lunedì 14 aprile 2025

[Libri] Gli inadottabili di Hana Tooke

Titolo: Gli inadottabili
Autore: Hana Tooke
Editore: Rizzoli
Pagine: 411
ISBN: 9788817160414

Amsterdam, 1892. All'orfanotrofio del Piccolo Tulipano arrivano cinque neonati abbandonati nelle maniere più diverse, chi in una cesta a forma di bara, chi dentro un secchio per il carbone. Tutti modi comunque inaccettabili per la direttrice, l'arcigna e puntigliosa signora Gassbeek. Milou, Dita, Oval, Finny e Sem diventano presto gli "inadottabili", casi disperati di cui la direttrice non riesce a liberarsi. Loro, però, sono uniti come fratelli e hanno trovato nell'amicizia la forza di resistere. Una speranza sembra profilarsi quando i ragazzi compiono dodici anni e un commerciante di zucchero, un certo signor Rotman, propone di prenderli con sé. Indossa abiti eleganti, ma ha baffi che fremono e un sorriso sbagliato. Per i cinque amici è l'inizio di un'avventura che richiederà tanto ingegno quanto coraggio. In un paese incantevole, tra i canali di Amsterdam e i mulini a vento del vasto polder, la loro fuga sarà costellata di atmosfere da brividi, messaggi segreti e colpi di scena.


Non conoscevo questo libro per ragazzi ma sia il titolo che la copertina mi hanno attirata e ho deciso di leggerlo. Ho trovato una storia piacevolissima, che mi ha tenuta compagnia per qualche ora grazie alle stravaganze dei suoi personaggi e al forte messaggio di coraggio e amicizia che trasmette.
L'ambientazione è molto carina, sia quella temporale di fine Ottocento con echi che si fanno sentire nelle descrizioni, sia quella fisica nella città di Amsterdam, con polder e canali. I luoghi dove si svolgono i fatti sono ben delineati e permettono di immaginare di essere davvero nel decadente orfanotrofio Piccolo Tulipano o nel mulino dei Poppenmaker e nell'annesso, fantastico teatro. 
La trama è avventurosa e riesce a tenere alta l'attenzione, soprattutto per il mistero che riguarda il passato della protagonista Milou e che verrà svelato solamente alla fine con un piccolo colpo di scena ben gestito. Nonostante i dubbi della ragazza, il personaggio che ho preferito è stato quello di Edda, una donna che si trova sempre al posto giusto e che, grazie al suo spirito e alla sua intelligenza, si dimostra all'altezza della situazione. 
Vista la conclusione, non mi dispiacerebbe leggere qualche altra impresa di questo gruppo!
Voto: 4/5

Travelbook nello Spazio: Dragone grande 2

sabato 12 aprile 2025

[Libri] Omicidio in libreria di Anita Davison

Titolo: Omicidio in libreria
Autore: Anita Davison
Editore: Mondadori
Pagine: 328
ISBN: 9788804787280

Londra, 1915. In Europa infuria la guerra, e i bombardamenti degli Zeppelin stanno devastando le strade della città. Da anni il movimento delle suffragette lotta per l'emancipazione femminile e ora, con la maggior parte degli uomini al fronte, tante donne ne hanno assunto i ruoli e le professioni lasciati vacanti. Anche la giovane Hannah Merrill è decisa a rivendicare la sua indipendenza e a rendersi utile: invece di ritirarsi nella casa di famiglia in Surrey, lontana dai pericoli della capitale, la ragazza è rimasta a vivere con sua zia Violet, una donna energica e fuori dagli schemi, e ne gestisce la libreria a Covent Garden. Una mattina, però, arrivando al lavoro, scopre con orrore il cadavere della sua amica Lily-Anne nascosto tra gli scaffali stipati di libri. Sapendo di essere tra i principali sospettati, Hannah intende indagare per proprio conto così da convincere l'ispettore Farrell della sua innocenza, ma capisce di non poterlo fare da sola. Con l'aiuto dell'irriverente zia Violet e dei suoi metodi poco ortodossi, tra malintesi, colpi di scena, spie tedesche e segreti di famiglia, Hannah deve scoprire la verità prima di entrare lei stessa nel mirino dell'assassino. Anita Davison colora con acuto senso dell'umorismo questo giallo storico, in cui riesce a ricostruire con vivida chiarezza la Londra del primo dopoguerra, facendoci conoscere due protagoniste moderne e in lotta con le convenzioni sociali della loro epoca.


Sono stata attratta da questo libro per puro caso e, leggendolo, mi sono trovata davanti alla struttura di un giallo classico dove, tuttavia, non sono mancate sorprese e misteri. La vicenda descritta, infatti, è in realtà molto più intricata di quanto possa sembrare all'inizio. 
Nella trama gioca un ruolo molto importante il periodo storico, cioè quello della Prima Guerra Mondiale: il conflitto ha un ruolo di primo piano perché influenza in modo massiccio le vite dei personaggi e le loro azioni, a mio avviso l'autrice è stata molto brava a ricreare la giusta atmosfera, ad esempio con la descrizione dei bombardamenti di Londra.
Le protagoniste sono Hannah, una giovane che vive lontana dalla famiglia e zia Violet, una donna che ho adorato per il suo carattere anticonformista e fuori dagli schemi, proprietaria della libreria dove si svolgono i fatti raccontati. Entrambe emergono in un mondo dove la figura femminile è lontana dall'essere indipendente, strizzando l'occhio al lettore e rendendo la lettura piacevolissima.
La soluzione dell'omicidio, per me, è stata totalmente inaspettata, la conclusione però mi ha delusa. Ho scoperto che questo titolo è il primo di una serie già pubblicata in lingua originale, quindi immagino che molte delle domande lasciate in sospeso qui vengano chiarite in seguito, sperando che arrivino presto le traduzioni. 
Voto: 3,5/5

Travelbook nello Spazio: catena Dragone

giovedì 10 aprile 2025

[Libri] Tatà di Valérie Perrin

Titolo: Tatà
Autore: Valérie Perrin
Editore: E/O
Pagine: 608
ISBN: 9788833578217

Colette era una donna senza storia, o almeno così crede la nipote fino a quando una telefonata della polizia non la informa del suo decesso. Il fatto è che Colette, la sua unica zia, giace sepolta al cimitero già da tre anni...
Romanzo raffinato, in cui si intrecciano destini e trame palpitanti, con il quale Valérie Perrin, straordinaria narratrice delle nostre vite, firma il suo grande ritorno.
Agnès non crede alle sue orecchie quando viene a sapere del decesso della zia. Non è possibile, la zia Colette è morta tre anni prima, riposa al cimitero di Gueugnon, c'è il suo nome sulla lapide... In quanto parente più prossima tocca ad Agnès andare a riconoscere il cadavere, e non c'è dubbio, si tratta proprio della zia Colette. Ma allora chi c'è nella sua tomba? E perché per tre anni Colette ha fatto credere a tutti di essere morta?
È l'inizio di un'indagine a ritroso nel tempo. Grazie a vecchi amici, testimonianze inaspettate e una misteriosa valigia di audiocassette, Agnès ricostruisce la storia di una famiglia, la sua, in cui il destino dei componenti è legato in maniera indissolubile a un circo degli orrori, all'unica sopravvissuta di una famiglia ebrea deportata e sterminata dai nazisti, alle vicende di un celebre pianista e a quelle di un assassino senza scrupoli, alle subdole manovre di un insospettabile pedofilo e al tifo sfegatato per la locale squadra di calcio, il FC Gueugnon.


La Perrin è un'autrice che ho scoperto con "Cambiare l'acqua ai fiori", romanzo che divide spesso i lettori in due fazioni e che io ho amato. Ho letto con piacere le altre sue pubblicazioni ed ero molto curiosa di scoprire questo nuovo titolo.
Mi capita raramente ma stavolta non sono riuscita a rispettare le tappe del Gdl che abbiamo organizzato perché il testo è accattivante e i capitoli sono scritti in modo da catturare l'attenzione e spingere a voler proseguire per dipanare le tante matasse create. Lo stile di scrittura è scorrevolissimo e le tante pagine non si notano assolutamente. 
L'unico difetto che ho trovato è stato quello di voler mettere in scena tantissimi argomenti molto diversi tra loro, anche se, in realtà, alla fine ben collegati. Personalmente avrei evitato di concentrare in un'unica storia così tante tematiche importanti per dare più risalto alla vita di quella che avrebbe dovuto essere la protagonista, cioè Colette, la "Tatà" del titolo. In realtà la sua figura, estremamente affascinante e ricca di sorprese, viene sul finale un po' accantonata per dare spazio a un colpo di scena per me totalmente inaspettato e che, sinceramente, avrei evitato.
Nel complesso comunque l'opera mi è piaciuta, ogni dubbio è stato chiarito e sono soddisfatta di come siano andate a finire le cose per Agnès e gli altri personaggi. Ammetto che un po' mi mancherà dover lasciare il paese di Gueugnon, nel quale iniziavo a sentirmi a casa!
Voto: 4/5

Travelbook nello Spazio: Cefeo grande 1

martedì 8 aprile 2025

[Libri] Ti ricordi di Sarah Leroy? di Marie Vareille

Titolo: Ti ricordi di Sarah Leroy?
Autore: Marie Vareille
Editore: Rizzoli
Pagine: 336
ISBN: 9788817185615

Anni Novanta. Sarah Leroy e Angélique Courtin si sono conosciute all’età di sette anni al cimitero di Bouville-sur-Mer, piccolo paese sulla Manica. Nel giorno del funerale della mamma di Sarah, Angélique le si era avvicinata, aveva il profumo del mare e della cioccolata calda e il suo abbraccio è stato l’inizio della loro indissolubile amicizia. La solidarietà è l’unica cosa che salva dalle ingiustizie della vita, le aveva detto Angélique. Nel 2001 Sarah è una ragazza discreta e benvoluta da tutti, nuotatrice talentuosa e studentessa modello, che a scuola gode di una certa notorietà proprio grazie all’amicizia con Angélique, semplice e indiscutibile: Angélique è bella, Sarah ricca. Ma un giorno di fine estate Sarah scompare. La notizia tiene la Francia incollata alla tv per settimane, e sebbene il suo corpo non venga mai trovato un uomo finisce in galera con l’accusa di omicidio. E il caso è chiuso. Dopo vent’anni Fanny Courtin, giornalista e sorella di Angélique, parte da Parigi e torna a Bouville insieme alla figliastra, un’adolescente riottosa e combattiva con cui ha un rapporto a dir poco tempestoso. Fanny deve scrivere un reportage sul dramma che ha segnato anche la sua giovinezza, ma l’ostinato, crescente interesse della ragazzina per la storia di Sarah la spinge ad avviare un’indagine personale su quel caso tuttora irto di lacune e non detti. La storia di Sarah è quella di un gruppo di ragazze che decisero di chiamarsi le “Disincantate”, e che sonda la materia di cui è fatta l’amicizia a quell’età, immediata, potente, costellata di salite e ripide discese; una storia sul cui fondo suonano brani indimenticabili e palpita l’angoscia dei segreti più oscuri mentre davanti si spalanca l’orizzonte immenso del mare.


Avevo notato la copertina di questo romanzo ma ammetto che, se non fosse stato scelto come libro di marzo del Gdl Book Breakfast Club, probabilmente non l'avrei preso in considerazione a breve. Ho dovuto rimandare la lettura a favore di titoli più urgenti ma, finalmente, con un po' di ritardo rispetto al previsto, è arrivato il suo momento.
Quello che mi ha più colpito e che mi è piaciuto molto è stata la struttura del libro, visto che i capitoli alternano il presente di Fanny e Lilou al passato di Sarah e a documenti di lavoro in merito a un'inchiesta riguardante proprio la scomparsa della giovane tanti anni prima.
In questo modo i tanti dettagli in merito all'indagine che il lettore si ritrova, suo malgrado, a compiere al fianco della giornalista vengono svelati con calma e con le giuste tempistiche, permettendo di farsi una propria idea su come siano realmente andate le cose.
Proprio per questo il finale, per me, non è stato una sorpresa visto che ben prima avevo iniziato a sospettare, considerando anche l'inizio dell'opera che, personalmente, avrei evitato per lasciare più suspense
Voto: 4/5

Book Breakfast Club: marzo
Travelbook nello Spazio: Dragone mini 4

lunedì 7 aprile 2025

[Libri] La figlia della foresta di Juliet Marillier

Titolo: La figlia della foresta
Autore: Juliet Marillier
Editore: Mondadori
Pagine: 636
ISBN: 9788804755791

Nell'Irlanda del X secolo, sospesa tra mito e storia, vive Lord Colum di Sevenwaters con i suoi sette figli, sei ragazzi e una bambina, Sorha. Sarà proprio lei, la più piccola della famiglia, a proteggere la casata e difendere la loro terra dai nemici britanni: il padre, infatti, è stato stregato da Lady Oonagh e i fratelli sono stati colpiti da un incantesimo che solo la ragazza potrà sciogliere. Per riuscirci, dovrà sostenere un lungo esilio da Sevenwaters e affrontare imprese durissime, che la feriranno nel corpo e nell'anima. E quando si troverà prigioniera degli avversari, la sua stessa vita – insieme a quella di coloro che ama – sarà in pericolo. Sorha conoscerà la paura, il tradimento, ma anche l'onore, la lealtà. E soprattutto l'amore. 
Basato su una solida conoscenza del mondo celtico e ispirato all'antico racconto "I sei cigni", ripreso anche dai Grimm e da Andersen, "La figlia della foresta" intreccia tipici elementi fiabeschi (la matrigna malvagia, la metamorfosi magica, l'imposizione del silenzio) con le vicende di una vera famiglia che affronta difficoltà di ogni genere mettendo a dura prova i propri valori. È un'indimenticabile storia di coraggio che nasce dalla perdita, e di vite per sempre trasformate, capace, come le migliori leggende, di risvegliare in chi legge allo stesso tempo il senso del meraviglioso e la consapevolezza dei misteriosi schemi dell'esistenza.


Ho scoperto questo titolo grazie alla reading challenge e, seppure titubante visto il genere un po' distante dalle mie abitudini, ho deciso di leggerlo.
Il mio coinvolgimento nella storia non è stato immediato, anche perché la prima parte mi è sembrata molto lenta, ricchissima di descrizioni che aiutano a orientarsi in un mondo a cavallo tra la realtà e la fantasia ma che, allo stesso tempo, spostano l'attenzione dagli episodi raccontati. Anche la lunghezza dei capitoli non mi ha aiutata a proseguire in modo spedito.
Tuttavia, arrivati a un certo punto, la narrazione si è spostata e le cose hanno preso una piega diversa, diventando più avvincenti. La "trasformazione" della protagonista Sorha in Jenny e la presenza di Red hanno sicuramente dato una sferzata ai fatti e la mia attenzione è aumentata, tanto da aver letto gli ultimi capitoli in pochissimo tempo.
La conclusione lascia molti punti interrogativi e pone le basi per altrettante vicende che immagino verranno dipanate nei volumi successivi della serie che, al momento, non so se continuerò, pur avendo tanta curiosità in merito a determinate cose. 
Voto: 3,5/5

Travelbook nello Spazio: Cassiopea grande 1

domenica 6 aprile 2025

[Libri] Delitto al ballo di Julia Seales

Titolo: Delitto al ballo
Autore: Julia Seales
Editore: Piemme
Pagine: 384
ISBN: 9788856691450

Beatrice Steele non incarna esattamente l'ideale di perfezione femminile richiesto a Swampshire: è negata per il ricamo e priva di doti musicali, mentre le sue creazioni artistiche suscitano più sgomento che ammirazione. Come se non bastasse, custodisce un segreto imbarazzante: una passione sfrenata per i crimini irrisolti. Se venisse alla luce, verrebbe cacciata per sempre dai salotti buoni. Determinata a proteggere l'onore della sua famiglia, Beatrice decide di soffocare questa ossessione. Edmund Croaksworth, lo scapolo più ambito del momento, sarà presente al ballo autunnale, e i signori Steele sperano che una delle loro figlie riesca a fare breccia nel suo cuore. Beatrice dovrà quindi comportarsi in modo impeccabile, un compito non semplice, soprattutto con l'arrivo inaspettato da Londra di Vivek Drake, un detective tanto enigmatico quanto affascinante. Mentre Beatrice cerca di mantenere il controllo, la situazione precipita: Croaksworth muore improvvisamente nel mezzo di un minuetto. Fuori imperversa una tempesta e l'atmosfera del ballo si trasforma in un caos, tra sospetti, intrighi e tradimenti. Quando diventa evidente che l'assassino è tra gli ospiti, Beatrice dovrà abbandonare ogni regola di decoro per perseguire la verità e ascoltare il proprio cuore, prima che qualcun altro perda la vita.


Quando è stato proposto questo titolo per un obiettivo condiviso della reading challenge mi ha molto incuriosita e ho deciso di leggerlo attratta dall'atmosfera regency sottolineata dalla copertina e dal caso giallo suggerito dal titolo. 
Gran parte della narrazione si svolge durante il ballo d'autunno di Stabmort Park degli Ashbrook, un'occasione mondana che mai farebbe presagire un delitto. Infatti, dopo un inizio un po' rocambolesco dovuto al maltempo, le cose sembrano procedere normalmente, nonostante alcune figure particolari presenti alla festa. Tuttavia, la situazione precipita quando il signor Croaksworth viene avvelenato e l'improbabile coppia formata dall'investigatore Drake e da Beatrice Steele si ritrova incaricata delle indagini. Purtroppo gli interrogatori non hanno fatto altro che confondermi le idee e non avrei mai immaginato il nome del colpevole, soprattutto perché chiunque aveva segreti da nascondere.
Ogni invitato ha delle peculiarità portate all'eccesso, come il capitano Peña che parla solo con gergo marinaro, il signor Steele ossessionato dagli scherzi,  l'inquietante piccola Mary o la signorina Bolton, dai cappelli stravaganti, ma anche colei che ho apprezzato maggiormente. 
Ho trovato tutto molto confusionario, a cominciare dalla protagonista, decisamente avanti per il periodo raccontato ma strana nei suoi modi e nei comportamenti.
Sinceramente mi aspettavo qualcosa di diverso e sono rimasta un po' delusa dal modo superficiale con il quale è stata gestita ogni cosa. 
Voto: 3/5

Travelbook nello Spazio: Sole 8

giovedì 3 aprile 2025

[Libri] Davanti agli occhi di Roberto Emanuelli

Titolo: Davanti agli occhi
Autore: Roberto Emanuelli
Editore: Rizzoli
Pagine: 362
ISBN: 9788817119733

Succede e basta. Senza sapere perché, senza sapere quando. È una frazione di secondo, come quando inizia a piovere o a nevicare. Le cose belle si presentano così, all'improvviso. Basta un attimo, uno solo, ed ecco che la vita ti travolge, anche se ormai non ci credevi più. Come Luca, che a trent'anni ha già fatto un voltafaccia a se stesso rinunciando al sogno di diventare scrittore per inseguire soldi e successo: ora le giornate gli sembrano tutte uguali, note di una melodia suonata senza passione. Chiuso nel suo ufficio da broker, sente di aver nascosto la parte più importante di sé, quella che non ha paura di ascoltare il cuore. Ma come puoi ascoltare il cuore se non gli permetti di tirar fuori la voce? Come puoi inseguire i sogni, se non sai più riconoscerli? È proprio in questi momenti, quando tutto sembra perduto, che ci capitano le cose migliori. E appena incontra Mary, Luca non ha dubbi: lei è la sua cosa migliore. Bellissima, irraggiungibile, inafferrabile come il colore dei suoi occhi, Mary richiede impegno per essere conquistata, perché è questo che fanno i veri tesori. Adesso, finalmente, Luca sa cosa vuole: vuole mettersi in gioco, vuole sbagliare, lasciare che le emozioni lo investano come un treno in corsa. Vuole innamorarsi. Vuole Mary. Perché rinnegare la propria natura non è mai una buona idea. E non è mai troppo tardi per ballare al ritmo del cuore.


Emanuelli è un autore del quale avevo sentito parlare ma che non avevo mai letto, quindi mi sono approcciata a questo titolo con molta curiosità.
Purtroppo, sin dalle prime battute, ho capito che questo romanzo sarebbe stato lontano dalle mie "abitudini letterarie". Ammetto di essere arrivata alla fine con non poca fatica, trovando una scrittura eccessivamente introspettiva, riflessiva e, per certi versi, anche ridondante e sdolcinata.
Tutta la narrazione è troppo focalizzata sul protagonista Luca e sui suoi mille ragionamenti, a discapito di una trama che se presa in modo lineare sarebbe anche potuta essere interessante ma che, in questo modo, risulta banale e prevedibile. Ai racconti di vita quotidiana ho preferito gli intermezzi epistolari di Lucia e Michele, chiedendomi cosa avessero a che fare con la storia principale e, fortunatamente, trovando risposta nella parte conclusiva.
Interessante il colpo di scena che, tuttavia, su di me ha avuto poco effetto, visto che avevo iniziato a sospettare proprio quello già molti capitoli prima.
Voto: 2,5/5

Travelbook nello Spazio: Andromeda grande 3