giovedì 31 dicembre 2020

[Libri] La matematica delle bionde di Federica Brunini

 

Titolo: La matematica delle bionde
Autore: Federica Brunini
Editore: Giunti
Pagine: 224
ISBN: 9788809779747

Quando ha una serata importante, Camilla Casteldani, giornalista frustrata di gossip alla soglia dei trent'anni, indossa il suo immancabile tubino nero e una collana di perle. Proprio come il suo mito Audrey Hepburn, l'icona di eleganza e di stile di cui sta scrivendo la biografia. Ma cosa succede se al posto del ritratto di Audrey che le serve per la copertina del libro, le viene recapitato a casa quello di Marilyn, la bionda svaporata tutta curve e zero cervello? Soprattutto se la bionda più bionda del pianeta inizia a parlare, a sorseggiare champagne con la sua mano guantata e a elargire consigli tutt'altro che richiesti? Dapprima Camilla si indispettisce, ma poi, mentre piange sconsolata per la fine della sua relazione con Chris, inizia a chiederle aiuto. E l'aiuto di Marilyn ha l'effetto di un vero e proprio tornado: a partire dal guardaroba, tutto da rifare, dal trucco e dal colore dei capelli, dall'abc per diventare irresistibilmente sexy... Tra un enigmatico Mr G. e un cavaliere misterioso che la salva da una situazione davvero incresciosa, riuscirà Camilla a tirar fuori la Marilyn che è in lei?


Ho scoperto questa autrice da poco ma il suo stile di scrittura mi piace molto. Questo titolo è una delle sue prime opere pubblicate e, rispetto ai romanzi più recenti, ho notato una forma più acerba ma non per questo meno coinvolgente.
La trama, un po' surreale, è simpaticissima, la protagonista è una ragazza con la quale è facile entrare in sintonia, ritrovandosi immersi senza accorgersene nella sua vita e nelle sue avventure. 
Ho apprezzato tantissimo l'idea di affiancare a Camilla nientemeno che Marylin Monroe, sotto forma di una presenza all'inizio un po' inquietante ma, via via, sempre più gradevole. Tante le citazioni e i rimandi alla vita e alla carriera dell'attrice, un vero e proprio omaggio che la Brunini ha voluto tributare alla diva senza, tuttavia, scadere nel banale o esagerare.
La parte sentimentale è quella che, personalmente, mi ha coinvolta meno, visto il finale prevedibile nonostante l'aura di (finto) mistero che si trascina per molti capitoli in merito alle generalità del corrispondente segreto della giornalista.
Voto: 4/5

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mercoledì 30 dicembre 2020

[Libri] La promessa di Natale di Sue Moorcroft


Titolo: La promessa di Natale
Autore: Sue Moorcroft
Editore: Newton Compton
Pagine: 383
ISBN: 9788822711496

Ava confeziona cappelli su misura, ma la sua vita è tutt'altro che perfetta. I clienti scarseggiano, ci sono le spese da pagare, un ex fidanzato assillante e, come se non bastasse, il Natale è alle porte. Ava detesta le festività natalizie, soprattutto da quando non c'è più sua nonna, l'unica nella sua famiglia che le abbia mai fatto assaporare lo spirito del Natale. In una fredda sera di dicembre, nella vita di Ava piomba Sam Jermyn, il capo della sua coinquilina Izz. Tra i due volano scintille, e non in senso del tutto positivo. Sam non si lascia scoraggiare dalle resistenze di Ava e, deciso ad aiutarla, le commissiona un cappello per una persona che gli sta molto a cuore. Complice la magia di un Natale che si rivelerà indimenticabile, Ava si ritrova così a impegnarsi in una promessa che le cambierà la vita.


Essendo appassionata del Natale, tanto da dedicarmi tutto l'anno ai preparativi per questa festività, di tanto in tanto mi piace leggere titoli che rimandano a questo periodo magico. Questo libro mi è capitato tra le mani per caso e, visto il tema trattato, oltretutto perfettamente in linea con il periodo, ho deciso di dargli una possibilità.
Come si può intuire già dal titolo e dalla sinossi si tratta di un romance con tutte le connotazioni che contraddistinguono questo genere, una lettura piacevole e scorrevole senza troppe pretese che, nel complesso, mi è piaciuta. 
Ciò che ho apprezzato di più è stata l'idea di assegnare alla protagonista una professione indubbiamente particolare e poco conosciuta, cioè quella della modista, un'artigiana che confeziona cappelli. Nel testo ci sono molti passaggi dove viene illustrato il lavoro di Ava, inoltre alla fine troviamo i "consigli" della ragazza con tante informazioni e curiosità su forme e tessuti. 
Anche Sam si è rivelato un buon protagonista maschile, fortunatamente non incarna la figura stereotipata dell'uomo bello e irraggiungibile, spesso un po' antipatico ma fiero delle sue caratteristiche. Al contrario, è molto umano e, grazie alla storia personale riguardante sua madre, si è rivelato dolce e malinconico. 
Voto: 4/5

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[Libri] Il mio regalo inaspettato di Felicia Kingsley



Titolo: Il mio regalo inaspettato
Autore: Felicia Kingsley
Editore: Newton Compton
Pagine: 142

È la Vigilia di Natale e anche a Dunfermline, in Scozia, fervono gli ultimi preparativi. Per Freya, responsabile delle consegne per il sito di e-commerce Amazing, è stata la settimana più faticosa dell’anno, ma finalmente anche questa giornata di lavoro può dirsi conclusa e lei può sognare un bagno rilassante. Solo che, al momento di tirare giù la saracinesca del magazzino, Freya si accorge che uno dei carichi non è mai partito: i membri del suo staff hanno riempito per errore il baule di un furgone guasto. Come potrà giustificare il fatto che decine di persone in città non riceveranno in tempo i loro preziosi regali di Natale? Impossibile. Così Freya si mette subito all’opera, sposta i pacchi su un altro furgone e si improvvisa un Babbo Natale-corriere d’eccezione. E forse potrebbe anche farcela, se non fosse che, rimasta senza benzina in mezzo alla neve, è costretta a chiamare un Uber per portare a termine la sua missione. Tutto si aspetterebbe meno che di ritrovarsi davanti come autista la sua vecchia fiamma del liceo, Kyle, proprio colui che tredici anni prima l’aveva bidonata la sera prima del ballo. Poche storie, lui deve farsi perdonare e questa è l’occasione giusta, così partono insieme con l’obiettivo di consegnare tutti i regali entro lo scoccare della mezzanotte. Peccato che gli imprevisti non siano finiti…


Questo titolo è una novella natalizia dalla trama semplice ma coinvolgente, che si legge in un soffio grazie alla brevità delle pagine ma, soprattutto, alla bravura dell'autrice nell'usare uno stile giovane e trascinante.
Ho trovato simpaticissima l'idea di Amazing, che non nasconde assolutamente il reale sito di e-commerce al quale è ispirato, come confermato dalla Kingsley nelle note finali. La vicenda, in alcuni passaggi, forse è un po' esagerata ma penso che siano proprio questi avvenimenti decisamente fuori dalla normalità a rendere l'opera divertente.
I protagonisti non mi sono dispiaciuti, la loro interazione è stata gestita con i tempi giusti, seguendo una linearità che va di pari passo con i capitoli, considerando l'arco temporale strettissimo che interessa la narrazione. 
Scontato il finale ma non per questo meno interessante, un ulteriore tassello che contribuisce a rendere il libro la classica lettura per staccare la mente dalla quotidianità per una manciata di ore.
Voto: 4,5/5

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sabato 26 dicembre 2020

[Libri] L'appello di Alessandro D'Avenia



Titolo: L'appello
Autore: Alessandro D'Avenia
Editore: Mondadori
Pagine: 348
ISBN: 9788804734246

E se l'appello non fosse un semplice elenco? Se pronunciare un nome significasse far esistere un po' di più chi lo porta? Allora la risposta "presente!" conterrebbe il segreto per un'adesione coraggiosa alla vita. Questa è la scuola che Omero Romeo sogna. Quarantacinque anni, gli occhiali da sole sempre sul naso, Omero viene chiamato come supplente di Scienze in una classe che affronterà gli esami di maturità. Una classe-ghetto, in cui sono stati confinati i casi disperati della scuola. La sfida sembra impossibile per lui, che è diventato cieco e non sa se sarà mai più capace di insegnare, e forse persino di vivere. Non potendo vedere i volti degli alunni, inventa un nuovo modo di fare l'appello, convinto che per salvare il mondo occorra salvare ogni nome, anche se a portarlo sono una ragazza che nasconde una ferita inconfessabile, un rapper che vive in una casa famiglia, un nerd che entra in contatto con gli altri solo da dietro uno schermo, una figlia abbandonata, un aspirante pugile che sogna di diventare come Rocky... Nessuno li vedeva, eppure il professore che non ci vede ce la fa.


D'Avenia è un autore che mi piace molto e apprezzo sempre come riesce a trasportare sulla carta le emozioni e le sensazioni tipiche degli studenti adolescenti che lui conosce bene in quanto insegnante. 
Questo titolo ha come protagonista un professore, una figura che mi è piaciuta tantissimo perché umana e reale. Omero, infatti, è allo stesso tempo colto e risoluto ma anche pieno di incertezze e fragilità, caratteristiche che riescono ad abbattere la barriera generazionale all'interno dell'aula scolastica. 
L'espediente della cecità rende il personaggio vicino ai lettori, la speranza dell'intervento riesce a tenere incollati alle pagine per scoprire come andrà a finire e, lo ammetto, mai avrei pensato a una conclusione del genere, delicata e commovente ma sicuramente inaspettata.
I dieci studenti riescono a coprire gran parte della varietà e della complessità di un'età difficile e importante quale quella della maturità, tuttavia alcune delle storie raccontate mi sono sembrate un po' esagerate. Belli i colpi di scena, ma nel complesso ho trovato troppe situazioni ai limiti dell'impossibile condensate in una sola stanza. Inoltre, ho avuto l'impressione che il discorso dell'Appello, partito sicuramente bene, sia caduto spesso nell'eccessivo idealismo. 
Ho apprezzato la struttura dei capitoli suddivisi nei mesi corrispondenti all'anno scolastico in quanto riesce a dare un andamento cronologico lineare alla trama e rende omogeneo tutto il testo. 
Voto: 3,5/5

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giovedì 24 dicembre 2020

[Libri] Intramontabile Elisabetta di Antonio Caprarica

Titolo: Intramontabile Elisabetta
Autore: Antonio Caprarica
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 391
ISBN: 9788868363925

Per i detrattori è "Elisabetta la Lunga", la sovrana senza qualità particolari, dotata della sola virtù della longevità. Per la grande maggioranza degli inglesi, e anche per qualche convinto repubblicano, è l'amato e indiscusso simbolo della nazione e della grandezza del Paese. Per i media è un'icona mondiale. Chi è dunque, e chi è stata, nei novant'anni della sua vita, Elizabeth Alexandra Mary Windsor? Per rispondere a questa curiosità Antonio Caprarica, che ha avuto più occasioni d'incontrarla, ne ha esplorato la storia a partire dalla nascita nella casa londinese di Bruton Street, il 21 aprile 1926, e dall'infanzia trascorsa a Buckingham Palace insieme ai nonni, dai quali ha ereditato la parsimonia fino alla tirchieria e il maniacale rispetto della forma e dei ranghi che ancora oggi le vengono rimproverati. Ha seguito Elisabetta nei viaggi giovanili con Filippo e nelle stanze dove, ad appena ventisei anni, ha imparato l'arte di regnare. L'ha osservata nelle occasioni ufficiali e nelle crisi famigliari ricostruite attraverso le indiscrezioni di corte... Una biografia che ripercorre le cadute e i trionfi di oltre sessant'anni di regno, indaga sulla magia che circonda la monarchia britannica e narra, al tempo stesso, una favola d'altri tempi.


Le biografie non sono uno dei generi letterari che preferisco ma quando ho visto questo libro dedicato alla regina Elisabetta II ho deciso di dargli una possibilità, considerando che l'autore è uno dei giornalisti italiani più esperti sull'argomento. 
La maggior parte del testo è occupata da episodi della vita di Elisabetta bambina e poi ragazza e giovane sovrana, questi racconti sono stati utili a farmi scoprire tanti avvenimenti sconosciuti ai più e a tracciare con maggior precisione un quadro caratteriale della persona e del personaggio. 
Ho gradito in particolare la parte riguardante il matrimonio con Filippo e tutti i retroscena della loro storia d'amore, venendo a conoscenza di dettagli che sinceramente mai avrei immaginato!
Per mio gusto personale avrei preferito maggiori approfondimenti anche in relazione agli anni più recenti, visto che i fatti a partire indicativamente dagli anni Novanta sono descritti in modo più sommario e sbrigativo. Inoltre, alcuni capitoli dell'opera sono stati più lenti di altri e, a volte, a mio parere un po' noiosi ma, nel complesso, ho trovato questa lettura piacevole e, in generale, ho apprezzato tutto l'excursus sulla vita di questa donna indubbiamente unica.
Voto: 4/5

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Guess my book Reading Challenge: leggi una biografia

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mercoledì 23 dicembre 2020

[Libri] A volte ritorno di John Niven

 

Titolo: A volte ritorno
Autore: John Niven
Editore: Einaudi
Pagine: 388
ISBN: 9788806225803

Dopo una vacanza di qualche secolo Dio è tornato in ufficio, in Paradiso, e per prima cosa chiede al suo staff un brief sugli ultimi avvenimenti. I suoi gli fanno un quadro talmente catastrofico - preti che molestano i bambini, enormità di cibo sprecato e popolazioni che muoiono di fame... - che Dio si vede costretto a rimandare giù il figlio per dare una sistemata. JC (Jesus Christ) gli dice: "Sei sicuro sia una buona idea? Non ti ricordi cosa è successo l'altra volta?" Ma Dio è irremovibile. Così JC piomba a NY, dove vive con alcuni drop-out e ha modo di rendersi conto in prima persona dell'assurdità del mondo degli uomini. E cerca, come può, di dare una mano. Il ragazzo non sa fare niente, eccetto suonare la chitarra. E riesce a finire in un programma di talenti alla tv. Un gran bel modo per fare arrivare il suo messaggio a un sacco di gente. Ma, come già in passato, anche oggi chi sta dalla parte dei marginali non è propriamente ben visto dalle autorità.


Questo titolo mi ha attratta fin dalla prima volta che ne ho sentito parlare, soprattutto ero incuriosita dal modo in cui l'autore fosse riuscito a trattare un argomento sicuramente non semplice. 
Dopo aver letto Le solite sospette e aver scoperto l'ironia sagace e mai banale di Niven, ho deciso di dargli subito una possibilità. Sono felice di confermare che quest'opera mi è piaciuta molto e ho apprezzato il sarcasmo con il quale sono stati affrontati tanti temi delicati. 
La trama, infatti, apparentemente sempre sull'orlo della blasfemia, in realtà, a mio parere, cela un messaggio di fondo molto importante. Il testo si è rivelato utile per analizzare molti aspetti della vita attuale e puntare indirettamente il dito contro tanti valori che si sono persi. Con un tono irridente che alleggerisce la narrazione e mantiene alta l'attenzione del lettore, si analizzano i comportamenti sbagliati che ancora oggi vengono compiuti in nome della religione, andando in realtà contro i suoi stessi princìpi. 
Dietro l'umorismo si nasconde una profonda base di riflessione che emerge nel corso dei capitoli, affezionandosi al personaggio di Gesù e costruendo un romanzo che, con la mente aperta e la giusta predisposizione, può essere sicuramente apprezzato al meglio.
Voto: 4,5/5

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lunedì 21 dicembre 2020

[Libri] Stepsister. Sorelle di sangue di Jennifer Donnelly



Titolo: Stepsister. Sorelle di sangue
Autore: Jennifer Donnelly
Editore: Mondadori
Pagine: 468
ISBN: 9788804722038

In un mondo dove una ragazza può essere solo brava, obbediente e soprattutto bella, non c'è posto per giochi di guerra e corse a cavallo: ovvero per tutte le cose che Isabelle ama. Quando, costretta da Maman, si mozza le dita dei piedi per farle entrare nella scarpetta e aggiudicarsi il matrimonio con il principe, Isabelle viene scoperta. E al suo posto viene scelta Ella, la sorellastra buona, la perfetta Cenerentola delle fiabe. A Isabelle resta solo la vergogna più nera e l'ostilità di tutta Saint-Michel. Ma è proprio vero che il destino di una sorellastra "cattiva" è vivere ai margini e che l'unica strada possibile è quella dell'infelicità? Il marchese de la Chance non la pensa così e forse l'unica cosa che può salvare Isabelle è capire che per tutte c'è una possibilità, e che la vera bellezza è scegliere la propria strada e percorrerla senza voltarsi indietro. Questa è una fiaba oscura. È una fiaba crudele. È una fiaba da un altro tempo, un tempo in cui i lupi restavano ad aspettare le bambine nella foresta. Quel tempo è ormai passato. Ma i lupi sono ancora qui e sono due volte più scaltri. Le bestie rimangono. E la morte ancora si nasconde in una spolverata di bianco. È crudele per qualunque ragazza che smarrisca il sentiero. Più crudele ancora per una ragazza che smarrisca se stessa. Sappi che è pericoloso allontanarsi dal sentiero. E tuttavia è molto più pericoloso non farlo.


Il retelling è un genere letterario che ho scoperto e ho imparato ad apprezzare negli ultimi anni, in questo caso mi è piaciuta molto l'idea di basare il libro sulla favola di Cenerentola usando, però, come protagonista una delle due sorellastre. 
Ammetto che all'inizio la trama non mi ha coinvolta particolarmente e ho fatto un po' di fatica ad andare avanti in modo spedito. Tuttavia, procedendo con la lettura, la storia ha preso un bel ritmo, si sono aggiunti parecchi dettagli interessanti e il testo è diventato avvincente.
Il personaggio di Isabelle è ben scritto: il lettore, infatti, in partenza è portato a non ammirarla a causa del suo carattere nervoso, irascibile, vendicativo e antipatico, nel corso dei capitoli però emerge il suo lato più umano e i sentimenti negativi lasciano spazio a una personalità forte e determinata che trova la sua riscossa e si scopre capace di amare e di aiutare il prossimo.
I tanti elementi magici presenti nell'opera sono stati ben dosati e non appaiono eccessivi o fuori posto. Ho trovato simpaticissima l'idea della diatriba tra la Moira e Chance e particolarmente ironici e divertenti i loro siparietti. 
Voto: 4/5

Challenge Jukebook 2.0: leggi un libro con più di 300 pagine (3)

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