Visualizzazione post con etichetta visual challenge upgrade. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta visual challenge upgrade. Mostra tutti i post

martedì 31 dicembre 2019

[Libri] Gli adorabili gatti di Nancy Jones di Amy Bratley


Titolo: Gli adorabili gatti di Nancy Jones
Autore: Amy Bratley
Editore: Newton Compton Editori
Formato: eBook
Pagine: 267
ISBN: 9788822737830

Tutti in città conoscono Nancy Jones. Ama i gatti, la sua casa fatiscente in riva al mare e il lavoro nella scuola locale, dove si occupa dei bambini che hanno più bisogno di aiuto. Nancy si sforza di non rimuginare troppo sul passato e sulle conseguenze che ha avuto sulla sua vita attuale e non condivide i suoi segreti con nessuno. È meglio che alcune porte rimangano saldamente chiuse. Un giorno, però, accetta di badare al gatto di una vicina e, una volta entrata in casa, la sua attenzione viene catturata da una fotografia, racchiusa in una cornice rosso acceso. Quell'immagine la catapulta all'improvviso indietro nel tempo, riaprendo antiche ferite. Nancy non sa cosa la spaventi di più: se affrontare tutti i ricordi dolorosi legati al suo passato o aprirsi al mondo, provando ancora una volta ad avere fiducia negli altri. Per anni si è barricata dietro un muro, nel tentativo di proteggere il suo cuore, ma forse è arrivato il momento di ritrovare il coraggio di amare.


Ho trovato questo romanzo molto piacevole, lo stile di scrittura è scorrevole e coinvolgente e, soprattutto, mi ha colpita la protagonista. L'autrice è riuscita a tracciare un personaggio che all'inizio mi è apparso simile ad altre figure letterarie di titoli recenti (penso, ad esempio, a Eleanor Oliphant dell'omonimo libro o a Susan Green de "La felicità del cactus") ma, in realtà, si è rivelato unico nel suo genere.
Nancy è una donna come tante altre, reputata stramba da conoscenti e colleghi per alcune sue caratteristiche, prima fra tutti l'amore per i gatti, ma nasconde un passato doloroso con il quale si trova a fare i conti suo malgrado. Proprio per questo, l'opera si è sorprendentemente rivelata un vero e proprio romanzo di formazione, nonostante la protagonista abbia 56 anni. Nel corso delle pagine la donna capisce che restare nell'ombra e nascondersi non è la soluzione e solamente affrontando i suoi demoni in modo consapevole riesce a riappropriarsi della sua vita e a godersi il presente.
Il suo carattere posato, altruista e a volte ingenuo mi ha conquistata e la storia, grazie a flashback e ricordi, è scorsa veloce quasi senza accorgermene.
Mi è piaciuto molto il finale, ho apprezzato che ogni cosa venisse chiarita e messa al suo posto e il piccolo colpo di scena, per quanto forse poco sorprendente, è stato sicuramente gradevole.
Voto: 4,5/5

Guess my book Reading Challenge: leggi un libro con animale in copertina
Visual Challenge Upgrade: sciarpa

domenica 29 dicembre 2019

[Libri] Prima di domani di Lauren Oliver


Titolo: Prima di domani
Autore: Lauren Oliver
Editore: Piemme
Formato: eBook
Pagine: 382
ISBN: 9788858502174

Cosa faresti se ti rimanesse solo un giorno da vivere? Dove andresti? Chi baceresti? Fin dove ti spingeresti per salvare la tua vita? Samantha Kingston ha tutto quello che si potrebbe desiderare: un ragazzo che tutte invidiano, tre amiche fantastiche, la popolarità. E venerdì 12 febbraio sarà un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece Sam morirà tornando in macchina con le sue amiche da una festa. La mattina dopo, però, Samantha si risveglia nel suo letto: è di nuovo il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, continuerà a rivivere quella sua ultima giornata comportandosi ogni volta in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l'incidente.


Quando ho iniziato a leggere questo romanzo non mi aspettavo di trovarmi di fronte a un'opera dai tratti marcatamente adolescenziali e ammetto di aver fatto un po' fatica a entrare nella dinamica della trama. Tuttavia, andando avanti, ho scoperto numerosi messaggi che il libro trasmette in modo più o meno indiretto, piccoli tocchi all'apparenza banali che, in realtà, fanno riflettere e spingono a cambiare alcuni dei nostri comportamenti. La crescita psicologica della protagonista, che si sviluppa in realtà in un arco temporale ristretto, è significativa e in modo quasi impercettibile lascia degli strascichi importanti.
La struttura dell'opera non è originalissima, Sam infatti rivive più volte lo stesso giorno cercando di modificare l'andamento degli eventi. In ogni capitolo, però, vengono aggiunti dettagli sull'ambientazione e, soprattutto, sui rapporti tra i vari personaggi e sul loro carattere, rendendo interessante e dinamica una narrazione che solo in alcuni passaggi mi è sembrata lenta e un po' noiosa.
Ho apprezzato come l'autrice sia riuscita a rendere bene il clima tipico della scuola superiore, le cattiverie gratuite dei ragazzi e tematiche come emarginazione e diversità. In particolare, dopo aver letto il romanzo, ho deciso di guardare anche l'omonimo film e, nonostante sia piuttosto fedele al testo, ho notato come soprattutto questi temi si siano un po' persi a favore di una maggiore spettacolarizzazione della trama.
Voto: 3,5/5

Guess my book Reading Challenge: leggi un libro da cui hanno tratto un film o una serie tv
Visual Challenge Upgrade: donna

venerdì 27 dicembre 2019

[Libri] Siamo amici solo il mercoledì di Tania Paxia


Titolo: Siamo amici solo il mercoledì
Autore: Tania Paxia
Editore: Newton Compton Editori
Formato: eBook
Pagine: 328
ISBN: 9788822728838

Woden e Carter hanno un segreto: sono amici da sempre, ma non in pubblico. Si incontrano il mercoledì sera a casa di Woden per rispettare l'accordo stretto da bambini: il Woden's Day. Nonostante impegni e interessi molto diversi, quello è il loro giorno speciale. Woden è una patita della chimica e dell'elettronica, piatta come uno skateboard e deliziosamente ordinaria (tranne per un dente scheggiato per colpa di una caduta). Carter invece è un pilota Nascar e il suo sogno è correre nella Sprint Cup, cosa che, insieme ai suoi bellissimi occhi azzurri, lo rende estremamente popolare nel loro liceo. Praticamente non hanno nulla in comune, sono due mondi agli antipodi e a scuola nessuno potrebbe sospettare della loro amicizia segreta. L'unica cosa che li lega è quella promessa fatta da bambini, senza la quale sarebbero diventati semplicemente due estranei. Ma cosa succederà dopo il diploma? Tra liti, tregue, battibecchi e incomprensioni, dovranno trovare una soluzione. Oppure dire addio alla loro speciale amicizia.


Ho già letto un libro di questa autrice mesi fa e, essendomi piaciuto molto, ero particolarmente curiosa di scoprire questo nuovo titolo autoconclusivo. Purtroppo in questo caso le mie aspettative sono state un po' deluse, sopratutto perché ho trovato i due protagonisti troppo stereotipati.
Carter è il classico maschio adolescente fascinoso che ha tutte le belle ragazze ai suoi piedi, gioca con i sentimenti degli altri e riesce sempre a farla franca. Ammetto che ho apprezzato l'idea di disegnarlo come pilota di auto Nascar, una trovata sicuramente originale e diversa dai classici personaggi sportivi da romance ma il suo carattere non mi ha convinta, nonostante dimostri una personalità al limite del bipolarismo patologico nei confronti della sua migliore amica. Il suo rapporto con Woden, infatti, è totalmente opposto a quanto mostrato in pubblico, una discrepanza che all'inizio fa sorridere ma alla lunga diventa esagerata.
La ragazza, invece, incarna la figura della studentessa modello, dal fisico poco prorompente, maldestra ma intelligente e, tra i due, è stata sicuramente la mia preferita.
Il rapporto strano che viene sviluppato e descritto capitolo dopo capitolo, in realtà, mi ha trasmesso tenerezza nonostante l'evoluzione dei fatti sia scontata. Mi aspettavo un colpo di scena più incisivo in merito alla madre di Carter e qualcosa che smuovesse di più la situazione e invece la lettura è proseguita in modo gradevole ma un po' piatto.
Lo stile di scrittura mi è comunque piaciuto, l'ho trovato dinamico e coinvolgente e sicuramente darò un'altra possibilità all'autrice, magari proprio proseguendo la serie che mi aveva conquistata.
Voto: 3,5/5

Visual Challenge Upgrade: mano

sabato 21 dicembre 2019

[Libri] La locanda del bianco Natale di Colleen Wright


Titolo: La locanda del bianco Natale
Autore: Colleen Wright
Editore: Newton Compton Editori
Formato: eBook
Pagine: 259
ISBN: 9788822738684

Una piccola locanda nel Vermont è il posto perfetto in cui trascorrere le vacanze natalizie. Quando però una tempesta di neve rende inagibili tutte le strade nei dintorni, gli ospiti sono preoccupati di non riuscire a trascorrere il Natale da sogno che desideravano. Molly vorrebbe concentrarsi sul libro che sta scrivendo, ma fatica a trovare l'ispirazione. L'affascinante Marcus, un altro ospite della locanda, è esattamente la distrazione di cui non ha bisogno... Hannah sognava un matrimonio suggestivo, celebrato in un'atmosfera invernale, ma il suo fidanzato l'ha lasciata a un giorno dalle nozze, senza che lei sospettasse nulla. L'incontro con Luke, un amico d'infanzia appena arrivato per fare visita a sua nonna, potrebbe essere l'occasione per ritrovare il sorriso. Jeanne e Tim sono i proprietari della locanda. Gli affari non vanno benissimo e sono talmente preoccupati all'idea di chiudere che il loro matrimonio sta entrando in crisi. Ma, adesso che gli ospiti hanno bisogno di loro, non esitano a rimboccarsi le maniche per regalare a tutti un Natale speciale.


Questo romanzo è perfetto per il periodo natalizio, da leggere sotto le coperte sorseggiando cioccolata calda! In questo modo sarà ancora più facile calarsi nella bellissima atmosfera descritta dall'autrice, che è riuscita a rendere su carta non solo un paesaggio idilliaco ma anche suoni e, soprattutto, profumi magici e coinvolgenti.
Mi è piaciuto come nella trama principale siano state convogliate tante piccole storie personali: ognuno dei protagonisti ha un passato particolare e si porta dietro qualche problema da risolvere, forse si pecca un po' di buonismo ma, nel complesso, è quello che serve in un titolo del genere.
Nonostante le evoluzioni scontate, soprattutto nel caso di Hannah e Molly, e il finale forse troppo prevedibile, questo libro è riuscito a trascinarmi nella locanda Evergreen al fianco dei suoi ospiti, a gustare le meravigliose pietanze preparate da Jeanne e a sognare a occhi aperti di potermi trovare davvero in un luogo così affascinante.
Voto: 4/5

Visual Challenge Upgrade: cielo, neve, casa, ghirlanda, luci, albero, albero di Natale

lunedì 16 dicembre 2019

[Libri] La città delle ragazze di Elizabeth Gilbert


Titolo: La città delle ragazze
Autore: Elizabeth Gilbert
Editore: Rizzoli
Formato: eBook
Pagine: 483
ISBN: 9788858698242

Feste strepitose, attori seducenti, dive egocentriche e poi musica, risate, luci che si accendono. Vivian Morris ha novantacinque anni, ma se chiude gli occhi torna a essere la diciannovenne che dopo un fallimentare tentativo al college si è ritrovata a sbirciare dietro le quinte del vivace e sgangherato teatro gestito da sua zia Peg. L'anno è il 1940, la città New York, gli ambienti sono quelli del Lily Playhouse, un odeon pazzo dove le ragazze in cerca di fortuna si offrono al mondo, all'arte, agli uomini. Vivian inciampa in questo fiume in piena e ne è trascinata via, complice il fascino di Celia, soubrette dal corpo meraviglioso e con la voce cupa da gatta randagia. Mentre la ragazza scopre di avere un talento come costumista, zia Peg la accoglie nel suo regno esploso, al centro della città più sognata e ai margini della sua ricchezza. Dove bisogna scrollarsi di dosso la provincia impressa nel passo e negli occhi.
La città delle ragazze è la storia di un'educazione sentimentale gioiosa, la rappresentazione di un universo che non teme di mostrarsi famelico, rumoroso, fragile e mosso da un'inquietudine costante. Amato dalla migliore critica americana, che ha trovato in questa scrittura uno sguardo illuminante e onesto sulla natura e il carattere del desiderio femminile, ecco il nuovo romanzo di Elizabeth Gilbert.



Ho imparato ad apprezzare la protagonista di questo romanzo lentamente, all'inizio sono rimasta un po' spiazzata sia dal suo carattere particolare ed esuberante che dall'ambiente dove si sono svolte le sue prodezze ma, andando avanti, la sua personalità dirompente mi ha affascinata sempre più e, alla fine, mi sono ritrovata a considerarla davvero unica!
La crescita di Vivian, fisica, psicologica e professionale, segue un corso di molti anni e si sviluppa parallelamente a fatti storici di massima importanza. Attraverso i suoi occhi, infatti, si assiste all'entrata dell'America nella Seconda Guerra Mondiale e alle sue conseguenze, ben più incisive nella trama di quanto si possa pensare.
I tanti personaggi secondari che popolano il Lily Playhouse, eccentrici e stravaganti, costruiscono uno sfondo dove tutto ciò che accade sembra irreale, in un mondo fatto di musica e lustrini che, purtroppo, deve scontrarsi con la quotidianità.
Al fianco di Vivvie, la seconda grande protagonista è la città di New York, una metropoli in continuo movimento che accompagna l'evoluzione dei fatti e si dimostra lo sfondo perfetto per una storia che si rivela quasi magica nella sua originalità.
Ammetto che le tante pagine, soprattutto nei primi capitoli, non hanno contribuito a rendere la lettura veloce ma, arrivata ad un certo punto, è scattata una molla che ha reso la narrazione molto più interessante e, soprattutto nella parte finale, ha rivelato un aspetto del tutto imprevedibile che mi ha definitivamente conquistata.
Voto: 4/5

Visual Challenge Upgrade: bonus

martedì 10 dicembre 2019

[Libri] Nevernight. Mai dimenticare di Jay Kristoff


Titolo: Nevernight. Mai dimenticare
Autore: Jay Kristoff
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 653
ISBN: 9788852096648

Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un'arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici - e gli amici - più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all'omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.


La prima cosa che mi ha colpita di questo romanzo è stato sicuramente lo stile di scrittura: ammetto che la narrazione un po' strampalata e molto sopra le righe ha reso il mio approccio a questo libro non semplicissimo ma, andando avanti e abituandomi agli intermezzi della voce narrante e alle simpatiche note di fine capitolo, ho apprezzato moltissimo l'opera proprio per questi dettagli.
La trama mi ha sorpresa e intrigata, Mia è l'anti-eroina per eccellenza ed è impossibile non volerle bene proprio per il suo carattere duro, determinato e caparbio, per la debolezza che a volte il suo cuore mostra quasi di sfuggita, ma soprattutto per la sua sete di giustizia capace di rendere un'assassina un personaggio per il quale si finisce a fare il tifo.
Enigmatica e spesso inquietante la Chiesa Rossa, un'ambientazione perfettamente inserita nel giusto contesto e dalle caratteristiche peculiari. Tutto il mondo costruito dall'autore è ben delineato e i sotterfugi nascosti dietro ogni pagina non fanno altro che aumentarne il fascino.
Il colpo di scena che ha dato il via alla rocambolesca parte finale è stato inaspettato e assolutamente ben gestito, personalmente durante tutto il corso della trama sono arrivata ad avere sospetti e remore su tutti, compreso Messer Cortese, segno, secondo me, di un'ottima struttura narrativa!
Una volta entrata nella mentalità giusta, le tante pagine sono letteralmente volate e sono molto contenta dell'insolita scelta editoriale di far uscire i tre volumi della serie in contemporanea, in modo da non dover aspettare per poter andare avanti con la storia.
Voto: 4,5/5

Visual Challenge Upgrade: gatto

lunedì 9 dicembre 2019

[Libri] Quello che non siamo diventati di Tommaso Fusari


Titolo: Quello che non siamo diventati
Autore: Tommaso Fusari
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 282
ISBN: 9788852095931

«Andrà tutto bene, Michael.» «E come fai a dirlo, Sara? Prevedi il futuro?» «Non prevedo il futuro, ma siamo insieme, no?» Mi volto verso il campo di cocomeri e le vigne, che avevamo attraversato per arrivare alla recinzione. Non c'è nessuno all'orizzonte. «E se andasse tutto male?» «Be', restiamo insieme.» «Sempre?» «Per tutta la vita.»
Una promessa fatta da bambini, calda e rassicurante come una carezza, come un abbraccio quando fuori fa tanto, tanto freddo. Un fratello e una sorella, Michael e Sara, che una volta erano inseparabili e ora sono quasi due estranei, due che, pur abitando sotto lo stesso tetto, si sfiorano appena. E, nel mezzo, la vita, fatta di momenti belli ma anche brutti, momenti in cui tutto può andare avanti, oppure può interrompersi bruscamente. Momenti che arrivano inaspettati per dirti che tutto deve cambiare. Anche se non vuoi, anche se non sei pronto. E a quel punto, poco importa come, tu devi trovare un modo per andare avanti. E questo hanno fatto Sara e Michael. Ognuno per conto proprio, però. Lei attenta a non far trapelare il dolore che le si appiccica alle ossa, agli occhi, ai battiti cardiaci e che le fa mancare l'aria, e a controllare sempre tutto, a non lasciarsi sfuggire niente, in un ingenuo tentativo di tenere ogni cosa in equilibrio. Lui in balia di ciò che accade, senza trovare mai la forza di avere un orientamento, col cuore imbottito di hashish e la testa di sogni infranti. Entrambi sempre più estranei, e lontani l'uno dal cuore dell'altra.
Ma a un certo punto però qualcosa, o meglio qualcuno, irrompe nella loro vita facendo vacillare il loro piccolo mondo cristallizzato, fatto di giorni sempre uguali, silenzi, muti rimproveri, possibilità sospese, distanze che diventano siderali e ricordi sbiaditi. Di nuovo, Michael e Sara sono di fronte a qualcosa che potrebbe stravolgere la loro esistenza. E se soltanto smettessero di vivere ogni cambiamento come una crepa dalla quale possono entrare solo cose brutte, forse potrebbero riprendere il cammino interrotto tanti anni prima, trovare il modo di tornare a respirare, a credere nel futuro, e, magari, infine, ritrovarsi.



Ho impiegato un po' per entrare nella vita di Sara e Michael, metabolizzare il loro rapporto tanto stretto e simbiotico da bambini quanto distaccato da adulti. Complice una situazione famigliare lontana dal mio vissuto, l'empatia verso i due protagonisti non è stata immediata, ma a un certo punto ne sono rimasta quasi inconsapevolmente travolta.
L'autore è stato molto bravo a tracciare un racconto via via più ricco di dettagli, grazie alle pagine dei ricordi e alla descrizione di momenti all'apparenza poco importanti ma, in realtà, indispensabili per comprendere il presente.
Tra i due fratelli ho preferito Sara, il suo personaggio mi ha colpita moltissimo, il suo dolore e i suoi gesti mi hanno sconvolta e trascinata dentro emozioni particolarmente toccanti. La vita di Michael invece non è riuscita a coinvolgermi così tanto, l'ho sentito più distante, non so se per una questione di genere. Tuttavia mi è piaciuta molto la sua svolta, le sue decisioni sofferte ma ferme mi hanno convinta e sicuramente l'hanno reso migliore.
Ho gradito il finale a metà: se da un lato la sospensione lasciata sul futuro mi è sembrata perfetta per staccarsi dalla storia con delicatezza e dolcezza, dall'altro avrei forse preferito avere maggiori conferme.
Voto: 4/5

Visual Challenge Upgrade: tazza

sabato 30 novembre 2019

[Libri] Questione di Costanza di Alessia Gazzola


Titolo: Questione di Costanza
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Formato: eBook
Pagine: 283
ISBN: 9788830454873

Verona non è la mia città. E la paleopatologia non è il mio mestiere. Eppure, eccomi qua. Com'è potuto succedere, proprio a me?
Mi chiamo Costanza Macallè e sull'aereo che mi sta portando dalla Sicilia alla città del Veneto dove già abita mia sorella, Antonietta, non viaggio da sola.Con me c'è l'essere cui tengo di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di Flora. Mia figlia è tutto il mio mondo, anche perché siamo soltanto io e lei... Lo so, lo so, ma è una storia complicata.
Comunque, ce la posso fare: in fondo, devo resistere soltanto un anno. È questa la durata del contratto con l'istituto di Paleopatologia di Verona, e io – che mi sono specializzata in Anatomia patologica e tutto volevo fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari – mi devo adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in Inghilterra.
Ma, come sempre, la vita ha altri programmi per me. Così, mentre cerco di ambientarmi in questo nebbioso e gelido inverno veronese, devo anche rassegnarmi al fatto che ci sono delle scelte che ho rimandato per troppo tempo. Ed è giunto il momento di farle.
In fondo, che ci vuole? È questione di coraggio, è questione di intraprendenza... E, me lo dico sempre, è questione di Costanza.


Ho iniziato a leggere la famosissima serie della Gazzola in ritardo rispetto alla sua uscita e sono ancora indietro rispetto alle pubblicazioni, ma quando ho visto questo nuovo titolo è stato impossibile resistere!
Un po' a sorpresa ho trovato una protagonista molto simile a Alice Allevi, sia sul piano personale e professionale che su quello caratteriale. Per quanto Costanza sia più matura e abbia una situazione famigliare e sentimentale diversa, ho troppe volte pensato all'Allieva.
La struttura narrativa mi è piaciuta, ho apprezzato l'idea di alternare pagine del presente a capitoli storici, dove la parte riguardante Selvaggia e Biancofiore viene approfondita con gli occhi di queste due donne tanto lontane da noi, fornendo dettagli che, nonostante siano inventati come da ammissione dell'autrice, mi sono sembrati molto affascinanti.
Andando avanti nella lettura mi sono affezionata a Costanza e alla piccola Flora, un concentrato di energia e curiosità tipici dei bambini della sua età, tanto da terminare il testo velocemente.
Lo sviluppo della trama negli ultimi capitoli, inoltre, mi ha incuriosita e ora attendo con ansia il prossimo volume di questa nuova serie.
Voto: 4/5

Visual Challenge Upgrade: bicicletta

giovedì 28 novembre 2019

[Libri] Il mare dove non si tocca di Fabio Genovesi


Titolo: Il mare dove non si tocca
Autore: Fabio Genovesi
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 389
ISBN: 9788852082344

Fabio ha sei anni, due genitori e una decina di nonni. Sì, perché è l'unico bimbo della famiglia Mancini, e i tanti fratelli del suo vero nonno - uomini impetuosi e pericolosamente eccentrici - se lo contendono per trascinarlo nelle loro mille imprese, tra caccia, pesca e altre attività assai poco fanciullesche. Così Fabio cresce senza frequentare i suoi coetanei, e il primo giorno di scuola sarà per lui un concentrato di sorprese sconvolgenti: è incredibile, ma nel mondo esistono altri bambini della sua età, che hanno tanti amici e pochissimi nonni, e si divertono tra loro con giochi misteriosi dai nomi assurdi - nascondino, rubabandiera, moscacieca. Ma la scoperta più allarmante è che sulla sua famiglia grava una terribile maledizione: tutti i maschi che arrivano a quarant'anni senza sposarsi impazziscono. I suoi tanti nonni strambi sono lì a testimoniarlo. Per fortuna accanto a lui c'è anche un padre affettuoso, che non parla mai ma con le mani sa aggiustare le cose rotte del mondo. E poi la mamma, intenzionata a proteggere Fabio dalle delusioni della vita, una nonna che comanda tutti e una ragazzina molto saggia che va in giro travestita da coccinella. Una famiglia caotica e gigantesca che pare invincibile, finché qualcosa di totalmente inatteso la travolge. Giorno dopo giorno, dalle scuole elementari fino alle medie, il protagonista cerca di crescere nel precario equilibrio tra un mondo privato pieno di avventure e smisurato come l'immaginazione, e il mondo là fuori, stretto da troppe regole e dominato dalla legge del più forte. Tra inciampi clamorosi, amori improvvisi e incontri straordinari, in un percorso di formazione rocambolesco, commovente e stralunato, Fabio capirà che le nostre stranezze sono il tesoro che ci rende unici e intanto scoprirà la propria vocazione di narratore perdutamente innamorato della vita.


Con il suo stile inconfondibile, Genovesi riesce ancora una volta ad arrivare al cuore del lettore con frasi semplici ma cariche di significato e tocca punti sensibili grazie alle parole e ai pensieri puri e ingenui di un bambino. Fabio, infatti, è un protagonista che è impossibile non amare, ben oltre la sua difficile storia familiare ma grazie a una mente acuta e curiosa.
Il testo alterna in modo sapiente momenti ironici e pagine particolarmente intense e tristi, avendo già conosciuto l'autore in "Chi manda le onde" (che, personalmente, trovo un gradino superiore a questo), mi aspettavo almeno un episodio che stravolgesse la linearità della storia, quindi il colpo di scena, per quanto incisivo, non mi ha colta impreparata. Sono comunque arrivata al finale con una fortissima curiosità e ne sono decisamente rimasta soddisfatta.
Non nascondo che il comportamento degli strambi zii del Villaggio Mancini mi abbia a volte destabilizzata e spesso irritata, ma la loro presenza è indubbiamente il motore che rende la narrazione frizzante e inaspettata, facendo di questo romanzo una piacevole scoperta.
Voto: 4/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro che inizi per M (articoli e preposizioni esclusi)
Visual Challenge Upgrade: mare

mercoledì 27 novembre 2019

[Libri] Proibito leggere di Alan Gratz


Titolo: Proibito leggere
Autore: Alan Gratz
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 162
ISBN: 9788852094415

Amy Anne ha nove anni, obbedisce sempre ai genitori, non si lamenta mai e non dice mai la sua. Ma quando alcuni libri, tra cui il suo preferito - quello che ha già letto tredici volte e non si stancherebbe mai di rileggere -, vengono banditi dalla biblioteca della scuola perché accusati da una mamma di essere inappropriati, Amy Anne capisce di non poter restare ferma a guardare. Leggere tutti i libri messi all'indice vorrebbe essere il suo silenzioso gesto di protesta, ma altri compagni si uniscono a lei e in breve tempo si trova a gestire segretamente nel suo armadietto una Biblioteca dei Libri Banditi. Quando viene scoperta, Amy Anne e i suoi amici decidono di non arrendersi e contrattaccare: in fin dei conti, una volta che hai bandito un libro puoi bandirli tutti.


Ho letto questo libro molto velocemente, in parte grazie al suo numero ridotto di pagine, ma soprattutto per la trama appassionante e dinamica.
Lo stile di scrittura, essendo un libro per ragazzi, è semplice e veloce ma non mancano certo gli argomenti sui quali riflettere. All'argomento centrale della storia, cioè il divieto di avere nella biblioteca scolastica determinati titoli considerati "diseducativi", si affiancano altre tematiche non meno importanti, prima fra tutti la timidezza della protagonista. Nel corso delle pagine, infatti, si assiste a una sua crescita psicologica e caratteriale molto marcata: gli ideali per i quali Amy Anne si batte la portano a tirare fuori la grinta e le parole che per troppo tempo ha solo immaginato nella sua testa.
Ho molto apprezzato lo sviluppo del rapporto di amicizia che si crea con gli altri personaggi e il senso di solidarietà e di unione che permea le pagine e che, in un mondo costellato sempre più da soprusi e atti di bullismo, ha rappresentato una ventata di aria fresca.
Voto: 4,5/5

Visual Challenge Upgrade: bambino

lunedì 25 novembre 2019

[Libri] Orgoglio e pregiudizio bookclub di Georgia Hill


Titolo: Orgoglio e pregiudizio bookclub
Autore: Georgia Hill
Editore: Newton Compton
Formato: eBook
Pagine: 399
ISBN: 9788822735171

Tash ha una vita perfetta, è un'agente immobiliare di successo e ha un fidanzato adorabile. Le cose per lei sembrano andare davvero a gonfie vele, ma è davvero tutto oro quello che luccica? Emma ha una passione per la lettura. Iniziare a frequentare un corso di letteratura potrebbe aprirle nuovi orizzonti e mettere in discussione le sue scelte. E poi c'è Amy, che gestisce una piccola libreria. È un'inguaribile romantica che, nonostante un cuore spezzato, si ostina a credere ancora nel vero amore. Tash, Emma e Amy non potrebbero essere più diverse, ma i loro destini sono destinati a intrecciarsi quando si uniscono a un club letterario che si tiene ogni settimana in una caffetteria. Tra deliziose torte e indimenticabili letture, per loro sta per cominciare un anno ricco di colpi di scena. Perché tra classici, thriller e storie d’amore, la vita è sempre l'avventura più inaspettata.


Il libro è strutturato in tre racconti che hanno una protagonista diversa, ma sono consequenziali sul piano cronologico e strettamente collegati tre loro avendo in comune l'ambientazione e i personaggi. Questa struttura mi è piaciuta molto, l'ho trovata abbastanza nuova e interessante.
Il titolo del romanzo, come purtroppo spesso accade, mi aveva tratta un po' in inganno, visto che il bookclub è presente come sfondo ma, soprattutto nelle prime due parti, Tash e Emma hanno a che fare con esso solo di straforo, partecipando agli incontri di discussione, ma nella vita quotidiana sono agenti immobiliari. Le loro storie vengono messe in rapporto con due romanzi e ne ricalcano le pagine in chiave moderna.
La parte che ho apprezzato maggiormente è stata la terza, dedicata a Amy, la ragazza che gestisce la libreria di Berecombe, organizza firmacopie e feste a tema ed è riuscita a trasmettermi il suo amore per i libri, catapultandomi nella frenetica vita di una libraia.
Per quanto abbia trovato la trama troppo prevedibile, soprattutto per quanto riguarda i risvolti sentimentali e a volte un po' noiosa, visto che non sono presenti colpi di scena clamorosi, nel complesso questo titolo mi è piaciuto e mi ha permesso di passare qualche ora spensierata.
Non nascondo che mi piacerebbe entrare nelle vite degli altri personaggi, sopratutto in quelle della superba cuoca Millie e dell'eccentrica Biddy.
Voto: 3,5/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro con un cuore (anche stilizzato) in copertina
Visual Challenge Upgrade: libri

domenica 17 novembre 2019

[Libri] Lena e la tempesta di Alessia Gazzola


Titolo: Lena e la tempesta
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 180
ISBN: 9788811609322

Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. Di questi, cinque sono davvero inconfessabili.
Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. Per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l'isola di Levura, meta del suo viaggio. Levura, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. Dove non rimette piede da quando aveva quindici anni. Ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. Perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. Perché il lavoro di illustratrice, che ama, è in un vicolo cieco.
Lena non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. Ma è l'unica possibilità che ha. Mentre apre le finestre e il vento che sa di mare muove le tende, i momenti dell'’ultima vacanza trascorsa lì riaffiorano: le chiacchierate, gli schizzi d'acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. E insieme il ricordo di quel giorno, impresso a fuoco nella sua mente. Il suo progetto è quello di stare a Levura il minor tempo possibile per poi ricominciare altrove. Eppure nulla va come aveva immaginato. Lena non sa che la stagione che abbronza il suo viso chiaro e delicato sarà per lei molto di più. Non sa che l'isola sarà luogo di incontri inaspettati, come quello con Tommaso, giovane medico che dietro un'apparente sicurezza nasconde delle ombre. Giorno dopo giorno, Lena scopre che la verità ha mille sfumature. Che niente è davvero inconfessabile. Perché spesso la colpa cela solo una profonda fragilità.


Ho già conosciuto la Gazzola come scrittrice al di fuori della serie L'Allieva quando, anni fa, ho letto Non è la fine del mondo, un romanzo che mi era piaciuto molto. Purtroppo questo nuovo titolo mi ha un po' delusa e ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa per costruire una storia degna di tale nome.
Mi sono piaciute molto le descrizioni dell'isola di Levura, il suo paesaggio isolato è lo specchio perfetto dello stato d'animo della protagonista e, nonostante i turisti e l'animosità dell'alta stagione, questa ambientazione mi ha trasmesso una costante aria di malinconia che, nel contesto, si è rivelata un valore aggiunto.
Lena non mi ha convinta completamente, il suo carattere e il suo vissuto sono molto distanti dal mio e, forse per questo, non sono riuscita a comprenderla fino in fondo. Anche Tommaso mi ha lasciata piena di dubbi e poco favorevole al suo coinvolgimento: le sue spiegazioni e i suoi gesti, per me, non sono stati sufficienti a giustificare particolari comportamenti.
Ho trovato molto coraggiosa la scelta di trattare un argomento tanto delicato e difficile come quello che rappresenta il segreto della ragazza, tuttavia speravo in un maggiore approfondimento dal punto di vista psicologico. Avevo intuito che potesse esserci uno stravolgimento nella trama ma non ero arrivata a immaginare quanto poi rivelato. Anche qui, però, trovo che i capitoli finali siano stati troppo precipitosi e la conclusione affrettata e un po' in contrasto con quanto narrato fino a quel momento.
Voto: 3,5/5

Visual Challenge Upgrade: ombra

lunedì 11 novembre 2019

[Libri] Le ragazze di New York di Susie Orman Schnall


Titolo: Le ragazze di New York
Autore: Susie Orman Schnall
Editore: Feltrinelli
Formato: eBook
Pagine: 259
ISBN: 9788858834633

New York, fine anni quaranta. Charlotte Friedman è una ragazza determinata e con le idee chiare, che sogna una carriera nel nuovo, promettente mondo della pubblicità, diversamente da molte sue coetanee che desiderano soltanto una famiglia e dei figli. Quando, dopo aver ricevuto vari rifiuti come dattilografa, scopre di essere finalista al concorso di bellezza per Miss Subways – la campagna pubblicitaria della metropolitana newyorchese – decide di non lasciarsi sfuggire l'occasione: essere ritratta sui cartelloni di Miss Subways, infatti, potrebbe aprirle la strada verso un lavoro nella scintillante Park Avenue. Ma, lungo il cammino verso l'indipendenza, deve scontrarsi con i pregiudizi del padre, che la vorrebbe al suo fianco nel negozio di Brooklyn e sposata come tutte le brave ragazze, e con un'amica, che la costringe a una decisione straziante.
Quasi settant'anni dopo, Olivia è una brillante pubblicitaria con poco tempo per la vita privata. La sua agenzia concorre alla gara per la nuova campagna pubblicitaria della metropolitana e Olivia non è disposta a perderla, tantomeno per colpa di qualche collega maschilista. Mentre la scadenza per presentare i progetti si avvicina, si imbatte per caso nella vecchia campagna di Miss Subways, con cui scoprirà di avere in comune molto più di quello che immaginasse.


Ho sempre avuto un debole per i libri che prendono spunto da fatti reali, soprattutto se poco conosciuti ma affascinanti. Se poi, come in questo caso, sono accompagnati da uno stile di scrittura scorrevole e piacevolissimo mi rendono particolarmente felice!
La storia raccontata è lineare e senza troppo sconvolgimenti, anche quello che dovrebbe rappresentare un colpo di scena è, in realtà, intuibile già dalle pagine precedenti, ma nel complesso la lettura è stata molto gradevole e coinvolgente.
Mi è piaciuto il parallelismo creato tra le vite delle protagoniste, molto diverse tra loro e ognuna ben inquadrata nella propria epoca storica, ma legate da piccoli dettagli all'inizio quasi impercettibili e via via sempre più grandi. Delle due la mia preferita è stata sicuramente Charlotte che mi ha colpita per il suo carattere schietto, determinato e un po' ribelle. Ho apprezzato la sua voglia di mettersi in gioco, il suo grande coraggio e la forza con la quale riesce a superare eventi sconvolgenti. Ai miei occhi ha forse peccato in qualche piccola occasione ma in generale mi ha convinta. Con Olivia, invece, non ho avuto la stessa sensazione, mi è apparsa più debole e in alcuni casi poco grintosa.
L'autrice è stata brava a rappresentare le difficoltà delle donne nell'ambito del lavoro, sottolineando gli aspetti maschilisti degli ambienti pubblicitari e la loro evoluzione nel corso degli anni, senza però puntare apertamente il dito.
Dopo aver scoperto tante informazioni su Miss Subways ho gradito tantissimo trovare alcuni dei manifesti riprodotti alla fine del libro, ammetto di averci sperato durante la lettura quindi è stato proprio un ben regalo!
Voto: 4/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro nel cui titolo sia presente il nome di una città
Visual Challenge Upgrade: ragazza, strada, edificio, cartello stradale, semaforo, piante, cielo, insegna

mercoledì 30 ottobre 2019

[Libri] Ritorno alla casa dei ricordi di Helen Pollard


Titolo: Ritorno alla casa dei ricordi
Autore: Helen Pollard
Editore: Newton Compton Editori
Formato: eBook
Pagine: 384
ISBN: 9788822709950

Cielo azzurro, un nuovo amore e un bicchiere di Bordeaux... Cosa si può chiedere di più? Emmy Jamieson ha deciso di lasciarsi la vecchia vita alle spalle e di trasferirsi a La Cour des Roses, una splendida pensione in mezzo a vigneti francesi, che sarà lei a gestire. La prima prova alla quale far fronte è l'arrivo dell'eccentrica famiglia Thomson, che ha prenotato una vacanza per festeggiare le nozze d’oro. Emmy si sente all'altezza della sfida, soprattutto perché può contare su Alain, il bel ragazzo dell'amministrazione, dagli occhi color caramello. Non ha però fatto i conti con l'ingombrante presenza di un blogger davvero insopportabile, che si aggira nudo per la pensione, né con il ritorno di Gloria, la moglie fedifraga del proprietario, che ha qualcosa da ridire sul nuovo ruolo di Emmy. Ma anche la situazione finanziaria e l'insospettabile Alain si rivelano ben presto diversi da quanto aveva immaginato... Possibile che il futuro da sogno che Emmy immaginava stia per crollare?


Questo romanzo è il secondo volume della Serie dei ricordi perduti e, come il precedente, è ambientato a La Cour des Roses, una pensione francese ricca di fascino. Le descrizioni degli ambienti e del giardino ma anche della vita di paese nel giorno del mercato fanno immergere in un clima tipico, ricreandone perfettamente anche gli odori e trasmettendo la sensazione di essere lì al fianco dei personaggi.
Dei protagonisti mi è piaciuto Rupert: ho apprezzato la sua determinazione in molte situazioni ma anche la sua emotività e i suoi momenti di debolezza, trovando la sua situazione ben delineata.
Il personaggio di Gloria è creato ad hoc per essere antipatico, memore anche di quanto già accaduto nel primo libro, di contro Emmy non è però riuscita a conquistarsi il ruolo di eroina. La ragazza, infatti, non mi ha ispirato fiducia, non mi ha convinta completamente nei suoi comportamenti e, soprattutto, non è riuscita a creare un legame di empatia.
La narrazione in molte parti scorre troppo lentamente e tante descrizioni si dilungano su dettagli evitabili. I capitoli finali, invece, sono molto veloci e portano ad avvenimenti improvvisi che, personalmente, mi sono sembrati un po' esagerati e affrettati.
Voto: 3/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un romanzo romance
Visual Challenge Upgrade: foschia

domenica 27 ottobre 2019

[Libri] La felicità vuole essere vissuta di Loredana Limone


Titolo: La felicità vuole essere vissuta
Autore: Loredana Limone
Editore: Salani Editore
Formato: eBook
Pagine: 368
ISBN: 9788893813006

Borgo Propizio: dopo il terribile sisma che li ha colpiti nella terra e nel cuore, gli abitanti si impegnano per tornare alla vita e alla serenità e le loro esistenze si incontrano, si scontrano, si intrecciano in maniera come sempre imprevedibile. Così aumentano i turisti stranieri, l'A.C. Propiziese scala la classifica, la boutique Amandissima conquista prestigiosi clienti; aprono negozi di economici e bravissimi parrucchieri cinesi, nascono nuovi amori e ne muoiono altri, mentre le coppie "storiche" restano solide seppur turbate da qualche gelosia. Come se non bastasse, il borgo è in trepida attesa di una troupe cinematografica: un film a Borgo Propizio! O meglio, un film su Borgo Propizio, perché quella del leggendario fondatore Aldighiero il Cortese è una storia davvero intrigante e perché, aggiunge sibillino il regista, viene sempre il momento in cui bisogna rendere ciò che si è preso... Che cosa avrà voluto dire? Quale segreto aleggia tra le strade acciottolate del paese?


Ho iniziato quest'ultimo capitolo della serie di Borgo Propizio con un po' di malinconia, sapendo di dover salutare i tanti personaggi che ho imparato a conoscere e apprezzare nel tempo, tanto da considerarli amici e vicini di casa.
Anche in questo caso l'autrice ha saputo rendere perfettamente l'atmosfera del piccolo paese arroccato, descrivendone le strade e le usanze ma rendendolo vivo attraverso le sue sensazioni.
Purtroppo ho notato la mancanza dei protagonisti principali, le vicende senza la ziaccia Letizia hanno perso molta verve e le vite di Mariolina, Belinda, Claudia e Ornella sono quasi lasciate in sottofondo per dare spazio a nuove personalità, Dora, Amanda e Antonia soprattutto, che però non riescono a imporsi come dovrebbero.
Mi è piaciuta l'idea di svelare maggiori dettagli della storia giovanile del commissario Saltalamacchia, creando così un filo conduttore con tutti i volumi precedenti, ma avrei gradito avere poi maggiori dettagli sulla soluzione della diatriba, che viene solamente accennata sul finale. Lungo tutti i capitoli ho trovato molte situazioni differenti, estremamente interessanti ma, nel complesso, tutte poco approfondite.
La parte conclusiva è particolarmente poetica e racchiude nel discorso del sindaco Rondinella e negli interventi dei borghigiani, un vero e proprio inno all'accettazione di sé e degli altri, trasmettendo un messaggio di speranza e fiducia che mi è piaciuto molto seppure, ne sono certa, non fossi pronta a dire addio a questa nuova famiglia allargata che mi ha fatto compagnia per molte ore degli ultimi anni.
Voto: 3,5/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro che conclude una serie o una trilogia
Visual Challenge Upgrade: fiore

giovedì 24 ottobre 2019

[Libri] Una morte perfetta di Angela Marsons


Titolo: Una morte perfetta
Autore: Angela Marsons
Editore: Newton Compton
Formato: eBook
Pagine: 339
ISBN: 9788822723970

Il laboratorio di Westerley non è un posto per i deboli di cuore. Si tratta di una struttura che studia i cadaveri in decomposizione. Ma quando la detective Kim Stone e la sua squadra scoprono proprio lì il corpo ancora caldo di una giovane donna, diventa chiaro che un assassino ha trovato il posto perfetto per coprire i suoi delitti. Quanti dei corpi arrivati al laboratorio sono sue vittime? Mentre i sospetti di Kim si fanno inquietanti, una seconda ragazza viene aggredita e rinvenuta in fin di vita con la bocca riempita di terra. Non c'è più alcun dubbio: c'è un serial killer che va fermato il prima possibile, o altre persone saranno uccise. Ma chi sarà la prossima vittima? Appena Tracy Frost, giornalista della zona, scompare improvvisamente, le ricerche si fanno frenetiche. Kim sa bene che la vita della donna è in grave pericolo e intende setacciarne il passato per trovare la chiave che la condurrà all'assassino. Riuscirà a decifrare i segreti di una mente contorta e spietata, pronta a uccidere ancora?


Punto di forza di questo quarto romanzo della serie che vede protagonista la detective Kim Stone, per me, è stata sicuramente l'ambientazione. La vicenda si svolge, infatti, in un luogo particolarissimo e indubbiamente originale: un laboratorio isolato in collina dove si studiano gli effetti degli agenti atmosferici e degli insetti sui cadaveri. Nonostante l'argomento poco attrattivo, non ho notato scene particolarmente cruente e disturbanti, personalmente rimango però sempre molto colpita dalle parti descritte dal punto di vista dell'assassino.
Il caso raccontato mi ha appassionata e coinvolta, le interazioni tra i personaggi sono state ben delineate e la trama ha aggiunto dettagli a una storia secondaria che ha preso piede nella serie capitolo dopo capitolo, cioè il rapporto controverso tra la protagonista e la giornalista Tracy Frost. Il suo personaggio è quello che mi ha colpita di più, ammetto di averla un po' rivalutata rispetto ai testi precedenti e riconosco la bravura dell'autrice nell'essere riuscita quasi a farcela odiare in passato proprio per attuare questo colpo di scena e mitigare il suo carattere.
Il nome del colpevole non è stata una sorpresa e, pur con qualche dubbio, ho sospettato di una figura specifica per tutto il testo, anche quando la sua posizione sembrava essere stata definita.
Meno attrattiva ha rappresentato la parte dedicata all'aspetto amoroso della detective, pagine che secondo me non sono state ben collegate al resto e non mi hanno entusiasmata.
Voto: 4/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro con la parola morte nel titolo
Visual Challenge Upgrade: finestra

sabato 19 ottobre 2019

[Libri] Mary e il fiore della strega di Mary Stewart


Titolo: Mary e il fiore della strega
Autore: Mary Stewart
Editore: Rizzoli
Formato: Copertina rigida
Pagine: 156
ISBN: 9788817101226

Mary Smith non si è mai annoiata così tanto in vita sua. I genitori l'hanno spedita a passare le vacanze in campagna, a casa dalla prozia Charlotte, dove non accade mai niente di divertente. Un giorno più noioso degli altri, Mary si mette a seguire un gattino nero, si inoltra nel bosco e trova un fiore viola mai visto prima, così bello da sembrare magico. La bambina non ci mette molto a scoprire che le basta sfregare i petali del fiore su un manico di scopa per prendere il volo. Da quel momento per Mary la vacanza in campagna si trasforma in un'avventura da brividi, che la porterà in una misteriosa scuola di stregoneria, tra lezioni di incantesimi, laboratori di magia e segreti molto pericolosi.


Questo libro mi ha colpita sin dalla prima volta in cui l'ho visto, ammetto di essere stata attratta inizialmente dalla bellissima copertina ma anche la sinossi mi ha intrigata, parlando di scuole di magia. Complice una delle sfide di lettura che sto seguendo e la voglia di vedere il film di animazione tratto dall'opera, ho deciso di leggerlo.
Il romanzo è indirizzato ai ragazzi e lo stile di scrittura è semplice e intuitivo, così come la trama, lineare ma ricca di cambi di scena e ambientazioni ben descritte.
Viste le poche pagine, il testo si legge velocemente: ciò si è rivelato un pregio perché ci si ritrova totalmente immersi nella storia, ma anche un difetto perché si arriva alla fine in modo quasi inaspettato. Personalmente avrei gradito una trama più lunga e articolata, altre avventure e maggiori approfondimenti sulla scuola e sugli insegnanti.
La caratterizzazione dei personaggi è un po' carente, non si fa fatica a schierarsi dalla parte di Mary ma mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa di più sulla sua nuova amicizia e conoscere più dettagli sul simpatico aneddoto raccontato in chiusura dell'opera.
Sono curiosissima di scoprire come sia stata resa la storia sul grande schermo e mi aspetto grandi soddisfazioni!
Voto: 3,5/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro con un gatto in copertina
Visual Challenge Upgrade: scopa, gatto

domenica 13 ottobre 2019

[Libri] Un terremoto a Borgo Propizio di Loredana Limone


Titolo: Un terremoto a Borgo Propizio
Autore: Loredana Limone
Editore: TEA
Formato: Brossura
Pagine: 388
ISBN: 9788850243273

A Borgo Propizio va in scena la vita che, si sa, è fatta di cose belle e di cose brutte. Cose belle, il borgo ne ha tante da sfoggiare da quando è risorto a nuova vita, con il Castelluccio restaurato e le imbellettate case del contado, ora affacciate sull'elegante pavé a coda di pavone della piazza del Municipio, e con l'elettrizzante fermento culturale che si respira già fuori della cinta muraria. Ma un giorno qualcosa di molto brutto, un violento sisma, arriva inclemente a distruggere ampia parte del centro storico, gettando nella disperazione i propiziesi che tanto amano il loro paese. Felice Rondinella, appassionato sindaco, vive l'immane disastro come un fallimento personale, e Padre Tobia si sente troppo stanco per portare il peso della croce. Perché non si tratta solo del terremoto: al borgo i peccati sono diventati incontenibili... Non si capisce più nulla, tutto è sottosopra. L'unico fatto certo è che il professor tranquillo Conforti, trovato a terra nelle Viottola Scura, non ha avuto un infarto mentre scappava, spaventato dalle scosse, ma è stato ucciso. Un assassino a Borgo Propizio? La faccenda si complica...


Dopo qualche tempo mi è piaciuto molto tornare a Borgo Propizio e immergermi nuovamente nelle avventure dei personaggi che ho imparato ad amare nei due precedenti volumi della serie, considerandoli ormai quasi come vicini di casa!
Ho trovato particolarmente coraggiosa la decisione dell'autrice di affrontare un argomento del genere, attribuendogli un significato decisamente più profondo di quando possa sembrare all'apparenza, tanto che le similitudini con i terremoti accaduti davvero sul territorio italiano negli ultimi anni e, soprattutto, i riferimenti alla ricostruzione post sisma non possono passare inosservati.
Ancora più che nei titoli precedenti ho riscontrato uno stile di scrittura estremamente poetico: alcuni passaggi mi hanno incantata per la delicatezza e la dolcezza che mi hanno trasmesso, in poche righe è stato reso perfettamente un senso di malinconia che, spesso mitigato da battute e ironia, ha comunque pervaso tutta l'opera.
Non mi aspettavo assolutamente l'evento che accade verso la fine del libro che riguarda il personaggio secondo me migliore del libro, cioè Letizia, che si è riconfermata un concentrato di saggezza e tenerezza. Non mi sono piaciuti Belinda e Francesco e, in particolare, non ho apprezzato il loro rapporto e i reciproci comportamenti.
Il caso investigativo è passato sottotono e non mi ha coinvolta, la soluzione dell'omicidio mi è sembrata banale e sicuramente scontata, pur trovando simpatico come sempre il maresciallo Saltalamacchia.
Voto: 4/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro di un autore morto
Visual Challenge Upgrade: vaso

sabato 5 ottobre 2019

[Libri] La ragazza scomparsa di Angela Marsons


Titolo: La ragazza scomparsa
Autore: Angela Marsons
Editore: Newton Compton
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 381
ISBN: 9788822732187

Charlie e Amy, due bambine di soli nove anni, compagne di gioco, scompaiono all'improvviso. Un messaggio recapitato alle rispettive famiglie conferma l'ipotesi peggiore: le giovani sono state rapite. È l'inizio di un incubo. Poco tempo dopo, un secondo messaggio è ancora più mostruoso. I malviventi mettono le due famiglie l'una contro l'altra, minacciando di uccidere una delle due bambine. Per la detective Kim Stone e la sua squadra il caso è più difficile del solito. I rapitori potrebbero davvero trasformarsi in assassini spietati. Bisogna agire con rapidità e trovare la pista giusta. E Kim ha intuito che nel passato delle due famiglie si nascondono degli oscuri segreti...


Questo romanzo è il terzo volume della serie con protagonista Kim Stone, la detective che avevo già avuto modo di conoscere nei libri precedenti e che si è qui riconfermata piacevole e affascinante. Ho apprezzato l'idea di collegare il passato della donna con il presente attraverso il personaggio di Karen, la madre di una delle due bambine rapite. Attraverso qualche flashback vengono aggiunti tasselli alla vicenda personale dell'investigatrice, costellata da situazioni dolorosissime che vengono solo accennate ma creano una continuità con quanto raccontato nei due capitoli precedenti della saga. Dal punto di vista caratteriale, la donna mi è sembrata più matura e consapevole e mi è piaciuto il suo modo di gestire il rapporto con i colleghi.
La trama del libro è accattivante e mai banale, ho gradito il parallelismo con i fatti avvenuti l'anno precedente e ho trovato ben strutturato lo schema delle indagini. L'attenzione viene sempre mantenuta alta e, inoltrandosi nella storia, diventa impossibile staccarsi dal libro, spinti dalla curiosità di sapere come andrà a finire il rapimento, ma anche di scoprire l'identità dei sequestratori.
Brutali, dolorose e difficili da digerire le pagine dedicate al rapitore più spietato, particolarissima la sua psicologia e interessanti le spiegazioni fornite per definire i suoi comportamenti.
Dei due colpi di scena finali la rivelazione del nome del colpevole non mi ha coinvolta come pensavo, mentre mi ha stupita in positivo lo sviluppo del caso, attraverso una scoperta non totalmente inaspettata ma che comunque mi ha sorpresa. 
Voto: 4,5/5

Le Quattro Cavaliere dell'Apocalisse: leggi un libro giallo o un thriller
Visual Challenge Upgrade: albero

lunedì 30 settembre 2019

[Libri] La prossima persona che incontrerai in Cielo di Mitch Albom




Titolo: La prossima persona che incontrerai in Cielo
Autore: Mitch Albom
Editore: Sperling & Kupfer
Formato: Copertina rigida
Pagine: 192
ISBN: 9788820067328

La vita, si sa, non è un rettilineo che scorre all'infinito senza scosse e senza ostacoli; prima o poi, il destino si rivela nei suoi risvolti più ardui e tortuosi. Ma non è neppure un viaggio solitario e accidentale: il nostro cammino è costellato di incontri, di altre rotte che intrecciano e accompagnano la nostra in maniera non casuale, anche quando non ne siamo consapevoli. Siamo un breve tratto di una grande mappa, uno snodo di trama in un intreccio di storie. Siamo la parte minuscola ma indispensabile di un disegno che ci sfugge.
Da bambina, Annie è stata protagonista involontaria di quello che molti hanno definito un miracolo: salvata da un incidente fatale grazie all'atto eroico di un uomo che ha dato la vita per lei. Ma quell'episodio l'ha segnata profondamente, nel corpo e nell'anima. Le è costato tanto trovare il suo posto nel mondo e accettare se stessa, senza sentirsi sbagliata. Finché, quando crede di stringere finalmente in pugno la felicità, una catena ineluttabile di eventi la strappa a questa vita.
Ora il viaggio di Annie continua verso il Cielo. E proprio in questa nuova parte del cammino si ripetono cinque degli incontri che più hanno segnato la sua esistenza. Ognuna delle cinque persone che ritrova le farà a suo modo capire come nulla sia stato vano, e quanto ogni attimo terreno da lei vissuto sia stato importante - per lei stessa e per chi l'ha conosciuta. Perché tutto ciò che facciamo lascia un segno nelle vite degli altri, e ognuno di noi conta nel disegno più grande che ci unisce. Basterebbe solo alzare gli occhi e abbracciare con lo sguardo quell'orizzonte dove ogni fine sfuma in un principio e ogni singolo si fonde con un tutto che lo illumina.


Questo libro, dal punto di vista letterario, ha delle tematiche per me nuove, visto che prende spunto dalla vera storia di uno zio dell'autore che ha vissuto una cosiddetta esperienza di pre-morte. Il messaggio che Albom vuole far passare è bellissimo e la trama è sicuramente particolare, ma ammetto che, dopo aver scoperto la sinossi, ho letto i primi capitoli con molta apprensione.
Le pagine successive sono riuscite a coinvolgermi e, in alcuni punti, persino a commuovermi ma ho trovato la parte finale troppo prevedibile. Avevo infatti già intuito quale sarebbe stata la quinta persona e speravo di sbagliarmi sull'epilogo che, purtroppo, si è rivelato eccessivamente intriso di buonismo, decisamente sdolcinato e alquanto irreale.
Il romanzo ha comunque il pregio di essere velocissimo da leggere (l'ho iniziato e finito in una manciata di ore) nonostante l'argomento trattato sia profondo e psicologicamente impegnativo.
L'autore è riuscito a costruire una formula perfetta per una lettura gradevole, grazie a capitoli brevi e ben delineati, intervallati dal racconto del presente e dai ricordi di Annie, un personaggio che riserva molte sorprese spesso inaspettate.
Voto: 3,5/5

Visual Challenge Upgrade: bonus