtuale dove gran parte dell'umanità passa le sue giornate. Quando l'eccentrico creatore di OASIS muore, un video diffonde una serie di complicati indovinelli basati sulla sua ossessione per la cultura pop del passato. Chiunque riuscirà a risolverli per primo erediterà la sua immensa fortuna - e il controllo di Oasis. Wade riesce a scovare il primo indizio, e subito si ritrova assediato da rivali pronti a uccidere pur di sottrargli ciò che gli spetta. La gara è cominciata - e vincere è l'unico modo per sopravvivere.

Avevo delle altissime aspettative su questo romanzo, dopo averne letto tante recensioni positive e dopo aver visto il trailer del film realizzato da Spielberg e sono molto felice che siano state confermate.
L'opera si presenta come una distopia ambientata nel 2045 dove il mondo è completamente in degrado e l'unica alternativa per sopravvivere psicologicamente alle brutture della vita è la realtà virtuale di OASIS, un universo dove ognuno può inventarsi una nuova esistenza.
Mi è piaciuta molto l'idea di base del libro, nonostante spesso abbia avuto un po' di timore, immaginando inevitabilmente che qualcosa del genere potrebbe forse accadere davvero. L'ambientazione è costruita benissimo e sembra davvero di essere all'interno del gioco. 
Ho apprezzato il personaggio di Halliday, il creatore di OASIS dal carattere schivo e dalla mente geniale e ho adorato la caccia all'easter egg da lui inventata. Attraverso questo espediente la storia diventa, infatti, un gigantesco omaggio agli anni '80 e alla loro produzione non solo in ambito dei videogiochi, ma anche in quello musicale, televisivo e cinematografico. Nel corso dei capitoli sono tantissimi i rimandi a un'epoca lontana ma ricca di cultura. Purtroppo non sono riuscita a collegare tutte le citazioni ma, avendo comunque gradito ogni cosa, immagino che per un vero appassionato questo titolo sia davvero una lettura da non farsi scappare. 
Voto: 5/5



Chaining the book: libro vintage
Sarà un'Odissea: leggi 4 libri che formino la parola PE-NE-LO-PE cercando le sillabe sulla copertina

venerdì 19 agosto 2022

[Libri] Una stella senza luce di Alice Basso

Titolo: Una stella senza luce
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 320
ISBN: 9788811003113

Torino, 1935. Il lunedì di lavoro di Anita inizia con una novità: Leo Luminari, il più grande regista italiano, vuole portare sul grande schermo uno dei racconti gialli pubblicati su «Saturnalia», la rivista per cui lei lavora come dattilografa. Il che significa poter curiosa - re dietro le quinte, intervistare gli attori e realizzare un numero speciale. Anita, che subisce il fascino della settima arte, non sta nella pelle. L’entusiasmo, però, dura solo pochi giorni, finché il corpo senza vita del regista viene ritrovato in una camera d’albergo. Con lui, tramonta il sogno di conoscere i segreti del mondo del cinema. Ma c’è anche qualcosa che inizia in quell’esatto istante, qualcosa di molto pericoloso per Anita. Perché dietro la morte di Luminari potrebbe nascondersi la lunga mano della censura di regime. Anita e il suo capo, Sebastiano Satta Ascona, devono evitarlo: hanno troppi segreti da proteggere. Non rimane altro che indagare, ficcando il naso tra spade, parrucche e oggetti di scena. Tra amicizie e dissapori che uniscono e dividono vecchi divi, stelle che, dopo tanti anni lontano dai riflettori, hanno perso la luce. Ogni passo falso può essere un azzardo, ogni meta raggiunta rivelarsi sbagliata. Anita ormai è un’esperta, ma questa volta è più difficile. Forse per colpa di quell’incubo che non le dà pace, un incubo in cui lei indossa l’abito da sposa, ma nero. Perché i giorni passano e portano verso l’adempimento di una promessa, anche se si vuole fare di tutto per impedire l’inevitabile.

Quello che ho apprezzato maggiormente di questo terzo volume della serie dedicata alla dattilografa Anita è stato sicuramente lo stile di scrittura dell'autrice, sempre molto accattivante e coinvolgente. La Basso riesce a creare davanti agli occhi del lettore il mondo che vuole semplicemente, usando poche frasi ma dirigendo l'attenzione in modo preciso. 
Anche le tematiche trattate invogliano la lettura e appassionano, sottolineando un lavoro di ricerca certosino. In questo titolo, in particolare, la vicenda ruota attorno al mondo del cinema torinese, un ambiente che conoscevo solo in minima parte e che sono stata felicissima di scoprire attraverso aneddoti e curiosità poco note. Il contesto storico viene inserito perfettamente all'interno dei fatti descritti, a volte insinuandosi quasi di nascosto in mezzo agli episodi riportati.
Il caso giallo raccontato, purtroppo, è ciò che mi ha coinvolta meno: non ho sentito la necessità di capire chi fosse il colpevole e la soluzione data non mi ha convinta. Inoltre ho trovato alcuni passaggi troppo sbrigativi. 
La protagonista mi è piaciuta perché sta crescendo e maturando, ma dal punto di vista sentimentale ci sono stati pochissimi passi avanti, cosa che mi ha lasciata un po' insoddisfatta. Tuttavia, viste le ultime battute finali, sono curiosissima di scoprire cosa accadrà nel prossimo libro.
Voto: 3,5/5



Chaining the book: catena parola di senso compiuto con la prima lettera della prima parola del titolo
Sarà un'Odissea: leggi uno o più libri nei quali il 6 abbia una collocazione specifica e dacci una motivazione comprovata

martedì 16 agosto 2022

[Libri] 22/11/'63 di Stephen King

Titolo: 22/11/'63
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 767
ISBN: 9788820051358

Jake Epping ha trentacinque anni, è professore di inglese al liceo di Lisbon Falls, nel Maine, e arrotonda lo stipendio insegnando anche alla scuola serale. Vive solo, ma ha parecchi amici sui quali contare, e il migliore è Al, che gestisce la tavola calda. È proprio lui a rivelare a Jake il segreto che cambierà il suo destino: il negozio in realtà è un passaggio spaziotemporale che conduce al 1958. Al coinvolge Jake in una missione folle - e follemente possibile: impedire l'assassinio di Kennedy. Comincia così la nuova esistenza di Jake nel mondo di Elvis, James Dean e JFK, delle automobili interminabili e del twist, dove convivono un'anima inquieta di nome Lee Harvey Oswald e la bella bibliotecaria Sadie Dunhill. Che diventa per Jake l'amore della vita. Una vita che sovverte tutte le regole del tempo conosciute. E forse anche quelle della Storia.

Ero molto curiosa di leggere questo libro di Stephen King perché, pur non amando l'horror, ho avuto modo di apprezzare alcuni titoli dell'autore di altro genere. 
In questo caso la trama ruota attorno all'assassinio del presidente Kennedy ma lo fa in modo un po' bizzarro, partendo infatti dall'idea di un portale che permette di tornare nel passato e cambiare il corso degli eventi. Sebbene questa trovata possa apparire strana e forse far storcere il naso ammetto che ho trovato tutto raccontato in modo così lineare da apparire perfettamente credibile.
Il protagonista non mi ha conquistata subito ma, andando avanti nelle tante pagine, ha guadagnato via via sempre più punti grazie al suo carattere buono e risoluto e, alla fine, ammetto di essermi affezionata.
Ho trovato molto belle le descrizioni dell'America anni '60 con i suoi usi e costumi tipici, i problemi razziali e il bigottismo ancora imperante in alcune realtà. In merito all'episodio principale dell'opera ho scoperto tanti dettagli su teorie complottistiche che personalmente ignoravo e, anche da questo punto di vista, la lettura è stata molto interessante.
Soprattutto arrivata agli ultimi capitoli ho iniziato a chiedermi come sarebbe potuto essere il finale: ora posso confermare che, per me, la decisione di Jake è perfettamente in linea con quanto costruito in merito al suo personaggio e la scena conclusiva è decisamente commovente. 
Voto: 4,5/5



Chaining the book: libro vintage
Sarà un'Odissea: leggi uno o più libri nei quali il 6 abbia una collocazione specifica e dacci una motivazione comprovata

giovedì 11 agosto 2022

[Libri] Paper girls 1 di Brian K. Vaughan e Cliff Chang

Titolo: Paper girls 1
Autore: Brian K. Vaughan e Cliff Chang
Editore: Bao Publishing
Pagine: 144
ISBN: 9788865437223

Nelle prime ore dopo l'Halloween del 1988, quattro dodicenni che consegnano i giornali in bicicletta scoprono la storia più importante di tutti i tempi. Dramma suburbano e misteri soprannaturali collidono in questa serie sulla nostalgia, i primi lavoretti e gli ultimi giorni dell'infanzia.

Ho letto questa graphic novel per pura curiosità, essendo uscita da poco la serie tv; il genere fantasy / soprannaturale non è tra i miei preferiti ma, avendo apprezzato Stranger Things, ho deciso di dargli una possibilità. 
Personalmente mi ha ricordato tantissimo la serie sopra citata, soprattutto per l'ambientazione negli anni Ottanta, per il gruppo di adolescenti protagoniste e per la presenza di strane creature e fenomeni apparentemente inspiegabili che accadono all'improvviso.
Ammetto che la trama mi ha mandata in confusione: i cambi di scena spesso repentini non hanno aiutato a creare un filo logico che desse una parvenza di continuità e facesse capire lo scopo della storia. Immagino che, vista l'esistenza di tantissimi volumi (ben 30 nell'edizione inglese), questo primo capitolo sia una sorta di introduzione e molte cose saranno rese più chiare successivamente.
Anche i personaggi sono accennati e poco approfonditi, alcuni spiccano maggiormente ma mancano di una caratterizzazione forte. Nel complesso, non riesco a promuovere a pieni voti questo titolo anche se proprio la mancanza di dettagli mi spingerà ad andare avanti.
Voto: 3/5



Sarà un'Odissea: leggi 4 libri che formino la parola PE-NE-LO-PE cercando le sillabe sulla copertina

sabato 6 agosto 2022

[Libri] Una volta è abbastanza di Giulia Ciarapica

Titolo: Una volta è abbastanza
Autore: Giulia Ciarapica
Editore: Rizzoli
Pagine: 365
ISBN: 978817109963

L'Italia è appena uscita dalla guerra. A Casette d'Ete, un borgo sperduto dell'entroterra marchigiano, la vita è scandita da albe silenziose e da tramonti che nessuno vede perché a quell'ora sono tutti nei laboratori ad attaccare suole, togliere chiodi, passare il mastice. A cucire scarpe. Annetta e Giuliana sono sorelle: tanto è eccentrica e spavalda la maggiore - capelli alla maschietta e rossetti vistosi, una che fiuta sempre l'occasione giusta - quanto è acerba e inesperta la minore, timorosa di uscire allo scoperto e allo stesso tempo inquieta come un cucciolo che scalpita nella tana, in attesa di scoprire il mondo. Nonostante siano così diverse, l'amore che le unisce è viscerale. A metterlo a dura prova però è Valentino: non supera il metro e sessantacinque, ha profondi occhi scuri e non si lascia mai intimidire. Attirato dall'esplosività di Annetta, finisce per innamorarsi e sposare Giuliana. Insieme si lanciano nell'industria calzaturiera, dirigendo una fabbrica destinata ad avere sempre più successo. Dopo anni, nonostante la guerra silenziosa tra Annetta e Giuliana continui, le due sorelle non sono mai riuscite a mettere a tacere la forza del loro legame, che urla e aggredisce lo stomaco. Giulia Ciarapica ci apre le porte di una comunità della provincia profonda: tra quelle colline si combatte per il riscatto e tutti lottano per un futuro diverso. Non sanno dove li porterà, ma hanno bisogno di credere e di andare.

Questo romanzo, nel suo numero contenuto di pagine, copre un ampio arco temporale (dal 1945 al 1965), raccontando la storia di un intero paese, Casette d'Ete, e della sua comunità di abili calzaturieri. I salti temporali in avanti che si trovano tra un capitolo e l'altro aiutano al progredire di una trama che, tuttavia, a tratti mi è apparsa un po' lenta.
Ho trovato gradevole la storia di Annetta e Giuliana, le due sorelle unite da un rapporto di amore e odio che sono il fulcro attorno al quale ruota tutta l'opera ma, per me, sono state ancora più interessanti le vicende di "contorno": mi sono infatti appassionata allo sfortunato amore di Rita e ho sofferto con Giovanna e Enrichetta.
Le descrizioni sono molto belle e ricche di dettagli, a volte però mi sono sembrate eccessive e hanno rallentato troppo la narrazione. L'utilizzo del dialetto marchigiano in molte battute non mi ha creato problemi: probabilmente perché da abruzzese ho spesso contatti con questo modo di parlare ho compreso pressoché tutto quello che c'era scritto, immaginandolo nella mia mente anche con la giusta cadenza. 
Purtroppo, avvicinandosi alla conclusione, alcune situazioni sono state lasciate in sospeso creando un senso di incompiuto. Inoltre, il finale è decisamente costruito ad arte per dare un seguito alla storia e invogliare il lettore verso un secondo volume (ancora non pubblicato) di quella che è stata annunciata come una trilogia ma, a me, questo particolare ha decisamente lasciato l'amaro in bocca. 
Voto: 3,5/5



Chaining the book: leggi una prima opera
Sarà un'Odissea: leggi un libro il cui titolo deve contenere il verbo essere in qualunque sua forma

giovedì 4 agosto 2022

[Libri] A proposito di Elsie di Joanna Cannon

Titolo: A proposito di Elsie
Autore: Joanna Cannon
Editore: Corbaccio
Pagine: 384
ISBN: 9788867004157

«Sono tre le cose che dovete sapere su Elsie. La prima è che è la mia migliore amica. La seconda e che sa sempre come farmi sentire meglio. E la terza... è un po' più lunga da spiegare...» 
Florence, ottantaquattro anni, è caduta nel suo appartamentino nella residenza per anziani a Cherry Tree Home. Ma non è questo che la sconvolge, perché sa che presto qualcuno verrà a soccorrerla: è che sta per svelare, finalmente, dopo tanti anni, un segreto che riguarda lei, la sua amica Elsie e un uomo che credeva morto da più di mezzo secolo e che invece ha fatto irruzione nel suo presente, proprio lì a Cherry Tree Home. E svolgendo con fatica, caparbietà e tanto coraggio le fila del suo passato, allineando ricordi come libri su uno scaffale, Florence scoprirà che nella sua vita, come in quella di chiunque, c'è molto di più di quello che credeva, che i fili sottili che la legavano agli altri sono in realtà legami indissolubili, che un gesto che aveva creduto un tragico errore è stato in realtà un gesto d'amore. 
"A proposito di Elsie" racconta con delicatezza e sensibilità una storia di amicizia. Di quelle amicizie che si fanno da bambini e che ti rendono la persona che sei. E senza le quali non puoi vivere.

Questo romanzo era nella mia TBR da anni e finalmente sono riuscita a leggerlo! Ho trovato una trama un po' diversa da quanto mi aspettassi ma non per questo meno coinvolgente o emozionante.
Florence mi ha da subito ispirato simpatia e, allo stesso tempo, tanta malinconia. La vicenda si svolge infatti in una residenza per anziani e dalle parole degli abitanti spesso emergono solitudine e riflessioni. Attraverso flashback vengono riportati al lettore pezzetti di passato che, tuttavia, appaiono a volte confusionari e poco chiari. In questo modo l'autrice ha reso su carta il modo di pensare e ragionare della protagonista, persa nei ricordi ma, per scelta e per difesa, nebulosa su alcuni punti.
La vita a Cherry Tree è descritta attraverso diversi punti di vista poiché alcuni capitoli sono incentrati sulle figure di Miss Ambrose, una delle responsabili, e Simon, l'inserviente tuttofare dall'animo gentile che è stato uno dei miei personaggi preferiti. 
Visto anche il titolo dell'opera (simile all'originale "Three things about Elsie") ho avuto qualche intuizione sul colpo di scena riguardante Elsie, a mio avviso intuibile anche grazie a qualche piccolo indizio sparso tra le pagine. Ciò tuttavia non ha compromesso la riuscita del testo e, anzi, una volta confermati i miei sospetti, la curiosità di tornare indietro e rileggere alcuni passaggi è stata forte.  
Voto: 4/5



Chaining the book: leggi un libro con protagonista un/una anziano/a
Sarà un'Odissea: leggi 4 libri che formino la parola PE-NE-LO-PE cercando le sillabe sulla copertina

mercoledì 3 agosto 2022

[Libri] Sette giorni perfetti di Rosie Walsh

Titolo: Sette giorni perfetti
Autore: Rosie Walsh
Editore: Longanesi
Pagine: 400
ISBN: 9788830449992

Si incontrano per caso in un caldo pomeriggio di giugno alla fermata dell'autobus e fin dal primo momento Sarah e Eddie si piacciono da morire. A quasi quarant'anni e con un divorzio alle spalle, Sarah non si è mai sentita così viva. E le sembra che Eddie la aspettasse da sempre. Così, dopo una settimana perfetta passata insieme, quando Eddie parte per un viaggio fissato molto prima di conoscerla e promette di chiamarla dall'aeroporto, Sarah non ha motivo di dubitare. Ma quella telefonata non arriva. E non arriva nemmeno il giorno dopo, né gli altri a seguire. Incredula, gli occhi fissi sullo schermo del cellulare che non suona, Sarah si chiede se lui l'abbia semplicemente scaricata o se invece gli sia successo qualcosa di grave. Dopo giorni di silenzio, mentre tutti gli amici le consigliano di dimenticarlo, Sarah si convince sempre più che ci sia qualcosa dietro l'improvvisa sparizione. Tuttavia le settimane passano e Sarah non sa più darsi spiegazioni. Fino al giorno in cui inaspettatamente scopre di aver avuto sempre ragione. C'è un motivo se Eddie non l'ha più chiamata. Un segreto doloroso che li avvicina e insieme li allontana. L'unica cosa che non si sono detti in quei sette giorni trascorsi insieme...

Ero curiosa di leggere questo libro da tanto, ora che sono arrivata al finale ammetto che il mio giudizio è migliorato andando avanti perché all'inizio la storia non mi ha convinta molto. Soprattutto la protagonista Sarah mi è sembrata eccessivamente compulsiva nei suoi comportamenti. 
L'alternanza temporale tra i vari capitoli in principio mi ha disorientata ma continuando la lettura, fortunatamente, i pezzi hanno iniziato a incastrarsi e, finito il romanzo, ogni cosa ha avuto senso. 
Ad un certo punto sono iniziati i colpi di scena, la trama è diventata sempre più coinvolgente e il mio ritmo di lettura è aumentato. Ho trovato astuto il cambio di registro che spiazza il lettore e lo porta a riflettere sulle parti lette in precedenza. 
La conclusione è un po' prevedibile ma, nel complesso, è adatta e si amalgama bene alla storia.
Voto: 3,5/5



Chaining the book: catena parola di senso compiuto con la prima lettera della prima parola del titolo
Sarà un'Odissea: leggi 4 libri che formino la parola PE-NE-LO-PE cercando le sillabe sulla copertina