martedì 22 maggio 2018

[Ricetta] Torta di compleanno alla Nocciolata

Quale modo migliore per festeggiare un compleanno in famiglia se non preparando una torta bella e golosa?
Quest'anno mi sono lasciata ispirare da questa ricetta e ho deciso di realizzare uno zuccotto ripieno di Nocciolata e decorato con tante praline, è stato un successo!


INGREDIENTI:
3 uova
150 gr di zucchero
150 gr di burro
60 ml di liquore crema di whisky
1 punta di vaniglia Bourbon in polvere
80 gr di farina
80 gr di fecola 
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
250 gr di mascarpone

PER LA COPERTURA:
150 gr di cioccolato bianco
praline al malto e cioccolato q.b.

Nella planetaria ho montato il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema, ho aggiunto i tuorli uno alla volta, amalgamandoli bene e, in ultimo, anche il liquore.
A parte, ho montato gli albumi a neve ben ferma e li ho uniti al composto, ho versato anche la farina setacciata con la fecola e il lievito, oltre alla vaniglia, mescolando bene.
Ho versato il composto ottenuto in uno stampo a forma di zuccotto da 18 cm di diametro imburrato e infarinato e ho cotto in forno statico già caldo a 170° per circa 50 minuti. 
Una volta raffreddata, ho diviso la torta a strati e l'ho farcita con una crema ottenuta mescolando il mascarpone e la Nocciolata. 
Per la copertura, ho preparato una glassa facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco con la Nocciolata e l'ho versata sul dolce, livellandola con una spatolina. Ho fatto raffreddare qualche minuto e ho ricoperto tutta la superficie con le praline. Ho conservato in frigorifero.

giovedì 17 maggio 2018

[Libri] Il dominio del fuoco di Sabaa Tahir



Titolo: Il dominio del fuoco
Autore: Sabaa Tahir
Editore: Nord
Formato: eBook
Pagine: 464
ISBN: 9788842927389

C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l'amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l'accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero... Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.


Questo libro è un piccolo capolavoro che mi ha tenuta incollata alle sue pagine dall'inizio alla fine!
Grazie alle descrizioni degli ambienti è stato facilissimo immergermi nel mondo creato dall'autrice, complici i rimandi all'antichità greca e romana conosciuta sui banchi di scuola, non ho avuto difficoltà nel districarmi tra i Marziali e i Dotti e nel capire le differenze che caratterizzano i loro popoli.
Mi sono piaciuti molto tutti i personaggi, i cattivi sono perfetti nel loro ruolo e ho apprezzato particolarmente che l'autrice non abbia ceduto alla compassione o al buonismo: l'effetto è un libro con scene crude e violente ma estremamente realistiche, cosa non da poco per un fantasy distopico popolato da creature magiche.
Il doppio punto di vista che si alterna nei capitoli è quello di Laia e Elias, due protagonisti appartenenti a mondi opposti che, in realtà, inseguono lo stesso desiderio, cioè la libertà. Mi è colpita moltissimo la ragazza, timorosa, altruista e riflessiva ma, allo stesso tempo, pronta a rischiare e a mettersi in prima linea. Il ragazzo mi è apparso all'inizio più debole, impegnato nel suo scopo ma un po' riluttante a buttarsi davvero, ma ha poi trovato la sua giusta collocazione, riscattandosi completamente grazie all'evoluzione, non senza colpi di scena, data alla vicenda. Bella l'idea di costruire un quadrato amoroso all'interno delle molteplici scene d'azione, mi sono piaciute le descrizioni dei sentimenti dei rispettivi personaggi e il lato romantico sempre presente in sottofondo, che tuttavia non distoglie l'attenzione dalla trama principale ma la arricchisce e invoglia ad andare avanti con la lettura del volume successivo della serie.
Voto: 5/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: nero - leggi un distopico
Visual Challenge: ombra

martedì 15 maggio 2018

[Libri] Cartoline di morte di James Patterson e Liza Marklund



Titolo: Cartoline di morte
Autore: James Patterson e Liza Marklund
Editore: Longanesi
Formato: eBook
Pagine: 201
ISBN: 9788830429857

Una scia di morte attraversa l'Europa. Sono giovani, belli, felici. Sono giovani coppie in viaggio di nozze, in giro per le più importanti capitali europee. Hanno tutta la vita davanti. Ma sono morti che camminano. Perché qualcuno li uccide e ricompone i cadaveri in pose enigmatiche, li fotografa con una Polaroid e poi invia la foto a un giornalista del quotidiano locale. Ma quel giornalista sa che cosa lo aspetta, perché pochi giorni prima ha ricevuto una cartolina dai killer, una cartolina di morte. Roma, Francoforte, Copenhagen, Parigi... e Stoccolma. Jacob Kanon, detective del NYPD, è l'unico sulle tracce dei killer, ma è sempre un passo indietro. Eppure non si arrende, non può cedere, perché ha un motivo del tutto personale per fermare la strage. Ora, finalmente, è a pochi passi dalla soluzione. Stoccolma potrebbe essere l'ultima tappa della catena di omicidi. Tutto dipende da una giornalista svedese, la giovane e agguerrita Dessie. Lei ha ricevuto l'ultima cartolina di morte e solo lei può aiutare Kanon, prima che i killer mettano in atto una contromossa imprevista. O forse l'hanno già fatto?


Questo romanzo mi ha incuriosita dalla sinossi e, soprattutto all'inizio, la trama mi ha appassionata moltissimo, visto che la storia si è rivelata intrigante e particolare, diversa dai thriller letti finora. 
Purtroppo, a mio avviso, il libro si è perso nella seconda parte: pur insinuando il dubbio sull'identità degli assassini (che al lettore vengono presentati sin dalle prime pagine), l'espediente si è rivelato debole e troppo breve, portando a una risoluzione del caso che ho trovato banale. Mi è dispiaciuto perché, viste le premesse, questo volume sarebbe potuto essere decisamente migliore.
La scrittura a quattro mani dell'opera si nota nell'alternanza dei personaggi e delle situazioni ma è ben omogenea e crea uno stile fluido ed estremamente scorrevole, in particolare mi sono piaciute le descrizioni del territorio scandinavo, un'ambientazione per me non molto comune che mi ha affascinata.
Ho apprezzato il detective Kanon: il suo legame con il caso, decisamente diverso da quello del classico investigatore, è un dettaglio che mi ha colpita, il personaggio è ben caratterizzato e ben inquadrato, le descrizioni della tragedia subita, infatti, sono perfette per entrare nella sua psicologia. Dessie, la protagonista femminile, invece mi è sembrata meno simpatica, nonostante i continui riferimenti al suo passato non è riuscita a conquistarmi ed è rimasta un po' piatta.
Piuttosto prevedibile il finale vista la piega data alla vicenda, avrei gradito una maggiore attenzione alle figure secondarie che appaiono per qualche riga e si perdono nel resto della narrazione.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: giallo - leggi un libro scritto da un autore/autrice straniero/a
Tutti a Hogwarts con le 3 Ciambelle: Tassorosso - Ballo del Ceppo - scritto da più autori
Visual Challenge: fiore

martedì 8 maggio 2018

[Libri] Le tartarughe tornano sempre di Enzo Gianmaria Napolillo




Titolo: Le tartarughe tornano sempre
Autore: Enzo Gianmaria Napolillo
Editore: Feltrinelli
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 216
ISBN: 9788807031243

Salvatore è nato quando in pochi conoscevano il nome della sua isola: un luogo di frontiera posto alla fine del mondo, con il mare blu e la terra arsa dal sole. È cresciuto sulle barche, vicino alle cassette di alici, con lo sguardo nell'azzurro, sopra e intorno a lui. Forse è lì che tutto è cominciato, tra ghirigori nell'acqua e soffi nel vento. Di sicuro è lì che ha conosciuto Giulia, anche se lei vive a Milano con i genitori emigrati per inseguire lavoro e successo. Da sempre Giulia e Salvatore aspettano l'estate per rivedersi: mani che si intrecciano e non vogliono lasciarsi, sussurri e promesse. Poi, d'inverno, tante lettere in una busta rosa per non sentirsi soli. Finché, una mattina, nell'estate in cui tutto cambierà, Giulia e Salvatore scoprono il corpo di un ragazzino che rotola sul bagnasciuga come una marionetta e tanti altri cadaveri nell'acqua, affogati per scappare dalla fame, dalla violenza, dalla guerra. Gli sbarchi dei migranti cominciano e non smettono più. L'isola muta volto, i turisti se ne vanno, gli abitanti aiutano come possono. Quando Giulia torna a Milano, il filo che la lega a Salvatore si allenta. La vita non è più solo attesa dell'estate e amore sincero, corse in spiaggia e lanterne di carta lanciate nel vento. La vita è anche uno schiaffo, un risveglio, la presa di coscienza che al mondo esistono dolore e differenze. Una scoperta che travolge i due ragazzi e che darà valore a tutte le loro scelte, alla loro distanza e alla loro vicinanza.


Sin dalle prime battute di questo romanzo sono rimasta affascinata dallo stile dell'autore, scorrevole e coinvolgente, estremamente poetico e carico di sentimenti: ogni pagina offre spunti di riflessione regalandoci un romanzo malinconico ma, allo stesso tempo, crudelmente reale.
La trama forte e le tematiche importanti affrontate, prima fra tutte quella degli sbarchi clandestini, relegano i personaggi della vicenda quasi in secondo piano, il dramma viene raccontato senza filtri e descritto con gli occhi di chi lo vive in prima persona, presentandoci un punto di vista diverso e spiazzante che mi è piaciuto molto e mi ha coinvolta emotivamente, trascinandomi in pieno nella storia.
La vera protagonista del libro è l'isola, innominata ma costantemente al centro dell'attenzione: i suoi colori, il sole e la voglia di vivere nonostante le tragedie vengono contrapposti alla vita grigia di Milano, una distinzione che in alcuni punti mi è sembrata eccessivamente marcata ma che mi ha aiutata a entrare nella psicologica dei suoi abitanti. In particolare, mi ha colpita la forza delle radici che emerge dal racconto, un attaccamento alle origini che, all'inizio, lascia spiazzati ma che, camminando al fianco degli isolani, diventa naturale e semplice da capire.
Ho trovato molto tenera la storia d'amore narrata, l'autore è riuscito a descrivere in modo egregio l'evoluzione tra Salvatore e Giulia, un rapporto che cresce con la loro età e ne affronta i problemi tipici, ingigantiti dalla distanza che li separa. Ai miei occhi il ragazzo si è rivelato il protagonista ideale, fedele e tenace, costretto a diventare adulto di colpo. Non nascondo di essermi commossa in una scena inaspettata e particolarmente toccante. Invece non mi è piaciuta la ragazza: mi ha trasmesso una sensazione costante di distacco e di superficialità che è rimasta slegata dal contesto e, purtroppo, ha influito sul mio giudizio.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Tutti a Hogwarts con le 3 ciambelle: Tassorosso - Ballo del Ceppo - Cappello parlante
Di che colore sei?: azzurro - leggi un libro recensito da una di noi due
Visual Challenge: ombra

venerdì 4 maggio 2018

[Libri] È solo una storia d'amore di Anna Premoli




Titolo: È solo una storia d'amore
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Formato: eBook
Pagine: 280
ISBN: 9788854198371

Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l'inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l'unico, l'agente letterario e l'editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, "rosa": un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d'oggi è capace di scrivere una banale storia d'amore... O no?


Questo libro incarna, volutamente, tutti i cliché delle classiche storie d'amore, a cominciare dai protagonisti: una ragazza indipendente interessata più alla carriera che alla vita di coppia e una controparte maschile dall'aspetto affascinante ma dal carattere egocentrico e arrogante. La novità, che mi è piaciuta molto, è l'idea di avere come personaggi principali due scrittori impegnati a comporre la loro opera più importante, creando una storia nella storia che appassiona e permette a noi lettori di riuscire a indagare su cosa si cela dietro la stesura di un romanzo rosa.
Ho trovato quest'opera molto autobiografica, attraverso le parole di Laurel l'autrice cerca di abbattere i tanti pregiudizi che riguardano questo genere di letteratura, ne sviscera i meccanismi utilizzando una narrazione fluida, ironica e divertente e due personaggi che, all'inizio, sembrano distanti ma, con il passare delle pagine, diventano simpatici e si rivelano diversi e migliori, anche se non mi hanno convinta appieno. L'idea di alternare i capitoli secondo i loro punti di vista, analizzando quindi la vicenda con occhio maschile e femminile, si è rivelata interessante e vincente. In realtà, la figura che mi ha incuriosita di più è quella di Norman, forse perché sul suo conto vengono lasciate molte parentesi aperte e la sua storia rimane in sospeso.
Purtroppo ho trovato la trama un po' banale e, soprattutto, molto prevedibile. Ciò ha influito sulla mia lettura e, nonostante la velocità con la quale sono arrivata alla fine, mi è mancata la sensazione di non volermi staccare dalla pagine per scoprirne le evoluzioni.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: rosa

domenica 29 aprile 2018

[Libri] Shatter me di Tahereh Mafi



Titolo: Shatter me
Autore: Tahereh Mafi
Editore: Rizzoli
Formato: eBook
Pagine: 268
ISBN: 9788858685082

264 giorni chiusa in una cella, senza contatti con il mondo, perché Juliette ha un potere terribile: se tocca una persona può ucciderla. A tenerla prigioniera è la Restaurazione, un gruppo militare che intende usarla come arma. Scappare è impensabile, finché nella cella di Juliette entra Adam, un soldato semplice che scopre di essere immune al suo tocco. Il loro incontro è la scintilla che accende una speranza, la chiave che potrebbe aprire mille porte. Perché la vita li chiama, oltre i muri della prigione.


Ciò che mi ha colpita da subito e che, alla fine, si è rivelato il punto di forza di quest'opera è sicuramente lo stile di scrittura originalissimo. La narrazione, infatti, all'inizio appare parecchio confusa e, lo ammetto, decisamente irritante: molte parole sono sbarrate, mancano le virgole e alcune frasi vengono ripetute. Ciò rallenta la lettura e rende un po' difficile approcciarsi alla storia e capirne il senso.
Per fortuna, dopo i primi capitoli, entrati nell'ottica, diventa più facile seguire e abituarsi a quella che vuole essere la trasposizione su carta dei pensieri di Juliette, una ragazza dal passato difficile, richiusa perché considerata pazza. Questa protagonista è indubbiamente inusuale e ha suscitato in me giudizi differenti e diametralmente opposti: all'inizio, infatti, è particolarmente lamentosa e esasperante ma, con lo scorrere delle pagine, grazie anche a piccoli dettagli sulla sua infanzia, diventa più semplice capirne il carattere, tanto da rivelarsi perfetta nel suo ruolo.
I protagonisti maschili sono entrambi ben caratterizzati. Pur non simpatizzando per lui, è innegabile che Warner, il cattivo, mi sia apparso affascinante: la contrapposizione tra la sua giovane età, il suo aspetto curato e le sue azioni improvvise e ricchissime di ferocia rivelano una personalità estremamente sfaccettata e adatta alla sua posizione. Adam, invece, pur regalando scene molto romantiche, mi ha insospettiva sin dalla sua prima apparizione e, per tutto il libro, ho pensato potesse rivelarsi totalmente diverso da quanto mostrato.
Ho trovato molto particolare l'ambientazione, volutamente celata e sottintesa per creare curiosità e aspettative nel lettore: si parla spesso di un mondo distrutto ma viene spiegato poco in merito a cosa sia realmente accaduto, inoltre le descrizioni degli ambienti sono scarse e, tranne in rari casi, l'attenzione è tutta concentrata sui personaggi.
Stranamente, pur non amando i libri che lasciano storie aperte in vista dei capitoli successivi della serie, la parte finale mi è piaciuta, visto che si intravedono la promessa di più azione e, spero, le risposte alle tante domande sorte con questa lettura e rimaste irrisolte.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: nero
Tutti a Hogwarts con le 3 ciambelle: Tassorosso - Ballo del Ceppo - che faccia parte di una serie
Visual Challenge: riflesso

giovedì 26 aprile 2018

[Ricetta] Torta con yogurt greco e fragole

La torta nua è una ricetta che spopolava sul web qualche anno fa, io che più che dalla moda in genere mi lascio trasportare dall'ispirazione non l'avevo mai provata, ma quando mi sono imbattuta sulla ricetta pubblicata sul sito Le mille e una torta mi è venuta voglia di sperimentare!
Come sempre ho modificato un po' gli ingredienti e, dopo averla averla assaggiata, vi consiglio di aumentare un po' la dose di zucchero rispetto a quanto indicato.


INGREDIENTI:
3 uova
120 gr di zucchero semolato
30 ml di olio di semi di mais
200 ml di latte scremato
300 gr di farina tipo 0
30 gr di fecola di patate
1 bustina di lievito in polvere
1 pizzico di vaniglia Bourbon in polvere
150 gr di yogurt greco alla vaniglia
200 gr di Fiordifrutta fragole e fragoline di bosco Rigoni di Asiago
zucchero a velo q.b.

Ho montato con le fruste elettriche le uova e lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Continuando a mescolare, ho aggiunto l'olio e il latte. 
Ho setacciato la farina con il lievito e la fecola, ho unito anche la vaniglia e ho amalgamato il tutto con la crema, mescolando bene per evitare grumi.
Ho versato in uno stampo a cerniera rotondo da 24 cm di diametro rivestito di carta forno, ho versato  a cucchiaiate lo yogurt e la Fiordifrutta e, aiutandomi con uno stecchino, ho creato un effetto variegato.
Ho cotto in forno statico già caldo a 180° per circa 40 minuti.
Una volta raffreddata, ho spolverizzato la torta con lo zucchero a velo.