domenica 30 settembre 2018

[Libri] Mentre noi restiamo qui di Patrick Ness



Titolo: Mentre noi restiamo qui
Autore: Patrick Ness
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 218
ISBN: 9788852087530

Mentre i coraggiosi Prescelti - gli indie, con i capelli perfetti e i vestiti vintage - tentano di salvare il mondo dall'Apocalisse, in uno sperduto paesino di provincia Michael, un ragazzo normale che studia e che, al massimo, combatte contro la noia, ha desideri più semplici: per esempio riuscire a baciare Henna, di cui è innamorato da sempre, aiutare la sua problematica sorella Mel, e studiare per gli esami senza perdere l'amicizia con Jared, il migliore amico che sembra nascondergli più di un segreto. Tra apparizioni di daini dagli occhi illuminati d'azzurro, attacchi di zombie e misteriose morti dei Prescelti, Michael scoprirà che, anche se tutto attorno a lui sembra avvicinarsi alla catastrofe, le vite ordinarie come la sua possono rivelarsi le più straordinarie di tutte.


Sin dalle prime pagine, questo romanzo si è rivelato particolarmente intricato. Nella trama, infatti, si intrecciano due storie differenti ma con punti in comune: la principale è quella che riguarda un gruppo di ragazzi normali, l'altra invece è dedicata agli indie, giovani con strani poteri le cui vicende, però sono solo accennate come "riassunti" all'inizio di ogni capitolo. 
Lo stile dell'autore, che ho letto qui per la prima volta, è indubbiamente particolare ma molto fluido e coinvolgente. Ho trovato geniale l'idea di focalizzare l'attenzione sulla gente comune e quindi su cosa avviene nelle loro vite mentre gli eroi combattono per salvare la terra, peccato che, nonostante la trama mi abbia appassionata molto all'inizio, andando avanti l'euforia sia un po' scemata in attesa di colpi di scena e spiegazioni che, purtroppo, non sono arrivate. 
Il protagonista Mike mi è piaciuto e mi ha fatto molta tenerezza, ho tifato per la sua storia d'amore con Henna anche se la ragazza mi è sembrata un po' antipatica e troppo confusa. Ho trovato molto affascinante Jared, un personaggio con delle caratteristiche sicuramente insolite e intriganti, forse il mio preferito di tutto il libro. Invece sono rimasta delusa da Nathan e dalla grande suspense creata sul suo personaggio che, anche in questo caso, è stata un buco nell'acqua. 
Finale carino che si focalizza sul futuro dei ragazzi ma poco coinvolgente. 
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
GdL Rainbow Book Club
Visual Challenge: scarpa

mercoledì 26 settembre 2018

[Libri] Vittoria di Barbara Fiorio



Titolo: Vittoria
Autore: Barbara Fiorio
Editore: Feltrinelli
Formato: eBook
Pagine: 227
ISBN: 9788858831991

Vittoria non crede nella spiritualità dei manuali, negli aforismi da calamite e di certo non crede nei cartomanti: molto meglio un piatto di trenette al pesto con un'amica che farsi leggere i tarocchi. Fotografa genovese di quarantasei anni con alle spalle alcune pubblicità di successo, Vittoria è sempre riuscita a navigare tra le difficoltà della vita, sostenuta da un valido bagaglio di buon senso, dal­l'ironia e dal suo grande amore: Federico. Quando però lui se ne va, lasciandola sola in una casa piena di ricordi, il mondo le crolla addosso. Disorientata e in piena crisi crea­tiva, Vittoria si ritrova al contempo senza compagno, senza lavoro e con l'angoscia di non sapere più cosa le riserva il futuro. A corto di opzioni e di soldi per pagare le crocchette a Sugo, il suo fidato gatto, finirà per fare quello che ha sempre disdegnato e che, suo malgrado, le riesce benissimo: leggere i tarocchi a una pletora di anime gentili che, come lei, hanno il cuore spezzato. Tra la carta dell'Eremita che le ricorda Obi-Wan Kenobi e la Ruota della fortuna che sembra un party lisergico, ritroverà anche la creatività, scattando fotografie ai suoi clienti e arrivando a inventarsi una nuova professione: la fotomanzia. Così, senza rendersene conto, tornerà pian piano ad ascoltare il mondo che la circonda, trovando la forza di rialzarsi, di dare agli altri e di credere in se stessa.


Vittoria, il titolo del romanzo, è il nome della protagonista ma è anche il sostantivo che meglio identifica il messaggio che questo libro mi ha trasmesso. La storia, infatti, è il racconto di una perdita, del crollo delle certezze costruite in tanti anni di convivenza e delle fragilità di una donna che si ritrova a 46 anni sola e senza lavoro, ma è anche e soprattutto la descrizione di un percorso, lento e difficile, verso una rinnovata serenità e verso un futuro roseo.
Mentirei se dicessi di essere entrata subito in sintonia con la protagonista che, soprattutto all'inizio, mi è sembrata ossessionata dall'abbandono di Federico e troppo pessimista. Andando avanti, però, complice uno stile di scrittura molto scorrevole e piacevolissimo da leggere, ho scoperto i suoi lati positivi, la sua ironia mi ha conquistata e le descrizioni profonde della sua tristezza mi hanno toccata.
Ho apprezzato tantissimo l'idea dei tarocchi e, ancora di più, quella della fotomanzia: questi espedienti sono stati la scusa per analizzare il vissuto di tanti altri personaggi che si affacciano nel trama e che, nonostante le poche righe dedicate a ognuno di essi, diventano importanti e significativi.
Altro punto di forza che ho trovato nella storia è sicuramente l'amicizia, la spinta che aiuta Vittoria a rialzarsi e riprendere in mano la sua vita, attraverso un'analisi cinica e disillusa della realtà e un viaggio introspettivo ricco di significato.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Di che colore sei?: verde - leggi un libro uscito nel 2017 o 2018
Visual Challenge: fotografia

lunedì 24 settembre 2018

[Ricetta] Cioccolatini alle arachidi

Oggi vi lascio una ricetta nata per caso, ho preso infatti ispirazione dalla foto, trovata su Instagram, del blog Mamma che chef, l'ho modificata un po' nelle dosi e negli ingredienti e ho preparato questi deliziosi cioccolatini! 
Avendo usato una crema 100% arachidi, per rendere più saporito il composto ho deciso di utilizzare Dolcedì, il dolcificante naturale di Rigoni di Asiago, estratto da mele biologiche.


INGREDIENTI:
75 gr di crema 100% arachidi
50 gr di biscotti digestive
50 gr di cioccolato fondente al 74%

Ho tritato i biscotti nel mixer, li ho versati in una ciotola e ho aggiunto la crema di arachidi, mescolando bene per amalgamare il tutto. Ho quindi unito anche il dolcificante, assaggiando per regolare la quantità. 
Ho formato delle palline con le mani, le ho disposte su un vassoio rivestito di carta forno e le ho messe in freezer per circa 1 ora. 
Ho sciolto il cioccolato a bagnomaria, ho ripreso le palline e le ho ricoperte completamente. 
Ho conservato i cioccolatini pronti in frigorifero. 

giovedì 20 settembre 2018

[Libri] Tutte le volte che ho scritto ti amo di Jenny Han



Titolo: Tutte le volte che ho scritto ti amo
Autore: Jenny Han
Editore: Piemme
Formato: Copertina rigida
Pagine: 372
ISBN: 9788856644326

Lara Jean tiene le sue lettere d'amore in una cappelliera. Non sono le lettere d'amore che qualcuno ha scritto per lei, ma quelle che lei ha scritto una per ogni ragazzo di cui si è innamorata, cinque in tutto. L'ultimo si chiama Josh, che è il suo migliore amico nonché, purtroppo, il ragazzo di sua sorella. Quando scrive, Lara Jean mette tutto il suo cuore sulla carta, raccontando cose che non si sognerebbe mai di dire ad alta voce. Eppure, un giorno, scopre che tutte le sue lettere d'amore sono state spedite. E quel che è peggio, ricevute. Improvvisamente, la sua vita diventa molto complicata, ma anche molto, molto più interessante...


Il mio approccio a questo libro è stato particolare perché nel gennaio 2017, per una vecchia challenge che seguivo, avevo letto e recensito il secondo volume della serie. Mi ero sempre ripromessa di recuperare il capitolo precedente e ora, complice anche l'uscita del film su Netflix che ho intenzione di vedere, è finalmente arrivato il suo momento!
Ho trovato lo stile di scrittura dell'autrice molto bello e scorrevole, la lettura si è rivelata piacevole anche se la storia, romantica e divertente, ha una forte impronta adolescenziale e la vicenda raccontata è semplice e si basa sul classico triangolo amoroso, condito da qualche episodio un po' surreale.
In generale, comunque, la trama è ben sviluppata, lo spunto di partenza è originale e i personaggi sono simpatici. In particolare, ho apprezzato la protagonista Lara Jean, una ragazza tenera e spontanea, spesso ingenua nel senso buono del termine e molto dolce sopratutto nei rapporti famigliari, con le due sorelle e soprattutto con il padre. I due personaggi maschili, Josh e Peter, mi sono piaciuti un po' meno, ma li ho comunque trovati adatti al ruolo assegnatogli. Ho invece sopportato meno Margo, che mi è sembrata fin troppo precisa e fissata: pur capendo il suo intento, le sue apparizioni mi hanno leggermente irritata.
Purtroppo il finale mi ha delusa perché è brusco e, dopo tante pagine e un crescendo di intensità di sentimenti, lascia tutto in sospeso e obbliga ad andare avanti con la lettura.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Di che colore sei: azzurro - leggi un libro da cui hanno tratto un film o una serie tv
Visual Challenge: fotografia

mercoledì 12 settembre 2018

[Libri] Io, robot di Isaac Asimov



Titolo: Io, robot
Autore: Isaac Asimov
Editore: Bompiani
Formato: Brossura
Pagine: 326
ISBN: 9788845205224

Io, robot è una raccolta di racconti di fantascienza di Isaac Asimov, del 1950. Contiene 9 storie scritte fra il 1940 e il 1950, che hanno per protagonisti i robot positronici. Sono basate sul tema delle tre leggi della robotica, sulle loro contraddizioni e le loro apparenti falle. Le storie sono scritte in modo da essere ognuna indipendente dalle altre e hanno un tema che conduce all'interazione fra il genere umano, i robot e la morale, e combinati insieme forniscono un'ampia visione dell'opera di Asimov sulla robotica.


Questa raccolta comprende 9 racconti autoconclusivi che possono, quindi, essere letti singolarmente ma vengono posti in modo da creare un crescendo di intensità e di raggio d'azione.
In "Robbie" si parla di un robot domestico e della bella amicizia che lo lega alla bambina del quale è babysitter, è un racconto che ho trovato tenerissimo e mi ha portata a riflettere sul rapporto che abbiamo con ciò che ci circonda.
In "Girotondo" l'azione si sposta su Mercurio e vengono illustrate le possibili difficoltà e i conflitti di interesse derivanti dalle Tre Leggi della Robotica, ben spiegate attraverso il comportamento anomalo di un robot.
"Secondo ragione", per me, è stato il capitolo più inquietante, si parla infatti di un robot che inizia a manifestare un comportamento distorto e diventa un vero e proprio predicatore, creando una sorta di fede personale e iniziando a circuire le macchine sottoposte, suoi adepti, a discapito degli umani che dovrebbero "comandarli".
In "Il robot multiplo" troviamo nuovamente come protagonisti Gregory Powell e Mike Donovan, due personaggi che ho trovato simpaticissimi e che, grazie all'impronta ironica dei loro discorsi, riescono a smorzare i toni dell'episodio, dove il robot Dave non riesce a gestire al meglio l'iniziativa personale.
"Bugiardo!" è stato il secondo racconto che più mi ha stupita e lasciata con un senso di preoccupazione, viene infatti narrato del robot Herbie che riesce a leggere nel pensiero e usa questa capacità, in realtà in modo involontario, per creare problemi agli umani che vengono a contatto con lui, quasi beffandosi di loro. 
In "Il piccolo robot perduto" viene messa in discussione, per la prima volta, la Prima Legge, con conseguenze disastrose e decisamente preoccupanti. Tra tutti, è la storia che mi è piaciuta meno perché l'ho trovata poco coinvolgente. 
"Evasione" è stato, invece, il racconto più affascinante, si parla infatti di viaggi interstellari, cioè della reale possibilità di uscire dalla Galassia, con tutte le conseguenze del caso. La storia mi ha subito fatta pensare al bellissimo film "Interstellar" e l'ho letta decisamente con interesse.
"La prova" è il racconto che mi è piaciuto di più, qui si mescolano robotica e politica e mi è sembrato intrigante come l'autore sia riuscito a giocare con questi due argomenti all'apparenza tanto distanti che, in realtà, si sono rivelati ben connessi. Ho trovato meraviglioso il parallelismo che si crea tra le Tre Leggi della Robotica e le leggi etiche e morali degli uomini ed è stato un bellissimo spunto di riflessione.
Infine, in "Il conflitto evitabile" si racconta di Macchine che regolano l'economia mondiale, garantendo un benessere che sembra ottimale ma che, in realtà, ha problemi all'apparenza irrisolvibili. 
Il filo conduttore che lega tutti questi singoli capitoli è la dottoressa Susan Calvin, una robopsicologa che, più o meno direttamente, interviene in ogni storia. Il suo personaggio mi è piaciuto molto, è particolare e caratterizzata in modo splendido, ricca di dettagli rigorosi e tipici dello scienziato ma, allo stesso tempo, estremamente umana e sentimentale. Attraverso i suoi ricordi ho letto di episodi accaduti nei primi anni 2000 che oggi appaiono passati ma che, all'epoca dell'autore, rappresentavano un futuro piuttosto lontano, un fatto che mi ha fatta sorridere.
L'analisi dei comportanti robotici diventa lo spunto per uno studio ben più profondo della condotta umana, creando due piani di analisi dove le figure vengono sempre messe a confronto e spesso contrapposte con i loro pregi e difetti. Ho trovato estremamente affascinante e, per certi versi, quasi inquietante pensare a quanto lavoro di ricerca e soprattutto a quanta fantasia siano serviti per arrivare ad un'opera del genere. Tutto ciò che ho letto nei racconti sembra talmente vero da dimenticare quasi di avere di fronte un volume di fantascienza. Proprio per questo sono contentissima di aver scoperto questo piccolo gioiello che mi è piaciuto tantissimo e che consiglierei a tutti, anche e soprattutto a chi, come me, è lontano dal genere trattato. 
Voto: 5/5

Partecipo a:
Di che colore sei: nero - leggi un libro di Isaac Asimov o di Stephen King
Tutti a Hogwarts con le 3 Ciambelle: Grifondoro - Piton - raccolta di racconti
Visual Challenge: scarpa

martedì 11 settembre 2018

[Libri] Il Talismano di Stephen King e Peter Straub



Titolo: Il Talismano
Autore: Stephen King e Peter Straub
Editore: Sperling & Kupfer
Formato: eBook
Pagine: 933
ISBN: 9788873399841

"Stupisce, ipnotizza, sgomenta e avvince", scrive il Publishers Weekly di questo romanzo di fantasia, avventura e terrore nato dalla collaborazione di due indiscussi maestri dell'horror. Un mondo misteriso e raccapricciante, celato in un'altra dimensione, è il luogo oscuro che un ragazzo deve attrversare nel suo viaggio terribile ed esaltante alla ricerca di un leggendario cristallo dotato di poteri magici. L'eterna lotta tra il bene e il male si ripete in un agghiacciante parossismo di paura e di tensione.


Questo libro è un romanzo di formazione dai toni spiccatamente fantasy, con accenni horror e paranormali, nel quale il protagonista dodicenne affronta un lungo viaggio fisico e psicologico che lo farà cambiare e maturare.
Jack mi è piaciuto, ho apprezzato la sua crescita nel corso della narrazione, la sua forza di volontà e il suo grande altruismo, inoltre trovo che sia stato ben caratterizzato anche dal punto di vista delle paure che è costretto a superare. La parte di tutta l'opera che ho gradito maggiormente è stato il suo incontro con Lupo, un personaggio molto particolare, e la nascita della loro amicizia.
Ho trovato particolarmente dinamici i fatti che si svolgono alla Casa del Sole, mentre le pagine conclusive, pur immaginando il "lieto fine", sono state quelle più scorrevoli perché è subentrata la curiosità di capire la natura del Talismano. Ho apprezzato le brevi didascalie che hanno spiegato il suo effetto sui personaggi cattivi incontrati in precedenza.
L'ambientazione è estremamente originale e gioca sul dualismo tra il mondo comune e i Territori, una sorta di realtà parallela dai toni interessanti e, per certi versi, affascinanti. Mi sono piaciuti molto anche i riferimenti a Tom Sawyer, a cominciare dal cognome del protagonista fino ad arrivare alle vere e proprie citazioni del romanzo di Mark Twain.
Purtroppo ho trovato questo racconto decisamente lungo, visto che nel corso della storia le parti ricche di dialoghi si sono alternate a lunghi capitoli descrittivi che hanno rallentato tantissimo la mia lettura. Complice anche il genere, non propriamente nelle mie corde, a malincuore non sono riuscita ad apprezzare completamente l'opera.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
Di che colore sei: nero

domenica 9 settembre 2018

[Libri] Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano



Titolo: Eppure cadiamo felici
Autore: Enrico Galiano
Editore: Garzanti
Formato: Copertina rigida
Pagine: 381
ISBN: 9788811672319

Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un'estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l'appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall'ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l'amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova. Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi.


Questo romanzo è stato per molto tempo nella mia lista dei libri da leggere, finalmente il mese scorso, complici le ferie e quindi il maggior tempo libero a disposizione, è arrivato il suo momento!
L'opera mi è piaciuta molto anche se, so di andare contro corrente, il personaggio che mi ha più colpita non è stato quello di Gioia. La protagonista è una ragazza speciale, estremamente intelligente ma anche chiusa e riservata, afflitta da una situazione familiare difficile e quindi in fuga dal mondo e, per certi versi, anche da se stessa. Quello che mi ha fatto un po' storcere il naso è stata la sua figura un po' stereotipata e già vista, anche se ho apprezzato tantissimo l'idea dei taccuino delle parole intraducibili, molto originale e ben studiata.
Il mio preferito in tutta la storia è stato Lo, un ragazzo particolare e diverso dai soliti protagonisti maschili. La sua vicenda mi ha colpita molto e, secondo me, è stata raccontata e gestita benissimo nel corso della narrazione.
Ho trovato lo stile di scrittura dell'autore, qui al suo esordio, molto scorrevole e piacevolissimo da leggere, i colpi di scena che si susseguono arrivati ad un certo punto del volume mi hanno sorpresa positivamente e portata a dubitare di quanto letto fino a quel momento, segno di una strategia decisamente ben riuscita.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Di che colore sei: azzurro - leggi un libro scritto da un autore/autrice italiano/a