sabato 30 novembre 2024

[Libri] Un buon posto in cui fermarsi di Matteo Bussola

Titolo: Un buon posto in cui fermarsi
Autore: Matteo Bussola
Editore: Einaudi
Pagine: 160
ISBN: 9788806254476

A volte la vita ci colpisce fino ad abbatterci. E se invece di rialzarci, provassimo a guardare il mondo con gli occhi di chi è a terra? Forse proprio la resa può regalare un’inaspettata felicità. Dopo “Il rosmarino non capisce l’inverno”, il nuovo commovente romanzo di Matteo Bussola. In pochi hanno saputo raccontare la fragilità maschile senza stereotipi, senza pregiudizi, senza vergogna. Matteo Bussola sa farlo con schiettezza e umanità. In queste pagine lancinanti eppure piene di luce, un uomo trova il coraggio di disertare la propria esistenza e costruire un sogno. Un padre in neuropsichiatria con il figlio impara ad accogliere la ferita di chi ha messo al mondo. Un anziano marito, prendendosi cura della moglie malata di Alzheimer, si domanda che cosa rimanga di una relazione quando chi amiamo sparisce, anche se possiamo ancora toccarlo. Un hikikomori che si è innamorato online vorrebbe incontrare chi è diventato per lui così importante, ma la paura di uscire lo imprigiona. Un bambino ubbidiente scopre la bellezza inattesa di deludere le aspettative. Incrinati, piegati, sconfitti, capaci però di cercare un senso, di intravederlo lì dove mai avrebbero creduto, questi protagonisti trovano ognuno un modo personale, autentico, spudoratamente onesto, di rispondere alla domanda: «Che cosa fa di un uomo un uomo?»


Circa un anno fa ho letto "Il rosmarino non capisce l'inverno" e sono rimasta incuriosita dal voler approcciare anche la versione "al maschile" pubblicata successivamente.
Non mi aspettavo, tuttavia, di trovare alcuni personaggi collegati alle vicende già affrontate nell'altro libro, un bellissimo espediente che mi ha sorpresa e colpita positivamente. Nonostante sia passato parecchio tempo mi sono resa conto di ricordare piuttosto bene alcuni dettagli e quindi, anche se qualche sfumatura potrebbe essermi sfuggita, sono riuscita a intrecciare i diversi racconti. Ovviamente consiglio a chi non l'avesse ancora fatto di leggere i due titoli a distanza ravvicinata per apprezzarle appieno. 
Mi è piaciuta molto la storia di Stefano, che apre e chiude un cerchio all'interno del quale sono racchiuse le vite di altri 14 uomini, diversi per età e estrazione sociale che, in capitoli molto brevi ma intensi, si mettono a nudo e intrecciano in modo più o meno significativo la propria esistenza. 
Bussola continua a confermarsi un maestro nella capacità di arrivare al cuore del lettore raccontando persone comuni dalle mille sfaccettature e sicuramente andrò avanti con le altre sue opere.
Voto: 4,5/5

Travelbook: annuale 11

venerdì 29 novembre 2024

[Libri] Il famiglio di Leigh Bardugo

Titolo: Il famiglio
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori
Pagine: 348
ISBN: 9788804787204

In una Madrid diventata da poco capitale del Regno e pervasa dalla furia controriformistica dell'Inquisizione, la giovane Luzia Cotado, conversa orfana di entrambi i genitori, cerca di sopravvivere come meglio può, nascondendo a tutti le sue origini e, soprattutto, la sua capacità di compiere milagritos, piccole magie. Un giorno, però, la signora della casa presso la quale presta servizio si accorge del suo dono e di lì in poi la obbliga a farne sfoggio davanti ai suoi ospiti, nel patetico e disperato tentativo di migliorare la posizione sociale della sua famiglia ormai decaduta. Ma quello che inizia come un semplice divertimento per nobili fiacchi e annoiati prende ben presto una piega pericolosa perché Luzia attira l'attenzione di Antonio Pérez, ex segretario ora in disgrazia di Filippo II. Per riconquistare il favore del re, ancora provato dalla sconfitta della sua armada, Pérez decide di indire un torneo per trovare un campione che diventi l'arma decisiva nella guerra estenuante contro la regina eretica d'Inghilterra. Determinata a cogliere l'unica possibilità che la vita sembra volerle offrire per migliorare la sua condizione, Luzia si immerge in un mondo popolato da veggenti e alchimisti, bambine sante e imbroglioni, dove i confini tra magia, scienza e inganno sono tanto labili quanto incerti. Con il crescere della sua notorietà, però, aumenta di pari passo il rischio che i suoi segreti vengano scoperti. Per non finire nella morsa dell'Inquisizione, la giovane conversa dovrà quindi agire d'astuzia, accettando persino l'aiuto di un uomo misterioso temuto da tutti, Guillén Santángel, a sua volta custode di verità che potrebbero rivelarsi letali per entrambi.


Ho apprezzato l'autrice nella serie Grishaverse ed ero molto curiosa di leggere questa sua ultima pubblicazione. 
Quello che mi è piaciuto maggiormente in questo romanzo è stata l'idea di unire un'ambientazione reale, sia per quanto riguarda i territori che il periodo temporale (visto che la storia si svolge in Spagna durante l'Inquisizione), con degli elementi magici e sovrannaturali. 
La protagonista Luzia, infatti, ha dei poteri particolari che le permettono di compiere magie. Ammetto di non aver approvato alcune delle sue azioni, a partire dai suoi comportamenti poco riservati ma ho amato il suo rapporto con Santángel perché si è sviluppato secondo dei tempi più che giusti e in modo naturale. 
A differenza di quanto avrei detto all'inizio, la figura che ho rivaluto maggiormente è stata quella di Valentina: il suo personaggio ha avuto una crescita psicologica e comportamentale importante e ben gestita. 
Ho trovato gradevoli i colpi di scena sparsi tra i capitoli, piacevolissimo e, per me, assolutamente approvato il finale.
Voto: 4/5

Travelbook: Sudan del Sud 2

mercoledì 27 novembre 2024

[Libri] Il Re delle Volpi di Fiore Manni

Titolo: Il Re delle Volpi
Autore: Fiore Manni
Editore: Rizzoli
Pagine: 492
ISBN: 9788817174268

Il giorno del suo diciottesimo compleanno, Marian ha ben poco da festeggiare: la madre l'ha promessa in sposa al detestabile Carl Lawrence, e a lei non resta che ubbidire. È proprio nella residenza di campagna del futuro marito che la ragazza incontra una volpe nascosta in un cespuglio. Incredibile ma vero, la volpe le parla. Si chiama Macbeth, e la fa una promessa: se Marian lo aiuterà a tornare a Faerie, il Re delle Volpi in cambio esaudirà qualsiasi suo desiderio. Marian, che per tutta la vita non ha fatto altro che subire le decisioni altrui, non ha dubbi. Questa è l'occasione che ha sempre sognato per rivendicare la sua libertà! Appena varcato il passaggio tra l'Altrove e il mondo di Faerie, però, scopre di essersi cacciata in un mare di guai e che Aleister, il Re delle Volpi, non è esattamente come se lo era immaginato. In compagnia del viziatissimo (ma affascinante) re, Marian dovrà sfuggire a fate vendicative, introdursi nel labirinto sotterraneo dei nani, difendersi da frotte di goblin e da mostri feroci. Ma soprattutto, per la prima volta, dovrà imparare a far sentire la propria voce.


Non avevo ancora letto nulla di Fiore Manni e la reading challenge è stato lo spunto giusto per cominciare! Ho scelto questo libro fantasy attirata anche dalla pubblicazione del suo seguito lo scorso mese. 
In generale la storia mi è piaciuta molto e lo stile di scrittura semplice ma appassionante mi ha tenuta incollata alle pagine, tanto da arrivare al finale ben più velocemente di quanto mi aspettassi.
Il romanzo ha la classica struttura delle favole ma è ricco di colpi di scena e ambientazioni fantastiche che lo rendono originale. 
Ho apprezzato la protagonista Marian per la sua voglia di avventura e il suo altruismo e anche io, come lei, sono caduta nella trappola del fascino di Aleister. La sua irriverenza e il suo modo di fare, infatti, sono irresistibili e si finisce con il voler scoprire molto di più sul suo passato e sui suoi segreti.
Sicuramente andrò avanti con il secondo volume della serie!
Voto: 4/5

Travelbook: annuale 15

martedì 26 novembre 2024

[Libri] Pet Sematary di Stephen King

Titolo: Pet Sematary
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 425
ISBN: 9788820067748

Il dottor Louis Creed ha appena accettato l'incarico di direttore sanitario dell'Università del Maine, e con un certo entusiasmo: posizione di prestigio, magnifica villa di campagna dove Eileen e Gage, i suoi bambini, possono crescere tranquilli, vicini gentili e generosi in una cittadina idilliaca lontana dal caos metropolitano. Persino Winston Churchill, detto Church, il loro pigro e inseparabile gattone, sembra subito godere dei vantaggi della nuova situazione. Ben presto, però, la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti: piccoli incidenti inspiegabili che coinvolgono i bambini, pericolosi e giganteschi camion che sfrecciano sulla superstrada proprio sotto casa Creed, incontri diabolicamente sorprendenti e, soprattutto, sogni. Sogni oscuri e terribilmente realistici che perseguitano Louis da quando ha visitato il Pet Sematary, il cimitero dove i ragazzi di Ludlow seppelliscono da sempre i loro animali domestici. Ufficialmente. Perché oltre quella radura, nascosto tra gli alberi, c'è un altro terreno di sepoltura, ben più terrificante. Un luogo carico di presagi e di richiami, spaventosi quanto irresistibili, provenienti da un altro mondo. Un luogo dove al dottor Creed toccherà una scoperta raggelante: a volte è meglio essere morti.


Mai avrei pensato di leggere un libro del genere ma mi sono fatta trascinare in un piccolo gruppo di lettura e sono molto felice di questo perché ho trovato un'opera che mi ha sorpreso, nonostante il suo carico non indifferente di dolore.
Il mio timore era quello di trovare un horror preponderante, cosa che invece è rimasta, a mio avviso, relegata solamente nei capitoli finali. Invece ho trovato un'analisi attenta e meticolosa delle paure umane e del lutto, del modo in cui la morte viene vissuta e affrontata, raccontato in modo sapiente, con una prosa che tiene incollati alle pagine e porta a una serie di riflessioni profonde.
Non nego che alcuni capitoli mi abbiano fatto stare male: ho sofferto insieme ai personaggi e ho patito lo strazio della loro perdita.
Sicuramente affronterò altri titoli di King, un autore che, seppure mi spaventi un po', mi affascina e riesce a incantarmi con il suo stile inconfondibile.
Voto: 4,5/5

Gruppo di lettura
Travelbook: annuale 6

domenica 24 novembre 2024

[Libri] La fotografa degli spiriti di Desy Icardi

Titolo: La fotografa degli spiriti
Autore: Desy Icardi
Editore: Fazi Editore
Pagine: 368
ISBN: 9791259672988

Nella Torino di inizio Novecento, il giovane Edmondo Ferro ha cominciato da poco la sua carriera di avvocato mentre nelle campagne piemontesi, dove regnano incontrastati duro lavoro e povertà, una ragazza è costretta a imbarcarsi per terre lontane: due destini paralleli che si incontreranno sorprendentemente in una storia sulla capacità di assecondare le proprie inclinazioni nella ricerca della vera felicità.
L’avvocato Ferro lavora svogliatamente nel prestigioso studio di famiglia quando in realtà vorrebbe solo dedicarsi alla lettura dei romanzi, sua unica vera passione. Nei salotti dell’alta borghesia cittadina, che è costretto a frequentare, stanno facendo parlare di sé alcune medium trattate come dive e spesso accompagnate da fotografi che si dicono in grado di immortalare gli spiriti dell’aldilà: un’attività molto alla moda ma altrettanto sospetta sulla quale l’avvocato si ritrova suo malgrado a dover fare chiarezza. Nelle campagne circostanti, intanto, sono in molti a decidere di emigrare; è anche il caso di Pia, un’umile ragazza che, con la speranza di aiutare la propria famiglia, viene convinta da un intraprendente fotografo a imbarcarsi per l’Argentina insieme ad altre giovani contadine, nell’illusione di raggiungere un promesso sposo che non ha mai visto e che non vedrà mai. Il viaggio infatti riserverà a tutte ben altre sorprese e, tra pericoli inaspettati e gravi disavventure, Pia avrà l’occasione di scoprire una vocazione che prima non conosceva.


La serie della Icardi dedicata ai "cinque sensi" mi piace molto, sono quasi giunta al termine con questo quarto volume dedicato alla vista che ha confermato la mia buona impressione.
Mi ha fatto molto piacere ritrovare Ferro come uno dei protagonisti principali, qui in una veste inedita di giovane avvocato già amante dei libri che si dedica, per diletto, a indagini amatoriali.
Gli argomenti trattati sono particolari e appassionanti e raccontano uno spaccato dell'Italia di inizio Novecento dove le ragazze erano costrette a imbarcarsi per raggiungere altri stati e sposarsi con uomini emigrati mai conosciuti prima se non tramite lettera. Dalle pagine emerge una attenta ricostruzione storica basata anche sul reale naufragio del piroscafo Sirio, qui raccontato con un delicatezza che mi ha commossa.
Pia mi ha colpita per il suo carattere poco remissivo e forte, l'andamento degli eventi mi ha tenuta incollata alle pagine e ha tracciato una trama originale.
Ora sono curiosa di scoprire cosa ci riserverà l'ultimo titolo della serie, un po' malinconica nel sapere di dover salutare uno dei personaggi che ho più amato nei romanzi dell'ultimo periodo.
Voto: 4/5

Travelbook: Sudan del Sud 1-2

sabato 23 novembre 2024

[Libri] Il cognome delle donne di Aurora Tamigio

Titolo: Il cognome delle donne
Autore: Aurora Tamigio
Editore: Feltrinelli
Pagine: 416
ISBN: 9788807035609

All’origine c’è Rosa. Nata nella Sicilia di inizio Novecento, cresciuta in un paesino arroccato sulle montagne, rivela sin da bambina di essere fatta della materia del suo nome, ossia di fiori che rispuntano sempre, di frutti buoni contro i malanni, di legno resistente e spinoso. Al padre e ai fratelli, che possono tutto, non si piega mai sino in fondo. Finché nel 1925 incontra Sebastiano Quaranta, che “non aveva padre, madre o sorelle, perciò Rosa aveva trovato l’unico uomo al mondo che non sapeva come suonarle”. È un amore a prima vista, dove la vista però non inganna. Rosa scappa con lui, si sposano e insieme aprono un’osteria, che diventa un punto di riferimento per la gente dei quattro paesi tutt’intorno. A breve distanza nascono il bel Fernando, Donato, che andrà in seminario, e infine Selma, dalle mani delicate come i ricami di cui sarà maestra. Semplice e mite, Selma si fa incantare da Santi Maraviglia, detto Santidivetro per la pelle diafana, sposandolo contro il parere materno. È quando lui diventa legalmente il capofamiglia che cominciano i guai, e un’eredità che era stata coltivata con cura viene sottratta. A farne le spese saranno le figlie di Selma e Santi: Patrizia, delle tre sorelle la più battagliera, Lavinia, attraente come Virna Lisi, e Marinella, la preferita dal padre, che si fa ragazza negli anni ottanta e sogna di studiare all’estero. Su tutte loro veglia lo spirito di Sebastiano Quaranta, che torna a visitarle nei momenti più duri.


Questo titolo mi è balzato agli occhi per aver vinto il Premio Bancarella ed è finito nella mia lista visto che le saghe familiari, in genere, mi appassionano sempre. Questo libro ne è stata la conferma, tutta la storia ruota attorno a una serie di figure femminili forti e attraverso la loro vita e i rapporti che si creano si assiste sia all'evoluzione degli stessi personaggi, sia ai cambiamenti più o meno evidenti che interessano il paese. 
Questa analisi che rimane un po' in sordina ma è sempre presente nello sfondo mi è piaciuta molto, l'autrice è riuscita a inserire bene nella trama i mutamenti di una società in perenne evoluzione ma segnata da un'impronta, soprattutto nei primi anni narrati, estremamente maschilista.
Ho apprezzato anche il rapporto tra le sorelle Maraviglia, le loro personalità sono estremamente diverse ma nel corso dei capitoli si percepisce bene l'amore che le unisce al di sopra di ogni evento e discrepanza.
Voto: 4/5

Travelbook: catena Sudan del Sud

martedì 19 novembre 2024

[Libri] Io sono Marie Curie di Sara Rattaro

Titolo: Io sono Marie Curie
Autore: Sara Rattaro
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 208
ISBN: 9788820078461

Parigi, 1894. Mentre si immerge nelle intricate ricerche per la sua seconda laurea in Matematica, dopo aver conseguito quella in Fisica, Marie s'imbatte in Pierre, un animo affine in grado di decifrare la sua mente complessa. Tra loro nasce un connubio di intelletti straordinari, uniti dalla sete di conoscenza e dalla volontà di esplorare insieme gli enigmi dell'universo. Tuttavia, Marie fin da giovane si rivela essere una donna particolare: rifiuta il destino di moglie tradizionale, respingendo l'idea di confinarsi tra le mura domestiche. Per lei, l'amore per la scienza è un compagno di viaggio nel sogno comune, un'ossessione che la guida lungo un percorso inedito. Quando si ritrova improvvisamente sola, costretta a confrontarsi con l'ostilità dell'ambiente scientifico maschilista e conservatore, inizia una battaglia per affermare la sua identità e il suo ruolo nel mondo. La vita di Marie prende così svolte inaspettate, mettendo alla prova la sua forza e la sua determinazione. Tra avventure misteriose e sfide personali, la scienziata che avrebbe successivamente conquistato ben due premi Nobel si trova a lottare non solo contro le forze della natura, ma anche contro un'epoca che fatica ad accettare il genio femminile. Attraverso la penna di Sara Rattaro, la figura di questa donna prodigiosa giunge fino a noi per portare il suo messaggio necessario e potentemente contemporaneo in ogni ambito e sfera dell'oggi: indossate il vostro coraggio e sfidate il mondo. È possibile. Tutte possiamo essere Marie Curie.


Conoscevo la figura di Marie Curie solamente a sommi capi e, quando ho visto questo romanzo scritto dalla Rattaro, autrice che ho già letto e che apprezzo, mi sono incuriosita.
L'opera è breve e racconta la vita della scienziata a partire dalla sua gioventù in Polonia fino ai suoi studi in Francia e alla magnificenza delle sue scoperte, ostacolate da un ambiente prettamente maschilista e ostile. Ciò che mi ha colpita maggiormente è stata la caparbietà della donna nel voler affermare le proprie idee. 
La narrazione intreccia bene la parte lavorativa con quella privata e sentimentale, il primo capitolo è d'impatto e catapulta il lettore nell'animo della protagonista, mettendo a nudo il suo dolore per la perdita del marito Pierre. Personalmente ho apprezzato meno i fatti raccontati nella parte finale del libro ma la scrittrice ha saputo romanzare benissimo i fatti reali, facendomi scoprire dettagli nuovi e interessanti.
Voto: 4/5

Travelbook: annuale 9