giovedì 31 agosto 2023

[Libri] La portalettere di Francesca Giannone

Titolo: La portalettere
Autore: Francesca Giannone
Editore: Nord
Pagine: 416
ISBN: 9788842934844

Salento, giugno 1934. A Lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. Ne scende una coppia: lui, Carlo, è un figlio del Sud, ed è felice di essere tornato a casa; lei, Anna, sua moglie, è bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta? Persino a trent’anni da quel giorno, Anna rimarrà per tutti «la forestiera», quella venuta dal Nord, quella diversa, che non va in chiesa, che dice sempre quello che pensa. E Anna, fiera e spigolosa, non si piegherà mai alle leggi non scritte che imprigionano le donne del Sud. Ci riuscirà anche grazie all’amore che la lega al marito, un amore la cui forza sarà dolorosamente chiara al fratello maggiore di Carlo, Antonio, che si è innamorato di Anna nell’istante in cui l’ha vista. Poi, nel 1935, Anna fa qualcosa di davvero rivoluzionario: si presenta a un concorso delle Poste, lo vince e diventa la prima portalettere di Lizzanello. La notizia fa storcere il naso alle donne e suscita risatine di scherno negli uomini. «Non durerà», maligna qualcuno. E invece, per oltre vent’anni, Anna diventerà il filo invisibile che unisce gli abitanti del paese. Prima a piedi e poi in bicicletta, consegnerà le lettere dei ragazzi al fronte, le cartoline degli emigranti, le missive degli amanti segreti. Senza volerlo – ma soprattutto senza che il paese lo voglia – la portalettere cambierà molte cose, a Lizzanello. Quella di Anna è la storia di una donna che ha voluto vivere la propria vita senza condizionamenti, ma è anche la storia della famiglia Greco e di Lizzanello, dagli anni ’30 fino agli anni ’50, passando per una guerra mondiale e per le istanze femministe. Ed è la storia di due fratelli inseparabili, destinati ad amare la stessa donna.


Avevo adocchiato questo romanzo sin dalla sua uscita e un bookclub mi ha dato la giusta spinta per leggerlo! Mi è piaciuto moltissimo e mi ha ricordato un po' Gente del Sud, probabilmente perché si svolgono entrambi in Puglia e raccontano le vicende di una famiglia allargata. 
L'ambientazione minuziosa permette di immergersi completamente nel periodo descritto, sia dal punto di vista dei luoghi sia per quanto riguarda abitudini e modi di pensare. 
La protagonista Anna rimane nel cuore perché è una pioniera nel suo campo e applica le sue idee innovative in ogni ambito. Il suo carattere aperto e progressista, figlio anche delle sue origini settentrionali, e la sua determinazione si scontrano spesso con una mentalità ristretta, ma lei rimane salda ai propri principi fino alla fine.
Un altro personaggio che ho gradito è stato Daniele, spuntato quasi in sordina e cresciuto nel corso della narrazione, fino ad assumere un ruolo di primo piano e a diventare, suo malgrado, centro di intrighi famigliari e connessioni pericolose.
Ho trovato inusuale il prologo che, in sostanza, anticipa il finale della storia e, proprio per questo, all'inizio mi ha lasciato qualche dubbio. In realtà, arrivata alla conclusione, ho sentito la necessità di rileggere quelle prime parole proprio per apprezzare al meglio tutta la vicenda. 
Voto: 5/5



Book Breakfast Club: gruppo di lettura agosto
Libriko: 30F

martedì 29 agosto 2023

[Libri] Morire ti fa bella di Stefania Crepaldi

Titolo: Morire ti fa bella
Autore: Stefania Crepaldi
Editore: Salani
Pagine: 272
ISBN: 9788831016957

Esiste il lavoro dei sogni, e poi esiste il lavoro che il destino decide per te. Fortunata vorrebbe fare la pasticciera e, quando può, si rifugia nel laboratorio di Mario, un amico che le insegna l’arte dei dolci. Suo padre Emilio, però, è il titolare di un’agenzia di pompe funebri, e per mandarla avanti ha bisogno di lei, del suo talento nella preparazione dei defunti. Sempre a contatto con la morte, di cui si prende cura nel migliore dei modi, Fortunata insegue la vita e non chiede altro che essere libera di scegliere il proprio futuro. Ma cosa succede quando il destino si mette di traverso? Il rampollo di una dinastia di gioiellieri precipita da un palazzo veneziano. Un suicidio, o forse un tragico incidente. Il colonnello della guardia di finanza Dante Braghin ha più di un dubbio e chiede a Fortunata di esaminare il cadavere: il suo occhio sa notare dettagli che potrebbero sfuggire anche al miglior anatomopatologo. Suo malgrado, la ragazza verrà così coinvolta in un’indagine pericolosa, quando l’unica cosa che vorrebbe è creare torte e portare dolcezza nella vita delle persone. Sullo sfondo suggestivo della laguna di Chioggia e delle calli affollate di Venezia, Stefania Crepaldi costruisce una storia di straordinaria freschezza, che unisce i toni del giallo a quelli del black humour, dando vita a una serie di personaggi difficili da dimenticare.


Ho avuto il piacere di leggere il romanzo d'esordio di Stefania, che ho conosciuto tanti anni fa in una reading challenge dove eravamo compagne di squadra, subito dopo la sua uscita. Quel titolo era stato uno dei vincitori del torneo Io Scrittore e sono molto felice che l'autrice abbia trovato il suo giusto riconoscimento in una grande casa editrice come la Salani.
In questo nuovo episodio, il primo in realtà destinato al grande pubblico, le vicende di Fortunata riprendono da dove si erano interrotte ma il testo può essere letto anche senza conoscere l'artefatto, visto che i riferimenti al suo predecessore sono pochi e riguardano alcuni personaggi che tornano ma che, comunque, sono nuovamente ben delineati.
La ragazza continua a lottare tra l'attaccamento alla famiglia e alla solidità della sua storica impresa di pompe funebri e la passione per la pasticceria, mestiere che vorrebbe occupasse interamente il suo futuro. Il caso investigativo descritto è indubbiamente particolare, alcuni dettagli non mi hanno convinta completamente ma, nel complesso, l'opera mi è piaciuta molto.
Curatissima l'ambientazione che si snoda tra Chioggia e Venezia, l'inserimento di termini dialettali non disturba la lettura per chi è a digiuno di veneto ma, anzi, rende la narrazione più autentica. 
Ho apprezzato le riflessioni sulla vita e sui suoi molteplici aspetti. L'approccio alla morte, raccontata attraverso gli occhi di una tanatoesteta, è molto filosofico. Lo stile di scrittura coinvolgente e scorrevolissimo mi ha letteralmente trascinata, capitolo dopo capitolo, verso un finale arrivato troppo presto. Inoltre, l'improvvisa apparizione nelle ultime battute, fa venire voglia di andare avanti con la serie.
Voto: 4,5/5



Libriko: 1C

lunedì 28 agosto 2023

[Libri] Jurassic Park di Michael Crichton

Titolo: Jurassic Park
Autore: Michael Crichton
Editore: Garzanti
Pagine: 479
ISBN: 9788811602279

In un'isola sperduta al largo del Costa Rica, il miliardario Hammond costruisce un gigantesco parco di attrazioni biologiche. Grazie all'ingegneria genetica, nel suo Jurassic Park rivivrà un intero ecosistema, compresi i terribili dinosauri carnivori: il gigantesco Tyrannosaurus Rex e i famelici Velociraptor. L'incubo che dominerà il romanzo nasce dal profondo della preistoria e si proietta su un presente dominato dalle arroganti certezze della scienza.


Questo titolo è uno dei classici romanzi che mi incuriosivano da tempo ma che, con molta probabilità, se non fosse stato per un bellissimo gruppo di lettura, non avrei mai letto! Sono quindi contenta anche perché mi è piaciuta tantissimo e ha superato le mie aspettative.
Ho visto il famosissimo film tanti anni fa e, sinceramente, non ricordo i dettagli ma penso che questo sia stato un bene perché ho sicuramente potuto apprezzare al meglio il libro.
Lo stile di scrittura mi ha appassionata, l'utilizzo di termini tecnici non ha assolutamente rallentato la narrazione ma, anzi, l'ha arricchita e resa più plausibile nonostante la tematica trattata sia molto più vicino alla fantascienza che alla realtà. I dinosauri sono stati descritti in modo meticoloso, cosa che, essendo abbastanza ignorante sull'argomento, ho apprezzato. Pur essendo stato pubblicato nel 1990 ho trovato il testo molto moderno e facilmente adattabile ai nostri giorni, dove le bioscienze e le ingegnerie genetiche si stanno sviluppando in modo esponenziale.
Nel corso dei capitoli, l'alternanza tra i vari personaggi ha permesso di conoscerli bene, tra loro ho preferito Grant e il piccolo Tim, molto più arguto e intelligente di tante altre figure.
Il finale mi è sembrato un po' frettoloso ma, nel complesso, quest'opera, sottovalutata da molti, è stata una bellissima scoperta.
Voto: 4,5/5



Gruppo di lettura Una stanza piena di libri
Libriko: 31B

domenica 27 agosto 2023

[Libri] L'orologiaio di Filigree Street di Natasha Pulley

Titolo: L'orologiaio di Filigree Street
Autore: Natasha Pulley
Editore: Bompiani
Pagine: 384
ISBN: 9788845283369

Londra, 1883. Thaniel Steepleton, giovane, modesto telegrafista al ministero dell'Interno, una sera trova un dono anonimo sul cuscino del suo letto: un orologio d'oro. È proprio l'orologio, strillando, a salvarlo dall'esplosione di un ordigno che devasta un pub. Thaniel si trasforma in investigatore antiterrorismo e rintraccia l'artigiano che ha creato il prodigioso manufatto: si chiama Keita Mori, viene dal Giappone e nel suo laboratorio in una stradina di vecchie case a Knightsbridge prendono vita straordinari esseri meccanici, prodigi luminosi, uccelli di bronzo, un polpo rubacalzini. L'incontro con Mori - e quello con Grace Carrow, brillante studentessa di fisica che cerca di combattere i pregiudizi per diventare scienziata e scoprire la verità sull'etere luminifero - cambierà la vita di Thaniel. Tre personaggi che non sono mai quello che sembrano, un passato - e un futuro - che uniscono in modo singolare l'Inghilterra all'estremo Oriente, una miscela specialissima di storia e magia per un romanzo d'esordio che sfugge alle etichette e chiede al lettore di stare al gioco senza riserve.


Questo romanzo era nella mia TBR da tantissimi anni e ho deciso, finalmente, di leggerlo. Purtroppo le mie alte aspettative sono state deluse da una narrazione che ho trovato lenta e poco avvincente.
Le premesse erano buone e l'intreccio che si è venuto a formare, capitolo dopo capitolo, sembrava accattivante, però non è scattata la scintilla che mi ha fatto apprezzare davvero l'opera.
A un certo punto ho avuto l'impressione che ci fossero in ballo troppe cose, tutte accennate e poi lasciate in disparte, senza grandissimi colpi di scena a giustificare alcuni fatti che, nel complesso, mi sono apparsi confusionari. 
Mi è però piaciuta molto l'ambientazione, ben descritta sia nei luoghi che nelle abitudini tipiche del periodo (fine Ottocento) e, in particolare, ho gradito i riferimenti alla cultura steampunk, del quale il mitico polpo Katsu è l'emblema assoluto. 
Ho apprezzato Grace, innovativa e anticonformista, ho trovato meno incisivo ma comunque interessante Thaniel, mentre è rimasto misterioso fino alla fine l'orologiaio Mori e, per questo, un po' a malincuore ammetto di non essere riuscita a farmi un'opinione precisa su di lui. 
Voto: 3/5



Libriko: 1B

sabato 26 agosto 2023

[Libri] La voce del buio di Gigi Paoli

Titolo: La voce del buio
Autore: Gigi Paoli
Editore: Giunti
Pagine: 304
ISBN: 9788809977914

Da dodici anni alcuni anziani scompaiono di notte, senza lasciare traccia, tutti nello stesso modo: escono da Villa Imperiale, la sfarzosa casa di riposo sul Passo della Mendola dove sono ospiti, abbandonano i propri indumenti ai margini del bosco e si inoltrano nel buio richiamati da una voce… o almeno così riferiscono alle autorità gli amici e i parenti dei dispersi. Ogni due anni puntualmente la storia si ripete, senza che gli inquirenti riescano a venirne a capo. Mentre in paese si mormora che lassù c'è qualcosa di sovrannaturale per il susseguirsi di eventi inspiegabili, a far luce sul caso viene chiamato il professor Piero Montecchi. Fascinoso, ironico, innamorato della scienza e di una moglie perduta, Montecchi è docente di Neuroscienze forensi all'Università di Verona e membro del CICAP, l'ente che controlla le affermazioni sul paranormale. Tra foreste silenziose, presenze inquietanti e un antico fatto di sangue che ha sconvolto per sempre il villaggio, lo scettico professore dovrà sciogliere i nodi di una vicenda che sembra trascendere i limiti della razionalità. Perché nessuno meglio di lui sa che l'enigma più contorto non è l'occulto, bensì la mente umana. Un mistero impossibile, macchiato dall'ombra di presenze oscure.


Nel corso degli anni passati ho letto, con piacere, tutta la serie dedicata al reporter Marchi, quindi ero molto curiosa di affrontare quest'ultima fatica dell'autore, basata su un nuovo protagonista. 
Sicuramente non è facile riuscire a staccarsi da un personaggio amato dal pubblico e creare una nuova figura che abbia propri connotati ma, per me, Paoli ci è riuscito benissimo. In pochi capitoli il professor Montecchi ha imposto la sua presenza in modo chiaro, senza fraintendimenti o dubbi. Ho gradito le pagine dedicate al passato che, in un numero contenuto di paragrafi, riescono a tracciare la base del suo carattere senza, tuttavia, staccarsi troppo dalla storia presente che, altrimenti, sarebbe stata lasciata troppo in disparte.
Purtroppo non sono riuscita ad apprezzare la trama perché, nonostante sia affascinante e ben ambientata, mi è sembrata troppo nebulosa. L'idea di base mi è piaciuta ma i tanti argomenti proposti nel corso della narrazione, tutti ben incastrati tra loro, non hanno avuto la giusta evoluzione, meritando di essere analizzati in modo più approfondito. 
Il finale è stato troppo veloce e sbrigativo e mi ha lasciata con moltissime domande che, immagino, non troveranno mai risposta.
Voto: 3,5/5



Libriko: 1A

mercoledì 23 agosto 2023

[Libri] Dimmi tre segreti di Julie Buxbaum

Titolo: Dimmi tre segreti
Autore: Julie Buxbaum
Editore: De Agostini
Pagine: 382
ISBN: 9788851138332

Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, Jessie riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che Jessie non è nella condizione di rifiutare un aiuto tanto generoso. Sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato costringendola a trasferirsi dall'altra parte del Paese in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo unico e migliore amico. E lei decide di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai...


Già prima di cominciare la lettura di questo romanzo, scoperto in modo del tutto casuale, sapevo di trovarmi di fronte a una storia adolescenziale e, quindi, di essere totalmente fuori dal target di riferimento. Nonostante ciò l'opera, nel complesso, mi è piaciuta: in particolare, ne ho apprezzato la velocità di lettura e lo stile frizzante.
Ho trovato simpatica l'ambientazione californiana, della quale vengono costantemente sottolineati pregi e difetti, spesso esagerandone volutamente tanti aspetti salutistici e pecuniari.
Nonostante la differenza d'età sono riuscita a entrare in sintonia con la protagonista e ho empatizzato molto con lei, soprattutto nei paragrafi riguardanti il grande lutto che si porta dentro e il rapporto travagliato con il padre. Mi ha invece lasciata un po' perplessa la rapidità con la quale cambia il suo rapporto con alcuni personaggi, come ad esempio Theo. 
Il segreto che viene trascinato per tutta la durata del testo, svelato solamente nell'ultimo capitolo e cioè l'identità di PS, il misterioso ragazzo con il quale Jessie intrattiene una relazione epistolare, per me, è stato intuibile praticamente dalle prime battute. Sono comunque andata avanti con curiosità per capire se le mie percezioni fossero corrette.
Voto: 4/5



Libriko: 1D

lunedì 21 agosto 2023

[Libri] Le vite dei santi di Leigh Bardugo

Titolo: Le vite dei santi
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori
Pagine: 128
ISBN: 9788804738923

Direttamente dalle mani di Alina Starkov alle vostre, la riproduzione fedele della Istorii Sankt'ya , per permettervi di entrare nelle pieghe più profonde dell'amatissimo universo creato da Leigh Bardugo. Una raccolta di storie che raccontano le vite, i martirii e i miracoli dei Santi a voi più familiari, come Sankta Lizabeta delle Rose o Sankt Ilya in Catene, ma anche le vicende più strane e meno conosciute, come quelle di Sankta Ursula, Sankta Maradi e del Santo senza Stelle. Una collezione resa ancora più preziosa dalle tavole a colori che accompagnano ogni storia.


Questo titolo è una sorta di libretto "accessorio" alla saga del Grishaverse. Riprende infatti un libro, citato più volte nella trilogia, tanto caro alla protagonista Alina. 
L'opera è interessante ed è formata da 28 racconti che, in poche pagine (a volte troppo brevi), narrano le vicende di altrettanti santi. Ogni storia è preceduta da un'illustrazione che ne riproduce il fulcro principale, un valore aggiunto all'opera che ho letto in formato digitale ma che vorrei acquistare in cartaceo per aggiungerla alla mia collezione dedicata al mondo creato dalla Bardugo.
Alcune delle vicende sono al limite dell'assurdo e coinvolgono mostri e demoni, come per Sankta Margaretha, altre sono molto interessanti e riprendono leggende e caratteristiche di altre tradizioni, come per Sankt Mattheus e i suoi lupi ammaestrati. 
In tante gesta appare nitida l'influenza dei poteri Grisha e, con piacere, ho ritrovato alcuni dei nomi ben noti ai fan della serie: Sankt Juris della spada, Sankta Lizabeta delle rose, Sankta Alina della faglia e il Santo senza stelle. Proprio per questo, personalmente, ne consiglio la lettura dopo aver affrontato le opere principali, in modo da apprezzare in modo ancora più intenso ciò che viene descritto.
Voto: 4/5



Libriko: 30E