Titolo: Il custode
Autore: Niccolò Ammaniti
Editore: Einaudi
Pagine: 176
ISBN: 9788806255145
In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia Vasciaveo. Il tredicenne Nilo, la madre Agata e la zia Rosi. Ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. I Vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. L’arrivo in paese di Arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia Saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. Essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. Un sacrificio che Nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.
Ammaniti è un autore notissimo che, tuttavia, ho approcciato per la prima volta solamente lo scorso anno con una lettura che non mi aveva completamente convinta. Ho deciso di dargli una nuova possibilità grazie alla reading challenge e a questo romanzo uscito da poco.
Ho trovato uno stile di scrittura particolare che, a differenza di quanto temessi, mi è piaciuto ed è riuscito a conquistarmi. La trama oscilla tra la realtà e la fantasia, grazie a una fortissima influenza della mitologia greca che, un po' a sorpresa, si insinua nella storia mettendosi sempre più in primo piano.
L'ambientazione in un piccolo paesino siciliano mi è sembrata perfetta e ho apprezzato la caratterizzazione data al protagonista Nilo, con tutti i dubbi derivanti dall'adolescenza e dalla scoperta dell'amore affiancati, però, dal gravoso compito affidato alla sua famiglia.
Grazie al numero esiguo di pagine e al ritmo sostenuto della narrazione sono arrivata velocemente al finale che mi ha lasciata spiazzata, sia per quello che racconta sia perché è riportato in forma di flashback.
Voto: 4/5
PAC-BOOK Challenge: chiave

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