domenica 28 aprile 2013

52 Week Project 2013: 17/52

Come ogni domenica, anche questa settimana arriva l'appuntamento con le 7 foto per il 52 Week Project!
Questa settimana il post sarà un po' diverso dal solito, stavo preparando le foto dei 7 giorni trascorsi ma oggi abbiamo deciso di fare una gita a L'Aquila, complice la festa del cioccolato organizzata in Piazza del Duomo. Non eravamo più stati nel nostro capoluogo di regione dopo il terremoto del 6 aprile 2009 e vi confesso che la visita mi ha lasciato dentro tanta tristezza, ma soprattutto amarezza e rabbia. Perché da quel giorno non si è fatto nulla, perché il centro è una città fantasma, i portoni delle case sono chiusi con i lucchetti, le chiese sono tutte inagibili, le case e i negozi sono puntellati con sostegni di legno e ferro, perché nella "zona rossa" c'è ancora l'esercito. E la ricostruzione lampo tanto decantata in tv dov'è?
Arriviamo a L'Aquila e parcheggiamo l'auto nei pressi del Castello, sede del Museo Nazionale d'Abruzzo. La struttura è imponente ed è circondata da un bellissimo parco:
Purtroppo però basta voltare l'angolo, in direzione dell'ingresso, e si scorgono i segni del terremoto, il viale d'accesso bloccato da una lastra di legno, la facciata completamente coperta:
Vicino al Castello sorge una nuova struttura, costruita in legno, colorata: l'Auditorium del Parco, realizzato dalla Provincia Autonoma di Trento.
Imboccando Corso Vittorio Emanuele ci si addentra nel centro storico, nella "zona rossa", dove il sisma ha colpito più violentemente. Ci si rende conto subito della situazione, basta guardarsi attorno e si capisce che i lavori di ristrutturazione, che avrebbero dovuto riportare la città antica al suo splendore non sono mai iniziati.
In Piazza del Duomo c'è la festa del cioccolato, gazebo che espongono prelibatezze provenienti da tutta Italia, ci fermiamo a comprare qualcosa e prendiamo anche una calamita ricordo, dipinta a mano su legna dallo stesso artigiano che le vende.
Nella stessa piazza, un anno fa, il 6 aprile 2012, c'è stata la manifestazione "Mettiamoci una pezza". La maggior parte delle pezze non ci sono più ma una è rimasta appesa, con un messaggio chiaro: "Una zona rossa, ovunque si trovi, è questione nazionale".
Per finire, attraversiamo il centro e raggiungiamo la basilica di Collemaggio. La facciata imponente, che si affaccia sul viale verdissimo, nasconde le ferite interne. La chiesa infatti non è stata ristrutturata ma soltanto messa in sicurezza, in attesa dei lavori, che spero proprio inizino presto.
Se volete approfondire vi consiglio il sito 6aprile.it.

3 commenti:

  1. Una gita in famiglia e tanti sentimenti provati! insomma, una bella domenica!

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  2. che peccato...che tristezza...sono stata a l'Aquila tanti anni fa e vedere che cosa è successo e cosa non si è fatto per rimediare fa tanta pena :(

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