giovedì 1 febbraio 2024

[Libri] Weyward di Emilia Hart

Titolo: Weyward
Autore: Emilia Hart
Editore: Fazi Editore
Pagine: 404
ISBN: 9791259671653

2019. Con il favore del buio della sera, la trentenne Kate fugge da Londra alla volta del Weyward Cottage, una vecchia casa di campagna ereditata da una prozia che ricorda appena. Avvolta da un giardino incolto su cui torreggia un acero secolare, la dimora la proteggerà da un uomo pericoloso. Presto, però, Kate inizierà a capire che le sue mura custodiscono un segreto molto antico.

1942. Mentre la guerra infuria, la sedicenne Violet è ostaggio della grande e lugubre tenuta di famiglia. Vorrebbe soltanto arrampicarsi sugli alberi e poter studiare come suo fratello, ma da lei ci si aspetta tutt’altro. Un pensiero inquietante, poi, la tormenta: molti anni fa, poco dopo la sua nascita, la madre è scomparsa in circostanze mai chiarite. L’unica traccia di sé che ha lasciato è un medaglione con incisa la lettera W.

1619. La solitaria Altha, cresciuta da una madre che le ha trasmesso il suo amore per il mondo naturale, viene accusata di stregoneria; rinchiusa nelle segrete di un castello, presto sarà processata. Un contadino del villaggio è morto dopo essere stato attaccato dalla propria mandria, e la comunità locale, coesa, ha puntato il dito contro di lei: una donna insolita. E le donne insolite fanno paura.

Ma le Weyward appartengono alla natura. E non possono essere addomesticate. Intrecciando con maestria tre storie che attraversano cinque secoli, Emilia Hart ha dato vita a un potente romanzo sulla resilienza femminile e sulla forza salvifica della solidarietà tra donne in un mondo dominato dagli uomini.


Fin dalla sua uscita questo romanzo mi ha attirata per la copertina e l'aria di mistero che mi trasmetteva. Le mie impressioni sono state confermate dalla lettura, che ho trovato estremamente coinvolgente. 
Il testo si sviluppa in modo corale e racconta la vita di tre donne vissute in epoche molto diverse ma strettamente connesse tra loro. I capitoli si alternano presentandoci le storie di Altha, Violet e Kate, tutta la narrazione ruota attorno alla loro forza e a un potere particolare strettamente connesso con la natura e con gli animali. Mi è piaciuto molto come è stata gestita questa parte "sovrannaturale", senza grandi stravolgimenti o interazioni poco credibili. 
Pur trovando appassionante la vicenda della giovane accusata di stregoneria e per questo processata, la figura che ho preferito è stata quella di Violet, dal passato travagliato ma caratterizzata da una grandissima forza. Il suo personaggio è molto moderno, staccato dalle convenzioni sociali del periodo e alla ricerca di una emancipazione che, se da un lato la porterà a diventare entomologa, dall'altro la metterà di fronte a decisioni difficili.  
Voto: 4,5/5



Book Breakfast Club: gennaio
Travelbook: Canada 1 - 5

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