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domenica 17 dicembre 2017

[Libri] Il mago di Lev Grossman




Titolo: Il Mago
Autore: Lev Grossman
Editore: BUR
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 430
ISBN: 9788817093446

Quentin Coldwater ha diciassette anni, la mente di un genio e troppe inquietudini. Da cui si libera solo immergendosi nel mondo incantato di Fillory, in cui sono ambientati i suoi romanzi preferiti. Un giorno viene scelto dalla prestigiosa università per maghi di Brakebills, che sorge nascosta da un incantesimo sulle rive dell'Hudson. A Brakebills la magia è una cosa seria e tra lezioni di stregoneria, emozionanti partite a welters, primi amori e nuove amicizie, Quentin ne impara i segreti. Ma la magia ha anche dei lati oscuri e Quentin lo capirà a proprie spese ritrovandosi nella "sua" Fillory, magicamente reale, per scoprire che anche lì, come nel nostro mondo, i colori del bene e del male sono pericolosamente sfumati.


Ho iniziato questa lettura un po' prevenuta, il libro infatti promette di essere il rifugio per i nostalgici di Harry Potter e devo dire che mi è andata bene visto che, anche se le mie aspettative erano alte, in questo modo ho evitato di rimanere troppo delusa.
La prima parte della storia mi è piaciuta, è presente una forte componente magica e la scuola di Brakebills è risultata affascinante, anche se il ritmo della narrazione mi è sembrato troppo serrato: tutti gli anni di studio sono concentrati in poche pagine e hanno tolto parte del fascino al racconto, avrei preferito un ritmo più lento per metabolizzare meglio l'argomento.
La parte centrale del romanzo, invece, è piuttosto noiosa: la vita al di fuori del college mi è apparsa deprimente e non sono riuscita ad affezionarmi ai personaggi. Il protagonista Quentin mi è sembrato antipatico, pesante e molto complessato.
Nella sezione conclusiva dell'opera torna l'azione ma ho avuto l'impressione che l'autore abbia buttato dentro le pagine ogni idea che gli sia venuta, senza filtrare o pensare di eliminare qualche elemento, ottenendo un miscuglio di situazioni e personaggi davvero esagerato. Sicuramente l'idea di Fillory e il collegamento tra realtà e fantasia poteva essere sfruttato meglio.
Voto: 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 15 - leggi un libro fantasy
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Sardegna - leggi un libro nella cui copertina ci sia almeno un albero
Di che colore sei?: azzurro - leggi un libro per ragazzi che sia anche fantasy

martedì 12 dicembre 2017

[Libri] Ci vediamo un giorno di questi di Federica Bosco




Titolo: Ci vediamo un giorno di questi
Autore: Federica Bosco
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 304
ISBN: 9788811148746

A volte per far nascere un'amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l'una dall'altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po' di responsabilità nei giorni dell'amica dominati dal caos. Un'equazione perfetta. Un'unione senza ombre dall'infanzia alla maturità, attraverso l'adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un'esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest'ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.


Negli ultimi anni ho letto molti libri dell'autrice e conosco la sua bravura nello spaziare fra vari generi letterari senza eccedere e riuscendo a costruire storie che fanno ridere, riflettere e emozionare, non mi aspettavo però di trovarmi di fronte ad un'opera di questo tenore e sono rimasta piacevolmente colpita.
Il libro racconta una bellissima storia di amore e amicizia, un percorso di sorellanza tra due donne che si sono scelte e rincorse per tutta la vita, che hanno passato alti e bassi, si sono perse e poi ritrovate, ma hanno sempre mantenuto inalterato il filo invisibile che le lega.
Ammetto che all'inizio le due protagoniste mi sono sembrate un po' antipatiche: soprattutto Ludo con le sue manie di perfezione, il suo voler sempre controllare tutto e la sua paura di andare oltre la comfort zone del suo lavoro ordinario, la sua casa immacolata e la sua solitudine imposta e cercata. Dall'altra parte Cate si è sembrata "troppo", sempre attiva, alla ricerca di nuove esperienze, amica di tutti. Scorrendo le pagine, però, mi sono ritrovata a far parte della loro quotidianità e dei loro problemi, assistendo a due avvenimenti che sconvolgono la loro vita e che portano le due a salvarsi a vicenda. A sorpresa, ho apprezzato il percorso di crescita di Ludovica, la sua forza nell'uscire allo scoperto anche se, unica nota dolente per me nella lettura, il suo finale mi è sembrato troppo veloce.
La tristezza che traspare dalle pagine è quella dell'autrice, quello che succede (e chi il dramma raccontato, purtroppo, lo ha vissuto in famiglia sa già come andrà a finire) si confonde e si fonde con la sua storia personale come traspare chiaro dalle sue parole a fine libro, la storia assume un altro significato, prende il volto della malinconia e del rimpianto e vuole essere un insegnamento per tutti, soprattutto per i fortunati che hanno il dono di poter vivere un rapporto simile.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 11 - leggi un libro di un'autrice italiana vivente
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Israele - leggete un romanzo che abbia i colori della bandiera israeliana in copertina (blu e bianco)

martedì 5 dicembre 2017

[Libri] Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie




Titolo: Assassinio sull'Orient Express
Autore: Agatha Christie
Editore: Mondadori
Formato: Tascabile economico
Pagine: 191
ISBN: A000127064

L'Orient-Express, il famoso treno che congiunge Parigi con Istanbul, è costretto ad una sosta forzata, bloccato dalla neve. A bordo qualcuno ne approfitta per compiere un efferato delitto, ma, sfortunatamente per l'assassino, tra i passeggeri c'è anche il famoso investigatore belga Hercule Poirot, al quale verranno affidate le indagini. Poirot, in effetti, risolverà il caso, non prima, però, di essersi imbattuto in una sensazionale sorpresa.


Il libro è un classico dei gialli, scritto dall'autrice più famosa del genere e, abituata ai thriller moderni, ho subito notato come la storia venga descritta con semplicità, senza colpi di scena e grandi stravolgimenti, senza togliere nulla alla narrazione e, anzi, spingendo il lettore ad andare avanti e portandolo a ragionare sull'enigma che ha di fronte.
Il protagonista Poirot è molto sui generis, particolare, imprevedibile e astuto. Lo stile narrativo è veloce, i capitoli si susseguono numerosi e, grazie alla loro divisione, la trama procede in modo lineare e chiaro.
Le indagini vengono descritte con un metodo empirico, senza lasciare adito a dubbi o digressioni, però i personaggi appaiono distanti ed è molto difficile creare una connessione e provare empatia.
Nonostante la continua ricerca del colpevole, si finisce col non capire chi sia e cosa sia veramente successo, arrivando a non riuscire a sospettare di alcun nome e, di conseguenza, a sospettare di tutti! La soluzione è bizzarra, una volta letta appare quasi ovvia ma proprio per questo, difficile da indovinare.

Voto: 4,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: copertina gialla - leggi un libro con la copertina prevalentemente gialla
The Hunting Word Challenge: treno (ricollegata e in copertina)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Giamaica - leggete un romanzo dal quale è stato tratto un film

sabato 25 novembre 2017

[Libri] Sparizione di Tess Gerritsen




Titolo: Sparizione
Autore: Tess Gerritsen
Editore: TEA
Formato: Brossura
Pagine: 352
ISBN: 9788850242764

È la fine di un'altra dura giornata di lavoro per l'anatomopatologa Maura Isles, quando un rumore improvviso nella cella frigorifera attira la sua attenzione: una giovane e bellissima donna, il cui cadavere era stato ritrovato in mare, ha ripreso a respirare. Trasportata d'urgenza in ospedale, la ragazza appare terrorizzata, si sottrae con violenza alle cure e si rifiuta di rivelare il proprio nome. Mentre medici e poliziotti le si accalcano intorno, la situazione precipita: la giovane ruba una pistola a un agente e prende in ostaggio sei persone, tra cui la detective Jane Rizzoli, al nono mese di gravidanza e in procinto di partorire. Chi è quella sconosciuta? Perché è così disperata? Maura dovrà trovare le risposte, in una precipitosa corsa contro il tempo. Perché il conto alla rovescia è iniziato.


Di tutti i libri della serie letti finora, questo è quello che mi è piaciuto meno. L'argomento trattato è di forte impatto emotivo ma ho trovato la storia molto lenta, soprattutto nella prima parte, probabilmente perché i precedenti mi avevano abituata ad altri ritmi. Lo stile dell'autrice rimane comunque molto coinvolgente e dettagliato ma manca l'elemento che tiene incollati alle pagine.
Dopo due volumi dedicati principalmente a Maura Isles, finalmente l'attenzione ritorna su Jane Rizzoli. Mi è piaciuta molto la caratterizzazione del personaggio che ho trovato davvero particolare: la donna ha partorito da poco e si trova ad affrontare una situazione del tutto nuova e lontanissima da quella che era la sua vita. I suoi sentimenti sono descritti in modo molto umano e vero, particolarmente in linea con l'idea che mi ero fatta di lei. Un altro personaggio che viene messo in risalto è Gabriel, l'agente dell'FBI che nelle vicende passate non mi era piaciuto ma che qui sono riuscita ad apprezzare un po' di più, anche se ai miei occhi deve ancora guadagnare punti.
Spero che andando avanti con la serie torni l'adrenalina che mi ha fatto eleggere l'autrice come una delle mie preferite del genere.
Voto: 3/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: autrici straniere (5)
La Ruota delle Letture: copertina bianca - leggi un libro con la copertina prevalentemente bianca

mercoledì 22 novembre 2017

[Libri] Il metodo della fenice. La terza indagine del commissario Casabona di Antonio Fusco




Titolo: Il metodo della fenice. La terza indagine del commissario Casabona
Autore: Antonio Fusco
Editore: Giunti
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 240
ISBN: 9788809810822

Novembre, il mese dei morti e della pioggia. Una telefonata anonima sveglia la centrale di Valdenza alle prime luci dell'alba. Il commissario Casabona, che per via di uno scontro con sua moglie da un paio di giorni dorme in questura, è il primo a precipitarsi sul posto: sotto il vecchio ponte di Campanelle, ai confini del bosco dove vive appartata la misteriosa comunità degli Elfi, viene rinvenuto il corpo di una giovane donna, nudo e parzialmente carbonizzato. Un compito facile per la Scientifica, perché nelle vicinanze emergono subito indizi utili all'indagine. Troppi e troppo in fretta, pensa Casabona. Tanto più che il presunto colpevole viene trovato di lì a poco: in fondo al lago, al volante della sua auto; annegato in seguito a quello che risulta un banale incidente. Ma Casabona non ci sta: il suo istinto gli dice che dietro la storia delle due vittime - lei entraîneuse in un night club, lui pornoattore di fama locale - si nasconde qualcosa di molto più torbido. Qualcuno sta cercando di insabbiare verità scomode che premono per venire alla luce. E qualcuno vuole vedere il fuoco della vendetta ardere sino in fondo, perché è solo dalle ceneri che si rinasce a nuova vita. Per sciogliere il mistero, Casabona dovrà affondare le mani nel ventre molle della provincia italiana, dove l'unica cosa che conta è l'apparenza, eppure niente è come appare. Un'esperienza così sconvolgente e accecante da indurlo a dubitare persino dei suoi affetti più cari.


Confesso subito che da questo terzo volume dedicato alle vicende Casabona mi aspettavo di più.
Mi è piaciuta l'ambientazione poco comune e scomoda: gli intrecci che si vengono a creare tra avvenimenti all'apparenza scollegati sono ben dosati e permettono al lettore di scoprire le cose al passo con gli investigatori, ma il protagonista mi ha delusa perché, rispetto ai libri precedenti, l'ho trovato distante e meno capace di creare empatia con il lettore.
Ho apprezzato i racconti della vita all'interno del commissariato anche se le spiegazioni in riferimento al modo di condurre le indagini spesso mi sono sembrate troppo tecniche e quasi scollegate dalla narrazione.
Lo stile di scrittura è comunque molto fluido e il libro si legge con piacere e velocemente, l'alternanza di capitoli dedicati alle indagini e al punto di vista del colpevole e delle vittime contribuisce a creare movimento e spinge ad andare avanti con la lettura per saperne di più, anche se il nome del cattivo si intuisce prima della effettiva rivelazione.
Sul finale viene lanciato un'argomento che sarà sicuramente al centro del quarto volume e spero che riporterà il commissario a quella dimensione più intima che qui mi è mancata.
Voto: 3,5/5


Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: commissario (parola bonus nel titolo)
La Ruota delle Letture: obiettivo 13 - leggi un libro ambientato unicamente in Italia
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Emirati Arabi - leggi un libro scritto da un uomo

domenica 12 novembre 2017

[Libri] Il gatto che insegnava a essere felici di Rachel Wells




Titolo: Il gatto che insegnava a essere felici
Autore: Rachel Wells
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 278
ISBN: 9788811146223

Per un gatto come Alfie non esiste niente di meglio che scorrazzare per i giardini di Edgar Road. Solo lì si sente a casa. Gli abitanti del quartiere lo accudiscono come una vera famiglia. Hanno imparato ad amarlo e non possono più fare a meno di lui. Perché Alfie ha un dono unico: è in grado di ascoltare i bisogni inconfessati. Solo lui ha capito che Claire vorrebbe tanto avere un figlio e che il piccolo Aleksy ha problemi a scuola. Alfie è lì per aiutarli e insegnare loro a cercare di nuovo la felicità. Ma all'improvviso nella via arrivano dei nuovi vicini i cui movimenti appaiono sospetti: hanno traslocato di notte e non fanno amicizia con nessuno. L'armonia del quartiere è in pericolo e Alfie deve fare qualcosa. Eppure loro provano di tutto per tenerlo lontano. Soprattutto Palla di Neve, la loro affascinante gatta diffidente e dispettosa, blocca ogni suo tentativo di capire cosa sta succedendo. E ogni suo tentativo di avvicinarsi a lei. Alfie è convinto che dietro quegli strani atteggiamenti si nasconda solo una richiesta di aiuto, dietro quelle facce tristi solo la voglia di trovare conforto. E piano piano la nuova famiglia si accorge di quanto lui sia prezioso per la loro vita. È l'unico che può accendere il loro futuro di nuova speranza. Perché Alfie sa che si deve lasciare il cuore aperto a nuovi amici, nuove avventure, nuovi incontri inaspettati. E anche all'amore, che arriva sempre quando si crede di averlo perduto per sempre.


Questo libro è il seguito de "Il gatto che aggiustava i cuori" e, nonostante alcune situazioni siano cambiate, ritroviamo gli stessi personaggi. Anche stavolta protagonista indiscusso è Alfie, un gatto molto tenero che, con astuzia e un po' di fortuna, riesce a risolvere tutti i problemi che gli si presentano. La lettura è estremamente scorrevole e piacevole.
Ho trovato simpatica l'idea di raccontare la vicenda da punto di vista dell'animale, in particolare mi sono piaciute molto le sue analisi delle "stranezze" degli umani, in alcuni casi divertentissime da leggere e in altri più profonde, tanto da spingere noi lettori a riflettere su quanto spesso ci creiamo problemi senza motivo.
Ho apprezzato meno il mistero da risolvere lungo tutte le pagine, è interessante all'inizio ma andando avanti diventa ripetitivo e alla fine si rivela piuttosto debole. Non mi è piaciuta affatto la caratterizzazione dei coniugi Goodwin, troppo stereotipati e assurdi nell'aspetto e nei comportamenti. Infine, i buoni sentimenti e la felicità che pervadono la storia diventano eccessivi e risultano quasi stucchevoli.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 3 - leggi un libro il cui titolo contenga un aggettivo
The Hunting Word Challenge: gatto (nel titolo e in copertina)

giovedì 9 novembre 2017

[Libri] Il colore bianco degli inizi di Mary Pflum Peterson




Titolo: Il colore bianco degli inizi
Autore: Mary Pflum Peterson
Editore: HarperCollins
Formato: eBook
Pagine: 402
ISBN: 9788858970355

Nella casa invasa dalla polvere il disordine regna sovrano. Sono passati anni dall'ultima volta che Mary vi è entrata. A ogni passo i ricordi rischiano di sopraffarla, ma non può fermarsi. Sta cercando gli abiti di famiglia. Non sono abiti qualsiasi. Sono gli abiti delle possibilità, gli abiti delle speranze e dei nuovi inizi. Gli abiti bianchi del battesimo, della prima comunione, del matrimonio. Gli abiti che sua madre Anne, e sua nonna Aurelia prima di lei, hanno conservato gelosamente per anni. Stoffe e ricami che sanno di gioia, di feste e di risate, ma non solo. Perché l'infanzia di Mary non è stata facile, segnata dal rapporto contrastato con la madre Anne, una donna brillante eppure emotivamente vulnerabile. Mary è una giornalista affermata, ma non ha dimenticato gli occhi appannati, i sorrisi assenti che si alternavano agli abbracci pieni d'amore e ai folli pomeriggi alla ricerca dell'abito perfetto per un giorno importante. Adesso che sua madre non c'è più, sa che deve cercare di comprendere la sua vita e i suoi segreti. Per sua madre, ma anche per se stessa. Per farlo deve compiere un viaggio, un viaggio scandito dai dodici abiti bianchi di tre generazioni di donne. Deve tornare a un tempo lontano, a una storia di silenzi, coraggio, paura e voglia di ricominciare. Ma soprattutto alla storia di un amore unico come quello che lega indissolubilmente una madre e una figlia, nel bene e nel male. Un amore in cui tutto, a volte, può essere perdonato.




Ho iniziato a leggere questo libro senza conoscerne la trama e ho capito che si tratta di una biografia solamente andando avanti con le pagine. La parte iniziale della storia è infatti così particolare da apparire estremamente romanzata e molto lontana da fatti realmente accaduti. Anche la vita di Anne, la protagonista nonché madre dell'autrice, è talmente ricca di avvenimenti particolari da sembrare inventata.
Mi è piaciuto molto che la giornalista Mary abbia voluto dedicare l'opera alla figura per lei più importante e ho apprezzato la delicatezza con la quale per tutto il libro viene trattata la malattia della donna: i suoi comportamenti, il suo rapporto con gli altri e il dolore causato alla figlia riescono a coinvolgere il lettore facendo riflettere.
Purtroppo, soprattutto nella seconda parte del romanzo, la narrazione mi è sembrata più lenta e ho fatto un po' fatica ad arrivare alla fine. L'autrice si è persa in descrizioni e si è dilungata su punti che forse potevano essere riassunti in modo diverso. Un altro dettaglio che mi ha fatto storcere il naso è la quasi totale assenza del fratello di Mary nella storia, la sua figura è talmente invisibile da far sembrare la ragazza una figlia unica in molte delle vicende raccontate.
Voto 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: La Luna Nera
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Nepal - leggi un libro che abbia nel titolo uno o più colori

mercoledì 25 ottobre 2017

[Libri] Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta




Titolo: Dillo tu a mammà
Autore: Pierpaolo Mandetta
Editore: Rizzoli
Formato: eBook
Pagine: 240
ISBN: 9788858689486

I sentimenti non sono semplici, ma con le parole lo diventano. L'amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c'è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che sogni e desideri vengano condivisi in "famiglia": non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all'anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?

La cosa che mi ha colpita maggiormente di questo romanzo è stata la bellissima evoluzione del personaggio. Il protagonista Samuele ci viene infatti presentato come un ragazzo fin troppo ansioso e insicuro, ma grazie al ritorno al suo paese natale riesce a chiudere situazioni del passato rimaste in sospeso e a crescere, superando le paure e affrontando la vita adulta.
I luoghi e le tradizioni del sud sono descritte con minuzia di dettagli e un pizzico di nostalgia. E' particolare la contrapposizione tra Milano e Trentinara come specchio dei pensieri e del carattere di Sam, è bello il suo ritorno al passato come tappa obbligata per maturare psicologicamente.
Anche Claudia, che dovrebbe dare forza all'amico e sembra, almeno sulla carta, il suo opposto grazie a un carattere forte e determinato e al suo essere fin troppo puntigliosa sul lavoro, in realtà si rivela debole sul piano personale, insicura con gli uomini e spaventata dall'essere adulta. La sua confessione mi ha fatto molta tenerezza e mi è piaciuto come l'autore abbia saputo trattare il suo rapporto particolare con la maternità.
Il libro offre tanti spunti di riflessione su svariati argomenti, devo dire che mi ha stupita la parte riguardante il coming out: visto che l'omosessualità è il fulcro attorno al quale ruota tutta la trama mi aspettavo una reazione diversa da parte della famiglia e non pensavo che tutto si risolvesse così velocemente. Nonostante ciò la lettura riesce a catturare grazie a uno stile molto veloce, qualche colpo di scena e tanti personaggi che fanno sorridere e ci fanno sentire parte della famiglia.
Il finale mi ha un po' delusa, mi aspettavo qualcosa di diverso visto il progredire della vicenda ma capisco che la scelta di impegnarsi anche da quel punto di vista sia un ulteriore dettaglio che rinforza lo sviluppo del protagonista.
Voto: 4/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: banner "La biblioteca di Eliza" - leggi un libro scelto dalla proprietaria del banner
Il Giro del Mondo in 80 libri: Birmania - leggi un libro che abbia in copertina almeno 3 dei colori in foto

venerdì 20 ottobre 2017

[Libri] Il chirurgo di Tess Gerritsen




Titolo: Il chirurgo
Autore: Tess Gerritsen
Editore: TEA
Formato: Paperback
Pagine: 347
ISBN: 9788850237623

A Boston vengono scoperti i cadaveri di due giovani donne orrendamente mutilate. Scattano immediatamente le indagini, affidate alla detective Jane Rizzoli, donna determinata e tenace, ma frustrata per le discriminazioni di cui è oggetto nell'ambiente lavorativo. Jane individua ben presto un nesso tra l'orripilante rituale del serial killer, denominato "il chirurgo" per la sua conoscenza delle tecniche operatorie, e quello di un assassino che anni prima, a Savannah, aveva violentato, seviziato e ucciso diverse donne. Jane scopre anche che l'ultima vittima del killer di Savannah è riuscita a sfuggirgli e a ucciderlo e che, dopo il fatto, si è trasferita proprio a Boston, dove lavora come chirurgo.


Personalmente penso che un thriller riuscito debba saper tenere il lettore incollato alle pagine fino a scoprire il nome dell'assassino e farlo rimanere con il fiato sospeso fino alla fine. Questo libro presenta queste caratteristiche ed è stata una sorpresa piacevolissima non conoscendo l'autrice e non avendo mai guardato la serie tv che è stata tratta da questa saga.
La trama e i personaggi mi sono piaciuti molto, in diversi punti della narrazione ho sospettato praticamente di tutti, senza riuscire realmente a capire la vera identità del killer, se non nelle ultime pagine. Sono rimasta però un po' delusa dal personaggio della detective Rizzoli, che dovrebbe essere la protagonista visto che la serie è dedicata a lei ma che, in realtà, riveste un ruolo marginale durante tutta la vicenda, spiccando solamente nel finale. Grazie a dettagli disseminati tra le pagine siamo in grado di tracciare un suo profilo e a capire la sua psicologia ma è come se rimanesse costantemente nell'ombra.
Ho apprezzato molto, invece, la dottoressa Cordell, una donna che ha subito un trauma inimmaginabile ma che cerca di non farsi sopraffare dalla paura e vuole andare avanti, ho trovato particolarmente bella e riuscita anche l'analisi psicologica delle vittime e della loro condizione. Sono molto curiosa di andare avanti con la serie e scoprire se, come sospetto, ci sarà un filo che continuerà a legare le vicende narrate in questo libro con i prossimi casi.
Voto: 4/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 6 - leggi un libro il cui titolo sia composto da una sola parola (articoli e preposizioni escluse)
Leggendo SerialMente: autrici straniere (1)

venerdì 13 ottobre 2017

[Libri] La donna delle rose di Charlotte Link




Titolo: La donna delle rose
Autore: Charlotte Link
Editore: TEA
Formato: Paperback
Pagine: 542
ISBN: 9788850237388

In preda a una profonda crisi personale e professionale, la giovane insegnante berlinese Franca Palmer decide di rifugiarsi nell'isola di Guernsey, nel canale della Manica. Qui trova alloggio presso un'antica villa a Le Variouf, dove l'anziana inglese Beatrice Shaye si prende cura di uno splendido roseto. Con lei vive Helene Feldmann, una tedesca trasferitasi sull'isola con il marito ufficiale al tempo dell'occupazione tedesca durante la Seconda guerra mondiale. Ben presto Franca si accorge che la sua presenza ha un effetto dirompente sul rapporto fra Beatrice e Helene, un rapporto che in realtà nasconde odi e rivalità mai sopiti risalenti agli anni della guerra.


Non avevo mai letto la Link e di questo romanzo ciò che mi ha colpita di più è proprio quella che so essere una delle sue caratteristiche, ossia alternare la narrazione tra presente e passato. In questo modo riusciamo a conoscere meglio i personaggi, anche se a volte ho trovato che i due piani temporali fossero quasi accavallati diventando così un po' confusionari.
L'analisi psicologia dei personaggi è molto accurata, delle tre donne protagoniste mi è piaciuta molto Beatrice, che si rivela subito forte e determinata, per molti versi fredda e distaccata tanto da sembrare rude ma in realtà caratterizzata da un passato dolorosissimo. La sofferenza è proprio l'aspetto che la accomuna a Helene, per quanto vissuta in modo differente. In realtà devo dire che lei è la donna che mi è piaciuta meno, viziata e fragile ma al contempo calcolatrice e molto furba nel farsi costantemente compatire. Certo non mi aspettavo il colpo di scena che la riguarda ma non è servito a riscattarla ai miei occhi. La terza protagonista è Franca, indubbiamente la più debole, costantemente vessata dalla violenza psicologica del marito (odioso e davvero inclassificabile): il suo personaggio mi ha fatto rabbia, leggendola ho provato una costante voglia di scuoterla e spingerla a reagire. Mi è piaciuto il suo riscatto finale anche se avrei preferito un cambiamento più incisivo.
La storia è piuttosto piatta, è molto interessante l'argomento di sfondo, cioè l'occupazione tedesca delle isole Normanne durante la seconda guerra mondiale vista dall'interno ma non è bastato a rendere particolarmente interessante la narrazione, che si è rivelata molto lenta. Il mistero che arriva nel finale movimenta un po' la trama ma si svolge troppo velocemente tanto da sembrare quasi slegato dal resto. In generale mi aspettavo qualcosa di più ma sicuramente proverò a dare all'autrice una seconda possibilità!
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 16 - leggi un libro di Charlotte Link
The Hunting Word Challenge: donna (nel titolo e in copertina)

lunedì 9 ottobre 2017

[Libri] Non ditelo allo scrittore di Alice Basso




Titolo: Non ditelo allo scrittore
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 316
ISBN: 9788811147282

Questa volta, il compito affidato a Vani dal direttore della sua casa editrice è una vera e propria sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo lei può farlo uscire dall'ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo scrittore che le ha spezzato il cuore, ora è pronto a tutto per riconquistarla. Intanto il commissario Berganza è sicuro che Vani sia l'unica a poter scoprire come un boss agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Ma non è l'unico motivo per cui desidera averla vicino. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo.


La penna di Alice Basso è sempre una conferma e, come i precedenti, questo terzo libro dedicato alla ghostwriter Vani Sarca è piacevolissimo da leggere e molto scorrevole.
La protagonista si è un po' ammorbidita nel corso della serie e, nonostante il suo fine umorismo e la sua consueta ironia, ho notato una maggiore apertura ai sentimenti. Mi ha fatto tenerezza la contrapposizione tra il suo carattere forte e impulsivo e l'ingenuità nel non riuscire a capire le continue allusioni di Berganza.
Mi sono piaciuti molto i flashback dedicati all'adolescenza di Vani che ci hanno permesso di scoprire qualcosa di più del suo carattere, spiegando molti dei suoi comportamenti attuali e il particolare rapporto con la sorella e con il genere maschile. Ho amato immensamente il personaggio di Reale, mi ha ricordato in parte un professore incrociato al liceo (purtroppo per poco tempo) e confermato che la scuola avrebbe bisogno di molti più insegnanti così. Inoltre, ho apprezzato il ritorno di tutti i personaggi che abbiamo già conosciuto, è stata una sorpresa ritrovare la simpaticissima Irma, anche se mi avrebbe fatto piacere una sua presenza maggiore.
La nota stonata che ho trovato è che, rispetto ai libri precedenti, le trame principali riguardanti da un lato il complicato caso investigativo della polizia e dall'altro l'imprevisto caso editoriale, sono messe in secondo piano e mi sono sembrate meno coinvolgenti. Inoltre, ho avuto l'impressione che la trama scorresse troppo velocemente nel finale, mancando di dettagli.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: Stanza Librosa - leggi un libro che La Libridinosa abbia recensito nel 2016 o in questa parte del 2017
The Hunting Word Challenge: libro (ricollegata nel titolo e in copertina)

domenica 1 ottobre 2017

[Libri] Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop di Fannie Flagg




Titolo: Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop
Autore: Fannie Flagg
Editore: Sonzogno
Formato: Paperback
Pagine: 364
ISBN: 9788845419355

Evelyn, una donna infelice e molto complessata, incontra in un ospizio Virginia, una vecchietta originale che le racconta una storia di tanti anni prima. Quella del Caffè di Whistle Stop, aperto in Alabama da una singolare coppia al femminile, la dolce Ruth e la temeraria Idgie, e frequentato da stravaganti sognatori, uomini di colore, poetici banditi e vittime della Grande Depressione. La movimentata vicenda di due donne, coinvolte loro malgrado in un omicidio, e la loro tenacia nello sconfiggere le avversità,ridanno a Evelyn la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell'esistenza.


A malincuore devo ammettere che, di tutti i libri di Fannie Flagg letti finora, questo è probabilmente quello che mi è piaciuto meno. 
Ho apprezzato l'ambientazione tipica dell'autrice, una piccola cittadina dell'Alabama dove gli abitanti sembrano quasi una grande famiglia, e la capacità di far sentire il lettore come parte di quegli avvenimenti ma il libro mi è sembrato molto lento e spesso confusionario. 
La decisione di svolgere la storia su due piani temporali diversi che si mescolano e si fondono fino a creare un'unica trama è piacevole ma i personaggi sono troppi e, soprattutto all'inizio, ho fatto un po' fatica a riconoscere i loro collegamenti. 
Come in ogni opera dell'autrice, la vicenda è lo spunto per parlare di argomenti più profondi ma, in questo caso, forse si è esagerato sul numero, tanto che alcuni sono praticamente solo degli accenni, senza un reale approfondimento che sarebbe stato interessante. 
Delle due protagoniste mi è piaciuta molto Idgie, una donna testarda e risoluta che non si fa mettere i piedi in testa e riesce sempre a cavarsela, ho apprezzato meno Evelyn: nonostante il suo percorso di rinascita mi è apparsa troppo debole e accondiscendente. 
Voto: 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 1 - leggi un libro di Fannie Flagg
The Hunting Word Challenge: foglie (in copertina)

lunedì 25 settembre 2017

[Libri] Un matrimonio da favola di Fabiola D'Amico




Titolo: Un matrimonio da favola
Autore: Fabiola D'Amico
Editore: Newton Compton
Formato: eBook
Pagine: 330
ISBN: 9788822705327

Christian è così diverso da Francesca, eppure lei ne è profondamente innamorata. Non le porta il caffè a letto la mattina, non la sorprende con fiori o cioccolatini. E non le dice mai "ti amo". Ma è leale e fedele, anche se non è capace di dichiarazioni romantiche. O almeno così Francesca pensava. Perché, a quanto pare, con la sua ex era molto diverso... Quando Francesca lo scopre, si sente tradita e lo lascia. E allora, per riconquistarla, Christian farà per lei qualcosa di cui Francesca non lo avrebbe mai ritenuto capace. Esaudendo il suo desiderio più grande...


Non conoscevo l'autrice ma, nonostante questo libro sia il seguito di una storia con gli stessi protagonisti, i due romanzi sono piuttosto indipendenti e quindi non ho avuto problemi di buchi di trama e non mi sono trovata spiazzata.
Purtroppo sono rimasta un po' delusa già a partire dal titolo, che rimanda all'idea di un argomento che dovrebbe essere predominante ma che in realtà arriva solo negli ultimi capitoli, dedicati ai preparativi e al giorno del matrimonio. Tutte le pagine precedenti sono invece un continuo tira e molla dei protagonisti come da classico romanzo rosa.
Il libro è un vero e proprio omaggio dell'autrice ai più famosi titoli romance contemporanei, come ci viene costantemente ricordato da citazioni e riferimenti ad essi. La cosa all'inizio mi è sembrata simpatica ma alla lunga è diventata ripetitiva e un po' fastidiosa. Probabilmente avrei apprezzato di più questo dettaglio se avessi letto molti dei libri citati. Anche le numerose scene di sesso descritte, che in principio possono avere senso anche ai fini della trama, diventano stancanti andando avanti e sembrano quasi un riempitivo.
La protagonista Francesca è una ragazza gradevole e dai tratti comuni ma proprio non sono riuscita a sopportare i suoi continui discorsi mentali, è un dettaglio che purtroppo trovo spesso nei libri di questo genere ma che, personalmente, proprio non mi piace! Non mi è piaciuto invece Christian, il protagonista maschile, troppo cinico, sempre sulle sue e alquanto maschilista, mi è risultato da subito antipatico e non mi ha fatto cambiare idea nel corso del romanzo. Anche la sua idea sul matrimonio più che romantica mi è sembrata autoritaria.
Uno dei personaggi secondari che ho apprezzato di più è Carlotta, mi è piaciuta la sua psicologia complessa, i colpi di scena sul suo passato e il suo carattere tanto duro e ligio al dovere di giudice quando debole sul piano personale. Il suo rapporto con Luca è particolare ed è chiaramente la base per un futuro romanzo dell'autrice.
Voto: 2,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: copertina rosa - leggi un libro la cui copertina sia prevalentemente rosa
The Hunting Word Challenge: anello (ricollegata nel titolo)

venerdì 15 settembre 2017

[Libri] La migliore amica di Claire Douglas




Titolo: La migliore amica
Autore: Claire Douglas
Editore: Nord
Formato: eBook
Pagine: 285
ISBN: 9788842929291

Ogni cosa le ricordava la sua migliore amica. E il segreto che condividevano. Subito dopo la misteriosa scomparsa di Sophie, Francesca aveva capito di non poter più restare a Oldcliffe, la cittadina di mare dov'era nata e cresciuta, e si era trasferita a Londra per cominciare una nuova vita. Ma non è mai riuscita a dimenticare. Così, quando il fratello di Sophie la contatta per informarla che sono stati rinvenuti dei resti umani vicino al vecchio molo, proprio nel luogo in cui la ragazza era stata vista per l'ultima volta, Francesca vorrebbe solo nascondersi, essere lasciata in pace. Poi però cede alle insistenze dell'uomo, che chiede il suo aiuto per ricostruire cosa è veramente accaduto a Sophie quella sera di vent'anni prima. Non appena ritorna a Oldcliffe, tuttavia, Francesca ha l'impressione di essere costantemente seguita, forse spiata. E il sospetto diventa certezza nel momento in cui inizia a ricevere inquietanti messaggi anonimi e telefonate mute. Come se qualcuno sapesse tutto di lei e volesse impedirle di scoprire la verità. Una verità che le costerebbe molto caro. Perché potrebbe portare alla luce anche il segreto che Francesca e Sophie avevano giurato di custodire a ogni costo...


Sin dalle pagine iniziali il libro mi ha trasmetto un senso di angoscia costante. La prima parte mi è sembrata particolarmente lenta, la seconda metà invece è andata molto veloce, tanto che l'ho terminata in una sera, però paradossalmente è quella che mi è piaciuta meno.
Ho apprezzato l'alternanza della narrazione affidata alle due protagoniste: Frankie racconta al presente quello che sta vivendo, le sue paure e il suo costante affidamento al vino sono specchio di una psicologia tormentata che però non riesce a creare empatia, anzi andando avanti nella lettura mi è sembrata sempre più antipatica e altezzosa. Il passato è invece affidato al diario di Sophie ed è grazie a lei che, pezzo dopo pezzo, riusciamo a ricostruire cosa è accaduto l'estate di quasi vent'anni prima. Si arriva però a conoscere i fatti in modo lento e bisogna aspettare ben oltre la metà del libro per vedere finalmente svelati gran parte dei segreti e riuscire così a farci un'idea di come siano andate realmente le cose.
Come in ogni giallo che si rispetti non manca il colpo di scena, che tuttavia non mi è proprio piaciuto. Tutta la suspense creata fino a quel momento si risolve in modo debole, avrei preferito che la storia procedesse in modo più lineare senza lo stravolgimento finale che ho trovato davvero eccessivo.
Voto: 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: copertina verde - leggi un libro la cui copertina sia prevalentemente verde
The Goose Reading Challenge: casella 21 - libreria verde (narrativa contemporanea)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Liechtenstein - leggete un libro con la parola "migliore" nel titolo

sabato 9 settembre 2017

[Libri] La biblioteca sull'oceano di Ashley Hay




Titolo: La biblioteca sull'oceano
Autore: Ashley Hay
Editore: Sperling & Kupfer
Formato: Copertina rigida
Pagine: 317
ISBN: 9788820061319

In una piccola città in riva all'oceano, c'è una biblioteca dove gli abitanti vanno in cerca di pace e di sogni. È lì che ad Ani viene offerta una nuova possibilità dopo che un crudele scherzo del destino l'ha lasciata sola a crescere la sua bambina; è tra le pagine dei libri che spera di trovare un senso a ciò che le è accaduto e ciò che le è rimasto. Tra quei vecchi scaffali, anche il dottor Draper vorrebbe ritrovare la sua vita di un tempo, di quando ancora non aveva conosciuto la guerra e un senso di colpa per tutti coloro che non è riuscito a salvare. Mentre il suo amico Roy, che al fronte si è scoperto poeta, vaga alla ricerca delle parole che ha perduto proprio in tempo di pace. Finché una poesia anonima ricevuta da Ani irrompe in quel tempo sospeso e riavvia il corso di quei tre destini, ormai intrecciati per sempre in un'unica storia.


Avevo grandi aspettative su questo libro e, purtroppo, devo ammettere di essere rimasta un po' delusa. In particolare, pensavo che la biblioteca del titolo avesse un ruolo più importante e determinante nella trama, invece rimane per lo più uno sfondo alle altre vicende, spesso accennato ma solo in poche occasioni davvero protagonista.
Lo stile di scrittura dell'autrice mi è comunque piaciuto molto, ho trovato particolarmente belle le descrizioni dei paesaggi australiani che arricchiscono la narrazione senza rallentarla, diventando lo specchio dei sentimenti dei vari personaggi.
La storia d'amore di Ani e Mac, che viviamo per tutto il libro grazie a continui flashback, è molto tenera e allo stesso tempo malinconica, ho trovato dolorosissima e molto reale la parte dell'incidente e della presa di coscienza della donna su cosa è accaduto e soprattutto su cosa sarà in futuro, il senso di vuoto che emerge dai suoi pensieri e dai suoi comportamenti è estremamente coinvolgente.
Frank mi è apparso un po' antipatico all'inizio e, ai miei occhi, non è riuscito a scrollarsi questa caratteristica. Invece mi è piaciuto molto Roy, un uomo dal cuore tormentato, incapace di dimenticare e andare avanti. Il suo colpo di scena finale mi ha spiazzata, ma a mente fredda è perfetto per il personaggio.
Protagonista silenziosa del libro è la guerra, già terminata nel periodo descritto ma sempre presenza quasi ingombrante nella vita di tutti i cittadini del paese, tanto da rimanere uno sfondo costante e importante nella narrazione.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 5 - leggi un libro di una CE maggiore
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Vietnam - leggi un libro in cui la guerra faccia da sfondo alla trama

domenica 3 settembre 2017

[Libri] Il terzo relitto di Barbara Bellomo




Titolo: Il terzo relitto
Autore: Barbara Bellomo
Editore: Salani
Formato: eBook
Pagine: 268
ISBN: 9788893813143

Isabella De Clio è una giovane archeologa siciliana. Bella e preparatissima, nasconde un segreto: è cleptomane e sente continuamente il bisogno di rubare oggetti che rappresentano per lei ricordi. Decisa a rimettere ordine nella sua vita, a guarire dal suo disturbo, a creare un rapporto d'amore duraturo con l'affascinante Ottavio, durante una ricerca trova un documento inedito. È la copia di un manoscritto perduto, proveniente da El Zahra, in Tunisia, scritto nel terzo secolo avanti Cristo. Nel testo l'anonimo autore racconta una nuova versione della battaglia delle Lipari, combattuta da Cornelio Scipione nel 260 a.C., nel corso della Prima guerra punica, e descrive tre relitti affondati misteriosamente nelle acque delle Eolie per difendere un prezioso carico. Isabella, incuriosita, cerca cosa sia stato già riportato in luce e trova che due delle imbarcazioni romane sono state ritrovate, anni prima, da un noto ricercatore, esperto in immersioni, Paul Anderson, e dal suo collega Luca Tridente. Ma nulla si sa del carico delle navi. Che il manoscritto non sia affidabile? Che il tempo e il mare abbiano distrutto tutto? Mentre la giovane è intenta a ricostruire le dinamiche storiche, un'altra verità torna a galla: durante la campagna di recupero dei relitti, una sub esperta, Carla Sollini, ha perso la vita in circostanze misteriose. Ed ecco che quella che è iniziata come una ricerca da tavolino, si trasforma per lei in una vera avventura, piena di insidie e pericoli, che la metterà a contatto con uomini privi di scrupoli e la porterà nel mare delle Eolie alla ricerca del terzo relitto e dell'assassino di Carla.


Non ho letto il precedente libro dell'autrice con protagonista Isabella, quindi ho conosciuto qui l'archeologa. Il suo personaggio mi è piaciuto anche se avrei preferito un maggior approfondimento dal punto di vista psicologico, inoltre l'ho trovata un po' contraddittoria: molto risoluta e pragmatica in alcuni ambiti ma tanto - troppo - sprovveduta in altri.
Ottavio non mi ha convinta dal principio visto il suo comportamento sempre sospettoso, ma chi mi è piaciuto meno è sicuramente Anderson, doppiogiochista e traditore in tutti i sensi. Il romanzo mi ha incuriosita sul personaggio di Caccia e sul suo rapporto con Isabella, tanto da farmi aggiungere alla lista dei libri da leggere il precedente volume dove viene presentato il commissario.
Ho trovato molto piacevole e scorrevole la lettura, mi è piaciuta l'alternanza di capitoli che raccontano lo sviluppo della vicenda presente con le varie fasi della battaglia in epoca romana, tracciando un parallelismo utile ad aggiungere dettagli. Anche la parte investigativa della storia è stata ben sviluppata, personalmente non mi aspettavo il colpo di scena sull'assassino di Carla. Il finale però mi ha delusa, il comportamento di Paul era in un certo senso prevedibile ma è mancata una vera e propria conclusione alla vicenda, lasciando in sospeso molti punti che penso verranno ripresi e chiariti in un eventuale seguito.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 14 - leggi un libro ambientato al mare
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Tuvalu (Isole Ellice) - leggete un libro che abbia in copertina uno o più isole

sabato 26 agosto 2017

[Libri] Fangirl di Rainbow Rowell




Titolo: Fangirl
Autore: Rainbow Rowell
Editore: Piemme
Formato: eBook
Pagine: 459
ISBN: 9788858516850

Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita.


Questo libro ha il giusto mix di romanticismo, realismo e drammaticità e, nonostante sia un young adult, ha molti elementi nei quali mi sono ritrovata.
La protagonista Cath mi è piaciuta tantissimo così come l'idea di costruire il suo personaggio come scrittrice di fanfiction e amante della narrativa. E' molto bello il tributo dell'autrice a Harry Potter, nascosto ma in realtà nemmeno troppo, visto che il riferimento è lampante, ancora di più lo stravolgimento della storia, con elementi moderni e, per molti versi, innovativi. Non nascondo che i brevi capitoli disseminati tra le pagine mi hanno convinta a leggere Carry On!
La storia d'amore del romanzo è molto dolce, la lentezza con la quale si sviluppa aggiunge molto romanticismo anche se personalmente, soprattutto nelle ultime pagine, l'avrei un po' movimentata. Ho trovato adorabile il personaggio di Levi: per certi aspetti è troppo perfetto ma ha qualche difetto che riesce a umanizzarlo. Nick invece non mi ha mai convinta, la sua mancanza assoluta di galanteria è stata un campanello d'allarme e quanto accaduto successivamente ha solo confermato le mie idee.
Wren, la gemella di Cath, è un personaggio che non mi è piaciuto, l'ho trovata opportunista e poco matura, spesso i suoi comportamenti sono davvero insopportabili.
Unica vera nota dolente del libro però è il finale, improvviso e inaspettato, dove vengono lasciate troppe cose in sospeso. Dopo aver aspettato così tante pagine, avrei voluto una vera e propria conclusione che purtroppo manca.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: Cuccia Librosa - leggi un libro che La biblioteca di Eliza abbia recensito nel 2016 e in questa prima parte del 2017
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Connecticut - leggi un libro ambientato in un college americano

sabato 19 agosto 2017

[Libri] Tutto il tempo che vuoi di Francesco Gungui




Titolo: Tutto il tempo che vuoi
Autore: Francesco Gungui
Editore: Giunti
Formato: eBook
Pagine: 240
ISBN: 9788809860407

Un mutuo per un bilocale in centro, un lavoro da editor in un grande gruppo editoriale, una fidanzata di lungo corso, il progetto di un figlio. Per Franz, 36 anni, la vita, almeno sulla carta, sembrerebbe avviata sui binari giusti. Fino a che tutto crolla all'improvviso: il suo capo gli dà il benservito per aver rifiutato un romanzo erotico che sta scalando le classifiche per la concorrenza, mentre a casa Lucia lo aspetta in lacrime. Di punto in bianco Franz è costretto a inventarsi un piano B e ripartire dal via.
Unica àncora di salvezza: la passione per la cucina. Da ghostwriter a ghostchef, da giovane uomo in carriera ad affittacamere, fino all'incontro con Camilla, madre divorziata di un ragazzino preadolescente, e ancora scottata dalla sua ultima relazione. Ma proprio quando le cose sembrano sul punto di raddrizzarsi, un altro colpo di scena rischia di far saltare completamente i piani di Franz...


Conoscevo l'autore per la trilogia dei Canti delle Terre Divise letta qualche anno fa e devo dire che sono rimasta positivamente colpita dal genere di questo libro, nettamente diverso.
Mi è piaciuto molto il tema trattato e, in particolare, che tutto avvenga dal punto di vista maschile. Il protagonista, Franz, mi è stato da subito simpatico, il suo lavoro di editor lo porta a svolgere costantemente un'analisi di quello che accade a se stesso e a chi gli sta vicino, con risultati molto divertenti per chi legge.
I personaggi femminili invece mi sono piaciuti meno. Lucia è sicuramente la più antipatica, il suo comportamento è riprovevole e ingiustificabile, anche andando avanti non è riuscita a redimersi ai miei occhi. Camilla è migliore ma non è riuscita a convincermi del tutto, il suo atteggiamento spesso sfuggente, infatti, alla lunga è un po' stancante.
Lo stile di scrittura dell'autore è fresco e veloce, il libro non è lunghissimo quindi si legge con facilità.  Purtroppo sono rimasta un po' delusa dal finale che mi è sembrato forse troppo tirato: avrei evitato la parte riguardante Viola che mi è sembrata un po' inutile e troppo slegata dal resto, inoltre proprio non mi è piaciuta la presenza di Lucia. 
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: La Libridinosa - leggi un libro scelto dalla proprietaria del banner

mercoledì 16 agosto 2017

[Libri] Gli anni della leggerezza di Elizabeth Jane Howard




Titolo: Gli anni della leggerezza
Autore: Elizabeth Jane Howard
Editore: Fazi
Formato: eBook
Pagine: 606
ISBN-10: 887625871X
ISBN-13: 9788876258718

È l'estate del 1937 e la famiglia Cazalet si appresta a riunirsi nella dimora di campagna per trascorrervi le vacanze. È un mondo dalle atmosfere d'altri tempi, quello dei Cazalet, dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili, dove i domestici servono il tè a letto al mattino e a cena si va in abito da sera. Ma sotto la rigida morale vittoriana, incarnata appieno dai due capostipiti affettuosamente soprannominati il Generale e la Duchessa, si avverte che qualcosa sta cominciando a cambiare. Ed ecco svelata, come attraverso un microscopio, la verità sulle dinamiche di coppia fra i figli e le relative consorti. L'affascinante Edward si concede svariate amanti mentre la moglie Villy si lacera nel sospetto e nella noia; Hugh, che porta ancora i segni della grande guerra, forma con la moglie Sybil una coppia perfetta, salvo il fatto che non abbiano idea l'uno dei desideri dell'altra; Rupert, pittore mancato e vedovo, si è risposato con Zoë, un'attrice bellissima e frivola che fatica a calarsi nei panni della madre di famiglia; infine Rachel, devota alla cura dei genitori, che non si è mai sposata per un motivo ben preciso. E poi ci sono i nipoti, descritti mirabilmente nei loro giochi, nelle loro gelosie e nei loro sogni, in modo sottile e mai condiscendente, dalle ingenuità infantili alle inquietudini adolescenziali. Ma c'è anche il mondo fuori, e la vita domestica dei Cazalet s'intreccia inevitabilmente con la vita di un paese sull'orlo di una crisi epocale. Mentre le vicissitudini private dei personaggi vengono messe a nudo e vicende grandi e piccole intervengono a ingarbugliare le loro esistenze, si comincia a mormorare di una minaccia che viene dal continente, e che assume sempre più spessore nelle consapevolezze dei protagonisti, fino a diventare tangibile: la seconda guerra mondiale è alle porte. La prosa sapiente di Elizabeth Jane Howard, il suo sguardo acuto e la sua ironia affilata ci accompagnano in queste pagine mano nella mano, fino alla fine del primo libro della saga dei Cazalet, lasciandoci con la voglia di andare avanti.


"Gli anni della leggerezza" è senza dubbio il libro del momento ed è stato uno dei protagonisti delle mie vacanze. Il romanzo si legge con piacere e, nonostante le numerose pagine, scorre velocemente senza nemmeno rendersene conto. Sicuramente gran parte del merito è della narrazione corale: i paragrafi sono brevi e ci sono molti stacchi che spostano l'attenzione del lettore tra i vari membri della famiglia Cazalet e tra le loro diverse situazioni.
Tutto è costruito in modo apparentemente semplice e ho particolarmente apprezzato la bravura dell'autrice nell'interpretare i vari personaggi, così diversi tra loro ma in realtà tutti legati da un filo spesso invisibile. Stranamente, nonostante l'elevato numero di protagonisti, non è difficile orientarsi tra loro e tutti, ognuno a suo modo, riescono ad apparire interessanti agli occhi del lettore. Personalmente non saprei scegliere un preferito e, di contro, nemmeno trovare qualcuno che risulti antipatico, sono infatti tutti perfetti nel loro ruolo, inseriti in una bella ambientazione che ci trasporta in quegli anni e ci fa sentire subito parte del clima familiare che si respira pagina dopo pagina.
Quello che forse manca, in una narrazione ricca di dettagli ma mai noiosa, è un vero colpo di scena, qualcosa che movimenti la situazione in modo evidente. 
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 4 - leggi un libro nel cui titolo vi sia una parola con una consonante doppia vicina
The Hunting Word Challenge: sabbia (in copertina)
The Goose Reading Challenge: narrativa contemporanea

martedì 1 agosto 2017

[Libri] La ragazza con l'orecchino di perla di Tracy Chevalier




Titolo: La ragazza con l'orecchino di perla
Autore: Tracy Chevalier
Editore: Neri Pozza
Formato: Paperback
Pagine: 237
ISBN-10: 8873057705
ISBN-13: 9788873057703

Delft, Olanda, XVII secolo. La vita scorre tranquilla nella prospera città olandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno è al suo posto in un perfetto ordine sociale. Così, quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore Johannes Vermeer, Griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovrà accudire con premura i sei figli dell'artista, non urtare la suscettibilità della scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. Inesorabilmente, però, le cose andranno in modo diverso... Griet e Johannes Vermeer divideranno complicità e sentimenti, tensione e inganni.


Di questo libro ho trovato bellissima l'idea di costruire il romanzo a partire dal quadro, la fantasia dell'autrice riesce a catapultare il lettore nella vita quotidiana di una famiglia olandese, facendoci conoscere le tradizioni e le abitudini di quello che diventerà uno dei pittori più conosciuti dei Paesi Bassi.
Le descrizioni degli ambienti sono minuziose, possiamo infatti farci un'idea precisa del paese di Delft, dove vivono i protagonisti ma ancora di più riusciamo a essere al fianco di Vermeer quando dipinge nel suo studio, notando tutti i particolari che ricorreranno nei suoi quadri.
Nella storia non ci sono grandi colpi di scena ma non se ne sente la mancanza, avviene tutto in modo così naturale e semplice che non ci si domanda mai cosa potesse essere accaduto se le cose fossero andate in modo differente. Nonostante la narrazione lenta, inoltre, le pagine scorrono veloci come gli anni che passiamo al fianco di Griet, che da giovane acerba sedicenne diventa una donna. Il suo personaggio mi è piaciuto, la ragazza, nonostante la giovane età, deve affrontare numerose tragedie e riesce comunque ad andare avanti, il suo carattere la aiuta a non farsi sottomettere dalla padrona ma, in modo molto intelligente, riesce a tenerle testa pur fingendo di assecondarla.
Vermeer è un personaggio enigmatico e taciturno, a suo modo affascinante, ha il carattere scontroso e imprevedibile tipico degli artisti ed è uno dei pochi che riesce a vedere il potenziale di Griet. L'arte è la passione che unisce il pittore e la sua allieva, che fa da sfondo al loro amore platonico.
Ho trovato particolare la contrapposizione tra Van Leeuwenhoek e Van Rujiven: tanto è gentile e premuroso il primo, nonostante il suo aspetto, quanto è rozzo e viscido il secondo, ben consapevole del suo ruolo di spicco in qualità di mecenate. Il personaggio più antipatico in assoluto è però quello di Cornelia: la bambina si mostra da subito cattiva, prepotente e presuntuosa e non perde queste sue caratteristiche nemmeno crescendo, devo ammettere che mi ha fatto piacere la piccola rivincita che riesce a prendersi Griet nei suoi confronti nel finale.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 2 - leggi un libro pubblicato in Italia prima del 2010
The Hunting Word Challenge: perla (nel titolo e in copertina)